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L’ATER DI ROMA STA CAMBIANDO FACCIA, PIU’ ONESTA’ E SOLIDARIETA’!!!

Dopo 25 anni finalmente grazie a questa meravigliosa guerriera Anna Maria Addante ho raggiunto un altro obiettivo fondamentale per la mia vita!!

Ma la fortuna mia più grande è stata conoscere questa donna!!!

GARBATELLA!!!

OGGI PER ME E’STATA UNA GIORNATA FELICE PERCHE’ FINALMENTE QUESTO RAGAZZO HA AVUTO IL CONTRATTO DI AFFITTO DELLA CASA CHE CI ABITAVA DA 25 ANNI, UNA STORIA LUNGA DIFFICILE E COMPLICATA, MA OGGI SI E’ FINALMENTE RISOLTA PERCHE’ FINALMENTE ALL’ATER DI ROMA CI STA UN COMMISSARIO E UN DIRETTORE CHE SONO DUE VERI UMANI!!!

IL COMMISSARIO HA ANCHE UN GRAN BEL CANE, CHE DIMOSTRA DI ESSERE UN VERO UMANO!

IL DIRETTORE NON SO SE HA UN CANE, MA FINO AD OGGI HA DIMOSTRATO DI ESSERE UN ANGELO, UNA PERSONA VERAMENTE UMANA!!!

E DEVO DARE ANCHE MERITO AL DOTT. FOLLEGA CHE SI E’ MOLTO ADOPERATO PER RISOLVERE TALE DRAMMATICO PROBLEMA E ANCHE LUI HA UN CANE!!!

E UN GRAZIE ALLA SIG.RA ALBANESE CHE OGGI GLI HA FATTO FIRMARE QUESTO BENEDETTO CONTRATTO ACCELERANDO I TEMPI E UN GRAZIE ANCHE A PROSPERI CHE HA DATO LA SPINTA FINALE!!!

DEVO DIRE CHE IN IN TUTTI QUESTI ANNI NE HO VISTI DI DIRETTORI E COMMISSARI, MA DEBBO RICONOSCERE CHE QUESTI DUE SARANNO DI DESTRA, MA SONO VERAMENTE SPECIALI, COSA CHE NON SONO STATI QUELLI DI SX !

E QUESTA E’ L’ENNESIMA DIMOSTRAZIONE CHE CIO’ CHE CONTA SONO LE PERSONE E NON LE ETICHETTE!!!

GRAZIE ANCORA E CHE DIO CI BENEDICA E CI PROTEGGA A TUTTI SOPRATTUTTO A MAURO SALVATORI!!!

E TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA!!!

L’ATER DI ROMA NON RICONOSCE QUANTO SCRITTO NEI ROGITI E CERCA SEMPRE DI FREGARE SOLDI ALLA GENTE!!!

                                                            ARTICOLO 5

IL FABBRICATO IN CUI E’ UBICATO L’ALLOGGIO OGGETTO DELLA PRESENTE COMPRAVENDITA COMPRENDE 4 (quattro) ALLOGGI ED HA CARATTERISTICHE COSTRUTTIVE CHE NON RICHIEDONO, GIUSTA LA VIGENTE NORMATIVA, LA FORMALE COSTITUZIONE DI UN CONDOMINIO.

DALLA DATA DEL PRESENTE ATTO,PERTANTO,LA PARTE ACQUIRENTE ASSUME, TRA L’ALTRO L’OBBLIGO DI PROVVEDERE, CONGIUNTAMENTE AI PROPRIETARI DELLE RIMANENTI PORZIONI IMMOBILIARI, ALLA GESTIONE E MANUTENZIONE DI EVENTUALI PARTI E SERVIZI COMUNI DELLO STABILE ASSUMENDO, ALTRESI’, A PROPRIO CARICO LE RELATIVE SPESE IN PROPORZIONE ALL’ACQUISITA PORZIONE IMMOBILIARE.

CONSEGUENTEMENTE, DALLA DATA DEL PRESENTE CONTRATTO, CESSA L’OBBLIGO DELLA PARTE ACQUIRENTE DI VERSARE ALL’AZIENDA LE QUOTE AGGIUNTIVE PER SERVIZI, GESTIONE E MANUTENZIONE RIMANENDO, IMPREGIUDICATO IL DIRITTO DELL’AZIENDA MEDESIMA DI RICHIEDERE IL RIMBORSO DI EVENTUALI SOMME DOVUTE A QUALSIASI TITOLO RELATIVAMENTE A TUTTO IL PERIODO PREGRESSO.

QUESTO ALLOGGIO E’ SOTTOPOSTO A ESTINGUERE IL DIRITTO DI PRELAZIONE  E L’UFFICIO PREPOSTO ANZICHE’ FARGLI PAGARE IL DIRITTO DI PRELAZIONE GLI HA CHIESTO SOLDI NON DOVUTI, OVVERO LA SOMMA DI EURO:

Gentile dott.ssa Muscatello e Gentile dott.D’Urbano,

non comprendo per quale motivo avete richiesto a costui di pagarVi la somma di euro 10.337, 58 per oneri e accessori in carico e euro 2.775,29 di interessi di mora per ritardato pagamento, PER UN TOTALE DI EURO  13.092,87

ALLE MIE RIMOSTRANZE MI RISPONDE L’AVV.TO FUSCO:

Gentile Sig.ra Addante, l’Ufficio sta provvedendo ad una formale rettifica della richiesta erroneamente formulata. La ringraziamo per la segnalazione. Con i migliori saluti Flavia Fusco 

