Ieri ho assistito, perché invitata, all’incontro che si è tenuto alla Regione Lazio con il Commissario dell’Ater di Frosinone, ed è sempre utile assistere in prima persona perché aiuta a capire tante cose.
Innanzitutto la mancata presenza all’incontro con la Regione del Direttore generale dell’Ater di Frosinone dott.Tedesco è al quanto anomala, è pur vero che la Regione ha invitato il Commissario, ma considerato che il direttore è colui che di fatto gestisce l’azienda anche se non ha avuto un invito personale per responsabilità e per rispetto del Commissario avrebbe dovuto essere presente, ma a parte questo equivoco i problemi dell’Ater di Frosinone sono ATAVICI e addossarli tutti all’attuale Commissario non mi sembra onesto.
Purtroppo i problemi delle ATER sono antichi e strutturali, che si sono aggravati ancor di più con la assurda scelta politica fatta dalla gestione STORACE che pur di togliersi dal bilancio regionale il pesante debito delle ATER che andava ad aggravare ancor di più il già grave debito regionale, ma per onestà intellettuale la colpa non è stata solo di Storace, ma di tutti i politici che hanno votato tale proposta.
E’ chiaro che la trasformazione ha pesato ancor di più sulle magre finanze delle ATER, se poi risulterà vero quello che si è detto alla riunione che con la scusa del passaggio da IACP ad Azienda si è giocato al rialzo con le retribuzioni, ma soprattutto sugli assurdi stipendi dei dirigenti, mi dispiace per loro, ma se è così quei soldi presi in più li dovranno restituire.
Ma il problema ATER rimarrebbe comunque, perché il vero problema delle ATER TUTTE è la GESTIONE FALLIMENTARE che hanno tenuto in tutti questi anni, nessuna esclusa.
Ne vogliamo parlare? Penso sia il caso di iniziare a farlo e iniziamo da Frosinone.
Azienda che gestisce circa 7300 alloggi che vanta una morosità di 25milioni di euro, e qui occorre iniziare immediatamente a dire perché si è accumulato tale debito?
Questo debito purtroppo credo sia vecchissimo la maggior parte pertanto è prescritto, perché continuare a tenerlo in bilancio?
I Bilanci delle ATER dovrebbero rispecchiare la verità per cui mettere in bilancio crediti non più esigibili è un falso, tanto per mettersi in pace la coscienza.
Perché l’azienda non applica quello che applicano tutte le aziende ovvero la prescrizione del debito,questo gioverebbe all’azienda perché a fronte del rischio di sfratto per morosità l’assegnatario pagherebbe volentieri gli ultimi 5 anni, perché non viene fatto?
Inoltre sono state applicate tutte le leggi in merito alla morosità? La legge 36/96 e l’ultima sulla transazione, la dirigenza ha controllato la corretta applicazione delle leggi?
Ma è doveroso dire che anche la Regione ha grosse responsabilità sulla gestione delle ATER, in quanto nonostante le nostre pressioni e denunce hanno sempre fatto finta di non vedere e non sentire.
Il fatto stesso che ogni cambio di Presidente della Regione automaticamente cambi anche il Presidente o Commissario delle Ater è un danno perchè essendo una materia così complessa e così disastrata nel corso degli anni cambiare vertice ogni 5 anni è un suicidio, infatti chi ha governato poi queste strutture è stata solo e sempre la dirigenza che si è raggirata sia i C.d.A che i Commissari e Presidenti, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Risanare queste aziende non sarà facile, ma è ormai DOVEROSO E IMPROCRASTINABILE, per cui TUTTI dobbiamo fare un passo indietro e ragionare nell’interesse collettivo e non del singolo, soprattutto CHIARIRE QUALE FUTURO sia per i DIPENDENTI che per gli ASSEGNATARI.
Questi DIRIGENTI facciano un atto di umiltà e ammettano che se la situazione è così disastrosa una buona parte di responsabilità l’hanno soprattutto loro.
I Sindacati avranno anche loro le loro responsabilità, ma gestire un’azienda che dovrebbe portare i libri in tribunale e dichiarare fallimento non è facile neanche per loro e vorrei dire ai dipendenti e a tutti gli attori di tale situazione che vista la situazione occorre mettere da parte i risentimenti, anche giusti, e ragionare soprattutto con la testa per cercare di salvare il salvabile, altrimenti c’è il rischio di……..
Caro Commissario prenda il toro per le corna e attui i provvedimenti necessari per risanare l’azienda compresa la vendita degli alloggi, in particolare i demaniali che sono stati truffati da Storace,ma che grazie all’Assessore Refrigeri e al Presidente della Commissione Panunzi si è potuta ristabilire la legalità e il diritto, l’assessore ha detto che bisognava vendere quegli alloggi appena è stata approvata la legge , che cosa è stato fatto invece? perché IL PATRIMONIO NON VIENE VENDUTO? perché ESISTONO ANCORA I CONDOMINI MISTI SE LA LEGGE DICE DI CHIUDERE QUESTE SITUAZIONI VENDENDO GLI ALLOGGI?
dI CHI è LA Responsabilità DI TALE LASSISMO E DI TALE MODO DI GESTIRE E VENDERE IL PATRIMONIO?
queste SONO LE RISPOSTE CHE LA DIRIGENZA E LA POLITICA DEVONO DARE, Perché ACCANIRSI SOLO E UNICAMENTE CONTRO I Più DEBOLI è TROPPO FACILE.

Purtroppo la situazione è più difficoltosa di quanto si pensi e la politica dorme!! Va fatto chiarezza sui rapporti tra il Direttore Generale e una certa dipendente alla quale venne riconosciuta un importo piuttosto consistente per una transazione di lavoro……