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Ater, sfida Regione-Comune per gestire 50mila case (L’APPETITO VIEN MANGIANDO)

L’INCAPACITA’ POLITICA HA CREATO TUTTO CIO’ OPPURE IL MALAFFARE DELLA POLITICA SULLE CASE POPOLARI CHE E’ SEMPRE STATO GESTITO DALLA SINISTRA!
INFATTI NON SI COMPRENDE IL MOTIVO PER CUI CON L’ENTRATA DELL’ICI LA REGIONE LAZIO NON ABBIA FATTO IMMEDIATAMENTE UNA LEGGE PER DARE LA NUDA PROPRIETA’ DEGLI ALLOGGI ATER AI COMUNI E DANDO LA GESTIONE ALL’ATER DI TUTTE LE CASE POPOLARI COMPRESE QUELLE DEL COMUNE, COME HANNO FATTO LE REGIONI INTELLIGENTI POLITICAMENTE!!!!

CAPIRAI L’INGORDIGIA DEL COMUNE E’ BEN NOTA SPECIALMENTE ORA!
MA SPERO E MI AUGURO CHE ROCCA FACCIA LA LEGGE GIUSTA E INTELLIGENTE!!!

Ater, sfida Regione-Comune per gestire 50mila case

diAndrea Arzilli

Entrambi gli enti puntano ad avere il controllo totale del patrimonio immobiliare dell’azienda regionale: una storia di burocrazia, finanza e politica

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Un palazzo dell’Ater in corso Trieste (foto: Benvegnù/Guaitoli/Leone)

 

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Quella delle case Ater con affaccio sulle elezioni è una storia che mette insieme burocrazia, finanza e politica in un intreccio di interessi tra amministrazioni: la dem in Campidoglio e quella di centrodestra sulla Colombo. In palio c’è il consenso. E il mezzo per accaparrarselo è l’enorme patrimonio immobiliare dell’Ater, circa 50mila tra case e appartamenti — in tutta la città: anche in zone di pregio come Prati, Centro e Garbatella — al centro di una battaglia che si combatte con carte bollate e ribaltoni legislativi allo studio di tecnici e avvocati.

Il debito da mezzo miliardo legato all’Imu

Con ordine. Del buco da oltre un miliardo e mezzo, circa un terzo è determinato dall’Imu non versata al Campidoglio perché, con tanta morosità, Ater negli anni non ha avuto la liquidità per pagare la tassa che le tocca in quanto proprietaria degli immobili: per il fisco capitolino le abitazioni sono tutte seconde case, quindi trattate con l’aliquota massima anche se il canone d’affitto, per altro molto spesso non pagato, parte da 7,50 euro al mese.

Il nuovo avviso del Campidoglio: 120 milioni del 2017

Per ora l’azienda regionale è riuscita a rottamare una delle cartelle arrivate dall’Agenzia delle entrate, quella relativa al 2016, e la rateazione è in corso. Poi, però, un mese fa è arrivato un altro avviso dal Campidoglio che, entro breve, può trasformarsi anch’esso in nuova cartella: «Ater deve 120 milioni relativi al 2017». All’appello, per il momento, mancano altri sei anni di conti non saldati che, in teoria, possono far lievitare il debito fino a 700 milioni. E, con questo incedere, sicuramente andrà così se non succederà qualcosa a cambiare scenario.

La battaglia con vista sulle elezioni

Cosa? Al di là dei rapporti istituzionalmente sereni tra sindaco Roberto Gualtieri e governatore Francesco Rocca, entrati in collisione finora solo sul Teatro di Roma, entrambi gli enti si preparano alla battaglia: la Regione sta mettendo a punto una legge che, al contrario di quella attuale, le consenta di gestire il proprio patrimonio senza doverlo affidare al Comune per le assegnazioni; e il Campidoglio, viste le criticità di Ater — crescenti anche a causa delle cartelle Imu —, chiede che gli venga trasferito tutto il parco immobiliare regionale in modo che «trovi soluzione anche il tema dell’Imu da corrispondere annualmente», dice l’autore della proposta, il consigliere dem in Regione Massimiliano Valeriani. «Vogliono il patrimonio Ater perché hanno finito i loro alloggi — spiega un tecnico della Regione — e per fare le assegnazioni dovrebbero prima sgomberare». Il che, in odore di elezioni Europee, sarebbe davvero troppo impopolare.

MA NE RACCONTANO DE CAVOLATE PER GIUSTIFICARE LA LORO INCOMPETENZA!!!

RISPONDO A TALE ARTICOLO: YURI TROMBETTI FINO A IERI E NON SO SE LO E’ ANCORA ERA IL RESPONSABILE DEL PD PER LA CASA , PER CUI CI DOVREBBE DIRE FINO A OGGI COSA HA FATTO PER MIGLIORARE LA SITUAZIONE?

IL DOTT.FOLLEGA FAREBBE PIU’ BELLA FIGURA A TACERE PERCHE’ LUI PER ANNI E’ STATO IL RSPONSABILE DEI CONDOMINI E LO E’ ANCORA!