PENSAVO TUTTO RISOLTO E INVECE NO PERCHE’ L’UFFICIO DELLA MUSCATELLO INSISTE E GLI CHIEDE NON PIU’ QUELLA CIFRA MA EURO :  si invita la S.V., a versare entro e non oltre 15 gg. dalla data di ricevimento della presente -esclusivamente a mezzo pagoPA utilizzando il modello allegato – 4.875,62 per le voci di seguito riportate: oneri ed accessori in carico (energia elettrica parte comuni e igiene ambientale), di cui 358,88PER interessi di mora per ritardato pagamento

IO RISCRIVO NUOVAMENTE E MI INCAZZO DI PIU’ E LORO RIMANDANO COMPRESO IL DETTAGLIO ANALITICO (che avevamo richiesto per vedere le date) LA SOMMA DI EURO 4.516,74 ( se sono scordati l’indennità di mora, ma ci sta lo stesso) MA LA COSA STRANA E’ CHE TALI DEBITI DECORRONO DAL 1 LUGLIO 2011 OVVERO BEN 3 MESI DOPO L’ACQUISTO, MENTRE IL ROGITO AFFERMA TESTUALMENTE : DALLA DATA DEL PRESENTE CONTRATTO, CESSA L’OBBLIGO DELLA PARTE ACQUIRENTE DI VERSARE ALL’AZIENDA LE QUOTE AGGIUNTIVE PER SERVIZI, GESTIONE E MANUTENZIONE .

TALE COMPORTAMENTO CARA DOTT.SSA MUSCATELLO E’ INSOPPORTABILE E INACCETTABILE!!!

A QUEL PUNTO MI INCAZZO DA MORIRE E GLI MANDO TALE E.MAIL:

mi dispiace, ma continuate a sbagliare  per il semplice motivo che non AVETE letto tutto l’art.5 del Rogito con attenzione l’art.5 del ROGITO dice non solo che non deve essere fatto il condominio, ma cessa l’OBBLIGO della parte acquirente diversare all’Azienda le quote aggiuntive per servizi, gestione e manutenzione. L’unica cosa a cui è tenuto di pagare somme esistenti ovvero pregresse prima del citato atto rogito.

ORA SE IL ROGITO E’ STATO FATTO AD APRILE 2011, E VOI CHIEDETE SOMME DOPO TALE DATA, CHE NON VI SONO ASSOLUTAMEMTE DOVUTE COME STABILITO NEL ROGITO!!!!

E INOLTRE DALLA FOTO DI GOOGLE CHE MI HAI MANDATO NON VEDO NE LAMPIONI E NE PRATI MA SOLO CESPUGLIETTI CHE SI SONO SEMPRE GESTITI DA SOLI !

IL VOSTRO GRAVE ERRORE E CHE DELLE SPESE DI MANUTENZIONE E ACQUA E LUCE, L’UFFICIO TECNICO E L’UFFICIO CONDOMINI FANNO LA DIVISIONE MUTUALISTICA ALTRIMENTI SAREBBE TROPPO LAVORO!!!

OLTRETUTTO LA DIVISIONE MUTUALISTICA  E’ ILLEGALE, LE SOMME CHE TI HA INVIATO L’UFFICIO TECNICO SONO LE SPESE DI QELLA ZONA E NON SOLO DEL LOTTO 24.

PER CUI TI CHIEDO CON LA MASSIMA URGENZA DI INVIARGLI LA NOTA PER ESTINGUERE IL DIRITTO DI PRELAZIONE E NULL’ALTRO!!!

NON RICEVENDO NESSUNA RISPOSTA CHIAMO AL TELEFONO E LA RISPOSTA E’ STATA LAPIDARIA O PAGA QUESTO O NON C’E’ NESSUNA LIBERATORIA!!!!

COSA DEVO PENSARE?

CHE SONO ANALFABETI CULTURALI?

OPPURE CHE RICATTANO LA GENTE PER FARE CASSA???

MA AL COMUNE DI ROMA CHE SE FUMANO???

IL SINDACO GUALTIERI E L’ASSESSORE ZEVI, SI PREOCCUPANO TANTO DEI CITTADINI CHE HANNOUN REDDITO ANNUO DI 50MILA EURO, MA DI QUELLI CHE NON HANNO, NON SOLO TALI REDDITI, MA A VOLTE SALTANO ANCHE I PASTI NON GLIE NE FREGA NULLA???

LA GENTE CHE STA IN LISTA DI ATTESA PER AVERE UN ALLOGGIO DI QUELLI NON VI INTERESSATE???

PER GUALTIERI E ZEVI TALI ALLOGGI SONO DESTINATI A COLORO CHE HANNO UN REDDITO ANNUO DI 50MILA EURO OVVERO QUELLO CHE PIU’ SOFFRE LA CRISI ECONOMICA QUESTO AFFERMANO GUALTIERI E ZEVI : MA CHE VE FUMATE?????

E QUELLI CHE HANNO UN REDDITO INFERIORE E ANCHE MOLTO INFERIORE LA CRISI NON LA SENTONO???

DIO MIO SALVACI DA TALI SOGGETTI!!!!

QUI SOTTO E’ RIPORTATA L’OSCENA PROPOSTA!!!

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Trentamila case popolari destinate al ceto medio Il Campidoglio: per le famiglie con reddito fino a 50mila euro

L’annuncio I30 mila alloggi Ers che il Campidoglio punta a realizzare sono destinati al ceto medio (max 50mila euro l’anno),ovvero quello che più soffre la crisi economica: il reddito familiare è troppo elevato per accedere a soluzioni di edilizia Erp (edilizia residenziale pubblica: max 20mila euro) ma insufficiente a reggere un mutuo.

