HO VOLUTO PUNTUALIZZARE TALE ARTICOLO DI CRONACA IN QUANTO RITENGO CHE CHI SCRIVE DOVREBBE COME MINIMO DOCUMENTARSI E NON CREDERE A TUTTO CIO’ CHE GLI RACCONTANO!!!
PURTROPPO IL GIORNALISMO D’INCHIESTA SULLE CASE POPOLARI NON ESISTE PIU’!!!
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Ater “niente svendite”: l’opposizione fa muro contro la cessione degli alloggi di pregio
Contestata la delibera che prevede la vendita di 3600 appartamenti dell’Ater (MI SEMBRA IL MINIMO)
Sono 3544 gli alloggi di pregio (DI PREGIO? E CHI LO HA STABILITO? L’ART.48 BIS E’ UNA TRUIFFA)che Ater di Roma vuole dismettere. La cifra, leggermente inferiore rispetto alla quantità inizialmente comunicata, prevede la rinuncia dell’azienda di edilizia residenziale ad una buona parte del proprio patrimonio.
I quartieri interessati
La decisione di vendere questi appartamenti è stata formalizzata in una delibera che la giunta Zingaretti ha firmato alla fine di luglio. Prevede l’alienazione di “alloggi di pregio”(ANCORA CON QUESTA FALSITA’) dislocati in tutta la città, da San Giovanni alla Garbatella, passando per l’Esquilino, il Flaminio, Prati, Testaccio, (QUESTI SONO IFAMOSI ALLOGGI AUTOFINANZIATI LEGGE REGIONALE N.42/91, ALLOGGI IN PARTE GIA’ PAGATI DALL’ASSEGNATARIO)San Saba solo per fare degli esempi. Un’operazione che dovrebbe fruttare all’azienda almeno 423milioni di euro, se saranno venduti agli attuali inquilini che, per acquistarli, possono usufruire di particolari sconti.(A SI FANNO GLI SCONTI SUL PREZZO DI MERCATO ?MA QUESTA E’ UNA RAPINA)
Le risorse derivanti dalla vendita, andrebbero in parte destinate all’acquisto di altri alloggi,(DEVO RIDERE? BASTEREBBE NON VENDERE QUELLI CHE STANNO VENDENDO ALL’ASTA) per circa 218milioni di euro. La restante quota, pari ad oltre 150milioni, verrebbe destinata al risanamento economico finanziario dell’azienda,(OVVERO A PAGARE I DEBITI CHE HA FATTO L’ATER PER INCOMPETENZA E NEGLIGENZA DA PARTE DELLA REGIONE LAZIO) ancora fortemente indebitata. Ma questa soluzione non incontra il supporto dell’opposizione regionale che, nell’iter necessario all’approvazione della delibera, proverà a fare muro.(NON INCONTRA IL CONSENSO DEI CITTADINI NO DELL’OPPOSIZIONE, MA DEI CITTADINI, L’OPPOSIZIONE FA I SUO MESTUIERE E’ LA MAGGIORANZA CHE NON LO SA FARE)
La contestazione
“La Regione Lazio continua nella sua opera si svendita del patrimonio pubblico regionale mettendo in vendita oltre 3600 alloggi Ater del Comune di Roma(MA CHE CAVOLATA SCRIVI GLI ALLOGGI SONO DELL’ATER NON SONO DEL COMUNE DI ROMA,MA FORSE TI SEI SBAGLIATO A SCRIVERE CAPITA!) con l’obiettivo di ripianare il disavanzo dell’azienda” ha ricordato Laura Corrotti, esponente regionale di Fratelli d’Italia. Quello che la consigliera contesta è che “dopo neanche due anni dal precedente piano vendita che ha interessato 7500 alloggi(DOVE HANNO INTASCATO 1.708,0 EURO PER OGNI DOMANDA NE SONO ARRIVATE 1.700 E NE HANNO VENDUTE 250, MA I SOLDI LI HANNO INTASCATI SENZA VENDERGLI L’ALLOGGIO) e in un momento di esigenza come quello attuale dove invece c’è forte necessità di case popolari – ha ribadito Corrotti pubblico– anziché controllare chi ha diritto all’abitazione si costringono le famiglie a strapagare alloggi che cadono a pezzi in zone di pregio della Capitale”. Dunque, in previsione della discussione che si svolgerà nella seduta di martedì 13 “ho richiesto la presenza del dottor Luca Manuelli, direttore generale dell’Ater di Roma”.(IL QUALE E’ MUTO COME UNA TOMBA)

