Risiamo alle solite, parole, parole, parole e i fatti?
Se per fatti intendono di non aver più acquisito il capannone x archivio, bene, ma all’utente che cosa porta?
Se per fatti intendono rivalutazione per Corviale bene, anche questo è un problema che va di moda ogni tanto esce fuori buone intenzioni e poi….? Speriamo bene,forse questa volta ce la fanno.
Ma se il Direttore e il dott.Mari perdono tempo ad andare alla trasmissione di amministratori e cittadini, che a nostro avviso è una trasmissione inutile, serve solo a chi la gestisce, i problemi non si risolvono da soli.
Se non cambia l’organizzazione interna è inutile, se il potere assoluto lo ha in mano sempre e solo la solita persona nulla è cambiato.
E credo che qualcuno dovrebbe iniziare a spiegarci il perché di tali scelte, perché altrimenti il dubbio che ci assale è che ci sono tanti scheletri negli armadi che nessuno può dire nulla e pertanto che tutti cambi affinché nulla cambi,ma questa volta BASTA!!!! Non sarà così.

Insisto col dire che le case rientranti nei piani vendita dell’Ater , VANNO VENDUTE!! Il sign. Mari credo si stia arrampicando sugli specchi, quando dice che le vendite si sono bloccate a causa dei mancati controlli sull’abusivismo, è una gran minc..iata. Annamaria una domanda vorrei porle: il sign. Mari ha parlato della vendita degli alloggi misti, ma cosa s’intende per alloggi misti? Una cosa voglio dire al sign. Mari, lei deve far vendere le case rientrante nei piani vendita dell’Ater a chi avente diritto, se lei non sa risolvere questo problema se ne può andare a casa, gli inquilini non possono tenere direttori pagati profumatamente senza che questo risolva i loro problemi PRINCIPALI e sopratutto dirigenti e direttori non in grado di gestire problematiche ormai arcinote. Voglio precisare una cosa, mi sento in dovere di dire che personalmente sono solo dalla parte di chi compie buone azioni e chi affronta i problemi con criterio e lealtà, sono dalla parte di chi porta a termine i programmi che riguardano i problemi degli INQUILINI, chi risolve i problemi che a detta dell’inquilino risultano come semplice operazioni (BASTA VOLERLO E NO NASCONDERSI DIETRO A SCUSE), ma se uno non è in grado sarà criticato fino a non volerlo più vedere sulla scena da circo, sfido chiunque a pensare il contrario, oggi per tutto ed in tutto dovrebbe funzionare secondo questi canoni, altrimenti i problemi non si risolveranno mai.
Voglio che le persone commentino questo articolo e faccino sentire anche la loro voce, sig. Mari cosa dobbiamo fare? risolviamo questo problema?
Saluti
Anonim
Caro sig.re la vendita del suo alloggio non dipende dal sig.Mari, ma dal direttore della provincia dell’Ater di Roma.
Lei deve inviare una bella raccomandata con ricevuta di ritorno dove chiede di acquistare l’alloggio e che aspetta una loro risposta ai sensi della legge 241/90.
Ho letto l’art facente rif. al D.L. 241/90 in cui si mette in evidenza il diritto di accesso e di partecipazione agli aventi diritto , ma non ho trovato il riferimento al diritto di acquisto, forse ho letto male o mi è sfuggito? l’Ater non dovrebbe vendere in base al D.L. 560/93 come sta facendo anche l’ATC in Piemonte? es:
http://www.atc.torino.it/sportelloutenti/faq.aspx
v.dere la voce DISDETTA, ACQUISTO E VENDITA ALLOGGI
Grazie
Anonim
è la legge 560/93 che da il diritto
Se è la legge 560/93 che ha diritto, allora che faccio? devo parlare con il direttore della provincia dell’Ater di Roma?
Anonim
Senti io non posso stare sempre a risponderti le stesse cose ti ho già detto scrivi alla provincia e chiedi di acquistare.