Condizioni diffuse, in espansione come la sacca di povertà nella Capitale, da indurre
il Comune ad affrontare il tema dai due piani, sociale e urbanistico, per fare delle stime sul fabbisogno della città—che dispone di 8o mila case popolari tra Comune e Regione: «gap di 70mila, 20mila di edilizia di mercato, 30mila Ers e 20mila di Erp»—e pensare a una serie di rimedi. Per le case popolari Erp (il Comune finora ne ha comprate 210 con l’obiettivo di arrivare a 1.500 entro il 2027), attraverso il gruppo di sindaci europei Mayor for housing e la spinta di Invimit, l’immobiliare del Mef, quindi del governo, si cerca la sponda dell’Europa per un «piano d’emergenza da 100 miliardi che abbia i crismi del Pnrr», dice Gualtieri prima di una riflessione più politica: «Se si fa per la difesa non vedo perché non si possa fare per l’edilizia».

E l’assessore al Patrimonio Tobia Zevi rilancia: «Le città vogliono essere protagoniste di un nuovo grande piano per la casa: servono soldi subito, anche
in prospettiva. E Roma ha dimostrato di saperli spendere».

Agli alloggi Ers toccherebbe una quota minore del Piano, utile però a compensare l’operazione rivolta al ceto medio secondo la strategia messa a punto dal Patrimonio e dall’Urbanistica dell’assessore Maurizio Veloccia, riassunta in una delibera che, in sostanza, apre spazi ai costruttori per nuovi edifici da affittare a prezzi calmierati.  (MO HO CAPITO TUTTO)

«Ormai è in dirittura di arrivo — dice Gualtieri —. Fa un lavoro enorme di ricognizione di tutti gli spazi per la realizzazione di 30 mila alloggi Ers in 10 anni». E Veloccia: «Rispondiamo sia con una nuova stagione di case popolari, sia con soluzioni rivolte al ceto medio, ai giovani, alle giovani coppie, ai precari, a chi non può permettersi di accedere alle case nel libero mercato». (E I COSTRUTTORI S’INGRASSANO E ANCHE I POLITICI???) E I POVERACCI VERI CONTINUERANNO A DIVENTARE SEMPRE PIU’ POVERI!!!
Andrea Arzilli

 

GRAZIE A GUALTIERI AMICO DEGLI OCCUPANTI LE OCCUPAZIONI SONO RICOMINCIATE ALLA GRANDE

IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, SENZA RAGIONARE  MINIMAMENTE SI E’ FATTO INFLUENZARE DA UNA MOZIONE DI TROMBETTI ED ALTRI DEL PD DELLA COMMISSIONE CASA, PER FAR METTERE LA RESIDENZA ANCHE AGLI OCCUPANTI ABUSIVI, CHE LA LEGGE LUPI INVECE AVEVA IMPEDITO SIA LA RESIDENZA CHE L’ATTACCO DELLE UTENZE E LE OCCUPAZIONI ERANO CALATE MOLTISSIMO, MA DOPO L’ORDINANZA DI GUALTIERI RICHIESTA CON MOZIONE DA  TROMBETTI LA CORSA ALLE OCCUPAZIONI E’ RIPRESA!!!

MA LA GRANDE RESPONSABILITA’ DI TUTTO CIO’ E’ DEL COMUNE DI ROMA CHE SE E’ VERO CHE L’ATER DI ROMA HA 1000 ALLOGGI ALLARMATI VORREI SAPERE CHE CAZZO ASPETTANO AD ASSEGNARLI????

MA FORSE NON LO FANNO PERCHE’ E’ MEGLIO MANTENERE I RESIDENCE, CHI CI GUADAGNA CON I RESIDENCE, IL SOLITO AMICO DEGLI AMICI?

COME L’INDECENZA DEL COMPLESSO DI VIA MARCIO RUTILIO 42 CHE SONO DECENNI CHE IL COMUNE DI ROMA BUTTA MILIONI PER PAGARE I VERI PROPRIETARI DI TALI IMMOBILI, DAGLI ANNI 70!!!

E OGGI, ANZI IERI POMERIGGIO L’ENNESIMA OCCUPAZIONE DI UN ALLOGGIO IN VIA PIETRO ROVETTI, CHE GUARDA CASO UNA ASSEGNATARIA REGOLARE AVEVA CHIESTO IL CAMBIO CON TALE ALLOGGIO IN QUANTO IL SUO NON SOLO E’ PICCOLO MA E’ INVASO DA BLATTE E NON SI RIESCE AD ELIMINARLE, NEANCHE L’ATER CI RIESCE!!!

LA COSA  GRAVE E VERGOGNOSA E’ CHE PER ENTRAMBI IMMOBILI, PER I QUALI  REGOLARI ASSEGNATARI AVEVANO CHIESTO UN CAMBIO SONO STATI ENTRAMBI OCCUPATI DA RAGAZZE INCINTA,!!!

LA COSA ANCOR PIU’ GRAVE CHE AVEVAMO AVVERTITO L’ATER DI TALE PERICOLO!!!

L’ATER DI ROMA DEVE CAMBIARE ROTTA E IL PRESIDENTE ROCCA LO DEVE CAPIRE E OCCUPARSI ANCHE DEGLI ALLOGGI POPOLARI OPPURE METTESSE UN ASSESSORE ALL’ALTEZZA DI FARLO, PERCHE’ L’ATTUALE E’ UN INCAPACE TOTALE!!!

