MA AL COMUNE DI ROMA CHE SE FUMANO???

IL SINDACO GUALTIERI E L’ASSESSORE ZEVI, SI PREOCCUPANO TANTO DEI CITTADINI CHE HANNOUN REDDITO ANNUO DI 50MILA EURO, MA DI QUELLI CHE NON HANNO, NON SOLO TALI REDDITI, MA A VOLTE SALTANO ANCHE I PASTI NON GLIE NE FREGA NULLA???

LA GENTE CHE STA IN LISTA DI ATTESA PER AVERE UN ALLOGGIO DI QUELLI NON VI INTERESSATE???

PER GUALTIERI E ZEVI TALI ALLOGGI SONO DESTINATI A COLORO CHE HANNO UN REDDITO ANNUO DI 50MILA EURO OVVERO QUELLO CHE PIU’ SOFFRE LA CRISI ECONOMICA QUESTO AFFERMANO GUALTIERI E ZEVI : MA CHE VE FUMATE?????

E QUELLI CHE HANNO UN REDDITO INFERIORE E ANCHE MOLTO INFERIORE LA CRISI NON LA SENTONO???

DIO MIO SALVACI DA TALI SOGGETTI!!!!

QUI SOTTO E’ RIPORTATA L’OSCENA PROPOSTA!!!

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Trentamila case popolari destinate al ceto medio Il Campidoglio: per le famiglie con reddito fino a 50mila euro

L’annuncio I30 mila alloggi Ers che il Campidoglio punta a realizzare sono destinati al ceto medio (max 50mila euro l’anno),ovvero quello che più soffre la crisi economica: il reddito familiare è troppo elevato per accedere a soluzioni di edilizia Erp (edilizia residenziale pubblica: max 20mila euro) ma insufficiente a reggere un mutuo.

Condizioni diffuse, in espansione come la sacca di povertà nella Capitale, da indurre
il Comune ad affrontare il tema dai due piani, sociale e urbanistico, per fare delle stime sul fabbisogno della città—che dispone di 8o mila case popolari tra Comune e Regione: «gap di 70mila, 20mila di edilizia di mercato, 30mila Ers e 20mila di Erp»—e pensare a una serie di rimedi. Per le case popolari Erp (il Comune finora ne ha comprate 210 con l’obiettivo di arrivare a 1.500 entro il 2027), attraverso il gruppo di sindaci europei Mayor for housing e la spinta di Invimit, l’immobiliare del Mef, quindi del governo, si cerca la sponda dell’Europa per un «piano d’emergenza da 100 miliardi che abbia i crismi del Pnrr», dice Gualtieri prima di una riflessione più politica: «Se si fa per la difesa non vedo perché non si possa fare per l’edilizia».

E l’assessore al Patrimonio Tobia Zevi rilancia: «Le città vogliono essere protagoniste di un nuovo grande piano per la casa: servono soldi subito, anche
in prospettiva. E Roma ha dimostrato di saperli spendere».

Agli alloggi Ers toccherebbe una quota minore del Piano, utile però a compensare l’operazione rivolta al ceto medio secondo la strategia messa a punto dal Patrimonio e dall’Urbanistica dell’assessore Maurizio Veloccia, riassunta in una delibera che, in sostanza, apre spazi ai costruttori per nuovi edifici da affittare a prezzi calmierati.  (MO HO CAPITO TUTTO)

«Ormai è in dirittura di arrivo — dice Gualtieri —. Fa un lavoro enorme di ricognizione di tutti gli spazi per la realizzazione di 30 mila alloggi Ers in 10 anni». E Veloccia: «Rispondiamo sia con una nuova stagione di case popolari, sia con soluzioni rivolte al ceto medio, ai giovani, alle giovani coppie, ai precari, a chi non può permettersi di accedere alle case nel libero mercato». (E I COSTRUTTORI S’INGRASSANO E ANCHE I POLITICI???) E I POVERACCI VERI CONTINUERANNO A DIVENTARE SEMPRE PIU’ POVERI!!!
Andrea Arzilli

 

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