Sfratti, dal Comune di Roma nessun cambio di passo concreto: Gualtieri esca dall’indifferenza

Roma la questione sfratti ha raggiunto un livello ormai insostenibile e ingestibile, ma sembra che le istituzioni locali, in primis prefettura e Comune, non se ne accorgano e sembrano indifferenti al dramma di tantissime famiglie in grave disagio economico, sociale e sanitario.
Lo scorso 2 febbraio si è riunito il Comitato per l’ordine e la sicurezza di Roma alla presenza di tutti i soggetti interessati, tra questi il prefetto, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’assessore alle politiche abitative Tobia Zevi.
Nel tardo pomeriggio del 2 febbraio le agenzie di stampa diffondono il comunicato della prefettura, che afferma che saranno accelerate le esecuzioni di sgombero per occupanti di unità immobiliari dell’Ater e del comune di Roma. Alcuni giornali riportano anche di accelerazione di sgomberi di palazzi occupati, ma il comunicato non ne fa menzione. Infine il comunicato della prefettura chiude con questo periodo: “È stata valutata, peraltro l’adozione di ulteriori iniziative di collaborazione tra ministero dell’Interno, prefettura e comune di Roma per affrontare insieme il gravoso problema degli sfratti, allo scopo di mitigare i riflessi sociali collegati alla loro esecuzione, quando siano coinvolte situazioni di fragilità”.