I PROPRIETARI SE SI INFORMASSERO BENE SI POTREBBERO METTERE I TERMOSIFONI AUTONOMI E NON GLI SERVE NESSUNA AUTORIZZAZIONE !

IL SUPER BONUS E’ STATO SOLO UNA TRUFFA VERGOGNOSA!!!

FORZA ITALIA APRE BOCCA E GLI DA FIATO PERCHE’ ATER E’ INDIFENDIBILE, MA EVIDENTEMENTE COSTORO NON CONOSCONO IL MARCIO CHE C’E’ ALL’ATER GRAZIE ALLA GIUNTA ZINGARETTI E NON SOLO!!!

INOLTRE IL CASINO DEI DEBITI DELL’ATER SI DOVREBBE INDAGARE A FONDO PERCHE’ NON SONO VERITIERI!!!!

POPOLO SVEGLIATE!!!!!

"Ater ha un debito e non fa approvare i bilanci". A Monteverde i lotti ex popolari abbandonati al gelo e al degrado
ROMATODAY.IT
“Ater ha un debito e non fa approvare i bilanci”. A Monteverde i lotti ex popolari abbandonati al gelo e al degrado
Gli inquilini e i proprietari (al freddo da novembre) accusano l’azienda di non occuparsi della manutenzione nonostante sia proprietaria della metà degli alloggi. In 150 si sono affidati a un avvocato: “Se non si risolve in poche settimane, finiamo in tribunale”
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MA STO POPOLO SE DARA’ MAI UNA SVEGLIATA?

QUANDO LA SINISTRA FACOCITA L’ILLEGALITA’ POI QUESTO ACCADE!!!

DARE LA RESPONSABILITA’ DI TUTTO CIO’ A VOCI MI FA SOLO RIDERE, CHI E’ CHE HA CONSENTITO LE OCCUPAZIONI?

SONO GLI STESSI CHE POI FANNO DELIBERE PER TUTELARLI!

POPOLO DATTE NA SVEGLIATA!!!!

Laurentino 38, dopo lo sgombero degli occupanti scatta l’aggressione all’ex assessore Alberto Voci

Tensione nel quartiere popolare del IX municipio, dove un progetto di riqualificazione di Ater sta trovando la ferma opposizione dei centri sociali

Gli striscioni comparsi sul quinto ponte di Laurentino 38 a settembre 2023

Si fa sempre più pesante l’aria al Laurentino 38, quartiere di lotti popolari a Roma sud. Nella prima serata di giovedì 1 febbraio un gruppo di persone si è diretto verso l’abitazione di Alberto Voci, ex assessore del IX municipio e dipendente della Regione Lazio, tra i più attivi a tutela degli inquilini Ater e promotore del progetto di riqualificazione dei ponti di via Ignazio Silone. Il portone del condominio è stato forzato e sono iniziate urla e minacce nei confronti di Voci e della sua famiglia.

Aggressione all’ex assessore Alberto Voci

L’episodio si è verificato dopo un sit-in di protesta organizzato da alcuni inquilini e centri sociali, di fronte alla sede del IX municipio in largo Peter Benenson. La protesta era stata convocata dal centro sociale che si trova nel sesto ponte del Laurentino 38, condivisa dalla Rete Autodifesa contro gli sfratti e aveva visto la partecipazione di una cinquantina di persone. A scatenare l’agitazione degli attivisti, lo sgombero avvenuto nella mattinata di giovedì al quinto ponte, per opera della Polizia Locale di Roma Capitale. Due nuclei di occupanti, composti prevalentemente da donne, sono stati fatti uscire da tre alloggi non ancora rientrati in possesso di Ater, all’interno di quello che da mesi è ormai un vero e proprio cantiere per la demolizione e ristrutturazione del plesso.

Cosa è successo al Laurentino

Secondo quanto raccontato a RomaToday, il gruppo di aggressori si sarebbe staccato dalla manifestazione in largo Benenson, avrebbe forzato e rotto il portone dell’abitazione di Voci – che nel 2013 è stato assessore al Territorio, alla rigenerazione urbana e mobilità della giunta Santoro – salendo le scale e urlando insulti e minacce nei suoi confronti e in quelli della moglie, presente in casa al momento del blitz. Momenti di paura, che per fortuna non sono scaturiti in aggressioni fisiche e ulteriori danni.

Politica e Ater nel mirino

Voci, che negli anni è stato membro del comitato di quartiere e presidente dell’associazione Laurentum, è da tempo nel mirino di coloro i quali sono apertamente contrari al progetto di riqualificazione dei ponti del Laurentino 38, oggi Laurentino Fonte Ostiense, poiché tra i più accesi sostenitori dell’opera. Una rigenerazione urbana finanziata dalla Regione Lazio e condotta da Ater, proprietaria degli immobili, che punta a creare nuovi alloggi popolari e spazi di aggregazione e che da sei mesi era ferma a causa di questioni amministrative. Ma anche per la presenza di nuclei occupanti, che sono stati sgomberati dopo la firma di un decreto di rilascio da parte della direzione generale di Ater. A settembre 2023, proprio sul quinto ponte, sono comparse delle lenzuola con scritte contro diversi esponenti politici del territorio (tra questi i consiglieri Simone Sordini e Manuel Gagliardi) e Ater.

