Chi sono

Annamaria Addante nata a Roma il 13 Maggio 1944 diploma di scuola media superiore, attestato di esperta in pari-opportunità, attestato sulla comunicazione.
Funzionaria Direttivo (D4) della Regione Lazio. Capo della segreteria Assessore Cacciotti, Capo segreteria Vice Presidenza Assessore Lionello Cosentino del PCI.
E’ stata dirigente sindacale CGIL della Regione Lazio.
E’ stata Segretaria della Funzione Pubblica CGIL Roma EST, fino alla sua elezione alla circoscrizione.

Esperta delle problematiche dello IACP-ATER.

Promotrice presso la regione Lazio delle modifiche alla legge regionale 42/91 e della legge 36/96.

Nel 1994 Fondatrice e Presidente Associazione inquilini e proprietari ATER (exIACP).

Eletta per la prima volta alla circoscrizione VIII è stata vice-presidente con delega al bilancio, commercio , personale.

Rieletta nel 2001 è stata presidente della commissione decentramento e regolamento, vice presidente commissione cultura e commissione delle elette, commissario commissione università Tor Vergata.

Eletta di nuovo nel 2006 è stata capo gruppo della Lista Civica per Veltroni, Presidente del Consiglio del Municipio Roma delle Torri, commissario commissione servizi sociali , urbanistica e università Tor Vergata,  fino ad aprile 2008.

Si è prodigata per realizzare il parco di via Sisenna, ha fatto stanziare i fondi per realizzare la cancellata a protezione del parco e ha fatto installare ulteriori giochi e nel 2008 la videosorveglianza; ha difeso energicamente l’area di pregio monumentale ed archeologica di viale P. Togliatti dall’insediamento improprio e mai autorizzato del Teatro Tenda, si è battuta per far inserire nella finanziaria regionale del 2005 l’ulteriore abbattimento del 10% sull’acquisto degli alloggi Ater, ha realizzato l’illuminazione in Via M. Stazio Prisco (al buio da 30 anni), in via Bompensiere, al Parco Mancini, ha imposto allo IACP di asfaltare via M. Stazio Prisco e via E. Canori Mora, ha fatto asfaltare dal Comune via Pietro Sommaria, ha fatto stanziare i fondi per ristrutturare il teatro ex Enaoli di Torre Spaccata, ha realizzato il giardino dell’asilo di via Belon, ha realizzato il bando di concorso per il mercato di Ponte di Nona, ha realizzato la rotonda a piazza Sor Capanna, ha inoltre realizzato attraverso una trattativa con l’ufficio del territorio il declassamento degli alloggi dell’Ater di Torre Spaccata per consentire agli assegnatari l’acquisto degli alloggi.

Ha fatto stanziare dal Consigliere Alagna 50.000 euro per ristrutturare il Parco di Viale dei Romanisti, riattivare la fontana, realizzare un piccolo anfiteatro all’interno del parco e far attivare la videosorveglianza che aveva fatto installare.

Contatti:
Email: am.addante@tin.it
Tel.: 06.23239827 dalle 17 alle 19 del lunedì oppure 3394581140 dalle 9.30 alle 17.00 dal lunedi al venerdi.

Studio legale Avv.to GALEANI Stefano via XX Settembre n.4 telef. 06/4817341 – 06 4815590 telefonare di pomeriggio dopo le 15.30 per appuntamento.

PER APPUNTAMENTI PRESSO L’ASSOCIAZIONE CHIAMARE AL 3394581140, SI RICEVE SOLO SU APPUNTAMENTO e soltanto il lunedì.

ATTENZIONE

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Vi chiedo un piccolo aiuto con un piccolo contributo a tutti voi e soprattutto a tutti coloro che ho sempre aiutato perché altrimenti dovrò chiudere l’associazione in quanto l’ATER di Roma ci sta facendo finalmente il contratto ma da 50 euro dovro’ pagare un canone mensile di 300,00 euro e come Associazione non ne siamo in grado.

Voi sapete benissimo che io rispondo a tutti e molti problemi li risolvo direttamente per telefono o tramite e.mail e non chiedo nulla a nessuno e che la tessera dell’Associazione per chi viene direttamente è veramente irrisoria, specialmente se messa a confronto con le altre organizzazioni e inoltre la mia Associazione non vi fa fare nessuna trattenuta tramite il canone che pagate all’Ater come invece accade con le altre organizzazioni alle quali poi l’Ater glie lo riversa.

Per cui ho bisogno del vostro aiuto se tutti voi fate un piccolo versamento tramite l’IBAN sopra riportato o tramite il numero per farlo dal tabaccaio, io potrò riaprire l’Associazione e continuare ad aiutare tutti coloro che ne hanno bisogno, altrimenti sarò costretta a chiudere.

Vi ringrazio per quello che potrete fare

Annamaria Addante

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AVVISO A TUTTI LUNEDI 2 NOVEMBRE L’ASSOCIAZIONE NON APRE RIAPRIRA’ IL 9 NOVEMBRE SE CE LO CONSENTIRANNO DE STI TEMPI NON SI SA MAI,IL 2 NON APRO PER RISPETTO DEI MORTI !

BUONA SALUTE A TUTTI!!!!!!

1.494 pensieri su “Chi sono

  1. santilli paolo

    Io vivo con mio padre e mio fratello in una casa popolare al quartiere di montecucco trullo roma volevo sapere se potevo aquistare l’alloggio popolare ater a nome di mio padre che e assegnatario dal 1967 con la nuova legge di 7 anni grazie

  2. addante Autore articolo

    Si,ma dobbiamo aspettare che la delibera fatta dall’assessore venga approvata in consiglio regionale

  3. bartoli claudia

    Carissima sono una ragazza !madre con una minore a carico ho perso il lavoro in regola nel 2010 e poi ho continuato col partire a causa della crisi aziendale ,per farla breve continuo a sopravvive re con lavoretti saltuari, e un piccolo sussidio x mia figlia quando ci sono i soldi , permetto che ho sempre pagato con enormi sacrifici pur NN stando bene di salute . Nel 2012 ho ereditato in successione” con mia madre e mio fratello di cui NN ho contatti da anni ” una piccina casa di cui NN ho il pieno diritto xche eredi successivi siamo io e fratello con madre che divorziata da mio padre .MIA FIGLIA HA AVUTO VICINO SOLAMENTE IL NONNO DA QUANDO È NATA E LUI PUKTROPPO NN HA FATTO IN TEMPO A LASCIARE TESTAMENTO . IO MI TROVO ad avere il 25% di eredità che mi va’ ad influire sull’affitto della casa del comune che ho qui a Roma. Io NN capisco cosa mi sia cambiato sia a me che a mia figlia ! Visto che l’eredita’ ricevuta in successione e di un paesino vicino Rieti e calcoli che NN è vivibile perche piccola e senza impianti necessari al vivere . PUO AIUTARMI IN RIGUARDO? Mi È ARRIVATO UN AUMENTO DEL TRIPLO RISPETTO ALLA QUOTA PRECEDENTE .CHE DEVO FARE? IO SONO DISOCCUPATA E NN SO PROPIO COME FARE ? vivo a stento con piccoli lavori a nero x mantenere una vita dignitosa a mia figlia LA PREGO MI AIUTI. GRAZIE ATTENDO SUA RISPOSTA

  4. CLAUDIA GOBBI

    BUONGIORNO , HO LETTO SU INTERNET http://WWW.CONTRAPPUNTI,.IT CHE SARA’ FATTA UNA SANATORIA PER LE CASE POPOLARI DI ROMA E CHE IL LIMITE DI REDDITO E’ DI CIRCA 30.000 EURO.
    VOLEVO UNA CONFERMA DA PARTE VOSTRA, SUL SITO DELL ‘ATER NON C’E’ ANCORA NULLA.
    GRAZIE MILLE PER LA RISPOSTA CHE MI DARETE.
    SALUTI.

  5. Edoardo

    Buongiorno Sig.ra Addante le scrivo in quanto oggi stesso mia madre è stata convocata dall Ater perché io (sono il figlio) nel periodo tra nov e gen 2014 ho dovuto pernottare qualche giorno presso l’abitazione a roma di mia madre per problemi di salute gravi (ho la 104 comma 1 e non 3 senza che mi ripresento a vista negli anni a seguire). Fatto sta che si sono accorti del mio passaggio e le hanno fatto una multa di 2000 e passa euro. Io sono residente a Sabaudia e ci vivo, ovviamente non risulta nessuno el mio stato famiglia e mi chiedevo: posso chiedere una delle 3 forme di ospitalità, di cui ne sono vagamente a co oscenza, senza far aumentare l’affitto ma soprattutto sono ancora nella posizione di poter chiedere qualsiasi cosa o mi sono bruciato. Chiudo nel dire che molto probabilmente la multa verrà pagata subito o in settimana. Grazie mille in anticipo, Edoardo

  6. santilli paolo

    Salve, per questa delibera ci vorra’ molto tempo? Volevo chiedere che avevo fatto domanda anni fa’per mettere l’ascensore con due invalidi in casa non ho avuto risposta dall’Ater. La saluto Grazie

  7. addante Autore articolo

    E non mi meraviglio anche perché l’ATER vive per se stessa e non per i suoi inquilini.
    Comunque invii una lettera di nuovo facendo riferimento alla prima lettera al direttore generale arch.Claudio Rosi chiedendo una risposta ai sensi della legge 241/90

  8. addante Autore articolo

    Come figlio anche se non sta nel contratto originario sua madre se vuole invia una lettera all’Ater dicendo che lei rientra nel suo nucleo famigliare, in quanto lo prevede la legge 12/99
    Non esistono multe di 2000 euro faccia molta attenzione.
    Il suo ingresso se lei ha un reddito può aumentare il canone

  9. addante Autore articolo

    Quando leggete le cose su internet verificate le date quella notizia è vecchia e faceva riferimento alla legge 27/06

  10. addante Autore articolo

    Assolutamente NO! una proprietà di cui lei ha solo il 25% non le fa aumentare il canone.
    Faccia attenzione che non l’abbiano considerata occupante abusiva verifichi bene cosa c’è scritto sul foglio che le arriva collegato alla bolletta da pagare

  11. Vincenzo Nardi

    Gent.ma Dott.sa Addante

    i miei genitori risiedono da anni in un alloggio ater in largo Giuseppe Veratti ormai da più di 50 anni, qualche anno fa l’ater a deciso di vendere agli assegnatari gli alloggi, loro non avendo disponibilità economiche oltre la pensione di mio padre ( 900 euro circa ) non sono in condizioni di acquistare la casa. Cosa succederà continueranno ad abitare nello stesso alloggio o è previsto
    dalla legge lo sfratto con successiva assegnazione di un altro alloggio popolare disponibile chissà dove ?

    Grazie

    Vincenzo Nardi

  12. addante Autore articolo

    la delibera prevede che l’alloggio lo possono anche acquistare i figli non conviventi purchè rientrino purchè in possesso dei requisiti previsti per la permanenza in un alloggio popolare.
    Oppure verrà trasferito in altro alloggio idoneo
    Comunque la invito a leggere con attenzione l’allegato “A” della delibera che ho pubblicato sul BLOG

  13. Vincenzo Nardi

    Mi perdoni, io purtroppo non lo posso acquistare perchè non sono in possesso dei requisiti e non avendo la possibilità di avere un mutuo per l’acquisto di quella casa, dovrei disporre almeno di un capitale di 80.000 euro.
    Tutti i modi il decreto alienazione sottoscritto e approvato il 14 marzo riporta al articolo 2 punto 6 Recita :
    Qualora non sia possibile il trasferimento, in ragione della presenza nell’ambito del nucleo familiare di situazioni di estremo disagio riferibili all’età anagrafica dell’assegnatario superiore a 70 anni ovvero che sia o abbia nel proprio nucleo familiare malati terminali o portatori di handicap, l’assegnatario continua ad usufruire dell’alloggio già assegnatogli.
    In sostanza mio padre ha 76 anni è piuttosto malconcio, la mia mamma a maggio gli è stato asportato un carcinoma mammario ed ha 75 anni ed è invalida , mi sembra che abbiano i dovuti requisiti per continuare ad usufruire dell’alloggio.
    Cortesemente mi può scrivere a chi rivolgere per far valere i loro diritti .
    La ringrazio per il tempo dedicatomi.
    Saluti
    Vincenzo Nardi

  14. serena

    Buongiorno Addante,
    riguardo l’ultimo post AVVISO IMPORTANTE PER GLI OCCUPANTI SANATI
    A che enti si riferisce?
    Chi può contattare l’avvocato ? Solo gli inquilini che hanno gli immobili nei piani di vendita ?
    Grazie mille

  15. addante Autore articolo

    O CHE NEL LORO PALAZZO SIA STATO GIà VENDUTO UN ALLOGGIO, RIGUARDA ANCHE IL COMUNE DI ROMA

  16. addante Autore articolo

    STIA TRANQUILLO, PURTROPPO HA TUTTI I REQUISITI, SE E QUANDO GLI Arriverà LA LETTERA MI CONTATTI CHE LE DICO COSA FARE, C’è TEMPO E AUGURI PER I SUOI

  17. catia

    Buongiorno dott.ssa,
    ho visto che ha inserito un messaggio che: TUTTI COLORO CHE HANNO SANATO LA PROPRIA POSIZIONE ALLOGGIATIVA ANCHE COLORO CHE HANNO FATTO LA RICHIESTA DI SANATORIA CON LA LEGGE 27 DEL 2006 possono accedere all’acquisto di casa.
    Ha pubblicato anche il :Decreto interministeriale 24 febbraio 2015 (G.U. n. I 15 del 20 maggio 2015) “Procedure di alienazione del patrimonio di edilizia residenziale pubblica”. Ma da questo non si evince che chi come me ha sanato con l’ultima sanatoria rientra nell’acquisto (cosa fino a qualche mese fa impossibile). Mi potrebbe per cortesia indicare la fonte normativa dalla quale si evince che anche chi ha sanato con l’ultima sanatoria può accedere all’acquisto?
    La ringrazio molto e attendo u suo gentile riscontro.
    Cordiali saluti

  18. Daniela

    Cara D.ssa Addante mio figlio inquilino regolare di un appartamento di 45mq a Colle Salario precisamente a Largo Monte San giusto ha segnalato gia’dal mese di febbraio 2015 e successivamente con cadenza mensile, sia via mail che telefonicamente, una vistosissima perdita di acqua nel locale cantina di pertinenza dell’ appartamento. Ormai la macchia occupa tutto il soffitto, cadono calcinacci ed inoltre da un tubo grosso che atteraversa il soffitto della cantina cade acqua. Quindi si sta allagando tutto comprese le cose riposte. Ma la cosa che preoccupa e che a lungo andare potrebbe a mio parere sprofondare il soffitto. Malgrado tutte le richieste di intervento urgente l’Ater non ha dato alcuna risposta in merito. Cosa ci consiglia di fare per declinare ogni responsabilita’? Interpellare i vigili del fuoco? Ed inoltre e’possibile sapere se gli alloggi di Colle Salario saranno venduti? Perche’ gira voce da parte di una associazione di zona che non verranno mai venduti perche’ quei palazzi non sono mai stati terminati fuori sono in cemento
    armato non tinteggiati . Grazie sempre per la sua gentilissima disponibilita’.

  19. addante Autore articolo

    ADESSO GIRO LA VOSTRA RICHIESTA AL DIRETTORE A GIORNI USCIRA’ L’ELENCO DEGLI ALLOGGI IN VENDITA E LO SAPREMO
    MA SE LEI MI DICE L’INDIRIZZO PRECISO POTRO’ FARE QUALCOSA PER LA PERDITA

  20. addante Autore articolo

    LA DELIBERA DELLA GIUNTA REGIONALE DEL LAZIO DEL 5 AGOSTO 2015, MA PER POTER ACQUISTARE L’ALLOGGIO DEVE ESSERE NEI PIANI DI VENDITA O CHE ABBIANO VENDUTO GIà QUALCHE ALLOGGIO NEL SUO PALAZZO

  21. catia

    Buongiorno dott.ssa,
    si il mio appartamento era nel piano vendita e cmq al mio vicino di casa è arriva la proposta di vendita. Il mio problema per accedere fino ad ora è stato che io a differenza appunto del mio vicino avevo sanato nel 2007 mentre lui nel 2000.
    Quindi a questo punto questo problema sembra superato?
    Cosa mi consiglia di fare per accedere alla vendita? A quale ufficio mi devo rivolgere?
    Grazie

  22. antonio.l

    Buongiorno, anzitutto grazie per il supporto quotidiano.
    Volevo gentilmente sapere quando verranno presentati i nuovi piani di vendita ATER.
    Grazie

  23. Daniela

    Cara D.ssa le ho inviato al suo indirizzo mail copia dell’ ultima lettera inviata da mio figlio all’ Ater con tutti i dati necessari. Grazie ancora per
    la sua gentilissima disponibilita’.

  24. addante Autore articolo

    OGGI POMERIGGIO,MA MENTRE LE ALTRE ATER LI HANNO GIà FATTI CREDO XCHE L’aTER DI ROMA ABBIA ANCORA QUALCHE PROBLEMA

  25. SILVANO

    Buongiorno, innanzi tutto grazie per tutte le informazioni che da a tutti noi che ne sappiamo ben poco. Le scrivo per chiederle se puo’ darmi qualche informazione lei o se devo andare dall’avvocato.Io sono un’inquilino Ater del comune di Roma abusivo da 26 anni inizialmente ho chiesto dopo sanatoria( che non so se andata a buon fine dal momento che non ho ricevuto mai niente e non so neanche dove andare per avere notizie )di essere regolarizzato, ma mai avuto una risposta. Piu’ tardi ho perso il lavoro e sono stato moroso.
    FORTUNATAMENTE ho ricominciato a lavorare e non so quante volte ho contattato l’Ater senza mai avere riscontri per potermi mettere in regola, ho sia una raccomandata che delle mail dove chiedo un’appuntamento. La morosita’ risale al lontano 1997in poi per qualche anno, e non avendo risposte ho cominciato a ripagare l’affitto da solo perche’ se avessi aspettato di avere il loro appuntamento avrei aspettato fino al gennaio del 2014 giorno in cui sono stato ricevuto e a oggi devo avere ancora delle notizie per potermi mettere in regola e chiedere il contratto. Non le dico che ignoranza e che violenza psicologica dal personale di quell’ufficio. Mi hanno detto addirittura che mi avrebbero cacciato anche se c’e’ dietro a tutto questa storia di casa una causa fatta dove e’ intervenuto l’ater e non opponendosi, mi ha lasciatola casa. Vorrei sapere sono in prescrizione i pagamenti ? Posso esigere che mi mettano in regola? Rientrero’ nei piani di vendita dal momento che il mio e’ un condominio misto?

  26. addante Autore articolo

    le consiglio di prendere immediatamente un appuntamento con l’avv.to Galeani 06 4817341 telefoni di pomeriggio per l’appuntamento.
    le morosità sono prescritte,ma la prescrizione va eccepita tramite legale ,l’avv.to lo può seguire anche per la vendita

  27. MICHELE

    Buonasera Dr.ssa Addante,
    dal 2009 siamo inquilini abusivi Ater, abbiamo sempre risposto alle loro lettere,(tutto quello che ci anno chiesto lo abbiamo sempre fatto perché vogliamo essere regolari). Ci viviamo io, mia moglie, 2 bambini minori. Abbiamo pagato fino adesso (587euro) per l’affitto dopo mille chiamate per prendere appuntamento (mai dato perché abusivi), ad Agosto abbiamo ricevuto la lettera di cui dobbiamo pagare la somma di 31 mila euro ecc./ o 15.000euro e lasciare la casa. A questo punto ci anno ricevuto per appuntamento. Quando ci anno ricevuto dopo aver effettuato il colloquio siamo rimasti a questo: pagamento dilazionato tot. da pagare al mese 1.100 euro non potendo resistere per 10 anni a questa cifra perché in 2 non arriviamo a 2000 euro. Come posso comportarmi? Grazie scusi per la scrittura.

  28. Emanuele

    Abito da più di 30 anni in una casa IACP a Siracusa, la mia famiglia è composta da quattro persone. Ultimamente ho avuto la possibilità di comprarmi una casetta in campagna. Cosa devo fare per essere in regola con IACP?.

  29. addante Autore articolo

    LEI NON MI DEVE SCRIVERE DOPO CHE HA FATTO IL DANNO.
    LEI NON DOVEVA PAGARLI QUEI SOLDI SPERO CHE NON ABBIA FIRMATO NULLA COMUNQUE MI CHIAMI AL CELL.3394581140

  30. santilli paolo

    Salve sign. Addante volevo notizie sulla delibera regionale per acquistare l’alloggio se ci sono novita’ grazie

  31. antonio.l

    Salve, per fare chiarezza sugli acquisti ATER.
    Può acquistare:
    o chi è nei piani di vendita
    o se nello stesso stabile è stato venduto in precedenza un immobile
    dall’ATER, non contano alloggi venduti dal DEMANIO o dallo IACP o da altri.

  32. addante Autore articolo

    Iacp e ATER sono sempre loro e vale anche se li ha venduti il demanio che oggi sono Ater

  33. antonio.l

    A me l’avvocato Galeani dopo avermi ricevuto ha detto di no,
    che se le case le ha vendute il demanio non va bene,
    che la legge non lo permette e non posso ancora comprare la casa ATER.
    Cosa devo fare quindi? A chi devo dare retta?
    Grazie mille

  34. addante Autore articolo

    Non è che non si bendono,ma dobbiamo aspettare la pubblicazione del piano di vendita,infatti per tutti gli alloggi che già facevano parte del piano di vendita vecchio se hanno venduto anche un solo alloggio verranno venduti anche gli altri.I demaniali non erano nei piani di vendita per cui dobbiamo aspettare che la Regione approvi i piani che le Ater devono inviare e fino ad oggi solo l’Ater di Latina lo ha fatto.
    Una volta approvati i piani di vendita si parte anche con i demaniali,per cui l’avvocato non poteva dirle diversamente.

  35. Monica

    Ma il comune è la stessa cosa? Io sono assegnataria di una casa della Romeo, e non ho capito loro cosa stanno facendo attualmente. La lista la deve presentare anche il comune??? Grazie Annamaria.

  36. francesco.p

    salve sono un inquilino del case del comune di roma situate a ciampino sono 35 anni che abito in questo alloggio con mio padre mi chiedevo quando ci sara’ la vendita di questi alloggi perche spesso siamo costretti a gestirci le spese di manutenzione del compensorio da soli ,tempo fa’ leggendo una delibera sembrerebbe che rientravano nel piano di alienazione la ringrazio

  37. addante Autore articolo

    se avete i requisiti indicati nella delibera si.
    Il vostro comune dovrà inviare il piano di vendita alla Regione per l’approvazione una volta fatto la Regione lo invia al Governo e poi possono iniziare le vendite

  38. Daniela Spagnoli

    Buongiorno Sig.ra Addante,
    Le scrivo in quanto avrei un quesito da porle.
    Abito con mio padre in un appartamento alla Garbatella riscattato ed acquistato dall’Ater circa 6 anni fa.
    Pago puntualmente all’Ater le spese di gestione che non si discostano per nulla dall’affitto che pagavo prima dell’acquisto.
    Sulla facciata esterna della palazzina ed all’interno dell’appartamento sono visibili delle notevoli e preoccupanti crepe.
    Se decidessi di intervenire nelle riparazione, i costi sarebbero a mio carico o a carico dell’Ater? (Premetto che le crepe erano gia’ presenti prima dell’acquisto ma purtroppo mai segnalate all’Ater)
    Grazie per sua gentilissima disponibilita’
    Cordialmente
    Daniela Spagnoli

  39. Alessandro

    Buonasera Sig.ra Addante,
    ho ricevuto venerdì 25/09/2015 una comunicazione dell’Ater per una morosità relativa al 2007, la mia è una situazione particolare perchè dal 2012 ho lasciato l’alloggio, mi chiedevo quindi se la prescrizione di 5 anni nel mio caso è valida, nel senso vengono considerati 5 anni a ritroso partendo dal 2015 (anno di notifica della richiesta) o 5 anni a ritroso partendo dal 2012 (anno un cui ho lasciato l’alloggio)? perchè se fosse vera la seconda ipotesi il 2007 rientrerebbe nei termini degli ultimi 5 anni di canone che avrei dovuto pagare.

    grazie per ciò che potrà dirmi
    buon lavoro

  40. addante Autore articolo

    scusa,ma quando hai lasciato l’alloggio che credo tu abbia riconsegnato non ti hanno fatto i conti?
    Se si che vogliono ora?
    Comunque se non te li hanno mai richiesti prima e te li chiedono ora puoi eccepire la prescrizione tramite avvocato se vuoi puoi andare dal nostro

  41. addante Autore articolo

    Prima di tutto mi chiedo perché continuate a regalare soldi all’Ater, dovete costituirvi in condominio subito e poi fare i lavori che verranno ripartiti in base ai millesimi tra tutti gli inquilini compresi gli affittuari per i quali paga l’ater,ma i lavori i proprietari se li devono pagare loro per la parte che gli spetta

  42. Carmine

    Buonasera Sig.ra Addante,

    mentre cercavo su internet spunti per la problematica che mi riguarda relativa all’acquisto di un alloggio Ater, casualmente mi sono imbattuto nel suo sito ed ho pensato di disturbarLa per chiedere un parere.
    L’Ater di Potenza (Basilicata) ha realizzato in area PEEP degli alloggi nuovi che ha assegnato ai partecipanti al concorso indetto dallo stesso e sulla base di apposita graduatoria. Il rogito è stato sottoscritto nel 2008 e agli assegnatari è stata trasferita la proprietà superficiaria. Non è chiaro in base a quale normativa è stato realizzato l’intervento costruttivo (Legge 560, Legge n. 179 ed ecc.) e tanto meno se esistono finanziamenti e/o contributi.
    Il prezzo di cessione ritengo sia sicuramente superiore a quello che risulterebbe applicando i criteri previsti dalla Legge n. 560/93 e altrettanto dicasi con riferimento alle norme che disciplinano l’edilizia agevolata e/o convenzionata.
    Al riguardo, nel caso sia corretto quello che presumo, mi chiedo:
    – una volta che è stato firmato il rogito è possibile proporre azione per la nullità della clausola del maggiore prezzo pagato e se si entro quale termine?
    – può l’Ater operare come un qualsiasi costruttore privato e quindi determinare il prezzo di cessione in base alle norme dell’edilizia convenzionata, agevolata o convenzionata-agevolata?
    Cordiali saluti e grazie,
    Carmine

  43. katia

    Gentilissima dott Addante vivo in una casa popolare di Roma , sono assegnataria compreso di contratto del alloggio, sono disperata viviamo in 4 in un appartamento di 30 mq ho due bambini una di sette e uno di venti mesi e dormiamo tutti in un letto matrimoniale , sono tre anni che cerco un cambio, mi sono rivolta anche alla ufficio delle politiche abitative, ma come se dice a Roma ! Non me se fila nessuno … viviamo disagiati spero in una sua risposta , il mio n. 3461349726 katia … per ora la ringrazio e cordiali saluti.

  44. fabrizio c.

    Buongiorno, bene che per l’ATER Roma abbiano scelto una personalità capace e con competenze tecnico giuridiche spiccate.
    Ma le altre ATER che pur più piccole hanno anche loro grossi problemi e zavorre? Saranno nominati nuovi commissari o resteranno gli attuali? E la riforma quanto ci vorrà ancora?
    Grazie
    F.

  45. Francesco

    Buongiorno Sig.ra Addante,

    La mia situazione è molto particolare

    – Mio padre (ex poliziotto) è morto nel 2010 (assegnatario dal 1985)

    – All’epoca non è stata portata la residenza di tutto il nucleo familiare, quindi secondo le regole siamo stati inadempienti e di conseguenza non è stata eseguita la voltura e siamo diventati abusivi con il canone aumentato a 815 € (la bolletta arriva ancora a nome di mio padre!!!!!)

    – Attualmente abbiamo la residenza all’interno dell’alloggio io (dal 1996) e mia figlia (dal 2013) di 21 mesi
    – Mentre mia moglie e mio figlio di 8 mesi non hanno la residenza all’interno dell’alloggio perchè non autorizzati! la dovrebbe concedere l’assegnatario e cioè mio padre!

    Come posso fare?

    Nell’attesa di un vostro riscontro un saluto

  46. addante Autore articolo

    MA SE LEI HA LA RESIDENZA DAL 1996 E SUO PADRE è DECEDUTO NEL 2010 LEI NON è OCCUPANTE ABUSIVO E NEANCHE LA SUA FAMIGLIA.
    MI VENGA A TROVARE Lunedì POMERIGGIO IN ASSOCIAZIONE IN VIA ELISBETTA CANORI MORA 21 ALLE H.18.00 E I TELEFONI 3394581140

  47. addante Autore articolo

    Le altre Ater funzionano abbastanza bene poi quella di Latina funziona che è una meraviglia.Per la riforma è ancora in consiglio regionale per vari problemi politici

  48. addante Autore articolo

    Cara Sig.ra purtroppo il comune di Roma è nella completa paralisi,ma ora con le dimissioni di Marino forse qualosa si sbloccherà.
    La Regione sta cercando di regolarizzare questi cambi e credo che per la fine del mese sarà fatto.
    Ma lei la domanda alle politiche abitative l’ha fatta?

  49. addante Autore articolo

    L’Ater si deve attenere alle leggi per cui occorre vedere in base a quali leggi vi vende l’alloggio e da quelle verificare il prezzo

  50. Anna

    Gentile sig.ra Addante ,le scrivo perché sono veramente allibita per la vendita delle case ater di Testaccio ,le mettono in vendita e dicono che se non la compri puoi essere spostato in un altro alloggio?! Ma l ater non nasce come edilizia per i meno abbienti?? E come è possibile che questo stia accadendo nel silenzio più totale? E tutti lì ad accattare come tante pecore una dicisione che nella mia più totale ignoranza mi sembra a dir poco non applicabile ?
    Grazie per la sua risposta

  51. addante Autore articolo

    Cara Signora chi le ha detto queste cose?Evidentemente c’è qualcuno che si sta dando tanto da fare a fare assemblee perché a maggio si vota creando panico tra la gente.L’Ater di Roma non ha più nessuna intenzione di mantenere condomini misti Per cui ha tutto il diritto di trasferirla in un altro palazzo dove gli immobili non si vendono.

  52. katia

    Buona sera dottoressa
    ho fatto la domanda all ufficio delle politiche abitative x il cambio del alloggio a luglio 2015 …
    Grazie x essere sempre disponibile

  53. Franco Ceglie

    Gentile Sig.ra Addante , è possibile consultare il piano vendite del Lazio?? Lei riesce ad averlo ed a metterlo in rete?? grazie , Franco

  54. addante Autore articolo

    La Regione sta preparando una delibera per risolvere questo annoso problema spero che per la fine i ottobre sia esecutiva

  55. Mirko

    Buonasera Sig.ra Addante,
    volevo sapere se e come informarsi per riscattare le case Ater di Tormarancio (via Annio Felice), premettendo che mia madre ne è l’intestataria dal 1989 e paga regolarmente l’affitto.
    La ringrazio anticipatamente per la disponibilità e la competenza
    Mirko

  56. francesco

    ho letto che l’ater di latina ha gia predisposto il pino di vendita e’ possibile averne una copia grazie

  57. paolo s

    Scusi una domanda signora Addante,
    ma la delibera della regione inerente i piani di vendita Ater di Roma cosa conterrà?
    I piani stessi o un ingiunzione di rilascio dei piani di vendita da parte di Ater entro un tempo determinato?

    Grazie di tutto, cordiali saluti

  58. Giulia

    Buongiorno Gentilissima Sig.ra Addante,

    abbiamo comprato la casa di ATER e abbiamo un dubbio se possiamo affitarla ai terzi. DObbiamo spostarsi e non vogliam che rimane vuota perche ovviamente genera solo i costi. Nel contratto c’è la clausola che non possiamo venderla per 5 anni (caso ns) e nemmeno stipulare un contratto di godimento. Volevo solo chiedere la precisazione perche conosciamo tante persone che essendo nella stessa situazione possono affittare la casa (cosi li è stato detto da ATER)

    grazie mille per il suo aiuto

    cordiali saluti

  59. reby

    Gentile sig.ra Addante
    sono un inquilina ater sanata nel 2007 vivo in casa con i miei due bambini di cui uno disabile mi chiedevo se con questa approvazione delle vendite essendo io in un comdominio misto e non avendo possibilità di accesso per un mutuo se come modalità di aquisto ci fosse ancora quella dilazionata senza dover accedere ad ulteriori banche.
    Grazie mille per il suo tempo.

  60. Francesca

    Gentile sig.ra Addante, ho vissuto gli ultimi anni di mia Nonna con lei nell’abitazione regolarmente assegnatale, ma ho fatto richiesta di entrare nel suo nucleo famigliare solo un mese prima della sua morte (richiesta fatta a dicembre 2014 e per la quale non ho mai ricevuto risposta). Nel frattempo per paura che la casa venisse occupata sono rimasta ad occuparmi delle utenze e del canone in attesa di risposta da parte dell’ATER. Ora, probabilmente su segnalazione di qualcuno, la polizia giudiziaria ha fatto un verbale per occupazione a me ma anche al mio fidanzato, che frequenta questa casa ma non ci risiede.
    Vorrei capire se ho speranza di acquisire diritto di residenza o quantomeno di poterla acquistare, anche pagando la multa che ci è stata fatta (se legittima).
    Grazie!

  61. Carlo

    Gentile sig.ra Addante,
    le scrivo per porle il seguente quesito: ho acquistato, nel maggio 2005 l’appartamento di proprietà dell’Ente Poste, che occupavo da altre 20 anni sito in provincia di Milano. la vendita è avvenuta in forza della legge 560/93. Nel contratto di acquisto è scritto testualmente: ” La parte acquirente dichiara di essere a conoscenza che, in forza dell’art 1 comma 20 della legge 560/1993, le unità immobiliari acquistati ai sensi del presente atto non possono essere alienati, anche parzialmente, ne’ può essere modificata la destinazione d’uso, per un periodo di dieci anni dalla data di registrazione del contratto di acquisto e comunque fino a quando non sia pagato interamente il prezzo. In caso di vendita gli IACP e i loro consorzi, comunque denominati e disciplinati con legge regionale, hanno diritto di prelazione.”
    Orbene essendo trascorsi 10 anni ed essendo stato pagato integralmente il prezzo e poiché non abito più in Lombardia desidero vendere l’alloggio. Mi è stato detto, dal notaio che a suo tempo stipulò l’atto, che occorre scrivere all’ALER di Milano indicando il prezzo di vendita – in libero mercato – concordato col l’acquirente in modo che l’ALER possa eventualmente esercitare la prelazione. L’ALER è tenuta a rispondere entro 60 giorni, trascorsi i quali si può vendere senza problemi ad un prezzo non inferiore a quello comunicato.
    Mi conferma tale procedura ? Sento parlare di estinzione della prelazione pagando il 10% , ma mi è stato detto che tale normativa non riguarda gli alloggi come il mio alloggio. Me lo può confermare ? grazie e saluti
    Carlo

  62. addante Autore articolo

    Credo che il tuo notaio abbia preso un abbaglio perché le case delle poste non sono le case dello IACP e le poste non sono consorzi dello IACP
    Tu te la puoi vendere tranquillamente cambia notaio

  63. addante Autore articolo

    No purtroppo non hai nessun diritto su quella casa e non puoi neanche acquistarla

  64. Carlo

    Gentile sig.ra Addante,
    la ringrazio della sua cortese risposta, tuttavia devo confermarle che l’appartamento delle poste, in questione, pur non facendo parte del patrimonio degli IACP, fu venduto, ( in forza della legge 560 del 1993 che al comma 2 dell’art 1 prevede che le disposizioni della medesima legge si applicano anche agli alloggi delle Poste, delle Ferrovie e di altri enti) con le modalità previste dalla legge 560/93 e pertanto soggette all’obbligo della inalienabilità per 10 anni e della prelazione. Ciò premesso, la mia domanda era rivolra a conoscere l’iter della comunicazione all’Istituto case popolari competente.
    Cordiali saluti
    Carlo

  65. addante Autore articolo

    LA PRELAZIONE PREVISTA DAL COMMA 20 CONSITE CHE LEI DEVE COMUNICARE ALLE POSTE E NON ALLO IACP IL PREZZO A CUI LEI METTE IN VENDITA L’ALLOGGIO
    LE POSTE DECIDERANNO SE RIACQUISTARLO O NO,MA SE POI LEI LO VENDE A UN PREZZO INFERIORE DEVE NUOVAMENTE RICOMUNICARE TALE PREZZO ALLE POSTE.
    A MIO AVVISO FA PRIMA SE CHIEDE ALLE POSTE SE HANNO TALE INTENZIONE E SI FA FARE UNA LIBERATORIA,MA VEDRACHE LE DIRANNO CHE A LORO NON INTERESSA.

  66. Oreste

    Buongiorno Signora, siamo più eredi di un appartamento, ex Ater riscattato da oltre dieci anni, e di altri immobili. In mediazione alcuni legali sostenevano che la mancanza della liberatoria non precludesse la divisione ereditaria. Con tale spirito è stato sottoscritto un verbale nel quale, entro due mesi, ci impegnavamo ad effettuare la trascrizione presso un notaio dei rogiti di divisione concordati e, in due date successive prefissate, le somme che io avrei dato. A mio carico rimanevano gli oneri della liberatoria se, (detto verbalemtne) in futuro, avessi deciso di vendere a terzi.
    Gli atti dal notaio non sono stati fatti per mancanza della liberatoria Ater. Se avessi richiesto la liberatoria Ater al momento dell’atto di mediazione, questa sarebbe comunque arrivata ben oltre i due mesi fissati; tuttavia la cessione delle mie quote degli altri immobili così come le date in cui mi impegno a versare le somme sembrano indiscutibili, anche in mancanza del rogito Ater.
    Il mio quesito è: il problema della mancanza preliminare della liberatoria, incide o no sulla validità dell’atto di mediazione sottoscritto?. Grazie

  67. Pierluigi Calabretta

    Carissima dott.ssa Addante,

    sono stato sanato nel maggio 2011 dopo sanatoria ex legge 27/2006 e nel mio palazzo qui a Don Bosco già diverse famiglie hanno acquistato. Non ho ancora ricevuto la famigerata lettera per l’acquisto ed ho sollecitato la cosa al Dipartimento Politiche Abitative nel maggio scorso, senza risposta. Volevo sapere se potevo passare a trovarla in sede per vedere l’iter da seguire. La devo chiamare prima o basta presentarsi il lunedì alle 18? Grazie per l’attenzione che vorrà dedicarmi.

  68. addante Autore articolo

    certo che incide x lei ha deciso di vendere cose che non può vendere se non ha la liberatoria

  69. renzo ciofani

    Carissima Anna
    Avrei bisogno di un suo parere per una risposta dell’ ATER Roma sulla vendita appartamento in mia locazione regolare
    Gentilmente puo darmi la sua e-mail per poterle spiegare
    Sono comunicazioni riservate
    La ringrazio fin da ora non scordando mai come mi e’ venuta incontro nel 2010
    Saluti cari
    Renzo Ciofani

  70. Matteo

    Salve Sig.ra Addante,

    abito da molti anni con mia nonna, ho la residenza e lo stato di famiglia con lei. Oggi ho contattato il call center ater che mi dice che non sono autorizzato ad abitare nell’alloggio. Potrebbe spiegarmi il motivo?

  71. Spanatta

    Troveremo come regalo di Natale i piani di vendita Ater di Roma o sará un agonia burocratica durante tutto l’anno prossimo come al solito… ?
    Grazie

  72. addante Autore articolo

    lei nell’alloggio può starci,ma non ha nessun titolo in quell’alloggio, se mi chiama al 3394581140 le spiego meglio cosa fare

  73. maria

    buongiorno Dott.ssa Addante,
    abito in una casa del comune da 10 anni, residente da quasi 5.
    Mia zia (non diretta) era intestataria del contratto ed io vivevo con lei dal 2005, anche se non residente, quando è morta nel 2010 sono andata alla romeo per chiedere il subentro o la voltura e mi hanno detto che per tale pratica ci voleva tempo, nel frattempo sono arrivati i canoni a mio nome ma come occupante abusiva che pago regolarmente. I vigili mi hanno identificata nel 2010 elevandomi una sanzione 20000 a cui ho fatto ricorso. ho fatto anche richiesta di acquisto dell’immobile, versando la caparra di 2000 nel 2011 e ho portato tutta la mia documentazione. qualche giorno fa ho ricevuto la risposta di rigetto al mio ricorso per la sanzione e non so che cosa devo fare . ricorro nuovamente ? la vendita come finirà? sono un po in ansia- devo rivolgermi ad un legale ?

  74. Boccasini

    Buonasera dottoressa,
    Avrei bisogno di qualche chiarimento in merito all’esercizio della prelazione da parte dell’Ater di Roma.
    Posso venire a trovarla lunedì 2 nov.?
    Grazie
    Fedele

  75. franca

    residence bastoggi dopo 25 anni diassistenza alloggiativa mi si chiede di abbandonare l alloggio perche l unico reddito quello di mio figlio supera di mille euro il limite dopo tutti questi anni e 4 bandi per la casa non sarebbe piu giusto darmi una casa invece che sbatterci fuori visto che alla bastogi c e una compravendita di appartamenti con il bene placido del comune grazie

  76. orietta scorcelletti

    Gent.ma dott.Annamaria Addante,
    ho visto che Lei si interessa seriamente del “problema” case ater e vorrei chiederle un’informazione. Abito in Via di Valle Melaina nel mio complesso ,in particolare nella mia palazzina, ci sono molti che sono divenuti proprietari dell’alloggio in cui risiedono e visto che io personalmente ho sia il contratto che i pagamenti in regola mi chiedevo perchè non mi permettono di riscattare l’alloggio in cui risiedo. L’ater, ad una mia lettera di qualche anno fa, mi rispose che dovevo aspettare il nuovo piano di dismissioni. Credo che il modo di operare dell’ater sia altamente disorganizzato oltre che insensato, quindi le chiedo cosa posso fare per ottenere un “diritto” che altri hanno avuto. La ringrazio vivamente del suo interessamento e in attesa di un suo responso le invio cordiali saluti. Orietta

  77. Alberto

    Gentilissima Dott.ssa Addante prima di tutto la ringrazio per la risposta che mi potrà fornire.
    Mia nonna ha acquistato una casa ATER Roma ex IACP NEL 1990 successivamente passata in eredità alla figlia.
    Attualmente la figlia è deceduta e l’immobile è stato lasciato in eredità ai 7 nipoti (figli dei fratelli).
    Orientativamente noi nipoti saremmo intenzionati a vendere questo immobile e dato che nell’atto di acquisto di mia nonna è scritto che in caso di vendita deve attenersi alle modalità dettate dall’art. 28 della Legge 513/77 modificato da art. 52 Legge 57/78 e visto che sono trascorsi 25 anni dall’acquisto siamo sempre tenuti a dover pagare la rinuncia al diritto di prelazione quantificata al 10% del valore catastale moltiplicato 100 + il 22% dello stesso?
    Saluti
    Alberto

  78. marchesina

    i miei suoceri sono deceduti e il contratto di affitto sta per passare a mio marito che ha mantenuto la residenza in una casa comunale. Volevo sapere nel momento in cui metteranno in vendita le case io come coniuge e con residenza nella casa potrò acquistarla e intestarla con le agevolazioni?

