QUANDO LA CLASSE POLITICA E’IGNORANTE EMETTE SOLO LEGGI DEMENZIALI E I FUNZIONARI PURTROPPO POI CI DEVONO FARE I CONTI!!!

prot-23711.pdf N.2

LEGGE 513 DEL 1977 ART.28

L’assegnatario può alienare l’alloggio qualora ricorrano le condizioni di cui al precedente quinto comma. In tal caso deve darne comunicazione al competente istituto autonomo per le case popolari, il quale potrà esercitare, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, il diritto di prelazione all’acquisto per un prezzo pari a quello di cessione rivalutato sulla base della variazione accertata dall’ISTAT dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. (ALLUCINANTE!!! INFATTI FECI CAMBIARE LA NORMA DAL GOVERNO AMATO CON LA LEGGE 560/93)

LA LEGGE 560 DEL 1993 MODIFICO’ LA LEGGE 513 /77 E MODIFICO’ L’ART.28 E LO RISCRISSE IN QUANTO TALE ARTICOLO ERA INCOSTITUZIONALE, MA LA REGIONE LO RIPROPOSE SENZA RENDERSI CONTO CHE LO STATO LO AVESSE MODIFICATO PERCHE’ INCOSTITUZIONALE, MA D’ALTRONDE CHE COSA TI PUOI ASPETTARE DA CERTI POLITICI CHE NON HANNO UN MINIMO DI CULTURA GIURIDICA E AMMINISTRATIVA, INFATTI LA LEGGE 560/93 IN MERITO AL DIRITTO DI PRELAZIONE FECE DUE COMMI IL 20 CHE RIGUARDA TUTTE LE VENDITE EFFETTUATE AL DI FUORI DELLA 513/77  E IL 25 CHE RIGUARDA GLI ALLOGGI VENDUTI CON LA LEGGE 513/77 E L’ART.28 COMPRESA LA LEGGE REGIONALE 42/91 IN QUANTO RIPRENDE L’ARTICOLO 28 DELLA 513/77 E COSI FU SCRITTO NELLA LEGGE 560/93:

comma 20 e  25 della legge 560 del 1993

20. Gli alloggi e le unità immobiliari acquistati ai sensi della presente legge non possono essere alienati, anche parzialmente, né può essere modificata la destinazione d’uso, per un periodo di dieci anni dalla data di registrazione del contratto di acquisto e comunque fino a quando non sia pagato interamente il prezzo. In caso di vendita gli IACP e i loro consorzi, comunque denominati e disciplinati con legge regionale, hanno diritto di prelazione.

25. Il diritto di prelazione di cui al nono comma dell’articolo 28 della legge 8 agosto 1977, n. 513, e successive modificazioni, si estingue qualora l’acquirente dell’alloggio ceduto in applicazione del medesimo articolo 28 versi all’ente cedente un importo pari al 10 per cento del valore calcolato sulla base degli estimi catastali.

POI LA REGIONE LAZIO FECE L’INDECENZA DEL COMMNA 10 BIS INSERENDO NELLA LEGGE REGIONALE 27/2006, IL VERGOGNOSO COMMA 10 BIS   ARTICOLO INDECENTE  E CLIENTERALE, IN QUANTO RIMETTE L’ART.28, MA NON COME FU MODIFICATO DALLA 560/93, MA COME ERA INCOSTITUZIONALMENTE FATTO ALL’ORIGINE.

 PERCHE’ ERA INCOSTITUZIONALE PERCHE’ VENIVA VENDUTO UN ALLOGGIO E DOPO 10 ANNI SE CHI LO AVEVA ACQUISTATO DOVEVA CHIEDERE IL PERMESSO ALLE CASE POPOLARI LE QUALI SE LO POTEVANO RIACQUISTARE  ALLO STESSO PREZZO CHE LO AVEVANO  10 ANNI PRIMA CON L’AGGIUNTA DELL’AUMENTO ISTAT.

PER CUI L’ASSEGNATARIO CHE LO AVEVA  ACQUISTATO E RISTRUTTURATO  SE  LO VOLEVA RIVENDERE NON POTEVA FARLO, PERCHE’ SE ALL’ATER GLI PIACEVA SE LO RICOMPRAVA ALLO STESSO  PREZZO CHE TE LO HA VENDUTO!

MA VI RENDETE CONTO CHE COSA HANNO COMBINATO ZINGARETTI VALERIANI PATANE’ E TROMBETTI!!!

HANNO RIPRISTINATO UNA NORMA INCOSTITUZIONALE CHE IL GOVERNO AVEVA MODIFICATO,MA TALE NORMA COMPRENDEVA ANCHE UNA VERGOGNOSA MARCHETTA PER GLI AMICI DEGLI AMICI I QUALI PERO’ SE PAGAVANO IL DIRITTO DI PRELAZIONE LO PAGAVANO SOLO AL 50% PERCHE’ NON AVEVANO IL DIRITTO DI SUPERFICIE, MA MOLTI LO HANNO PAGATO AL 100X 100 PEO’ QUANTO TOCCAVA PAGARLO A UNO DELLA SEGRETERIADI VALERIANI ALLORA SI E’ FATTA LA MARCHETTA  E I FESSI CHE HANNO PAGATO TUTTO?

MA QUESTO E’ IL PD DI ZINGARETTI E VALERIANI!!!

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