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POVERA ROMA IN MANO A COSTORO E POVERA TESTACCIO!!!

MI CHIEDO, MA UN POLITICO PRIMA DI SPARARE UN PROGETTO HA L’OBBLIGO DI SENTIRE I RESIDENTI E SOPRATTUTTO VERIFICARNE ANCHE PRIMA LA FATTIBILITA’!

QUESTO MODO DI FARE POLITICA DIMOSTRA SOLO UNA COSA O C’E’ UNGRANDE INTERESSE DIETRO TALE PROPOSTA O SONO DEI POLITICI INCAPACI, PERCHE’ NON SI SPARANO PROPOSTE IN QUESTO MODO ASSURDO E RIDICOLO, SOPRATTUTTO IN UN QUARTIERE STORICO COME TESTACCIO!!!

PURTROPPO OGGI LA POLITICA LA FANNO I PARENTI, SPECIALMENTE LE MOGLI QUANDO I MARITI VEDONO LE DIFFICOLTA’ !

MA CARO POPOLO DI TESTACCIO DI CHE TI LAMENTI?

LI AVETE VOTATI VOI ,IMPARATE AD APRIRE GLI OCCHI CHE DI FREGATURE FINO AD OGGI NE VETE PRESE TANTE DA COSTORO, VEDI IMMOBILI DI PREGIO!!!

Testaccio in rivolta contro la pista su ghiaccio delle feste di Natale: “Lasciateci la piazza”

Testaccio in rivolta contro la pista su ghiaccio delle feste di Natale: “Lasciateci la piazza”

E’ una follia, non dormiremo più” accusano i residenti che hanno lanciato anche una petizione.

La replica del municipio

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Una pista da ghiaccio a piazza Testaccio? Mentre il I Municipio studia la fattibilità del progetto di Ice Park A.s.d, per il periodo dal 25 novembre al 7 gennaio, i residenti dello storico rione si oppongono: non voglio trascorrere le feste natalizie nel caos che comporterebbe la realizzazione di una struttura circolare per pattinare tra le case e i locali commerciali, in uno dei quartieri più popolosi e popolari di Roma.(SE STAI ANCORA VERIFICANDO LA FATTIBILITA’ PERCHE’ LO DICI?)

«È una follia», «sarà aperta dalle 10 alle 24, quindi non dormiremo più», «i bambini dove giocheranno? E i parcheggi diventeranno un dramma» le istanze degli abitanti di Testaccio, che oggi protesteranno con una lettera in Municipio per chiedere di cambiare location.

Tutto ha inizio il 20 ottobre, quando il mini-parlamento approva una direttiva di giunta per valutare l’iniziativa che prevede il montaggio di una pista di 25×25 metri su 541.15 metri quadrati e altre strutture come tende e prefabbricati.(SCUSATE TANTO, MA LA GIUNTA APPROVA UNA SIMILE DIRETTIVA SENZA AVER PRIMA ASCOLTATO I CITTADINI? MA E’ FOLLIA PURA)

Le firme sull’atto sono di Claudia Santoloce, assessora alle Politiche Sociali, Giulia Silvia Ghia, assessora alla Cultura e della presidente del Municipio, Lorenza Bonaccorsi.

«Non abbiamo fondi interni per iniziative di Natale — spiegano Santoloce e Ghia —(E COME MAI? NON CI AVETE PENSATO IN TEMPO AL NATALE? MALE DOVEVATE ATTIVARVI TROVARE I FONDI E FARE UN NATALE ADATTO AL QUARTIERE E NO IL PRIMO CHE CAPITA CHE FORSE VI DA QUALCHE CONTRIBUTINO) quindi non potevamo dire ‘no’ a prescindere a un progetto innovativo, presente in altre città europee. Così abbiamo dato mandato agli uffici di valutare con gli organi competenti la compatibilità con le norme di tutela e con le esigenze dei residenti».(MA VI RENDETE CONTO DI CIO’ CHE DITE? LA TOPPA E’ PEGGIO DEL BUCO!!!)

Però su internet già c’è il sito con tutte le info (10 euro per pattinare un’ora) e addirittura la possibilità di prenotare una lezione a piazza Testaccio.(MA ALLORA E’ GIA’ TUTTO DECISO, NONE’ PIU’ UNA PROPOSTA, VISTI ANCHE I TEMPI)

«Ci attiveremo, è sbagliato», puntualizzano dal Municipio. I residenti sono infuriati e hanno lanciato anche una petizione per contrastare la pista da ghiaccio: non voglio perdere uno spazio sociale per fini commerciali. Con tutte le conseguenze sul parcheggio (già ora complicato) e sull’inquinamento acustico-ambientale.(MA I RESSIDENTI HANNO RAGIONE DA VENDERE)

«Nessuno ci ha chiesto un parere. Non hanno rispettato la gente che la sera torna a casa dal lavoro e, dopo aver schivato mille cantieri, vuole solo riposare.(MA CERTI POLITICI IL POPOLO LO USANO NON LO SENTONO) Invece — commenta Lorella, che abita sopra piazza Testaccio — per un mese e mezzo nessuno potrà dormire per il rumore dei macchinari per il ghiaccio e per la musica. Questo posto poi è un polmone di sfogo per i bambini che in quel periodo non andranno a scuola e quindi addio a partite di calcio e altri giochi».( MA ANCORA NON AVETE CAPITO CHE RAZZA DI POLITICI CI SONO OGGI? SI SENTONO I PADRONI PER CUI IL POPOLO NON CONTA!!!)