La solidarietà del Pd

Trasversale la solidarietà a Voci, arrivata nelle ore successive all’aggressione. Enzo Foschi, segretario del Pd Roma, ha espresso “solidarietà ad Alberto e alla sua famiglia, bersaglio di insulti, minacce e gesti irripetibili. Non è più tollerabile subire questi atti vergonosi per chi si impegna attivamente sul territorio, mi auguro vengano individuati presto i responsabili”. Si unisce anche il consigliere capitolino e presidente della commissione patrimonio, Yuri Trombetti: “Vergognosa l’aggressione subita. Alberto in questi anni si è speso per la riqualificazione del Laurentino 38 – dichiara -. Lo sgombero di giovedì, che prevede assistenza alloggiativa per le famiglie, precede il cantiere che realizzerà 48 nuove case popolari. Incomprensibile e inaccettabile quanto accaduto”.  “Il Circolo Pd Laurentino condonna con forza questa grave intimidazione e manifesta tutta la sua solidarietà ad Alberto Voci. L’episodio non può lasciarci indifferenti soprattutto se è rivolto a chi combatte per il riscatto e per la rigenerazione  delle periferie. Chi strumentalizza la sacrosanta lotta per il diritto alla casa pensando di poter tenere sotto scacco un intero quartiere ed agendo in modo violento non potrà mai essere giustificato“.

Di Salvo (IX mun): “Manifestazioni pacifiche ok, altro è intimidire”

“Gli uffici del municipio hanno lavorato fianco a fianco con Ater per mesi per trovare soluzioni per tutte le persone che abitavano li – premette la minisindaca del IX, Titti Di Salvo -. Regolarmente o abusivamente. Fino alla mattinata di ieri (1 febbraio, ndr) in cui i nostri uffici hanno invitato inutilmente le persone ancora presenti sul ponte a recarsi presso la nostra sede. Subito dopo è stata convocata una manifestazione di protesta  davanti al municipio. E le manifestazioni pacifiche vanno sempre bene. Altro è intimidire e minacciare una persona sotto casa sua. Ad Alberto e alla sua famiglia la nostra più totale solidarietà”.

Il centro-destra: “Vero e proprio squadrismo”

Anche da destra e dal centro, parole di vicinanza all’ex assessore: “Le reazioni dei centri sociali allo sgombero portato avanti da Ater sul Quinto Ponte di Viale Ignazio Silone sono a dir poco vergognose – le parole di Laura Corrotti, consigliera regionale di FdI e presidente della commissione urbanistica, politiche abitative e rifiuti -. È inaccettabile infatti l’atteggiamento di un gruppo di manifestanti che si è recato sotto l’abitazione di Alberto Voci minacciando e insultando lui e la sua famiglia. Si trattava di uno sgombero necessario per far proseguire i cantieri per la costruzione di nuovi alloggi popolari ma c’è ancora chi pensa di essere padrone del territorio e sentirsi libero di attaccare chi difende invece il quartiere. Tutta la mia solidarietà”. Si aggiunge Marco Di Stefano di Noi Moderati-Forza Italia: “A lui e la sua famiglia tutta la mia solidarietà. Quelli che si sono verificati sotto casa e nel portone dell’abitazione di Alberto Voci sono atti di vero e proprio squadrismo. Indignazione e ferma condanna verso chi usa metodi violenti e intimidatori per tutelare i loro abusivi privilegi”. Dal gruppo di Fratelli d’Italia del IX municipio, insieme al senatore Andrea De Priamo “totale solidarietà”. Per Simone Sordini, Massimiliano De Juliis, Gino Alleori e Laura Pasetti “Voci è una persona da sempre in prima fila sul territorio e sempre aperto al confronto. La riqualificazione non deve e non può essere ostacolata”.

 

 

CARO ROCCA, MA L’ATER DI ROMA DEVE MORIRE O RISORGERE?

DC_n.10_del_30.01.2024

CON TALE ATTO, GIUSTAMENTE IL COMMISSARIO DELL’ATER DI ROMA, HA VOLUTO METTERE UNA PIETRA TOMBALE SU UNA SITUAZIONE PERICOLOSA E NON PIU’ GESTIBILE!

INFATTI L’ARCH.ORAZIO CAMPO, PERSONA GENTILE E DISPONIBILE, SI E’ TROVATO IN UNA SITUAZIONE KAFKIANA, A DIR POCO!

UN COMMISSARIO NOMINATO IL 14 LUGLIO 2023, CHE TROVA UNA SIMILE SITUAZIONE DISASTROSA ,CERCA DI RIMETTERLA IN SESTO, MA NON SI PUO’!!!

UN’AZIENDA RIMASTA CON MENO DI 300 DIPENDENTI DAI 500 , PURTROPPO L’EX DIRETTORE INVECE DI INDIRE CONCORSI PREFERI FARE UN FAVORE A QUALCUNO, FACENDO UN ACCORDO CON UN COOPERATIVA DI SX CHE SI OCCUPAVA DI SANITA’ E CHE NON E’ IN GRADO DI LAVORARE COME SI DEVE.