UN ALLARME SERIO  NON SI PUO’ MANOMETTERE, COME INVECE SI PUO’FARE TRANQUILLAMENTE CON QUESTI .

OCCORRONO TELECAMERE CHE RIPRENDONO E SUONERIA PESANTE DA DECIBEL  DA 130dB, MESSA IN MODO DA NON POTER ESSERE MANOMESSA, ALTRIMENTI NON SERVONO A NULLA  E SOPRATTUTTO COLLEGATI CON LA POLIZIA E VIGILI URBANI, MENTRE QUESTE NON LO SONO!!!

QUESTO SISTEMA DI ALLARME ATTUALE E’ UNA PRESA IN GIRO E NULL’ALTRO!!! 

MA LA COSA GRAVE CHE IL DIRETTORE DOVREBBE INDAGARE COME MAI TALI ALLOGGI VUOTI DA MESI E MESI QUALCUNO NE CHIEDE IL CAMBIO , IO SOLLECITO TALE CAMBIO, CHE TRA L’ALTRO NON FANNO MAI E GUARDA CASO L’ALLOGGIO VIENE OCCUPATO!!!

INOLTRE BASTA CON TALI SISTEMA LE CASE DELL’ATER LE DEVE ASSEGNARE L’ATER IL COMUNE SI ASSEGNASSE LE SUE SE CI RIESCE, INVECE DI ANDARLE A COMPRARE DALL’INPS, RISTRUTTURASSERO QUELLE FATISCENTI E INIZIASSERO AD ASSEGNARLE A CHI E’ NEI RESIDENCE E IN LISTA DI ATTESA DA ANNI!!!

PURTROPPO LA CLASSE POLITICA ORMAI DA SVARIATI ANNI INCOMPETENTE E IDIOTA BASTA VEDERE CHE COSA HA FATTO L’ASSESSORE ALLA CASA DELLA REGIONE LAZIO SONO PASSATI BEN DUE ANNI E IL NULLA ASSOLUTO!!!

INOLTRE IL PRESIDENTE ROCCA DEVE RENDERSI CONTO CHE SPECIALMENTE SULL’ATER DI ROMA SERVE UNA SERIA DISINTOSSICAZIONE E RINNOVAMENTO, PURTROPPO IL COMMISSARIO E IL DIRETTORE NON HANNO POTERI LEGISLATIVI, SONO MOLTO RAVI E DISPONIBILI, MA I POTERI LEGISLATIVI LI HA LA REGIONE CHE DORME!!!

BASTA CON QUESTE LEGGI CRIMINALI FATTE DALLA GIUNTA DI SINISTRA !!! CARO ROCCA CAPISCO CHE HAI LA SANITA’ MA E’ ORA CHE METTI PURE MANO ALLO SCHIFO DI MODIFICHE FATTE DALLA BANDA ZINGARETTI!!!

Bilocale all’asta in via Francesco Borromini, 3

Aventino – San Saba, Roma 

Da 161.253 €
38 m22 locali2º piano senza ascensore QUESTO E’ UN ALLOGGIO ATER
Asta

QUESTA INDECENZA DEVE FINIRE!!!

CON LA GRAVE CRISI ABITATIVA DELLA CASA L’ATER DI ROMA GRAZIE ALLA VERGOGNOSA LEGGE FATTA DA ZINGARETTI E VALERIANI CHE IMPONE DI VENDERE LE CASE DELL’ATER ALL’ASTA, INVECE DI DARLE A CHI NE HA ESTREMO BISOGNO!!! E QUESTI SONO QUELLI DI SINISTRA!!!

QUESTA E’ UNA COSA DI UNA GRAVITA’ UNICA, UNA VERA E PROPRIA TRUFFA, ANCHE PERCHE’ LE CASE POPOLARI FURONO COSTRUITE ANCHE CON I FONDI GESCAL PAGATI DAI LAVORATORI!!!

INOLTRE VORREI SAPERE VISTO CHE TALI ALLOGGI SONO ISCRITTI IN BILANCIO DELL’ATER CON L’ORIGINARIO COSTO DI COSTRUZIONE MAI AGGIORNATO CON L’ISTAT, NONOSTANTE CHE L’ALLORA DIRETTORE CARLO MALTESE CI PROVO’ A FARLO FARE, MA GLI UFFICI SE NE FREGARONO TROPPO LAVORO, PER CUI STANNO IN BILANCIO CON QUEI COSTI COSTRUITI ANNI 20 ECC.

VISTA LA SITUAZIONE L’ATER E’ OBBLIGATO A PAGARE IL PLUS VALORE, LO PAGANO IL PLUSVALORE ALLO STATO DOPO LA VENDITA ALL’ASTA???

HO QUALCHE DUBBIO!!!

PURTROPPO ALL’ATER DI ROMA NONOSTANTE CI STIA FINALMENTE UN BRAVO COMMISSARIO E UN ECCEZIONALE DIRETTORE, IFUNZIONARI CONTINUANO A LAVORARE CON I VECCHI METODI PER CUI NON ESISTE LA TRASPARENZA !!!

E MI CHIEDO, MA A NESSUN MAGISTRATO GLI VIENE LA VOGLIA DI INDAGARE SULLA GESTIONE PD DELL’ATER O SONO TUTTI DEL PD???

IL COMUNE DI ROMA SI FA SOLO PUBBLICITA’ E ANCHE MALE

IN QUESTO ARTICOLO SI PARLA DI MOROSITA’ E DI RATEIZZAZIONI, CHE SONO SEMPRE ESISTITE NON E’ UNA SCOPERTA O UNA INVENZIONE DI OGGI!!!