Aspetti che Santoloce e Ghia chiariscono: «Non abbiamo aperto un dibattito perché ancora dobbiamo capire se sarà fattibile a Testaccio.(MA SE CI STA GIA’ LA LOCANDINA SU INTERNET CON I PREZZI, A CHI VOLETE PRENDERE IN GIRO?) Il progetto prevede anche luminarie, spettacoli per bambini e la pista non va a coprire tutta la piazza. La musica? Daremo la possibilità di accenderla solo in alcune ore. Se non sarà possibile realizzare il progetto a piazza Testaccio, penseremo a un’altra location del centro storico dove non ci sono manifestazioni natalizie per bambini e adolescenti».(MA NON SIATE RIDICOLI RICONOSCETE DI AVER FATTO UNA CAZZATA E CHE VI E’ ANDATA MALE!!!)

MA L’ATER IGNORA LE LEGGI PURTROPPO, MI CHIEDO,MA STANNO LI SOLO PER PRENDERE LO STIPENDIO?????

MA L’ATER DI ROMA IGNORA LE LEGGI E SE GLIE LE FAI NOTARE C’E’ SEMPRE L’ARCHITETTO DI TURNO CHE TROVA UNA SCUSA PER NON METTERLI.

MA E’ ORA DI FINIRLA E LE SCUSE SONO SCUSE PUERILI PERCHE’ LO SPAZIO NECESSARIO SI RICAVA FACENDO UNA RIENTRANZA NEL MURO PER POSIZIONARCI IL CORRIMANO, E’ COSI’ DIFFICILE CARI ARCHITETTI DELL’ATER DI ROMA?

CON L’ING.MONGELLI TALI SCUSE NON POTEVATE INVENTARVELE E ORA NE APPROFITTATE PERCHE’ MARSILIO E’ SOLO IL FACENTE FUNZIONE?

OLTRETUTTO LI AVRESTE DOVUTI AVER GIA’ MESSI DA PER TUTTO DOPO L’ENTRTA IN VIGORE DELLA NORMA decreto ministeriale del 1989, E DI TEMPO CE NE AVETE AVUTO AIOSA!!!

 MA VA ANCHE DETTO CHE L’ASCENSORE DI QUELLA SCALA E’ ROTTO PER CUI RENDETEVI CONTO COME POSSA FARE UN INVALIDO AL 100% CHE DEVE  USCIRE PER SERI MOTIVI, NON LO PUO’ FARE, MA ALL’ATER SE NE FREGANO!!!

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QUANDO È OBBLIGATORIO IL CORRIMANO DELLE SCALE E COME DEVE ESSERE

Corrimano

corrimano hanno la funzione di facilitare l’attraversamento delle scale soprattutto a persone disabili, anziane, con problemi di equilibrio o ai più giovani che le percorrono più rapidamente.

L’obbligo del corrimano lungo le scale è stato imposto da un decreto ministeriale del 1989. Ciò significa che per i palazzi costruiti prima di quella data, occorre una delibera dell’assemblea condominiale per imporne la realizzazione.

È obbligatorio anche negli edifici pubblici, nelle rampe per disabili e in alcuni bagni.

Dov’è obbligatorio il corrimano

Il decreto del 1989 è stato approvato per il superamento delle barriere architettoniche, per abbattere le quali oggi sono previsti anche bonus e agevolazioni

Oltre in tutti i palazzi e negli edifici pubblici e di edilizia residenziale convenzionata, il corrimano è obbligatorio anche lungo le rampe per l’accesso dei disabili agli edifici. In questo caso, occorrono due corrimano, due su entrambi i lati, ad un’altezza non inferiore ai 90 centimetri.

La pendenza dello scivolo non deve superare l’8% o, in caso di adeguamento, il 12%. Il corrimano è obbligatorio nei servizi igienici riservati alle persone con diverse abilità.

È obbligatorio anche nelle strutture pubbliche, corsie degli ospedali e nelle Rsa per anziani.

Come deve essere il corrimano degli edifici

Sia le scale che i corrimano devono rispettare le norme di sicurezza. Intanto, devono essere di facile presa, in materiale resistente e non tagliente, devono prolungarsi di 30 centimetri oltre il primo e l’ultimo gradino. Inoltre, devono essere di una altezza compresa tra 90 cm e 1 metro. In caso di secondo corrimano, questo deve essere installato ad un’altezza di 75 cm

Come deve essere il corrimano di bagni

I corrimano sono obbligatori nei bagni per disabili. Se l’asse della tazza wc o bidet è distante più di 40 cm dalla parete, è necessario prevedere un corrimano o un maniglione a 40 cm dall’asse dell’apparecchio sanitario.

Nei servizi igienici dei locali aperti al pubblico è necessario prevedere e installare il corrimano in prossimità della tazza wc, posto ad altezza di 80 cm dal calpestio, e di diametro 3-4 cm. Se fissato a parete, deve essere posto a 5 cm dalla stessa.

POVERI MUNICIPI IN MANO A COSTORO!!!MA I DIRETTORI NON CONTROLLANO?

RITENGO CHE QUANDO UNO SVOLGE UN LAVORO LO DEBBA SVOLGERE AL MEGLIO E SOPRATTUTTO RISPETTANDO LE LEGGI E I REGOLAMENTI.