IL NUOVO COMMISSARIO TROVATOSI SENZA PERSONALE, MA SOPRATTUTTO SENZA CLASSE DIRIGENTE HA CERCATO DI FARE DEI CONCORSI, MA LA REGIONE DOVE C’E’ UNA MASSA D’INCOMPETENTI GLIE LI HA BLOCCATI!!!

E VERIFICANDO CHE NON C’E’ STATO VERSO DI MIGLIORARE LA SITUAZIONE HA BLOCCATO ANCHE LA NOMINA DEL DIRETTORE, PERCHE’ SE E’ UNA QUESTIONE ECONOMICA, VISTO CHE IL CAPO AVVOCATURA STA SVOLGENDO LE FUNZIIONI DI DIRETTORE, SE L’OBIETIVO E’ IL RISPARMIO, GIUSTAMENTE HA ANNULLATO ANCHE TALE NOMINA!

LA VERITA’ DRAMMATICA E’ CHE L’ATER DI ROMA FA GOLA A MOLTI, PERCHE’ E’ STATO UN POZZO DI SAN PATRIZIO PER UNA CERTA SINISTRA E PER IL PD!!!

MA IL PRESIDENTE ROCCA QUANDO DECIDE DI OCCUPARSI DELL’ATER DI ROMA???

ANCHE PERCHE’ L’ASSESSORE ALLA CASA CHE HA NOMINATO, NON SI OCCUPA DELLA CASA ,PERCHE’ EVIDENTEMENTE E’ PIU’ INTERESATO ALLA DELEGA ALL’URBANISTICA E ALLE POLITICHE DEL MARE, MA SOPRATTUTTO A FROSINONE!!!!

ALLORA CARO PRESIDENTE ROCCA, CREDO SIA ORA CHE TU METTA LE MANI SULL’ATER DI ROMA, PER RIPRISTINARE LEGALITA’ E TRASPARENZA!!!!

E SOPRATTUTTO ANNULLARE TUTTE LE MODIFICHE DI MERDA  FATTE ALLA  LEGGE REGIONALE 27/06 FATTE E VOLUTE DA VALERIANI, ZINGARTETTI, PATANE’ E TROMBETTI, A TALE SCHIFO AGGIUNGERE L’ALTRA INDECENZA DELLE DELIBERE REGIONALI VOLUTE DALL’ALLORA VICE PRESIDENTE, DELIBERE CHE PRIVILEGGIANO I MESTIERANTI DELLE OCCUPAZIONI, MORTIFICANDO CHI E’ IN LISTA DI ATTESA, COME STA FACENDO ANCHE IL SINDACO DI ROMA CON LA COMPLICITA’ DELL’ASSESSORE E DEL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE, QUESTE SONO LE SCHIFEZZE FATTE DA COLORO CHE SI DICONO DI SX!!!

CARO PRESIDENTE, VOGLIAMO RIPULIRE ROMA DA TALE MARCIUME???

AI PRESUNTUOSI DI ULTIMA GENERAZIONE e imparate!!!

Alla cassa di un supermercato una signora anziana sceglie un sacchetto di plastica per metterci i suoi acquisti.

La cassiera la rimprovera di non adeguarsi all’ecologia e le dice: “ Purtroppo la sua generazione non comprende il movimento ecologista.

Noi giovani stiamo pagando per la vecchia generazione che ha sprecato tutte le risorse!

” La vecchietta si scusa con la cassiera e spiega: “Mi dispiace, non c’era nessun movimento ecologista al mio tempo.

” Mentre lei lascia la cassa, affranta, la cassiera aggiunge: ” Sono state le persone come voi che hanno rovinato tutte le risorse a nostre spese.

È vero, non si faceva assolutamente caso alla protezione dell’ambiente nel vostro tempo.”

Allora, un po’ arrabbiata, la vecchia signora fa osservare che all’epoca restituivano le bottiglie di vetro registrate al negozio.

Il negozio le rimandava in fabbrica per essere lavate, sterilizzate e utilizzate nuovamente: le bottiglie erano riciclate.

La carta e i sacchetti di carta si usavano più volte e quando erano ormai inutilizzabili si usavano per accendere il fuoco.

Non c’era il “residuo” e l’umido si dava da mangiare agli animali.

Ma non conoscevano il movimento ecologista.

E poi aggiunge: “Ai miei tempi salivamo le scale a piedi: non avevamo le scale mobili e c’erano solo pochi ascensori.

Non si usava l’auto ogni volta che bisognava muoversi di due strade: camminavamo fino al negozio all’angolo.

Ma, è vero, noi non conoscevamo il movimento ecologista.

Non si conoscevano i pannolini usa e getta: si lavavano i pannolini dei neonati.

Facevamo asciugare i vestiti fuori su una corda.

Avevamo una sveglia che caricavamo la sera.

In cucina, ci si attivava per preparare i pasti; non si disponeva degli aggeggi elettrici specializzati per cucinare senza sforzi e che però mangiano tutti i kwatt che Enel produce.

Quando si imballavano degli elementi fragili da inviare per posta, si usava come imbottitura della carta da giornale o dell’ovatta, in scatole già usate, non bolle di polistirolo o di plastica.

