DUE PESI E DUE MISURE, GLI ONESTI PRENDONO FREGATURE SEMPRE
Comunicato Stampa.
9 Settembre presso il comune di Cassino si sono incontrati i rappresentanti del “movimento per il diritto all’abitare” movimento nato da un comitato spontaneo e le forze politiche di maggioranza dell’amministrazione, Petraccone, per trovare un punto d’incontro per l’emergenza abitativa di 20 famiglie che da alcuni mesi si trovano a vivere nelle tende di fronte il comune di Cassino.
Alla riunione erano presenti in rappresentanza della Regione Lazio il Dott. Fabio REFRIGERI, Assessore Infrastrutture, Politiche abitative, Ambiente, unitamente al Dott. Antonio Ciotoli Commissario per l’Ater di Frosinone. L’incontro avvenuto, a ridosso dalla visita del Presidente della Regione Lazio ON. ZINGARETTI, è stato fortemente voluto dal primo cittadino per rappresentarci alcuni problemi di ordine pubblico. L’incontro dopo un inizio velato entrava nel vivo delle richieste da parte delle autorità che senza mezze misure richiedevano lo sgombro delle tende poste di fronte il comune. Effettuando un volontario ripiegamento sulla nostra ferma posizione di lasciare le tende dove vennero posizionate dopo lo sgombro forzato delle palazzine di via Vaglie, ricevano in contro partita la possibilità di occupare degli edifici scolastici a detta del primo cittadino “dismessi”. Questa temporale dimora sarebbe terminata nel momento in cui la Regione Lazio avrebbe iniziato da li a poco, ad elargire denaro al comune per l’inizio di una degna sistemazione delle 20 famiglie che al momento si trovano a dormire in rifuggi d’emergenza. Sollevato da parte di alcuni appartenenti al movimento seri e ragionevoli dubbi sulla fattibilità e sui tempi, i rappresentati del comune di Cassino, iniziavano nella loro veloce dialettica ad annebbiare le menti con calcoli di fattibilità e soprattutto alla domanda di un eventuale storno dei soldi che dovrebbero giungere dalla regione per il problema abitazione a qualche polito dopo un sorriso sarcastico scappava detto che “tutto può succedere”. Al momento come unica risposta è quella che ci troviamo ad fare una guerra tra poveri, L’assessore Mario Costa ha il dovere di preparare un progetto da depositare alla regione per far erogare il denaro, da come si mormora vorrebbero restaurare la colonia solare rendendola come mini appartamenti con un unica cucina, oppure il vecchio ospedale per renderlo abitativo, noi del movimento chiediamo di far fare qualche progetto del tipo: comprare degli appartamenti dai costruttori in zona e utilizzarli come emergenza abitativa, ma da come abbiamo notato ad oggi che siamo a Dicembre e tra pochi giorni è Natale il progetto non è stato mai iniziato. il Sindaco nel pavoneggiarsi nell’immensa sua, e dei suoi collaboratori e collaboratrici, generosità, aveva scordato che molti di quei edifici (scuole) sono dati in uso ad associazioni presenti sul territorio da molti anni e che hanno detto a loro volta che non andranno via, e soprattutto non possono essere dati come strutture abitative, se non dopo una conversione d’uso, di cui sono anche ricoperte con strutture di amianto. Ora la domanda sorge spontanea: NOI gente del popolo abbiamo mantenuto la nostra parola data, che, il giorno in cui sarebbe giunto l’On. ZINGARETTI la piazza che ci visto accamparci piegando l’orgoglio di ognuno di noi ma mai la dignità di uomini che combattono per un diritto a noi negato da forze e giochi politici, è stata liberata, nessuno di noi ha manifestato in maniera violenta, o irragionevole anzi il contrario perché NOI ci teniamo alla nostra città. Noi ora ci sentiamo ancor più traditi da un primo cittadino che in una lettera aperta incitava tutti noi a far cambiare il vento della politica locale Lui si definiva “una persona onesta, che non ha padroni e che non ha finanziatori da accontentare una volta al governo” Trat. Da Lettera a Cassino 27 maggio 2011. Ad oggi queste parole risuonano come echi di goliardia tra i corridoi del comune.
Noi rappresentati del “movimento per il diritto all’abitare”,esigiamo un censimento degli alloggi demaniali e non, presenti sul territorio comunale e un relativo controlla della vera posizione degli occupanti e dei assegnatari, ove in caso di riscontro anomalo le autorità competenti per materia agiscano di conseguenza senza accordare sconti ad eventuali persone che sono possessori di multiple case e che non ne avrebbero neanche bisogno visto che illustrano lavori dal salario medio alto. Noi chiediamo di usufruire di quelle abitazione vuote dell’ater, ma senza favoritismi pagando una giusta e equo compenso, per quanto usufruito. Un’altra cosa di cui siamo rimasti sbalorditi è stato poco tempo fa quando hanno nominato presidente del consiglio Carlino, girandoci intorno abbiamo notato che la maggioranza e l’opposizione stavano seduti al bar senza stare al municipio a compiere il loro lavoro.
Per quanto sopra elencato Noi chiediamo l’immediate dimissioni della Di RUSSO e del consigliere e del Sindaco Petraccone, e di tutti quei politici appartenenti all’ entourage, che sino ad oggi non hanno fatto nulla non solo per NOI ma anche per tutta la città di Cassino ed i suoi abitanti, se non quella di mostrarsi in pubblico a fare foto e stringere mani o meglio a prendersi meriti altrui, e volevamo precisare un’ultima cosa il sindaco deve prendere una decisione, o fare il rappresentante del cittadino di Cassino, oppure continuare a fare il suo lavoro da Avvocato perché noi crediamo che due lavori non si possono fare ed essere retribuiti doppiamente, e anche per il rispetto del suo popolo che vorrebbe avere un dialogo con lui, solo che non vi sono mai risposte perché è sempre irreperibile.
Movimento.Diritto.all’Abitare.
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Anna Maria Addante questi DI cASSINO MANIFESTANO PACIFICAMENTE X OTTENERE UN ALLOGGIO CHE NON HANNO PER L’INSIPIENZA DEI LORO GOVERNANTI,MENTRE A ROMA OCCUPANO COME GLI PARE E NESSUNO LI CACCIA.