PURTROPPO IN ALCUNI MUNICIPI NON ACCADE SPECIALMENTE NEGLI UFFICI ANAGRAFICI! 

COME NEL 5 MUNICIPIO CHE VI E’ UNA RESPONSABILE ANAGRAFICA CHE NON SI TROVA MAI  E SOPRATTUTTO NON RISPONDE MAI  AL TELEFONO NE ALL’UFFICIO DI VIA PRENESTINA E NE NELL’ALTRO UFFICIO DI VIA TORRE ANNUNZIATA

Responsabile sede Via Torre Annunziata,1
Irene Arena
 06.69606423
irene.arena@comune.roma.it
Responsabile sede Via Prenestina,510
Irene Arena
 06.69607440
irene.arena@comune.roma.it

HO PROVATO UNA INFINITA’ DI VOLTE PER POTER AIUTARE UN CITTADINO PER LA RESIDENZA IN UN ALLOGGIO POPOLARE, SONO MESI CHE TENTO MA NON SITROVA DA NESSUNA PARTE. PERCHE’ OGNI VOLTA CHE SI TELEFONA A VIA PRENESTINA TI DICONO CHE STA A TORRE ANNUNZIATA TU TELEFONI A TORRE ANNUNZIATA E TI DICONO CHE STA IN VIA PRENESTINA , E’ SEMPRE COSI.

MA OLTRETUTTO QUESTA RESPONSABILE TEMO CHE NON RIESCA A COMPRENDERE LE COSE, MA SOPRATTUTTO NON CONOSCE IL MONDO DEGLI ALLOGGI POPOLARI, E NON LEGGE CON ATTENZIONE LA CIRCOLARE DEL MINISTERO DEGLI INTERNI CHE AFFERMA: A tal fine, come indicato nel citato art. 5 a proposito dei contratti relativi alle forniture di pubblici servizi, si ritiene che anche nell’ipotesi dell’iscrizione anagrafica sia necessario utilizzare lo strumento della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, di cui all’art. 47 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, corredato dalle informazioni necessarie ai fini di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese ovvero acquisire la documentazione idonea a dimostrare il titolo di occupazione.

In base all’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, mediante l’autocertificazione, possono provarsi:

  • a) data e il luogo di nascita;
  • b) residenza;
  • c) cittadinanza;
  • d) godimento dei diritti civili e politici;
  • e) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
  • f) stato di famiglia;
  • g) esistenza in vita;
  • h) nascita del figlio, decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente;
  • i) iscrizione in albi, in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
  • l) appartenenza a ordini professionali;
  • m) titolo di studio, esami sostenuti;
  • ·n) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;
  • ·o) situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
  • p) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto;
  • q) possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria;
  • r) stato di disoccupazione;
  • s) qualità di pensionato e categoria di pensione;
  • t) qualità di studente;
  • u) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
  • ·v) iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
  • z) tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
  • aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
  • bb) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
  • cc) qualità di vivenza a carico;
  • dd) tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile;
  • ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.

L’autocertificazione si redige in carta semplice, compilando i moduli scaricabili o quelli resi disponibili dagli Uffici Comunali oppure predisponendola liberamente, apponendo una firma.

LA RESPONSABILE SE NON ERA CONVINTA DEL CERTIFICATO ATER DOVE E’ SCRITTO CANONE PER CUI NON E’ OCCUPANTE!!! ALTRIMENTI CI SAREBBE STATO SCRITTO INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE BASTAVA CHIEDERE ALL’INTERESSATO UNA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA IN BASE ALLA LEGGE art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, E GLI FACEVA TRANQUILLAMENTE LA RESIDENZA.

MI DICONO CHE COSTEI E’ LAUREATA IN GIURISPRUDENZA, PURTROPPO IL TITOLO DI LAUREA E’ SOLO E SEMPLICEMNTE UN TITOLO, CHE PER ESERCITARLO A DOVERE DIPENDE TUTTO DAL SOGGETTO E IN QUESTO CASO IL SOGGETTO NON HA DIMOSTRATO DI AVER RECEPITO COSA SIA UNA LAUREA IN GIURISPRUDENZA.

PURTROPPO OGGI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DI PERSONAGGI SIMILI VE NE SONO MOLTI EVIDENTEMENTE RISPECCHIANO CIO’ CHE STATISTICAMENTE E’ STATO RILEVATO CHE SU 10 LAUREATI 6 NON CAPISCONO CIO’ CHE LEGGONO E QUI NE ABBIAMO AVUTO LA DIMOSTRAZIONE!!!

A CHE SERVE LA POLITICA? PERO’ A VOLTE QUALCOSA ACCADE

PURTROPPO DEBBO CONSTATARE CHE OGGI LA POLITICA SERVE A BEN POCO, UNA VOLTA MOLTI ANNI FA LA POLITICA SERVIVA A RISOLVERE I PROBLEMI DELLA GENTE, OGGI PURTROPPO NON VEDO PIU’ TALE IMPEGNO DA PARTE DEI POLITICI, PERCHE’ PENSANO TROPPO E SOLO A SE STESSI!!!

IL NUOVO ASSESSORE CIANCIARELLI, NON VUOLE ESSERE DISTURBATO MAI CON LUI SI PARLA SOLO ATTRAVERSO LA SUA SEGRETERIA QUANDO RISPONDE E SOLO PER APPUNTAMENTO.