MA STRANAMENTE NON SI FA NESSUN RIFEERIMENTO ALLA PRESCRIZIONE, PERCHE’ IL COMUNE E I SUOI  POLITICI DEBBONO SOLO FARE CASSA E NON PENSANO MAI AL CITTADINO!

PERCHE’ NON DIRE CHE SE PER TALI DEBITI L’AMMINISTRAZIONE CAPITOLINA NON HA MAI INTERROTTO LA PRESCRIZIONE OGNI 5 ANNI CON RACCOMANDATA, SI PUO’ CHIEDERE LA PRESCRIZIIONE TRAMITE UN LEGALE E SI PAGNO SOLO GLI ULTIMI 5 ANNI!!!

UN BEL RISPARMIO!!!

PERCHE’ NON DIRLO?

EPPURE STANNO LI GRAZIE AI VOTI DEI CITTADINI, MA NON MI SEMBRA CHE STIANO MOLTO ATTENTI AI CITTADINI, PERCHE’ LA PRIMA COSA CHE HANNO FATTO APPERNA INSEDIATI QULLO SQUALLIDO PERSONAGGIO DEL SINDACO HA PENSATO SOLO A RADDOPPIARSI LO STIPENDIO PER LUI E PER GLI LTRI CONSIGLIERI TUTTI!!

E QUESTI SONO DI SINISTRA???

MA QUALE SINISTRA, LA SINISTRA DEL PORTAFOGLIO, PER CUI MO DEBBONO FARE CASSA!!!”

OCCHI APERTI CARI ASSEGNATARI!!!

CHE DIO TI PROTEGGA!!!

A CONTE E SPERANZA DOVREBBERO DARGLI L’ERGASTOLO, MA SPERO CHE DIO VEDA E PROVVEDA!!!

COVID-19: FRAJESE, “EFFETTI AVVERSI DA VACCINO SONO MOLTI DI PIU’, MANCA IL CORAGGIO DI AMMETTERLO”

22 Marzo 2025 08:18

Italia – Sanità

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L’AQUILA – “Siamo in una zona grigia. Se non ci si rende conto, ad esempio, che la quantità di persone che hanno avuto un evento avverso da vaccino contro il Covid-19 è molto superiore a quella che viene dichiarata dai sistemi passivi di sorveglianza, ci troviamo davanti a un vuoto”.

In un contesto in cui i grandi media nazionali ed internazionali hanno “cestinato” la pandemia per fare spazio alla guerra in Ucraina, passando di fatto da un’emergenza ad un’altra senza soluzione di continuità, c’è chi, come l’endocrinologo romano Giovanni Frajese, una delle poche voci di dissenso rispetto alla gestione politica e sanitaria dell’emergenza Covid-19, cerca di mantenere alta l’attenzione sul tema.

“Nel frattempo, quelle persone non vengono inquadrate perché non si ha il coraggio di studiare in maniera approfondita e non si vuole arrivare, attraverso la ricerca, alla verità su ciò che è accaduto”, dichiara ad AbruzzoWeb.it il docente all’Università del Foro Italico, in riferimento alla situazione post Covid-19 ed alla comprensione di quanto accaduto in anni di emergenza pandemica.

“Oramai in letteratura scientifica ci sono centinaia di articoli pubblicati, ad esempio su possibili effetti collaterali dopo l’utilizzo di questi prodotti genici e a base di mRna e Dna”, spiega poi Frajese.

Un esempio?

Arrivano informazioni da varie parti del mondo che continuano a confermare la presenza in quantità molto importante di Dna in queste fiale, Dna che non avrebbe dovuto essere presente se non in minime quantità, ma fin quando non ci saranno il coraggio e la voglia di poter osservare le cose con distacco e in maniera razionale, così come prevede il metodo scientifico, diventa difficile riuscire a capire l’entità del problema.

Detta così, sembra che in Italia non ci sia interesse nei confronti di qualcosa di molto importante.

In molti sono oggi ancora legati a idee e menzogne propagandate all’inizio di questa storia, ad esempio che il prodotto rimanesse inoculato nel braccio, nonostante si sapesse già che non era così.

Forse è ancora “presto”?

L’argomento, per dirla facile, è ancora ‘fresco’, non se ne sta parlando come si dovrebbe, anche se la scienza sta producendo molto.

Penso agli studi di Yale che certificano la presenza della proteina Spike a oltre settecento giorni dall’inoculazione di questi prodotti, un segnale che lascia molto perplessi e che richiede urgentemente una revisione scientifica di quello che è stato fatto e delle famose conseguenze a medio-lungo termine che fin dall’inizio di questa storia si sapeva che sarebbero state sconosciute.

“Non avevamo altro che il vaccino” viene costantemente ripetuto da chi ha “sposato” una sola linea.

È il risultato di quanto ripetuto dall’inizio – anzi, fin da prima che arrivassero questi prodotti – in maniera univoca. Non esistevano le terapie, dovevamo aspettare i vaccini che ci avrebbero salvati. Poi sono arrivati e quindi i medici che non hanno approfondito la questione, cosa accaduta spesso, sono rimasti ancorati ad un’idea che hanno difficoltà ad abbandonare, pur non comprendendo la complessità di un intervento farmacologico che è stato completamente diverso da qualsiasi altra vaccinazione fatta in precedenza.

Anche per quanto riguarda gli eventi avversi si è nella stessa situazione?

