L’Inchiesta II patrimonio immobiliare di Roma Capitale messo in vendita dall’allora giunta Veltroni
e Le fornisco dettagli in merito ad una segnalazione che feci sul suo blog in data 02/02/2011 “Ampliamento e ricongiungimento nucleo familiare” :
” F………… scrive:
2 febbraio 2011 alle 00:36
Gentilissima Dott.ssa Addante,
vorrà perdonarmi se inizio dall’apice di questa storia ma credo sia utile ai fini di capire meglio il tutto: l’alloggio sito in Roma (di demanio Comunale) dove vivo venne assegnato nell’anno 1949 alla mia bisnonna a seguito dei bombardamenti avvenuti durante il periodo della Seconda Mondiale sul quartiere San Lorenzo . A seguito del decesso dell’intestataria del contratto di locazione avvenuto nel 1996 (la mia bisnonna) la figlia (mia nonna) ricevette dopo qualche giorno dal Comune di Roma un invito a presentarsi presso gli uffici competenti al fine di regolarizzare la sua posizione e richiedere la voltura del contratto di locazione a suo favore (in quanto rimasta unica convivente in casa con l’originaria intestataria del contratto).. dopo ben 11 anni, nel luglio 2007 venne convocata allo scopo di stipulare il contratto di locazione a suo nome.. e così avvenne. Nonostante lo splendido umore di sempre, alla bella età di 78 anni, cominciò a mostrare segni di cedimento dovuti ad una brutta caduta e l’impossibilità a deambulare (riconosciuta dalla ASL di competenza). Nel settembre 2007, d’accordo con i familiari, decisi di andare a vivere con mia nonna seguendo la normale prassi burocratica : mi recai alla Romeo e presentai la richiesta di OSPITALITA’ che venne accettata. A seguito di ciò nell’ottobre 2007 trasferii residenza e domicilio nell’abitazione sopracitata. Passati due anni, nel luglio 2010 rinnovai la mia intenzione di prestare assistenza seguendo il solito iter. Nel Novembre 2009 il comune di Roma diede inizio alla dismissione del patrimonio comunale e mezzo posta ci avvisò di quanto. Preso atto di ciò mia nonna espresse l’intenzione di DESIGNARE ME (all’ora ospite) all’acquisto dell’immobile compilando (insieme a me) l’accettazione della proposta “IRREVOCABILE” d’acquisto esprimendo l’intenzione di delegare me, familiare convivente, ad acquistare entro sette mesi (termine espresso sulla proposta precompilata dalla Risorse ) dall’invio della documentazione che avvenne nel Dicembre 2009. Con l’avvento dell’anno 2010, purtroppo, le condizioni di salute di mia nonna peggiorarono a tal punto che nell’ottobre 2010 venne a mancare. A distanza di tre mesi dalla sua morte, ignaro di quanto sarebbe potuto accadere in quanto credevo potesse sussistere un’intenzione espressa (nero su bianco) di mia nonna nel delegarmi all’acquisto dell’immobile, qualche giorno fà mi sono visto recapitare a casa una “Contestazione occupazione senza titolo dell’immobile” corredata di diffida a rilasciarlo entro 15 giorni e l’invito a pagare un’indennità di occupazione a titolo risarcitorio..
A seguito di un Suo suggerimento ho provveduto ad inviare una lettera di controdeduzioni (sottolineando L’ESPLICITA VOLONTA’ DI ACQUISTARE L’ALLOGGIO MEZZO ACCETTAZIONE DELLA PROPOSTA IRREVOCABILE D’ACQUISTO DEL MEDESIMO DA PARTE DELLA SIGNORA ………. L………. CHE DELEGAVA ME COME ACQUIRENTE DELLO STESSO) mezzo Raccomandata A/R alla Romeo Gestioni dove mettevo per conoscenza Risorse Rpr (società in house che si occupa della dismissione del Patrimonio Comunale) e Comune di Roma – Dipartimento Assegnazioni e recupero alloggi (in quanto nella lettera inviata a me dalla Romeo relativa alla contestazione di occupazione abusiva di alloggio si mettevano a conoscenza di quanto entrambe le amministrazioni)…. da allora (15 Febbraio 2011) non ho ricevuto comunicazione alcuna tranne una lettera inviata a me “per conoscenza” di una richiesta da parte di Risorse Rpr al Comune di Roma – Direzione Gestione e Patrimonio Via della Moletta, 85 nella quale si richiedono disposizioni ad operare in merito (credo trattasi di autorizzazione alla vendita del suddetto immobile).. ma null’altro !”
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Sottolineo infine che per i mesi di giugno e luglio 2012 non mi sono mai pervenuti i canoni relativi all’indennità di occupazione ed ho provveduto inviando alla Romeo Gestioni S.p.a. Raccomandata A/R con la quale chiedevo il reinvio di tali bollettini di pagamento ma ad oggi ancora nulla.
Quello che desidero sapere è:
1) Dato che mia nonna ha espresso la sua volontà riguardo l’acquisto dell’immobile e comunque, anche se io venga reputato non idoneo all’acquisto (ERO OSPITE ma con residenza e domicilio), visto che i termini stabiliti erano di sette mesi, avrebbe potuto MIA NONNA esprimere volontà diversa (es. “non può comprarla mio nipote? La compro io”)
2) Dopo quanto tempo avrei potuto far parte del suo nucleo familiare (visto che mi è stato ripetuto più volte che solo dopo 4 anni di convivenza con lei sarei potuto costituirne soggetto (..nonostante quando si parla di questioni fiscali, comunque, due soggetti conviventi hanno l’obbligo di cumulare i redditi – es. dichiarazioni ISEE – Ta.Ri – ecc..)
3) In riferimento al suo ultimo articolo : come può procedere chi ha versato € 2.000 ?
4) Nel caso in cui a breve uscisse una sanatoria relativa agli occupanti abusivi devo partecipare ? Sono un occupante abusivo ? I due bollettini relativi a giugno e luglio 2012 “non pagati” a causa del mancato invio possono precludere la possibilità di partecipare ad un eventuale sanatoria ?
Ringraziandola anticipatamente le porgo cordiali saluti
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QUESTO è LO SCHIFO DEL COMUNE DI ROMA CHE HANNO TRATTATO TALE VENDITE SOLO E UNICAMENTE PER FREGARE I CITTADINI E INTASCARE I SOLDI,POI IL NULLA SONO ANNI CHE HANNO VERSATO E NON SI è SENTITO Più NESSUNO,ANZI QUALCUNO SI è SENTITO IL VICE SINDACO NIERI CHE HA BLOCCATO TUTTO E AARINO CHE FA IL SORDO.

Li avete vitati e ora ve li tenete. I buoni e bravi giustizieri della moralità…..
io non ho votato Marino, perchè lo conoscevo e neanche Nieri che conosco molto bene.