PURTROPPO TALE ASSESSORE FINO ALLA SUA NOMINA DI ASSESSORE COME CONSIGLIERE SI E’  “OCCUPATO” DI CULTURA, SPORT E TURISMO, PER CUI DEI PROBLEMI DRAMMATICI DELLA CASA NON SA NULLA E HO L’IMPRESSIONE CHE SE NE OCCUPI POCO, MA NON SOLO LUI PURTROPPO!!!

E SE TU LO CHIAMI AL CELLULARE S’INCAZZA PERCHE’ NON VUOLE ESSERE DISTURBATO NEANCHE SE LA TUA TELEFONATA E’ PER UNA EMERGENZA GRAVE CHE RIGUARDA UNA POVERA VEDOVA TRUFFATA DA UN MASCALZONE DI ANZIO CHE LE HA AFFITTATO UNA CASA FACENDOGLI CREDERE CHE ERA UN ALLOGGIO PRIVATO FREGANDOGLI I SOLDI ANTICIPO E CANONE,PURTROPPO LA SIGNORA E’ STATA DENUNCIATA COME OCCUPAZIONE ABUSIVA E VERRA’ SFRATTATA IL 7 NOVEMBRE!

MA ALL’ASSESSORE CIANCIARELLI CHE UNA VEDOVA CON 4 FIGLI VIENE BUTTATA PER STRADA , LA COSA NON LO RIGUARDA E COSTUI SAREBBE UN POLITICO???

QUELLA DELL’ASSESSORATO ALLA CASA DELLA REGIONE E’ UNA STORIA ANTICA, L’UNICO CHE FECE VERAMENTE QUALCOSA PER LA CASA FU L’ASSESSORE LIONELLO COSENTINO E SOLO GRAZIE A LUI RISOLVEMMO IL SERIO PROBLEMA DEGLI ALLOGGI AUTOFINANZIATI, MA DOPO DI LUI IL NULLA!!!

GIRANO LE VOCI CHE CI SIA UN ASSESSORE OMBRA CHE DA DECENNI GESTISCE LE CASE POPOLARI A SUO USO E CONSUMO!!!

MA NON BASTA ANCHE IL NUOVO DIRETTORE ATER PROVINCIA NON GLI INTERESSA IL PROBLEMA E HA DETTO CHE LA SIG.RA SI DEVE RIVOLGERE AI SERVIZI SOCIALI!!!

Pasquale Cicciarelli

Nato a Pontecorvo (FR) il 25.09.1978, commercialista. È stato consigliere regionale della scorsa legislatura, durante la quale ha ricoperto gli incarichi di Presidente della commissione cultura sport e turismo e della commissione di vigilanza sul pluralismo dell’informazione.

L’avvocato di Marino Remo Pisani è stato nominato dal Commissario straordinario Tony Bruognolo nuovo Direttore generale dell’Ater Provincia di Roma, succedendo a Luigi Bussi.

L’AVVOCATO PISANI DELLA LEGA, PURTROPPO NON COMPREMDE I DRAMMI UMANI E DI FRONTE A UNA SIMILE TRAGEDIA DI UNA VEDOVA SI LIMITA A RISPONDERMI CHE LA SIG.RA SI DEVE RIVOLGERE AI SERVIZI SOCIALI, NONOSTANTE LA NOTA DEL SUO AVVOCATO

ORA MI CHIEDO: MA L’ATER A CHE SERVE?

A DARE LAUTI STIPENDI AI DIRIGENTI E COMMISSARI?

ANCHE PERCHE’ HO LETTO SU TUTTI I GIORNALI CHE IL COMISSARIO DELL’ATER DELLA PROVINCIA SI SIA DIMESSO E INFATTI LE CRONACHE RIPORTANO CHE IL COMMISSARIO PRIMA DI DIIMETTERSI ABBIA NOMINATO IL DIRETTORE, E SINCERAMENTE UNO CHE SI DIMETTE CHE SI PREOCUPA DI NOMINARE IL DIRETTORE MI SEMBRA UN PO STRANO O SBAGLIO?

INOLTRE MI DICONO CHE IL COMMISSARIO DIMESSO CONTINUA A PERCEPIRE LO STIPENDIO MA SE UNO SI DIMETTE DEVE ANCORA PRENDERE LO STIPENDIO?

MA LA COSA PIU’ GRAVE E’ CHE ALL’UFFICIO DI GABINETTO  DI ROCCA CI STIA A LAVORARE LA PACE E IL SUO ENTURAGE CHE NULLA HANNO A CHE VEDERE CON LA DESTRA, MA NON E’ QUESTO IL PROBLEMA, MA LA FUNZIONE CHE LA PACE HA AVUTO ALL’ATER DI ROMA E CHE ORA CONTINUA TRANQUILLAMENTE A GESTIRE L’ATER DIRETTAMENTE DALLA REGIONE TANTO ALL’ATER DI ROMA CI SONO FUNZIONARI UMILI E UBBIDIENTI!

MA LA VERGOGNA E’ CHE SI BUTTA PER STRADA UNA VEDOVA CON 4 FIGLI, MENTRE SI FANNO CONTRATTI DI AFFITTO REGOLARE A CHI NON NE AVEVA DIRITTO E LA SIG.RA PACE LO SA BENE, ALLORA SI POTREBBE FARE LA STESSA COSA PER QUESTA POVERETTA .