  79. Marco

    Buongiorno,
    mi chiamo Marco, abito in Viale di Valle Aurelia a Roma e vorrei vendere la casa (è la sola che possiedo, quindi PRIMA CASA) acquistata nel 1989. Nel contratto è menzionato l’art. 513/77. Ho telefonato al numero verde ATER e mi hanno detto che, siccome non sono aperti al pubblico, per avere informazioni al riguardo devo mandargli una raccomandata al Servizio Alienazione Alloggi (tra l’altro sta sotto casa mia !) allegando:
    1) Atto d’acquisto, 2) Visura catastale, 3) Documento, 4) Cod. fiscale e telefono e loro mi daranno informazioni scritte entro 120 gg.
    Per quello che ho capito leggendo sul suo interessantissimo sito devo pagare il 10% del valore catastale per estinguere il diritto di prelazione.
    Dal momento che l’ATER risponde in tempi così lunghi (120gg) e che gli devo inviare praticamente la stessa documentazione che serve per l’estinzione, mi conviene includere nella raccomandata che invio la richiesta per l’estinzione ed il pagamento del 10%.
    • Come devo formulare la richiesta ?
    • Quanto tempo ho per pagare dopo aver ricevuto la risposta dell’ ATER ? E se per qualche motivo dovessi cambiare idea e non vendo più la casa ? Potrei rischiare qualcosa ?
    • Il valore catastale della casa (Categoria A/3, Classe 3) rendita catastale (Eur723,04) rivalutata del 5% ? moltiplicata per 100 ?, per 110 ? o per 115,5 ? Più IVA AL 22 O AL 23% ? (Ho letto da qualche parte che da Gennaio 2016 l’IVA sarà aumentata)
    La ringrazio tantissimo per l’aiuto che da non solo a ma e ma a tutti gli interessati

  80. angelo

    non ho ricevuto il bollettino di affitto del mese di novembre sa se ci sono disguiti e a chi rivolgermio per avere una copia grazie angelo

  81. sergio

    Buonasera,
    i miei genitori, deceduti, erano proprietari di un appartamento delle ex IACP.
    ho dei dubbi sul diritto di prelazione, la posso chiamare sul 3394581140 e fugare ogni dubbio?
    La ringrazio per la sua risposta e disponibilità.

  82. mario

    buongiorno Annamaria Addante dopo una separazione finito in divorzio sono tornato a casa da mia madre assegnataria di ater dal 1994 nel 2006 si e ammalata di alzhaimer dopo circa dieci anni di residenza nel mese di ottobre e venuta a mancare ho fatto domanda di subentro e mi rispondono di fare domanda di ampliamento intestato a mia madre secondo lei visto che non ero ha conoscenza di questo domanda non ho piu il diritto di rimanere in nell’alloggio ho posso fare ancora qualcosa per giunta sono anche solo e di carte non ci capisco niente
    la ringrazio antcipatamente della risposta

  83. addante Autore articolo

    quando lei è tornato a casa da sua madre lo avete comunicato all’Ater? risultavi nei censimenti? Se si debbono fare il subentro.
    se hai problemi fammi sapere e puoi scrivermi anche in privato am.addante@tin.it

  84. addante Autore articolo

    Al consenter dell’Ater o al servizio patrimonio del comune di Roma se è ex Romeo

  85. addante Autore articolo

    deve inviare la richiesta sul mio blog troverà il modulo
    No solo la R.C moltiplicata x cento senza rivalutazione più IVA al 22%
    in genere danno 15 giorni e ce ne mettono 120 per rispondere
    se non la vendi non rischi nulla, ma è meglio che sto diritto di prelazione te lo togli

  86. andrea.c

    Buongiorno signora Addante,
    ovviamente sembra che per i piani di vendita ATER di Roma se ne parlerà il prossimo anno a questo punto…
    Ma da cosa dipende tutta questa attesa secondo lei?

  87. maria

    sto vendendo una casa in zona torre maura , comprata dall’ater nel 2006 pagata completamente nel 2013 e quindi oggi ne sono proprietaria a tutti gli effetti , vorrei sapere se debbo dei soldi all’ater in caso di vendita e se si in che % della vendita complessiva

  88. Tiziano

    Buonasera signora Addante. Volevo semplicemente chiederle se puo darmi informazioni in merito ad eventuale messa in vendita, sempre se prevista, degli immobili Ater in via Tor de’ Schiavi 251/253/255/257 grazie e buona serata

  89. Fabio

    Buonasera, avrei bisogno di un informazione, mia madre ha avuto il contratto ater circa due anni fa, è rientrata nella sanatoria del 2003, volevo sapere se ha diritto all acquisto immediato oppure deve aspettare qualche anno, grazie, appena ricevo la risposta la contattato x un appuntamento.

  90. Simo

    Buongiorno ,
    mio padre è assegnatario di una casa popolare Ater dal 1958, in provincia di Roma, dopo essere rimasto vedovo, mia figlia ha preso la residenza con lui e vivono insieme da più di 6 anni.
    Quando mio padre non ci sarà più, mia figlia può subentrare e chiedere l’assegnazione della casa?
    Ringraziandola per la disponibolità le porgo cordiali saluti

  91. simone

    Buonasera Signora,
    mi ritrovo in una situazione quantomento stravagante. ho acquistato un immobile ater nel 2007 da una persona che lo aveva ricevuto in donazione nel 2000. il notaio all’epoca non chiese nulla circa l’estinzione ater. ora lo sto rivendendo e il notaio dell’acquirente vuole sapere chi e se ha pagato l’estinzione all’ater. fermo restando il fatto che io non so a chi rivolgermi all’ater per capire meglio la situazione, le volevo chiedere se l’eventuale mancato pagamento, a livello giuridico segua l’immobile (e quindi sarei io a doverlo pagare) o la persona, in questo caso il donate dell’epoca?
    la rringrazio per eventuali delucidazioni

  92. addante Autore articolo

    Tu rischi che l’atto sia nullo,il diritto di prelazione lo doveva pagare chi lo ha venduto
    La cosa più grave è che il tuo notaio è un imbecille, a meno che l’alloggio donato non sia stato acquistato dallo IACP-ATER con legge che non prevede il diritto di prelazione, ma se invece è stato acquistato con la legge513/77 o con la legge 42/91 lo doveva pagare.
    Se è stato acquistato con la legge 560/93 occorre verificare in che data ha acquistato e leggere con attenzione il rogito x forse non lo doveva pagare quando lo ha donato.
    Fammi sapere

  93. addante Autore articolo

    NO, ma telefonami x ti devo chiedere una cosa e forse c’è una possibilità 3394581140

  94. addante Autore articolo

    ha fatto la sanatoria della legge 18/2000 e ne ha diritto
    Però potrebbero osservare che ha il contratto da soli 2 anni,ma la questione è discutibile in quanto il contratto dovrebbe decorrere dalla sanatoria e non dopo 10 anni

  95. addante Autore articolo

    Se vai sul sito risorse x Roma trovi l’elenco di tutti gli alloggi del Comune in vendita,però devono anche fare un nuovo piano oltre quello vecchio

  96. addante Autore articolo

    DEVI ESTINGUERE IL DIRITTO DI PRELAZIONE OVVERO DEVI FARE LA DOMANDA ALL’ATER E PAGARE IL 10 X CENTO DELLA RENDITA CATASTALE X PER CENTO Più IL 22% DI IVA
    COMUNQUE SE STAI A TORRE MAURA POTEVI ANCHE VENIRE IN ASSOCIAZIONE

  97. Krim

    Giorno signora Addante, mi puo’ spiegare in breve la mia situazione reddituale? Ho un reditto totale di circa 54.000 euro lordi tra me e mia moglie…di quanto sto fuori con il reddito? Cosa rischio? Potrebbero farmi canone concordato?
    Grazie in anticipo per la risposta.

  98. addante Autore articolo

    se leo è in affitto non rischia nulla, se l’alloggio è nei piani di vendita deve acquistarlo altrimenti le devono fare un canone aggiuntivo

  99. simone

    Grazie per la risposta sto facendo le verifiche del caso. ma circa il fatto di chi eventualmente sia tenuto a pagare l’estinzione cosa mi dici??
    o addirittura il mio atto sarebbe nullo?????

  100. addante Autore articolo

    chi vende è tenuto a pagare il diritto di prelazione x estinguerlo, se ciò non è stato fatto puoi provare a farlo ora,altrimenti l’atto rischia di essere nullo

  101. maurizio

    Buonasera, abito in una casa ater insieme a mia moglie e 3 figli. Ho un contratto di affitto regolare.Volevo fare una domanda, posso decidere di acquistare una casa a Roma, chiedendo la voltura per i figli residenti dalla nascita ?

  102. Pierluigi Calabretta

    Carissima Annamaria, ti aggiorno sulla Prelios: dalle informazioni che trovo sulla lettera allegata ai bollettini per pagare l’affitto la società stessa consiglia di chiamare un numero telefonico…al quale però risponde Risorse per Roma! E questi non sanno nulla di nulla, dicono che non ci sono ancora sedi Prelios aperte al pubblico ma rimandano agli uffici di piazza da Verrazzano dove, secondo loro, il martedì e il giovedì ci sarebbero già degli impiegati Prelios al lavoro. Boh…
    Dimenticavo: nella stessa lettera mensile la Prelios scrive che (cito testualmente) “sarà nostra cura comunicare, successivamente, l’elenco e gli indirizzi dei nostri uffici distribuiti sul territorio, presso i quali potrà anche recarsi personalmente.” Ergo, la solita roba all’italiana! 🙁

  103. Cristian

    Buonasera signora Addante, in questi giorni sto andando a vedere tramite agenzie alcune case in vendita dell’Ater in viale di Torre Maura, volevo sapere se oltre al prezzo di vendita dell’immobile, la commissione all’agenzia, e le eventuali spesi notarili essendo immobili dell’Ater devo prevedere ulteriori spese e cosa dovrei verificare. Grazie in anticipo per la sua risposta.

  104. addante Autore articolo

    scusami ma di quali case stai parlando? Le case dell’Ater vengono vendute solo agli assegnatari.
    Se ti riferisci a quelle acquistate dall’Ater e che se le rivendono prima di venderle devono aver estinto il diritto di prelazione

  105. addante Autore articolo

    Se vuoi comprare una casa a Roma devi prima uscire dalla casa Ater e lasciare i tuoi figli scrivendo all’Ater che lasci la casa in favore dei figli

  106. cristian

    Le case che sto andando a vedere sono già state vendute dall’ater al proprietario assegnatario, che le ha comprate pagandole completamente.
    Ora il proprietario le sta rivendendo.
    Se io acquisto dal proprietario, nei confronti dell’ater non devo nulla giusto?

  107. Pierluigi Calabretta

    Sì, Annamaria, la loro sede è là. Ci andrò di persona e ti farò sapere, ma il fatto che scrivano quella frase nella lettera mi fa temere che non mi sarà permesso parlare con nessuno, ancora…

  108. simone

    ho finalmente trovato i pezzi di carta che attestano che il precendente prorpietario aveva pagato il diritto di prelazione, quindi tutto ok. grazie comunque per il info

  109. sandra

    Sono un occupante delle case popolari della zona serpentara il 5 aprile ho la causa e sono 5 anni che vivo con mia figlia di 13 anni in questa casa …..cosa mi aspetta ? Mi toglieranno la casa ? Perché rimanere senza la casa e andare in mezzo ad una strada vuol dire morire entrambi ……

  110. addante Autore articolo

    Ti capisco, ma che causa hai, quella per violazione di domicilio? Se è quella non ti preoccupare non sono loro che ti tolgono la casa

  111. addante Autore articolo

    Dalle incapacità dei dirigenti della regione temo e dalla confusione che regna all’ATER

  112. Angelo E

    Salve oggi per la prima volta ho ricevuto in calce alla bolletta Ater la dicitura che il mio reddito familiare ha superato i limiti previsti per la permanenza nell edilizia residenziale pubblica.
    Ai sensi della D.C n18 del 28.11.2013 a partire da questa bolletta il suo canone di locazione verrà pertanto variato. Qualora nell’anno di reddito successivo a quello del censimento il suo reddito familiare rientri nei limiti può presentare la relativa documentazione per comprovare la permanenza del suo diritto all’assegnazione.
    Cosa mi consiglia di fare ?

  113. addante Autore articolo

    Di fare ciò che dicono , comunque stia tranquillo non perde casa ma avrà solo un contratto aggiuntivo in base al reddito

  114. addante Autore articolo

    Si perché l’art.28 della 513 è stato sostituito dall’art.25 della 560/93 si deve pagare l’estinzione del diritto di prelazione

  115. addante Autore articolo

    Lei se è in regola invii al Commissario una lettera e per conoscenza anche a me dove chiede di conoscere quale ragione ha impedito all’Ater di inviarle la lettera di acquisto considerato che nel mio palazzo hanno acquistato tutti,.
    Quella risposta che le hanno inviata è illegittima

  116. addante Autore articolo

    Gentile sig.ra
    non capisco perché il suo messaggio mi è apparso solo ora le do il mio cellulare così le spiego tutto per telefono e mi scusi ancora
    3394581140

  117. addante Autore articolo

    Se lei vuole continuare a buttare soldi per i ricorsi faccia pure,ma li perderà tutti in quanto lei è un occupante abusiva, lei in base alla normativa vigente non ha titolo a tale alloggio.

  118. addante Autore articolo

    Purtroppo lei è occupante abusiva e nessun ricorso le può togliere la contravvenzione

  119. roberto

    Gentilissima Anna Maria Addante,Lei mi ha aiutato tanto, dopo la morte di mia madre, nella voltura del contratto d’affitto, per questo le sarò sempre grato. Adesso ho saputo che nel 2015, forse ci sarà la nuova lista degli appartamenti in vendita e io sono intenzionato ad acquistare. Sarà vero? Nel augurarLe un felice Natale e un battagliero Anno Nuovo la saluto cordialmente.
    Roberto

  120. Angela

    Buonasera signora addante,abito in un condominio di 4 appartamenti di cui 3 sono di proprietà ed uno è dell ater.all inquilino dell appartamento ater è arrivata una lettera in cui si invita a riscattare la casa altrimenti verrà messa all asta,la signora ha 3 figli di cui una con handicap.la signora non ha modo di poterla riscattare,se la casa dovesse andare all asta, le viene dato un altro alloggio prima dell asta?le faccio questa domanda perché sarei interessata all appartamento.grazie

  121. Arturo P

    Buongiorno,
    non ricordo… ma entro quando il governo aveva imposto alle Ater, in particolare a quella di Roma, di fornire i nuovi piani di vendita?
    Grazie come sempre.

  122. addante Autore articolo

    l’ATER DI ROMA NON Può AVER INVIATO UNA LETTERA SIMILE, LE DICA ALLA SIGNORA DI CHIAMARMI AL 3394581140 SENZA PERDERE TEMPO.

  123. addante Autore articolo

    GRAZIE LEI è VERAMENTE GENTILE,ANCHE Perché SONO POCHI QUELLI CHE RINGRAZIANO.
    SI DOVRANNO DEFINIRE DI VENDERE I VECCHI PIANI E FARNE UNO NUOVO, MA CON LA DELIBERA CHE HA FATTO LA REGIONE LAZIO LA VEDO DURA

  124. Felice

    Gentilissima Sig. Addante, anch’io come altri ho ricevuto per la prima volta in calce alla bolletta Ater la dicitura che il mio reddito familiare ha superato i limiti previsti per la permanenza nell edilizia residenziale pubblica.
    Ai sensi della D.C n18 del 28.11.2013 a partire da questa bolletta il suo canone di locazione verrà pertanto variato. Qualora nell’anno di reddito successivo a quello del censimento il suo reddito familiare rientri nei limiti può presentare la relativa documentazione per comprovare la permanenza del suo diritto all’assegnazione.
    Non riesco a capire a quale censimento si riferiscono, se prendono in considerazione l’ultimo cioè il 2014, allora è quasi certo che nel 2015 abbia nuovamente superato i limiti, in questo caso a cosa andiamo incontro? se l’Ater invece si riferisce al prossimo censimento e cioè al 2016 in questo caso possiamo prendere in considerazione l’uscita dall’abitazione o di mio figlio oppure di noi.
    Quello che trovo assurdo e il mancato rispetto nei confronti di chi, regolarmente assegnatario, sempre in regola con tutti i pagamenti, voglia avere notizie più approfondite. Ci dicono di contattare il nr. 06686288 per informazioni, appuntamenti o reclami e quando lo fai per chiedere un appuntamento ti rispondono dicendo che devi fare una raccomandata con ricevuta di ritorno, se non si riceve nessuna risposta entro 30 giorni di chiamare nuovamente e solo in quel caso si ha Diritto ad un appuntamento.
    Mi scuso per la lungaggine ma siamo veramente amareggiati e non stiamo vivente un buon momento.
    Cordiali saluti e grazie per l’aiuto e la disponibilità che dedica a tutti noi.

  125. addante Autore articolo

    Lei ha perfettamente ragione,ma non si deve preoccupare perché se supera il reddito e il suo alloggio è nei piani di vendita gli devono vendere casa altrimenti le faranno un contratto aggiuntivo.
    il reddito se viene superato per 2 anni consecutivi scatta il canone aggiuntivo o la vendita

  126. Cusano Alfonso

    Gentile signora Addante abito in una casa del comune di roma dal 2004 che prima gestiva Romeo
    Alla morte di mia madre nel 2009 ho fatto richiesta di voltura e mi e stata respinta nel 2007
    Il motivo perché mia madre anziana non mi aveva dichiarato nel censimento.
    Quando dopo la mia separazione sono tornato da mia madre vennero i vigili e mia madre firmo’ la mia nuova residenza.
    Ora mi e arrivata una raccomandata dal Comune di Roma dove mi si rifiuta il contratto
    Capisco l’errore fatto da mia madre ma almeno una multa.
    Sono stato sempre regolare in tutti i pagamenti per 13 anni
    Sono pensionato e non posseggo altri beni
    La saluto e le Auguro Buone Feste

  127. addante Autore articolo

    purtroppo la legge prevede che tua madre doveva comunicare alla romeo il tuo rientro oltre che inserirti nei censimenti

  128. Cusano Alfonso

    La ringrazio della risposta ma ci sara’ un modo di uscirne visto che ho molte certificazioni
    compreso quando ho chiesto l’affidamento di mia figlia una CTU del tribunale
    a fatto un sopralluogo per vedere dove abitavo.
    GRAZIE ANCORA

  129. Maria

    Salve ho bisogno urgente di parlare cn lei ho appena letto un caso in cui un inquilino ha superato il reddito e quindi non avrebbe più diritto a starei una casa ater lei ha scritto che o le devono fare un contratto aggiuntivo o gliela devono vendere io sn 5 anni ke lotto di ero una casa ater e il 17 dicembre sono venuti i vigili ed hanno fatto uno sfratto esecutivo a mio padre e mio fratello dandoci come giorno ultimo e unico il 5 gennaio per svuotare casa pertanto ora abbiamo casa sigillata…mio padre le.premetto risiede li dentro dal.1953 e nella 1983 acquisto casa cn mia madre ma in ql momento era titolare del contratto mio nonno morto.poi nel.1986…nel.1997 mio padre e mia.madre si sono separati e la casa comprata a metà andò tutta a mia.madre e mio padre rimase comunque li nella casa ater…e possibile che l ater si ricorsi solo nel 2010 di mandare una prima lettera di sfratto a mio padre qndo già da 12 anni aveva riacquistato i requisito x poter stare dentro casa ater? E nonostante i censimenti che mio padre mandava l ATER NON HA MAI FATTO OPPOSIZIONE AL SUO REDDITO SUPERATO? TANTO CHE GLI ALZAVANO E ABBASSANO L AFFITTO IN BASE AL REDDITO? LORO LO SAPEVANO QUINDI? GLI HANNO FATTO PERDERE 3 SANATORIE….ora nonostante un udienza in corso l ultima c’è l ha il 18 febbraio lo hanno buttato fuori dicendo ke a loro non importa la prescrizione non importa se sn passati 32 anni da qndo lui acquisto casa e altri 17 che non è più intestatario dell altra metà di casa di mia madre dal.97 separati…e quindi ha riacquistato i requisiti? Possibile che per qsti inquilini non ci sia un diritto e l ater può sbattersi fuori come fossero ladri dopo 62 anni ke ci abita??? Mi può contattare anke privatamente…grazie infinite non so più a chi rivolgermi voglio dei chiarimenti…so ke lei è abbastanza preparata su qste cose…grazie sinuoso infinitamente. ..

  130. addante Autore articolo

    TI AVREI CONTATTATO MA NON HO IL TUO NUMERO,MI PUOI CHIAMARE TU QUANDO VUOI AL 3394581140.
    MA LA CASA DI PROPRIETA’ E’ A ROMA?

  131. Cusano Alfonso

    Sig.ra Addante la ringrazio ancore per le sue risposte.
    Appena passate le feste vorrei incontrarla per esporle dal vivo il mio problema.
    Cortesemente mi dia un appuntamento.
    Grazie e Auguri di Buon Anno

  132. addante Autore articolo

    IO RIAPRO L’11 GENNAIO MA HO GIà MOLTI APPUNTAMENTI SE PER LEI VA BENE CI POSSIAMO VEDERE IL 18

  133. 'Giulia

    Buonasera sig.da Addante mi permetto di scriverle per avere informazioni in merito ad un cambio, che io e mio marito in qualità di assegnatario di un appartamento di proprietà dell’a.t.e.r del comune di Roma , vorremmo effettuare con un inquilino della Romeo gestioni abbiamo contattato il call-center dell’a.t.e.r ma ci hanno detto che dobbiamo rivolgerci a via della Concordia18 Dipartimento. Politiche abitative vorrei sapere se è cosi oppure a chi mi devo rivolgere e soprattutto quanto tempo ci vuole la ringrazio per il tempo che mi vorrà dedicare le porgo i miei auguri per il nuovo anno

  134. addante Autore articolo

    DOVETE RIVOLGERCI ENTRAMBI ALL’ASSESSORATO POLITICHE ABITATIVE ALL’EUR DICENDO CHE è UN CAMBIO CONSENSUALE,MA LEI DEVE ANCHE ANDARE CON L’ALTRA PERSONA AL SUO UFFICIO DI ZONA DELL’ATER

  135. Renzo Di Rollo

    Gentile signora Addante ,
    mia suocera vorrebbe vendere l’appartamento riscattato da circa 8 anni dall’Ater ma gli hanno parlato di una penale da pagare all’Ente. Io ho cercato in tutti i documenti ma non sono riuscito a trovare niente riguardo questa penale e non sappiamo quindi come muoverci.
    Potrebbe fissarci un appuntamento quanto prima in modo da spiegarLe meglio il tutto.
    Grazie in anticipo

  136. Rita

    Gentile Signora Addante ho un appuntamento con lei il 18/1 la mia situazione è la seguente :
    con il censimento del 2014 (anno di produzione del reddito 2013) il caaf mi ha fatto inserire il reddito del coniuge non residente anche se il matrimonio è avvenuto il 13/3/2014 e cumulando il reddito abbiamo raggiunto E 75.000 in conseguenza di ciò l’ater mi ha aumentato il canone da E 170 a E 570. Sono andata a parlare il 1 settembre con l’ufficio amministrativo della V zona P.za Navigatori e mi hanno detto che sarei stata convocata per un affitto concordato che sarebbe stato più basso. A dicembre mi è arrivata la bolletta per gennaio in cui il canone è stato portato a E 753. Io di fatto non ho mai convissuto con il coniuge e non ho chiesto l’ampliamento del nucleo familiare. Ora ho la necessità di trasferire la residenza di mia madre (88 anni e con invalidità) con me perchè ha bisogno di assistenza e non possiede altra abitazione. Che succede se la trasferisco nell’alloggio ater? Io non posso permettermi un affitto così alto perchè di fatto possiedo solo il mio reddito. E’ possibile anticipare il nostro appuntamento? La ringrazio per quanto vorrà fare, cordiali saluti.

  137. addante Autore articolo

    Innnzitutto non capisco x gli hanno considerato il reddito del marito se lei si è sposata nel marzo 2014
    Per cui lei dovrebbe pagare dal prossimo censimento e mi meraviglio che all’Ater non lo abbiano capito
    Sua madre la potrà inserire solo come ospite chiedendo il permesso alla zona Ater .
    le consiglio di farsi dare un appuntamento urgente con la zona poi me lo comunica e semmai l’accompagno.
    Purtroppo l’appuntamento non posso anticiparlo

  138. addante Autore articolo

    venga da me in via Elisabetta Canori Mora 21 lunedì 18 gennaio e si porti appresso il rogito

  139. Barbara

    Buongiorno,
    volevo avere delle informazioni in merito alla possibilita’ di riscattare un alloggio ater ex gescal. Il contratto di assegnazione è stato stipulato nel 1953 e la promessa di futura vendita nel 1965 (ammortamento costo alloggio: 300 rate mensili). Abbiamo una dichiarazione dell’Istituto che almeno fino al 1973 i canoni sono stati pagati, ma per gli anni successivi non abbiamo nulla. Se facciamo la domanda per stipulare l’atto di compravendita (e’ possibile…chi deve farla?) ci chiederanno di pagare “soltanto” le rate mancanti con interessi o anche i canoni per tutti gli anni in cui e’ stato occupato l’immobile?
    Spero di essere stata chiara e ringrazio anticipatamente per la preziosa collaborazione.

  140. fabio

    buonasera le scrivo da parte di mio fratello il quale si è separato e a marzo del 2015 ha fatto richiesta con tutti i documenti richiesti dall’ater per rientrare dai miei genitori che anno 97 e 94 anni alloggio ater ora a dicembre è arrivata una raccomandata -DIFFIDA PER CESSIONE PARZIALE – alloggio sito in via ………..dicendo che entro e non oltre i 30 gg di revocare il cambio di residenza.
    come si deve comportare?
    in attesa di una vs risposta
    cordiali saluti

  141. fabio

    buongiorno mio fratello 61 anni si è separato da sua moglie e dato che i nostri genitori 97 e 94 hanno bisogno di una persona ha fatto richiesta di rientro spedendo all’ATER tutta la documentazione a fine dicembre è arrivata una raccomandata con oggetto:DIFFIDA PER CESSAZIONE PARZIALE-alloggio sito in via …..di revocare il cambio di residenza entro 30 gg.
    cosa deve fare?
    fabio 3391465576

  142. addante Autore articolo

    assolutamente non tolga la residenza e mi chiami domani al cellulare alle h 11.30 3394581140 se può mi mandi questa lettera via e-mail am.addante@tin.it però la scannarizzi no come foto altrimenti via fax allo 062315468

  143. addante Autore articolo

    mi scusi per il ritardo ma non tolga assolutamente la residenza le ho già risposto dettagliatamente alla sua del 10/1/16

  144. addante Autore articolo

    Si ma se può venga con la documentazione in associazione che la vediamo meglio e le dirò cosa fare lunedì 18 alle 17.00 in via Elisabetta Canori Mora 21

  145. manuela

    Gentile Signora Addante, mi servirebbe un suo consiglio prima di procedere all’acquisto di un appartamento da un privato che a sua volta aveva acquistato nel sett 2002 da iacp in via taranto,roma. Mi serve sapere se posso incorrere in alcune problematiche e se devo specificare qualcosa nella proposta d acquisto.Grazie

  146. addante Autore articolo

    devi verificare se ha estinto pagandolo il diritto di prelazione x cui puoi mettere una clausola che ti tuteli

  147. cusano alfonso

    Gentile sig.ra Addante sono Cusano Alfonso ed ho un appuntamento con lei per il 18 gen. ore 17.00.
    Purtroppo per cause di forza maggiore non sono disponibile, se lei cortesemente puo’ fissarmi un altro
    appuntamento. Grazie e mi scuso

    Distinti Saluti

  148. Rossella

    Buonasera Annamaria,
    ti volevo chiedere: ma l’Ater di Roma ha poi presentato i famosi elenchi dei piani vendita degli alloggi correttamente compilati alla Regione Lazio?
    Grazie.

  149. addante Autore articolo

    Io ricevo solo il lunedì per appuntamento ci possiamo vedere il prossimo lunedì 25 mi dia una conferma magari la mattina

  150. Franco concetti

    Grazie per il servizio svolto. Ho trovato chiara risposta ai miei dubbi solo leggendo le esaurienti risposte fornite ai quesiti posti da altri. Cordiali saluti

    Franco Concetti

  151. Daniele

    Buonasera Sig.ra Addante. Devo acquistare un appartamento in zona serpentara 2 da un proprietario che lo aveva acquistato nel 2005 dall’ater. I 10 anni sono passati e lui ha già pagato una quota per togliere il diritto di prelazione all’ater. Lo sto acquistando tramite agenzia immobiliare la quale mi dice che l’immobile può essere venduto tranquillamente a libero mercato. Il notaio invece mi blocca sostenendo che su quell’aria non vi è mai stata fatta una convenzione(infatti nel rogito tra proprietario e ater c’è scritto che l ater si impegnava ad effettuare la convenzione con il comune) ma c’è solo una delibera del comune del 1981 che concedeva i terreni al demanio e quindi che l’immobile non è vendibile. Ho già versato una caparra al proprietario quindi vorrei sapere se effettivamente il notaio ha ragione . La ringrazio in anticipo se può darmi una risposta

  152. addante Autore articolo

    Si il notaio ha ragione l’Ater di Roma non ha più fatto l’atto per reperire il terreno su ci sono stati costruiti gli immobili.
    L’unico che è stato fatto è quello di Tor de Cenci nel 2014 e poi dovevano fare gli altri,ma il direttore Rosi evidentemente aveva altro a cui pensare

  153. Daniele

    Quindi mi sta dicendo che il proprietario non può vendere quell’immobile finché non ci sarà la convenzione fatta dall’ater? E quindi nel 2005 cosa ha venduto l’ater all’inquilino facendosi pagare bei soldi, intascando anche il diritto di prelazione e soprattutto io posso acquistare quell’immobile? La ringrazio di cuore se potesse darmi una risposta

  154. addante Autore articolo

    L’Ater gli ha venduto la casa ma non il terreno su cui è costruita e ha fatto un atto che non è corretto in quanto essendo il terreno del comune il comune potrebbe rivendicare la proprietà di tale alloggio,ma lei ha un notaio vedrà che le dirà le stesse cose.
    Comunque l’inquilino non ha pagato bei soldoni x queste case sono state vendute a prezzo politico., ed è per questo che se vuole venderla per cui specula in quanto la vende a prezzo di mercato va pagato il diritto di prelazione che è il 10 x cento della R.C moltiplicata x cento
    Se vuole lei la può acquistare ma sappia che non acquista il terreno per cui io non lo farei.

  155. algemiro

    Buongiorno le scrivo per sapere se è possibile acquistare l’abitazione di cui ho fatto la sanatoria nel 2006 ed è stata approvata. Ho stipulato il contratto di locazione nel 2012. Faccio presente che nella mia scala siamo in 4 e 3 hanno già acquistato resto solo io. Grazie

  156. algemiro

    Buongiorno come posso vedere se rientro nei nuovi piani di vendita o quando faranno i piani? Grazie mille della disponibilità.

  157. 'Giulia

    Buongiorno signora. Addante le chiedo scusa se la disturbo ancora ma ho un problema qualche tempo fa mi sono rivolta a lei per avere informazioni tra un alloggio A.T.E.R e un alloggio ex Romeo attuale Prelios mi sono rivolta agli uffici della stessa presso il municipio VI dove ci è stato comunicato che lo scambio non può essere effettuato perché l’inquilino Prelios risulta moroso anche se per colpa del cambio gestionale che non ha inviato i relativi affitti volendo lo stesso regolarizzare la morosità non può farlo poiché gli uffici non sanno come fare ma intanto gli hanno fatto pagare la tassa di scambio ci può aiutare per favore grazie

  158. Lorella

    Buongiorno Sig.ra Addante,
    Vorrei sapere se ci sono novità su una prossima sanatoria Ater.

    Cordiali saluti.

    Lorella

  159. addante Autore articolo

    se l’inquilino moroso paga il debito si può fare tranquilamente per cui dovete insistere con la prelios, mi sembra assurdo quello che mi avete detto.
    Andate direttamente alla Prelios che sta in via Cristofaro Colombo 80 che è la sede centrale

  160. Paolo

    Gentile Sig.ra Addante,
    sono un inquilino dell’Ater di Roma con regolare contratto.
    Le scrivo per il limite di 100.00 del valore degli immobili.
    Mio nonno vorrebbe lasciare in eredità a me a mia sorella (50% ciascuno) un immobile nel comune di roma che ha un valore catastale di circa 60mila euro. L’immobile si trova in condizioni di quasi abbandono.
    Perderei il diritto all’alloggio in questo caso?
    grazie

  161. addante Autore articolo

    chiamami x mi servono altre informazioni per darti una corretta risposta 3394581140

  162. Antonello

    Buonasera signora Addante. Volevo sapere da lei, se possibile, sulla questione dell’ eredità, adesso le spiego: Tra qualche mese io e la mia fidanzata ci sposeremo e vorremmo andare a vivere in un alloggio ater dove risiede la sua nonna, naturalmente la nonna poi andrá a vivere dai suoi genitori. Abbiamo richiesto all’ater il valore di riscatto. Solo la nonna puó riscattarla perchè è lei l’assegnataria. Io saró colui che sosterrà tutte le rate. Sapendo che la nonna ha solo una figlia (mamma della mia fidanzata) e poi c’è anche la sorella della mia fidanzata, io e la mia futura moglie possiamo direttamente ereditare l’alloggio oppure loro devono per forza fare la rinuncia alla legittima per avvenire tutto ció? La ringrazio anticipatamente e le auguro una buona serata

  163. addante Autore articolo

    se l’alloggio non lo ha comprato voi non potete andarci ad abitare x non vi fanno la residenza
    Se lo compra e dovesse morire va in eredità alla figlia, ma ha mai ricevuto la lettera di acquisto?
    ni chiami e mi faccia sapere 3394581140

  164. MARIA

    Buonasera Dott.ssa Addante, avrei un quesito che riguarda un amico e ho trovato casualmente il suo sito non essendo io di Roma, le spiego la situazione: lui ha la residenza in una casa popolare per accompagnamento della nonna deceduta già da qualche anno. Ai tempi era stato alla Circoscrizione con la nonna per prendere la residenza (accettata). Tutt’ora risiede (con utenze e bollettini mensili a nome suo) in attesa della sanatoria per rientrare nel contratto come assegnatario della casa. Purtroppo (e per fortuna) per lavoro si è dovuto trasferire e ha la certezza di non poter tornare a Roma. Nel frattempo il suo fratellastro sta in quella casa nei week end perchè altri condomini avevano avvisato che terze persone avevano provato ad occuparla abusivamente.
    La domanda è: dato che i tempi della sanatoria sono sconosciuti (non essendo quindi assegnatario) può togliere la residenza? Eventualmente c’è la possibilità di far rimanere il fratellastro, da un po’ di tempo senza lavoro?

    Grazie

  165. addante Autore articolo

    SE TOGLI LA RESIDENZA NON POTRAI FARE LA SANATORIA SE UN DOMANI USCIRA’
    IL FRATELLO NON PUO’ RIENTRARE PERCHE’ NON GLI FANNO LA RESIDENZA NON AVENDO DIRITTO ALL’ALLOGGIO

  166. MARIA

    La ringrazio per la risposta. In ogni caso se volesse comunque togliere la residenza può farlo e deve solo consegnare le chiavi dell’appartamento giusto? Oppure deve sostenere anche dei costi?

    La ringrazio nuovamente,
    Buona giornata.

  167. Teresa D.

    Buongiorno signora Addante.
    Per dimenticanza e problemi nel 2015 non ho fatto il censimento Ater che puntualmente facevo ogno volta. A cosa vado incontro ora ?
    Grazie per il supporto.

  168. Teresa D.

    Buonasera signora Addante.
    Nel 2015 ho dimenticato di effettuare il censimento che facevo ogni volta.
    Ora a cosa vado incontro ?

  169. BARBARA

    SIG.RA ADDANTE VORREI CHIEDERLE SE SI SA QUANDO L’ ATER DI ROMA CONTINUERA’ A VENDERE GLI IMMOBILI AGLI AFFITTUARI CON REGOLARE CONTRATTO.IO RISIEDO IN UN CONDOMINIO MISTO DI PIAZZA DI DONNA OLIMPIA 5/E(PIU’ DELLA META’ HANNO ACQUISTATO IO ALL’EPOCA NON AVEVO ANCORA CONTRATTO REGOLARE CHE HO OTTENUTO GRAZIE A LEI)

  170. Loredana

    Buongiorno mi scusi volevo farle una domanda : se la casa popolare e intestata a mia madre , però nel contratto siamo anche io , miei figli, e mio fratello maggiorenne e litighiamo chi ha più diritto a rimanere in casa io con bambini minori o lei ?? È se lei sta più dal suo fidanzato e viene giusto 3volte a settimana ?? Grazie

  171. Fabio

    Salve, mia madre, a seguito del decesso di mio padre, deve fare istanza di subentro. Visto che l’ater non risponde ho alcune domande. C’è un limite di tempo entro il quale dichiarare il decesso dell’assegnatario e contestuale subentro? Nella dichiarazione vanno inseriti i redditi degli ultimi due anni del nucleo familiare, in questo caso il N.F. è da considerarsi solo mia madre in quanto unica attuale residente in quella casa? I redditi da inserire sono solo i suoi a prescindere da chi ci fosse due anni prima? Infine se un figlio ha cambiato residenza andando a vivere altrove a metá anno i suoi redditi non sono da dichiarare poichè non ha fatto l’intero anno fiscale o sí e viene eventualmente calcolato solo metá reddito?
    Grazie mille.

  172. addante Autore articolo

    NON C’è UN TERMINE FISSO BASTA FARLO PRENDENDO UN APPUTAMENTO E COSì FA ANCHE LA RICHIESTA DI VOLTURA
    NELLA DICHIARAZIONE VANNO INSERITI I REDDITI SE AVEVA FATTO IL CENSIMENTO BASTANO QUELLI DI QUEST’ANNO OVVERO DEL 2015
    I REDDITI DEL FIGLIO SARANNO CALCOLATI IN BASE AI MESI EFFETTIVI DI ABITAZIONE

  173. addante Autore articolo

    AAVETE DIRITTO TUTTE E DUE,MA LA REGOLA PRINCIPALE è CHE CI SI DEVE ABITARE SEMPRE E NON A GIORNI ALTERNI QUESTO DICE LA LEGGE

  174. addante Autore articolo

    APPENA IL DIRETTORE NUOVO CAPIRà COSA DEVE FARE ALL’ATER E FARà FARE IL PIANO VENDITE LO POTRAI ACQUISTARE

  175. addante Autore articolo

    CAVOLI TUOI VAI SUBITIO ALL’ATER E CERCA DI RIMEDIARE ALTRIMENTI TI VERRà UN AFFITTO AUMENTATO DI PARECCHIO

  176. roby

    Buongiorno dottoressa addante, volevo sapere semmai uscira una sanatoria se potra farla, basandosi sui regolamenti di quelle passate, chi ha la residenza nella casa da anni ma ancora non risulta occupante abusivo ,con il bollettino che arriva ancora a nome del vecchio intestatario deceduto.in sostanza i casi ancora sommersi.grazie

  177. maurizio

    Dott.buongiorno, sono uno dei tanti beneficiari del buono casa riservato a chi vive nei residence o come me in emergenza abitativa, (sono un invalido civile senza fissa dimora da anni).Vorrei chiederle se potrebbe indicarmi a chi rivolgermi per trovare un allloggio in affitto, visto che le associazioni che si publicizzano sul sito del comune si Roma per trovare gli immobili in affitto ti rispondono:i propietari non si fidano delle garanzie, (affitto), del comune; Non abbiamo apoartamrnti da poter affittare; non rispondono al tel.Ho provato anche daxsolo, ma i propietari degli immobili si rifiutano….Io so’ che non è di sua competenza, ma io sto’ crepando per strada, e anche solo publicare la mia richiesta potrebbe aiutarmi a trovare tra i tanti che la seguono qualcuno che voglia affittermi un appartamento, prima che io diventi uno dei circa 200 barboni che muoino per strada, ogni anno.Grazie per le varie denunce che porta avanti, coraggiosamente.

  178. addante Autore articolo

    posso solo fare un articolo e lo pubblico perché mi pare proprio una presa in giro che si poteva inventare solo uno come Marino che non si rende conto della realtà

  179. Maria

    Buonasera dott. Addante
    Navigando sul web ho notato la sua competenza sul tema e ho pensato di scriverle. Ho visionato due appartamenti ex ater in un comprensorio a via capraia / via delle isole curzolane (zona jonio) tramite agenzia immobiliare.
    Sostengono che il diritto di prelazione è stato estinto e il privato puo’ vedere senza problemi. Come posso controllare che sia vero per evitare di trovarmi in qualsiasi tipo di problema? Quali documenti devo chiedere al venditore o come posso controllare direttamente presso l ater che non ci sia piu il diritto di prelazione? E se questo diritto ci fosse ancora, l unico modo per scongiurare pericoli è che il venditore lo estingui e passano 120 gg? Sulla visura catastale (che non mi hanno ancora fornito) c è riportato tutto?
    Grazie mille, eventualmente approndiamo con unico appuntamento privato.
    Saluti

  180. Siria

    Buongiorno, le scrivo per conto di mio suocero, nei confronti del quale è stata avviata dall’Ater la procedura di decadenza. Abbiamo letto che il comune ha inviato nei giorni scorsi molte lettere di rilascio dei suoi immobili. Si fa riferimento anche a quelli dell’Ater? Sa indicarci le tempistiche indicate nelle lettere per il rilascio dell’abitazione? Grazie.