Direi di sì. Se non ci si rende conto, ad esempio, che la quantità di persone che hanno avuto un evento avverso da vaccino è molto superiore a quella che viene dichiarata dai sistemi passivi di sorveglianza, ci troviamo davanti a un vuoto.

E quelle persone non vengono inquadrate, non si studia, non si ha il coraggio di studiare in maniera approfondita, non si cerca di arrivare, attraverso la ricerca, alla verità su ciò che è accaduto.

Si deve uscire dalla zona grigia.

Che cosa è il Covid-19 si è finalmente capito?

La Cia recentemente ha cambiato posizione riguardo all’origine, affermando che molto probabilmente è uscito da un laboratorio di Wuhan.

E poi, esiste una serie di tracce di finanziamenti che coinvolgono Anthony Fauci ed altri personaggi.

Che si tratti di un virus manipolato non ho dubbi, anche perché all’interno c’è il brevetto di Moderna, ma anche questo sembra sia di difficile comprensione alla maggioranza dei miei colleghi.

Aspettano forse il momento giusto per comprendere le cose.

Da parte mia, ho un cauto ottimismo su Kennedy a capo della sanità statunitense, penso che avrà il coraggio necessario a farci conoscere i dati e gli studi che cambieranno la narrazione attuale.

Da medico è preoccupato da un possibile aumento di tumori, malattie autoimmuni ed altre malattie che può essere eventualmente collegato ad un mix tra Covid-19 e vaccino?

Sono una persona che tende a non preoccuparsi.

Sono invece molto dispiaciuto per le persone che hanno avuto degli effetti collaterali e cerco nel mio piccolo di trovare il modo per fare delle ricerche adeguate a comprendere la natura del danno, per poi ipotizzare qualcosa di positivo per loro in futuro rispetto a ciò che non si sta facendo oggi. (red.)

LA VERITA’ SULLE FOSSE ARDEATINE!!!


 

Sulle Fosse Ardeatine avrei molto da dire, perché oltre ai 335 morti bisogna aggiungerne altri 6 che si trovarono a passare li per caso.

E tutti quei morti per l’idiozia e irresponsabilità di ragazzotti di famiglie benestanti che hanno agito da soli senza pensare quale sarebbe stata la reazione di quel pazzo di HITLER!!!

Mi dispiace mi criticherete, ma io quell’atto lo ritengo un atto scellerato fatto da idioti che per colpa loro sono morte 341 persone tra cui anche ragazzini.

I PERICOLI DELLA SIGARETTA ELETTRONICA, PURTROPPO SONO REALI!!!

È solo per grazia di Dio se esisto ancora e posso scrivere qualcosa.

Ho svapato anche io pensando di fare bene, evitando la combustione, ma così non è.

Dopo un paio di anni di svapo mi sono beccato un infarto.

Fate attenzione ai liquidi perché non fanno bene.

L’unica soluzione è smettere. (Punto)

*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*^*

VOGLIO RINGRAZIARE QUESTA PERSONA CHE LEGGENDO IL MIO ARTICOLO SUI PERICOLI DELLA SIGARETTA ELETTRONICA HA VOLUTO DARE LA SUA TESTIMONIANZA .

TALE TESTIMONIANZA CONFERMA CIO’ CHE IO AVEVO SCRITTO NELL’ARTICOLO E SPERO CHE LA LEGGANO TUTTI COLORO CHE ANCORA LA FUMANO!!!

 

HO LAVORATO QUASI 40 ANNI IN REGIONE E MI OCCUPO DI ATER DAL 1992, MA LO SCHIFO CHE HO VISTO IN QUESTE DUE LEGISLATURE TENUTE DA ZINGARETTI, MANCOIL PEGGIO DEMOCRISTIANO SAREBBE ARRIVATO A TANTO

Regione Lazio – Ecco perché le aspettative delle dipendenti Ater (Pace&Co.) sono illegittime

By redazione online – 6 Marzo 2025

Time to Read 6 min – 1273 word

Tutto è cominciato con la nomina di Andrea Napoletano al Gabinetto di Zingaretti. Prima di mollare l’Ater ha messo in piedi una Determina discutibile per portare in Regione le sue fedelissime.

Che sono rimaste al loro posto a dispetto di leggi e regolamenti e che “arrotondano” con missioni super pagate

ROMA – L’art. 52 del contratto Federcasa (a cui sono soggetti i dipendenti dell’Ater Roma) recita: “Al lavoratore non in prova può essere concesso, per motivi da valutarsi dall’Azienda, un periodo di aspettativa fino al massimo di un anno, senza alcuna corresponsione, né decorrenza di anzianità”.(MA PER LA PACE LE LEGGI E LE NORME NON HANNO MAI CONTATO)

In Regione e in Ater (soprattutto) per ora fanno finta di niente, ma il rischio di eventuale danno erariale (e non solo) è molto alto. Le carte non lasciano spazio a dubbi.

A rischiare, però, anche le quattro dipendenti attualmente contrattualizzate (illegittimamente) al GabinettoNon potevano e non possono non sapere che il loro contratto prevede al massimo un anno di aspettativa.