IO SONO PER LA LEGALITA’ E TRASPARENZA,MA SONO ANCHE FORTEMENTE CONTRARIA A TRATTAMENTI DI FAVORE AGLI AMICI DEGLI AMICI E L’INDIFFERENZA ASSOLUTA NEI CONFRONTI DI CHI NON HA SANTI IN PARADISO.

LE CASE POPOLARI VANNO DATE A CHI HA BISOGNO NO AI RACCOMANDATI E NEANCHE VENDUTE ALL’ASTA!!!

QUESTA INDECENTE POLITICA DELLE CASE POPOLARI CREATA DA ZINGARETTI E VALERIANI DEVE ESSERE RIBALTATA, MA NON VEDO LUCE IN TALE PROPOSITO!

MIRACOLO SONO RIUSCITA A PARLARE CON IL DIRETTORE PISANI E CON GRANDE SORPRESA HO TROVATO UNA PERSONA GENTILE E DISPONIBILE A DIFFERENZA DELL’ASSESSORE,  SI E’ PRESO L’IMPEGNO DOMANI DI VERIFICARE IL TUTTO E DI FAR SI CHE TALE SFRATTO AVVENGA IN TEMPI MENO URGENTI, PER DARE MODO A QUESTA MADRE DI POTER RESPIRARE E TROVARE SOLUZIONE ALTERNATIVA CHE DIO CI AIUTI E LI ILLUMINI A TROVARE LA MIGLIORE SOLUZIONE!!!

QUESTA MI MANCAVA, MAI ACCADUTO PRIMA!!!!!

edmonda.rolli@aterroma.it

Causa: Questo è il sistema di posta dell’host smtp-16.iol.local, mi spiace doverti informare che non è stato possibile recapitare il tuo messaggio a edmonda.rolli@aterroma.it. Il messaggio è allegato di seguito. Il sistema di posta remota diceva: 550 5.1.1 <edmonda.rolli@aterroma.it>: Indirizzo del destinatario rifiutato: terrama.it

IL FACENTE FUNZIONE DIRETTORE NON RICEVE POSTA PERCHE’ IL SISTEMA ATER RIFIUTA L’INDIRIZZO E.MAIL DELLA ROLLI.

DATO CHE NONE’ LA PRIMA VOLTA LO AVEVO FATTO PRESENTE ALLA ROLLI E ALLA SUA SEGRETERIA, MA EVIDENTEMENTE NON SONO RIUSCITI A RISOLVERE IL PROBLEMA.

OGGI HO INTERPELLATO UN MIO CARISSIMO AMICO INGEGNERE ELETTRONICO, PERCHE’ MI ERA VENUTO IL DUBBIO CHE RIFIUTASSE LA MIA E.MAIL, MA LUI MI HA ASSICURATO CHE NON SONO IO, MA  CHE E’ SCRITTO MALE L’INDIRIZZO  E.MAIL LORO, QUINDI HO PROVATO CON L’ALTRO INDIRIZZO E.MAIL edy.rolli@aterroma.it MA ANCHE QUESTO HA DATO STESSA RISPOSTA:

Questa è una notifica sullo stato di spedizione generata automaticamente.

La consegna ai seguenti destinatari non è riuscita in modo permanente:

 *edy.rolli@aterroma.it

Causa: Questo è il sistema di posta sull’host smtp-16.iol.local, mi spiace doverti informare che non è stato possibile recapitare il tuo messaggio a edy.rolli@aterroma.it. Il messaggio è allegato di seguito. Il sistema di posta remota diceva: 550 5.1.1 <edy.rolli@aterroma.it>: Indirizzo del destinatario rifiutato: terrama.it

MA L’ATER DI ROMA HA GIA’ DI FATTO MANDATO IN PENSIONE LA ROLLI ?

PERCHE’ IO SO CHE CI DEVE ANDARE A GIUGNO E CHE ORA HA L’INCARICO DI VICE DIRETTORE,TEMO CHE QUALCUNO ALL’ATER GLI ABBIA FATTO UN BRUTTO SCHERZO, MA DI CHE CI MERAVIGLIAMO ?

ALL’ATER ACCADE DI TUTTO E ORA VISTO CHE GOVERNA LA DESTRA I SOLITI NOTI SINISTROIDI (perché la sinistra è un’altra cosa )  SI SARANNO ATTIVATI PER RENDERE LA VITA ANCOR PIU’ DIFFICILE A CHI DEVE GOVERNARE OGGI.

OPPURE E’ SEMPLICEMENTE UNA CATTIVERIA FATTA ALLA ROLLI, PERCHE’ NON E’ DI SINISTRA?

 

ALL’UFFICIO ANAGRAFICO DEL 5 MUNICIPIO SOLO INCOMPETENTI E IGNORANTI!!!

NON E’ BASTATA NEMMENO LA DIRETTIVA DEL SINDACO DI FARE LE RESIDENZE ANCHE AGLI OCCUPANTI ABUSIVI, PERCHE’ AL 5 MUNICIPIO SE SEI ASSEGNATARIO DELL’ALLOGGIO A LORO NON GLIE NE FREGA NULLA E LA RESIDENZA NON TE LA FANNO VIOLANDO COSI IL REGOLAMENTO NAZIONALE DELLE RESIDENZE E LA LEGGE REGIONALE N.12 DEL 1999.