  181. Antonio

    Buongiorno,

    volevo porvi un quesito di cui ho preso informazioni che però non sono del tutto chiare. Circa 3 anni fa ho acquistato un alloggio aterp. La mia attuale fidanzata è intestataria con regolare contratto di un altro alloggio aterp. Stiamo pensando di sposarci e ci è sorto il dubbio, nel caso in cui ci sposiamo, se con l’unione familiare si va incontro alla perdita del diritto della casa in cui lei ora è in affitto.

  182. Siria

    Per completezza di informazione, in data 22/07/15 a mio suocero è stata comunicata dall’Ater la conclusione del procedimento di decadenza e la proposta al competente Dipartimento di Roma capitale dell’emanazione del provvedimento di decadenza. Cosa dobbiamo aspettarci ora? Mio suocero, che ha 76 anni e abita a Roma da quando ne aveva 16, è stato dichiarato decaduto dall’assegnazione della casa popolare perchè ha ereditato un immobile nel suo paese d’origine, nel quale non vuole tornare poichè la sua vita e le sue persone care sono a Roma da 60 anni. Abbiamo provato a vendere l’immobile, senza ricevere però alcuna proposta d’acquisto.

  183. Elisa Ciaccia

    Manco dal”Italia da 15 anni e sono biologa (non avvocato o notaio…) queste norme sono a livello nazionale o regionale? (Emilia Romagna in caso nostro).
    Sto trovando vari articoli in cui si parla di denunce contro l’ATER di Roma e sentenze a favore degli assegnatari in cui l’ente aveva ottenuto pagamento del riscatto DOPO i 10 anni “di attesa” imposti dalla legge del 513/77 e chiariti (piu’ o meno!) dall a legge 560/93 e per questo condannata a risarcire l’intera somma del riscatto imposta al proprietario/erede al momento della vendita a terzi.
    In seguito alla morte di mia nonna materna e del fratello di mamma, mamma, zia, e cugina (eredi di mio zio) stavano vendendo l’appartamento che mia nonna aveva riscattato nel 1988 dall’ IACP (a lei assegnato dall’ente stesso nei primi anni 50′) ed in cui mantenuto residenza fino alla morte nel Gennaio 2015 ma il notaio ha rimandato il rogito a data a destinarsi dicendo che prima di completare la vendita gli EREDI dovranno pagare all’ente 10% val catastale, tasse (IVA???), ed un unteriore rivalutazione 10%.

    Adesso e’ tutto bloccato mentre si cerca di stabilire se cio’ sia vero, quale sia la somma che dovrebbero pagare all’ex IACP (ATER oggi?), e quali siano i tempi visto che gli sono stati prospettati QUATTRO MESI DI ATTESA PER DARE ALL’ENTE I “TEMPI DI DI LEGGE” PER DECIDERE SE ESERCITARE DIRITTO DI PRELAZIONE… L’ACQUIRENTE E’ MOLTO SCOCCIATO ed i miei emono che cambi idea e richieda non solo la restituzione della somma versata al compromesso ma anche che gli venga versato un’ulteriore somma del 100% del compromesso stesso in quanto i miei non sarebbero risciuti ad andare a rogito entro la data stipulata al momento del compromesso.
    Potrebbe aiutarmi?
    Grazie Mille!
    Elisa

  184. addante Autore articolo

    per una biologa capire questi meccanismi è difficile e lo capisco,ma voi dovete immediatamente chiedere all’Ater di Roma l’estinzione del diritto di prelazione e dovete pagare solamente il 10% della rendita catastale x per cento più iva.
    esempio rendita catastale 900 euro x cento 90.000 il 10% 9000 più iva al 22%
    Trovi il modulo sul mio Blog

  185. addante Autore articolo

    mi sembra assurdo forse è il caso che mi telefoni e si spieghi meglio perché se la proprietà ereditata la rendita catstale è inferiore ai mille euro lui non decade mi chiami 3394581140

  186. addante Autore articolo

    Pretenda di vedere la liberatoria che l’Ater gli ha rilasciato dietro il pagamento del 10% della rendita catastale

  187. Rossella

    Gentilissima Annamaria,
    avrei un quesito da porti relativo ai nuovi piani di vendita (quelli per cui l’Ater di Roma non ha ancora presentato gli elenchi alla regione).
    Il Decreto 24 febbraio 2015 dice che gli alloggi: “ ….sono previamente offerti in vendita agli assegnatari dei medesimi in possesso dei requisiti di permanenza nel sistema di edilizia residenziale pubblica fissati dalle vigenti normative regionali ed in regola con il pagamento dei canoni e delle spese….” ora io mi chiedo: cosa succede se il nucleo famigliare assegnatario ha superato il limite di reddito previsto per la permanenza nell’alloggio erp? Non può acquistare? E’ così oppure mi sfugge qualcosa?
    Questo caso non viene menzionato neanche nella delibera regionale n. 410 del 04/08/15.
    Una volta la normativa specificava che se l’alloggio è nei piani di vendita e tu hai superato i limiti di reddito o acquisti o te ne vai, ora invece cosa succede?
    Un saluto e un grazie per tutto.

  188. Cristian

    Buongiorno Sig.ra Addante, volevo chiederle alcune informazioni riguardo le case dell’Ater di Viale di Torre Maura.
    Sto acquistando un appartamento da un proprietario che lo aveva acquistato nel 2005 dall’Ater, sono trascorsi 10 anni e quindi può rivenderlo. Inoltre i primi di dicembre l’attuale proprietario ha inviato all’Ater anche la richiesta per togliere il diritto di prelazione.
    Di seguito le TRE domande:
    – Da quando il proprietario ha inviato la richiesta per togliere il diritto di prelazione sono trascorsi circa 70 giorni, ho letto che l’Ater per rispondere al diritto di prelezione impiega 120 giorni, i tempi sono sempre così lunghi o la risposta può avvenire anche prima?
    – L’Ater per le case a Viale di Torre Maura, 10 anni fa, all’attuale proprietario ha venduto sia la casa sia il terreno su cui è costruita, oppure l’Ater ha venduto al proprietario solo la casa mentre il diritto di superficie è rimasto del comune?
    – Nel caso che il diritto di superficie sia rimasto del comune questo cosa comporta?
    La ringrazio in anticipo.
    Saluti Cristian

  189. addante Autore articolo

    DOVETE LEGGERE CON ATTENZIONE IL ROGITO E SE NON è DI VOSTRA Proprietà IL TERRENO DOVETE TUTTI I PROPRIETARI CHIEDERE ALL’ATER DI PROVEDERE IMMEDIATAMENTE

  190. roby

    Le volevo chiedere questo….in base alla sanatoria scorsa si stabili un reddito di 18000 euro che era il reddito imponibile del cud da lavoro dipendente abbattuto del 40% .ma questa cifra ottenuta era a prescindere dal numero di figli o moglie a carico nel nucleo del richiedente sanatoria?mi spiego meglio, se io guadagno 30000 euro da cud , vivo sola, abbatto del 40 % e ottengo 18000 e rientro nei limiti,se invece un altro guadagna 33000 euro da cud , ha tre figli e moglie a carico, se abbatte del 40% supera i 18000.grazie

  191. Max

    Buongiorno sig. Addante, le scrivo per avere un informazione, nel 2010 ho acquistato una casa ater in zona monteverde donna olimpia,per la casa sono stati effettuati due rogito, uno con l’ater e uno con i beni culturali, so che non posso venderla se non trascorrono almeno 10 anni, ma posso affittarla senza problemi con qualsiasi tipo di contratto? Qualora posso affittarla, devo chiedere sempre permesso all’ater per farlo? Mi scusi per il disturbo e la ringrazio anticipatamente.

  192. addante Autore articolo

    UN CONTO è IL REDDITO PER LA SANATORIA E UN CONTO è IL REDDITO PER LA PERMANENZA SONO DUE REDDITI DIVERSI

  193. Vittoria Iris

    Cara AnnaMaria.
    Oggi è arrivata anche a me la “letterina ” dell’ATER in cui mi dicono che ho una morosità di € 23496,71.
    Ho cercato di non preoccuparmi sapendo come vaneggia l’ATER di Roma, nonostante ciò la pressione è andata a 1000. Il bollettino è arrivato con il pagamento in unica soluzione e, un’altro per rateizzare.
    Mi chiedo cosa si sta inventando questa gente per farci morire prima ?
    Le nostre pensioni sono già da fame, la mia non arriva a neanche 700 euro e, mi reputo fortunata visto che ce ne sono altre molto più magre.
    Oltre a questo, io da 15 anni vivo in questa casa, ho pagato all’ATER ogni mese regolarmente il mio affitto,dopo il decesso di mio marito mi hanno mandato bollettini con una bella riduzione; hanno fatto tutto loro, io ho sempre pagato ogni cosa!!! Adesso, come faccio a sapere a che titolo vogliono questa somma esorbitante ? Ma questa ATER di Roma riuscirà mai a fare le cose nel giusto ed equo modo ?
    Ho paura che non si potrà mai cambiare questa situazione.
    Se è possibile fammi sapere da dove cominciare per sbrogliare questa matassa. GRAZIE

  194. Sabrina Mallozzi

    Buonasera signora Annamaria,sono una assegnataria di un alloggio ater a Roma,con assegnazione in regolarizzazione legge Regionale 18/2000, oggi ricevo una R/R da parte dell’ ente dove mi viene imputato un debito di euro 192,49 per canoni e oneri non corrisposti, tengo a precisarle che tutti i conteggi relativi a morosità regresse sono state effettuate dall ater e da me solertemente pagate come si evince da tutte le documentazioni in mio possesso, con enormi sacrifici, avendo dovuto rateizzare la somma in più anni (oltre 27000,00 euro circa).Oggi la sorpresa finale di un debito mai richiestomi altrimenti lo avrei saldato immediatamente,ma la beffa maggiore sono gli interessi che pesano per ben 3845,24 euro portatondo il debito nei miei confronti a 4037,73 euro….cosa debbo fare?????…posso avere un appuntamento con Lei,distinti saluti Sabrina Mallozzi

  195. addante Autore articolo

    SI VENGA DA ME Lunedì PROSSIMO E NEL FRATTEMPO SE Può MI INVIA LA LETERA VIA E-MAIL SCANNARIZZANDOLA ALTRIMENTI ME LA PORTA IN FOTOCOPIA, MA SE ME LA INVIA PER ME è MEGLIO IN TUTTE LE SUE PAGINE

  196. addante Autore articolo

    Si è un’altra delle follie dell’ater di roma per fare cassa fregando gli ingenui,perchè stanno anche richiedono cifre irrisorie di 200,300 500 euro.
    la cosa che devi fare è prendere appuntamento con il nostro avvocato che credo tu conosca avv.to Galeani 06 4817341 telefona di pomeriggio e fammi sapere

  197. gianfranco

    Buongiorno mi chiamo Gianfranco
    sono un assegnatario di un alloggio sito a Torbellamonaca subentrato 10 anni fà ai miei genitori.
    Sono separato da 6 anni e ho una bambina di 9 che è residente con me.
    Circa 5 anni fà sono stato costretto a prendere 2 cessioni del V° dello stipendio per motivi legati alla separazione dopo svariate vicissitudini legali per nostra figlia.
    Essendo il mio stipendio diventato la metà ( circa 700/800 E ) mensili, e pagando 512,00 E di affitto ho chiesto all’ATER con raccomandata A/R con allegati buste paga e altro , un adeguamento dell’affitto in base alla riduzione dello stipendio, perchè non potevo più sostenere tale spesa e vivere con 200 E al mese e pagare utenze e il mangiare quotidiano.
    Mi risposero dicendo che avrebbero mandato il tutto all’ufficio di competenza e risposto di conseguenza.
    Fino a adesso non ho ricevuto nessuna risposta.
    Nel frattempo in questi ultimi anni, non ho potuto pagare l’affitto…ho mangiavo e pagavo le utenze di casa o pagavo l’affitto…
    Circa due anni fà ho avuto un infarto e ho subito un intervento chirurgico al cuore ( 3 bypass coronarici ) che non mi permettono di svolgere una vita regolare.
    A questo punto chiedo a S.V. gentilmente se mi può dare un consiglio e come posso comportarmi davanti alla richiesta dell’ATER del rimborso dei canoni non corrisposti.
    Aspettando una sua risposta la saluto cordialmente.

  198. addante Autore articolo

    Gli è arrivata una lettera in questi giorni? venga da me lunedi prossimo 3394581140

  199. Anna Maria

    Buonasera Sig Anna Maria Abbadante,
    volevo avere un’informazione si puo’ accedere presso di voi anche assegnatari ex ROMEO .. case Ponte di Nona….??? Se magari gentilmente puo’ consigliarmi a chi mi devo rivolgere per avere informazioni in merito a morosita’ relativa a istanze non eseguite e trasmesse dalla EX ROMeo ecc ecc ecc.
    Avendo visto i suoi articoli su questa tematica ne ho approfittato.
    La ringrazio Anticipatamente per una sua gradita risposta.
    Distinti Saluti
    Anna Maria R.

  200. Anna Maria

    Gentilissima Dott,ssa Abbadante vorrei avere un’informazione avendo dei problemi con il Comune di Roma mia madre vive in un’alloggio a Ponte di nona ex Romeo posso rivolgermi a voi ????????

    La ringrazio Anticipatamente per la risposta
    Cordiali Saluti
    Anna Maria R.

  201. Vincenzo Sforza

    Buongiorno,
    in merito al diritto di prelazione l’ATER mi ha comunicato il criterio di calcolo ma anche che mi verra’ fatturato, quindi agli oltre 10.000,00 euro dovro’ corrispondere il 22% di IVA.
    Per quanto ne so, l’IVA si applica ai beni e servizi ed in questo caso mi pare si tratti di mera cessione di denaro (come per gli interessi di mora IVA esente).
    Non ho trovato indicazioni leggendo il testo della legge, a Lei risulta corretto corrispondere l’IVA a fronte del diritto di prelazione?
    Cordiali saluti

  202. Giancarlo De carolis

    Ho molta fiducia nelloperato di Addante è una persona che si batte per i problemi degli inquilini Ater continua cosi grazie per tutto quello che

  203. addante Autore articolo

    TI RINGRAZIO DOPO TANTO LAVORO UN APPREZZAMENTO FA BENE ALL’ANIMA

  204. addante Autore articolo

    SI Perché ME NE SONO OCCUPATA TRAMITE L’UFFICIO DELLE ENTRATE E MI HANNO DETTO SI
    PERò SE QUALCUNO VOLESSE APPROFONDIRE NON SI SA MAI

  205. Alessandro

    Buongiorno , in merito alle diffide che l’ater sta inviando, sà dirmi qualcosa di più su quello che succederà? Grazie

  206. addante Autore articolo

    NULLA PERCHE’ TUTTI COLORO CHE RICEVANO TALE LETTERA DEVONO INVIARE LA RACCOMANDATA DELLA LETTERA CHE HO PUBBLICATO E ASPETTARE L’INVIO DEL DETTAGLIO ANALITICO UNA VOLTA CHE LO AVETE OCCORE VERIFICARE SE TALI PRESUNTI DEBITI SONO PRESCRIVIBILI

  207. Gino

    Ma perché Giletti si accanisce sempre con gli occupanti ater (per la maggior parte povera gente) e non fa mai un servizio sui contratti della rai, come vengono assunti i dipendenti, sui loro stipendi, come mai molti di loro pur nn essendo impiegati in programmi continuano a percepire i loro super stipendi ,ecc. ecc. Sarebbe interessante anche quello, scoprire certi privilegi.. o non è conveniente visto che si tratta dell’ azienda che lo paga profumatamente

  208. pina

    GRAZIE PER IL LAVORO CHE SVOLGE . Volevo gentilmente sapere come faccio a ritirare la raccomandata ATER per morosità poichè dal 1999 anno del divorzio non saprei dove rintracciare il mio ex marito .La raccomandata arriva a suo nome . I censimenti sono stati fatti a mio nome. IL subentro potrei farlo ora anche se è continuata la morosità. LA ringrazio

  209. addante Autore articolo

    IL SUBENTRO LO AVREBBE DOVUTO GIà FARE
    SE LEI HA UNA SEPARAZIONE LEGALE DOVE IL GIUDICE ASSEGNA LA CASA A LEI. ìCON QUELLA SENTENZA Può ANDRE ALLA POSTA E RITIRARLA

  210. carlo

    Ho visto quasi per caso su Rete 4 sabato sera il servizio di quell anziana malata e disabile al 100% sfrattata dall Ater di Roma… 80 anni… sistemata in un appartamento disabitato… in italia aiuti solo dalla famiglia e dagli amici…

  211. Tatiana Tomassetti

    Gentile signora Addante, le scrivo per avere la risposta da dare all’ater, che lei aveva pubblicato a fine febbraio su questo sito, e che ora non trovo più pubblicata, riguardo le lettere di morosità arrivate tramite raccomandata. Aspetto sue notizie e la ringrazio anticipatamente.

  212. willi

    Buongiorno Signora Addante, innanzitutto mi congratulo con Lei per la Sua professionalita’ , la tempestivita’ e la chiarezza ai quesiti che Le vengono posti. Anch’io ho fatto richiesta secondo il fac-simile da Lei suggerito a riguardo di conoscere il dettaglio analitico ,ma una richiesta simile l’ho fatta nel 2009 e non ho avuto nessuna risposta fino ad oggi dall’ATER di Roma.Visto che e’difficile che rispondano quale potrebbe essere la fase successiva??? Grazie anticipatamente per la risposta

  213. addante Autore articolo

    lei invii la lettera come ho indicato e se poi non le rispondono la responsabilità è solo loro.
    Questo direttore ha dato queste disposizioni per due motivi cercare di interrompere la prescrizione e fare cassa.
    Tanti ingenui stanno andando all’Ater previo appuntamento senza conoscere il loro credito e gli fanno firmare la rateizzazione e così li fregano perché se sono debiti vecchi oltre i 5 anni si possono prescrivere, ma il popolo che non sa e non conosce abbocca e paga.

  214. addante Autore articolo

    Telefono-Fax- Associazione 06/23239827 – cellulare Presidente 3394581140
    BLOG –http:www.abitarearoma.net/addante/

    Al Direttore Generale Arch.Franco Mazzetto
    lungotevere Tor di Nona 1
    ROMA
    E p.c Associazione Inquilini e proprietari Ater

    Il sottoscritto……………………………………assegnatario (o occupante) matricola………………. ,
    in riferimento alla vostra lettera prot…………del…………….Con la presente chiede il dettaglio
    analitico dei presunti debiti da voi richiesti ai sensi della legge 241/90, con la presente si
    interrompono i termini dei 30 giorni per il pagamento delle vostre presunte morosità.

    In fede

    Roma………..

  215. addante Autore articolo

    non lo vista ,ma sfrattare una signora di 80 anni se è anche indigente è semplicemente vergognoso

  216. Stefano Santolini

    Gentilissima Dottoressa, le porgo la nostra testimonianza. Grazie anticipate per l’eventuale aiuto.
    NEL 1979 VIENE ASSEGNATO UN ALLOGGIO POPOLARE A MIO PADRE (OPERAIO CON 4 FIGLI E LO SFRATTO SULLA TESTA), DOPO ANNI DI ATTESA NELLA GRADUATORIA. ZONA PRIMA PORTA V.LE DELLE GALLINE BIANCHE. I MIEI GENITORI HANNO SEMPRE PAGATO E QUANDO SONO STATI IN DIFFICOLTA, HANNO SOSPESO IL PAGAMENTO ED HANNO SUCCESSIVAMENTE CHIESTO UNA RATEIZZAZIONE DEL DEBITO SEMPRE POI REGOLARMENTE ESTINTO.
    DAL INIZIO E PER SEMPRE NEGLI ANNI VI LASCIO IMMAGINARE L’OVVIO DEGRADO (AHIME’ SEMPRE DI CASE POPOLARI PARLIAMO) SIA ESTERNO CHE INTERNO AGLI ALLOGGI. IN 36 ANNI NE ABBIAMO VISTE DI TUTTI I COLORI. DOPO SOLO POCHI ANNI SALTANO LE TUBAZIONI DEL ACQUA CORRENTE! PARETI IMBEVUTE DI UMIDITA’ E IMPIANTO ELETTRICO FUORI USO. BUCHI SUI SOFFITTI CON CADUTA DI INTONACO, AD OGGI L’IMPIANTO ELETTRICO E’ SEMPRE QUELLO …DEL TUTTO FUORI NORMA…!!! CALDAIA INTERNA! CON IL PERICOLO CHE IMMAGINIAMO. NEL TEMPO A FORZA DI RICHIESTE E MINACCE LEGALI DA PARTE NOSTRA SIAMO RIUSCITI AD OTTENERE SOLO LA SOSTITUZIONE DELLA CALDAIA ED IL RIFACIMENTO DEL BAGNO (E’ STATO IN CONDIZIONI PIETOSE PER ANNI…). LE TUBAZIONI DEL ACQUA CORRENTE SONO STATE “RIPARATE” ALLORA, MA SEMPRE IN RITARDO A DANNO ORMAI FATTO E CON BAMBINI PICCOLI (SIAMO AI PRIMI ANNI ’80).
    IN ANNI RECENTI RICORDO:
    GLI ALLAGAMENTI DI CANTINE E GARAGE, IL CROLLO E I GUASTI DEI LAMPIONI, I CONTINUI GUASTI DEI CITOFONI, LE PULIZIE DELLE SCALE (MA ANCHE LA PULIZIA DEI GIARDINI E DELLE AREE COMUNI) PAGATE DIRETTAMENTE O SVOLTE DAGLI INQUILINI, MANUTENZIONE DELLE LUCI FATTA DAGLI INQUILINI (DEL TUTTO INUTILE CHIAMARE L’UFFICIO TECNICO ATER PER SOSTITUIRE UNA LAMPADINA DEL ANDRONE…..), CABINE ELETTRICHE SCOPERCHIATE, INVASIONE DI TOPI E ZANZARE, CROLLO DEGLI INTONACI DALLE FACCIATE ESTERNE E DAI CORNICIONI (RIPARATE ALLA MEGLIO DAL ISTITUTO E POI LASCIATE COSI… X ANNI!), INTASAMENTO DELLE FOGNE. LA POTATURA DEI PINI (ALTI ANCHE 20 METRI…) LA FATTA LA NEVICATA DEL FEBBRAIO 2014, LA PRIMA NOTTE SONO CADUTI DECINE DI RAMI CON IL PERICOLO CHE NE E’ CONSEGUITO…. CITO PER ULTIMO QUESTO CASO PER CHE’ DOPO QUESTO EVENTO L’ATER HA “FINALMENTE” PROVVEDUTO A BONIFICARE GLI SPAZI COMUNI, A SOSTITUIRE I CITOFONI E GLI ASCENSORI CHE NON ERANO A NORMA DA ANNI, OLTRE CHE PERENNEMENTE GUASTI, A PULIRE PERIODICAMENTE I GIARDINI, RIPRISTINARE I LAMPIONI CROLLATI CHE AVEVANO TRA L’ALTRO FILI ELETTRICI SCOPERTI, MA SOTTOLINEO “GLI ANNI DI INCURIA PREGRESSA” CHE NON VANNO DIMENTICATI. INSOMMA PER CONCLUDERE SI TRATTA DI VERA E PROPRIA “AUTOGESTIONE” DEGLI INQUILINI.
    E GLI ANNI SONO PASSATI I MIEI ORA SONO ANZIANI, PENSIONATI (IN 2 RAGGIUNGONO I 900 EU AL MESE) E CON GRAVI PROBLEMI DI SALUTE (MIA MADRE E INVALIDA AL 100%, ANCHE MIO PADRE ESSENDO STATO COLPITO DA 2 INFARTI PRIMA E 2 ICTUS DOPO….) NOI FIGLI CI SIAMO NEL TEMPO IN QUALCHE MODO SISTEMATI, TRANNE MIO FRATELLO CHE HA SEMPRE SOFFERTO DI PROBLEMI DI SALUTE (ULTIMAMENTE GLI E’ STATO ANCHE DIAGNOSTICATO UN TUMORE) E 8 ANNI FA PERSE ANCHE IL LAVORO.
    PER QUESTI MOTIVI AL EPOCA L’ATER RIDUSSE IN CANONE AL MINIMO PER CHE’ SI ERANO CREATI I REQUISITI. ANCHE IO ERO USCITO DAL ALLOGGIO IN QUANTO MI ERO SPOSATO, MA PURTROPPO A CAUSA DELLA MIA SEPARAZIONE SONO, PER FORZA DI COSE, DOVUTO TORNARE A VIVERE CON I MIEI QUESTO NEL 2009. POI ARRIVO’ IL CENSIMENTO (CHE RICORDO E’ OBBLIGATORIO E TI MINACCIANO DI SFRATTO SE NON LO CONSEGNI) E QUI ARRIVO’ L’AMARA SORPRESA, DOPO LO STESSO IL CANONE SI TRIPLICO!! SFIORANDO I 500 EURO MENSILI! E’ OVVIO CHE AVENDO IO “FORTUNATAMENTE” UN REDDITO NETTO DI 21000 ANNUI SIAMO AUTOMATICAMENTE DIVENTATI RICCHI!! IN BASE A ASETTICI, FREDDI, INUMANI CALCOLI IMPOSTI DALLA REGIONE LAZIO CHE NON TENGONO MINIMAMENTE CONTO DELLA CONDIZIONE SOCIALE DELLE PERSONE. IO, PER ESEMPIO, SU QUEI 21000 EU NETTI DEVO FARCI RIENTRARE TUTTO! ASSEGNO DI MANTENIMENTO (HO UN FIGLIO PICCOLO), BOLLETTE, AFFITTO, SPESA, ECC. ECC. COMUNQUE SI AUMENTANO I SACRIFICI E SI VA AVANTI, PAGHIAMO!
    AL CHE NEL GEN. 2012 IO VENGO MESSO IN CASSA INTEGRAZIONE A 0 ORE PER TUTTO L’ANNO, TI CROLLA IL MONDO ADDOSSO, DEVI CAVARTELA CON 900 EURO AL MESE. MI RECO AL UFF. AMM. DEL ATER DI VALLE AURELIA PER ESPORRE LA NOSTRA CONDIZIONE, BENE, NE PRENDONO ATTO, PROTOCOLLANO TUTTO MA MI DICONO CHE PER IL CANONE NON SI PUO’ FARE NULLA, SONO LEGGI REGIONALI E COSI E’…… PER POTER CAMPARE ABBIAMO DECISO DI SOSPENDERE I PAGAMENTI, QUESTO FINO A DICEMBRE 2015. POI, IN ATTESA CHE ATER CI PROPONESSE UN PIANO DI RIENTRO, ABBIAMO RIPRESO IL PAGAMENTO. QUINDI CI ASPETTAVAMO UNA RICHIESTA PER 4 ANNI DI CANONE E’ GIUSTO, IL CANONE SI DEVE PAGARE, ERAVAMO PRONTI A VERSARE UN EQUO ANTICIPO E RATEIZZARE IL RESTO.
    3 MARZO 2015 CI ARRIVA UNA RACCOMANDATA R,R. DAL ATER, FINALMENTE POSSIAMO REGOLARIZZARCI!!! QUELLA MATTINA AL APERTURA DELLA BUSTA MIA MADRE 78ENNE HA AVUTO UN MALORE, A MIO PADRE NEANCHE L’ABBIAMO FATTA LEGGERE, PER CARITA’ IO STESSO HO AVUTO UNO SBANDAMENTO…..
    L’ATER CI CHIEDEVA 65.000 EURO! DICO SESSANTACINQUEMILA!!!! DI CUI 50.000 DI CANONE E 15.000 DI MORA! IL CANONE DIVISO 48 MESI FA 1041 EURO AL MESE, MA QUELLO CHE FA SCALPORE E’ LA MORA 15.000 EURO, SONO 312 EURO AL MESE!! LA LETTERA INIZIA CON TONI QUASI DI SCUSA, DI COMPRENSIONE, MA POI SPARANO UNA CIFRA ASSURDA E SUL RETRO, IN GRASSETTO, MINACCIANO TUTTE LE CONSEGUENZE SE NON SI REGOLARIZZA ENTRO 30 GIORNI!!!
    QUESTO QUANDO NEGLI ULTIMI 2 ANNI A ROMA E SUCCESSO DI TUTTO, MAFIA CAPITALE, LA GIUNTA MARINO, GLI APPALTI SISTEMATICAMENTE TRUCCATI, LO SCANDALO DEGLI AFFITTI, FUNZIONARI COMUNALI CORROTTI, I FURBETTI DELLE MULTE, BUCHI DI MILIARDI NEI CONTI DEL COMUNE, CONTENZIOSI MILIONARI CON IL VATICANO, ECC. ECC. ECC.
    POSSIAMO AGGIUNGERE ALTRO????
    STEFANO 48 ANNI, ROMA.

  217. fabio massella

    Buongiorno signora Addante, prima di tutto volevo ringraziarla per il servizio che offre.
    La domanda è questa: mio padre ha acquistato casa dall’ATER nel 2005, sull’atto è riportata la presenza del diritto di prelazione come previsto dall’art. 1 della legge 560 del 1993; oggi vorrebbe vendere la nuda proprietà e credo che il diritto valga anche in casa di trasferimento della sola NP; quindi come è meglio regolarmi? Chiedo all’ATER il conteggio per l’estinzione del diritto di prelazione?
    Oppure comunicare all’ATER l’intenzione di vendere la NP al prezzo fissato? In tal caso cosa l’ATER cosa può fare?
    In assenza di risposta, dopo quanto posso considerare estinto il diritto di prelazione?
    Grazie

  218. Marco

    Buongiorno,
    Vivo in una casa Ater a Roma in cui ho la residenza dal 1996, l’assegnatario, mio padre, non ha risposto Ad un censimento nel 1997, e poi se n’è andato via dall’immobile. ATER ha aumentato il canone al massimo possibile, e per qualche anno, sino al censimento successivo io ho pagato solo parte dell’affitto tramite bollettini in bianco (quello che potevo permettermi). Ora ater mi chiede circa 20.000 euro di canoni non corrisposti. Sulla bolletta è ancora mio padre l’intestatario, che però come ripeto non ha più la residenza qui dal 1997.
    Grazie

  219. addante Autore articolo

    RACCOMANDATA a/r

    Al Direttore Generale Arch.Franco Mazzetto
    lungotevere Tor di Nona 1
    ROMA
    E p.c Associazione Inquilini e proprietari Ater

    Il sottoscritto……………………………………assegnatario (o occupante) matricola………………. ,
    in riferimento alla vostra lettera prot…………del…………….Con la presente chiede il dettaglio
    analitico dei presunti debiti da voi richiesti ai sensi della legge 241/90, con la presente si
    interrompono i termini dei 30 giorni per il pagamento delle vostre presunte morosità.

    In fede

    Roma………..

    INVIAGLI QUESTA LETTERA CON I TUOI DATI CANCELLANDO LA PAROLA OCCUPANTE

  220. addante Autore articolo

    DEVI CHIEDERE L’ESTINZIONE DEL DIRITTO DI PRELAZIONE E SE ENTRO 60 GIORNI NON TI RISPONDONO MI CHIAMI AL TELEFONO 3394581140

  221. addante Autore articolo

    no non aggiungere altro, ma invia questa lettera con i tuoi dati e quando ti arriva la risposta mi chiami 3394581140

    RACCOMANDATA a/r

    Al Direttore Generale Arch.Franco Mazzetto
    lungotevere Tor di Nona 1
    ROMA
    E p.c Associazione Inquilini e proprietari Ater

    Il sottoscritto……………………………………assegnatario matricola………………. ,
    in riferimento alla vostra lettera prot…………del…………….Con la presente chiede il dettaglio
    analitico dei presunti debiti da voi richiesti ai sensi della legge 241/90, con la presente si
    interrompono i termini dei 30 giorni per il pagamento delle vostre presunte morosità.

    In fede

    Roma………..

  222. addante Autore articolo

    tutti coloro che ricevono la lettera per il pagamento delle morosità devono inviare tale raccomandata

  223. fabio

    Salve,
    Sto acquistando un appartamento Ater acquistato dall’inquilino anni fa, l’agente immobiliare mi ha detto che il diritto di prelazione è ormai scaduto, ma come detto da lei più volte, occorre, per sganciarsi definitivamente dall’Ente ed estinguere il diritto di prelazione pagare una quota pari al 10%della rendita catastale aggiornata moltiplicato per 100 più IVA al 21%.

    Che nome avrebbe tale pagamento ?

    Nel caso non fosse stato pagato dal proprietario che rischi potrei correre io acquirente ??

    Grazie, buon lavoro.

  224. addante Autore articolo

    IL RISCHIO è CHE IL NOTAIO NON TI FA IL ROGITO
    CHI è STO IMBECILLE DI VENDITORE CHE TI DICE CHE è SCADUTO
    IL DIRITTO DI PRELAZIONE NON SCADE MAI CESSA SOLO SE LO STINGUI PAGANDOLO.
    IL PROPRIETARIO DEVE FARE RICHIESTA DI ESTINZIONE ALL’ATER.

  225. luigi

    Salve …mi è arrivata la diffida x morosita
    vorrei regolarizzare
    dal 1997 che abito qui non ho mai fatto la sanatoria perché mai richiesta e niente mi è arrivato
    come devo procedere?
    Rischio qualcosa?
    Vorrei sistemare il tutto….grazie
    molto gentile mi consigli lei

  226. luigi

    Salve …mi aiuti ..mi è arrivata la diffida x morosita …vorrei pagare e regolarizzare
    non ho mai fatto la sanatoria abito in questo alloggio dal 1997 e non mi è mai arrivato niente
    cmq l’affitto arriva a nome mio

  227. addante Autore articolo

    SI MA CON L’INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE, DAL 1997 AD OGGI VI SONO STATE 3 SANATORIE
    QUANTO GLI HANNO RICHIESTO?
    HA SEMPRE PAGATO L’INDENNITA’?

  228. addante Autore articolo

    NON CAPISCO PERCHE’ NON FATE MAI LA SANATORIA VE NE SONO STATE 3 DIPENDE DA QUANTO DEVE PAGARE E SE NON HA MAI PAGATO L’INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE,ANCHE PERCHE’ PAGANDO NON SI REGOLARIZZA E LA POTREBBERO BUTTARE FUORI LO STESSO.
    DEVE VALUTARE LEI

  229. luigi

    Mi hanno chiesto 5900 ..con 1100 di interessi di mora ma al mio conteggio risultano 3800 di arretrati ….le sanatorie ho sempre chiesto e la risposta è stata sempre …non si preoccupi la avvisiamo noi…
    io adesso voglio pagare il giusto della morosità è giusto e doveroso
    ma con tutti i censimenti fatti dal 97 adesso rivogliono l’alloggio?
    Nb
    Cmq a me è arrivata solo la lettera di morosita
    senza altro tipo sfratto o intimidazione ha lasciarlo

  230. addante Autore articolo

    dovete chiedere il dettaglio analitico dei presunti debiti e basta quando lo avrete confronterete con quello che avete pagato e se non sono prescrivibili pagherete altrimenti non pagate
    loro stanno cercando di fare solo cassa non fatevi fregare

  231. enrico de sanctis

    buongiorno signora annamaria prima di tutto la voglio ringraziare con tutto il cuore per il supporto logistico e morale che ci aiuta in tutto veramente grazie quando arrivano certe lettere di morosita non riesci piu a vivere sereno .le ho mandato la lettera di morosita di 140milaeuri dell ater tramite email volevo sapere se ora che ho mandato la lettera che lei gentilmente ci ha scritto un fac simile devo aspettarmi da parte dell ater una reazione dura visto che sono in difetto per vari motivi che un giorno spero di spiegarvi io ora devo andare da un avvocato o un associazione o posso rimanere in contatto con lei.aspetto una sua risposta anche se immagino quanto puo essere cercata.la ringrazio ancora di cuore.

  232. Vincenzo Pezzimenti

    Gentile Signora,
    FERMI RESTANDO i vincoli di inalienabilità e di divieto di cambio di destinazione d’uso per 10 anni ai sensi della legge 560/93, dopo aver acquistato una casa popolare si può procedere al trasferimento di residenza? Grazie.!

  233. addante Autore articolo

    una volta che lei l’ha acquistata può benissimo cambiare residenza
    comunque consiglio a tutti estinguete il diritto di prelazione vi conviene e lo potete estinguere in qualsiasi momento essendo un diritto podestativo.

  234. addante Autore articolo

    LEI NON DEVE ANDARE DA NESSUNA PARTE QUANDO AVRA’ LA RISPOSTA MI CONTATTI 3394581140
    IO COMUNQUE TUTTI I LUNEDI SONO IN ASSOCIAZIONE DALLE 17 ALLE 19 PREVIA TELEFONATA PER APPUNTAMENTO

  235. Vincenzo Pezzimenti

    Grazie per la risposta Signora.
    Ma vorrei capire se le per cambiare residenza devo procedere all’estinzione del diritto di prelazione. Abbia pazienza e ancora grazie.
    Vincenzo

  236. marco campioni

    Buonasera Dottoressa, sono proprietario di un appartamento ater in via del commercio acquistato nel 2008 e ho già estinto il diritto di prelazione. Ho sentito da altri condomini che le nuove vendite nel nostro comprensorio non hanno più il vincolo di 10 anni per la rivendita del’immobile ma bensì 5 anni.
    E’ vero? Può essere applicata anche al mio caso?
    La ringrazio anticipatamente.

  237. Veronica

    Salve presidente, noi abbiamo acquistato una casa ex incis andata in successione ai venditori alla morte del padre che l aveva riscattata a rate iniziate nel 1970 e terminate nel 1990.come facciamo a verificare che non ci fosse un diritto di prelazione dell’incis?non vorremmo che il notaio non l avesse verificato a priori e che l atto fosse nullo.in occasione infatti dell’ acquisto di un appartamento con la stessa storia da parte di un nostro amico, abbiamo saputo che il notaio avrebbe richiesto questa verifica poiché, pur essendo iniziato il riscatto prima del 1977, l effettiva proprietà avveniva nel 90 dopo il pagamento delle ultima rata.grazie per tutte le indicazioni che vorrà e potrà darci.

  238. addante Autore articolo

    I NOTAI DOVREBBERO SAPERE CHE IL DIRITTO DI PRELAZIONE SI PAGA SOLO SULLE SEGUENTI LEGGI LEGGE 513/77 LEGGE REGIONALE 42/91 E LEGGE 560/93
    S’INFORMASSERO PRIMA DI CHIEDERE COSE CHE NON SERVONO.

  239. addante Autore articolo

    I 5 ANNI SOLO SE SI HA PIU’ DI 65 ANNI,SE SI HA UN’INVALIDITA’ SUPERIORE AL 66%, SE MUORE IL TITOLARE, SE CI SI DEVE TRASFERIRE PER LAVORO FUORI COMUNE

  240. Teresa

    Salve Annamaria,
    Una mia conoscente abita da 60 anni in una casa ater. È’ una signora anziana (85 anni). Recentemente ha ricevuto una lettera in cui il dipartimento delle politiche abitative del comune di Roma ha rigettato una sua richiesta di regolarizzazione dell’occupazione perché’ nel 2006 non rispettava il limite di reddito di 18000 euro. Il comune ha comunicato che la signora poteva fare ricorso al tar entro 60 giorni.
    Quali sono le conseguenze di questa lettera?
    e’ molto anziana e non autosufficiente e per questo preoccupata.
    Grazie

  241. GIOVANNA FRANCESCHINI''''

    GENTILE DR.SSA,
    mia mamma e mio papa hanno comprato nel dicembre 2011 l appartamento dove loro erano inquilini dal 1954 del Comune di Roma alla veneranda eta’ di 85 mio padre e 78 mia madre con un prestito fatto dal comune x 10 ANNI . nel 2014 mio padre muore e mia madre con la sua pensione e la poca reversibilità di mio padre riesce a fatica a pagare 465,oo al mese. PIU CONDOMINIO.
    ORA NOI figli VORREMMO VENDERE L APPARTAMENTO IN QUANTO MIA MAMMA OLTRE TUTTO NON PUO PIU STARE DA SOLA INVALIDA 100 . la mia domanda e possiamo vendere prima dei 10 anni ? e quel prestito la somma a carico di mio padre ci potrebbe essere una assicurazione ? NON OTTENIAMO RISPOSTE DALL ATER GRAZIE CI ILLUMI LEI.

  242. Marta

    Gentile Sig.ra Addante, sono una proprietaria di casa ex ATER. Ho saputo che venerdi 10 c.m. i movimenti per la casa hanno ottenuto un incontro con l’assessore alle politiche abitative della Regione Lazio per chiedere ancora una volta la sanatoria. Sa niente in proposito? Ancora una volta verranno premiati gli abusivi? Dove abito io è la maggioranza e onestamente non ne possiamo più. La ringrazio per la sua attenzione. Come iscriversi alla sua associazione?

  243. Pino

    Gent ma interlocutrice, Le chiedo di chiarirmi una cosa
    È stato chisto all ater il riscatto del diritto di prelazione e dopo 60gg circa abbiamo ricevuto il diniego
    Limmobile ha piu di 10 anni dall acquisto di mio padre e noi siamo gli eredi
    Cosa si deve fare ora? Versiamo lo stesso il 10%?
    Scusa ma noi eredi fratelli abbiamo necessita di vendere e non sappiamo piu che fare

    La legge è quella del 1977

    Grazie
    Pino

  244. debora

    Salve, vorrei un informazione mio marito e’ un dializato e ha un invalidita’ al 100% abitiamo in un alloggio dell’ater, da 11 anni ormai ma con il gravarsi di mio marito ci serve avvicinarsi all’ospedale dove fa la dialisi, le chiedo se possiamo avanzare una richiesta di vendita all’ater oppure un cambio nella zona interessata ma so che sara’ difficile il cambio visto che in quella zona gli alloggi sono stati messi tutti in vendita.

  245. addante Autore articolo

    TEMO CHE NON POSSA FARE NESSUN RICORSO Perché LA SANATORIA DELLA LEGGE 27 DEL 2006 PREVEDEVA OBBLIGATORIAMENTE UN REDDITO NON SUPERIORE AI 18 MILA EURO
    NON BUTTI SOLDI INUTILMENTE NON CREDO CHE LA BUTTERANNO FUORI IN QUELLE CONDIZIONI E ASPETTI SE USCIRà UN’ALTRA SANATORIA

  246. addante Autore articolo

    SI POTETE VENDERE PRIMA DEI 10 ANNI BASTA CHE NE SIANO PASSATI5.
    PERO’ PER VENDERE OCCORRE PAGARE TUTTO L’ALLOGGIO E ESTINGUERE IL DIRITTO DI PRELAZIONE

  247. addante Autore articolo

    SE SI VUOLE ISCRIVERE DEVE VENIRMI A TROVARE, IN MERITO A CIò CHE MI SCRIVE POSSO DIRE CHE è SOLO UNA VERGOGNA ED è ANCOR PIU’ VERGOGNOSA LA DELIBERA REGIONALE CHE CONSENTE A QUESTI MOVIMENTI DI FAR SANARE CHI HA OCCUPATO EDIFICI PUBBLICI

  248. addante Autore articolo

    può chiedere un cambio ,ma sarebbe meglio se lo trova e lo fa consensuale altrimenti i tempi sono lunghi

  249. Cristian

    Gent ma Annamaria,
    avrei bisogno di un’informazione, per ottenere la copia del permesso di costruzione per le case ex ATER di Roma, sa dove dovrei recarmi?
    La ringrazio in anticipo.