Gli sconti sul valore di mercato
La delibera approvata all’unanimità dalla giunta Zingaretti, contempla anche dei consistenti sconti per gli attuali inquilini. Il piano di alienazione infatti prevede che il costo degli alloggi sia calcolato in base ai valori OMI (osservatorio mercato immobiliare) a cui applicare una riduzione in base allo stato occupazionale (del 30% se il locatario ha una morosità superiore ai 3 mesi e del 40% se invece è in regola con i pagamenti)cui si può sommare un ulteriore taglio del 10% per gli edifici realizzati da più di 25 anni. In ogni caso Ater di Roma è chiamata a effettuare prima della vendita degli alloggi “una puntuale rilevazione”si legge nella delibera “dei criteri per l’applicazione della riduzione del valore OMI”.(QUANDO IO ERO GIOVANE VI ERANO GIORNALISTI CHE NON SI BEVEVANO TUTTE LE CAVOLATE CHE I POLITICI PROPINAVANO,MA ANDAVANO A VERIFICARE,OGGI INVECE PRENDONO TUTTO PER ORO COLATO,CHE TRISTEZZA,PERCHE’ UN VERO GIORNALISTA AVREBBE DOVUTO FARE UNA SEMPLICE DOMANDA:”MA SE SONO CONDOMINI MISTI GLI ALLOGGI VENDUTI COME LI AVETE VENDUTI?CON QUALRE LEGGE ED ERANO DI PREGIO? PURTROPPO QUELLA RAZZA DI GIORNALISTI NON C’E’ PIU’)
Per quanto riguarda la vendita, le condizioni sono quelle previste dalla legge regionale n.27(ALT! LA LEGGE 27 DEL 2006 E’ STATA MODIFICATA E AGGIUNTO L’ART.48 BIS NEL 2020 PERCHE’ LA LEGGE 27/06 PREVEDEVA ALTRI PREZZI E NON PREZZI OMI)del 2006. Cosa che prevede, ad esempio, la possibilità di acquistare pagando un mutuo trentennale con un anticipo del 30%. Per le famiglie che hanno difficoltà di accesso al mutuo,(COSI LA CASA CON UN MUTO TRENTENNALE GLI COSTERA’ UN BOTTO D’INTERESSI,MA CHE GENI STI POLITICI) sono previste formule a riscatto, che presuppongono però un aumento mensile del canone di locazione.
QUI SOTTO A RIPROVA DI CIO’ CHE DICO LE MODIFICHE FATTE DAL CONSIGLIO REGIONALE E LE DATE.
38) Articolo inserito dall’articolo 3, comma 123, della legge regionale 31 dicembre 2016, n. 17
(39) Comma modificato prima dall’articolo 2, comma 11, della legge regionale 14 agosto 2017, n. 9 poi dall’articolo 83, comma 1, lettera b), numero 1), della legge regionale 22 ottobre 2018, n. 7 e da ultimo dall’articolo 22, comma 139, lettera a), della legge regionale 27 febbraio 2020, n. 1
(40) Comma aggiunto dall’articolo 22, comma 139, lettera b), della legge regionale 27 febbraio 2020, n. 1 e poi modificato dall’articolo 4, comma 1, lettera a), numero 1), della legge regionale 23 novembre 2020, n. 16
(41) Comma aggiunto dall’articolo 17, comma 47, della legge regionale 14 agosto 2017, n. 9
(42) Comma aggiunto dall’articolo 83, comma 1, lettera b), numero 2), della legge regionale 22 ottobre 2018, n. 7 e poi modificato dall’articolo 22, comma 139, lettera c), della legge regionale 27 febbraio 2020, n. 1
(43) Comma aggiunto dall’articolo 83, comma 1, lettera b), numero 2), della legge regionale 22 ottobre 2018, n. 7
(43) Comma modificato dall’articolo 2, comma 1, della legge regionale 19 luglio 2007, n. 11. Periodo così modificato dall’art. 2, comma 2, lettera a), L.R. 19 luglio 2007, n. 11.
(44) Comma aggiunto dall’articolo 22, comma 139, lettera d), della legge regionale 27 febbraio 2020, n. 1 e poi modificato dall’articolo 4, comma 1, lettera a), numero 2), della legge regionale 23 novembre 2020, n. 16
(44a) Comma aggiunto dall’articolo 4, comma 1, lettera a), numero 3), della legge regionale 23 novembre 2020, n. 16