QUESTI INCAPACI E INCOMPETENTI CHE NON CAPISCONO NEANCHE LA DIFFERENZA  TRA INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE O CANONE ,COSTORO NON SANNO NEANCHE QUESTO PERCHE’ AL TELEFONO UNA INCOMPETENTE QUANDO HO ASSERITO MA HA LABOLLETTA DELL’ATER CON SCRITTO CANONE LA SUA RISPOSTA E’ STATA: “MA ANCHE GLI OCCUPANTI HANNO LA BOLLETTA PER IL CANONE,MI SONO CADUTE LE BRACCIA E QUI VI VORREBBE SGARBI CAPRA, CAPRA,CAPRA!!!

NON E’ POSSIBILE QUESTO COMUNE DI ROMA E’ UNA INDECENZA!!!!!

HANNO LA FACCIA COME IL ………….

FrancescobBilotta12 Ottobre 2023 alle 13.21

Buongiorno, a tutti personalmente non tengo a mettermi delle medaglie molte volte effettuo delle segnalazioni nella casa del cittadino da cui sono iscritto da molto tempo e non pubblico mai nessuno intervento perché ripeto non tengo alle medaglie, il mio operato è semplicemente il mio senso civico che mi porta ad agire in silenzio …… vedi segnalazione allegata con relativa comunicazion da parte di “AMA”.

05619778
Tipologia
AMA LineaVerde
Area tematica
GESTIONE RIFIUTI E PULIZIA URBANA
Argomento o servizio
LINEA VERDE – SEGNALAZIONE RIFIUTI E PULIZIA
Ulteriore specifica
CESTONE O CESTINO PIENO
Struttura di riferimento
AMA
Data creazione
09/08/2023
Data Chiusura
12/08/2023
Origine del Caso
CDC
Oggetto
testa verde getta carte pieno
Descrizione
buongiorno, per quanto in oggetto il cestino è completamente pieno, oltre ai vari problemi organizzativi diciamo che come cittadini mettiamo molto del nostro viene utilizzato per gli escrementi dei cani per gettare la spazzatura quando i cassonetti sono visibili e distanti meno di 50 metri credo che se viene tolto ne usufruisce l’ igiene e i decoro ( ubicato davanti alla farmacia).
Luogo della segnalazione
Via/Piazza Civico
VIA PIPPO TAMBURRI, 2/A
Municipio
7

 E IO RISPONDO

CARO BILOTTA, SEI VERAMENTE PENOSO, MENTRE TU E IL DOTT.MASCIOTTA MANDATE E.MAIL E ALL’AMA GLIE NE ARRIVANO CENTINAIA CHE POI L’AMA DEVE DESTINARLE CON CALMA E PAZIENZA AI VARI ADDETTI.

LA SOTTOSCRITTA NON SCRIVE VA DI PERSONA E HO PARLATO CON IL NUOVO RESPONSABILE DEL SERVIZIO AMA DI VIA MARCIO RUTILIO E GLI HO FATTO PRESENTE LA QUESTIONE,LUI MI HA DETTO CHE NON NE SAPEVANO NULLA E CHE NON GLI ERA ARRIVATA NESSUNA SEGNALAZIONE E QUANDO GLI HO MOSTRATO LA FOTO MI HA DETTO SIGNORA TRANQUILLA DOMANI LA TOLGO E COSI E’ STATO IL GIORNO DOPO CHE ERA IL 9 AGOSTO NON C’ERA PIU’!

PER CUI OLTRETUTTO LA TUA NOTIFICA E’ SUCCESSIVA AL MIO INTERVENTO CHE E’ STATO FATTO L’8 AGOSTO ERA UN MARTEDI E IL MERCOLEDI E’ STATO TOLTO.

PER CUI SE TU LA SEGNALAZIONE L’HAI FATTO IL 9 IL BIDONE GIA’ ERA STATO TOLTO SIETE SEMPLICEMENTE PENOSI TU E IL DOTT.MASCIOTTA!!!

CARI SALUTI!!!

AL COMUNE DI ROMA L’UNICO CHE SI PREOCCUPA DEI PROBLEMI CASA IN MODO SERIO E’ L’ON.LE SANTORI !

RQ20230010425-Interrogazione – Modulistica per _Comunicazione ampliamento nucleo familiare_ non aggiornata alla normativa vigente

E SI PERCHE’ I TANTI CHIACCHIERONI DEL PD SE NE FREGANO ALTAMENTE E L’UNICO CHE SI E’ RESO CONTO CHE LA MODULISTICA SUL SITO DEL COMUNE E’ VECCHIA E’ STATO L’ON.SANTORI, PERCHE’ EVIDENTEMENTE E’ L’UNICO CHE SI OCCUPA SERIAMENTE DI TALI PROBLEMI!

LO CONOSCO DA ANNI E’ STATO ANCHE CONSIGLIERE DELLA REGIONE LAZIO E A PARTE LA SUA PROVENIENZA POLITICA E’ SEMPRE STATO UNA PERSONA ATTENTA E DISPONIBILE A RISOLVERE I PROBLEMI RELATIVI ALLA CASA!

INFATTI QUELLO CHE CONTA VERAMENTE E’ LA PERSONA E NO L’ETICHETTA CHE SI METTONO!!!