  250. addante Autore articolo

    UFFICIO PATRIMONIO DELL’ATER O SE LORO NON L’HANNO AL COMUNE DI ROMA ALL’EUR AL DIPARTIMENTO XV COSI SI CHIAMAVA

  251. Lisa

    Gentile Dottoressa, vivo con regolare residenza in una casa dell’Ater in cui alloggio dal 2007, iniziamente insieme a mio zio non autosufficiente, che vi abitava dal 1934. Nell’ 89 è stato fatto un versamento di 2oo mila lire come anticipo per eventuale acquisto.
    Dopo la morte di mio zio nel 2008, le bollette hanno cominciato ad arrivare come indennità di occupazione a nome mio.
    Premettendo che il 90% degli alloggi del mio stesso stabile sono stati riscattati e comprati, ho chiesto nuovamente ( richiesta già fatta nel 96) la possibilità eventuale di acquisto. Mi è stato risposto che tutto è fermo ad un tempo indefinito (si accenna ad anni) e l’eventuale acquisto avverebbe ad un valore di mercato, senza considerare i pagamenti già effettuati compreso l’anticipo di acquisto e non a un valore catastale. Le specifico che abito in Via Andrea Doria 3.
    Io la ringrazio davvero in anticipo e spero che lei possa sciogliere finalmente questi miei dubbi.
    Buon lavoro
    Lisa

  252. Maria Cristina

    Buona sera,
    volevo chiederle una informazione.
    Mia madre e’ assegnataria di un alloggio della Ater io ho vissuto con lei da ragazza poi mi sono sposata e sono uscita dall’alloggio per rientrarvi qualche anno fa.
    Da cinque anni sono in altra residenza , nel frattempo mi sono separata nel 2011, ed ho due figlie.
    Vista la situazione attuale, sto pagando un affitto molto alto, vorrei rientrare con le due figlie (tra l’altro anche loro hanno vissuto per un periodo in casa di mia madre ) nell’abitazione .
    Come devo comportarmi.
    Grazie
    Maria Cristina

  253. Alessandra R

    Buonasera Signora Addante, grazie come sempre per i suoi utili consigli.
    Tra qualche giorno devo andare a firmare dopo anni dalla sanatoria il contratto nella sede ATER di Roma.
    Posso portare via con me copia del contratto prima della firma per capire se è tutto in regola?
    Ho in sostanza un modo per tutelarmi e non firmare alla cieca?
    Grazie di nuovo.

  254. addante Autore articolo

    il contratto non glie lo danno,anche se lei ne avrebbe diritto, se lei mi telefona le spiego cosa deve verificare 3394581140

  255. addante Autore articolo

    tua madre deve comunicare al’Ater di Roma il rientro della propria figlia nel suo nucleo famigliare insieme alle nipoti e poi fare la residenza trovi i moduli per l’ampliamento sul sito dell’Ater

  256. addante Autore articolo

    Gentile Sig.ra
    credo che lei abbia subito un abuso e le consiglio di rivolgersi al nostro avvocato altrimenti rischia di perdere l’alloggio le do il mio cell.3394581140 e il telefono dell’avvocato per prendere appuntamento 06 4817341 telefoni di pomeriggio

  257. maria

    Segnalazione:
    Buona sera, mia figlia separata con due ragazze, essendo attualemnte in affitto e non potendo piu’ sostenere la spesa, mi ha chiesto di poter rientrare presso abitazione nella quale sono intestataria Ater. Mia figlia e le sue ragazze hanno gia’ abitato presso abitazione di Via Michele saponaro 10 ed hanno quindi gia’ avuto la residenza . Come posso fare per richiedere il rientro? Quali documenti devo inviare? Posso gia’ mandare una lettera all’ater ? Grazie Maria

  258. addante Autore articolo

    SI DEVI PRENDERE I MODULI PER AMPLIAMENTO CHE SONO SUL SITO DELL’ATER RIEMPIERLI E INVIARLI E POPI FARE LA RESIDENZA

  259. Laura

    Buonasera,
    sono inquilina con regolare contratto di affitto in un appartamento ATER sito in Via Monte Massico 30 (zona Tufello). Volevo sapere se gli immobili siti a questo indirizzo sono inclusi in un piano di vendita, essendo io interessata all’acquisto, o eventualmente sapere a chi posso rivolgere questa domanda. Diversamente, volevo sapere se è possibile, in qualità di inquilino, presentare all’Ater una proposta di acquisto dell’appartamento.
    Grazie

  260. Gianni

    Buonasera, a seguito di errate dichiarazioni nei censimenti anagrafici e reddituali relativi ad un alloggio ATER di Roma, il titolare del contratto di locazione dal oltre 40 anni è stato dichiarato decaduto dall’assegnazione dell’alloggio con determinazione dirigenziale del Comune di Roma ai sensi dell’art. 14 c. 1 lettera b) del Regolamento Regionale 20/09/2000 n. 2 t.v., per aver perduto i requisiti di cui all’art. 11 c. 1 lettera c) della L.R. 06/08/1999 n. 12 e ai sensi dell’art. 75 DPR 445/2000 (in combinato disposto con artt. 71 e 76).
    Successivamente ha ricevuto lettera di diffida ai sensi del DPR 30/12/1972 n. 1035 art.11 e 18.
    Essendo ora richiesta dall’ATER un’indennità di occupazione di circa 6 volte il canone di affitto precedentemente pagato, volevo sapere se è obbligatorio pagare l’indennità di occupazione ed in quale misura, ma soprattutto se fosse possibile impugnare la decadenza o farla rientrare nell’affitto a canone concordato di cui alla delibera commissariale ATER n. 12 del 14/02/2014. Grazie.

  261. Roberto .

    Mi scusi il disturbo, volevo solo sapere se è fondata la voce che viene riportata nel mio condominio misto,
    Noi siamo già circa al 51% proprietari , pare che l’ater non voglia più far pagare il diritto di prelazione
    ma sarebbe disposta a riacquistare l’immobile qualora fosse messo in vendita.
    Ma se io decidessi invece solo di togliere il diritto di prelazione pagando, ma non vendendo sarebbe possibile?
    Condominio Roma centro 1 .
    Grazie
    Cordiali saluti.
    R.Giovannini

  262. Alessandro

    Salve,
    Mi saprebbe dire se sugli appartamenti del laurentino 38 esiste il diritto di prelazione Dell’ater? L’appartamento in questione non è un alloggio popoplare, ma di proprietà, rilevato tramite una cooperativa di cuore i miei genitori erano soci (visto che avevano i requisiti per farne parte). Le case sono state cedute a queste cooperative private nell’80.
    Grazie

  263. Smid Angelo

    Preg.ma Sig.Addante,
    Le chiedo gentilmente (in relazione della del. 88/2015 del C.C. di Roma) approvata a feb.2015, per
    alienazione o vendita con asta dei circa 600 immobili del Patrimonio comunale a disposizione, con divieto di rivendita per coloro che acquistano, RIDOTTO A 5 ANNI, (a differenza della delibera CC
    139/01 precedente) degli immobili facenti parte della stessa lista (in origine n.1400) che riporta
    il divieto di rivendita per 10 anni ! Questa delibera può essere RETROATTIVA in relazione al divieto per 5 anni della rivendita ?
    Spero in un suo gentilissimo riscontro, e in attesa auguro buone cose e cordiali saluti.
    Angelo Smid – Roma

  264. roby

    Buonasera, sa dirmi se il canone sanzionatorio applicato agli occupanti e una cifra fissa o sempre in base al reddito e poi moltiplicato?se cifra fissa sa dirmi a quanto ammonta?grazie

  265. Claudio Di Claudio

    Buonasera, più di 5 anni fa mio suocero compro’ un’abitazione dall’ATER che poteva rivendere dopo 5 anni, quando è morto attraverso un testamento lascia la casa a mia figlia. Stiamo ancora pagando il mutuo. Adesso abbiamo richiesto di poter estinguere il diritto di prelazione ci è stata recapitata una lettera con diffida a pagare entro 15 gg ai sensi dell’art. 1454 del c.c. L’importo del mutuo restante senza che sia scritto da nessuno parte che l’importo è dovuto per l’estinzione del diritto di prelazione. Le volevo chiedere è questa la prassi?
    La ringrazio anticipatamente.

  266. addante Autore articolo

    NO ASSOLUTAMENTE IN QUANTO IL VERO DIVIETO ALLA VENDITA SONO GLI ANNI 5 O 10 A SECONDA DELLA SITUAZIONE DEL PROPRIETARIO

  267. addante Autore articolo

    A QUANTO AMMONTA NON GLIE LO SO DIRE Perché CAMBIA DA ZONA A ZONA LEGGA L’ART.53 COMMA 3 BIS DELLA LEGGE 27/06

  268. addante Autore articolo

    nO Perché OGNI ACQUISTO è STATO FATTO IN BASE A DEI CRITERI STABILITI DALLA DELIBERA

  269. addante Autore articolo

    nO SUGLI ALLOGGI DELLE COOPERATIVE NON C’è NESSUN DIRITTO DI PRELAZIONE LEGGA IL ROGITO

  270. addante Autore articolo

    E’ UNA CAZZATA CHE HA FATTO LA DOTT.SSA GRASSIA PRIVA DI OGNI RIFERIMENTO GIURIDICO, IN POCHE PAROLE CI HA PROVATO,MA HA SBATTUTO IL MUSO

  271. addante Autore articolo

    pER DARLE UNA RISPOSTA MI OCCORRONO ALTRI ELEMENTI SE VUOLE Può VENIRE DA ME LUNEDI PROSSIMO

  272. Alessia

    Buonasera Dott.ssa Addante,
    Le scrivo per un problema sorto per un”istanza di subentro nell’assegnazione di un alloggio Ater.
    Mia nonna è assegnataria dell’alloggio ed è deceduta ad inizio 2016; io sono sua nipote, vivevo con lei dal 2004 garantendole assistenza e, a seguito della sua morte, vivo tutt’ora nell’alloggio con i miei 2 figli.
    La mia presenza – e successivamente quella dei miei figli – è sempre stata dichiarata nei vari censimenti, è sempre risultata dallo Stato di famiglia, e anche dall’Ater è sempre stata riconosciuta in quanto all’epoca ci fu aumentato anche il canone di locazione, a fronte del mio reddito che si andava ad aggiungere a quello di mia nonna.
    Essendo mia nonna deceduta ad inizio anno, ho fatto istanza di subentro nell’assegnazione, ma l’Ater l’ha dichiarata inammissibile in quanto nel lontano 2004 avrei dovuto presentare il modulo di ampliamento nucleo familiare.
    È possibile che a causa di un modulo non presentato, io non abbia più diritto all’alloggio nonostante abbia prove certificate della mia residenza nello stesso dal 2004, e con l’aggiunta di essere ragazza madre con due figli piccoli a carico? La ringrazio per l’attenzione.

  273. addante Autore articolo

    All’Ater gli hanno detto una cavolata e se glie l’hanno messa per iscritto me la faccia vedere
    Purtroppo lei non ha diritto all’alloggio perché la legge 12/99 fatta dall’allora assessore Bonadonna di rifondazione comunista impediva l’ampliamento ai nipoti, mi dica chi gli ha detto la fesseria del modulo.
    Comunque lei rimanga li e non si muova

  274. Alessia

    La ringrazio per avermi risposto con velocità. Domani contatterò il suo numero (3394581140) per fissare un appuntamento per Lunedì 16. Grazie ancora.

  275. Samy

    Buongiorno volevo chiederle questo, risiedo dal 2004 in un alloggio Ater con un mio parente assegnatario deceduto qualche anno fa, fattii tutti i censimenti, reddito non sopra la decadenza, niente case intestate ecc..L’Ater mi scrive che devo lasciare l alloggio perche non rientro nei casi previsti dalla legge ecc….Volevo chiederle questo, ho una figlia di 2 anni che effettivamente vive con me ma ufficialmente ha un altra residenza.cosa posso fare?l Ater e’ obbligata a darmi il consenso visto che e’ una minore e deve risiedere dove vive oppure se non fosse possibile pensavo ad inviare una dichiarazione sostiitutiva che e’ presente sullo stesso sito dell’Ater nella sezione “come fare per”.La ringrazio.

  276. laura

    Buongiorno Annamaria ti volevo chiedere dove posso consultare ufficialmente i piani vendita approvati dalla regione delle case Ater ex IACP. Perché tempo fa ti avevo chiesto se via Luigi Lablache Serpentara Prima era nei piani vendita e tu mi avevi detto di SI ma all Ater a Tor di Nona mi hanno detto che non è nei piani vendita approvati. Grazie

  277. Angelo Smid

    Gent.ma Sig.Addante,
    abbia pazienza, ma non ho veduto pubblicata una risposta x la del.88/2015 inerente la vendita x alienazione o asta, x la Ed. Res. Patr. a Disposizione del feb.2015, con vincolo ridotto a 5 anni, a differenza della precedente del.119/2001 con vincolo a 10 anni.
    Essendo legati dallo stesso elenco immobili (rimanenti dalla precedente), porta retroattività la delibera?
    Grazie x il suo diturbo, cordialmente riconoscente, Grazie

  278. Davide

    Buonasera,
    sono inquilino con regolare contratto di affitto in un appartamento ATER sito in Via Scarpanto 45 (zona Tufello). Nel 1989 ho ricevuto una prima lettera in quanto l’immobile da me locato veniva inserito in piano di vendita istituito ai sensi della L.R. 42/1991 dove mi si chiedeva una caparra di Lire 200.000 da me regolarmente versata, successivamente a distanza di oltre 11 anni ricevevo una AR datata 10/07/2000 dove mi si inviata all’acquisto per l’immobile se avessi avuto tutti i requisiti. Per varie problematiche burocratiche il mio contratto e’ stato positivamente finalizzato solo nel 2008 e quindi per ovvie ragioni non ho potuto definire l’acquisto antecedentemente. Avendo ad oggi tutti i requisiti richiesti vorrei acquistare come hanno gia’ fatto altri inquilini dello stesso stabile. Mi puo’ gentilmente indicare se esiste una fattibilità o eventualmente sapere a chi posso rivolgere questa domanda?Diversamente, volevo sapere se è possibile, in qualità di inquilino, risottoporre all’Ater la proposta di acquisto dell’appartamento.
    Grazie anticipatamente

  279. Monia

    Buongiorno Dott. Addante, sono un inquilina Ater in un condominio misto, sito su Via Cassia, per problemi lavorativi non ho potuto pagare il condominio per un pò, ora l’Ater mi ha mandato una diffida a pagare, io ho intenzione di pagare ma vorrei capire, visto che il mensile mi sembra alto per una casa popolare ( 39.00 ero mese), quali sono le spese a carico mio e quali a carico Ater, tenendo presente che l’appartamento si trova in una sorta di centro residenziale, cioè chiuso da cancelli e con aiuole che seguono la strada interna per arrivare alle varie palazzine, io so che le spese a mio carico sono luce, acqua, pulizie e ascensore, volevo capire se lo sono anche il giardiniere ( due volte l’anno, pota solo) e il manto stradale ( siamo pieni di buche).
    La ringrazio anticipatamente per la risposta.

  280. addante Autore articolo

    gli inquilini debbono pagare solo le manutenzioni ordinarie e la luce e acqua comuni non devono pagare lo stipendio dell’amministratore e ne l’assicurazione e neanche le spese straordinarie che aspettano solo ai proprietari per cui x lei all’Ater

  281. addante Autore articolo

    Ho già inviato al sua e.mail al direttore lei ha diritto all’acquisto invii una raccomandata all’Ater facendo riferimento alla lettera di acquisto che le avevano inviato

  282. addante Autore articolo

    Lei è un occupante abusivo l’unica cosa che può fare rimanere nell’alloggio e apsettare se la cacciano con la forza pubblica va via altrimenti rimane li sperando che facciano una sanatoria

  283. laura

    Buonasera Annamaria i piani vendita approvati dalla Regione Lazio a cui mi riferivo io per sapere se era inserita Via Luigi Lablache non sono questi ultimi del decreto Lupi ma quelli approvati negli anni 90 i vecchi piani vendita. Tu mi avevi detto che Via Luigi Lablache era inserita ma che non ne avevano venduto neanche uno. È così. ? Grazie mille

  284. Maria rosaria parisi

    Buongiorno signora Addante, ho ereditato insieme a altre 3 persone la casa di mio zio acquistata per contanti nel 1990, nel quale atto è menzionato…. Ai sensi e per gli effetti e sotto la disciplina degli art. 28 e 29 Dell legge 8 agosto 1977 n. 513, modificati dall art. 52 della legge 5 agosto 1978 n. 457, l istituto case popolari trasferisce la proprietà…. A… Il quale accetta e acquista l immobile. La mia domanda è la seguente…. Sono stata avvisata dall’ amministratore che dobbiamo estinguere il diritto di prelazione prima della vendita Dell immobile. Volevo sapere se questo è verità, poiché ho saputo che un altro condomino ha venduto senza farlo, oppure se le leggi sopra citate si riferiscono solo alla temporanea invendibilita’ se non dopo i 5 o 10 anni. Grazie per la sua disponibilità e preparazione. Attendo una sua sollecita risposta.

  285. Foschi gabriella

    Sono la moglie di un assegnatario ATER mio marito e deceduto cosa debbo fare? per essere in regola

  286. Massimo

    Buongiorno dott. Addante,sono arrivato su questa pagina,navigando qua e la,e ho letto ciò che vi è scritto con molto interesse,riguardandomi da vicino.Le sto scrivendo dall’Umbria(spero sia lo stesso)e sono un inquilino Ater da quasi cinque anni.Le cose che a tutt’oggi mi”puzzano”,se posso usare il termine,sono diverse.Abbiamo anche noi un amministratore sceso dal cielo ed “indicatoci” dalla Ater stessa.Le spese condominiali sono magicamente triplicate nel giro di tre anni(testuali parole dell’amministratore;”purtroppo sa,…c’è stata l’alluvione…”riferito ad una esondazione del fiume accanto che portò un pò d’acqua nel garage sottostante).Non siamo sulle cifre della Capitale,comunque siamo passati dai circa 13euro mensili a quasi quasi quaranta.Mi creda,per un disoccupato con due minori a carico(che brutta parola…)quasi cinquecento euro l’anno non sono uno scherzo.Per fortuna mia moglie ha un lavoro part-time altrimenti non so proprio come faremmo a sbarcare il lunario,come si dice.Mi chiedo e le chiedo:”ma è mai possibile essere schiavizzati in questo modo dalle fatidiche”spese condominiali?”.E mi fermo qui ma ne avrei ancora tante da raccontare.Scusi il disturbo e buona giornata. Saluti Massimo.

  287. Massimo

    Dott. Addante mi scuso di nuovo per il disturbo,ma incredibilmente come spesso accade,parli del diavolo e spuntano le corna.Un ora dopo averLe scritto ho trovato nella cassetta della posta un ulteriore rendiconto relativo al 2015 il quale mi dichiara debitore di 293 euro aggiuntivi.Ho immediatamente contattato l’amministratore,dato che il 2015 era stato liquidato correttamente ed in tempo utile,il quale mi ha detto che è una somma dovuta alla Ater per interventi di manutenzione che non ho capito bene se ordinaria o straordinaria.Non mi resta ora ovviamente che controllare nello specifico le singole voci addebitate,ma una cosa è certa:è un continuo spuntare e proliferare nell’arco dell’anno di spese aggiuntive su spese aggiuntive.Spuntano in continuazione neanche abitassi in una coltivazione di funghi porcini.Grazie e scusi lo sfogo.Distinti saluti

  288. Alessandro

    Signora buonasera ci siamo conosciuti circa 5/6anni fa prima per mail poi li in sede. Ho bisogno di un ulteriore cortesia… È venuta a mancare mia madre che “entro”in un appartamento Ater nel 2010. Lei invalida al 100% E per tutto questo tempo per fortuna è andata bene pagando regolarmente il mensile da abusivi. Io per i primi anni non ho fatto la residenza con lei Per vari problemi di pendenze Per prestiti vari evitando così di venire a cercarmi lì. Poi tempo fa quando ho deciso di farla non c’è stato modo di farla perché in circoscrizione le hanno bloccate. Come posso fare? Mi dicono di autodenunciarmi ma come? La ringrazio anticipatamente…

  289. addante Autore articolo

    CHE GUAIO Perché NON MI HAI CERCATO ASPETTA UN MOMENTO NON FARTE NULLA CI SENTIAMO APPENAN PASSATE LE ELEZIONI CHIAMAMI

  290. addante Autore articolo

    sE LEI è INQUILINO E NON PROPRIETARIO DEVE PAGARE SOLO LE SPESE ORDINARIE OVVERO PULIZIE PARTI COMUNI ACQUA E LUCE PARTI COMUNI E NULL’ALTRO SI FACCI FARE IL DETTAGLIO DELLE SPESE
    perché L’ASSICURAZIONE DEL PALAZZO,LO STIPENDIO DELL’AMMINISTRATORE E LE SPESE STRAORDINARIE LE DEVE PAGARE L’ATER.

  291. addante Autore articolo

    DEVE CHIEDERE UN APPUNTAMENTO AL SUO UFFICIO DI ZONA PER FARE LA VOLTURA A SUO NOME

  292. addante Autore articolo

    IL DIRITTO DI PRELAZIONE SI DEVE PAGARE SEMPRE ALTRIMENTI L’ATTO è NULLO

  293. Alessandro

    Buona sera signora accetto per forza di cose il suo consiglio di aspettare che passino le elezioni e poi la ricontatto(non so proprio come fare la residenza visto che nemmeno posso autodenunciarmi altrimenti lei mi avrebbe consigliato) sperando che nel mentre nulla accada…(riferimento contatto di ieri 27 maggio ore 19,30). E pure mia madre ha sempre pagato regolarmente dal 2011 fino ad oggi tutti i canoni di affitto ed io da poco mi è stata riconosciuta una invalidità del 75%.

  294. addante Autore articolo

    SULLE MOROSITA’ DELL’ATER C’E’ SOLO TANTA CONFUSIONE, CI SENTIAMO IL 7 A MATTINA MI TELEFONI

  295. guido gazzilli

    Gentilissima Addante,
    le scrivo perchè vorrei avere informazioni riguardo ad una casa che vorrei acquistare.
    la casa è di proprietà dell’ater e attualmente è di propiertà di una signora invalida al 100%.
    MI è stato detto dall’agenzia che la signora per vendere la casa deve svincolare tramite un documento asl che ne accerti che non può più avere come comodato d’ uso questa abitazione.
    inoltre la signora puà venderla dopo i 5 anni anzichè 10 per via di questa malattia..altrimenti se nel frattempo dovesse morire la proprietà diventerebbe della figlia e quindi si passerebbe ai 10 anni per poterla vendere, giusto?
    mi dicono che i tempi necessari per la prelazione, la asl e tutto il resto sono di circa un anno, è davvero così lunga la procedura?
    Vorrei sapere se è rischioso fare un preliminare prima che questi documenti non siano arrivati, e se tramite notaio la cosa è sicura oppure no..
    acquistando ora questo immobile secondo lei in che rischi potrei incombere?
    attendo un suo riscontro e la ringrazio infintamente.

  296. alessandro

    Non solo L’ater di ROMA, anche a Venezia e lo stesso, anzi molto peggio dato che il mio appartamento ex Ater a Spinea e di fatto invendibile e non affittabile, perche il commune avente diritto di superficie blocca ogni cessione o affitanza dichiarando che non e possibile per il proprietario usare l’immobile per uso diverso da quello abitativo fintanto che non sia stata chiarita la stipula della convenzione con l’ATER stesso.
    TEMPI PREVISTI 2 o 3 ANNI
    VIVA L’ITALIA, povero DE Gasperi lui ci credeva, ma noi italioti votiamo Andreotti, Berlusconi, etc.

  297. isabella

    salve ho bisogno di un suo consiglio mio cognato nel 2008 aveva occupato una casa popolare dopo tanti anni avevano detto che gli avrebbero fatto il contratto purtroppo lui è morto e ha lasciato una bimba di quasi 10 anni a noi adesso ci daranno l’affido il 15 giugno al tribunale dei minori la bambina ha la residenza lì noi siamo gli zii affidatari abbiamo possibilità di entrare in questa casa ovviamente pagando tutti gli arretrati noi abbiamo le chiavi e la bambina con le assistenti sociali và lì a fare i compiti anche per non fargli cambiare scuola noi abitiamo in un’altro quartiere invece così rimaniamo in zona lei ha tutte le sue amichette ed è molto legata a quella casa anche perchè lei ha altri problemi oltre la morte del padre sono quasi 3 anni che non ha rapporti con la donna che l’ha messa al mondo avendo problematiche con alcool e droga in attesa di notizie oppure se è possibile un’incontro la ringrazio

  298. Claudio

    Quale e’ il reddito massimo da non superare per un single per non essere escluso da una casa popolare. grazie Claudio

  299. Gianfranco

    Buongiorno Sig.ra Annamaria volevo dei chiarimenti in merito ad una lettera che ha ricevuto mio padre dall’ater ,i quali comunicano che stanno valutando di togliere l’alloggio popolare in quanto risulta di avere un reddito superiore.
    Da premettere che lui è un pensionato e tale alloggio gli è stato assegnato in provincia di Bari da circa 26 anni dove vive tuttora con mia madre.Cosa mi consiglia?
    La ringrazio anticipatamente e le porgo i più cordiali saluti.

  300. addante Autore articolo

    MA NON ESISTE E’ UN ABUSO NON SI FA NESSUNA DECADENZA SE SI SUPERA IL REDDITO MI CHIAMI SUBITO LUNEDI

  301. addante Autore articolo

    LA SIG.RA SE HA Più DI 65 ANNI Può VENDERE TRANQUUILLAMENTE MA PRIMA DEVE ESTINGUERE IL DIRITTO DI PRELAZIONE

  302. Marco

    è possibile usucapire un immobile assegnato, non riscattato e sul quale vi è un ipoteca dello I.A.C.P. ?
    o stante la natura del bene rientrerebbe in quella categoria di beni extra commercio?

  303. antonella maggini

    Gentile Signora,
    anch’io come altri ho ricevuto una lettera dove si evince che se superi il reddito (rideterminato in data 14/10/201 a euro 28,482.88 ) attualmente pago il canone in fascia D3: é prevista la decadenza dell’assegnazione
    Ad ottobre del 2008 ho ricevuto una raccomandata per l’acquisto dell’alloggio ed ho versato la cifra di €2.000.00 come caparra, successivamente a settembre del 2015 mi è stato richiesto, dall’ufficio rogiti, di versare altri € 2.035.72 relativa ad una situazione contabile pregressa ,al fine di procedere al rogito, che ho prontamente inviato . Sono 55 anni che abito in questa casa e ora cosa mi debbo aspettare? Grazie per una sua risposta

  304. ANTONIO

    BUONGIORNO SIGNORA ANNAMARIA. VOLEVO CHIEDERLE, SONO INVALIDO ALL’80%,con un figlio invalido al 100%,una figlia e mia moglie. IL NOSTRO REDDITO QUEST’ANNO ARRIVA A 49.000 EURO IN QUANTO MIA FIGLIA HA INIZIATO A LAVORARE CON CONTRATTO A 3 ANNI. PENSA CHE MI FARANNO IL CANONE CONCORDATO? GRAZIE DELLA RISPOSTA CHE MI VORRA’ DARE.

  305. addante Autore articolo

    SE IL SUO REDDITO ANCHE PER L’ANNO PROSSIMO Sarà SUPERIORE PENSO DI SI, QUANDO LO VERIFICHERANNO

  306. addante Autore articolo

    NULLA DEVE SOLO ACQUISTARE,MA LE CONSIGLIO DI ANDARE A SOLLECITARE DI PERSONA ALTRIMENTI ASPETTA INVANO

  307. addante Autore articolo

    Questo accade x gli italiani dormono e non sono capaci di farsi rispettare perché non vi date da fare rivolgendovi a un bravo avvocato?

  308. addante Autore articolo

    Potete forse entrare solo in quanto affidatari della piccola,ma senza nessun diritto alla casa ne voi e ne la piccola, ma per fare ciò occorre il N.O dell’ATER

  309. Gabriele

    Gentile Signora Addante ,
    è passato un po’ di tempo, ma come dire, “meglio tardi che mai”.
    Era nostra intenzione ringraziarla per aver combattuto con noi nella vicenda dell’acquisto dell’appartamento che era abbastanza complicato certamente se non fosse stato in gran parte per lei,la questione non si sarebbe risolta facilmente.
    La sua grinta e la sua risolutezza sono state essenziali nella nostra battaglia per l’acquisto dell’appartamento.
    Ora che tutto si è risolto positivamente, la ringraziamo nuovamente e ci auguriamo che un giorno, possiamo vederla sul “podio” dei politici onesti e battaglieri come lo è la sua persona, ce ne fossero come lei!
    Grazie ancora di tutto e le auguriamo una buona vita:
    Cordiali saluti
    Famiglia Mondello Pacchiarotti

  310. Rosetta

    Buongiorno signora Annamaria, avrei bisogno di un appuntamento per esporle il mio problema la quale riguarda la mia mamma che dopo aver vissuto quasi 50 anni in una casa IACP ora ATER a piazza Sempione non le hanno dato l’ok per l’acquisto, anche se nello stesso stabile la maggioranza degli appartamenti sono stati acquistati !!!! Abbiamo fatto varie volte domanda di acquisto tramite raccomandata è la risposta è stata sempre negativa. Ovviamente lei essendo anziana si sente discriminata, offesa e questo la rende sempre ansiosa e con vari malesseri. Come possiamo aiutarla nell’acquisto? La ringrazio in anticipo e aspetto notizie. distinti saluti Rosetta

  311. Rosetta

    Buongiorno signora Annamaria, avrei bisogno di un appuntamento per esporle il mio problema la quale riguarda la mia mamma che dopo aver vissuto quasi 50 anni in una casa IACP ora ATER a piazza Sempione non le hanno dato l’ok per l’acquisto, anche se nello stesso stabile la maggioranza degli appartamenti sono stati acquistati !!!! Abbiamo fatto varie volte domanda di acquisto tramite raccomandata e la risposta è stata sempre negativa. Ovviamente lei essendo anziana si sente discriminata, offesa e questo la rende sempre ansiosa e con vari malesseri. Come possiamo aiutarla nell’acquisto? La ringrazio in anticipo e aspetto notizie. distinti saluti Rosetta

  312. Titti

    Egr. Avv.
    vorrei vendere l’alloggio acquistato dall’Ater 4 anni fa.
    Ho ottenuto l’estinzione del diritto di prelazione, pagando il corrispettivo.
    Ho necessità di ottenere la liberatoria a vendere prima della decorrenza dei 5 anni (ho già trovato l’acquirente).
    Come devo procedere? Quali sono i criteri per poter chiedere la liberatoria?
    La ringrazio della disponibilità.

  313. addante Autore articolo

    se ha pagato l’estinzione le devono aver inviato la liberatoria, ma x vendere deve aspettare 5 anni se ne ha i requisiti

  314. Rossella

    Gentilissima Annamaria,
    relativamente ai nuovi piani di vendita hai saputo qualcosa oppure è ancora tutto fermo?
    Procederanno con la vendita dei condomini misti?
    Grazie per la tua grandissima disponibilità

  315. addante Autore articolo

    CON QUESTO DIRETTORE CREDO CHE FAREMO MOLTO POCO,SI PROCEDERANNO PRIMA CON I CONDOMINI MISTI

  316. Lorenzo

    Buongiorno,
    avrei un quesito molto importante ed intricato: nel 1995 viene assegnata una casa popolare ad una famiglia di 5 persone (madre, padre, 2 figli e nonna). Al decesso della nonna, 1998, viene donato in successione un immobile all’intestatario della casa popolare. Anche quasi dopo 20 anni, e ancora proprietario dell’immobile donato, questo potrebbe essere motivo di “sfratto” dalla casa popolare? Sottolineo che è stata una donazione avvenuta ben tre anni dopo l’assegnazione regolamentare.
    Grazie per l’attenzione

  317. addante Autore articolo

    se l’alloggio e a Roma ed è idoneo al N.F si
    Se l’alloggio non è a Roma e non supera la R.Catastale i mille euro no

  318. Daniela

    Buongiorno,
    le chiedo gentilmente un’informazione: mio marito ha ereditato dai genitori un appartamento al 1° Piano mentre al 2° piano abita sua zia, i due appartamenti (uguali) sono stati costruiti da mio suocero e dal fratello, ora purtroppo scomparsi entrambi. Un mese fa la zia ha venduto l’appartamento ad una giovane coppia , mi chiedo: non doveva eventualmente avvisare mio marito e mio cognato dela vendita? anche perchè mio cognato sarebbe stato interessato all’acquisto…come si puo’ sapere se c’era il diritto di prelazione…? La ringrazio tanto. Buona giornata

  319. fabio massella

    Buongiorno,
    volevo sottoporle un quesito. Mio padre ha acquistato un appartamento dall’ATER nel 2005. Oggi avrebbe intenzione di rivenderlo e ha chiesto (tramite raccomandata il 29.03.2016) il conteggio per l’estinzione del diritto di prelazione. Oggi l’ATER ci risponde con una diffida ai sensi dell’art. 1454 del CC (causale 122319/28812) intimando a mio padre di pagare 1.400 euro circa entro 10 gg. per non meglio chiariti “oneri e accessori in carico e conguagli dal 2006 al 2013”. Inoltre viene indicato che la quietanza di tale pagamento dovrà essere esibita per il completamento dell’istruttoria per l’ESTINZIONE DEL DIRITTO DI PRELAZIONE.
    Mi chiedo se è corretto subordinare la risposta alla richiesta di conteggio di estinzione del diritto di prelazione al pagamento di qualcosa che non mi è affatto chiaro e che mai ci era stato contestato prima?
    Grazie infinite

  320. addante Autore articolo

    chiedete all’Ater il dettaglio analitico di tali presunte somme richieste
    e verificate che cosa sono.molto probabilmente condomini non pagati
    Si hanno il diritto di chiederlo

  321. Gabriella Chiesa

    Buon giorno
    volevo sottoporle una domanda per quanto riguarda l’estinzione del diritto di prelazione della casa che mia mamma ha lasciato in eredità a me e mia sorella dopo la sua morte…. Mia sorella ha intenzione di acquistare la mia parte della casa ma abbiamo visto che dovevamo esinguere il diritto di prelazione prima della vendita…. abbiamo fatto specifica richiesta in data 29/04/2016 e dal suo blog ho visto che ci sono 120gg per averla…. ho trovato un’appartmento da acquistare ma ho il problema sui tempi sia per fare una proposta sia per il compromesso e relativo rogito …. secondo lei posso muovermi ora e chiedere di fare il compromesso a novembre/dicembre visto i tempi biblici dell’Ater oppure mi conviene aspettare fino a quando l’Ater stesso non ci dà la delibera? Ringrazio anticipatamente

  322. Tonino

    Buongiorno,mi chiamo Tonino e sono di Brindisi.Assieme ai miei fratelli abbiamo ricevuto per successione,alla morte di mio fratello, un alloggio popolare dell’ex IACP (ora ARPA).A Settembre saranno passati 10 anni dal riscatto e vorremmo venderlo. Dobbiamo pagare il diritto di prelazione all’istituto? In caso affermativo,dobbiamo versare il 10% anche nel caso in cui l’istituto non esercita il suo diritto di prelazione?

  323. addante Autore articolo

    dovete leggere con attenzione il Rogito con cui è stato acquistato l’alloggio se vi è scritto che dovete pagare il diritto di prelazione lo pagate se invece c’è scritto solo che per 10 anni non potete vendere all’ora non lo pagate,ma fate attenzione a leggere il rogito

  324. addante Autore articolo

    penso di si anche perché se l’Ater tarda lo denunciate e vi fate pagare i danni

  325. Silvana

    Salve,
    Mio padre è deceduto ad ottobre scorso e la sua casa è stata abusivamente occupata dalla sua badante che promette di andarsene presto. Io ancora non ho fatto alcuna denuncia.. ma nel frattempo mi sono separata e volevo sapere se posso usufruire del “rientro”dal momento che per anni ho abitato in quell’appartamento. Grazie

  326. pizzolitto mario

    nel 2005 ho comperato un alloggio ater a Monfalcone (gorizia). a gennaio del 2005 ho accettato di acquistare alloggio ater,premetto che pagavo 300 euro al mese di affitto la mia domanda è: dovevo continuare a pagare l affitto (300 euro al mese)???? fino al rogito definitvo????

  327. roby

    Oggi sul corriere della sera….vendita case e locali Ater per ripianare il debito, si iniziera dai condomini misti e per gli occupanti in queste case si attende il nulla osta della Regione…..prezzi stimati tra i 200 e 300 mila euro….che fanno sanano solo a chi vendono casa?sono possibili questi prezzi cosi alti visto che c e una legge che li regola?o soliti imprecisi articoli di giornale?grazie

  328. addante Autore articolo

    NON AVEVO PUBBLICATO ANCORA NULLA PERCHE’ HO CHIESTO L’INCONTRO, MA VISTO CHE LA GIORNALISTA DEL CORRIERE E’ SEMPRE PRONTA A FARE DA ALTOPARLANTE ALL’ATER , MA MENO PRONTA A DENUNCIARE LE NEFENDAZZE DELL’ATER
    OGGI HO PUBBLICATO LA DELIBERA CON UN COMMENTO LEGGETELO Perché CREDO CHE OCCORRA ORGANIZZARCI SE VOGLIAMO IMPEDIRE TALI NEFANDEZZA

  329. Danilo

    Buonasera,
    Da pochi giorni é scompaeso mio padre dopo anni di un male incurabile, io sono divorziato da 8 anni ed ho un affido condiviso un figlio minore.
    Da giugno mi é scaduto il contratto di affitto 4+4 e vista la situazione dove mia madre ha un inizio di demenza ( abbiamo una badante) mi vedo costretto a tornare presso mia madre.
    Ho un reddito che supera il lordo prestabilito ma non include le spese della badante (1.100 € con contratto vitto e alloggio).
    Cosa potrebbe succedere? A quanto arriverebbe il canone e sopratutto potrei iscrivere anche mio figlio minore?
    Grazie
    Danilo

  330. Donatella Struglia

    Regolare assegnataria casa Ater da 5 anni.Ho un fratello molto malato che necessita mia assistenza.Pero’ ho letto,fraintendolo forse, che uno scambio consensuale tra case ater a Roma cancellerebbe la possibilita’ di un eventuale acquisto.Ho letto anche nel regolamento Ater che per avvicinarmi ad un familiare malato e’ necessario che questo sia un parente di primo grado ma i fratelli sono parenti di 2 grado.Quindi tutti impossibile?La ringrazio per l’eventuale risposta.Donatella S.

  331. Rosy

    Buongiorno, casa ater abruzzo, scrivo a lei perché non so a chi altro rivolgermi.
    Ho fatto domanda di acquisto alloggio dopo 5 anni di residenza come la legge dice, ma sono appellata alla 560 e quella del 26 ottobre 96. La risposta è stata un NO chiaramente …perché secondo loro io ho fatto la sanatoria nel 2012. Le leggi dicono ” oltre un quinquennio di locazione, che ho pagato abbondantemente, avendo versato anche i canoni arretrati alla sanatoria. Oggi chiamo una delle ater d abruzzo, non la mia ma quella dell’ aquila e una signora gentilissima mi dice che c è una circolare ministeriale del 30 giugno 95 che interpreta la 560. Secondo questa circolare nazionale i 5 anni partono dal giorno della firma del contratto. È vero 9 ci sono state modifiche?

  332. Simone

    Salve Sig. Addante, le sarei veramente grado se mi aiutasse a capire ; nel 2009 mi e’ stata fatta la multa di 21000 euro divenuta attuativa nel 2014 , quindi entro i 5 anni. Ad essa causa impossibilita’ nel pagarla mi sono opposto con una causa civile che ho perso. Ora il mio avvocato mi consigliava di inoltrare l’appello in quanto nel caso in cui uscisse una eventuale sanatoria la multa decatrebbe. Quindi mi chiedevo ma e vero che nell’eventualita’ dovesse uscire una sanatoria la sanzione sarebbe annullata? Mi consiglia lei di procedere con l’appelllo? Nel ringraziarla vivamente le invio distinti saluti. Grazie

  333. Fabio

    Gen.le Dott.ssa Anna Maria Addante,
    sono Fabio il confusionario ho scritto quella lettera che mi ha detto lei all’ater protocolo 9373 il 15/03/2016
    Loro mi chiedono €21.258,00 per un censimento non fatto dalla mia famiglia dopo il 2006.
    premetto che dopo la transazione per 8 -9 mesi non abbiamo pagato i mav e forse non abbiamo fatto il censimento.Io sono andato all’Ater lungotevere tor di nona per questa storia per gli arretrati e ho ancora la copia delll’assegno di € 4.421,28 che sono la somma dei bollettini che non avevamo pagato e da allora abbiamo regolarmente pagato in fatti sulle bollette risulta che non abbiamo nessun debito.L’operatore ha stampato la lettera dove chiedevano i 21.000 mila ho fatto presente che gli arretrati erano stati saldati con l’assegno che gli fatto vedere e lui mi ha che mi richiamerà che ci sono degli errori sui calcoli dei 21.000 che quando rifaranno i calcoli il mio debito sarà di 6 mila o 7 mila euro .Siccome io non sono della materia che ne dice di prenderci un’appuntamento così gli faccio vedere le carte? e poi tutto questo per un censimento non fatto .Prima della transazione non avevamo mai fatto censimenti e ci chiedavano €86.604,00 abbattimrnto 80% abbiamo rateizzato €17.320,00 euri che abbiamo pagato tutto.quindi che mi consiglia?

