LUI E’ STATO UN VERO POLITICO ! PURTROPPO DOPO DI LUI IL VUOTO!

CARO BERLINGUER, IO MI ISCRISSI AL PARTITO QUANDO TU DIVENTASTI SEGRETARIO PERCHE’ ERI UN VERO DEMOCRATICO E HO MILITATO NEL TUO E MIO PARTITO CON ENTUSIASMO E IMPEGNO!

MA DOPO LA TUA PREMATURA MORTE HO ASSISTITO MAN MANO AL SUO DETERIORAMENTO, E QUANDO UN GIOVANE RAGAZZO HA TENTATO DI RICOSTRUIRE IL PARTITO CHE NONOSTANTE IL TENTATIVO FATTO DA VELTRONI DI FARNE UN PARTITO DEMOCRATICO VERO DI SINISTRA PURTROPPO NON CI RIUSCI PER LE PRESSIONI INTERNE E IL PD NON E’ MAI RIUSCITO AD ESSERE UN PARTITO. VERO CON UN’ANIMA E UN PROGRAMMA SERIO E PER QUESTO ME NE ANDAI.

POI ARRIVO RENZI CHE TENTO DI RINNOVARE QUESTO PARTITOI  E RICOSTRUIRE ANCHE IL PAESE, MA I SOLITI PERSONAGGI NON GLIE LO HANNO PERMESSO E SIAMO ARRIVATI COSI ALLA VERGOGNOSA SCENEGGIATA DI ZINGARETTI, CHE SI E’ ESPRESSO NEI CONFRONTI DEL SUO PARTITO COME SE LUI FOSSE UN ESTRANEO.

INOLTRE,NON CREDO CHE LE SUE DIMISSIONI SIANO DISINTERESSATE TUTT’ALTRO, MA LA SOLITA FURBATA  PER CANDIDARSI A FARE IL SINDACO DI ROMA PER IL QUALE HA FATTO ENTRARE IN GIUNTA I 5 STELLE  SENZA AVERE IL CONSENSO DEL PARTITO DA CUI SI ERA DIMESSO FORSE ANCHE PER AVERE MANO LIBERA E PER GARANTIRSI L’ELEZIONE, MA NON SO SE CE LA FARA’!

LE TUE PAROLE DEL 1976 CALZANO PERFETTAMENTE OGGI CON L’ITALIA RIDOTTA IN QUESTO MODO E SOPRATUTTO QUELLO CHE E’ RIMASTO DEL TUO PARTITO E DELLA SINISTRA IN GENERALE CHE E’ DIVENTATA SOLO UN MANTENIMENTO DI POLTRONE E NULL’ALTRO!

DOVE SI SONO DIMENTICATI TUTTI DEL POPOLO E PENSANO SOLO AI LORO INTERESSI!

QUANTO MI MANCHI CARO BERLINGUER, CON TE C’ERA ENTUSIASMO E PASSIONE A FARE POLITICA ,OGGI E’ SOLO UNO SQUALLORE BASTA VEDERE COSA E’ STATO CAPACE DI FARE IL PD IN TEMA DI CASE POPOLARI UN VERO ERRORE E ORRORE POLITICO E UMANO!!!

RIUSCIRA’ LETTA A FARE IL MIRACOLO?

FORSE SE LO LASCIANO FARE SENZA LE SOLITE INTROMISSIONI DEI SOLITI PERSONAGGI, ALTRIMENTI SARA’ LA FINE NON SOLO DEL PD, MA DELLA SINISTRA!!!

 

VOGLIO RENDERE PUBBLICA A TUTTI TALE RISPOSTA  PERCHE’ MERITA DI ESSERE RESA PUBBLICA AFFINCHE’ LA GENTE CAPISCA!