E POSSO DIRE CHE L’ON.LE FABRIZIO SANTORI SI E’ DIMOSTRATO SEMPRE DISPONIBILE SU TALE PROBLEMA !

GUALTIERI E ALFONSI GIU’ LE MANI DAI PINI DI ROMA NO ALL’ABBATTIMENTO SI ALLA CU7RA VEGOGNATEVI!!!

Così la cocciniglia e la burocrazia stanno uccidendo i pini nelle nostre città

Il nostro amato produttore di pinoli, disseccato e risucchiato da migliaia di fameliche cocciniglie e soffocato dall’abbraccio mortale del fungo “nero”, tenta una ultima disperata resistenza cercando, con le sue ultime risorse di far crescere nuovi giovani aghi sulle sue cime

tempo di lettura: 8 min

cocciniglia marrone e burocrazia uccidono pini 
 

I Pini italiani stanno piangendo. Lacrime di melata, simili a resina, scendono dai loro ombrelli ombrosi, si appiccicano al terreno e colorano a pois l’asfalto con cui abbiamo assediato le loro radici.

I Pini in Italia stanno morendo. Stanno morendo in Campania, dove tutto è iniziato nel 2018, in tutto il basso Lazio e nella Capitale, nelle Tenute Presidenziali di Castelporziano e San Rossore in Toscana ma anche sui tanti lungomare della Campania, nella pineta di Ostia o all’Eur, il quartiere nato per l’esposizione universale di Roma che ha di recente ospitato gli ignari leader del G20 tra i suoi maestosi viali di Pini e lungo la Cristoforo Colombo che la unisce al mare.

Il caro e familiare Pino Domestico, accogliente anche nel nome, sta velocemente morendo, disseccato, anzi risucchiato da un parassita invisibile da terra. La cocciniglia marrone, un invasore arrivato dal Nord America, e che qui non ha trovato nessuno tra le decine di predatori che ne contengono numero e danni al di là dell’oceano.

Gli inverni tiepidi  di questi ultimi anni poi, hanno ulteriormente favorito la diffusione di questa terribile coppia. Coppia vi chiederete? Si, perchè la cocciniglia che succhia la linfa vitale del Pino fino a seccarlo, è aiutata da un perfido Fungo. Cresce con nere fumaggini intorno agli aghi e rami infestati dalle coccinelle che producono  le “lacrime di zucchero”, la melata di cui il fungo si nutre. I verdi aghi di pino sono velocemente ricoperti da una patina nera come la pece, è il fungo, che cosi finisce di soffocare il nostro Pinus Pinea impedendo la fotosintesi e la respirazione degli aghi di Pino.

I pinoli hanno accompagnato lo sviluppo della civiltà in Italia e nel bacino del mediterraneo dai primi villaggi neolitici agli etruschi e romani. Li piantavano per raccoglierne i preziosi semi e goderne l’ombra d’estate. L’industria e la produzione dei pinoli Italiani della costa Tirrenica sta per sparire ed è a forte rischio anche quella ligure e della Calabria.

Simbolo del paesaggio di Roma e di tante città e località costiere in tutta la penisola,  è vittima di un letale complotto: parassiti e burocrazia lo stanno annientando.

Non a tutti piacciono i Pini nelle nostre città, alberi assai longevi possono arrivare tranquillamente ad un secolo e più, altezze superiori ai 18 mt con esemplari anche di 25/30 e purtroppo, quando piantati male e soprattutto mal tenuti, senza la giusta cura e manutenzione di esperti giardinieri e agronomi, sono troppo spesso accusati di essere ostacolo alla circolazione con le loro radici superficiali.

Ma se voi foste un Pino e vi soffocassero di asfalto fino intorno al tronco, dove pensate che cercherebbero la preziosa acqua le vostre  radici? Sarebbero attratte dalla condensa che si forma sotto l’asfalto e inevitabilmente resterebbero in superfice.

Il nostro amato produttore di pinoli, disseccato e risucchiato da migliaia di fameliche cocciniglie e soffocato dall’abbraccio mortale del fungo “nero”, tenta una ultima disperata resistenza cercando, con le sue ultime risorse di far crescere nuovi giovani aghi sulle sue cime…. chi passeggiando scopre questa nuova chioma vitale pensa che stia bene, invece,  è il segno che la fine è vicina.

Ci può volere un periodo dai 6 mesi ai due anni ma l’esito è la morte dell’albero, la caduta progressiva degli aghi di pino ad iniziare dai rami più bassi man mano che le nuove generazioni di invasori colonizzano anche le cime dei rami.

Ma, anche in questo caso il peggior nemico sembra essere stata finora la burocrazia. Comitati di cittadini, scienziati e università, comuni, regioni ed anche il ministero dell’agricoltura invece di mobilitarsi e affrontare il nemico quando era ancora “fresco di sbarco”, invece di fermarlo sulle spiagge e pinete dove era sbarcato, hanno tergiversato, analizzato, rinviato, commentato e infine decretato.

La buona notizia è che la cura esiste, sia in forma biologica che con trattamenti chimici endoterapici ( una serie di innocue punturone da fare ai tronchi malati) e che i risultati sono ottimi dal 70 al 90% dei casi di successo. La cattiva è che bisogna intervenire il prima possibile e molte amministrazioni locali ancora non hanno neppure stanziato i fondi per procedere ad interventi massicci ( curare pochi alberi alla volta è inutile perchè si reinfesteranno) presto.

