Questi Dirigenti andrebbero CACCIATI perchè pericolosi

Questo è veramente troppo
A una assegnataria Ater nel lontano Ottobre 2007, viene inviata la comunicazione di avvio di procedimento per decadenza a causa di proprietà immobiliari possedute fuori Roma che avevano un R.C complessiva di euro 796,64.
E fin qui tutto OK, perché il regolamento regionale n.2 del 2000 prevedeva una R.C di centomila che trasformata in euro era circa 500 euro, per cui la sig.ra era fuori e pertanto doveva decadere.
La sig.ra si oppose perché nel 1989 aveva versato le famose 200mila lire per conferma all’acquisto che le aveva inviato lo IACP e inoltre nel 1997 le arrivò proprio la lettera di acquisto con il relativo prezzo alla quale rispose affermativamente, ma si sa come vanno queste cose dentro all’Ater, non seppe più nulla se non nel luglio 2007 dove l’Ater le comunicava che aveva perso il diritto all’alloggio perché possidente.
Ma nell’aprile 2008 la Regione Lazio approva la modifica al regolamento regionale n.2 del 2000 che trasforma il limite massimo di R.C da cento milioni a centomila euro,la norma è retroattiva.
Pertanto sia l’ATER di Roma che il Comune avrebbero dovuto annullare l’avvio di procedimento della decadenza.
Cosa naturale per l’Europa, ma non per l’Italia e specialmente per l’Ater e per il Comune, i quali che cosa fanno?
DORMONO perché dopo sette anni, il Comune le invia la decadenza a firma del dott.CIMINELI e del dott.Barletta.
Che cosa avevano fatto tali personaggi? Invece di andare a rivedere la pratica che era stata ferma per ben 8 anni scrivono nella determina che aveva perso il diritto perché la R.C superava il limite stabilito dal Regolamento regionale n.2 del 2000.
Ma come poteva aver superato tale riferimento se era di centomila euro, mentre la sua R.C era di 796,64 euro? Capisco che il dott.Barletta dall’ufficio elettorale lo hanno trasferito alle politiche abitative,ma il direttore Cicinelli ci sta già da un pezzo e firma senza verificare?
Nella stessa determina fanno riferimento solo e esclusivamente alle lettere dell’ATER di richiesta di decadenza del 2007 e alla notifica fatta alla sig.ra sempre del 2007 e che tali scienziati non hanno tenuto in considerazione neanche le controdeduzioni della sig.ra presentate a novembre 2007, che il Comune ha chiesto ulteriori chiarimenti all’Ater con nota del 28 novembre 2007( non viene menzionata nessuna risposta dell’ATER), la sig.ra propone ricorso al TAR al fine dell’annullamento della nota del 2007 del Comune e dell’Ater, che il TAR nel 2013 dichiara inammissibile il ricorso (ma perché non hanno letto la sentenza del tar? Il ricorso era inammissibile perché il TAR essendo divenuta Azienda l’ATER non ha più lui la giurisdizione, ma il tribunale civile).
Ma il fatto ancor più grave e assurdo è che il Comune scrive all’Ater il 28 febbraio 2014 per avere risposta in merito e l’Ater con nota del marzo 2014 ha confermato quanto già rilevato nella nota del 2007,con una superficialità allucinante, senza verificare che nel frattempo la norma era cambiata e che la decadenza non aveva più ragione di essere richiesta, invece invia una risposta ambigua al Comune a firma del dott.Mari, chiedendone la conclusione.

NON HO PAROLE,COME E’ POSSIBILE CHE QUESTO PAESE FUNZIONI IN QUESTO MODO?
DIRIGENZA MENEFREGHISTA E INCAPACE.

4 pensieri su “Questi Dirigenti andrebbero CACCIATI perchè pericolosi

  1. addante Autore articolo

    E’ stato rinviato al 9 ottobre causa giunta in corso che si è prolungata

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