Cara Annamaria,

leggendo la tua lettera dedicata al grande Berlinguer mi sono commossa. Sono andata dietro nel tempo ed anche se ero giovanissima seguivo mio fratello più grande di me, nella sua attività politica del PCI. In quel periodo i politici con tutti i loro difetti erano in grado di trasferire ottimismo soprattutto ai giovani. Lo stesso Almirante, anche se di una ideologia politica opposta alla nostra, si presentava agli occhi del popolo con grande dignità e signorilità! Dove è andato a finire tutto questo!? Come siamo giunti a questi livelli a dir poco molto bassi! ? Si è mai chiesto l’attuale PD perchè molta gente alla fine ha votato per Salvini ed affini?
Non hanno ancora capito? Hai detto bene, guardiamo cosa sta facendo l’ATER che è rapprasentata da leader di parvenza sinistroide. I personaggi che si trovano in cima e/o in basso all’Organigramma strutturale dell’Azienda partono dal presupposto che tutti gli inquilini sparsi a macchia di leopardo nelle varie periferie di Roma e al centro siano dei “coglioni cronici”. Quindi fanno partire queste lettere di acquisto giocando sulla mancanza di conoscenza della materia e sul fatto che o per paura di perdere la permanenza nell’alloggio o per non cadere nella famosa “mobilità” alla fine gli inquilini arrivano ad acquistare l’immobile in alienazione, sborsando all’inizio i € 1.780,00 per l’istruttoria. Poi ci devono spiegare dove è uscita questa cifra e chi la ha stabilita, sempre in base alla normativa di legge sulla “trasparenza” per stipulare un contratto. Perchè l’acquisto è un contratto!!
Abbiamo lottato per anni affinchè questi alloggi venissero messi in vendita, ma nessuno, dico nessuno, si aspettava in questo modo! Traspare in tutte le sue forme che questo acquisto, ripetendo di utilizzare la legge Lupi e trasformandola a propria immagine e somiglianza, sia una vera e propria truffa nei confronti dell’inquilino.
“Ma cari Signori, io inquilino ATER, se vengo trattato in questo modo, pensate che alle prossime votazioni sempre se ci saranno, riprenderete il mio “VOTO”?” E’ vero che la maggior parte degli inquilini soprattutto nella Zona periferica di Roma hanno una ideologia politica di sinistra, ma non è detto che sia una ideologia da coglioni!
Quindi, onde evitare altre inesattezze e procedure poco legali, si consiglia di abrogare quindi annullare la comunicazione di acquisto. Riscriverla applicando le vere leggi di acquisto e non traformarle. Andare incontro alle esigenze economiche dell’inquilino, perchè non tutti hanno uno stipendio sicuro a fine mese, soprattutto in questo periodo pandemico, applicando: sconti secondo la costruzione storica dello stabile, dando la possibiità di reatizzare l’acquisto, i lavori di manutenzione svolti dalla Azienda negli ultimi 5 anni che siano a costo della Azienda e non dell’inquilino perchè quest’ultimo ha già “sborsato” a suo tempo e continua a sborsare per risistemare l’alloggio e in gran parte anche lo stabile: per le infiltrazioni di acqua, per l’acquisto di un nuovo portone di entrata ormai completamente andato, mettendo anche il citofono che era una chimera, tinteggiare l’interno dell’edificio che sembrava di essere in piena guerra in Siria, per cambiare i finestroni ormai vecchi e rotti, sempre dello stabile, per acquistare nuove finestre del proprio alloggio ormai ridotte allo stremo, per acquistare un nuova porta di casa perchè ormai era rimasta solo la maniglia rettangolare esterna, etc., etc. Ci sono stabili agli ultimi piani che hanno ancora in adiacenza al tetto le “camere a canna” che cadono a pezzi e nel sottoscala c’è ancora l’amianto. Ormai lo sanno tutti che cosa è. Le fibre di amianto possono causare tumori del polmone e mesoteliomi. Quando vengono inalate, le fibre entrano in profondità nei polmoni ed essendo resistenti alla degradazione non vengono eliminate. Altro che COVID! E questi signori hanno la faccia tosta di addebitare i costi di manutenzione degli ultimi 5 anni all’inquilino. E l’inquilino, allora? Un contratto è sempre bilaterale. E non venissero a dire che bisognava fare le foto, inviarle insieme con dovuta documentazione a che di dovere perchè è stato fatto, ma alla fine è andata come si dice a Roma: “A babbo morto”. Come già ribadito altre volte, se l’ATER di Roma si ritrova ancora beni immobiliari, è grazie allo stesso inquilino penalizzato!!.
Ringrazio sempre Annamaria per quello che fa per tutti gli inquilini, lottando da anni!!. Vorrei anche aggiungere che è giunta l’ora che quest’ultimi si rimbocchino le maniche partecipando a tutti gli effetti in questa lotta. Non basta stare in finestra a guardare perchè tanto c’è sempre un qualcuno che fa per noi! Ricordiamoci che insieme si vince!
Un abbraccio. Angela

2 pensieri su “LUI E’ STATO UN VERO POLITICO ! PURTROPPO DOPO DI LUI IL VUOTO!