  334. addante Autore articolo

    LA SUA LETTERA NON è MOLTO CHIARA LEI ABITAVA CON SUO PADRE? SE SI SI FA FARE LA VOLTURA A SUO NOME E FA ENTRARE IL FIGLIO PER IL REDDITO PER SUPERARLO DEVE ARRIVARE A CIRCA 49MILA EURO LORDI

  335. Rosy

    Grazie per la risposta, per avere ulteriore chiarimento. ..il dirigente patrimonio e il direttore ater chieti mi hanno detto che potrei acquistare in realtà ma la dirigente del reparto alloggi dice di no. Si parla forse di un errore di stipula c9ntratto. La legge regionale in effetti parla di retroattività. ..
    Art37. L’ammontare dei canoni da recuperare è rateizzabile a tasso legale per un periodo di ammortamento non superiore a due anni. All’estinzione del debito avrà luogo la stipula del contratto di locazione tra l’assegnatario e l’Ente gestore ed il Comune provvederà ad emettere il relativo provvedimento di assegnazione il cui effetto retroagisce alla data di inizio dell’effettiva occupazione e comunque alla data non anteriore al 1° gennaio 2000. Nel periodo di ammortamento è dovuto il canone determinato ai sensi della legge regionale all’epoca vigente ([88]).
    È possibile che il contratto di locazione pur essendo stato firmato nel 2013 dove partire dalla data della effettiva occupazione, avendo io pagato canone arretrati cOme la legge regionale attesta?
    Grazie infinite

  336. addante Autore articolo

    Volentieri ma io riapro a settembre se per lei va bene mi chiami io riapro il 12 settembre

  337. addante Autore articolo

    Forse è il caso che lei cambi avvocato, perché ho l’impressione che questo avvocato sia poco serio e che non conosca affatto le leggi che gestiscono le case popolari,sarei curioso di sapere chi è questo avvocato.
    Comunque se vuole il mio consiglio la multa la paghi altrimenti gli si triplica può chiedere alla Regione Lazio ufficio tributi la rateizzazione

  338. Mario

    Dott.ssa Addante non si capisce a chi sta rispondendo sembra che lei sta dando i numeri all’otto

  339. Roberto Bizzocchi

    Cara Anna Maria, ho letto la deliberazione commissariale riguardane le dismissioni. Al solito, Via dei Corsi manca alla conta. Bene, a questo punto son certo che vogliono prenderci per stanchezza col solito metodo andreottiano…Aspettano, dunque, che lasceremo perdere per stanchezza. Quindi, “gatto ci cova” perché non capisco questa pervicacia comportamentale negativa contrapposta a dichiarazioni pubbliche positive. Comunque, si tratta di un vecchio metodo (…e non ci deve insegnare niente nessuno, vero?) Al dunque, cara Anna Maria, l’unica strada che rimane è quella che suggerisci: ricorso al giudice con tanta pubblicità. Sull’esito, beh, qualche dubbio c’è. Approfitto per augurare a te ed a tuo figlio buone ferie. Roberto Bizzocchi
    P.s. Se vuoi, posso prendere contatti diretti con Santoro. Fammi sapere. R.B.

  340. addante Autore articolo

    E tu pensi che io rinunci a farvi vendere l’alloggio? O già chiesto un incontro al Commissario e credo che alla fine di agosto o i primi di settembre me lo fissi e poi ci vediamo tutti a San Lorenzo e ci mobilitiamo a dovere, ma seriamente questa volta.

  341. addante Autore articolo

    Forse li da lei i numeri all’otto se si spiega meglio posso rispondergli

  342. Milena Muia'

    Salve signora Annamaria, dove posso trovare l’elenco degli immobili ater messi in vendita? Vorrei sapere se rientrano gli immobili di via monte massico ,40.
    Grazie mille!

  343. addante Autore articolo

    non mi hanno ancora trasmesso l’elenco e non lo hanno pubblicato ancora ho chiesto un incontro al commissario credo me lo darà alla fine di agosto

  344. rosy

    salve mi scuso ma vorrei un informazione siccome sono nella casa popolare di mia mamma e mio padre che sono deunti da poko e nn sono riuscita a fare residenza xche ero uori x lavoro vorrei capire se mi possono cacciare dall alloggio grazie aspetto con anzia una sua risposta

  345. addante Autore articolo

    SE LEI NON HA FATTO LA RESIDENZA OVVERO NON L’HA MAI RICHIESTA SI LA POSSONO CACCIARE IN QUANTO NON RESIDENTE PRIMA DEL DECESSO.

  346. Fabio

    Gen.le Dott.ssa Anna Maria Addante,
    sono Fabio il confusionario ho scritto quella lettera che mi ha detto lei all’ater protocolo 9373 il 15/03/2016
    Loro mi chiedono €21.258,00 per un censimento non fatto dalla mia famiglia dopo il 2006.
    premetto che dopo la transazione per 8 -9 mesi non abbiamo pagato i mav e forse non abbiamo fatto il censimento.Io sono andato all’Ater lungotevere tor di nona per questa storia per gli arretrati e ho ancora la copia delll’assegno di € 4.421,28 che sono la somma dei bollettini che non avevamo pagato e da allora abbiamo regolarmente pagato in fatti sulle bollette risulta che non abbiamo nessun debito.L’operatore ha stampato la lettera dove chiedevano i 21.000 mila ho fatto presente che gli arretrati erano stati saldati con l’assegno che gli fatto vedere e lui mi ha che mi richiamerà che ci sono degli errori sui calcoli dei 21.258,00 che quando rifaranno i calcoli il mio debito sarà di 6 mila o 7 mila euro .Siccome io non sono della materia che ne dice di prenderci un’appuntamento così gli faccio vedere le carte? e poi tutto questo per un censimento non fatto .Prima della transazione non avevamo mai fatto censimenti e ci chiedavano €86.604,00 abbattimento 80% abbiamo rateizzato €17.320,00 euri che abbiamo pagato tutto.
    L’ater mi dice che noi non abbiamo fatto un censimento nel 2008 o nel 2010 (in effeti è vero) ma sono andato li e abbiamo fatto una nuova rateizzazione che abbiamo pagato .Poila cifra in alto di €21.258,00 mi hanno detto è errata e mi richiameranno a settembre per un nuovo conteggio che hanno stimato in 5 – 6 mila Euri . Cosa mi consiglia?

  347. Pinnacle

    Salve Addante,

    ma la sign.ra Mazzocchi dove ha letto l’elenco degli immobili Ater in via di dismissione? Ve le hanno mandate?

    Grazie

    Pinnacle

  348. addante Autore articolo

    non so a cosa ti riferisci già esiste un piano vendite debbono solo fare il nuovo

  349. Stefano T

    Buongiorno. Vorrei sapere se anche quest anno ci faranno tirare il collo per avere i nuovi piani di vendita 🙂

  350. Veronica

    Buon pomeriggio sign. Anna Maria, scrivo per un dubbio che mi è venuto in merito all’assegnazione di un alloggio ERP ovvero, ho fatto domanda per un alloggio con l’ultimo bando uscito nel 2012, ho ricevuto comunicazione dei punti che mi hanno assegnato e la posizione in graduatoria, e nella domanda misi come nucleo familiare mia madre, solo che lei non ha la residenza a Roma, in quanto io sono appoggiata da una zia e lei sta in un casa fuori Roma in Abruzzo, tutto ciò per problemi economici che ci rendevano impossibili poter prendere un affitto una casa a suo tempo. Nel 2014 con l’aiuto di alcuni nostri famigliari abbiamo preso una piccola casa in affitto, anche per non rimanere in quella situazione di disagio, dove io stavo da una parte e lei da un altra, ma per una questione di comodità la residenza entrambe l’abbiamo lasciate dove stavano, quindi a livello di mq che valutazione faranno?? calcolano la mia domanda con nucleo famigliare composto da una sola persona o da due?? grazie mille in anticipo a presto.

  351. Daniela R.

    Buongiorno signora Addante, grazie di tutto come sempre.
    Ha avuto notizie sui nuovi piani di vendita ATER di Roma da quell’incontro che doveva avere con il commissario?
    Cordiali saluti

  352. addante Autore articolo

    FATE I SOLITI CASINI LA DOMANDA VALE SOLO PER TE NON CAPISCO Perché NON METTE LA RESIDENZA INSIEME A TE

  353. cristina

    Buongiorno sigra Addante,
    Dovrei rientrare temporaneamente con le mie due figlie,sono separata, nell’alloggio dove vivono i miei genitori dell” ater tra l’ altro ero anche nel nucleo famigliare iniziale.
    Questo perche’ sono in attesa di entrare a Nov dic nella mia nuova casa,e dovrei quindi stabilire una residenza temporanea soprattutto per le mie figlie. Volevo sapere quale procedura adottare. Grazie
    Cristina

  354. addante Autore articolo

    I TUOI GENITORI COMUNICANO ALL’ATER CON LETTERA CHE LA PROPRIA FIGLIA RIENTRA NEL NUCLEO FAMIGLIARE E CHE LE NIPOTI ENTRANO COME OSPITI POI VA IN MUNICIPIO E FA LA RESIDENZA

  355. Daniela R.

    Gentilissima Addante,
    sepriamo che l’incontro che ha per i piani di vendita sia utile a farci capire cosa và in vendita.
    Grazie ancora e saluti.
    Aspettiamo la pubblicazione

  356. cristina

    Grazie sig.ra Addante ma nella lettera dovranno specificare che si trattadi rientro temporaneo,giusto. Visto che esiste questa possibilita’ immagino esista un tempo limite,qual’e’?
    Saluti
    Cristina

  357. addante Autore articolo

    PER LA FIGLIA NON C’è NESSUN LIMITE DI TEMPO E I BAMBINI ESSENDO MINORI DEBBONO STARE CON LA MADRE

  358. Danilo

    salve sig.ra Addante, ha percaso notizie sulla allienazione di aree e locali commerciali?
    distinti saluti

  359. addante Autore articolo

    DOVREBBERO AVER FATTO GLI ELENCHI MA ANCORA NON PARTE NULLA APPENA RIUSCIRò AD AVERLI LI PUBBLICO

  360. Antonio

    Salve Signora Addante non ho capito se gli appartamenti in condomini misti occupati senza titolo verranno ceduti. Grazie

  361. giovanni

    Buongiorno sig.ra Anna Maria, scrivo per un dubbio relativo a delle nuove costruzioni dell’ater.
    Abbiamo dovuto lasciare il nostro alloggio popolare per uno sgombero dovuto a dissesto idroologico.
    La domanda è: in caso di scomparsa dell’assegnatario il nucleo famigliare conserva il diritto di rientrare
    nelle future case? La ringrazio anticipatamente.

  362. Simone

    Spett.le Addante,

    chiedo un suo parere in quanto nello stabile dove vivo si è venuto a creare un condominio misto poichè parte hanno comprato casa, parte non hanno ricevuto la lettera e parte (come me) non possono comprare perché sanati nel 2006. Ora ci troviamo nella situazione che chi ha comprato non vuole mettere le valvole termostatiche ai termosifoni quindi è tutto fermo ovvero nessuna ditta vuole avere a che fare con un condominio misto dove parte dei lavori li paga il comune e parte i proprietari. Siamo alle porte dell’inverno e dell’accensione degli impianti e sembra che ci sia il rischio che per non essere fuori norma tali impianti non verranno accesi se non si monteranno le valvole. Cosa consiglia di fare?
    Ovviamente non si sa con chi parlare del comune per avere una risposta….grazie come sempre

  363. luisa

    Volevo sapere se mio figlio di 30anni che vive con me in casa ater e da sempre nel contatto lui togliendo. e la Residenz x Iun. Alta. Citta. poi in domani potra. Rientrare. Non e sposato grazie

  364. addante Autore articolo

    MA NON AVETE MESSO UN AMMINISTRATORE? MI FACCIA SAPERE.
    ANCHE Perché VI CONVIENE A TUTTI RIMANERE CON L’ATER SPENDETE MOLTO DI PIU’

  365. Miriam Bellardini

    Gentile dr.ssa , mi rivolgo a Lei per capire meglio la situazione della immobile acquistato dai miei genitori nel dicembre 2011 dal comune di Roma avevano al momento della acquisto 85 anni mio padre e 78 mia mamma. Acquisto con prestito concesso dal comune del 70% loro in comunione dei beni. Mio papà è deceduto nel 2014 e non sono riuscita a sapere se esiste una assicurazione .sulla atto non è menzionata inoltre posso vendere dopo il quinto anno e il diritto di prelazione con penale del 10% più IVA è sul prezzo di vendita di allora o di eventuale mia vendita oggi? Grazie!!!

  366. addante Autore articolo

    Signora non è una penale ma l’estinzione del diritto di prelazione che la può fare in qualsiasi momento e se il titolare dell’all0ggio è deceduto può anche vendere, se gli fanno difficoltà me lo faccia sapere

  367. Fabio

    Gentile Annamaria,
    Quando verrá reso ufficiale, se ancora non lo è, l’elenco degli immobili in vendita?
    Quale sará l’iter ora?
    Grazie e buona giornata

  368. addante Autore articolo

    che intende per ufficiale?
    Quello che ho pubblicato è quello approvato dall’Ater e dal Dipartimento regionale

  369. Carla

    Salve Sig.ra Addante, dove ha pubblicato l’elenco degli immobili in vendita? Non lo trovo da nessuna parte. La ringrazio, cordiali saluti.

  370. giulia

    Gentile Dott.ssa Addante,

    sono una assegnataria di un alloggio ATER. Seguo molto le Sue risposte richieste dagli inquilini, in base a quesiti riguardanti le normative molto spesso poco chiare dell’ATER.
    Ho letto recentemente che Lei ha comunicato che nel censimento biennale ATER non c’è ISEE, mentre sul portale dell’ATER è al contrario ed il problema è che spesso i vari CAF convenzionati con quest’ultima non ne sono a conoscenza.
    Esiste una normativa di legge riguardante i censimenti, ove specifica che in quest’ultimi non deve essere applicato l’ISEE.? Questo in modo, dato che siamo in procinto del censimento 2016, di poter presentare ai vari CAF la normativa.
    Inoltre ho scoperto che l’ATER della Provincia di Roma invia per il censimento, un modulo precompilato agli inquilini, i quali dovranno inserire le informazioni necessarie per poter usufruire di un alloggio sociale: redditi lordi complessivi del nucleo familiare ed eventuali beni immobili. Non c’è nessuna richiesta nei moduli, di inserire il saldo bancario dei vari componenti del nucleo familiare o altro che rientri come bene mobile, mentre ai vari Centri CAF viene richiesto.
    Questi moduli sono inviati già con busta affrancata in modo che l’inquilino possa spedire il plico a chi di dovere. Inoltre l’Ater della Provincia di Roma ha creato un “AUDIT” a Piazza dei Navigatori (Roma) dove gli impiegati stessi dell’ATER su appuntamento, possono coadiuvare gli inquilini in difficoltà o con dubbi all’inserimento dei dati necessari nei moduli.
    La domanda che mi sono posta è questa: dato che si parla sempre di ATER, perchè la nostra del Comune di Roma non può procedere nello stesso modo? Forse perchè essendo provincia si parla di piccoli centri? Quindi più facile da gestire? Allora gli impiegati ATER sparsi nel comune di Roma che ci stanno a fare? Naturalmente quando si parla di “disorganizzazione”, questa non è causata dai dipendenti, ma da chi li Dirige!
    Ma quanto risparmierebbe l’ATER di Roma applicando questo metodo invece di creare convenzioni con i CAF di Roma poichè quest’ultimi per poter effettuare il servizio, naturalmente devono essere pagati?
    Ma l’ATER della Provincia di Roma e del Comune di Roma non hanno le stesse normative?
    Perchè nel nostro Paese si devono creare i FEUDI, con i vari FEUDATARI?
    Perchè nel nostro Paese, in senso generale, le informazioni non sono mai chiare e tu cittadino sei costretto ad andare da Ponzo a Pilato, poichè è tutto il contrario di tutto?

    Mi scuso per questo sfogo personale che alla fine rimane comunque “un semplice sfogo”, ma cerchiamo tutti insieme di fare qualcosa per cambiare questo Paese che è oltretutto il Paese più bello del Mondo!

    Le invio i miei più cordiali saluti.

  371. addante Autore articolo

    LEI NON HA FATTO UNO SFOGO HA CONTESTATO LA REALTA’PURTROPPO ALLA PROVINCIA HANNO MANDATO UN OTTIMO DIRETTORE A ROMA UN INCAPACE, ALLA PROVINCIA CI SONO BRAVI DIPENDENTI CHE LAVORANO PER RISOLVERE I PROBLEMI A ROMA CI SONO DIPENDENTI, PER FORTUNA NON TUTTI, MA PURTROPO NE SONO SUCCUBI, CHE INVECE DI RISOLVERE AL MEGLIO I PROBLEMI LI PEGGIORANO.
    CHE VUOLE CHE LE DICA CHE ALL’ATER DI ROMA C’E’ LA MAFIA? NO QUESTO NON POSSO DIRLO, MA C’E’ DI PEGGIO.
    PUBBLICHERO’ LA SUA LETTERA NEL MIO BLOG.

  372. Virgilio

    Buongiorno. Oggi l’ater mi ha inviato una lettera che mi comunica l’aumento del canone perche avrei superato per due anni consecutivi il reddito con conseguente calcolo arretrati dal 2014 ad oggi della variazione fra il canone pagato e il nuovo canone. Nell’alloggio risiedono io pensionato e mia moglie pensionata da questo anno. Tra me mia moglie prendiamo circa 1000 euro ciascuno. 6 anni fa e rientrato a casa mio figlio con la figlia percui il reddito e aumentato sebbene per potergli fargli tenere la partita iva aperta mi sono accollato anche le tasse. Ora tra il nuovo canone e la rata mensile che dovrei pagare in aggiunta per 30 mesi devo pagare circa 700 euro mensili. Una spesa che creerebbe non poche difficolta alla famiglia. Come mi devo comportare. Devo costringere mio figlio ad uscire di casa per evitare futuri sfratti. Devo uscire io e mia moglie. Non so come comportarmi. Grazie per una eventuale risposta

  373. Laura

    Buonasera,
    sono un altra delle destinatarie della raccomandata con richiesta di adeguamento del canone a seguito di sforamento del limite di reddito.

    Risiedo in Zona 5, (P.zza Caduti Montagnola 18)
    Oggi ho parlato con l’ufficio incaricato del procedimento, che dopo avermi confermato lo sforamento,e conseguente passaggio in prima fascia, mi comunica anche, che non solo passerò al cd. Canone in Deroga, con conseguente aumento , e relativo conguaglio per i 2 anni di sforamento (oltre 9000 euro) ma, cosa ben più preoccupante, mi informa che anche in caso di eventuale rientro dell’Imponibile entro le soglie stabilite, accettando questo Canone, non vedrò più il mio affitto tornare ai livelli precedenti, neanche lontanamente.

    Dato che, prima mia suocera, poi noi, risiediamo in questa casa dal lontano 1953, siamo in attesa della vendita da ormai oltre 20 anni
    Come ben saprà ci è stata ipotizzata diverse volte nei decenni dall’Ater, e alcuni inquilini in anni molto lontani sono effettivamente riusciti ad acquistare (ultimo caso primi anni 80), da allora il nulla, e ora questo.

    Volevo sapere:
    1) è legittima questo canone in deroga?
    2) è normale che anche a fronte di un successivo abbassamento del reddito, l’affitto resti ormai fisso su questi valori?, anche a fronte della manutenzione inesistente da anni delle 3 palazzine di proprietà Ater?
    3) Ho preso appuntamento la settimana prossima, fino a quel momento NON pagherò l’affitto, perché mi è stata comunicato che in caso lo faccia, automaticamente si intenderà accettata questa nuovo canone in deroga.

    Posso chiedere cosa consiglia di fare? ha avuto situazioni simili in precedenza? A noi è un po’ caduto il mondo addosso scoprendo non tanto l’aumento, quanto l’irreversibilità del suddetto, e il pregresso dei 2 anni di cui ora ci viene chiesto il saldo. (ripeto oltre 9000 euro).

    la ringrazio per la disponibilità
    cordiali saluti
    Laura

  374. addante Autore articolo

    SE IL SUO ALLOGGIO E’ NEI PIANI DI VENDITA LEI LO DEVE ACQUISTARE E NON POSSONO APPLICARGLI IL CANONE CONCORDATO LO STABILISCE LA LEGGE.
    MI CHIAMI AL CELLULARE SE VUOLE L’ACCOMPAGNO PERSONALMENTE ALL’ATER MA MI CHIAMI SUBITO DOMANIMATTINA 3394581140

  375. guglielmo frattari

    Buongiorno io e mia moglie abbiamo un reddito lordo di 33.000 euro lordo e un isee di 15000 un figlio 26 anni a carico universitario .adesso con il censimento c’è possibilità di un aumento dell’affitto? Grazie

  376. Raniero Rigoli

    Ciao Anna Maria sono Raniero Rigoli per acquisto appartamento di Via Caffaro 24.
    Appartamento del demanio….
    Se si deve fare qualcosa..si fa…
    Cell.re 3337438812

  377. addante Autore articolo

    ok tenete d’occhio il blog e tutti gli interessati mi inviino il loro telefono

  378. addante Autore articolo

    Se il reddito è lo stesso non avrete aumenti, per il canone concordato devi avere oltre 49mila euro lordi complessivi

  379. Maria Pia Pica

    Gentilissima Dott.ssa Addante, le rivolgo un quesito visto che riesce sempre a dare una risposta alle domande che le pongono, mio padre ha acquistato nel 1991 una casa ex INCIS all’epoca IACP, con un mutuo che sarebbe finito nel 2011. Nel 1992 mio padre è deceduto e mia madre a continuato a pagare sempre. Mia madre è deceduta nel 2014 ed io che sono una dei 3 figli ereditari ho fatto domanda all’ATER per l’estinzione del diritto di prelazione per poter riscattare la parte dei miei fratelli. Oggi 7 ottobre 2016 mi arriva una raccomandata dell’Ater in cui mi chiedono di pagare 1750 euro per 3 rate di ammortamento insolute relative a febbraio, marzo e aprile 2006 e di tale somma quasi 700 euro sono di interessi di mora.
    Ora io mi domando, ma è possibile chiedere questi soldi dopo 10 anni? Perché non hanno mai mandato una lettera nel quale chiedevano il pagamento delle rate insolute? Se io non pago questa cifra non avrò mai il conteggio per l’estinzione del diritto di prelazione quindi io questa casa quando potrò acquistarla??? inoltre il notaio mi dice che se pago non li riavrò mai indietro anche se non fossero dovuti.
    Cosa mi consiglia Lei per arrivare ad una soluzioni in tempi brevi?
    La ringrazio anticipatamente per il tempo che potrà dedicarmi

  380. addante Autore articolo

    LEI DEVE CHIEDERE LA VERIFICA TI TALI SOMME, INOLTRE SUO PADRE Avrà LE RICEVUTE LE CONTROLLI,VOGLIO SENRIRE IL NOSTRO AVVOCATO SE VANNO IN PRESCRIZIONE MI DIA DUE -TRE GIORNI DI TEMPO

  381. lilli

    Gentilissima, dopo 6 anni di residenza con mia zia e’ venuta a mancare e ricevo lettera di rilascio pena il canone sanzionatorio e sanzione da roma capitale, le volevo chiedere se automaticamente verro denunciata penalmente dopo la multa e dovro affrontare un processo penale cercandomi un avvocato, molti me lo prospettano ma invece di quelli che conosco abusivi di questi problemi non ne hanno avuti quasi nessuno.c e qualcosa che fa la differenza.grazie

  382. danilo

    Salve Sig.ra Addante,
    dopo l’ennesima richiesta di acquisizione (l’ultima con una lettera dell’avv. Galeani )dell’area dove siamo locati ci è stata negata!
    Questa volta ci speravo visto che risultano alienabili 4 aree nel V municipio.
    Cordiali saluti.
    Danilo.

  383. addante Autore articolo

    scusami ma non riesco a capire di cosa si tratta caso mai telefonami 3394581140

  384. addante Autore articolo

    In questo caso non vedo a cosa ti possa servire l’avvocato sei occupante abusiva e nulla ti farà cambiare a meno che la regione non indica una sanatoria altrimenti non c’è nulla da fare

  385. Giovanni

    Buongiorno dottoressa,chiedo lumi riguardo al problema che si sta verificando e mi trovi alquanto sprovveduto.ho ereditato da mia madre insieme hai miei fratelli un appartamento ex incis ora ater, abbiamo ancora un mutuo in vita, per poterlo vendere dobbiamo prima estinguere il mutuo, e poi chiedere la autorizzazione alla vendita, il diritto di prelazione che l ater si riserva, cioè dobbiamo pagare non ancora capito come è perché. Mi può spiegare se si deve pagare perché leggendo sul suo Blog nn mi sembra. Grazie x la sua disponibilità

  386. addante Autore articolo

    Lei avendo acquistato un alloggio di edilizia residenziale pubblica se lo vuole rivendere deve pagare il 10 x cento della rendita catastale più iva al 22%

  387. massimo ranaldo

    le vorrei fare una domanda e la premessa è questa, a marzo come molti altri ho ricevuto la mail per morosità intestata a mio padre defunto nel 1997, dietro appuntamento mi sono recato presso l’ufficio di via tor di nona dove ho saputo di un altra raccomandata simile inviata nel 2011 per cui secondo loro non ho diritto alla prescrizione ( non pago l’affitto dal 2009 dopo aver perso il lavoro ) per soli tre giorni.
    Nel 2010 avevo comunicato all’ater ( ma anche nei censimenti precedenti ) della morte di mio padre.
    La mia domanda e speranza è la seguente, essendo l’ater a conoscenza della morte di mio padre avendo inviato la raccomandata a suo nome e non agli eredi si può ritenere nulla la raccomandata del 2011?
    laringrazio anticipatamente, massimo.

  388. Giorgio.B.

    Buongiorno Sig.ra Addante
    Le scrivo delle mie riflessione in merito al CANONE CONCORDATO ATER, che ho pagato entro i termini, anche se è scritto se paghi accetti, io non accetto ma pago, non ho firmato nulla, ho pagato solo per rimanere nei termini della legge. Mi scuso per gli errori che sicuramente ho commesso, nella lettera che allego sotto, e spero che sono riuscito a esprimere dei concetti per me validi. La ringrazio anticipatamente del suo tempo dedicato e della risposta.

    Sono diventato ricco senza saperlo, oggi ricevo una raccomandata a/r 05/10/2016 del 27/09/2016 Prot. 59803 a me intestata, dall’ATER di Roma, la quale mi comunica che il canone di affitto dal mese di ottobre è di quattro volte superiore a quello che pagavo più arretrati di euro ……… per 25 mesi, (la zona fa parte del .. Municipio), sicuramente non credo che sia un palazzo con appartamenti di lusso perché ristrutturati dall’ATER, l’appartamento è di 65mq. La causa è che il reddito familiare ha superato la cifra per la decadenza di 28.482.88 euro, due anni consecutivi 2012, 2013, di conseguenza devo pagare quanto sopra scritto, se desidero rimanere nell’appartamento, da me ristrutturato o lasciarlo.

    Inoltre non credo sia costituzionale pagare degli arretrati che vengono comunicati dopo circa due anni, dove le persone ignare di quello stanno preparando alle loro spalle, si organizzano la vita, in questo periodo veramente difficile, prende impegni sociali, economici e altro, arriva un Ente, Istituto, che può essere luce, gas, acqua, banche, casa, tutto quello che è soggetto alla Regione o Governo che ti dice da domani quello che pagavi non va più bene devi pagare questo, e in più mi devi dare anche degli arretrati, per diversi anni, perché “ IO ISTITUTO, APPLICO BLA…..BLA….. E DEGLI ARRETRATI “. Personalmente ritengo che è uno sfruttamento del cittadino per non dire dittatura.

    Ancora oggi viene considerato il reddito del nucleo familiare ( compreso il reddito dei figli ) per la decadenza dell’alloggio popolare, con la Legge Regionale N.25 del 17-07-1997 Regione Lazio e tutte le sue successive modifiche. Il calcolo del reddito familiare deriva da una legge Regionale art.21 legge n. 457 del 1978.
    IL tutto è stato completato con l’ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI ROMA legge 9 dicembre 1998 N. 431. Sono tutte vecchie leggi che andrebbero cancellate e rifatte al giorno d’oggi, e non riviste senza cambiarne il concetto.
    Quelle che mi fa più inca…… non so come classificarle sono le DELIBERE COMMISARIALE n.3 del 17/09/2013, la n. 14 del 10/02/2014 e la n. 9 del 2016 la migliore, della Azienda Territoriale Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Roma. ATER. Dove se la suonano e se la cantano.
    Finalmente hanno trovato il modo per farti pagare il doppio, triplo, quadruplo, del canone che pagavi e se non puoi, vai via. Il tutto cambiando il contratto di affitto, lo chiamano CANONE CONCORDATO.
    Erano altri tempi, quando queste leggi sono entrate in vigore, i figli trovavano lavoro più facilmente al 90% era a tempo indeterminato vero, e retribuito adeguamene, che gli permetteva di crearsi una propria vita, difficilmente rientravano in famiglia, una volta usciti. Al giorno d’oggi dove tutto è cambiato, con la globalizzazione, la vita, il lavoro, viene ancora considerata valida una legge 1997 anche se vengono aggiornate il concetto rimane quello sono sempre leggi che si riferivano all’epoca. Ma come è possibile oggi nel 2016 considerare il reddito dei figli un reddito fisso per la famiglia, se trovano lavoro è quasi sempre per un tempo definito, un anno, due al massimo o tre come è successo a mio figlio, e dopo devi essere fortunato se trovi altri lavori.
    Secondo la legge del 1997 o D.G.R. 897-2009 ecc.. dovrei cambiare sempre la residenza ai figli una volta escono, una volta entrano, perché quello che oggi si trova come lavoro è quasi tutto precario, altro che tempo indeterminato.
    Una volta escono, e vanno a vivere per conto loro dopo 7, 8, mesi, un anno o due se non prima ritornano a casa perché hanno problemi economici, tipo pagare l’affitto eccc… o è finito il lavoro, e ne stanno cercando uno. Trovato un altro lavoro provano nuovamente a uscire dall’ambiente famigliare, perché è normale vivere per contro proprio a una età 26, 27 anni in poi, ci provano, ma è difficile, dove è tutto cambiato, il mondo è cambiato, ci hanno riempito la testa che è la Globalizzazione, solo l’ATER di ROMA è rimasta nel 1997/78 e tutte le successivi modifiche, articoli, derivanti da queste leggi. Personalmente non ho mai chiesto ai figli dei soldi e se volevano darmeli non li avrei presi.
    A ROMA ci sono sicuramente famiglie con 3-5 figli, che abitano in una casa popolare, poveri genitori, è la fine, devono i immediatamente far cambiare residenza ai figli, anche se trovano un lavoro per 6 mesi 1 anno o altrimenti devono lavorare in nero per poter i loro genitori continuare a vivere in quella casa popolare, in alternativa è non fare figli, per non avere problemi con l’ATER di ROMA, altro che Family Day.
    Altre Regione Italiane usano sistemi diversi.
    Esempio: l’ATER di Verona, ( è una piccola città rispetto a ROMA CAPITALE ma….. ), per lo stato di decadenza non considerano i redditi dei figli, solo quello dei genitori è preso in considerazione, e mi sembra giusto, perché al 98% sono i genitori che continueranno a vivere da soli in quella casa, i figli sperano di crearsi una loro famiglia, e di non avere la necessità di una casa popolare.
    La stessa ATER Provinciale della Regione Lazio non applica la stessa procedura in caso di decadenza dell’inquilino, praticamente non vengono richiesti arretrati relativi al nuovo canone come fa L’ATER di ROMA CAPITALE.
    Non sapevo che ad oggi, ci sono delle leggi, che fanno passare dei cittadini per ricchi e dunque non più aventi diritto. Questa è una lotta a chi è più povero, e sicuramente c’è sempre qualcuno più povero.
    . Nel nuovo canone di affitto chiamato “CANONE CONCORDATO” da chi non si sa, certamente non da me. Da quello ho capito diventa un Equo Canone relativo alla zona e al reddito familiare, sempre compreso quello dei figli, (è come dire hai figli adesso paghi) in base all’ACCORDO TERRITORIALE PER IL COMUNE DI ROMA legge 9 dicembre 1998 N.431 e relativo D.M. 30 dicembre 2002, è stata SOTTOSCRITTA IL 28/01/2004 da varie Associazioni Inquilini e Associazioni della Proprietà, dove la stessa SICET della Associazione inquilini che ha sottoscritto la legge, ha fatto un recente studio e analisi del costo a mq relativo le zone di Roma, http://www.sicet.it/pages/varie/analisi_sicet_romalazio.pdf . Dove risulta il costo del mq con più fasce molto inferiore a quelle applicate nell’allegato “A” del 2004 , dove sono riportati i costi al mq per varie zone di Roma. Quello che non viene considerato nell’ACCORDO TERRITORIALE, è che ci sono anche delle case popolari sul territorio, con tutte le relative problematiche, che comportano. Dove ognuno fa come gli pare, e quasi nessuno rispetta il vivere comune.
    La legge accettata dalle varie organizzazione sindacali del 2004 ritengo che è stata superata dalla vita stessa di oggi, stipendi, e crisi che stiamo vivendo, dove i negozi chiudono o chiedono una riduzione dell’affitto, cosi come i capannoni industriali 400/800mq li affittano a 1000 euro, fino al 2007/2009 venivano affittati da 3000 a 5000 euro, stipendi minimi dei giovani cosiddetti mille euro se va bene, dove tutto diminuisce, non è possibile considerare ancora valida una legge del 1998, dove ancora si viveva dignitosamente e si aveva qualche possibilità di lavoro. I tempi cambiano ma le leggi no, non so a chi conviene mantenere queste leggi.
    A parte le leggi del canone di affitto e decadenza che per me non sono giuste, per i vari motivi sopra esposti, è che L’ATER mi chiede anche degli arretrati dal 1° gennaio 2014 del canone fino a settembre 2016. Io ritengo che è un loro problema contabile di tempo, visto che per verificare il superamento del reddito del 2012 e 2013 e comunicarlo ci è voluto circa sei mesi del 2014, tutto il 2015 e 10 mesi del 2016. Ma che io devo pagare anche per la loro inefficienza. Questo con le varie Delibere Commissariale n. 3, 14 ,9 dell’ATER descritte sopra. Inoltre penso che sia Incostituzionale.
    Una volta che paghi il nuovo canone, perché sei costretto* accetti il cosiddetto Canone Concordato e di conseguenza la nuova fascia di canone. Perdi il diritto a un canone sociale, e non ti è più possibile rientrare nella fascia sociale ERP anche se dimostri di non superare più la soglia massima per la decadenza, nel caso che i figli si sposano cambiando residenza, o diminuisce il reddito familiare per mancanza di lavoro etc…, rimani sempre nel CANONE CONCORDATO e dunque nella nuova fascia, anche se rientri sotto la fascia di decadenza di 28.482,88, non hai più la possibilità di tornare al vecchio canone sociale ERP, come descritto sopra.
    La nuova fascia dell’ACCORDO TERRITORIALE, la più bassa con riferimento al … Municipio è il 40% della mia pensione. Praticamente è una sorta di punizione non più recuperabile perché hai dichiarato un reddito troppo alto per due anni consecutivi, 2012…… e 2013…… figli compresi.
    Sono questo tipo di leggi che automaticamente insegnano e consigliano al cittadino di evadere le tasse, e ne rispondono solo quelli che rispettano la legge.
    Conclusione vengono applicate delle vecchie leggi accettate anche dai vari sindacati che non rispecchiano la vita di oggi.

    * ( sei costretto a pagare entro il 17 ottobre 2016 il nuovo canone,( come ho dovuto fare io) da ciò che hanno scritto nella lettera, non hai neanche il tempo di ragionare che i 10 giorni sono passati, e se provi a inviare una documentazione per far valere i tuoi diritti, e non vengono accettati dall’ATER decadi automaticamente non hai più diritto alla casa, anche se dopo paghi, praticamente diventi abusivo e perdi tutti i diritti , devi solo pagare, non hai altre possibilità, ( è studiata da veri maestri. )

  389. addante Autore articolo

    Ha perfettamente ragione, il 27 vado in Regione e speriamo di risolvere tal problema

  390. andrea

    i miei genitori vivono dal 1985 in appartamento ATER Serpentara. Nel 2012-2013 i loro redditi hanno superato i 50.000 euro ma poi con l’andata in pensione di mia madre sono scesi sotto i 45.000.
    qualche settimana fa è arrivata la fatidica lettera di attribuzione del canone concordato che supera di circa 150 euro quello precedente a cui si aggiungono altri 155 euro per gli arretrati.
    vorrei capire se il nuovo ridotto reddito consente il rientro nei limiti normativi e quale è l’importo minimo della fascia minima dell’accordo territoriale. Infine le chiedo se è comunque opportuno accettare il nuovo canone e pagare, e poi intanto comunicare i nuovi redditi per chiedere riduzione canone. grazie

  391. roberta

    Buongiorno,
    volevo chiederle per favore se lei sa quando cominceranno ad arrivare le lettere degli alloggi sui piani di vendita.
    Grazie

  392. Francesco Masi

    Buonasera Avvocato,
    Ricevuta Raccomandata dall’ATER in data odierna:

    Oggetto: Mancato pagamento rata ammortamento e/o oneri accessori
    Diffida e costituzione in mora.
    a seguito di controllo sulla regolarità dei pagamenti per l’alloggio da Lei acquistato, dalla risultanza dei dati informatici in nostro possesso è emerso un debito a Suo carico alla data 31/07/2016.
    In particolare, l’importo da Lei dovuto per RATE AMMORTAMENTO e/o ONERI ACCESSORI è pari a euro 1.172,33 oltre a euro 198,66 per interessi di mora ecc. ecc.
    segue
    La invitiamo ad effettuare il versamento dell’intero importo entro 30 giorni con bonifico bancario….riportando la causale “morosità per vendita – AV80ZS1562RRWQ-
    segue
    Il mancato pagamento della somma sopra indicata comporta il recupero coattivo e la RISOLUZIONE del contratto di cessione ai sensi di legge (art. 1456 cod.civile) con conseguente retrocessione dell’immobile all’ATER….

    Rimango basito e sconcertato…io non so nulla in merito a questa richiesta…..
    Ho acqustato l’alloggio nel 2009, ha pagato in contanti l’ater l’importo richiesto,
    dal mio canto ho acceso un mutuo che estinguerò fra 3 anni…
    Che fare? Mi può dare un consiglio?
    Saluti.
    Francesco

  393. addante Autore articolo

    Certamente telefoni lunedi pomeriggio al nostro avvocato Galeani allo 064817341 prenda un appuntamento urgente e quando va si porti oltre alla lettera il rogito,questo direttore si è impazzito, ma va data risposta immediata a questa follia, mi faccia sapere

  394. addante Autore articolo

    lei deve immediatamente comunicare i nuovi redditi e chiedere immediatamente il rientro nei canoni ERP io il 27 ho un incontro anche per questo ci risentiamo

  395. Arianna

    Buonasera Dott. Andante sono un inquilino di viale di torre maura 82, ho ricevuto una lettera da parte dell’ ater in cui mi si cumunica di avere un debito dovuto per RATE AMMORTAMENTO E ONERI E ACCESORI senza specificare il periodo di riferimento;inoltre ci viene fatta un velata minaccia che in caso di mancato pagamento comporta il recupero coattivo del dovuto e la risoluzione del contratto di cessione preciso di aver acquistato l’immobile nel gennaio 2007 e i pagamenti richiesti dall’ater sono post vendita ma non capisco di quali debiti ho con l’ater perché non sono specificati Ora le chiedo come mi devo comportare? Sono terrorizzata. Aspetto cortesemente una sua risposta nell’ attesa la ringrazio distinti Arianna

  396. Maria Genna

    Accidenti Annamaria, é la prima volta che leggo il tuo blog e quasi non credo ai miei occhi!
    Hai il coraggio che tanti hanno perso per dire quello che va detto.
    Intorno a questi cialtroni dell’Ater vedo solo incompetenti e truffaldini che non aspettano altro che di fott… pardon, di sottrarre un appartamento ad una vecchietta che sta in ospedale o inadempiente come piace dire a loro per poi venderselo ad un familiare aquisito o conoscente con i quattrini pronti in tasca. Senza scordare poi quello stretto gruppetto di “fortunati” notai compiacenti e interessati a coprire irregolaritá e falsi in atti pubblici. Chissá quanti ne avrai visti e vissuti. Ma che lo dico a fare.
    Adesso pure a mia madre é stata recapitata la famosa raccomandata A/R di cui vedo tu ne hai giá una copia in bella evidenza nel tuo speciale blog, quella del “o paghi gli arretrati (anche se stai morendo di fame) o scatta l’art. 1456 c.c.”.
    Onestamente niente ne sapevo di questo articolo che permetterebbe a chi ne fa espressamente richiesta di riprendersi l’alloggio indietro anche se pagato in contanti per una buona metá (qualche rata non pagata effettivamente c’é) per cui mi sono preoccupato quando mia madre me lo ha comunicato (lei intanto sta a letto con una mezza paralisi!).
    Hai chiaramente espresso la tua opinione in merito e ti ringrazio, ma sai come sono le persone anziane, sempre vogliono non una ma tre risposte per calmarsi e aver fiducia che almeno i magistrati non siano cosí maldestri come quest’altro “nuovo” direttore generale, tale Franco Mazzetto, architetto… come a dire “io so io e voi nun siete un c….!”.
    Se puoi rispondere a questa mia te ne sarei grato perché una tua risposta oltre che competente é anche linea giuridica ufficiale per chiarire una volta per tutte circa queste raccomandate che piú che comunicazioni sarebbe meglio chiamarle… invito al suicidio.
    Con ammirazione e solidarietá invio i miei migliori “in bocca al lupo”.
    Rubino Rosario

  397. michela

    ho ricevuto ieri questa lettera….ma io sono proprietaria dell’appartamento!! tra l altro acquistato da un privato (che l’aveva acquistato dall’ater) nel 1998!! senza nessun dettaglio del debito, nessuna indicazione del periodo….alla fine mi diffidano altrimenti si riprendono l’appartamento!!???!! è una truffa immagino!!

  398. danilo

    Salve, leggendo come tanti altri inquilini, anche a me è giunta una raccomandata dell’ater per mancato pagamento rata ammortamento e/o oneri accessori. Diffida e costituzione in mora. Mi hanno chiesto una somma di 700,28€ + 183,16€ per interessi di mora.
    Può aiutarmi a capire se devo effettivamente versare questa somma o se devo ritenerla nulla visto che è un problema di tutti e come poter agire?
    La ringrazio anticipatamente.

