La luna di miele volge al termine!

Ma come è possibile che un povero disgraziato fa la sanatoria della legge 457 del 1978 e la sanatoria se la scordano nel fascicolo, poi fa quella della legge 33/87 e neanche quella,poi fa quella della 27/06 e grazie allo scienziato petrucci,Carapella e Unione inquilini che hanno fatto modificare il reddito da decadenza ad accesso rimane fuori per 30 euro.

A questi funzionari e dirigenti che cosa gli dovrebbe fare quel povero disgraziato?

Il problema è la struttura che così com’è non va è troppo burocratica e inoltre l’hanno resa ancor più complicata con le fantasiose interpretazioni che sono state fatte nel corso degli anni, mettici pure che la regione negli ultimi anni è stata deleteria e i cittadini soccombono sempre più.

Mi auguro che questa amministrazione inizi a dare segni di cambiamento perché la luna di miele volge al termine e se non vediamo i risultati non faremo più sconti a nessuno.

12 pensieri su “La luna di miele volge al termine!

  1. marcello marcellitti

    buongiorno , una cortesia , posso sapere in base alle norme vigenti quale e’ il reddito lordo massimo oltre il quale non si puo’ andare per avere diritto ad avere accesso ad una sanatoria, o a fare richiesta di casa popolare?
    grazie

  2. addante Autore articolo

    con l’ultima sanatoria erano 18.000 e sempre 18.000 per avere in assegnazione una casa.
    Posso dire ciò che penso è semplicemente ridicolo per non dire osceno.
    Perché chi ha 18.500 euro è ricco per i nostri politici che hanno fatto queste regole,si devono solo vergognare

  3. marcello marcellitti

    grazie della sua cortese risposta. le chiedo ancora una cosa ma nella legge regionale sull emergenza abitativa, non riesco a capire se c’e la possibilità per gli occupanti abusivi di immobili ater di aver acesso ad una sanatoria o qualcosa di simile.le sarei grato se potesse darmi risposta

  4. addante Autore articolo

    nla delibera non è una legge e non è neanche una sanatoria, ma è una ricognizione dell’esistente dei residence,delle liste di attesa e di coloro che hanno occupato immobili pubblici, esempio le scuole vecchi palazzi abbandonati della asl ecc.E’ una vergogna quella delibera

  5. Aquilino

    A dire il vero, il “tetto” di accesso alle case popolari non è di € 18mila, ma di circa € 32.540 lordi, cioè: reddito lordo-40%.
    La soglia di 19mila si riferisce al reddito cosiddetto “convenzionale”, cioè quel reddito appunto diminuito del 40%.

    Styesso discorso per il reddito “di decadenza”, che appunto ammonta a € 26 mila circa di reddito convenzionale, CIOE’ circa € 41mila di reddito lordo.
    Un saluto e la prossima volta sia più precisa (se vuole essere annoverata tra le perone intellettualmente oneste)

  6. addante Autore articolo

    Io sono una persona intellettualmente onesta e anche moralmente e la sua presunzione non ha limiti, io ho solo indicato il limite di accesso vecchio e non quello del 2013-2015.

    MA LE VOGLIO CONSIGLUARE CHE QUANDO SI VUOLE FARE IL MAESTRINO OCCORRE ESSERE SICURI DI CIò CHE ARROGANTEMENTE SI AFFERMA E SE MI PERMETTE LEI NON NE HA AZZECCATA UNA DI CIFRA,IMPARI UN Po’ DI MODESTIA.

    questo è QUANTO HA DELIBERATO LA REGIONE lAZIO:

    DETERMINA
    ai sensi dell’art. 7, comma 4 della Legge regionale 6 agosto 1999, n. 12 e per i motivi indicati in
    premessa:
    1) Il limite di reddito annuo complessivo del nucleo familiare per l’accesso all’edilizia residenziale
    pubblica destinata all’assistenza abitativa, con riferimento a quello dell’ultima dichiarazione fiscale,
    è aggiornato ed elevato, per il biennio luglio 2013 – luglio 2015, in €. 20.344,92;
    2) Il reddito di cui al punto 1) è da computarsi con le modalità indicate dall’art. 21 della Legge 5
    agosto 1978, n. 457 e successive modifiche ed integrazioni. A tal fine si applica la diminuzione
    prevista dall’art. 50, comma 2 bis della Legge regionale 28 dicembre 2006, n. 27, determinata in 2
    mila euro per ciascun familiare a carico convivente fino ad un massimo di detrazione di 6 mila euro.
    3) Il suddetto limite di reddito è applicato a partire dai bandi e dalle domande, finalizzati alla
    formazione delle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica
    destinati all’assistenza abitativa, emessi e pervenute dal 1 agosto 2013.
    4) Ai fini della decadenza dall’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati
    all’assistenza abitativa, il limite di reddito annuo complessivo del nucleo familiare fissato con l’art.
    50 comma 2bis della L.r. 27/2006 e successive modifiche ed integrazioni, viene calcolato
    aumentando del 40% il limite di reddito per l’accesso e che conseguentemente ammonta ad €
    28.482,88, con decorrenza 1 agosto 2013. Il reddito in questione, analogamente a quanto stabilito
    nel punto 2) della presente determinazione, è da computarsi con le modalità di cui all’art. 21 della
    Legge 5 agosto 1978, n. 457 e successive modifiche ed integrazioni.
    La presente determinazione verrà pubblicata sul Bollettino Ufficiale e diffusa sul sito internet della
    Regione Lazio.
    Il Direttore
    Dott. Raniero

  7. giovanni

    Gentile Annamaria Addante, vorrei sapere quale anno dovrà essere dichiarato nel censimento del 2014, se ci sarà.
    Avendo una invalidità superiore ai 2/3, l’abbattimento del 40% sul reddito lordo complessivo rimarrà uguale o aumenterà……La Ringrazio e Cordialità.

  8. addante Autore articolo

    Solo Dio lo sa,alla Regione in merito al problema casa nulla si muove ancora

  9. GIOVANNI

    GENTILE ANNAMARIA ADDANTE, L’ULTIMO REDDITO CONVENZIONALE DA NON SUPERARE (pena la decadenza) ERA DI 28.482.88, COME AVEVO LETTO, VORREI SAPERE QUELLO PER L’ANNO 2015- 2016.
    GRAZIE E CORDIALITA’.

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