Non avevamo i tosa erba a benzina o i trattori: si usava l’olio di gomito per falciare il prato.

Lavoravamo fisicamente, non avevamo bisogno di andare in una palestra per correre sul tapis roulant che funzionano con l’elettricità.

Ma, è vero, noi non conoscevamo il movimento ecologista.

Bevevamo l’acqua alla fontana quando avevamo sete.

Non avevamo tazze o bottiglie di plastica da gettare.

Si riempivano le penne d’inchiostro invece di comprare una nuova penna ogni volta.

Rimpiazzavamo le lame di rasoio invece di gettare il rasoio intero dopo alcuni usi.

Ma, è vero, noi non conoscevamo il movimento ecologista.

Le persone prendevano il bus o il treno e i bambini si recavano a scuola in bicicletta o a piedi invece di usare la macchina di famiglia con la mamma come un servizio di taxi 24 h su 24.

I bambini tenevano lo stesso astuccio per diversi anni, i quaderni continuavano da un anno all’altro, le matite, le gomme , i temperamatite e gli altri accessori duravano fintanto che potevano, non un astuccio tutti gli anni e dei quaderni nuovi gettati a fine giugno, così come matite e gomme con uno slogan diverso ad ogni occasione.

Ma, è vero, noi non conoscevamo il movimento ecologista!

C’era solo una presa di corrente per stanza e non una serie multi presa per alimentare tutta la panoplia degli accessori elettrici indispensabili ai giovani di oggi.

Allora non farmi incazzare col tuo movimento ecologista !

Ci lamentiamo solo di non aver avuto abbastanza presto la pillola, per evitare di generare giovani idioti come voi, che si immaginano di aver inventato tutto, a cominciare dal lavoro.

Giovani che non sanno scrivere 10 righe senza fare 20 errori di ortografia, che non hanno mai aperto un libro oltre che dei fumetti, che non sanno chi abbia composto il bolero di Ravel…( che pensano sia un grande sarto), che non sanno dove passa il Danubio quando proponi loro la scelta tra Vienna e Atene, ecc. Ma che credono comunque di poter dare lezioni agli altri, dall’alto della loro ignoranza!

CHE DIO FULMINI CHI HA TIRATO TALE PEDARDO E CI MANDI UN SINDACO CON LE PALLE!!!

QUESTO MERAVIGLIOSO GOLDEN RETRIEVER NON C’E’ PIU’ AVEVA SOLO 6 ANNI ERA USCITO A FARE I BISOGNI CON IL SUO PADRONE E MENTRE RIENTRAVA IN CASA DAVANTI AL PORTONE UN DELINQUENTE IMBECILLE DAL PALAZZO DI 7 PIANI HA TIRATO UN PETARDO CHE GLI E’ ESPLOSO DAVANTI!

IL CANEI PER LA PAURA E’ SALTATO IN BRACCIO AL PADRONE, RENDETEVI CONTO UN CANE COSI GROSSO CHE SALTA IN BRACCIO AL PADRONE, CON IL RISCHIO DI FARLO CADERE.

IL PADRONE IMPAURITO ANCHE LUI CON IL CANE IN BRACCIO E’ CORSO ALL’ASCENSORE PER ANDARE A CASA.

IL CANE APPENA A CASA SI E’ MESSO SOTTO IL TAVOLO, DOPO UN PO IL PADRONE E’ ANDATO A VEDERLO E NON GLI RISPONDEVA E SUBITO LO HA PORTATO AL P.S.VETERINARIO, MA PURTROPPO NON C’E’ STATO NULLA DA FARE PERCHE’ ERA MORTO D’INFARTO!!!

POTETE IMMAGINARE IL DRAMMA E IL DOLORE DI QUESTO RAGAZZO E TUTTO CIO’ PER L’IGNORANZA E INCOMPETENZA DEL SINDACO DI ROMA CHE NON CONOSCE EVIDENTEMENTE ROMA E I ROMANI E CHE HA FATTO UNA DIRETTIVA DI MERDA, OLTRETUTTO NON CONTROLLANDO CHE VENISSE RISPETTATA!

PURTROPPO IL PEGGIO NON E’ MAI MORTO E TALE SINDACO C’E’ LO  CONFERMA APPIENO!!!!

L’ATER DI ROMA,COMPLETAMENTE ALLO SBANDIO SENZA PIU’ DIRIGENTI E FUNZIONARI INCOMPETENTI!!!

RIMANGO VERAMENTE INORRIDITA DI CIO’ CHEACCADE IN REGIONE E MI VIENE IL DUBBIO CHE LA REGIONE LAZIO SIA GOVERNATA DA COSTORO!!!

 

PERCHE’ ALTRIMENTI NON CAPISCO IL MOTIVO PER CUI L’ATER DI ROMA DOVE IL NUOVO PRESIDENTE SI E’ INSEDIATO IL 31 LUGLIO 2023 DA BEN 6 MESI STIA ANCORA IN QUESTE CONDIZIONI SENZA DIRIGENTI, CON FUNZIONARI FACENTI FUNZIONI INCAPACI E IN COMPETENTI E SOPRATTUTTO CON UN ORGANICO RIDOTTO AL MINIMO, DOVE LA GRAN PARTE SONO RIMASTI FEDELI SERVITORI DI UNA CERTA SX, DICO CERTA PERCHE’ LA SX VERA E’ MORTA CON BERLINGUER!!!

