Chi sono

Annamaria Addante nata a Roma il 13 Maggio 1944 diploma di scuola media superiore, attestato di esperta in pari-opportunità, attestato sulla comunicazione.
Funzionaria Direttivo (D4) della Regione Lazio. Capo della segreteria Assessore Cacciotti, Capo segreteria Vice Presidenza Assessore Lionello Cosentino del PCI.
E’ stata dirigente sindacale CGIL della Regione Lazio.
E’ stata Segretaria della Funzione Pubblica CGIL Roma EST, fino alla sua elezione alla circoscrizione.

Esperta delle problematiche dello IACP-ATER.

Promotrice presso la regione Lazio delle modifiche alla legge regionale 42/91 e della legge 36/96.

Nel 1994 Fondatrice e Presidente Associazione inquilini e proprietari ATER (exIACP).

Eletta per la prima volta alla circoscrizione VIII è stata vice-presidente con delega al bilancio, commercio , personale.

Rieletta nel 2001 è stata presidente della commissione decentramento e regolamento, vice presidente commissione cultura e commissione delle elette, commissario commissione università Tor Vergata.

Eletta di nuovo nel 2006 è stata capo gruppo della Lista Civica per Veltroni, Presidente del Consiglio del Municipio Roma delle Torri, commissario commissione servizi sociali , urbanistica e università Tor Vergata,  fino ad aprile 2008.

Si è prodigata per realizzare il parco di via Sisenna, ha fatto stanziare i fondi per realizzare la cancellata a protezione del parco e ha fatto installare ulteriori giochi e nel 2008 la videosorveglianza; ha difeso energicamente l’area di pregio monumentale ed archeologica di viale P. Togliatti dall’insediamento improprio e mai autorizzato del Teatro Tenda, si è battuta per far inserire nella finanziaria regionale del 2005 l’ulteriore abbattimento del 10% sull’acquisto degli alloggi Ater, ha realizzato l’illuminazione in Via M. Stazio Prisco (al buio da 30 anni), in via Bompensiere, al Parco Mancini, ha imposto allo IACP di asfaltare via M. Stazio Prisco e via E. Canori Mora, ha fatto asfaltare dal Comune via Pietro Sommaria, ha fatto stanziare i fondi per ristrutturare il teatro ex Enaoli di Torre Spaccata, ha realizzato il giardino dell’asilo di via Belon, ha realizzato il bando di concorso per il mercato di Ponte di Nona, ha realizzato la rotonda a piazza Sor Capanna, ha inoltre realizzato attraverso una trattativa con l’ufficio del territorio il declassamento degli alloggi dell’Ater di Torre Spaccata per consentire agli assegnatari l’acquisto degli alloggi.

Ha fatto stanziare dal Consigliere Alagna 50.000 euro per ristrutturare il Parco di Viale dei Romanisti, riattivare la fontana, realizzare un piccolo anfiteatro all’interno del parco e far attivare la videosorveglianza che aveva fatto installare.

Contatti:
Email: am.addante@tin.it
Tel.: 06.23239827 dalle 17 alle 19 del lunedì oppure 3394581140 dalle 9.30 alle 17.00 dal lunedi al venerdi.

Studio legale Avv.to GALEANI Stefano via XX Settembre n.4 telef. 06/4817341 – 06 4815590 telefonare di pomeriggio dopo le 15.30 per appuntamento.

PER APPUNTAMENTI PRESSO L’ASSOCIAZIONE CHIAMARE AL 3394581140, SI RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO e soltanto il lunedì.

ATTENZIONE

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Vi chiedo un piccolo aiuto con un piccolo contributo a tutti voi e soprattutto a tutti coloro che ho sempre aiutato perché altrimenti dovrò chiudere l’associazione in quanto l’ATER di Roma ci sta facendo finalmente il contratto ma da 50 euro dovro’ pagare un canone mensile di 300,00 euro e come Associazione non ne siamo in grado.

Voi sapete benissimo che io rispondo a tutti e molti problemi li risolvo direttamente per telefono o tramite e.mail e non chiedo nulla a nessuno e che la tessera dell’Associazione per chi viene direttamente è veramente irrisoria, specialmente se messa a confronto con le altre organizzazioni e inoltre la mia Associazione non vi fa fare nessuna trattenuta tramite il canone che pagate all’Ater come invece accade con le altre organizzazioni alle quali poi l’Ater glie lo riversa.

Per cui ho bisogno del vostro aiuto se tutti voi fate un piccolo versamento tramite l’IBAN sopra riportato o tramite il numero per farlo dal tabaccaio, io potrò riaprire l’Associazione e continuare ad aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno, altrimenti sarò costretta a chiudere.

Vi ringrazio per quello che potrete fare

Annamaria Addante

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L’ASSOCIAZIONE CHIUDE PER FERIE DAL 17 DICEMBRE  AL 12 GENNAIO 2020

E COLGO L’OCCASIONE PER AUGURARE BUONE FESTE A TUTTI VOI E SPERANDO CHE L’ANNO NUOVO PORTI CAMBIAMENTI SERI E UTILI PER I CITTADINI SPECIALMENTE IN TEMA CASA.

