IL DOTT.MARI, CHE ERA PERSONA CAPACE E PREPARATA IN MERITO ALLE RICHIESTE DI PAGAMENTI DI MOROSITA’ QUESTO AFFERMAVA ED AVEVA RAGIONE, MA NESSUNO HA FATTO NULLA PER RISOLVERE TALE PROBLEMA E CONTINUANO A SCASSARE LE PALLE AGLI ASSEGNATARI!!!
BASTA STATE TRANQUILLI E CI VEDIAMO A SETTEMBRE IN ASSOCIAZIONE CON LA LETTERA E MI RACCOMANDO NON PAGATE NULLA!!!
E STA VOLTA QUESTA VERGOGNOSA STORIA CHE OGNI 5 ANNI SI RIPRESENTA LA DOBBIAMO STRONCARE DEFINITIVAMENTE!!!!
—–Messaggio originale—–
Da: Rodolfo Mari [mailto:r.mari@aterroma.it]
Inviato: mercoledì 17 aprile 2013 17:01
A: Annamaria Addante
Cc: Renato Panella
Oggetto: Re: Addante
Il cervellone informatico dell’ azienda, come tutti i cervelloni, è in realtà cretino e non viene programmato per soddisfare le esigenze dell’utenza e degli operatori a contatto con questa. E’ cosi da molti anni e nessuno ha il coraggio di dirlo e di affrontare i problemi sottostanti. Trovo strano che Lei non abbia mai saputo di questa questione, ma ne prendo atto. Ora che la sa provi con la Sua associazione ad affrontare questa tematica e vedrà che molti in azienda gliene saranno grati. Vuole un consiglio? Cominci a chiedere chi se n’è occupato per anni e ancora se ne occupa pur dovendosi godere un meritato riposo. Poi scendendo giù per li rami, cominci a verificare i programmi operativi che “supportano la nostra attività. Chi li elabora, chi li fornisce, chi collabora con chi li fornisce. Pensi che è ricicciato un soggetto che fu messo a disposizione negli anni ottanta per formare il personale e vi è rimasto per oltre vent’anni a lavorare per conto proprio pagato dall’ Ater. Poi mandato via, pochi mesi fa è riapparso. E’ come la caccia al tesoro, cominci con queste domande, il resto lo scoprirà strada facendo.
Mi permetto di spiegarglielo, meravigliandomi del fatto che lei non lo sappia ancora, dopo tanti anni di “attività parallela a quella degli uffici”. Purtroppo per i nostri utenti il sistema informatico in dotazione Ater, nonostante tutti i soldi spesici sopra, e sono stati proprio tanti, non consente di fare variazioni in tempo reale. Ne consegue che se la bolettazione parte, ancorchè nel frattempo un soggetto come il Suo assistito abbia chiuso ogni rapporto, gli uffici operativi, quelli che ricevono e trattano istruttorie, non possono più farci nulla e si creano questi inconvenienti.
Saluti.
mari