  399. addante Autore articolo

    venga in associazione lunedi ci sono dalle 17 alle 19 può venire anche il prossimo lunedi tanto avete 30 giorni di tempo

  400. addante Autore articolo

    puoi venire da me in associazione lunedi 7 alle ora 17.00 e ti devi portare appresso il rogito e la lettera
    via Elisabetta Canori Mora 21

  401. addante Autore articolo

    si una truffa alla quale va data una risposta io sono in associazione tutti i lunedi dalle 17 alle 19 fate attenzione a non far scadere i 30 giorni e portatevi dietro il rogito che vi darò una lettera da inviare all’Ater con raccomandata

  402. addante Autore articolo

    assolutamente non pagare, venga in associazione con il rogito e la lettera lunedi 7 h.17.00 alle 19.00

  403. franco.rosi

    Buongiorno, a fine ottobre ancora nulla del censimento nei bollettini ATER. Novità?
    grazie

  404. Stefano

    Potreste pubblicare sul sito un facsimile di raccomandata da inviare all’ATER?
    Quantomeno per interrompere la decorrenza dei 30 giorni?
    Grazie.

  405. danilo

    Gentilissima, la ringrazio tanto. Solo una cortesia volevo chiederle. Visto che lavoro vicino la Vostra associazione, posso venire io e non la mia compagna, visto che la lettere l’hanno indirizzata a lei o deve presenziare lei stessa?

    Saluti.

  406. Michela Risolo

    Gentile Signora Addante,
    stessa situazione…mancato pagamento rate ammortamento e/o oneri accessori. 3.552,28!!!!
    Il lunedì lavoro fino alle 18.30.
    E’ possibile vederla in altro orario?
    Grazie
    Michela

  407. Sergio Diamanti

    Buongiorno S.ra Addante,
    sono un affittuario di Via Ignazio Persico 77. I nostri palazzi letteralmente vanno a pezzi, non c’è più l’intonaco da una vita. I balconcini perdono calcinacci e l’Ater paga l’occupazione del suolo pubblico per non rifarli. Le persiane sono così vecchie che ho paura possano rovinare al suolo. Con gli altri condomini vorremmo sapere se l’Ater ha l’intenzione di vendere i nostri immobili perchè sicuramente poi dovremmo fare lavori di ristrutturazione onerosi e questo ci preoccupa alquanto.
    Ha notizie sull’intenzione dell’Ater di alienare questo immobile?
    La ringrazio e La saluto cordialmente.
    Sergio Diamanti

  408. massimo

    Buongiorno Dott.ssa Addante,
    anche io, come molti altri, ho ricevuto la lettera dell’ATER in cui mi si chiedono migliaia di euro.
    La casa è stata acquistata ben 16 anni or sono e da 16 anni non ho più avuto contatti con l’ATER, a parte qualche sua sporadica apparizione in assemblee di condominio…
    Vorrei sapere come muovermi in questa situazione.
    Può indicarmi orari ed indirizzo dell’associazione a cui posso chiedere informazioni?
    Grazie in anticipo, buona giornata
    Massimo

  409. addante Autore articolo

    SE LA SOMMA CHE TI RICHIEDONO NON E’ MOLTO ESOSA PUOI VENIRE IN ASSOCIAZIONE IL 14 NOVEMBRE ALLE ORE 17.00 IN VIA ELISABETTA CANORI MORA 21, MA SE LA SOMMA è MOLTO ALTA TI CONSIGLIO DI CHIAMARE SUBITO IL NOSTRO AVVOCATO GALEANI ALLO 06 4817341 PER PRENDERE UN APPUNTAMENTO URGENTE, TELEFONARE DI POMERIGGIO DALLE 15.30 IN POI. DEVI DIRE ALLA SEGRETARIA LA DATA IN CUI HAI RICEVUTO LA LETTERA

  410. addante Autore articolo

    NO Perché ABBIAMO FATTO 4 TIPI DI LETTERE Perché LE SITUAZIONI NON SONO TUTTE UGUALI

  411. addante Autore articolo

    NO PERCHE’ SEMBRA CHE VI DEVE ARIVARE A CASA IL MODULO CHE DOVETE RIEMPIRE E RISPEDIRE ALL’ATER DI ROMA

  412. addante Autore articolo

    MI RISULTA SOLO IL NUMERO 2 E IL NUMERO 59 DI VIA IGNAZIO PERSICO IN VENDITA CON LA LEGGE 42/91, GUARDI SE SONO NEL NUOVO PIANO DI VENDITA CHE HO PUBBLICATO SUL SITO.
    SE NON CI SONO DOVETE FARE UN ESPOSTO IN QUESTURA NEI CONFRONTI DELL’ATER DI ROMA DENUNCIANDO LA SITUAZIONE DI PERICOLO.

  413. giorgio b

    Buongiorno Signora Annamaria
    se possibile volevo un Suo consiglio sulla possibilità di fare un ricorso al TAR in merito a legge della Regione Lazio, mi riferisco allegato A dell’articolo 13 della Lr n.12/1999, punto 6 nel quale è specificato la solo andata e il non ritorno al canone della fascia sociale ERP, anche se ritorni sotto il redito di decadenza..
    Ritengo che è una clausole vessatorie, e punitiva verso l’inquilino, delle Case Popolari.
    In questo caso è solo una forza di potere sul cittadino, che non sa come reagire.
    Lascio la mia mail: giorgio.b@infinito.it nel caso che ritiene possibile un ricorso al TAR. Sarei disposto in insieme con altri Inquilini ATER che si trovano nelle mie stesse condizione, per dividere le spese da sostenere per uno studio legale da Lei consigliato. (se lo mette sul Suo sito penso possiamo riuscirci)
    In attesa di risposta invio cordiali saluti
    Giorgio. B

  414. addante Autore articolo

    L’AVVOCATO GALEANI è MIO FIGLIO, MA CREDO CHE NON CI SIA BISOGNO DI FARE RICORSO ANCHE SE LEI HA PERFETTAMENTE RAGIONE.
    Perché HO AVUTO L’INCONTRO CON LA DIRIGENTE ING.WANDA D’ERCOLI IN MERITO A QUESTO PROBLEMA E MODIFICANO L’ALLEGATO A, SE CIO’ NON DOVESSE ACCADERE FAREMO RICORSO CONSIDERI CHE L’INCONTRO LO AVUTO IL 27/10 IO CONTROLLO SE AVVIENE ALTRIMENTI CI RISENTIAMO

  415. Max

    Salve,
    sono il nuovo proprietario di un appartamento in primis dell’ater, poi riscattato e successivamente venduto a me.
    Mi domandavo come fosse possibile che le spese condominiali per questi appartamenti fossero così alti, capisco che comprendano riscaldamento e acqua, ma 140 euro al mese o 110 da quando hanno messo le valvole e soprattutto per tutto l’anno anche nei mesi estivi neanche a viale mazzini.
    Cosa si può fare?
    Grazie

  416. cosimo micelli

    siamo gli inquilini dell’ex gescal in viale di torre maura 82 di fronte albergo ALBA4 stelle sono anni che chiediamo una piccola pensillina alla prima fermata dopo il capoline del 558 direzione tuscolana.si vedono persone che per aspettare l’autobus si siedono per terra e se piove si devono riparare sotto gli alberi.
    allora lei sig.addante non puo’ fare in modo di mettere una piccola pensillina, lei che ha fatto tante cose le nostre donne non hanno un passaggio per attraversare il prato per andare a fare la spesa.

  417. addante Autore articolo

    MA PAGATE ALL’ATER LE SPESE CONDOMINIALI
    SE SI Perché NON VI METTETE IL CONDOMINIO AUTONOMO?

  418. addante Autore articolo

    ora al municipio ci sono i grillini perché non gli chiedete di fare queste cose?
    Io vi feci aprire la strada ora tocca a loro di dimostrare di essere capaci considerato che sono stati votati da moltissimi cittadini,metteteli alla prova

  419. Caputo Fiorella

    Buongiorno sono un”agente immobiliare, devo vendere un’immobile ex Aler avuto in successione dal proprietario. Il padre lo aveva acquistato nel 1988 tramite cessione di alloggio dall’Aler pagando il riscatto per intero. Nell’atto di cessione è riportato il diritto di prelazione da parte dell’Aler per 10 anni, ora ne sono passati 28 può ancora richiedere qualcosa l’Aler tenendo presente che da più di 20 anni il condominio è diventato privato e non più case popolari. Ringrazio anticipatamente per la risposta e porgo cordiali saluti Caputo Fiorella

  420. rossana santella

    Ciao volevo sapere in merito alle lettere dell’ater visto che mio padre è morto….e indirizzate lui posso sapere se il debito si è estinto…verrò cmq in associazione. Vorrei fare ricorso in quanto reali minacce senza possibilità di alternativa e con i dati errati

  421. simona

    Gentile Signora Addante,
    con un CUD da 28 mila euro per anno 2015, legge 104 per malattia, nucleo familiare composto solod a me, posso fare la domanda per un alloggio popolare? Per il 2016 avrò ancora meno visto che ora sono in part time a 32 ore.
    La ringrazio molto
    Simona

  422. Col. Marcello SAGRAZZINI

    Dire che queste persone dell’ATER ROMA siano incapaci NON BASTA. Pensiamo a quale stato di ansietà hanno messo le tante persone anziane che hanno ricevuto lettere così minacciose addirittura di restituzione dell’alloggio riscattato. E’ vero che tutto va alla malora, ma credo si debbano, senza alcun indugio, denunciare questi malevoli, vigliacchi e mafiosi politici rappresentanti ATER.

  423. addante Autore articolo

    IO MI AUGURO CHE I CITTADINI QUESTA VOLTA VADANO DAI CARABINIERI E SPORGANO DENUNCIA IN QUANTO TALE ATTO E’ INQUALIFICABILE

  424. Sadakoiamamura

    Buon giorno volevo info circa i termoregolatori. Io che non sono proprietaria e ho uno stipendio minimo. Come mi devo regolare ? Il mio palazzo (ater ) alcuni sono proprietari e caso strano e’ uno di loro che vuole fare i lavori. Parlano di migliaia di euro. Ma noi poveri come faremo ? Grazie.

  425. Giancarlo

    Nel 2006 ci hanno assegnato un appartamento di risulta, oggi ci è arrivata la lettera di cui si parla nell’ultimo articolo, ovviamente siamo allarmati, anche perché le nostre condizioni se possibile sono peggiorate, essendo venuto a mancare in agosto la persona che con l’accompagno contribuiva per la quasi totalità del ménage famigliare.

    Saremmo grati di qualsiasi suggerimento o idea.

    Grazie mille

  426. Ilaria

    Gentile signora Addante, Ho ricevuto la raccomandata del Comune di Roma nella quale mi informano dell’avvio della procedura di sgombero per via della sentenza in cassazione dei due dirigenti colpevoli di non aver rispettato la graduatoria….ho paura di perdere l’unica certezza che ho! Mi può consigliare come agire? Se ci sono altre persone che come me hanno ricevuto tale minaccia possiamo mettere insieme le forze? La ringrazio.
    Ilaria F.

  427. addante Autore articolo

    Prensa immediatamente un appuntamento con il nostro avvocato Galeni chiami oggi pomeriggio dopo le 15.30 allo 06 4817341

  428. addante Autore articolo

    vi dovete rivolgere ad un avvocato se volete potete andare dal nostro avv.to Galeani telefonando di pomeriggio per appuntamento allo 06 4817341

  429. Stefano T

    Buongiorno signora Addante,
    crede che quest’anno ci lasceranno al freddo e non accenderanno i riscaldamenti oppure ritarderanno solamente ?
    Ma é possibile che non ci siano informazioni chiare come invece fá l Ater provincia di Roma ?

  430. addante Autore articolo

    Caro Stefano, all’Ater della Provincia vi è un ottimo Direttore e inoltre ci sono ottimi funzionari, sempre disponibili e rispettosi dell’inquilino, purtroppo non possiamo dire altrettanto dell’Ater di Roma
    Speriamo che il ritardo non sia dovuto al pignoramento dei conti correnti da parte di Equitalia

  431. giulia

    Salve, volevo sottoporLe questa problematica. Nel 2011 ho acquistato una casa dell’ATER di cui era assegnataria mia madre disabile al 100%, convivente con me. Decorsi 5 anni in base all’art. 48 legge 27/2006, tenuto conto che era diventato impossibile vivere in quell’appartamento con mia madre disabile (la palazzina è senza ascensore quindi ho dovuto trovare una casa di riposo per lei), ho inviato la lettera all’ATER per estinguere il diritto di prelazione e poter vendere l’immobile e avrei pure trovato un’acquirente. Tuttavia, mentre aspettavo la risposta dell’ATER, mia madre è deceduta ad ottobre. La procedura può continuare ugualmente? oppure devo aspettare i 10?

  432. fausto

    Buonasera Sig.ra Addante
    sono possesso di un appartamento in un comune ( lazio ) diverso da Roma con reddito catastale 390 euro , può creare dei problemi visto che sono in affitto in un alloggio della ATER di Roma.
    Grazie in anticipo per la risposta.
    Vergi Fausto

  433. alessandro

    Salve buonasera io abito ai ponti di laurentino 38 molti appartamenti sono stati venduti io a suo tempo diedi il 10%di una sanatoria e successivamente chiesi un appuntamento per poter comprare casa rinviarono svariate volte e non ottenni nulla –
    Oggi mi dicono che si possono vedere gli appartamenti in vendita su una lista vorrei sapere se vero dove posso guardare.
    Ringrazio anticipatamente cordiali saluti alessandro

  434. addante Autore articolo

    IL PIANO VENDITA è PUBBLICATO SUL MIO BLOG, MA IL TUO DISCORSO NON MI è CHIARO CHE VUOL DIRE IL 105 DI UNA SANATORIA?

  435. addante Autore articolo

    TI E’ ARRIVATO? FINCHE’ NON TI ARRIVA NON TI SCADE,L’ATER LO DEVE INVIARE ENTRO DICEMBRE

  436. Tiziana

    Buongiorno Annamaria, nel 2010 mio zio oggi 88 anni ha acquistato un apprtamento dell’Ater con legge del 24 dicembre 1993 n. 560
    L.R. n. 27/06 EL.R. n.11/07
    Deve fare la richiesta per estinguere il diritto di prelazione?
    Grazie.
    Tiziana

  437. Marina

    Salve sig.Addante io la conosco da anni e l ammiro ma adesso mi delude perché darere consigli per chi occupa le case non va bene.la saluto….

  438. addante Autore articolo

    Ma come si permette di dire certe mascalzonate dove e a chi avrei dato certi consigli? lei è passibile di denuncia

  439. fausto

    Buonasera Signora AnnaMaria volevo informarla dell’efficienza dell’ATER di Roma addirittura ho ricevuto di Domenica nel tardo pomeriggio il modulo per il censimento 2016 non si vede un timbro postale, sembra consegnato tramite un privato, BOOOOOO.
    Una volta riempito va spedito a Beinasco ( Torino ) per l’elaborazione, BOOOOOO. forse era meglio usare il solito CAF, che sicuramente molti inquilini continueranno a usare per riempire il censimento attuale.
    Inoltre la settimana scorsa ho ricevuto il Conguaglio relativo al Servizio Energia Elettrica e Parti in Comune , del 2008-2009-2010-2011-2012 per un totale a pagare di euro 1.15, altri inquilini euro 0,13 ecc… mi sembra veramente ridicolo, ( dopo tuti questi anni non c’è la decadenza?) perché non hanno inserito 2013/14/15, forse è un calcolo troppo difficile.

  440. addante Autore articolo

    dopo 5 ani c’è la decadenza, per cui paghi solo il 2011 del censimento quando lo spedisci fatti una fotocopia

  441. Mal

    Salve signora Addante, ho ricevuto la busta con il censimento senza nessun errore anagrafico e dei dati dell’alloggio, le porgo alcuni quesiti:
    una volta compilato il censimento in tutte le sue parti, posso inviarlo per raccomandata con ricevuta di ritorno per essere sicuri che arrivi? I miei figli sono usciti e ciò l’ho fatto presente nei censimenti degli anni passati, ma comunque mantengono la residenza nell’alloggio per ragioni burocratiche, perchè per lavoro, cambiano spesso luogo in cui abitare e ogni volta dovrebbero cambiare dottore, cartà d’identità ecc…ecc… per cui volevo sapere, fanno reddito? Posso fare eventualmente una dichiarazione all’ater allegando i contratti di affitto di dove abitano attualmente i miei figli? Ringraziandola attendo una risposta.

  442. giovanni

    buonasera sig.ra addante ancora non mi è arrivato il censimento 2016 e tra l’altro neanche il bollettino affitto dicembre 2016 , purtroppo è stata una mia dimenticanza non ricordarmi del censimento come posso fare per non incorrere ad una sanzione affitto esorbitante? la ringrazio anticipatamente GIOVANNI

  443. addante Autore articolo

    TRANQUILLI VI ARRIVERA’ AVETE TEMPO FINO AL 15 FEBBRAIO 2017
    MI RACCOMANDO SPEFITELA RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO E FATENE UNA COPIA

  444. addante Autore articolo

    SI SIGNORA FANNO CUMULO CON IL SUO E SE SUPERA TRA TUTTI I 47.000 EURO LEI AVRA’ UN CONTRATTO AGGIUBTIVO E PAGHERà DI PIU’

  445. Corrado

    Buonasera
    Mio padre ha acquistato nel 2003 un negozio dell’Ater; ora ha deciso di donarmelo ma il notaio vuole la liberatoria dell’Ater stesso. Per ottenere tale delibera occorre pagare la rendita catastale x 100 o 50( non sanno) e dividere per 10.
    La cifra che ne risulta è enorme.
    Forse è meglio aspettare l’eredità per non pagare una cifra del genere?

  446. addante Autore articolo

    SCUSI MA SE SUO PADRE HA ACQUISTATO UN NEGOZIO CHE CENTRA IL DIRITTO DI PRELAZIONE, NON ESISTE SUI NEGOZI CAMBI NOTAIO

  447. Renzo Ciofani

    Carissima Signora Anna Maria
    Nel ringraziarla per tutti i consigli e procedure datemi in passato, mi rivolgo nuovamente a Lei per una consulenza importante
    L’ATER di Roma mi ha proposto l’acquisto dell’appartamento a me assegnato
    Se possibile vorrei parlarle di persona per avere consigli e delucidazioni.
    Vedo alcune incongruenze che vorrei discutere con Lei
    Augurandole un felice anno spero di essere ricevuto il piu’ presto possibile poiché i termini per l’istanza acquisto alloggio sono vicino ai termini

  448. Rucco Patrizia

    Buongiorno…:vorrei sapere se è giusto che mia sorella con 100%di invalidità e legge 104 definitiva,non ha il diritto di stare con la residenza insieme a mia madre ,intestataria di un appartamento Ater,zona Torbellamonaca,considerando pure che mia madre ha 85 anni e seri problemi di salute..grazie!

  449. luisa

    Buongiorno, per il prossimo censimento nella mia famiglia risulta un reddito da cud, mio e di mio marito, da lavoro dipendente di 54937 lordo euro, con due figlie studentesse maggiorenni, rischiamo di perdere la casa?

  450. addante Autore articolo

    se lo superi per due anni di seguito non perdi la casa ma ti fanno un canone concordato

  451. addante Autore articolo

    tua sorella ha tutto il diritto di abitare con tua madre e metterci la residenza
    Tua madre deve solo comunicare con raccomandata a/r che la figlia è rientrata nel suo nucleo famigliare e la invia alla 4 zona in via Faleria 44 roma

  452. Daniele

    Buongiorno.
    Pongo a Lei il quesito poichè l’autorità competente sono anni che non risponde.
    Sono proprietario di un appartamento in zona quarticciolo le cui utenze : condominio e riscaldamento sono gestite dall ater. Sono diversi anni che non ricevo le bollette. Ho fatto ripetuti solleciti via e mail, al call center, x raccomandata, di persona presso gli uffici dell urp, tramite un legale da me incaricato… ma non ho mai ottenuto nessuna risposta e nessuna risoluzione del problema. Ho patito una mancata vendita dell’immobile non potendo dimostrare all acquirente la conformità dei pagamenti entro la data dell atto notarile. Ad oggi dopo diversi anni e molteplici solleciti la situazione non è cambiata. Vorrei sapere a chi rivolgermi e come risolvere il problema. Grazie

  453. addante Autore articolo

    si rivolga al nostro legale avv.to Galeani 06 4817341 telefoni di pomeriggio per un appuntamento

  454. clemente de lauri

    Ho letto la lettera inviata al sig. Direttore in merito alla II lettera inviata ai proprietari inquilini ATER,
    E’ una lettera onesta e trasparente ed per questo che ringrazio di cuore la Presidente Addante.
    f.to Clemente de Lauri. Roma Laurentino.

  455. maria verena

    Buonasera, mio padre è intestatario di un contratto di locazione in zona ( tor tre teste) comune di Roma dal 1986, all’epoca non ero inserita nello stato di famiglia. Attualmente risiedo con mio padre in qualità di ospite, essendo nulla tenente, disoccupata ho richiesto di subentrare nel contratto e/o di acquistare l’appartamento . Nessuna risposta, il mio legale mi consiglia di intraprendere azione legale . Cosa ne pensa? grazie.

  456. Daniela

    Buongiorno dottoressa avrei bisogno di parlare con lei per Delle cose inerenti la casa in cui vivo
    Per ora vorrei sapere a quanto salgono i canoni massimi dell Ater
    Grazie Daniela Parisi

  457. Oronzo Casalini

    Salve e complimenti per il lavoro che quotidianamente svolge per noi inquilini ATER.
    Ne approfitto per chiederle una cosa: mio padre è deceduto e mi ha lasciato in eredità la casa di famiglia in Puglia (valore intorno ai € 20 mila euro). Essendo io inquilino/affituario di una casa Ater in Roma, potrei avere problemi ad avere intestata una casa fuori dal Lazio? Sarebbe la mia prima casa di proprietà. e devo decidere se vale la pena accettare o no l’eredità di questa casa. Rischio qualcosa come inquilino Ater?

    grazie mille

    Oronzo

  458. Simona

    Buonasera sig.ra Addande,
    ho acquistato un immobile in un complesso di svariate scale in Via delle Vigne Nuove.
    Trovo le spese condominiali (154,00 mensili) veramente eccessive visti i non servizi e riscaldamenti che a malapena funzionano e soprattutto sono più del doppio rispetto agli altri edifici della stessa zona.
    Come devo comportarmi?

  459. Sabrina

    Mio padre è un inquilino ater. Mia madre ha un’abitazione di proprietà ad anzio dove risiede. Sono sposati in separazione dei beni. Cosa comporta tale situazione per il Censimento? Mio padre di ottant’anni rischia di dover lasciare l’alloggio?

  460. addante Autore articolo

    NO SE LA RENDITA CATASTALE DELLA CASA DI ANZIO NON SUPERA I MILLE EURO, LA DEVI COMUNQUE DENUNCIARE

  461. addante Autore articolo

    CHE ASPETTATE A NOMINARE UN AMMINISTRATORE?
    TROVATENE UNO BRAVO E COSTITUITE IL CONDOMINIO RISPARMIERTETE UN SACCO DI SOLDI E AVRETE I SERVIZI
    NON SERVE LA MAGGIORANZA

  462. addante Autore articolo

    NON è IL VALORE CHE DEVI GUARDARE MA LA RENDITA CATASTALE NON DEVE SUPERARE I MILLE EURO

  463. Sabrina

    Salve, posso per motivi di studio spostare la residenza di mia figlia di 15 anni, dalla sorella maggiore di anni 26 che vive sola in casa Ater a Trieste, e ha un Reddito di 600€. In questo momento siamo residenti in Slovenia. Come devo fare e cosa? A quali spese in piu`andrebbe incontro mia figlia maggiore? Grazie, Sabrina.

  464. Daniela

    Salve io mi trovo in difficoltà…purtroppo mia suocera è deceduta 1 anno fa e io mi trasferii per accudirla insieme a tutta la mia famiglia ..Ma dopo qualche mese ci lasciò. ..noi comunicammo subito sia alla Napoli servizi sia al comune che mia suocera fosse deceduta e nell’appartamento c’eravamo noi.il comune mi manda una lettera con su scritto che siamo abusivi perché la mamma di mia suocera non fece voltura alla morte del marito e la figlia cioè mia suocera era abusiva quindi vogliono sfrattarmi c’è qualcosa che posso fare??? Grazie spero in una vostra risposta .

  465. roberto

    La nipote che assiste la nonna invalida e titolare ( richiesta ater) nelle caselle RELAZIONE DI PARENTELA e TIPOLOGIA DI UTENZA quale casella deve compilare nel censimento?
    Grazie.

  466. addante Autore articolo

    IL CENSIMENTO VI ARRIVA GIA’ SCRITTO VOI DOVETE SOLO CORREGGERLO CON IL FOGLIO AGGIUNTO SE CI SONO ERRORI, SE E’ TUTTO A POSTO DOVETE SOLO INSERIRE I REDDITI A LORDO

  467. addante Autore articolo

    NON CREDO CHE LO POSSA FARE, GLI CONVIENE METTERSI IN CONTATTO CON L’ATER E CHIEDERNE L’AUTORIZZAZIONE

  468. fausto

    Buonasera Signora Addante Le scrivo perché non si ha più nessuna notizia in merito allo stato di decadenza in cui si trovano migliaia famiglie Romane che stanno pagando un canone quattro volte maggiore di quello “ERP”, con l’aiuto dei genitori e figli.
    Volevo un Suo parere in merito ad alcune delibere del Comune di Roma che forse sono applicabili per lo stato di decadenza ATER che ha applicato lo stesso Accordo Territoriale del Comune di Roma per definire il canone di affitto.
    Delibera n.165 del Comune di Roma 11 giugno 2014 Art.1 pag.3 e successive, Accordo Integrativo a quello Territoriale del Comune di Roma sottoscritto il 28/01/2004, applicato nello stato di Decadenza all’inquilino dall’ATER, descrivendo il metodo e canone in base al reddito, link:
    http://www.unioneinquiliniroma.it/wp-content/uploads/2015/02/DGCDelib-N-165-del-11-06-2014.pdf

    E Art.6 del DGR_599_2012_Allegato_A, criteri per la determinazione del canone calmierato link:
    http://www.regione.lazio.it/binary/rl_urbanistica/tbl_contenuti/DGR_599_2012_Allegato_A.pdf

    Ringrazio dell’attenzione e risposta
    Cordiali saluti
    Fausto

    Questa è una considerazione personale della Regione Lazio e le sue leggi truffaldine.
    Inoltre non mi risulta che nelle varie Leggi Regionali del 1999 e Art.50 o allegato “A” è descritta una richiesta di arretrati relativi al Canone Concordato, solo nelle delibere ATER è presente.
    Descrizione dell’attuale Art.50 e modifiche avvenute nel tempo relativi alla Legge di Decadenza.
    Nei precedenti L’Art. 30 e 31 della L.R. del 26 giugno 1987 si avvertiva l’inquilino che il reddito aveva superato la soglia di decadenza per due anni consecutivi, e se questo avveniva anche nel successivo controllo di due anni si doveva lasciare l’alloggio (4 anni). La successiva modifica L.R. 17 Luglio 1997 n.25 ha ristretto questa garanzia diminuendo il tempo di decadenza a soli due anni, ma la soglia doveva essere superata del 75%. Questi vecchi articoli di legge fatti da persone serie davano più sicurezza e garanzie all’inquilino ATER, rispetto L.R. n.12-1999 Art.13, e attuale rt.50 comma 3 della L.R. 27 dicembre 2006 e del DGR Lazio n.897/2009 di oggi che sono una forma di Leggi Feudali abolite 2 agosto 1806, in particolare il punto “6” dell’allegato “A” e delibera ATER n.3 del 17/09/2013 che considerano i cittadini della Regione Lazio dei Sudditi evasori, approfittatori e delinquenti, dando una punizione a vita non più recuperabile, è la Fedina Penale dell’inquilino ATER per la Regione Lazio, che si nasconde dietro la possibilità dell’Accordo Territoriale per abitazioni private del Comune di Roma e non alloggi popolari quali sono, composto da tre fasce rispetto alla zona, che non tiene conto della percentuale che è possibile pagare in base al reddito, perché il costo minimo ha un canone mensile quadruplo rispetto al canone “ERP”, anche se il reddito è zero.
    Queste modifiche delle Leggi Regionali, e delibere ATER sono state studiate e realizzate per aumentare il canone d’affitto a l’inquilino ATER, facendolo passare per evasore, ricco e benestante, con la scusa che l’alloggio non è la casa di famiglia ma serve per i meno ambienti ti tolgono il diritto al canone “ERP”, e se vuoi rimanere nell’alloggio devi accettare il canone dell’Accordo Territoriale di Roma dal costo elevato descritto sopra, sapendo perfettamente che la gran parte delle famiglie e maggiormente le persone anziane non sapendo dove andare, possono solo accettare, e in qualche modo pagare, non potendo ricominciare una nuova vita a 70 anni e oltre, nella speranza che questa legge vessatoria venga cambiata. Altro che aiuto dato dalla Regione Lazio all’inquilini ATER, queste leggi servono solo a rimpinguare la cassa ATER per autosostenersi dai elevati costi strutturali dati dalla propria inefficienza, e non per aiutare i cittadini meno ambienti e poveri, il tutto scippando solo i propri inquilini che hanno sempre pagato.
    Il concetto è: o paghi o vai via, perché alla Regione Lazio, ATER e Comune di Roma è tutto permesso in nome dei cittadini meno ambienti e poveri, anche Crearne dei Nuovi.
    Delinquenti e assassini hanno la possibilità di riabilitarsi, i Cittadini Italiani della Regione Lazio in affitto in un alloggio ATER “NO”, devono rimanere a vita nel Accordo Territoriale di Roma.
    Proposta e Considerazione Art.50, è giusto pagare un affitto maggiorato secondo Legge per tutto il periodo che il reddito è superiore alla soglia di decadenza, o lasciare l’alloggio, ma si deve tornare al canone sociale ERP se il reddito famigliare torna sotto la soglia di Decadenza. Oppure prendere in considerazione il solo reddito marito e moglie, e se il reddito totale supera del 75% per due anni consecutivi la soglia di Decadenza si deve lasciare l’alloggio. Forse una di queste soluzioni o tutte e due messe insieme possono dare un vero aiuto e sicurezza alle famiglie della Regione Lazio, o chi è in attesa di un alloggio ATER, e non la forma Feudale, Vessatoria, Anticostituzionale dell’attuale Art.50 rivisto solo per fare cassa, e impoverire le famiglie costrette a chiedere dei prestiti a genitori e figli per pagare l’affitto, luce e gas in questo periodo molto difficile, dove tutto è cambiato, il mondo è cambiato, il Lavoro è cambiato, l’Italia è cambiata, ci hanno riempito la testa che è la Globalizzazione, solo la Regione Lazio, ATER e Comune di Roma Capitale non si sono resi conto di questi cambiamenti, rimanendo all’Art.50 per la decadenza, e accesso alla Casa Popolare a chi ha più figli, sapendo benissimo che i cittadini Italiani tendono a fare meno figli per mancanza non dico di certezze ma di aiuti veri alla famiglia si.
    Queste Leggi obsolete truffaldine, dimostrano l’ignoranza e la forza del Potere Politico sul Cittadino Italiano, che non ha nessuna possibilità di difesa, portano il cittadino a evadere le tasse, influiscono anche sui figli, non risolvono i problemi dei meno ambienti, e neanche il problema delle case popolari del Comune di Roma Capitale, distruggono migliaia di famiglie creando altri poveri per Legge.
    Unendo le forze di tante famiglie Romane è possibile ottenere giustizia da questa politica cieca e distruttrice.
    Cordiali saluti
    Fausto Vergi
    E-mail: vergifau@gmail.com

  469. laura

    Salve sig.ra Annamaria,
    Sono un inquilina invalida al 100%,nel modulo del censimento che mi è arrivato era gia barrata la casella invalidità solo che io erroneamente ho indicato anche la percentuale e allegato il mio certificato. lo considereranno come errore ?; anche se da parte mia forse è stato solo eccesso di zelo.
    Inoltre volevo sapere se i riquadri che non compiliamo vanno lasciati in bianco e che se anche la seconda pagina non compilata va firmata.
    Cordiali Saluti

  470. addante Autore articolo

    NON è UN ERRORE LA FIRMA VA MESSA SOLO SULLA PAGINA CHE CI SONO I SUOI DATI L’ALTRA NO SPEDISCA CON RACCOMANDATA

  471. addante Autore articolo

    LE DUE DELIBERE NON CENTRANO NULLA CON IL CANONE CONCORDATO IN QUANTO LA PRIMA SI RIFERISCE AGLI ALLOGGI DI PROPRIETA DEL COMUNE OVVERO QUELLI NON ERP
    L’ALTRA SI RIFERISCE AD ALLOGGI MESSI A DISPOSIZIONE CHE PER 15 ANNI PAGANO UN CANONE CALMIERATO E POI LA DIFFERENZA PER L’ACQUISTO DEFINITIVO
    NULLA HANNO A CHE VEDERE CON IL CANONE PER CHI SUPERA IL RDDITO

  472. addante Autore articolo

    NO NON è UN ERRORE E LA FIRMA VA MESSA SOLO SULLA PAGINA COMPILATA E FACCIA UNA RACCOMANDATA E SI TENGA UNA COPIA

  473. fausto

    Buonasera Signora Addante grazie della risposta,
    si ho letto anche io che, la delibera è per case del Comune di Roma, ma, visto che l’ATER di Roma usa lo stesso Accordo Territoriale del Comune pensavo che anche l’ATER doveva usare la stessa delibera, evidentemente ci sono più leggi per la stessa cosa, a seconda la propria convenienza.
    Grazie nuovamente
    Fausto

  474. Massimiliano

    Buongiorno Signora Addante, complimenti per il sito, volevo sapere se con un reddito familiare di € 49100 con un figlio piccolo di 6 anni possono farmi la decadenza, in oltre in caso di canone concordato quali sono le cifre per un appartamento di 60 mq.
    Grazie mille

  475. addante Autore articolo

    il limite di decadenza è reddito lordo 47.400,00 dal reddito vanno scalati 2000 euro per ogni figlio fino a un massimo di 3
    la cifra dipende da varie cose per cui non so dirle di preciso

  476. addante Autore articolo

    Come lei a ben elencato le varie modifiche, dimostrano come la politica più diveniva incapace e debole e più si accanisce nei confronti dei cittadini.
    La cosa che mi meraviglia che i cittadini romani sono passivi non hanno spirito di corpo e ne di lotta subiscono e basta.
    Io sto tenendo ancora questa associazione,ma mi creda è veramente difficile, non capisco perché i cittadini non vanno in massa ad occupare la Regione Lazio, anche perché lo scandalo sta nell’Ater di Roma l altre ATER della provincia del Lazio funzionano molto, molto meglio.

  477. Massimiliano

    Grazie per la risposta, solo per essere sicuro , da € 49100 devo togliere € 2000 per mio figlio, e di conseguenza sono sotto la soglia del reddito massimo e quindi non possono farmi la decadenza giusto?

  478. Daniela

    Salve sig.ra Addante, abito a Roma, sono disoccupata e con due figli a carico. Sto pagando un affitto molto alto che non posso più permettermi. Vorrei sapere se secondo lei posso richiedere la domanda per le case popolari, avendo però in comproprietà con una casa in provincia di Latina con il mio ex marito, al quale sto cedendo la mia parte.
    Grazie.

  479. Massimiliano

    Grazie per la risposta, quindi da € 49100 devo scalare € 2000 per mio figlio di conseguenza sono sotto il limite di decadenza giusto?

  480. Franco

    legge 513/77, al momento della presentazione della domanda per l’estinzione del diritto di prelazione la visura catastale aggiornata presenta un valore x, a distanza di una settimana per errata rappresentazione in planimetrie dell’immobile, la visura viene aggiornata e presenta un valore catastale y (superiore). Domanda, vale il valore in visura aggiornato al momento della presentazione della domanda o bisogna comunicare questa variazione in corso d’opera? anche negli uffici preposti ognuno dice la sua. Grazie

  481. fausto

    Buonasera Signora Addante mi raccomando non molli anche Lei visto che tutti questi sindacati non sanno leggere e avallano certe leggi che un ignorante come sono io non lo avrebbe mai fatto.
    Sono convinto che i veri sindacati non esistono più, è sufficiente vedere certe leggi che vanno contro l’interesse del cittadino firmante da tutti i sindacati, e neanche tentano di rivederle.
    Non sono esperto in queste cose ma con l’aiuto dei molti inquilini considerati dei Bancomat dall’ATER di Roma e Regione Lazio, e con il Suo supporto se possibile, vorrei fare una petizione in riferimento all’Art.50 descritto nella precedente e-mail, da portare al Presidente Zingaretti.
    Questa è la mia e-mail se qualcuno è interessato per organizzare questa petizione.
    E-mail: vergifau@gmail.com

    Ringraziando invio cordiali saluti
    Fausto

  482. Pino

    Buongiorno, mia sorella ora ricoverata presso una rsa è proprietaria di una casa ater riscattata, in zona garbatella.
    IO sono stato nominato dal Tribunale di Roma come suo amministratore di sostegno.
    Ora io vorrei affittare questa casa.
    Quali sono i passi che devono compiere per essere in regola con ater e agenzia delle entrate?

    Grazie per la disponibilità.

  483. rosa

    Cara signora Anna Maria mi chiamo Rosa e sono una anziana inquilina delle case di San Saba che vive in un appartamentino di 50 mq. insieme ad un mio nipote che mi accudisce.
    Siamo un nucleo familiare che purtroppo , grazie all’impiego di mio nipote , ha superato il limite di reddito ed attualmente pago un affitto di oltre 600,00 euro al mese.
    A Marzo del 2016 mio nipote , quasi sessantenne , è stato messo in cassa integrazione straordinaria e percepisce solo 800,00 euro al mese. Ho scritto all’Istituto ormai da 4 mesi contestando l’applicazione del nuovo affitto e degli arretrati e per essere riportata al vecchio affitto senza avere nessuna risposta.
    Perché devo seguitare a pagare un affitto così alto ? Mio nipote è in cassa integrazione.
    Mi sembra giusto che ,come ho visto da volantini appesi nel quartiere, molte persone si stanno interessando per la vendita delle case ma non capisco perché le stesse persone non si danno da fare per fare in modo che gli affitti ritornino ad essere popolari. Mi sembra molto più importante.
    Poi le chiedo se questa decadenza per il superamento del reddito vale solo per San Saba?
    Sono stata spesso alle sue riunioni ma perché ora non si fanno più?

    tanti saluti
    Rosa

  484. Annamaria

    Buonasera, potrebbe indicarmi la normativa di riferimento sulla decadenza per reddito non trovo quella aggiornata.
    Grazie

  485. addante Autore articolo

    CARA SIGNORA E’ LA REGIONE LAZIO CHE DORME E GLI UFFICI PER FARE UNA MODIFICA DA SETTEMBRA ANCORA LA DEBBONO SCRIVERE, SPERO CHE AVENDOGLI GIRATO LASUALETTERA SI SBRIGHERANNO ALTRIMENTI LEI TORNI A PAGARE QUELLO CHE PAGAVA PRIMA

  486. addante Autore articolo

    LA MODIFICA LA DEVE FARE L’ASSESSORATO E PRECISAMENTE L’UFFICIO DELL’ARCH. PISCIONERI LA DIRIGENTE L’ING.WANDA D’ERCOLI GLI HA DATO DISPOSIZIONI DA SETTEMBRE
    FORSE è MEGLIO ANDARLA A SOLLECITARE DI PERSONA L’ASSESSORATO è IN VIA CAPITAN BAVASTRO

  487. addante Autore articolo

    SIGNORA PER LE CASE POPOLARI DEVE AVERE UN REDDITO CHE NON SUPERI I 19MILA EURO E NON DEVE AVERE PROPRIETà

  488. Gianni

    Salve, Sig.ra Anna Maria, ma per la “famosa sanatoria” non si vede proprio luce vero..
    Un saluto e la ringrazio per l’interesse e il tempo che dedica alla causa delle case popolari
    grazie

  489. Alex

    Salve Signora Maria Addante,La ringrazio tantissimo per le informazioni che Lei ci dà.
    Io e moltissime altre famiglie ci troviamo nei centri assistenza alloggiativa temporaneo C.A.A.T.,ma non capiamo qual’è e che tipo di reddito si stabilisce per la decadenza? Se CUD o ISEE? Se lordo o netto? Se bisogna escludere dal reddito alcuni fattori? Sarebbe ottimo se mi può consigliare qual’è la delibera a cui si fa riferimento la decadenza.
    La ringrazio e cordiali saluti

  490. addante Autore articolo

    LA DELIBERA DEL COMUNE DI ROMA SE NON L’HANNO AGGIORNATA FA RIFERIMENTO AI 18MILA EURO LORDI SENZA NESSUN ABBATTIMENTO DI SORTA

  491. Luigi

    Salve Sig.ra Anna Maria, ma è vero che con l’ultima legge di stabilità, hanno deliberato che gli occupanti abusivi non potranno sanare la loro posizione, e quindi avere regolare contratto ater, a prescindere da redditto basso, assenza immobili di proprietà.

  492. addante Autore articolo

    SI è UN EMENDAMENTO CHE HANNO VOLUTO CON FORZA IL M5S,MA ME LA DEVO STUDIARE BENE E LE FARò SAPERE

  493. rosy

    Se ho letto bene questo emendamento si fa riferimento a chi entra in una casa popolare e l assegnatario esce, in questo caso sara perseguito con multa lui stesso che esce e non lascia le chiavi all Ater mentre la posizione di chi e’ rimasto sara’ insanabile,Mi chiedo sempre allora, chi come me ha accompagnato fino alla morte l asegnatario mio parente oltretutto che fara’ occupante a vita?certo per le casse dell ater e della regione quasi quasi conviene, quanti affitti da 20/30 euro copri con canoni sanzionatori da 7/800 euro?