L’Ater deve richiamarle, come giustificano le funzionarie una assenza per aspettativa di quasi 7 anni? ( MA EVIDENTEMENTE TUTTI I FAVORI CHE LA PACE HA FATTO A CERTI POLITICI E ALLO STESSO NAPOLETANO HANNO AVUTO UN RISULTATO)

Dopo l’articolo de Il Fatto Quotidiano, i soggetti interessati hanno scelto la strada del silenzio, sperando di far passare, con la “melina”, questa pesante ingiustizia politico/amministrativa. (NON E’ CHE HANNO SCELTO E’ CHE NON POSSONO OBIETTARE UN CAZZO PERCHE’ STANNO IN TORTO MARCIO)

L’unico che ha provato a mettere un freno a questa palese illegittimità è stato il Direttore Generale di Ater Roma, Marco Rocchi (insieme al Commissario Orazio Campo), che ha scritto alla Regione Lazio sollevando pesanti perplessità sugli atti compiuti nella precedente gestione.(DUE PERSONE PER BENE)

Il problema è che la Regione non può lavarsene le mani, c’è dentro con tutte le scarpe e questo è facilmente dimostrabile dalla lettura delle carte.

Foto Valerio Portelli/LaPresse
 Andiamo con ordine e partiamo dal peccatoriginale, cioè dall’arrivo di Andrea Napoletano (nella foto in alto con la mascherina) al Gabinetto di Zingaretti dopo essere stato, fino ad un minuto prima (o dopo, dipende dai punti di vista) Direttore Generale di Ater Roma.

Il 9 novembre 2021 Andrea Napoletano viene nominato, con delibera di Giunta (Zingaretti), Capo di Gabinetto del Presidente della Regione Lazio.

Napoletano, in quel momento, rivestiva l’incarico di DG di Ater Roma. Rimane nell’Azienda che gestisce le case popolari fino al 14 dicembre 2021 e firma il contratto con la Regione Lazio il 15 dicembre 2021 (così si intuisce dalla lettura del suo curriculum).

Con la nomina di Capo di Gabinetto in tasca (delibera del 9 novembre 2021) e prima di firmare il relativo contratto, compie un ultimo atto in qualità di DG di Ater Roma. Un atto che dal punto di vista amministrativo “grida vendetta”.

La Determinazione Direttoriale n. 816 del 7 dicembre 2021, infatti, prevede l’aspettativa senza assegni per un anno (almeno questo è giusto) ma con riconoscimento dell’anzianità di servizio per le dipendenti Michela Pace, Paola Pellegrino e Barbara Latini.( I FAVORI FATTI SONO STATI BEN RIPAGATI)

Le prime due in qualità di Responsabili di Struttura del Gabinetto (a 100 mila euro l’anno), la terza in qualità di Segretaria Particolare di Napoletano. La quarta dipendente, Valentina D’Aquila, arriverà alcuni mesi dopo. Un’infornata di fedelissime e tutte ovviamente schierate a sinistra (qualcuna impegnata anche politicamente).(LA PACE TEMO SIA STATA COSTRETTA A PORTARSELE TUTTE E 4, INFATTI PRIMA ERASNO 3, MABLA 4 ALLA FINE HA VINTO ANCHE LEI PERCHE’ SA TROPPE COSE E….)

Nell’atto si legge che trovano applicazione le norme generali del rapporto del pubblico impiego di cui al D.Lgs. 165/2001. Basta leggere atti interni, leggi regionali e sentenze di Tar e Cassazione per dubitare di tale affermazione.

Si legge, inoltre, “che risultano adeguate risorse interne per supplire, in via temporanea, a tali mobilità” (?, mobilità o aspettativa?). (MA HANNO LA FACCIA COME IL CULO L’ATER NON RIESCE PIU’ A LAVORARE PER CARENZA DI PERSONALE) Ci risulta, invece, che Ater lamenta di essere cronicamente sottorganico. 

La perla dell’atto di Napoletano è però un’altra. Il richiedente l’aspettativa delle tre dipendenti del Gabinetto è il Direttore al Personale della Regione, Luigi Nazzaro, che chiede ad Ater di porre in essere tutti gli atti per poter assumere le tre dipendenti.(E DI CHE VI MERAVIGLIATE, SE VOLEVA CONTINUARE A STARE LI DOVEVA OBBEDIRE)

Il DG (in quel momento ancora Napoletano) dà parere favorevole e successivamente Pace, Pellegrino e Latini ricevono la proposta di aspettativa che accettano.(MA NON MI DIRE 100MILA EURO SE LE SOGNAVA PIU’ TUTTO IL RESTO)

L’UNICA ASPETTATIVA CHE NON VIENE CHIESTA DAI DIPENDENTI, MA ACCETTATA!

Come ultimo regalo, Pace, Pellegrino e Latini ricevono dal loro precedente (e futuro) “capo” il riconoscimento dell’anzianità di servizio(PURE!!!).( MA NAPOLITANO LO SANNO PURE I SASSI CHE RISPONDE A COMANDO PERCHE’ SOLO QUELLO SA FARE)

                         Andrea Napolitano

A seguito di questo atto di alto profilo amministrativo, le tre dipendenti firmano il contratto con la Regione Lazio con decorrenza 1° gennaio 2022 e soltanto per un anno.(MA ALTRO CHE UN ANNO E’ PASSATO E QUELLE STANNO ANCORA LA!!!)