  1. angela

    Cara Annamaria,

    leggendo la tua lettera dedicata al grande Berlinguer mi sono commossa. Sono andata dietro nel tempo ed anche se ero giovanissima seguivo mio fratello più grande di me, nella sua attività politica del PCI. In quel periodo i politici con tutti i loro difetti erano in grado di trasferire ottimismo soprattutto ai giovani. Lo stesso Almirante, anche se di una ideologia politica opposta alla nostra, si presentava agli occhi del popolo con grande dignità e signorilità! Dove è andato a finire tutto questo!? Come siamo giunti a questi livelli a dir poco molto bassi! ? Si è mai chiesto l’attuale PD perchè molta gente alla fine ha votato per Salvini ed affini?
    Non hanno ancora capito? Hai detto bene, guardiamo cosa sta facendo l’ATER che è rapprasentata da leader di parvenza sinistroide. I personaggi che si trovano in cima e/o in basso all’Organigramma strutturale dell’Azienda partono dal presupposto che tutti gli inquilini sparsi a macchia di leopardo nelle varie periferie di Roma e al centro siano dei “coglioni cronici”. Quindi fanno partire queste lettere di acquisto giocando sulla mancanza di conoscenza della materia e sul fatto che o per paura di perdere la permanenza nell’alloggio o per non cadere nella famosa “mobilità” alla fine gli inquilini arrivano ad acquistare l’immobile in alienazione, sborsando all’inizio i € 1.780,00 per l’istruttoria. Poi ci devono spiegare dove è uscita questa cifra e chi la ha stabilita, sempre in base alla normativa di legge sulla “trasparenza” per stipulare un contratto. Perchè l’acquisto è un contratto!!
    Abbiamo lottato per anni affinchè questi alloggi venissero messi in vendita, ma nessuno, dico nessuno, si aspettava in questo modo! Traspare in tutte le sue forme che questo acquisto, ripetendo di utilizzare la legge Lupi e trasformandola a propria immagine e somiglianza, sia una vera e propria truffa nei confronti dell’inquilino.
    “Ma cari Signori, io inquilino ATER, se vengo trattato in questo modo, pensate che alle prossime votazioni sempre se ci saranno, riprenderete il mio “VOTO”?” E’ vero che la maggior parte degli inquilini soprattutto nella Zona periferica di Roma hanno una ideologia politica di sinistra, ma non è detto che sia una ideologia da coglioni!
    Quindi, onde evitare altre inesattezze e procedure poco legali, si consiglia di abrogare quindi annullare la comunicazione di acquisto. Riscriverla applicando le vere leggi di acquisto e non traformarle. Andare incontro alle esigenze economiche dell’inquilino, perchè non tutti hanno uno stipendio sicuro a fine mese, soprattutto in questo periodo pandemico, applicando: sconti secondo la costruzione storica dello stabile, dando la possibiità di reatizzare l’acquisto, i lavori di manutenzione svolti dalla Azienda negli ultimi 5 anni che siano a costo della Azienda e non dell’inquilino perchè quest’ultimo ha già “sborsato” a suo tempo e continua a sborsare per risistemare l’alloggio e in gran parte anche lo stabile: per le infiltrazioni di acqua, per l’acquisto di un nuovo portone di entrata ormai completamente andato, mettendo anche il citofono che era una chimera, tinteggiare l’interno dell’edificio che sembrava di essere in piena guerra in Siria, per cambiare i finestroni ormai vecchi e rotti, sempre dello stabile, per acquistare nuove finestre del proprio alloggio ormai ridotte allo stremo, per acquistare un nuova porta di casa perchè ormai era rimasta solo la maniglia rettangolare esterna, etc., etc. Ci sono stabili agli ultimi piani che hanno ancora in adiacenza al tetto le “camere a canna” che cadono a pezzi e nel sottoscala c’è ancora l’amianto. Ormai lo sanno tutti che cosa è. Le fibre di amianto possono causare tumori del polmone e mesoteliomi. Quando vengono inalate, le fibre entrano in profondità nei polmoni ed essendo resistenti alla degradazione non vengono eliminate. Altro che COVID! E questi signori hanno la faccia tosta di addebitare i costi di manutenzione degli ultimi 5 anni all’inquilino. E l’inquilino, allora? Un contratto è sempre bilaterale. E non venissero a dire che bisognava fare le foto, inviarle insieme con dovuta documentazione a che di dovere perchè è stato fatto, ma alla fine è andata come si dice a Roma: “A babbo morto”. Come già ribadito altre volte, se l’ATER di Roma si ritrova ancora beni immobiliari, è grazie allo stesso inquilino penalizzato!!.
    Ringrazio sempre Annamaria per quello che fa per tutti gli inquilini, lottando da anni!!. Vorrei anche aggiungere che è giunta l’ora che quest’ultimi si rimbocchino le maniche partecipando a tutti gli effetti in questa lotta. Non basta stare in finestra a guardare perchè tanto c’è sempre un qualcuno che fa per noi! Ricordiamoci che insieme si vince!
    Un abbraccio. Angela

  2. addante Autore articolo

    Grande Angela!!!
    pubblicherò la tua risposta per far si che la gente capisca!

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