CARO PRESIDENTE ROCCA, CHE COSA HAI DECISO DI FARE DELLE ATER IN PARTICOLARE DI QUELLA DI ROMA CHE ORMAI E’ PRECIPITATA NELLA FOGNA!

CHE COSA ASPETTI AD AUTORIZZARE I CONCORSI?

MA SOPRATTUTTO CHE ASPETTI A NOMINARE IL DIRETTORE E IL C.D.A?

SE NON LO HAI CAPITO GLIE LO SPIEGO MEGLIO CHE SENSO HA AVUTO NOMINARE IL PRESIDENTE SE POI NON LO SI METTE IN CONDIZIONI DI LAVORARE COME SI DEVE?

QUALI SONO GLI IMPEDIMENTI PER FARE CIO’ CHE SERVE?

PERCHE’ LA REGIONE BLOCCA I CONCORSI URGENTI E NECESSARI?

OLTRETUTTO ANCHE LEI HA COLLABORATO  A SVUOTARE L’ATER FACENDO STARE NEL SUO GABINETTO 4 DIPENDENTI DELL’ATER DI ROMA, CAPISCO CHE CE LI HAI TROVATI, PERCHE’ FORSE QUALCUNO LI HA VOLUTI PREMIARE PER I SERVIZI RESI A UNA CERTA SX?

MA TU CARO PRESIDENTE SEI DI DX O SBAGLIO?

A ME SINCERAMENTE MI INTERESSA SOLO UNA COSA CHE L’ATER DI ROMA DIVENTI FINALMENTE UNA COSA SERIA, DOVE I FUNZIONARI E IMPIEGATI DEBBONO RISPONDERE ALLE REGOLE E ALLE LEGGI, SENZA PARTICOLARI FAVORITISMI E SOPRATTUTTO CI SIA TRASPARENZA E LEGALITA’ CHE PURTROPPO MANCA!

VORREI SAPERE QUALI SIANO I CRITERI  PER GLI SGOMBERI E CHI LI DECIDE!

VORREI SAPERE QUALI SONO I CRITERI DELLA VENDITA DEGLI ALLOGGI E CHI LI DECIDE!

VORREI SAPERE SOPRATTUTTO CHE COSA ASPETTA A RIPRISTINARE IL PRINCIPIO DELL’ART.3 DELLA COSTITUZIONE, IN TEMA DI VENDITA ALLOGGI, OVVERO ELIMINARE DEFINITIVAMENTE TUTTE LE MODIFICHE APPORTATE ALLA LEGGE 27 DEL 2006 FATTE IN QUESTI DISGRAZIATI 10 ANNI DI GOVERNO ZINGARETTI E SOPRATTUTTOL’ART.48 BIS PERCHE’ LE CASE POPOLARI NON SONO DI ELEVATO PREGIO!!!

ASPETTO UNA SUA RISPOSTA CARO PRESIDENTE ANCHE PERCHE’ UNO CHE HA GESTITO LA CROCE ROSSA ED E’ ANCHE UN AVVOCATO HA TUTTI GLI ELEMENTI PER RIPULIRE TALE FOGNA!!!

FACCIA STO MIRACOLO LA PREGO E SOPRATTUTTO ELIMINI TUTTE LE DELIBERE VERGOGNOSE FATTE DA SMERIGLIO, VALERIANI E ZINGARETTI, CHE DANNO CASA  AGLI OCCUPANTI ABUSIVI DI PROFESSIONE RISTRUTTURANDOGLI I PALAZZI OCCUPATI CON I SOLDI DEL PNRR, COME STA FACENDO IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI FREGANDOSENE DI CHI E’ IN LISTA DI ATTESA DA DECENNI!!!

VOGLIAMO LEGALITA’ E TRASPARENZA SUBITO!!!

 

L’ATER DI ROMA IN MANO AD ANALFABETI CULTURALI!!!

Stamattina sono riuscita a parlare con un collaboratore del  dell’ufficio recupero alloggi di Roma Capitale Dott. Ciro Attanasio, per chiedere se fosse stato emesso il provvedimento di cui  il dott. Follega mi ha detto di essere in attesa da Roma Capitale.

Mi è stato riferito che Roma Capitale non emette provvedimenti su immobili ATER per i quali non ha competenza, loro hanno competenza solo sugli alloggi comunali mentre Ater dipende dalla Regione.

Ha chiarito che una volta che ATER ha emesso il provvedimento di rilascio dell’immobile occupato abusivamente è ATER stessa che deve preoccuparsi di riprendere in consegna l’immobile coordinandosi con le autorità competenti per l’esecuzione del provvedimento

Ricordo che gli immobili di cui parliamo sono:

– Lungotevere Testaccio **************

– Lungotevere Testaccio ***************

PER CUI CARO FOLLEGA, VEDI DI DARTI UNA MOSSA E ATTIVA IMMEDIATAMENTE  LE PROCEDURE NECESSARIE

ALTRIMENTI RISCHI DI DIVENTARE CORRE DI TALI OCCUPAZIONI!!!

