Lettera Aperta al Direttore Rocchi

Caro Direttore Rocchi,

ci siamo incontrati il 25 luglio, abbiamo avuto un lungo confronto sulle tematiche dell’Ater e ho potuto verificare che molte cose che le dicevo le condivideva, l’impressione che ho avuto di lei è stata positiva, ma mi rendo benissimo conto che far cambiare marcia o regime a questa Azienda è veramente difficile!

Perché per far funzionare bene tale azienda occorrono volenterosi e soprattutto competenti!!!

Purtroppo tutti questi volenterosi non li vedo e di persone competenti pochissime e non stanno neanche al posto giusto!

Anche perché i dipendenti ATER stanno una pacchia ottimo stipendio, ancora Smart Working, senza nessun controllo sul loro operato, per cui non vedo perché debbono mettersi a fare i volenterosi per faticare e lavorare di più, Lei si renderà conto presto che non sto dicendo favolette!

Ma questa mia critica non è nei confronti degli impiegati, ma di chi ha gestito in tutti questi anni sta baracca, perché questo ha VOLUTO la POLITICA , perché l’ATER è un pozzo dove si attinge bene per fare “marchette”.

Lei Lavorava in Regione, si faccia due chiacchiere con il  dirigente della regione che lo mandarono all’ATER a fare il Direttore, sarebbe dovuto rimanere fino alla fine dell’anno è scappato perché l’Ater cosi come l’hanno ridotta è ingovernabile!!!

non è accettabile che tale azienda ha ancora da lavorare sanatorie della legge 18 del 2000, sanatorie della legge 27 del 2006 e ora ha anche quelle della legge 1 del 2020.

Caro direttore in un Paese normale queste cose non accadono all’ATER DI ROMA PURTROPPO SI per l’incapacità gestionale e politica della SINISTRA e di ZINGARETTI e il povero cittadino è costretto a rifare domanda di sanatoria ogni volta che ne esce una perché non viene mai regolarizzato e questo metodo di lavoro dell’Ater di Roma è INACCETTABILE!!!

Un dirigente che ha uno stipendio lordo di circa 110mila euro all’Ater di Roma più i premi deve essere all’altezza del proprio ruolo, purtroppo non lo sono e lo dimostrano gli atti!!!

Spero e gli auguro con tutto il cuore che lei riesca a far funzionare tale Azienda, ma temo che per farlo occorrono due cose essenziali una SERIA LEGGE REGIONALE e UN CAMBIO GENERALE DI DIRIGENTI E QUADRI e se ci riesce lo FARANNO SANTO!!!

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