STRANAMENTE I FUNZIONARI SBAGLIANO SEMPRE IN PEGGIO, MA PER FORTUNA POI CI SONO I DIRETTORI BRAVI E INTELLIGENTI SIA AL COMUNE CHE ALL’ATER

Politica

Cartelle di AequaRoma agli inquilini Erp, il Comune ammette gli errori e fa marcia indietro

La decisione dopo un tavolo con i sindacati di categoria durato tre incontri. Trombetti (Pd): “Passata la mia linea,(VERAMENTE LA LINEA L’AVEVO GIA’ TRACCIATA IO) quando si commettono errori bisogna ammetterlo”.(BRAVO COMPLIMENTI) Oltre 400 inquilini sono salvi, per gli altri maggiore pazienza e verifiche caso per caso(NO BASTA APPLICARE CORRETTAMENTE LALEGGE E NULL’ALTRO)

Pericolo scampato per migliaia di inquilini del Comune di Roma: gli uffici dipartimentali del Patrimonio hanno deciso di andarci con i piedi di piombo e non rendere esecutiva nessuna richiesta di arretrati arrivata tra luglio e agosto da parte di AquaRoma, azienda “in house” del Campidoglio(E TE CREDO ALTRIMENTI SAI QUANTE DENUNCE E CAUSE SE BECCAVANO PER FORTUNA ANTONUCCI SI E’ MOBILITATO SUBITO). La decisione è frutto di tre riunioni con le organizzazioni sindacali di categoria e la pressione del presidente della commissione competente, Yuri Trombetti.(SOPRATTUTTO DELLA SIG.RA ADDANTE CHE SI E’ MOBILITATA SUBITO CON AEQUAROMA E CON IL DIPARTIMENTO)

Le cartelle di AequaRoma

La questione ha tenuto banco nel pieno della torride estate appena passata, quando oltre 15mila famiglie che vivono nelle case popolari del Comune (regolari assegnatari e occupanti in attesa di sanatoria) hanno ricevuto richieste di arretrati anche superiori ai 20mila euro(ALTRO CHE 20 MILAANCHE 60MILA) Da subito le associazioni di quartiere di mutuo soccorso e i sindacati inquilini (E SOPRATTUTTO L’ASS.NE INQ.NI E PROP.RI ATER – ER DELLA PRESIDENTE ADDANTE) si sono mosse per contestare modalità, cifre e tempistiche. Prima della metà di settembre si è svolta una commissione “ad hoc” che ha fatto emergere numeri e confini del problema e dalla quale si è usciti già con la promessa di maggiore pazienza da parte degli uffici. (IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO GIA’ SAPEVA TUTTO DAL MESE DI AGOSTO GRAZIE A UNA PRATICA DI SANATORIA DA ME SEGUITA!!)

La soluzione definitiva

Nelle tre settimane successive, si sono susseguiti gli incontri. Ben tre, come racconta Trombetti(CARO TROMBETTI APPENA ARRIVATE TALI LETTERE AD AGSTO LASOTTOSCRITTA SI E’ SUBITO ATTIVATA PARLANDO CON IL DOTT.ANTONUCCI, INOLTRE VI E’ STATA ANCHEUNA SENTENZA CONTRO IL COMUNE, VOI PURTROPPO SIETE ARRIVATI TARDI, MA MEGLIO TARDI CHE MAI1) il 29 settembre in un video pubblicato sul suo profilo Facebook: “Innanzitutto ci dobbiamo scusare perché quando si sbaglia va detto:( APPREZZO LA SINCERITA’) inviare quelle lettere ad agosto è stato un errore” (MADORNALE GENTE CI SI E’ SENTITA MALE) ha esordito. Poi, le buone notizie: “Sono riuscito a far passare la mia linea e anche grazie ai sindacati(VERAMENTE LA SOTTOSCRITTA DA GENNAIO CHE STO FACENDO CAPIRE LA CAZZATA CHE STAVA FACENDO L’ATER E IL  COMUNE) siamo arrivati a una soluzione, che permetterà a tutti di essere ricevuti dagli uffici (MA QUALE RICEVUTI LA GENTE NON HA TEMPO DA PERDERE APPLICASSERO BENE LA LEGGE E DE CORSA) per analizzare la propria posizione, senza fretta, senza che le posizioni arrivino a Equitalia (ormai ex, si tratta di Agenzia delle Entrate-Riscossione, ndr)”(IO SONO RIUSCITA A FAR ANNULLARTE UNA CONTRAVVENZIONE NONOSTANTE STESSE GIA’ AD EQUITALIA). Non solo. C’è anche chi vedrà la sua posizione debitoria completamente stralciata, con le lettere che verranno ritirate in autotutela dal dipartimento, non c’è bisogni di mettersi in mano a un avvocato,(MA AVETE PAURA DEGLI AVVOCATI BRAVI?) basta una comunicazione semplice”.

