Addante l’indecenza della vendita all’asta delle case popolari
Gentile Presidente e gentili assessori e consiglieri
la indecente vendita all’asta di alloggi auto finanziati ovvero costruiti senza contributo dello Stato, ma con un prestito con la Cassa di Risparmio di Roma fatto dall’ex INCIS per dare le case agli impiegati statali con patto futura vendita.
L’assegnatario oltre a pagare il canone pagava la famosa quota A che andava alla Cassa di Risparmio per estinguere il debito.
Costoro fanno parte dei famosi 10.600 alloggi che si sarebbero dovuti vendere definitivamente ai loro assegnatari con la legge 42/91 legge ottenuta con tutte le sue modifiche successive grazie all’impegno politico di COSENTINO e AUGELLO,due politici di opposte idee, ma due veri grandi politici.
Mi ero illusa CHE DOPO LE PROMESSE FATTE DA MASELLI QUALCOSA SAREBBE CAMBIATO, PURTROPPO NULLA è ACCADUTO E SI CONTINUA A PORTARE AVANTI LA VERGOGNOSA POLITICA DI VALERIANI E ZINGARETTI!!!
anche voi state vendendo alloggi in gran parte già pagati dall’assegnatario che non avete più venduto sono morti e VOI TUTTI CONTINUATE IL SACCHEGGIO!!!
VI DOVRESTE SOLO VERGOGNARE MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE!!!
E ci sta gente che aspetta una casa popolare da una vita!!!
Cordiali saluti
Annamaria Addante