QUESTA ORDINANZA DIMOSTRA TUTTA L’INCOMPETENZA DEL SINDACO DI ROMA, PURTROPPO NON SOLO LUI, MA DI TUTTI!!!

QUESTA E’ LA DEMENZIALE ORDINANZA DEL SINDACO DI ROMA

Tematica: Roma – Ambiente – Inquinamento – Rischi – Sindaco

29 dicembre 2023

fontane_luminose.jpg

Vietato anche quest’anno l’utilizzo di petardi, botti e artifici pirotecnici in occasione dei festeggiamenti del Capodanno, ad eccezione degli spettacoli pirotecnici svolti da professionisti espressamente autorizzati. La misura vuole garantire la sicurezza urbana, l’incolumità fisica delle persone e degli animali, la tutela del patrimonio culturale e ambientale della città. ( MA NON MI SEMBRA CHE SIA ACCADUTO O SBAGLIO? )

Il divieto, disposto con Ordinanza del Sindaco n. 145 del 29 dicembre, sarà in vigore dalle ore 00.01 del 31 dicembre 2023 alle ore 24 del 6 gennaio 2024.

Resta consentito l’uso di fontane luminose, tubi lancia-coriandoli, bacche

 

 

 

tte scintillanti e di tutti i materiali espressamente consentiti dal D. Lgs. 29 luglio 2015 n.123.

L’inosservanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza sindacale comporta l’applicazione delle sanzioni pecuniarie da 25 a 500 euro e il sequestro dei materiali, ferme restando le sanzioni più gravi applicabili ai sensi della normativa vigente.

L’INCOMPETENZA DI TALE SINDACO E DI TUTTI I SUOI PREDECESSORI NON HA LIMITI!!!

EVIDENTEMENTE NON CONOSCONO ROMA E LE SUE PERIFERIE, LORO FREQUENTANO SOLO IL CENTRO DI ROMA!

PURTROPPO DOVE C’E’ PIU’ FAME E POVERTA’ C’E’ PIU’ DEGRADO E I POVERI E IGNORANTI A DICEMBRE  E NON SOLO ALLA NOTTE DI CAPODANNO SI SFOGANO BUTTANDO ADDIRITTURA DAL 4 PIANO DI CASA LE COSI DETTE BOMBE, MA I NOSTRI CARI SINDACI EVIDENTEMENTE NON LO SANNO CHE I BOTTI A ROMA INIZIANO GIA’ DAI PRIMI GIORNI DI DICEMBRE, CREANDO DANNI  ENORMI SIA AGLI UMANI CHE AGLI ANIMALI!!!

QUESTI INCOMPETENTI DI SINDACI TUTTI, NON SANNO CHE GLI ANIMALI PER I BOTTI POSSONO MORIRE D’INFARTO, PURTROPPO OGNI ANNO CONTIAMO COME QUEST’ANNO 5MILA ANIMALI MORTI!!!

PURTROPPO C’E’ ANCHE CHI SI E’ DOVUTO FARE 15 GIORNI DI OSPEDALE CON RELATIVO INTERVENTO A CAUSA DI BOTTI IMPROVVISI IL 30 DICEMBRE ALLE H.16.30-17.00 PERCHE’ MENTRE USCIVA DALL’AREA CANI HANNO SPARATO L’IRA DI DIO E IL SUO CANE PER LA PAURA E’ SCHIZZATO VIA, MA ERA AL GUINZAGLIO E LA PADRONA HA FATTO UN ENORME VOLO CON TUTTE LE CONSEGUENZE!!!

MA LA COSA CHE MI FA INCAZZARE E’ QUELL’ORDINANZA IN QUANTO AFFERMA CHE SONO PERICOLOSI INQUINANTI E CHE OGNI ANNO PROVOCANO INCIDENTI E MORTI TRA ANIMALI E UMANI  E SOPRATTUTTO MINORI, CHE AFFERMA CHE CI SONO NORME E LEGGI CHE LO VIETANO E LUI CHE FA?

SCRIVE UN’ORDINANZA DEMENZIALE DOVE SCRIVE : PER I MOTIVI EVIDENTI IN PREMESSA, DALLE H.00:01 DEL 31 DICEMBRE 2023   ALLE H.24 DEL 6 GENNAIO 2024 ECC.ECC.

POI AGGIUNGE CHE TALI INOSSERVANZE COMPORTINO LE SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNARIA DA EURO 25,00 A EURO 500,00 OLTRE AL SEGUESTRO AMMINISTRATIVO DEL MATERIALE ESPLODENTE ECC. ECC.( DEVO RIDERE?)

DI TALE ORDINANZA SE NE SONO FREGATI TUTTI, PER CUI VORREI SAPERE QUANTE MULTE E QUANTO MATERIALE HA SEQUESTRATO???

LASCIO A VOI OGNI COMMENTO, MA RENDETEVI CONTO DA CHI SIAMO GOVERNATI!!!!