  494. addante Autore articolo

    LA DELIBERA è STATA MODIFICATA PERCHE’ FINO AD OGGI I PREDECESSORI NON HANO MAI RISOLTO IL PROBLEMA DEL DIRITTO DI SUPERFICIE E DATO CHE OGGI HANNO FRETTA DA INCASSARE LE HANNO STRALCIATE,ANCHE PERCHE’ PER IL DIRITTO DI SUPERFICIE CI VUOLE UN PO DI TEMPO PER FARLO.
    MA POTETE SEMPRE RIVOLGERVI AD UN AVVOCATO E RIVENDICARE I VOSTRI DIRITTI

  495. addante Autore articolo

    QUANDO LA POLITICA LA FANNO FARE ALL’UOMO DI STRADA QUESTO ACCADE.
    QUESTO EMENDAMENTO VOLUTO FORTEMENTE DAL M5S CHE IO TROVO ASSURDO CREERA’ NOTEVOLI PROBLEMI, MA ASPETTIAMO E VEDIAMO COME VA A FINIRE LA QUESTIONE PERCHE’ MENTRE IL M5S FA QUESTO TIPO DI EMENDAMENTO IL VICE PRESIDENTE DELLA GIUNTA IMPONE UNA DELIBERA DOVE SI DEBBONO ASSEGNARE GLI ALLOGGI POPOLARI AGLI OCCUPANTI DEGLI EDIFICI PUBBLICI,OVVERO A QUELLI DEI MOVIMENTI, LE PARE GIUSTO?
    MA SE VOI NON ALZATE MAI LA VOCE NEI CONFRONTI DI COSTORO IO DA SOLA NON CE LA FACCIO.
    FORSE CI SCRIVERO’ UN ARTICOLO IN MERITO PER RICHIAMARE L’ATTENZION

  496. lucia

    Buongiorno a tutti, ho letto velocemente l’oggetto della discussione, e chiedo: ho acquistato nel 1985 un abitazione dall’IACP, ma nell atto non è nominata alcuna legge 513/1977, nè si parla di diritti di prelazione. Posso quindi vendere liberamente la mia abitazione? Un saluto, Lucia

  497. Rosa

    Buon giorno abito a ponte di nona case colorate. Ater mi piove dentro. Casa mi cade l intonaco in testa ai bambini e l ater non risponde la casa e invivibile come posso. Fare

  498. Emanuele

    Salve,
    sono un cittadino romano di 38 anni, papà di una bambina disabile grave, la contatto per chiederLe aiuto!

    ?Proseguo questa mia spiegandoLe quanto mi è successo in questi anni, con la speranza che almeno Lei mi prenda in considerazione.

    Nel 2003 mi sono trasferito presso l’abitazione di mia nonna, per sostenerla perché era malata di Alzheimer ( alloggio popolare, sito in Cinecittà est )

    Quando mi sono trasferito, come da prassi ho fatto il cambio di residenza e dopo la morte di mia Nonna, esattamente 2007 ho ricevuto una lettera di sfratto esecutivo!

    Mi recai immediatamente a chiedere informazioni al X Municipio e appresi che, anche avendo trasferito la mia residenza 4 anni prima non avevo nessun diritto a vivere in quell’immobile e che avrei dovuto fare lo stato di famiglia con mia nonna per essere automaticamente il legittimo assegnatario.
    Chiesi come potevo fare per non finire in mezzo ad una strada e mi dissero testuali parole: “ fai come fanno tutti!…. autodenunciati, sbrigati a fare la sanatoria”

    Il funzionario degli uffici mi guidò nella compilazione della sanatoria e dopo accurate ricerche sui terminali mi comunicò che all’interno dell’immobile avevano la residenza altre persone oltre a me e mia nonna, e che per legge lui doveva riportare nella dichiarazione tutti i registrati:

    Mia Nonna ( assegnataria regolare )
    Il sottoscritto

    Mia Zia ( La figlia di mia Nonna sorella di mia Madre )
    Il Marito di mia Zia e le due loro figlie, a quei tempi minorenni

    Dopo aver finito la compilazione mi disse di rimuovere la residenza delle persone che realmente non abitavano nell’appartamento, e così feci…
    Mi disse di spedire il plico e aspettare la risposta, e così feci…

    E FU QUI’ CHE EBBE INIZIO IL MIO CALVARIO!

    Dopo qualche mese arrivò per posta una lettera dalla Romeo Gestioni che chiedeva degli arretrati pari a 11089,59 euro, affitti calcolati in base alle persone dichiarate da sanatoria!

    Dopo essermi recato ai loro uffici, mi fu spiegato che potevo rimanere nell’immobile, ma che l’affitto doveva essere adeguato al massimale dedicato per gli occupanti senza titolo ( ad oggi € 250,00 circa ), titolo che avevo inconsapevolmente acquisito dopo la morte di mia Nonna.

    Mi fu spiegato che la sanatoria era in fase di elaborazione e una volta conosciuto l’esito avrei potuto discutere con i loro uffici per regolarizzare il pagamento degli arretrati.

    Spiegai al funzionario della Romeo che il conteggio inerente agli affitti degli anni passati era errato, dato dal fatto che, tranne io e la mia defunta nonna, tutte le persone che avevano la residenza in realtà non avevano mai abitato nell’immobile e anche volendo in 45 mq sarebbe stato impossibile far vivere sei persone!

    Dopo diversi accertamenti fu chiarito l’errore e mi venne comunicato che, qualora fossi stato puntuale con i pagamenti dell’affido potevo avere delle buone possibilità riguardo l’assegnazione dell’immobile, visto e considerato che le circostanze del mio cambio di residenza erano legate all’assistenza di un malato grave.

    Nel 2012 conobbi la madre di mia figlia e il 21-01-2015 è nata la piccola A…………, purtroppo con una gravissima malformazione cerebrale che non gli permetterà mai di essere autosufficiente.

    Dato la grave patologia della bambina la mia compagna decise di trasferirsi nella zona dei suoi genitori, a Fiano Romano, sia per un aiuto, e sia perchè più vicino al centro di fisioterapia dove la porto 5 giorni a settimana

    La mia compagna non possiede una sua autovettura e perciò quasi tutti i giorni faccio il seguente tragitto:
    Cinecittà / Fiano Romano
    Fiano Romano / Settebagni
    Settebagni / Fiano Romano
    Fiano Romano / Cinecittà

    ??La mia compagna dopo la nascita di nostra figlia è caduta in una forte forma depressiva che l’ha isolata dal mondo esterno, dedicandosi 24 ore al giorno alla bambina che oltre ad avere una malformazione cerebrale complessa (Lissencefalia, microcefalia), soffre anche di iperattività costante!

    Il 03-03-2017 mi è arrivata una lettera dalla PRELIOS integra S.p.a. che mi chiede di pagare una SANZIONE di € 9107,32 ENTRO 60 GIORNI!!!

    Sono una persona che non ha mai avuto un lavoro stabile, ma ho sempre lavorato, e non è mia intenzione essere un parassita per la società, perciò è mia intenzione regolarizzare questa questione nel rispetto delle leggi.

    Anche se per la legge italiana non sono tenuto a pagare questa fantomatica sanzione, voglio saldare gli arretrati per quanto riguarda la mia persona, mi viene chiesto di pagare € 9107,32 per tutte le cinque persone citate in precedenza e non lo trovo giusto!

    Ho la possibilità di pagare € 1822,00 ( la quinta parte del totale che mi viene chiesto ) a condizione che mi sia assegnato l’immobile, perché credo di aver diritto più di tanti altri dato dal fatto che pago regolarmente tutto.

    Con € 9107,32 potrei pagare un fisioterapista privato con gli attributi, uno in grado di aiutare mia figlia!

    Regolamentando la mia posizione potrei fare lo stato di famiglia insieme alla MIA FAMIGLIA e vivere la mia bambina tutti i giorni.
    Così facendo potrei sposare la mia compagna e dare sia a lei che a mia figlia tutti i diritti che meritano.

    Per assurdo volevo anche informarla che mia madre è in graduatoria per avere un alloggio popolare da quasi 20 anni, e un paio di volte hanno provato ad assegnargli appartamenti già occupati da dei VERI OCCUPANTI SENZA TITOLO….. ed io dovrei pagare una sanzione di quasi diecimila euro?!

    Spero veramente che Lei riesca a leggere questo mio appello, perché con tutta onestà Le dico, come si dice nella città più bella del mondo, non so proprio dove “sbattere la capoccia” .

  499. Alessandra

    Buongiorno SIg.ra Addante , ho ereditato con mia sorella una casa EX ATER , mamma l’aveva acquistata nel 2005 sono passati quindi più di 12 anni , la vorremmo mettere in vendita e nell’atto notarile all’art.8 parla di possibilità della vendita previa comunicazione all’Ente al fine di consentire alo stesso la facolta di esercitare il diritto di prelazione , comma 1 art 9 della L.R 42/91. Abbiamo mandato all’ATER richiesta di estinzione di prelazione e loro ci hanno risposto che ci concedono l’estinzione se paghiamo 14000 euro basati sui calcoli della rendita catastale e che abbiamo 15 gg per pagare se no verrà archiviato ? ovviamente nn abbiamo questi soldi se prima n vendiamo casa mi sa aiutare a riguardo? e legale questa cosa? un’altra cosa in tutto l’atto gli articoli che mettono nella lettera (L 513/77- 560/93- L.R 27/06 ) nn ci sono ? c’e solo quello che ho scritto sopra riguardante la prelazione . attendo gentile riscontro Grazie mille

  500. addante Autore articolo

    SI IL DIRITTO DI PRELAZIONE VA PAGATO E SI CALCOLA IN BASE ALLA R.C X PER CENTO E DI QUESTA SOMMA SI PAGA IL 10% PIU’ IVA, LEI RISPONDA A QUELLA LETTERA CHE PAGHERA’ QUANTO CHIESTO APPENA AVRA’ TALE SOMMA E CONSIDERATO CHE LORO PER RISPONDERVI NON CI HANNO MESSO 15 GIORNI NON VEDO PERCHE’ A NOI CI DATE SOLO 15 GIORNI IN BASE A QUALE LEGGE E QUALE NORMA

  501. addante Autore articolo

    MA SE NON HO LETTO MALE LA ROMEO TI AVEVA REGOLATO QUELLA MOROSITà
    COMUNQUE OGGI NELL’ALLOGGIO CI RISIEDI SOLO TU FORSE è MEGLIO SE PUOI VENIRE LUNEDI PROSSIMO IN ASSOCIAZIONE DALLE 17,00 ALLE 18.30 E PORTATI TUTTE LE CARTE CHE HAI
    IN VIA Elisabetta CANORI MORA

  502. addante Autore articolo

    Perché NON IMPARATE A FARVI RISPETTARE PROVA A CHIAMARE IN DIREZIONE 0668842270 – 71 ALTRIMENTI VAI DAI CARABINIERI E SPORGI DENUNCIA

  503. Antonella

    salve sto per acquistare un appartamento ex IACP napoli da un privato
    sono passati i canonici 10 anni dal giorno dell’acquisto ora dobbiamo chiedere e pagare l’estinsione del diritto di prelazione sul sito del’iacp di napoli per poi effettuare la compravendita
    sul sito dell’aiacp di napoli non ci sono i moduli per la resentazionedella domanda
    posso usare quella da lei indicata nel post ‘modulo per l’estinzione del diritto di prelazione’ ?
    ovviamente intestandola all’iacp napoli ?
    o devo andare personalmente all’istituto a prendere questo modulo?
    i documenti da prsentare sono :

    1)copia rogito notarile di acquisto dell’alloggio

    2) visura catastale aggiornata

    3) fotocopia documento di riconoscimento

    4) fotocopia Codice Fiscale

    corretto?

  504. Stefano

    L’ingente presenza di umidità e muffa all’interno dell’appartamento locato, qualora dipenda da difetti strutturali dell’immobile, costituisce un vizio grave dell’immobile stesso, che lo rende inidoneo all’uso abitativo pattuito, oltre che malsano, e per questo motivo legittima di per sé il conduttore a domandare l’immediata risoluzione del contratto, ai sensi dell’articolo 1578 del codice civile.

    Art. 1578 del codice civile. Vizi della cosa locata.

    Se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi che ne diminuiscono in modo apprezzabile l’idoneità all’uso pattuito, il conduttore può domandare la risoluzione del contratto o una riduzione del corrispettivo, salvo che si tratti di vizi da lui conosciuti o facilmente riconoscibili.
    Il locatore è tenuto a risarcire al conduttore i danni derivati da vizi della cosa, se non prova di avere senza colpa ignorato i vizi stessi al momento della consegna.

    Il locatore, per legge, deve mantenere la cosa locata in buono stato di manutenzione; egli deve essere considerato responsabile del problema e quindi chiamato a rispondere dei danni subiti dagli stessi locatari, in caso di muffa ed umidità sulle pareti dell’appartamento locato.

    Art. 1575 del codice civile. Obbligazioni principali del locatore.

    Il locatore deve:
    1) consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione;
    2) mantenerla in istato da servire all’uso convenuto;
    3) garantirne il pacifico godimento durante la locazione.

    Puoi chiedere la risoluzione del contratto, in quanto la muffa è riconducibile ai vizi della cosa locata, ed il problema impedisce o riduce notevolmente il godimento dell’immobile; il conduttore potrà chiedere la risoluzione del contratto di affitto, salvo che si tratti di vizi conosciuti o facilmente riconoscibili al momento della stipula del contratto.

    Per eliminare il problema condense e muffe, dovuti senz’altro a sbalzi termici, bisogna, gioco forza, intervenire dall’esterno, applicando su tutta la parete comune il cappotto termico, diversamente il problema si ripresenterà inevitabilmente …
    La casa è quindi INABITABILE sotto ogni aspetto, per cui avete diritto di chiedere la risoluzione del contratto di locazione.

    Anche la giurisprudenza della Cassazione è dalla vostra parte.

    La Corte di Cassazione, sez. III, sentenza del 28 settembre 2010, n. 20346, afferma quanto segue.

    “se l’immobile è affetto da umidità, il giudice può decretare il risarcimento danni ( dovuti all’ammuffimento dei suppellettili ) in favore dell’inquilino a carico del proprietario, anche quando il locatario risulta sfrattato per non aver pagato i canoni mensili. L’invasione dell’umidità per effetto di trasudo dalle pareti costituisce un “deterioramento rilevante”, un “vizio” che incide sulla funzionalità strutturale dell’immobile impedendone il godimento; in presenza di tale vizio il conduttore può legittimamente invocare la risoluzione del contratto ai sensi dell’art. 1578 del codice civile”.

    La Cassazione con sentenza n. 915/99, afferma che “il locatore è ugualmente tenuto a risarcire il danno alla salute subito dal conduttore, per effetto delle condizioni abitative dell’immobile locato, quand’anche tali condizioni fossero note all’inquilino al momento della conclusione del contratto, dovendosi ritenere che la tutela del diritto alla salute prevalga su qualsiasi accordo tra privati di esclusione o limitazione della responsabilità del locatore”.

    Hai diritto di chiedere il risarcimento danni e la risoluzione immediata del contratto di locazione.

  505. addante Autore articolo

    NE SONO BEN COSCIENTE,MA IL PROBLEMA STA NEL FATTO CHE GLI ASSEGNATARI ATER SONO ALLERGICI A FARE CAUSA, SE AVESSERO AVUTO QUESTO BENEDETTO VIZIO NON SAREMMO IN QUESTE CONDIZIONI.
    OGNI QUALVOLTA CHE DICO LORO DI ANDARE A DENUNCIARE O ANDARE DA UN AVVOCATO SEMBRA CHE GLI DICA DI ANDARE AL PATIBOLO, INFATTI QUEI POCHI CHE LO FANNO POI VEDONO RISOLTI I LORO DIRITTI.
    IL MALE DI QUESTO PAESE SONO GLI ITALIANI PURTROPPO

  506. fabrizio

    Buongiorno s.ra Addante e a tutti i llettori ..qualche giorno fa mi è arrivata la lettera del ufficio politica abitativa di roma dove mi dicono che nn hanno accettato la sanatoria del 2006 dopo 12 anni è che adotteranno i provvedimenti del caso. ..insomma ci vogliono buttare fuori…e so che molte altre persone sono nella mia situazione…sarebbe il caso di unirci ed andare a dimostrare uniti il nostro dissenso…attendo vostre…e sempre un grande grazie alla Sig Addante ?

  507. rosy

    Mi collego un po ai post precedenti per chiederle a livello giuridico una cosa gentile Annamaria.Io attualmente occupante non per essermi appropriata di un appartamento ma semplicemente per aver convissuto con mio fratello dal 2002 circa titolare di alloggio poi deceduto.Canoni di locazione a parte pagati da 15 anni, ovviamente ci ho abitato, per tutto il resto pero’; rifacimento della casa con perenni infiltrazioni, rifacimento androni, cancellate ai portoni, citofoni, cassette postali, addirittura viali di passaggio, se veramente vengono a cacciarmi come scrivono (non posseggo case e prendo 800 euro al mese)non ho diritto a riavere i benefici che lascio?tutte le spese affrontate in fondo sono state obbligate dalla mancanza si manutenzione.Grazie

  508. anna

    Gentile Sig.ra Addante,

    Le vorrei chiedere un parere su una questione che riguarda la vendita di case soggette al vincolo della legge 560/93.
    Sono proprietaria di un alloggio acquistato nel 2010 da Poste Italiane, inalienabile per 10 anni come prevede la legge.
    Vorrei sapere, se esiste qualche deroga alla legge di cui sopra, che ne permettesse la vendita prima dei 10 anni, naturalmente previo superamento del diritto di prelazione da parte dello IACP, pagando una somma pari al 10% del prezzo di acquisto, più iva.
    Dovrei trasfermi al Nord, legge permettendo, per seri problemi famigliari.
    Le sarei grata di una Sua cortese risposta.

    anna

  509. loredana Sensoni

    Buongiorno, le scrivo a nome di un gruppo di proprietari di case ATER in zona Monteverde a Roma. Ci chiedevamo cosa possiamo fare noi proprietari per contrastare le continue occupazioni abusive da parte di zingari. L’ATER è praticamente assente. Possiamo noi denunciare l’ATER? come obbligarlo a mandare via queste persone che oltre a non pagare affitto e condominio, fanno il proprio comodo infischiandosene dei regolamenti.
    La ringrazio anticipatamente per l’attenzione che vorrà darci.

    Loredana Sensoni

  510. Maurizio Valeriani

    Buongiorno, nel 1973 mio padre che purtroppo non c’e’ piu’, ha acquistato un alloggio ex incis, a riscatto, con pagamento delle rate per 20 anni fino al 1993, rate che poi ha continuato a pagare regolarmente mia madre anche lei purtroppo scomparsa nel 2012. Adesso noi figli eredi abbiamo messo in vendita la casa (non c’e’ il diritto di prelazione), abbiamo trovato un acquirente ma il notaio ci chiede, oltre alla documentazione di rito che abbiamo, anche la ricevuta dell’ultima rata del riscatto pagata o comunicazione dell’avvenuta estinzione del riscatto, che non troviamo fra le carte di mamma, come possiamo fare?
    Grazie anticipato per la risposta Maurizio

  511. addante Autore articolo

    E NA PAROLA….Perché LA BANCA NON CREDO CHE ABBIA ANCORA TALE DOCUMENTAZIONE ESSENDO PASSATI 24 ANNI, MA CI POTETE PROVARE OPPURE UN TENTATIVO ALL’ATER DI ROMA CHIEDENDO UNA COPIA INTEGRALE DEL FASCICOLO DELLA VENDITA A VALLE AURELIA 286 h DOTT.SSA DE DENARO 06 68842684 PROVATECI UN PO AUGURI

  512. addante Autore articolo

    FORSE E’ PIU’ FACILE FARE 13 AL TOTOCALCIO, MA SE HAI PAGATO A RATE ALL’ATER PUOI RICHIEDERE SE LO HANO ANCORA ESSENDO PASSATI 24 ANNI IL FASCICOLO INERENTE LA VENDITA CON TUTTI I PAGAMENTI E LA LIBERATORIA TELEFONA ALLA DOTT.SSA DE DENARO ALLO 0668842684 E IN BOCCA AL LUPO

  513. addante Autore articolo

    TELEFONATE ALLA GIORNALISTA DEL CORRIERE DELLA SERA CHE OGGI HA SCRITTO CHE TUTTO VA BENE ALL’ATER DI ROMA

  514. addante Autore articolo

    INNANZITUTTO LE CASE DELLE POSTE SONO SOTTO LA LEGGE 560/93 PER CUI DEVE ASPETTARE 10 ANNI E SULLE CASE DELLE POSTE NON C’E’ DIRITTO DI PRELAZIONE
    POI LEI LO PUO’ VEDERE LEGGENDO IL ROGITO DI ACQUISTO.
    PERCHE’ MI CITA LO IACP?

  515. addante Autore articolo

    SE HAI SEMPRE PAGATO TUTTO E PUOI DIMOSTRARE CON PERIZIA GIURATA I LAVORI CHE HAI FATTO PUOI RICHIEDERNE IL RIMBORSO,MA DOVRAI ANDARE IN GIUDIZIO

  516. addante Autore articolo

    IO ME LO AUGURO E LO ASPETTO SE SIETE TUTTI DISPONIBILI IO VI SOSTENGO PERCHE’ DOPO 12 ANNI NON SI PUO’ RISPONDERE CHE NON HAI DIRITTO.

  517. giulia

    Gentile Dott.ssa Anna Maria,

    mi è arrivata da parte dell’ATER con raccomandata e ricevuta di ritorno la comunicazione della decadenza dell’utilizzo dell’alloggio in base al recente censimento 2016 per superamento del limite di reddito fissato dalla Regione Lazio per due anni consecutivi a meno che accetti il nuovo canone e paghi gli arretrati dovuti.
    Ora leggendo la sua comunicazione: ATTENZIONE AL MODULO!!!!, anche io avevo avuto dei dubbi.
    1) La lettera è datata con un timbro autoinchiostrante e il numero del protocollo è scritto a mano.
    Ma tutte le Pubbliche Amministrazioni, quindi comuni territoriali, aziende territoriali etc. non hanno l’obbligo del protocollo informatico?
    Lo diceva il DPR del 20 ottobre 1998 N. 428 “Regolamento per la tenuta del protocollo amministrativo con procedura informatica”. Quest’ultimo è stato abrogato e sostituito con il DPR del 28/12/2000 n. 445. Naturalmente dal 2000 sono stati fatti degli aggiornamenti alla legge in merito.
    La normativa dice che tutta la documentazione sia cartacea, ossia inviata per corrispondenza e/o telematicamente: in entrata, uscita ed interna deve essere protocollata informaticamente altrimenti non ha nessun valore amministrativo, giuridico ed economico.
    2) Nella comunicazione non viene mai citato: canone concordato, ma fa solo riferimento all’Art. 50, comma 3 etc.
    Le uniche espressioni sono: nuovo canone. Perchè se si aggiungeva concordato il computer andava in tilt?
    3) Vai a leggere il modulo e trovi: accettazione canone in deroga. Ma la legge non fà riferimento a quello concordato? Forse l’ATER sta continuando ad usare dei moduli obsoleti!
    4) Navigando sul portale dell’ATER non c’è nessuna specifica riguardante il canone in deroga, anche utilizzando lo stesso motore di ricerca, ma c’è quello concordato.

    A questo punto il canone concordato che differenza ha rispetto al il canone in deroga?
    Io sapevo che la normativa riguardante canoni a patti in deroga è stato abrogato insieme all’equo-canone.

    Le invio i miei più cordiali saluti. Con stima. Giulia

  518. addante Autore articolo

    ho girato la sua giusta domanda al commissario bia e.mail aspettiano una risposta sempre che si degnino di darcela, ma le posso dire che per me lei ha perfettamente ragione

    Gentile Commissario
    Le giro questa domanda che è arrivata sul mio blog che mi sembra pertinente, la giro a Lei perché credo sia l’unico che possa dare una risposta corretta in merito, la ringrazio
    Distinti saluti
    Annamaria Addante

  519. Daniela

    Annamaria io mi sto separando il contratto è intestato a mio marito ma lui non vuole voltare a mio nome ma io sono l unico reddito della famiglia visto che lui a sempre lavorato in nero e sporadicamente cosa posso fare

  520. addante Autore articolo

    se vuoi un consiglio vieni in associazione lunedi pomeriggio x cosi non è possibile non si capisce nulla

  521. Cusati Aniello Mauro

    Gentilissima sign.Addante ho un quesito che spero le possa darmi risposta….ho ereditato dai miei genitori un appartamento Ater sito in via g.lipparini 21 acquistato con regolare rogito notarile nel 2006, adesso che vorrei venderlo di quale altra documentazione avrei bisogno? Nel ringraziarla anticipatamene le porgo i miei distinti saluti.

  522. addante Autore articolo

    DEVE ESTINGUERE IL DIRITTO DI PRELAZIONE INVIANDO LA RICHIESTA ALL’ATER SUL MIO BLOG TROVA IL MODULO

  523. giorgio

    Buonasera Signora Annamaria,
    in riferimento alla risposta del Commissario Straordinario dell’ATER, mi sento veramente confuso, il CANONE in DEROGA A COSA FA RIFERIMENTO ?, Io ho sempre ritenuto che il Canone Concordato fosse quello richiesto dall’ATER in base all’ACCORDO TERRITORIALE DEL COMUNE DI ROMA del 2004 PER ABITAZIONI PRIVATE, firmato da tutti i Sindacati, ( che non sanno cosa firmano ) che lo hanno reso valido anche per le famiglie portate in Decadenza dall’ATER con Leggi Regionali Vessatorie e Feudali, con la richiesta di un canone di affitto in base ai mq e zona relativo al 2004 quando il costo di affitto e vendita appartamenti era più alto del 20/30% rispetto a oggi, e non tiene conto del reddito famigliare. Sicuramente sono io che sono un ignorante e non capisco questi protettori dei meno ambienti ( poveri ) e politici autoreferenziali. Quale è la differenza tra CANONE in DEROGA e CANONE CONCORDATO?
    Scusandomi in anticipo dell’ignoranza invio cordiali saluti.
    Giorgio

  524. addante Autore articolo

    CREDO CHE LA DIFFERENZA SIA NEL FATTO CHE IL CANONE CONCORDATO SIA 3 PIU’ 2 MENTRE QUELLO IN DEROGA VALE PER TUTTO IL TEMPO CHE CI SONO QUELLE CONDIZIONI E SE LE CONDIZIONI CAMBIANO SI RITORNA AL CANONE ERP.
    QUESTA PRECISAZIONE LA DOVUTA FARE IL COMMISSARIO A CAUSA DI TUTTI I CASINI INTERPRETATIVI CHE AVEVANO FATTO PRECEDENTEMENTE

  525. giorgio

    Buongiorno Signora Annamaria,
    La ringrazio molto della Sua risposta, ma ritengo che il Commissario Straordinario dell’ATER nella risposta alla signora Giulia è stato molto evasivo come tutti i Politici anche non essendolo, perché in riferimento a una mia richiesta all’ATER , ho ricevuto una risposta che ritengo standard, non avendo mai richiesto delle informazioni descritte, che Le invio.
    Nella quale si evince chiaramente la permanenza nel Canone in Deroga anche se il reddito famigliare scende sotto la soglia di decadenza. Praticamente una volta che l’inquilino ATER è portato nello stato di Decadenza, come descritto nella precedente e-mail, non si tiene più conto del reddito famigliare, perché anche se il reddito è zero deve sempre pagare la fascia minima del Canone Concordato, che ha un costo quattro/sei volte maggiore di quello che pagavi, oltretutto è rivalutato nel 2004, e se non hai la possibilità di pagare devi lasciare l’alloggio.
    Forse per l’inquilini messi in Decadenza, l’ATER ha previsto la costruzione di piccoli alloggi, sotto i Ponti di Roma o nei campi Rom.
    Non so se è giusto, in definitiva mi sembra di capire che l’ATER ha preso le tre fasce in base alla zona dell’ACCORDO TERRITORIALE del COMUNE ROMA del 2004 per definire il canone di affitto all’inquilino nello stato di Decadenza, e il punto 6 dell’allegato “A” della Legge Regionale del Lazio relativo all’Art.50 ecc… per la permanenza a vita nel Canone Concordato, cosiddetto Canone in Deroga. Se questo è vero come si possono definire queste Leggi se non Vessatorie e Feudali, che considerano tutti gli inquilini ATER dei truffatori, mentre sono i politici che non vogliano capire cosa sta succedendo a questa povera ITALIA.
    Ringraziando dell’opportunità che ci da il Suo blog invio cordiali saluti.
    Giorgio

    AZIENDA TERRITORIALE EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMUNE DI ROMA
    Servizio Rapporti con il Territorio Ufficio Gestione Zona l
    Roma,
    Prot. n.
    Sig.ra
    Via
    ROMA
    RACCOMANDATA A/R
    in esito alla Sua nota del …….. di richiesta di revisione del procedimento amministrativo conclusosi con l’applicazione del canone in deroga come comunicato con nota del ……… da questa Azienda, si informa la S.V. che non è più possibile tornare in regime di ERP essendo stato accertato il superamento del reddito per gli anni 2012 e 2013.
    Si fa presente che in occasione del censimento 2016/2017 potrà comunicare il nuovo reddito familiare per avere cosi un ricalcolo dell’affitto sempre in regime di canone in deroga.
    Inoltre non è accoglibile la sua richiesta di aumentare il numero delle rate del conguaglio previsto da gennaio 2014, in quanto il numero di 30 rate è previsto dal provvedimento direttoriale ATER n. 116 del 09 giugno 2016.

    Distinti saluti IL RESPONSABILE
    Dell’Uffio Gestioni Zona 1
    (Dott.ssa Romana Sallustri)

    Viale di Valle Aurelia, 20 1 se. L- 00167 Roma
    Te!06/68842515 fax 0668842581

  526. addante Autore articolo

    Tali fesserie l’Ater le afferma perché l’allegato A della delibera regionale afferma ciò, la mia Associazione a settembre 2016 aveva fatto un incontro la dirigente regionale ing.D’Ercole e avevamo chiarito tale problema ,infatti l’ing.diete subito davanti a me disposizioni all’arch.Piscioneri, che per fortuna non c’è più in tale servizio,la quale non ha fatto nulla.
    Il 20 aprile avrò l’incontro con il nuovo dirigente dott.Alfarone per affrontare tale problema , insieme a quello dei cambi consensuali e delle vendite.
    Debbono modificare l’allegato A e sarà fatto perché la legge non prevede l’uscita definitiva dall’ERP,ma solo se si supera il canone per 2 anni consecutivi.
    La questione delle rat è dovuta sicuramente alla situazione disastrosa dell’Ater di Roma.

  527. V.

    Salve, ho ricevuto lettera di diffida e messa in mora per morosità il giorno 7 aprile. Entro 30 gg dovrei effettuare il versamento dell acconto pari al 10%. La mia volontà è sicuramente quella di pagare. Prima però vorrei avere un dettaglio analitico degli addebiti poiché dalla lettera si capisce nulla. Il primo appuntamento disponibile è il giorno 11. 05 dunque oltre i 30 gg. Come devo comportarmi? È necessario tutelarmi inviando una raccomandata? Devo comunque effettuare il pagamento del 10% sull importo richiesto? Io ritegno che l importo non è corretto.
    Grazie

  528. giorgio

    Buongiorno Signora Annamaria,
    forse sbaglio ma nessuna Legge sia del 1999 e successive fanno riferimento a una chiara richiesta di arretrati, da quello che mi sembra, sono solo le Delibere ATER che affermano questo.
    Ringraziandola sempre per la Sua cortese disponibilità ne approfitto per augurarle una Buona Pasqua.
    Giorgio

  529. addante Autore articolo

    GLI ARRETRATI NON LI STABILISCE LA LEGGE REGIONALE I DEBITI VANNO SEMPRE PAGATI SI PUO’ ECCEPIRE LA PRESCRIZIONE SE NON E’ STATA INTERROTTA OGNI 5 ANNI

  530. addante Autore articolo

    lEI NON DEVE ANDARE DA NESSUNO DEVE SOLO SCRIVERE UNA RACCOMANDATA A/R CITANDO IL PROTOCOLLO DI QUELLA LETTERA E CHIEDENDO IL DETTAGLIO ANALITICO DI TALI PRESUNTE MOROSITA’
    QUANDO AVRA’ IL DETTAGLIO ANALITICO VEDIAMO A CHE ANNI SI RIFERISCE Perché SI Può CHIEDERE ANCHE LA PRESCRIZIONE SE SONO OLTRE I 5 ANNI

  531. roberto ghisotti

    SPETT.LE SIG.RA ADDANTE, sono il fratello di un inquilino ATER matricola 4250155214 RG71995, IN VIA F.C.ANNESSI 5 ABITANTE DAL 1958 prima a tormarancia e poi 1981 dove attualmente risiede. La ringrazio per la Sua attività nel sociale, ai miei tempi collaboravo con ENNIO SIGNORINI, e poi per motivi politici con ALDO TOZZETT UNIA fino alla costituzione del SUNIA. Ebbene desidererei poter conferire tramite appuntamento per descrivere la situazione nella quale si trova mio fratello attualmente in lunga degenza presso una struttura convenzionata con la P.A. Desidero sempre comportarmi nei confronti con ATER nel rispetto dei diritti e dei doveri. La casa non è abitata, e di frequente debbo monitorarla, mio fratello potrebbe anche (speriamo) riprendersi. buon lavoro

  532. Silvia Pianelli

    Gentile Dott.ssa Addante, il palazzo di Via Tonale 32, dove abitano i miei genitori ultraottantenni (mia madre invalida con legge 104), è composto di 15 appartamenti, di cui 8 riscattati dagli inquilini. Alla richiesta inoltrata di mio padre di installare un ascensore (abitano al 5° piano), l’ATER ha risposto che, vista la maggioranza di case acquistate, l’azienda non può più provvedere direttamente all’installazione dell’ascensore, in quanto proprietaria di minoranza. Quindi tale installazione dovrà essere predisposta a cura e spese dei suddetti proprietari di fatto. L’azienda non può opporsi ai suddetti lavori ma si riserva di partecipare o meno alla spesa, in considerazione anche di eventuale costituzione di condominio autonomo, in base agli artt. 1120 e 1121 del cc.
    Io ho letto gli articoli in questione ma non ho capito il motivo per cui l’ATER potrebbe rifiutarsi di pagare la parte relativa ai 7 appartamenti restanti di sua proprietà.
    La ringrazio
    Silvia P.

  533. daniela

    buongiorno sig.ra Addante, Le scrivo per chiedere un’informazione… sto cercando di contattare l’ufficio sanatorie Ater per richiedere la determina dirigenziale di una sanatoria, ma chiamando i numeri 06/67106161 (come specificato sul sito del comune di Roma) oppure lo 06/67106236 non risponde mai nessuno. Lei mi può indicare qualche altro contatto?!? sa per caso se per richiedere questo documento è necessario prendere appuntamento oppure è sufficiente che mi presenti all’indirizzo Quadrato della concordia 4 ?!? La ringrazio e la saluto. daniela

  534. addante Autore articolo

    le conviene presentarsi di persona a quell’indirizzo
    perché non rispondono mai al telefono

  535. Jacopo Memeo

    Salve
    Leggo da svariato tempo domande e risposte utili e interessanti e vorrei approfittare della vostra disponibilità se possibile per fare una domanda.
    È possibile che nel calcolo della Morosità, risulti un totale ECCESSIVO?
    E ancora, il conto stesso potrà tramite accordo, essere ridimensionato?
    Ci sono casi anomali?
    Grazie in anticipo.
    Buona giornata.

  536. addante Autore articolo

    innanzitutto va chiesto il dettaglio analitico e poi verificare se quella morosità risponde al vero e se è troppo vecchia chiederne la prescrizione tramite un avvocato,pagando solo gli ultimi 5 anni

  537. addante Autore articolo

    l’Ater deve pagare la sua parte il problema è che non hanno i soldi,ma la possono pagare gli affittuari e se non vogliono pagarla mettete la chiavetta all’interno dell’ascensore cosi gli affittuari non potranno usarla

  538. addante Autore articolo

    l’Ater non paga x non ha una lira,ma dovrebbe pagar comunque se fate una riunione condominiale e vi mettete d’accordo con gli inquilini altrimenti l’ascensore che mettete lo utilizzerete solo voi mettendo una chiavetta all’interno o un codice e loro non potranno utilizzarlo

  539. Vincenzo

    Buonasera EGR.Sig.ra Addante ,la seguo da anni per le problematiche case enti pubblici, anche noi nel 2011 abbiamo acquistato un immobile del comune di Napoli sono trascorsi 7 anni e per motivi di salute dobbiamo trovare una casetta diversa da questa. Orbene, abbiamo presentato all’ ufficio patrimonio la richiesta per estinguere il diritto di prelazione ( 50 giorni fa) senza il quale non è possibile dismettere per patologia, le chiedo quali sono i termini massimi per avere una risposta a tale istanza, la ringrazio sempre per La sua gentilezza e competenza. Cordiali Saluti Vincenzo.

  540. addante Autore articolo

    SE LEI HA ACQUISTATO L’IMMOBILE CON LA LEGGE 560/93 DEBBONO PASARE 10 ANNI PER POTERLA RIVENDERE, IN QUANTO I 5 ANNI PER ALCUNI MOTIVI COME IL SUO LO PREVEDE SOLO LA REGIONE LAZIO, PER QUESTO ERA IMPORTANTE VOTARE SI AL REFERENDUM ONDE EVITARE CHE OGNI REGIONE SU MATERIE IMPORTANTI COME SANITA’ E CASA FACCIANO COME GLI PARE,MA PURTROPPO GLI ITALIANI NON LO HANNO CAPITO.

  541. Vincenzo

    Buongiorno Sig.ra Addante in relazione alla sua cortese risposta informo che nel contratto di acquisto è specificato con L.R. della Campania N°1/2008 nei casi previsti dell’articolo 41 comma 18 in presenza di situazioni particolari, tipo morte, trasferimento, patologie accertate ecc. ecc… i termini previsti per l’alienazione dell’alloggio sono ridotti a 5 anni, detto ciò chiedevo a Lei competente in materia i tempi di attesa per la risposta dell’ente in questo caso il Comune di Napoli avendo un protocollo del 22/03/2017. Sempre grato porgo Cordiali Saluti.Vincenzo

  542. addante Autore articolo

    I TEMPI DI RISPOSTA AL MASSIMO POSSONO ESSERE DI 90 GIORNI, MA LE CONSIGLIO A QUESTO PUNTO DI INVIARE UNA NUOVA RACCOMANDATA FACENDO RIFERIMENTO ALLA PRIMA E DICENDO CHE IN CASO DI MANCATA RISPOSTA ENTRO 30 GIORNI IL DIRITTO DI PRELAZIONE SI INTENDE PRESCRITTO

  543. antonio iannaccone

    Buonasera sig.ra Annamaria mi chiamo Antonio e ho un problema che vorrei porle sperando mi possa chiarire un po’ le idee .
    Allora nel 2011 rilevo dal comune un ex alloggio di edilizia popolare (iacp) . Il segretario comunale dell’epoca redige l’atto regolarmente trascritto in conservatoria . Appartamento regolarmente pagato all’ente.
    Per alienare il bene verso terzi , per la legge regionale ( campania) n 24 , dovevano passare 5 anni se avevo determinate caratteristiche , l’avallo della alienazione a quelle caratteristiche e’ stato sancito attraverso giunta comunale con la produzione di una delibera firmata da sindaco e segretario comunale. Al momento della stipula dell’atto di vendita a terzi il notaio mi fa notare un problema sul vecchio atto d’acquisto nello specifico ” i comparenti confermano i dati catastali come sopra riportati , la conformista’ degli stessi alla planimetria catastale allegata e la conformista’ dell’intestazione catastale alle risultanze dei registri immobiliari.” Tale difformità’ secondo il notaio e’ dovuta al fatto che nel 2010 e’ stata introdotta l’articolo 19 comma 14 del d.l.31 maggio 2010 n78 convertito in legge 30 luglio 2010 n 122 che cosi’ dispone:. Gli atti pubblici e le scritture private autenticate tra vivi aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione o lo scioglimento di comunione di diritti reali su fabbricati già esistenti, ad esclusione dei diritti reali di garanzia, devono contenere, per le unità immobiliari urbane, a pena di nullità, oltre all’identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie, sulla base delle disposizioni vigenti in materia catastale. La predetta dichiarazione può essere sostituita da un’attestazione di conformità rilasciata da un tecnico abilitato alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale. Prima della stipula dei predetti atti il notaio individua gli intestatari catastali e verifica la loro conformità con le risultanze dei registri immobiliari». Mi sono recato sia al comune presso l’ufficio tecnico e con il responsabile del procedimento dell’epoca ci siamo recati anche presso la conservatoria . I entrambi i casi mi e’ stato detto che il notaio fondamentalmente e’ stato un po’ troppo pignolo in quanto il segretario comunale dell’epoca della redazione del primo atto e’ sempre stato preciso e non ha mai sbagliato una documentazione del genere e sopratutto per loro l’atto risulta corretto in quanto e’ stato trascritto dal conservatore. Il notaio , mettendosi in contatto con il segretario comunale attuale per chiedere la modifica dell’atto ha ricevuto tale risposta :” L’atto può essere tranquillamente modificato ma avrà’ validità’ nuova dal momento in cui verra’ trascritto”. Questo in sostanza significa che io non potrò’ alienare il bene non prima che siano trascorsi almeno altri 5 anni. La domanda e’ questa :” e’ verosimile che il notaio sia stato troppo pignolo nell’interpretazione della legge? , e possibile che non si possa mettere solo una postilla sul vecchio contratto da parte del segretario comunale? e’ vero che per una modifica su errore commesso dall’ente io debba aspettare poi cinque anni prima di alienare il bene? “: Tutto ciò’ per cercare di evitare la denuncia all’ente e ai firmatari del vecchio atto al comune ma solo ed esclusivamente per non perdere altro tempo e soldi. Mi scuso per la lunghezza del quesito ma volevo essere quanto più’ preciso possibile.

  544. Angela

    Buonasera…una domanda gentilmente…
    Sono un assegnataria ater.. .ho 3 bambini e 1 in arrivo…ringrazio Dio dell’opportunità di una casa..
    Me l’hanno data a 50 km da dove vivevo..vado a lavorare..i miei figli vanno a scuola…e x vari motivi sono sola con loro…c’è possibilità che mi possono avvicinare? E come?…mi scusi se mi sono dilungata…per me è una situazione molto difficile…

  545. addante Autore articolo

    DOVEVA FARLO PRESENTE AL MOMENTO DELL’ASSEGNAZIONE ORA PUO’ SPERARE SOLO IN UN CAMBIO

  546. addante Autore articolo

    LE HO GIà RISPOSTO ALLA E.MAIL CHE MI HA INVIATO IN PRIVATO, COMUNQUE LA RESPONSABILITA’ E’ DI CHI GLI HA VENDUTO L’IMMOBILE E LORO DEBBONO RIPARARE SENZA CREARE DANO A LEI ALTRIMENTI LI DENUNCI

  547. addante Autore articolo

    GENTILE SIGNORE, MA LEI A CHI VUOLE PRENDERE IN GIRO CON TALE E.MAIL?
    SE LEI TEME CHE GLI OCCUPANO L’ALLOGGIO BASTA CHE LEI LO VA A CONTROLLARE TUTTI I GIORNI E QUESTO NON ACCADE OPPURE METTE UN ALLARME,PUO’ INCARICARE UN VICINO DI CONTROLLARE, MA METTERE SUL MIO BLOG INDIRIZZO PRECISO,MATRICOLA E DIRE CHE L’ALLOGGIO E’ VUOTO PERCHE’ SUO FRATELLO E IN OSPEDALE E NON SI SA SE NE USCIRA’ SIGNIFICA SOLO UNA COSA CHE LEI SI STA PARANDO PER UNA EVENTUALE OCCUPAZIONE,MAGARI CONCORDATA.
    POI LEI MI DICE CHE HA LAVORATO AL SUNIA PER CUI SA BENE COME FARE, MA HA SBAGLIATO BLOG MI CREDA.