1.337 pensieri su “Chi sono

  1. Giuseppe

    Signora Annamaria,
    nel dicembre 2018, per raccomandata, ho presentato domanda all’Ater di Roma per acquistare l’alloggio assegnatomi secondo la Legge Regionale n. 7 del 22 ottobre 2018 art. 83 lettera c).
    La Delibera 410 di giugno 2019 recita: -“Sono comunque fatte salve le richieste di acquisto presentate entro la data di entrata in vigore delle presenti direttive, sulla base dell’art. 83 comma 1 lettera c) della Legge Regionale n. 7 del 22 ottobre 2018”-.
    Questo vuole dire che, in caso di vendita, al mio alloggio non verrà applicato il prezzo di mercato ma la valutazione sarà fatta secondo i vecchi criteri?
    La saluto e la ringrazio.

  2. addante Autore articolo

    questo è l’articolo da lei citato:LEGGENDO CON ATTENZIONE L’ARTICOLO LEI STESSA CAPIRA’ CHE LO COMPRA A PREZZI OMI OVVERO DI MERCATO PER CUI SE LEI HA FATTO LA DOMANDA IN BASE A TALE ARTICOLO SI è FATTA MALE DA SOLA, SECONDO MELA DELIBERA 410 VA IMPUGNATA E GLI ALLOGGI VANNO VENDUTI IN BASE ALLE LEGGI DEI PIANI DI VENDITA OVVERO LEGGE 42/91 SE SONO AUTOFINANZIATI O LEGGE 560/93 E NON A PREZZI OMI ANCHE SE RIBASSATI.
    Art. 83
    (Modifiche alle disposizioni della legge regionale 28 dicembre 2006, n. 27, relative
    all’edilizia residenziale pubblica e successive modifiche)
    1. Alla l.r. 27/2006 sono apportate le seguenti modifiche:
    a) il comma 10 bis dell’articolo 48 è sostituito dal seguente:
    “10 bis. In caso di vendita successiva al termine previsto dalle disposizioni richiamate al comma 8 o al termine ridotto previsto dallo stesso comma, le ATER, i comuni e gli altri enti pubblici territoriali possono esercitare il diritto di prelazione con le modalità di cui all’articolo 28, nono comma, della legge 8 agosto 1977, n. 513 (Provvedimenti urgenti per l’accelerazione dei programmi in corso, finanziamento di un programma straordinario e canone minimo dell’edilizia residenziale pubblica) e successive modifiche solo nei casi in cui l’acquirente non intenda estinguere il diritto di prelazione versando un importo pari al 10 per cento dell’immobile calcolato sulla base della vigente rendita catastale. Tale disposizione si applica esclusivamente agli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa finanziati dopo la data di entrata in vigore della l. 513/1977. Per gli alloggi realizzati nei piani di zona ed alienati in diritto di superficie anziché in diritto di proprietà la procedura di estinzione del diritto di prelazione prevede una riduzione pari al 50 per cento dell’importo calcolato sulla base della vigente rendita catastale. Le ATER, i comuni e gli altri enti pubblici territoriali al fine di agevolare ed incentivare tale procedura possono autorizzare formule rateali per il recupero di detto importo.”;
    b) all’articolo 48 bis sono apportate le seguenti modifiche:
    1) al comma 1 le parole: “dai valori OMI aggiornati ai quali” sono sostituite dalle seguenti: “dal valore OMI minimo aggiornato al quale”;
    2) dopo il comma 1 bis sono aggiunti i seguenti:
    “1 ter. Gli enti gestori al fine di garantire un’ampia partecipazione alle procedure di alienazione garantiscono la possibilità per gli acquirenti di attivare procedure di acquisto rateali fino ad un massimo di anni trenta.
    1 quater. Gli enti gestori durante le procedure preliminari di stesura dei piani di vendita possono verificare lo stato manutentivo degli immobili nel loro complesso ed individuare ulteriori forme di abbattimento.”;
    c) il comma 3 quinquies dell’articolo 50 è sostituito dal seguente:
    “3 quinquies. Nell’ambito della dismissione del patrimonio residenziale viene data priorità alla dismissione delle unità immobiliari ubicate all’interno di lotti o fabbricati nei quali è stata già formalmente costituita l’amministrazione condominiale autonoma, oppure sia attiva la gestione condominiale da parte degli enti gestori. Al fine di semplificare le dismissioni degli alloggi in oggetto la procedura di alienazione è sempre consentita per tutti gli immobili su richiesta del conduttore o degli aventi causa. Gli enti gestori procedono con la vendita applicando la disciplina di alienazione vigente al momento della richiesta. Gli enti gestori possono disporre per le unità immobiliari vuote procedure di vendita diretta attraverso asta pubblica oppure avviare la gestione della locazione ai sensi di quanto disposto dalla legge regionale 14 agosto 2017, n. 9 (Misure integrative, correttive e di coordinamento in materia di finanza pubblica regionale. Disposizioni varie).”.

  3. Sara

    Buon giorno signora Annamaria,
    Innanzitutto la ringrazio per quello che fa per noi residenti negli alloggi Ater.
    A tal proposito vorrei chiedere se c’è un modo di sapere se il proprio alloggio rientra tra quelli in vendita. Andando alla sede dell’ Ater possono farmi visionare un elenco degli alloggi in vendita?
    La ringrazio, un saluto.

  4. MASSIMILIANO

    Buongiorno Sig.ra Annamaria,
    sono un’assegnatario di un immobile dell’Ater, volevo sapere se rischio la decadenza quando i miei genitori non ci saranno più ed erediterò il 50% del loro imoobile di proprietà.
    Grazie

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