Al termine dell’anno di contratto, visto quanto enunciato nell’art. 52 del contratto Federcasa, ci si sarebbe aspettato il rientro alla base delle tre funzionarie. Invece, le aspettative (e i relativi incarichi in Regione) vengono rinnovate fino a fine legislatura (quella di Zingaretti, per intenderci marzo 2023).(E QUI CI STA GIA’ IL DOLO, MA TUTTI FANNO FINTA DI NON VEDERE)

Qualcuno potrebbe anche dire: “cosa saranno mai tre mesi?”. (ALLA FACCIA DEI 3 MESI)

Nulla, le leggi e i regolamenti vengono scritti per essere rispettati e non tutti lo fanno. Il problema, però, è che dopo la prima proroga, le tre funzionarie ci hanno preso gusto (probabilmente perché nessuno si è accorto di nulla) e grazie alla benevolenza dell’attuale amministrazione di centrodestra guidata da Francesco Rocca, hanno ottenuto una ulteriore proroga fino al termine dell’attuale legislatura, cioè altri 5 anni (fate il calcolo di quanto queste “compagne” portano a casa di stipendio ogni anno).( E QUI SINCERAMENTE NON CAPISCO IL PERRCHE’ UNO COME ROCCA SI FA COMANDARE DALLA SINISTRA E SOPRATTUTTO ANCHE DA UNA CERTA SINISTRA, MA FORSE L’ARTEFICE PIU’ CHE ROCCA E’ STATO IL SUO FEDELISSIMO CAPO DI GABINETTO AMMALIATO DALLE TRE VERGINI)

(SCUAnche l’ultima aspettativa, della durata di 5 anni, nasce da una richiesta dell’onnipresente Nazzarola Direzione regionale suddetta ha chiesto all’Ater Roma l’autorizzazione a favore dell’interessata per la proroga dell’aspettativa”. A cui segue: “sentita l’interessata, che ha espresso formale consenso con la mail del 29 maggio 2023”.(SCUSATE MA NAZZARO CHI CE LO HA MESSO IN QUEL POSTO? SE ROCCA NON SE DA NA SVEGLIATA SE NE VA A CASA E ANCORA NON LO HA CAPITO???)

Le due proroghe delle aspettative sono firmate dall’ex Direttore Generale Luca Luigi Manuelli, che ha preso il posto di Napoletano in Ater e, come il suo predecessore, è stato nominato durante la gestione “Zingaretti”.(IL DIRETTORE MANUELLI UN’ATRA SPORCA MARCHETTA PER AGEVOLARE GLI AMICI DEGLI AMICI E POI SI SA IL PD CON I MAGISTRATI STA IN OTTIMO RAPPORTO E LA MOGLIE DI MANUELLI CHE FA?)

Dunque, dopo un anno e mezzo di aspettativa già fruita e senza tornare in Ater, Michela Pace, Paola Pellegrino e Barbara Latini restano in Regione ottenendo, in continuità, una nuova aspettativa, questa volta di 5 anni, firmando un nuovo contratto.( LE ANCELLE NON POTEVANO TORNARE INDIETRO PERCHE’ IN ATER NON ERANO PIU’ BEN ACCETTE E SOPRATTUTTO CI RIMETTEVANO UN SACCO DI SOLDI)

Pace e Pellegrino in qualità di Responsabili di Struttura del Gabinetto e la Latini in qualità di funzionaria dello stesso Ufficio. Ecco perché gli zingarettiani se la comandano ancora alla grande in regione.(MA ALLA REGIONE SONO QUASI TUTTI DEL PD E DI QUELLI A SX DEL PD, SI FA PER DIRE PERCHE’ STI PERSONAGGI A SINISTRA HANNO SOLO L’ORGANO CARDIACO, PER IL RWESTO TUTTO A DX OVVERO IL PORTAFOGLIO)

Le aspettative sono palesemente illegittime, in Ater lo sanno e, soprattutto, lo sapevano.

Non poteva non saperlo la Regione Lazio, che è l’Ente che controlla proprio Ater Roma. Un pastrocchio senza precedenti in cui le tre dipendenti del Gabinetto, che fu di Zingaretti, si sono infilate senza colpo ferire.

In questo modo, però, il Presidente Rocca è stato indotto in errore (da chi?) firmando decreti e contratti su cui si nutrono molti dubbi. (DAL SUO AMATO CAPO DI GABINETTO AMMALIATO DALLE 4 ANCELLE CHE PRATICAMENTE LO HANNO MESSO IN MEZZO PERCHE’ SONO MOLTO, MA MOLTO ABILI)

Anche a voler considerare legittimi gli atti firmati a giugno 2023, oggi il Governatore non può far finta di niente e dovrebbe correre ai ripari annullando in autotutela i decreti e le assunzioni.

Per far comprendere la “leggerezza” con cui sono state trattate le posizioni delle dipendenti dell’ex Gabinetto di Zingaretti, basta leggere la lettera che gira ormai da settimane in Ater.

La lettera con cui il DG Rocchi punta il dito sulla precedente amministrazione di Ater e sulla Regione: “l’Avv. Pellegrino è rientrata recentemente in Ater, in data 13 gennaio 2025 ha presentato una nuova richiesta di aspettativa con decorrenza 1° febbraio 2025 fino a fine mandato presidenziale, contrariamente al citato art. 52 (contratto Federcasa).(MA CHE SCHIFO!!!!)

Pensare che la Pellegrino è rientrata in Ater per ottenere un regolare passaggio di livello (senza concorso), nell’Avvocatura interna dell’Ater. Ottenuta la promozione, la Pellegrino, nonostante la cronica carenza di organico in Avvocatura, voleva rientrare in Regione. Avrà dimenticato, vista la sua assenza da Ater, cosa recita l’art. 52 del contratto Federcasa. (E PER FORTUNA E’ AVVOCATO, MA FORSE I PROTETTORI DELLA PACE NON VOLEVANO PIU’ ACCOLLARSI PURE LEI?)

La strada giusta è stata intrapresa, la Pellegrino non può tornare in Regione. L’aspettativa non può superare un anno. La Pace è in aspettativa dal 1 gennaio 2022.( E SAREBBE ORA CHE ALZI IL CULO DALLA POLTRONA DELLA REGIONE E TORNI IN ATER )