  548. dani

    Buonasera Signora ,
    il mio compagno ha acquistato dall’ater un alloggio nel 2014 , chiede se è possibile venderlo fra un anno.
    Grazie e buon lavoro

  549. addante Autore articolo

    NO OCCORRONO DAI 5 AI 10 ANNI ,MA PER I 5 SERVONO DETERMINATE CONDIZIONI L’ETà SUPERIORE A 65 ANNI Invalidità AL 66% TRASFERIMENTO PER MOTIVI DI LAVORO O DECESSO
    DEL TITOLARE

  550. giuseppe

    mi chiamo giuseppe sabino inquilino ater prima i.a.c.p.rg.135870-signora anna, mi trovo in una situazione particolare ,sono invalido al 70/ ed anche mia moglie con un ictus al 90/ x cen.come faccio a sapere la percentuale della riduzione del canone,perchè loro dicono su reddito lordo ,se io o un isee di eu.5.500,00-e che amia moglie a carico spettano eu.6.000,00-in meno perchè devo pagare di più di quando lavoravo le tasse anno sono e.4.800,00–x i medicinali spendo eu.2.200,00-sono stanco oggi sono stato maltrattato all’ufficio ammvo 1 zona-che non mi spetta nulla,pensionato cardiopatico e mia moglie con un ictus in carrozzina,vengo travolto da questi signori che ci facessero un favore,oggi 16/05/2017–mi può dare una mano,o lasciato una lettera prot.e-5526—o 50526..16/05/2017,mi rilasciano una lettera ufficio gestione zona 1.. prot.59534– con riferimento art.1-comma 2–,,tel.324/5825566 o -06/30816576–la saluto. sabino giuseppe.

  551. stefano

    Salve,
    sono intenzionato ad acquistare un’immobile dell’ater, vi è un vincolo di 5 anni per rivenderlo ed un’eventuale estinzione del diritto di prelazione, se pago subito il diritto di prelazione dell’ater posso rivendere l’immobile prima dei cinque anni?
    Grazie

  552. Cristian

    Buonasera, gentile signora, abbiamo bisogno di alcune informazioni e spero vivamente che almeno lei ci possa essere di aiuto. A dicembre ci é arrivata la lettera in cui ci veniva chiesto di acquistare l’appartamento del Ater in cui viviamo, premetto che avevamo già fatto richiesta più volte di un cambio alloggio essendo il nostro un appartamento di 35 mq e abitandoci in 3 , abbiamo comunque accettato la richiesta di acquisto in quanto nessuno sapeva darci informazioni su che modo e soprattutto DOVE ci avrebbero spostati , abbiamo ottenuto il mutuo ma stiamo aspettando di essere richiamati dall’ater , il nostro dubbio é questo: É vero che la casa non potrà essere affittata x i prossimi 5 anni ? É possibile che ancora non si hanno notizie di come sia organizzata la mobilità, ( xche noi x una casa più grande , viste le nostre esigenze di spazi , saremmo disposti a perdere l’anticipo versato all’ente per bloccare l’acquisto , nonostante ci rendiamo conto che l’acquisto della casa sarebbe un ottimo affare, ) speriamo che lei abbia qualche informazione in più, visto che non si riesce ad avere informazioni più precise da nessuno!! Grazie mille , Cristian Uva via Andrea Doria

  553. addante Autore articolo

    PURTROPPO CARO SIGNORE L’ATER DI ROMA E’ UNA PIAGA, NON FUNZIONA COMUNQUE PER QUANTO RIGUARDA IL DIVIETO DEI 5- 10 ANNI è SOLO PER POTERLA RIVENDERE.

  554. addante Autore articolo

    GIRO SUBITO QUESTA SUA E.MAIL ALLA RESPONSABILE CHE è UNA PERSONA CORRETTA MI SA DIRE CHI è CHE L’HA TRATTATA MALE?

  555. Stefania

    Gentilissima Dott.ssa,
    bisogno di alcune informazioni e spero vivamente che almeno lei mi possa essere di aiuto.
    Sto per acquistare una casa ex Ater, dalla relazione preliminare del notaio, richiesta dalla banca per il mutuo, è venuto fuori che manca la cancellazione dell’ipoteca da parte dell’Ater. MI chiedo quali sono i tempi per la cancellazione?
    La parte venditrice ha già pagato l’estinzione del diritto di prelazione.
    La ringrazio anticipatamente
    Stefania

  556. addante Autore articolo

    i tempi dell’Ater non sono rapidi,ma se ne doveva preoccupare il venditore e l’agenzia

  557. Francesco

    Buonasera gentilissima sig.ra vorrei avere un ‘informazione riguardo una richiesta di residenza. Io dovrei andare a vivere con la mia convivente a casa di mia madre che è una casa del comune di Roma gestita da prelios.sono andato in municipio con mia madre per fare il cambio di residenza ma ci hanno detto che l ‘ente ci deve fare il permesso e l ampliamento del nucleo familiare,altrimenti loro non possono fare il cambio di residenza. Ora siccome questa storia mi sembra un Po strana volevo sapere da lei come mi devo comportare per prendere la residenza e se anche la mia convivente può prenderla,?grazie mille per l’attenzione

  558. Anna

    Salve signora mio padre vorrebbr estinguere il diritto di prelazione visto che nel 2018 finiscono i 10 anni di divieto per rivendere l alloggio ater, vorrei sapere quale è la procedura da seguire. Ho provato a chiamare piu volte l ufficio alienazioni ma il numero sembra inesistente. Grazie

  559. addante Autore articolo

    SEMPLICE SUL MIO SITO C’E’ IL MODULO LO STAMPI E LO RIEMPI CON I DATI E LO SPEDISCI CON RACCOMANDATA A/R E ASPETTI ENTRO 120 GIORNI CHE TI RISPONDONO

  560. addante Autore articolo

    SUA MADRE DEVE INVIARE UNA LETTERA RACCOMANDATA ALLA PRELIOS E ALL’ASSESSORATO AL PATRIMONIO DEL COMUNE DI ROMA DOVE DICHIARA CHE IL PROPRIO FIGLIO RIENTRA A FAR PARTE DEL SUO NUCLEO FAMIGLIARE E CHE CON LUI ENTRA ANCHE LA SUA COMPAGNA(DOVETE AVERE LA CONVIVENZA FATTA CON LA NUOVA LEGGE) VI FATE UNA COPIA DI TALE LETTERA E CON LA COPIA E IL CONTRATTO LEI E SUA MADRE ANDATE IN MUNICIPIO A FARE IL CAMBIO DI RESIDENZA.
    NON OCCORRE NESSUNA AUTORIZZAZIONE, MA SOLO LA COMUNICAZIONE SE IL MUNICIPIO VI FA STORIE MI CHIAMATE SUBITO AL CELLULARE E VI DICO COSA FARE 3394581140

  561. flenzetti

    Addante buongiorno,
    non ricordo se ha dato poi notizia dell’ esito dell’ incontro di San Lorenzo,
    dove ha partecipato anche il consigliere regionale FABIO BELLINI membro della commissione casa.
    Sembrava qualcosa di fattibile ed utile a fine marzo
    Cordialmente.

  562. Romina

    Buongiorno,risiedo con mia nonna dal 2004 presso un alloggio ater, ho anche due bimbi piccoli.Non sono morosa. Mia nonna è deceduta e ho comunicato all’ater il decesso. Ora mi è arrivata una lettera di diffida.Se non lascio L’alloggio rimane a mio carico una sanzione amministrativa e penale?grazie

  563. Monica

    Salve tra 2 anni mi scade il termine dei 10 anni volevo gia inviare il modulo per pagare la prelazione. Lultimo documento a cui fa riferimento e’ l’atto di successione. Ma io lho aacquistata direttamente quindi atto di compravendita

  564. addante Autore articolo

    MA NON LO SAPEVI CHE COME NIPOTE NON AVRESTI AVUTO NESSUN DIRITTO?
    ORA TI BECCHI LA MULTA E L’INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE OVVERO IL CANONE SANZIONATORIO E RISCHI DI ESSERE CACCIATA VIA, MA Perché VI RIVOLGETE A ME QUANDO ORMAI E’ IMPOSSIBILE FARE QUALCOSA CI POTEVI PENSARE PRIMA

  565. Nicola

    Andante buongiorno. Leggendo l’ultimo post riguardo il nipote che deve lasciare casa, anche io sono nella stessa situazione. Ma la nonna è ancora viva. Cosa posso fare? La ringrazio

  566. Luca

    Buonasera dott.ssa,

    da qualche settimana ho riscattato un’appartamento Ater, versando l’anticipo del 30% e dilazionando il resto con l’ater stessa.
    Per esigenze personali, devo trasferirmi in un’altro paese limitrofe. Potrei eventualmente mettere in affitto l’alloggio e continuare a pagare regolarmente il “mutuo” che mi ha concesso l’ater?

    Spero di essermi spiegato.

    La ringrazio.

    Saluti

  567. Silvio Pacelli

    Anna hai letto il tempo di oggi sul nuovo dirigente dell’ater di Roma???
    Beh!… una bomba!
    Saluti

  568. CLAUDIO

    Dott.ssa Addante buongiorno,
    le chiedo cortesemente un consiglio/aiuto. La palazzina in cui abitiamo con altri proprietari di ex appartamenti ATER è completamente abbandonata a se stessa, nonostante tutti i mesi vengano pagate bollette che includono spese addirittura straordinarie (non fanno l’ordinario…cosa sarà mai lo straordinario??). Siamo invasi dagli animali, dalla sporcizia, il palazza si sta “consumando”, c’è l’eternit in terrazza e in cantina che quindi sono inaccessibili e non si sa cosa c’è dentro ormai, il portone sta cadendo a pezzi e non si chiude. Non sappiamo più cosa fare. Apparteniamo a un lotto di palazzine e la maggior parte di queste ultime non vuole l’amministratore per paura dei costi. Stesso discorso per gli ATER all’interno della palazzina, non vogliono spese perchè già probabilmente non pagano l’ATER. Siamo disperati (con tutto il rispetto di chi sta peggio di noi ovviamente). Continuiamo a inviare segnalazioni e continuano a dirci che le girano all’ufficio tecnico da anni ormai. Ovviamente non si vede nessuno. Mi dia un consiglio se possibile. Intanto…grazie

  569. roby

    Gentile Annamaria, l Ater non c entra e’ colpa del ministero e dell art 5 decreto Lupi che avra pure bloccato le occupazioni ma…..Da occupante abusivo vivevo con mio fratello assegnatario deceduto da 15 anni, ora causa quell articolo non posso dare la residenza al mio piccolo di pochi anni oltre alla mamma visto che non ho il contratto.Ho la sensazione che quell articolo sia nato per bloccare le occupazioni ma abbia coinvolto anche i casi come il mio.viviamo sotto lo stesso tetto e abbiamo diritto ad avere lo stesso stato di famiglia a prescindere se poi ci cacceranno.Una curiosita, se fossi stata donna iinvece che uomo miei figli avrebbero preso automaticamente la mia residenza al momento della nascita e non avrei avuto problemi di punteggio con la scuola, isee ecc….credo ci sia qualcosa da rivedere ma non saprei a chi rivolgermi.grazie

  570. addante Autore articolo

    L’art.5 è giusto e sacrosanto il problema è che tu sei occupante abusivo in quanto non facevi parte del contratto al momento dell’assegnazione e se l’alloggio era assegnato a tuo fratello l’ampliamento tra fratelli non è previsto.
    La colpa di tutto ciò non è dell’art.5,ma dell’ex assessore Bonadonna di rifondazione comunista che fece la legge 12 creando tutti sti casini.
    Per cui te la devi prendere solo con lui che di cazzate ne fece tante,secondo Bonadonna neanche i figli potevano rientrare,ma solo quelli separati,e i vedovi no,ho dovuto lottare con le unghie e con i denti per dare diritto ai figli di rientrare, con i fratelli non ci sono riuscita,ringraziate Bonadonna

  571. addante Autore articolo

    LUNICO CONSIGLIO E’ DI METTERE UN BRAVIO E ONESTO AMMINISTRATORE E VI FATE TUTTI I LAVORI CHE VI SERVONO E PER GLI AFFITTUARI PAGA L’ATER.
    ANCHE Perché ESSENDOCI DEI PROPRIETARI L’ATER NON FARà MAI I LAVORI.

  572. Rosy

    Buongiorno,vorrei un consiglio,sono un’inquilino regolare ma abitiamo in una casa di 40 mq in quattro(2 bimbi),dato che accanto a noi si è liberato un appartamento più grande in quanto la signora in questione non aveva diritto,vi è la possibilità di chiedere un cambio restituendo il mio appartamento all’arte?

  573. antonino

    salve ho vissuto x 5 anni a milano ma x motivi di famiglia sono ritornato alle mie origini a palermo ma ritornando a palermo e andando al comune x un cambio di residenza mi dicono che non posso chiamarmi la residenza a casa dei miei genitori che vivono a san filippo neri ex zen di palermo e cosi mi ritrovo un cittadino italiano che non risulta in nessun posto da circa 3 anni come posso fare mi sento un pesce fuor d’acqua non so di dove devo iniziare x regolarizarmi di tutto attendo vostre risposte grazie mille antonino benfante

  574. Paola Stellavato

    Salve, mi chiamo Paola Stellavato e ahimè da oltre 14 anni occupo un appartamento dell’Ater Spinaceto, negli anni sono stata denunciata, pagato una multa, fatto sanatoria senza aver avuto nessuna risposta.
    Ora con l’ultima bolletta dell’affitto mi hanno chiesto delle morosità sull’indennità di occupazione di ben 24.733,67 senza precisare a come si arrivi a questa cifra ne a quali anni si riferisca. Premetto di aver sempre pagato tutto e che l’affitto (e quindi anche la presunta morosità) arriva ancora a nome del vecchio inquilino a sua volta abusivo e deceduto nel 2001 (non abbiamo legami di parentela).
    Vorrei sapere come potermi muovere in una situazione ingarbugliata come questa.
    La ringrazio anticipatamente dell’attenzione e resto in attesa di un suo riscontro.

    Paola Stellavato

  575. addante Autore articolo

    RIVOLGITI IMMEDIATAMENTE AL NOSTRO LEGALE AVV.TO GALEANI 06 4817341 TELEFONA DI POMERIGGIO DOPO LE 15.30PERCHE’ E’ UNA VERA TRUFFA,INNANZITUTTO AI MORTI NON SI MANDANO RICHIESTE DI MOROSITA’

  576. addante Autore articolo

    SE I SUOI GENITORI HANNO REGOLARE CONTRATTO DI AFFITTO LEI HA DIRITTO ALLA RESIDENZA NEL LORO ALOGGIO.
    SE SI RIFIUTANO VADA DAI CARABINIERI E LI DENUNCI Perché CERTI FUNZIONARI NON HANNO CAPITO BENE IL FAMOSO ARTICO 5 DELLA LEGGE LUPI.

  577. addante Autore articolo

    SI RECHI PRESSO GLI UFFICI DELL’ATER E CHIEDA DI FARE IL CAMBIO CON TALE ALLOGGIO

  578. roby

    Si sappiamo che causa leggi come quella bonadonna tra fratelli o nipoti non c e possibilita’ di voltura pero’ a me preme dare la giusta residenza alla mia famiglia che gia esiste di fatto -e cio non vieta un giorno di venirci a cacciare se questo e’ il nostro desrino. articolo 5 ad esempio non puo bloccare una mamma nelle mie stesse situzioni di occupante con residenza che partorisce e che da la sua in modo sacrosanto ai figli gia dopo il parto dagli uffici dell ospedale, e non c e art 5 che tenga, perche io non posso portare con me i miei figli piccoli invece? L art 5 nasce dicendo che chi occupa una casa non puo allacciare luce e mettere residenza ma specifica cosa fare nei casi di un convivente gia residente da anni con tutte le utenze a suo nome?paradossale che lo stato non voglia sapere come sono realmente composte le famiglie, dove andrebbero a cercare i miei figli e compagna se servisse?in una casa in vendita dove la mia compagna stava prima in affitto, si in vendita infatti tra poco i miei due bimbi e Lei risulteranno senza fissa dimora anche se gia sono altrove.Il ministero degli interni trova tutto cio sicuro visto i tempi che corriamo.grazie

  579. Roberta

    Buongiorno, sono una regolare assegnataria di alloggio ATER.
    Al momento della sottoscrizione del contratto di locazione nel 2012 mi venivano richieste dall’ATER somme per canoni non corrisposti dal precedente affittuario (mia nonna deceduta) che avrebbero impedito la stipula del contratto a mio nome.
    Ho accettato di assumermi l’onere del pagamento del debito rateizzandolo in 60 rate (5 anni) che sono stati regolarmente pagati estinguendo finalmente il debito in Maggio 2017.
    Oggi ricevo una raccomandata riguardante una morosità al 31/03/2017 per un importo molto simile, con allegato il bollettino da pagare entro 30 giorni !!!
    Nella comunicazione è anche scritto “Qualora sia già in corso una azione legale o altro procedimento, ovvero tali somme siano state corrisposte in tutto o in parte con modalità difformi da quelle prestabilite, anche a seguito di accordi transattivi sottoscritti con questa azienda, l’effetto della presente è da intendersi sospeso fino alla conclusione del procedimento in corso.”
    Cosa mi consiglia di fare ?
    Grazie per un suo cortese riscontro,
    Roberta

  580. Dalila Tosoni

    Salve vorrei info per l’aasegnazione di un alloggio popolare. Cosa devo fare. Come si fa la domanda. Ho una bambina di 1 anno e mezzo e sono sposata. Grazie a chi risponderà.

  581. addante Autore articolo

    la domanda presso il municipio, ma deve avere un reddito che non superi i 18mila euro

  582. addante Autore articolo

    Io le consiglio di rivolgersi al nostro avvocato affinché questa storia finisca e cessino tali molestie da parte dell’Ater di Roma nei suoi confronti.
    L’ater sta facendo questo casino perché la Corte dei Conti li hanno inquisiti per danno erariale e stanno mandando a raffica lettere assurde a tutti anche a chi ha comprato da anni e anni.
    le do il numero dell’avvocato 06 4817341 avv.to GALEANI Stefano telefoni di pomeriggio x appuntamento

  583. addante Autore articolo

    Le voglio dare un consiglio perché non pone tale problema scritto bene al ministero degli interni, visto che la legge che disciplina l’anagrafico afferma che la residenza l’ufficiale anagrafico non la può negare a nessuno,le ponga il caso chiaramente e sinteticamente

  584. Antonio

    Buongiorno Sig.ra
    mi chiamo Antonio mi permetto di scriverLa per avere chiarimenti in ordine a due punti.
    1) ho acquistato l’abitazione già Ater da gli eredi un signore , ( che a sua volta( assegnatario ) l’aveva acquistato dall’Ater. . Il mio acquisto è avvenuto con doppio atto notarle il primo con il quale si chiedeva all’Ater se voleva esercitare il diritto di prelazione (al diniego di quest’ultimo) viene stipulato il secondo atto di acquisto tutto questo nel 2016. il giorno 6/7/2017 mi arriva una lettera di morosità senza indicarne il dettaglio analitico di questa fantomatica morosità. Ho inviato la lettera A/R da Lei consigliata e aspetto buone nuove. Domanda l’iter eseguito per l’acquisto è idoneo?
    2) la mia abitazione è di circa 50 mq e pago € 80,00 mensile di condominio. Ho chiesto all’Ater di inviarmi i millesimali che giustifichi tale pagamento e nessuno ha risposto. le pulizie del condominio vengono pagate a parte da una sig.ra che si è offerta la quale prende 10 € (in nero) da ogni condomino Domanda ho diritto a conoscere i millesimali?
    Grazie per la cortese attenzione
    Cordialità

  585. roby

    Mandero una pec al ministero degli interni e a quello delle infrastrutture che ha un dipartimento che si occupa di residenze e dove e’ nato l articolo 5.sono intenzionato a rivolgermi anche al Suo avvocato le premetto che a chiunque abbia fatto questa domanda ha avuto delle grosse “esitazioni”, affermando che c e qualcosa da rivedere.Grazie nuovamente.

  586. Wilson

    Salve dottoressa io sto in trattative con mutuo accettato per comprare una ex casa popolare del atc Cuneo acquistata per il proprietario nel anno 1997 con rispettivo atto compra vendita legge 560 del 93
    Lui a comunicato al ente la sua intenzione di Vendere aspettando che il ente non faccia il suo diritto di prelazione entro 60 giorni .mia domanda è così come lui a comunicato il ente che vuole vendere
    Anche io dovrei farlo si se lo compro o resta già senza vincoli , perché non vorrei avere nessun vincolo con lo stato è questa la mia paura . Grazie per la sua risposta

  587. addante Autore articolo

    LEI PER NON INCORRERE IN ERRORE LEGGA CON ATTENZIONE COSA DICE IL ROGITO CON CUI QUESTO SIGNORE HA ACQUISTATO L’ALLOGGIO IN MERITO AL DIRITTO DI PRELAZIONE.
    LEI UNA VOLTA CHE LO HA ACQUISTATO NON HA PIU’ NESSUN VINCOLO

  588. addante Autore articolo

    LA RESIDENZA IN UN ALLOGGIO ATER PER UN EVENTUALE SUBENTRO UN DOMANI LA POSSONO FARE SOLO QUELLI CITATI NELLA LEGGE.MA SE UNO E’ REGOLARE E VUOLE OSPITARE QUALCUNO NESSUNO Può NEGARGLI LA RESIDENZA,IL CASINO E’ VEBUTO FUORI PER LE OCCUPAZIONI ABUSIVE E IN QUEL CASO E’ GIUSTO NEGARE LA RESIDENZA

  589. addante Autore articolo

    CREDO CHE LEI ABBIA FATTO UN ERRORE MA SOPRATUTTO IL NOTAIO CHE LE HA FATTO IL ROGITO PERCHE’ IL DIRITTO DI PRELAZIONE SI ESTINGUE SOLO PAGANDO IL 10 PER CENTO DELLA R.C NON ESISTE IL SILENZIO ASSENSO, SE E’ ACCADUTO CIO’ IL SUO ATTO DI VENDITA E’ NULLO.
    IN MERITO AL CONDOMINIO PERCHE’ NON NOMINATE UN AMMINISTRATORE ESTERNO, PERCHE’ LEI PAGA TROPPO,MA ANCHE GLI ALTRI, IL CONDOMINIO PAGATO ALL’ATER E’ UNA TRUFFA VERA E PROPRIA Perché VI FA PAGARE SERVIZI CHE NON VI DA E VI FA PAGARE MANUTENZIONI STRAORDINARIE CHE NON FA

  590. PATRIZIA DONNINELLI

    Buongiorno Sig.ra Addante ,
    ho ricevuto due raccomandate dall’ATER, una nel mese di giugno in cui risulta un mancato pagamento non chiaro di € 32,37, l’altra a luglio di € 235,16. Il 27 giugno ho preso un giorno di ferie per recarmi a Tor di Nona e chiedere chiarimenti senza sapermi dare una risposta e che avrebbero controllato, per la seconda ho mandato una mail dopo essermi registrata sul sito dell’ATER. Faccio presente che ho acquistato l’immobile nel novembre del 2011 e pago il condominio con rid bancario.
    Le chiedo cortesemente un suo consiglio.
    Grazie
    Patrizia Donninelli

  591. Serena

    Buonasera,
    la disturbo per chiedere chiarimento a un mio dubbio.
    Nel 2015 ho acquistato al 50% con mia madre, previa autorizzazione dell’ater, l’immobile che era assegnato a lei (ero regolarmente sul contratto anche io).
    Sul contratto è riportato il vincolo dei 10 anni ma, mi chiedevo, è immodificabile, oppure ora che mia madre ha compiuto 65 anni è possibile intervenire in qualche modo?
    Grazie Mille

  592. addante Autore articolo

    PER PRIMA COSA DEVE ESTINGUERE IL DIRITTO DI PRELAZIONE E POI PUO’ FARE CIO’ CHE VUOLE

  593. addante Autore articolo

    FATE MALE AD ANDARE DI PERSONA,LEI DEVE INVIARE UNA RACCOMANDATA A/R CHIEDENDO IL DETTAGLIO ANALITICO DEI PRESUNTI DEBITI RICHIESTI AI SENSI DELLA LEGGE 241/90 E NULL’ALTRO
    L’ATER STA TRUFFANDO PROPRIETARI E INQUILINI

  594. Marco

    Buongiorno Signora Addante,nel 2013 mio padre intestatario di alloggio ater è deceduto improvvisamente, per non perdere l’appartamento ho subito fatto il cambio di residenza,(preciso che io ero presente come figlio nell’atto originario) sono venuti i vigili e mi hanno fatto il verbale per abuso di alloggio ater con relativa multa.
    Ho portato la mia documentazione all’arte e dopo aver spiegato la mia situazione ora risultò in attesa di voltura , la mia domanda è questa !
    Per il comune io risultò abusivo? oppure essendo in attesa di voltura la situazione è diversa?
    Mi è arrivata la chiamata dai vigili per un udienza dove ho spiegato l’accaduto l’anno scorso ma ancora non ho notizie….

    Cordiali….

  595. addante Autore articolo

    SE LEI HA MESSO LA RESIDENZA DOPO LA MORTE DI SUI PADRE PURTROPPO E’ ABUSIVO

  596. Serena

    Mi scusi, forse mi sono spiegata male, volevo sapere se, anche se siamo comproprietarie, ora che mia madre ha compiuto 65 anni, a parte la prelazione, è possibile abbassare il vincolo da 10 anni a 5.
    Grazie mille

  597. Franco

    Ma se l’Ater il 31 Luglio non riesce a pagare la 1°rata di Equitalia, che succederà ? Che fine faranno i 50.000 alloggi in gestione ? E i crediti più o meno reali dei più o meno morosi ?

  598. Loredana

    Gentile Dott.ssa Addante, sono proprietaria di un alloggio ATER. Il nostro condominio ha recentemente nominato (aimè) un amministratore ATER. La mia domanda è questa: nel nostro stabile (540 appartamenti) la maggioranza è detenuta dall’ATER nella misura di 240 proprietri ca. e il resto di proprietà ATER. In sede assembleare l’ATER che ha 540 millesimi conta per tutti i 540? In questo modo non si faranno mai cose che all’ATER non aggradano. Grazie per la risposta

  599. addante Autore articolo

    COME MAI GLI ALTRI NON HANNO ACQUISTATO O NON GLI HANO MANDATO LE LETTERE?
    PERCHE’ MI DICE UN AMMINISTRATORE MESSO DALLATER NON LO AVETE SCELTO VOI PROPRIETARI?
    L’ATER HA 300 ALLOGGI PERCHE’ 540?
    PERCHE’ NON MI AVETE CONTATTATO PRIMA VI AVREI SUGGERITO DI FARE L’AMMINISTRATORE PER SCALA O PER TETTO E NON PER TUTTO IL COMPLESSO,INSOMMA VE DOVEVATE FARE DUE CONTI

  600. addante Autore articolo

    LA LEGGE PARLA ETà DELL’ACQUIRENTE SE SUA MADRE HA IL DIRITTO DI ABITAZIONE E NON è INTESTATARIA DEL BENE NO

  601. silvia

    Buonasera Sig.ra Addante, l’ater mi ha richiesto dei soldi per mancati pagamenti di canone etc.
    La cifra richiesta è uno sproposito, in quanto fa riferimento anche all’inquilino che mi ha preceduto e che non ha mai pagato il canone e che morì nel 2002, anno in cui entrai nell’alloggio abusivamente.
    Il 04/10/2007 feci domanda di sanatoria, la quale fu accettata il 13/06/2008. Alcuni affitti non riuscii a pagarli a causa dell’elevata cifra.
    Ora io voglio regolarizzarmi, ma dando quanto di mia competenza, la domanda è da quando devo iniziare a togliere l’indennità di occupazione? dal 04/10/2007, dal 13/06/2008 o dal 01/01/2007, in quanto nella lettera inviatami dall’ater c’è questa dicitura: “L’eecutività del provvedimento in questione è comunque subordinata, oltre all’accertamento dei requisiti attributi agli enti gestori, anche al pagamento dell’indennità di occupazione dovuta DALLA DATA DI OCCUPAZIONE ALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LR 27/2006 (che è il 31/12/2006), nonchè dei successivi canoni di locazione.
    Mi scuso per la prolissità e la ringrazio tantissimo.

  602. roby

    Non credo che l Ater fallira’, ad un certo punto interverra’ Regione, un po’ come le municipalizzate in rosso ed il comune che interviene.Non e’ un azienda quotata in borsa e un aiuto sarebbe lecito.Pero’ lasciatemi dire che non e’ colpa degli inquilini morosi, si sappia che a circa 7000 nuclei definiti occupanti abusivi(cifra che ricorre da 20 anni) viene chiesto un canone piu alto di 2,5 volte se non erro, ovvero anche 8/900 euro al mese.Credo sia ovvio che non potranno mai essere incassati perche occupanti che possono pagarli puntualmente credo si contino sul palmo di una mano e farebbero prima a comprarsi una casa.Quindi tutte somme messe a credito in bilancio……questione morale a parte fare una sanatoria non conviene.

  603. Giuseppe

    Buonasera Sig.ra Addante, vorrei chiederle un consiglio.
    Ero intenzionato in quanto occupante abusivo da più di 5anni ed esasperato dai quasi 1.000€ di affitto richiesti dall’Ater poichè trattasi di “nuova Costruzione”, che poi è degl’anni 80, a restituire appunto l’immobile in cui vivo e vivevo con mia nonna poi deceduta.
    Ho letto più volte da lei di questa maxi multa dell’Ater con Equitalia, con scadenza 31 Luglio, che potrebbe forse sancire il fallimento dell’Ater.
    Aspetto l’evolversi di questa situazione, o restituisco comunque l’appartamento anche se non so dove andare e dovrei cercarmene un altro in affito ? Speranze sulla sanatoria invece ?
    grazie mille

  604. addante Autore articolo

    CON MILLE EURO SI TROVA IN AFFITTO UN BELLISSIMO APPARTAMENTO AL CENTRO
    DI SANATORIE NON SE NE PARLA DECIDA LEI SE RESTITUISCE SI SALVA DALLA MULTA CHE PRIMA O POI SE GIA’ NON GLI E’ ARRIVATA DI 21MILA EURO

  605. addante Autore articolo

    L’ATER PUO’ FALLIRE ECCOME, ANCHE PERCHE’ LA REGIONE NON HA SOLDI DA REGALARE ALL’ATER DI ROMA.
    LA RESPONSABILITA’ DI TALE SITUAZIONE E’ POLITICA PERCHE’ HANNO SEMPRE NOMINATO GUARDANDO LE TESSERE POLITUCHE E ON LA PROFESSIONALITA’

  606. addante Autore articolo

    CON QUELLA LETTERA CHE GLI HANNO INVIATO PRENDE UN APPUNTAMENTO CON IL NOSTRO LEGALE ALLO 06 4817341 CHE MOLTO PROBABILMENTE NON Dovrà PAGARE QUASI NULLA
    SE VUOLE MI CHIAMI AL 3394581140

  607. fausto

    PER NON DIMENTICARE LA POLITICA ABITATIVA DELLA REGIONE LAZIO, E POLITICI.

    Evoluzioni ipocrite della legge di Decadenza, fatte dalla Regione Lazio.
    La Decadenza Art. 30 e 31 della L.R. del 26 giugno 1987, l’inquilino veniva avvertito che il reddito famigliare aveva superato la soglia per due anni consecutivi, e se nel successivo controllo di due anni il reddito restava superiore alla soglia si doveva lasciare l’alloggio (4 anni).
    La modifica della L.R. 17 Luglio 1997 n.25 Art.30 e 31, ha ridotto la garanzia della Decadenza a due anni consecutivi, ma la soglia doveva essere superata del 75%. Con queste due soluzioni, anche se dovevi lasciare l’alloggio, l’inquilino ATER era garantito, come lo era il cittadino in lista per una casa popolare.
    La successiva L.R. n.12-1999 Art.13 elimina anche l’ultima garanzia del 75%, e definisce la Decadenza, con rilascio alloggio dopo aver superato per due anni consecutivi il limite di reddito. Evidentemente questa Legge e le sue varianti fatte in tempi successivi, non ha risolto il problema delle abitazioni, ma ha solo creato il problema dell’auto mantenimento ATER. Alla fine la Regione ha lasciato il periodo di Decadenza di due anni e introdotto l’alternativa truffa del Canone in Deroga del 2004 o rilascio alloggio, con l’attuale Art.50 comma 3 della L.R. n.27 dicembre 2006, DGR Lazio n.897/2009 e allegato “A”, leggi e rese operative dall’ATER con la propria Delibera n.3 del 17.09.2013, e successive, dove è previsto sia il ricavo e numero di famiglie cadute nella trappola della Decadenza, già tutto calcolato dall’ATER. la Regione e l’ATER pensano di risolvere la situazione delle case popolari estorcendo denaro o sfrattando migliaia di famiglie considerate RICCHE PER LEGGE. Ritengo che la Politica Abitativa fatta nel lontano 1900 e successivi anni compreso il ventennio Fascista, le leggi erano più Democratiche e rispettose dei Cittadini, in confronto a quella del 1999 e successive, più Delibere ATER, tutte di dubbia legittimità costituzionale, studiate da politici mediocri e realizzate da furbetti della politica, trasformando le precedenti leggi Democratiche, in leggi Feudali abolite il 2 agosto 1806.
    La Regione Lazio e ATER con la scusa che l’alloggio popolare non è la casa di famiglia, hanno eliminato le vere garanzie dei 4 anni e 75%, indicate sopra con la legge del 1999, e introducendo successivamente l’ingannevole e finta garanzia del Canone in Deroga, che nasconde la facilità con cui l’ATER applica la legge di Decadenza, fatta a Arte per estorcere denaro quadruplicando il canone di affitto, in particolare a chi non ha Santi in Paradiso, e famiglie con più figli con lavoro precario a tempo determinato di 2/3 anni, periodo ritenuto sufficiente dalla legge di Decadenza per Deliberare la ricchezza famigliare, e abolizione a vita del “Canone Sociale ERP”.
    Una volta che la famiglia cade nella trappola della Decadenza viene vista come una Suddita con Bancomat, facendola passare agli occhi dei cittadini, Mass Media e maggiormente a chi aspetta una casa popolare per ricca, benestante, approfittatrice di denaro pubblico destinato ai meno ambienti, ma nello stesso tempo se ha la possibilità può rimanere nell’alloggio, a dispetto di chi aspetta una casa, pagando la truffa del Canone in Deroga relativo all’Accordo Territoriale del Comune di Roma del 28/01/2004 per abitazioni private, sottoscritto dai vari Sindacati rendendolo valido anche per l’inquilino ATER portato nello stato di Decadenza, da leggi truffa, è composto da tre fasce, il costo è dato dai mq e zona rivalutata con l’Accordo del 2004, quando la vendita o affitto di un appartamento aveva una quotazione maggiore del 20/30% rispetto a oggi, valido anche se l’inquilino è residente da 30/40 anni, periodo in cui la zona era considerata periferica. La zona rivalutata dal Comune non porta guadagno all’inquilino, ma porta la truffa del Canone in Deroga rivalutato, che non tiene conto della percentuale che è possibile pagare in base al reddito, anche se, le quattro righe dell’ingannevole e assolutista punto “6” dell’allegato “A” relativo all’Art.50 definisce l’abolizione a vita dal Canone Sociale “ERP”, con una finta fascia Minima legata al reddito, dal costo più che triplo rispetto al Canone precedente, anche se il reddito famigliare è sotto la soglia di Decadenza o zero, è la FEDINA PENALE dell’inquilino ATER, da cui non si torna indietro.

    Purtroppo tutto quello che la Regione Lazio riesce a fare come POLITICA ABITATIVA sono leggi Vessatorie, Feudali e Anticostituzionali come l’attuale Art.50 fatta in NOME DEL DIO DENARO da politici autoreferenziali e truffatori di legalità, scippando solo l’inquilini in regola “senza conoscenze”, che hanno sempre pagato, e non per aiutare i meno ambienti in attesa di una casa, anche loro traditi da queste Politiche Abitative ingannevoli, illusorie e inutili per il loro futuro in un alloggio ATER, leggi che contribuiscono all’impoverimento delle famiglie trattate come Suddite, costrette a chiedere dei prestiti a genitori e figli per pagare l’affitto, luce e gas, in questo periodo molto difficile, dove tutto è cambiato, solo la Regione Lazio, ATER e Comune di Roma Capitale non vogliono vedere questi profondi cambiamenti avvenuti, e che stanno avvenendo in Italia, rimanendo all’Art.50 per la Decadenza, e accesso alla casa secondo ISEE chi ha più figli, sapendo benissimo che i Cittadini Italiani tendono a fare meno figli per mancanza di sicurezze e prospettive di lavoro che non si crea peggiorando la vita onesta di altri Cittadini, che al 98% grazie a un canone d’affitto adeguato al reddito famigliare cercano di aiutare figli e nipoti, che leggi Regionali vogliono stravolgere.

    Fausto

  608. addante Autore articolo

    MA PERCHE’ NON HAI SCRITTO CHI HA FATTO TALI LEGGI? QUESTO SCHIFO DI LEGGEI CHE HANNO MODIFICATO LALEGGE 33 DEL 1987 FATTA DAI COMUNISTI E’ STATA MODIFICATA DA COLORO CHE DOPO LA CADUTA DEL MURO DI BERLINO SONO USCITI DAL PCI E HANNO FATTO IL PARTITO DI RIFONDAZIONE OVVERO L’ASSESSORE BUONADONNA E QUELLA PRECEDENTE I SOCIALISTI E OGGI ZINGARETTI CHE IN CAMPAGNA ELETTORALE CI AVEVA GARANTITO LA RIVOLUZIONE HA CEDUTO LE ARMI A IL SUO VICE SMERIGLIO OVVERO LA CONTINUAZIONE DI RIFONDAZIONE E SEL E HANNO CONTINUATO A INGRASSARSI SULLA CASA ATTRAVERSO LEOCCUPAZIONI VARIE E LE RIVENDITE A FIOR DI QUATTRINI DELLE CASE OCCUPATE.
    POI E’ ARRIVATO UNO CHE SI CHIAMA RENZI E HA FATTO FARE LA FAMOSA LEGGE LUPI CHE DICE CHE DOPO 7 ANNI DI CONTRATTO SE L’INQUILINO VUOLE ACQUISTARE LA SUA CASA LO PUO’ FARE E LA LEGGE CONTIENE ANCHE IL FAMIGERATO ART.5 CHE IMPEDISCE LE OCCUPAZIONI ABUSIVE. E DA ALLORA TUTTI CONTRO RENZI.

  609. addante Autore articolo

    VERO FAUSTO CI SAREBBE MOLTO DA DIRE SULLA POLITICA DELLA CASA FATTA DALLA REGIONE.
    FATTA SOPRATUTTO DA QUELLI CHE OGGI CRITICANO RENZI E SI DICONO DI SINISTRA , HANNO FATTI PIU’ DANNI LORO CHE DIO LO SA.

  610. Massimo

    buonasera signora Addante

    siamo regolari assegnatari da circa 40 anni di una casa Ater, siccome è venuta a mancare mia madre , ho chiesto all’ater di poter fare la voltura del contratto a mio nome, mi hanno mandato una raccomandata con richiesta di un deposito cauzionale di euro 230 , 11 euro spese contrattuali ed altri pochi euro di iva, da pagare entro poco tempo altrimenti potrebbe decadere la regolare assegnazione. Nel frattempo l’affitto di Agosto è già arrivato a mio nome.

    A lei risulta corretta questa procedura?
    Possibile che bisogna pagare tutti questi soldi?
    Ma in caso di decesso non è automatica la voltura?

    grazie
    saluti
    Massimo

  611. addante Autore articolo

    MI GIUNGE NUOVA E MI SEMBRA UN ABUSO,PERCHE’ SUA MADRE AVEVA IL CONTRATTO E AVEVA GIà PAGATO I 2M MESI DI DEPOSITO E 1 ANTICIPATO SEMMAI LEI LI AVREBBE DOVUTI PAGARE AL MOMENTO DEL CONTRATTO A SUO NOME CON LA DEFALCAZIONE DI QUELLI DEPOSITATI PRIMA DA SUA MADRE.
    MI PUO’ INVIARE LA LETTERA DOVE GLI CHIEDONO QUESTO? am.addante@tin.it

  612. Fabrizio

    Buongiorno Signora Addante,
    Se può mi può chiarire alcuni aspetti della legge Lupi.
    Mia madre é intestataria di un contratto di locazione ater in via monte favino . Vi abita da oltre 40 anni. Prima il contratto era intestato a mio padre. Circa tre anni fa venendo a mancare mio padre abbiamo proceduto al cambio di intestazione. Tutto é andato a buon fine. Sia prima (quando era vivo mio padre) che dopo abbiamo fatto più volte richiesta di riscattare l’ alloggio ( in un condominio misto) ma ci é stato sempre risposto che per il momento non era nel piano delle alienazioni. Vi sono elementi per forzare la vendita dell’appartamento? Grazie e rimando in attesa di un suo riscontro.

  613. addante Autore articolo

    CERTAMENTE INVIATE UNA RACCOMANDATA AL COMMISSARIO DELL’ATER DI ROMA E CHIEDETE DI CONOSCERE PER QUALE MOTIVO MOLTI ALLOGGI DEL VOSTRO PALAZZO SONO STATI VENDUTI E A VOI NON E’ MAI ARRIVATA LA LETTERA DI ACQUISTO NONOSTANTE AVENDOLA SOLLECITATA PIU’ VOLTE E CHIEDETE TUTTO CIO AI SENSI DELLA LEGGE 241/90 SE ENTRO 3 MESI NON VI RISPONDONO CON LA COPIA DELLA LETTERA ANDATE DAI CARABINIERI CHIEDENDO LORO DI INTERVENIRE

  614. Amedeo

    Buona sera Sig. ra Addante ,
    Ho ereditato un appartamento alla Garbatella che
    Vorrei vendere e gradirei sapere se ci sono aggiornamenti sulla prelazione o è rimasto tutto come sempre.
    Grazie

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