Oltre due anni per arrivare ad avere delle linee guida per intervenire, due anni in cui i parassiti hanno reso spettrali le pinete costiere della Campania e  Basso Lazio. Si stima che tra Campania e Lazio siano già quasi 500.000 gli alberi infettati. Nella sola Roma i Pini sono oltre 150.000 e nel Lazio quasi un milione.

È ancora possibile fermarla, bloccare questa strage che rischia anche di far scomparire, uno dei prodotti italiani più famosi nel mondo, il vero Pesto Genovese DOP che prevede proprio, nel suo disciplinare,  i pinoli italiani come ingrediente principale insieme al basilico .

Non parliamo poi delle enormi quantità di carbonio racchiuse nei tronchi giganti di questi alberi che rilasceranno milioni di tonnellate di CO2 nell’atmosfera, oltre a rappresentare un enorme pericolo di incendio nella prossima estate.

OVVERO CHI CI PROTEGGERA’DALL’INQUINAMENTO SE ABBATTERANNO TUTTI I PINI?

Possiamo salvare i Pini solo battendo la burocrazia e unendo tutte le soluzioni oggi a disposizione.  I “punturoni”, trattamenti endoterapici,  insieme a trattamenti preventivi con coccinelle ed altri predatori naturali.

Impariamo a far respirare di nuovo le radici dei Pini, usiamo le buone pratiche che prevedono  di liberarli dall’asfalto che li soffoca  per almeno 3 mt dal tronco e non tagliamoli o potiamoli se non come ultima istanza.

Il Pinus Pinea, non sopporta capitozzature o potature che inevitabilmente lo rendono fragile e soggetto a malattie. Basti pensare che i comuni hanno stanziato spesso decine di milioni di euro per le potature ma ancora pochissimi fondi per la cura delle decine di migliaia di pini presenti nei loro territori. Sembra quasi che per qualcuno questo parassita dei Pini sia l’occasione per eliminarli dalle nostre città senza assumersene le responsabilità.

Dobbiamo difendere i nostri pini è difendere la storia dell’Italia, del nostro paesaggio e la nostra cultura e io pesto alla genovese che senza pinoli non ci sarà più !!!

Come curare i pini dalla cocciniglia?

Mediante l’utilizzo di specifiche attrezzature, si inietta direttamente all’interno dei vasi linfatici dell’albero una miscela composta da un’insetticida, con specifico Principio Attivo anticoccidico, ed un formulato veicolante studiato appositamente per facilitarne ed ottimizzarne la distribuzione in tutta la chioma.

Come salvare i pini?

Possiamo salvare i Pini solo battendo la burocrazia e unendo tutte le soluzioni oggi a disposizione. I “punturoni”, trattamenti endoterapici, insieme a trattamenti preventivi con coccinelle ed altri predatori naturali.

GIU LE MANI DAI PINI CARO SINDACO E CARA ASSESSORE STATE SOLO DIMOSTRANDO LA VOSTRA INCAPACITA’ E MENEFREGHISMO AVETE SOLO PENSATO A RADDOPPIARVI GLI STIPENDI VERGOGNATEVI STATE DISTRUGGENDO UNA CITTA’ STORICA!!!

COMPLIMENTI AL DIRETTORE DELL’ATER DI RIETI!!!

COME ASSOCIAZIONE HO DOVUTO SEGUIRE UN CASO ASSURDO ALL’ATER DI RIETI IN MERITO AD UN AMPLIAMENTO DEL NUCLEO FAMIGLIARE, DOVE UN IMPIEGATA FORSE NON A CONOSCENZA DELLE ULTIME MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE  E CON LA CATTIVA INTERPRETAZIONE DELL’ART.5 DELLA LEGGE LUPI CHE ALCUNI FUNZIONARI FANNO, PERCHE’ PURTROPPO L’ANALFABETISMO CULTURALE ORMAI IMPERA.

SI ERA CREATA UNA SITUAZIONE MOLTO DIFFICILE PER QUESTO CITTADINO, MA CHE GRAZIE ALLA DISPONIBILITA’ DEL DIRETTORE  CHE SI E’ DIMOSTRTO MOLTO SENSIBILE E HA ACCETTATO IL CONFRONTO COSTRUTTIVO, ABBIAMO RISOLTO IN TEMPI BREVI IL PROBLEMA CHE SI ERA CREATO !

SE NEGLI UFFICI ATER DI ROMA SI COMPORTASSERO TUTTI COME IL DOTT. BECCARINI, LA VITA SAREBBE MIGLIORE PER TUTTI, MA FORSE QUELLI DELLE PROVINCIE STANDO PIU’ A CONTATTO CON I CITTADINI HANNO UNA APERTURA MENTALE MIGLIORE E PIU’ UMANA 

COMPLIMENTI DIRETTORE STEFANO BECCARINI!!!

E COMPLIMENTI ANCHE ALL’IMPIEGATA DEL SERVIZIO ANAGRAFICO DEL COMUNE DI RIETI CHE NON HA DATO RETTA ,GIUSTAMENTE, ALLE ASSURDE NOTE DELL’IMPIEGATA DELL’ATER DI RIETI E GLI HA FATTO LA RESIDENZA ANAGRAFICA!!!