PER CUI DA OGGI IN POI DOBBIAMO ATTREZZARCI AFFINCHE’ VENGA FATTA UNA LEGGE SERIA CHE IMPEDISCA TALE MASSACRO DI ANIMALI UMANI E AMBIENTE!!!!!

E SICURAMENTE INIZIEREMO A RACCOGLIERE FIRME PERCHE’ TALE DISASTRO FINISCA!!!

 

 

 

 

LE ATER NON RISPETTANO MAI L’ART.3 DELLA COSTITUZIONE, SAREBBE ORA CHE LO FACCIANO!!!!!

DOTT.Giancarlo Amato

Giancarlo Amato, 65 anni, è il nuovo Procuratore Capo della Procura della Repubblica del Tribunale di Velletri. VELLETRI – Il noto ed esperto magistrato Giancarlo Amato, 65 anni, è il nuovo Procuratore Capo della Procura della Repubblica del Tribunale di Velletri, il secondo nel Lazio dopo quello di Roma.

ED E’ L’UNICO CHE POTREBBE SALVARE QUESTA DONNA E I FIGLI DALLO SFRATTO ESECUTIVO CHE CI SARA’ IL 29 GENNAIO ALLE 9.30,

PURTROPPO ALL’ATER DI ROMA SONO UNA MASSA D’INCOMPETENTI , PERCHE’ IL DIRETTORE MI AVEVA GARANTITO CHE CHIEDEVA UNA PROROGA DI 90 GIORNI, SENZA SAPERE CHE LO SFRATTO ERA PER LUNEDI 29.MI CHIEDO, MA COME PUO’ ACCADERE UNA SIMILE COSA?

SE IL COMMISSARIATO DI ANZIO DA PIU’ DI 15 GIORNI HA INVIATOIL TUTTO PER LO SGOMBERO ALL’ATER DELLA PROVINCIA, MA NON SI PARLANO TRA LORO?

QUESTA E’ LA TRISTE STORIA DI QUESTA MADRE DISPERATA, CHWE TERA L’ALTRO NON HA OCCUPATO, MA E’ STATA TRUFFATA, VI RIPORTO LA SUA TRISTE STORIA CHE HA INVIATO A ME E AL DIRETTORE DELL’ATER PROVINCIA E COSI VI RENDERETE CONTO COSA E’ L’ATER!

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Buonasera signora Annamaria mi chiamo ******** e  le sto chiedendo disperatamente aiuto, come già scritto più volte dopo la morte di mio marito malato di cancro e cominciato il mio declino e dopo il covid  è ancora peggiorato. Ad oggi mi ritrovo una denuncia e uno sfratto esecutivo senza neanche avere una colpa vera e propria…cercavo una casa e mi hanno affittato questa dove attualmente mi trovo..probabilmente sono stata ingenua a non chiedere informazioni ma mi trovavo in una situazione disperata e con due minori a cui dover dare un tetto.

Oltrettutto ero già in graduatoria per l’assegnazione dell’alloggio comunale di Nettuno ma purtroppo la mia posizione in graduatoria non è salita ma è solo scesa e di tanto nonostante il peggioramento della mia situazione. Inoltre il problema fondamentale della crisi immobiliare causata dagli affitti estivi non permette gli affitti nel comune di nettuno e neanche quelli vicini,proprio per questo come faccio a trovare una casa con un affitto a lungo termine e lasciare questa in cui ora risiedo?

Inoltre ad aggravare la situazione è il mio reddito basso che non mi permette un affitto regolare.

Oltre alle problematiche economiche sto affrontando anche una situazione molto difficile di mio figlio Leonardo che all’etá di 10 anni ha iniziato ad avere problemi, per paura di rimanere in mezzo a una strada o in una casa famiglia e sta affrontando un percorso specifico per superare questi traumi.

Io vivo sempre con la paura di non riuscire a trovare niente di stabile nonostante chiedo continuamente aiuto a tutti, agenzie, privati, amici, amici di amici.. Io voglio pagare non occupare così come ho dimostrato pagando alcuni bollettini è possibile nessuno mi può aiutare con questo percorso di trovare un’alloggio?

O trovare un’altra alternativa o soluzione???Possibile che siamo sempre noi più deboli a dover perdere quasi la dignità, perché non posso avere anche io una possibilità di vita dignitosa per me e per la mia famiglia?

Vorrei avere anche io la possibilità di dire a mio figlio di stare tranquillo perché siamo a casa.

Confido nel vostro buon cuore almeno per avere ancora un po’ di tempo.

Le auguro una buona serata e cordiali saluti.

QUESTA E’ LA TRISTE STORIA DI UNA FAMIGLIA CHE AVREBBE TUTTO IL DIRITTO DI AVERE UNA CASA POPOLARE,MA FORSE SE ERA PARENTE DI UN NOTO GIORNALISTA O DI UN NOTO POLITICO ( DI SX O DEL M5S) NESSUNO L’AVREBBE CACCIATA COME INFATTI E’ AVVENUTO IN QUESTI CASI CON TANTO DI SENTENZA DI TRIBUNALE AL RILASCIO.