Oltre 400 famiglie sono “salve”

Andando nel dettaglio, è Unione Inquilini a rendere pubblici i risultati della trattativa con Roma Capitale: (CHE ERA STATA GIA’ RISOLTA)“Gli occupanti in sanatoria (sia in sospeso sia andata a buon fine, ndr) circa 450 famiglie che hanno ricevuto la busta verde, quindi la diffida con iscrizione a ruolo automatica, vedranno revocata la procedura. Gli altri 2.550 inquilini devono invece sapere che non si procederà agli atti esecutivi e sarà avviata una verifica puntuale caso per caso”. (COME DOVREBBE FARE SEMPRE UNA CORRETTA AMMINISTRAZIONE CON BRAVI FUNZIONARI) Chi invece ha ricevuto una semplice diffida, senza ingiunzione (busta bianca) “vedrà il procedimento andare avanti, ma probabilmente con tempi più lunghi” e ci saranno le verifiche caso per caso.(COMUNQUE SE AVETE DUBBI POTETE SEMPRE CHIAMARMI AL 3394581140)

La sanatoria delle sanatorie

Infine, come scrivono i sindacati e conferma Trombetti “stiamo predisponendo una delibera per arrivare alla transazione delle morosità (ANCORA NON L’AVETE FATTA? L’ATER E’ STATA PIU’ BRAVA)per chi è in sanatoria, sia quella del 2006 sia quella del 2020,(SU QUELLA DEL 2020 NON C’E’ DA FARE NULLA,MA SOLO APPLICARE CORRETTAMENTE LA L’ART.142 DELLALEGGE N.1 DEL 2020!) l’ultima decisa dalla giunta Zingaretti in Regione”(CHE DIO LO FULMINI PER TUTTI I DANNI CHE HA FATTO L’ARTICOLO 142 LO FECE IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE MARCO CACCIATORE,CHE POI PURTROPPO NON E’ STATO RIELETTO,PERCHE’ I BRAVI E ONESTI NON FANNO MAI CARRIERA). In sostanza, come già fatto da Ater in passato, chi arriva a regolarizzare la propria posizione di occupante non dovrà pagare le indennità al 100%, ma abbattute al 70%.(MA CHE STAI DICENDO PER LA SANATORIA N.1 DEL 2020 SI PAGANO SOLO 5 ANNI LOVUOI CAPIRE SI O NO?)

INFATTI IL COMUNE E AEQUAITALIA HANNO MALE INTERPRETATO LA NORMA E HANNO FATTO SOLO CAZZATE!

LA CAZZATA CHE FACEVA IL COMUNE ERA CHE L’ABBATTIMENTO LO FACEVA SOLO PER GLI ULTIMI 5 ANNI PERCHE’O NON AVEVANO CAPITO LA LEGGE O IN MALAFEDE, IN QUANTO LA LEGGE DICE CHE DEVI PAGARE SOLO 5 ANNI DI INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE, MA LA CATTIVERIA UMANA FA INTERPRETARE SEMPRE MALE!
>QUI SOTTO RIPORTO LA LEGGE!!!

142. Per il periodo dell’occupazione dell’alloggio, per un massimo di cinque anni, in deroga all’articolo 15, comma 5, della l.r. 12/1999, è dovuta una indennità pari al canone ERP calcolato in base al reddito, oltre alla sanzione di euro 200,00 mensili, ridotta del 10 per cento per i nuclei familiari in cui siano presenti minori o del 20 per cento qualora siano presenti minori con disabilità, nonché le spese per i servizi a rimborso, a decorrere dalla data di occupazione e fino alla data della presentazione della domanda.

UNA VOLTA I GIORNALISTI S’INFORMAVANO VERIFICAVANO INDAGAVANO OGGI ROMA TODAY FA SOLO IL
PORTAVOCE DEL PD???
MANCO L’UNITA’ LO FACEVA ANZI CRITICAVA PURE!!!

—

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *