pubblichiamo una precisazione all’art.del Corriere della Sera

79.30.45.98 Inviato il 09/03/2013 alle 10:02
In una situazione complessa come la prevista alienazione degli immobili ATER, in particolare quelli di Via dei Corsi, è inutile e dannoso diffondere notizie campate in aria, come quelle riferite dalla “signora un po più battagliera” che s’è presa l’inutile briga d’andare all’ambasciata Americana per sentirsi dire una cosa fasulla. Le 5 palazzine di Via dei Corsi (e non 6, come indicato nell’articolo) furono edificate dal Genio Civile, sotto l’egida del Ministero dei LL.PP con il contributo a totale carico dello stato, in base al D.L. n. 261 del 10 aprile 1947 -ministro Giuseppe Romita- per i sinistrati del quartiere S.Lorenzo, ma non come risarcimento dei danni subìti dall’evento bellico. Furono poste in vendita dal Demanio, con altri immobili, con bando pubblico in base alla L. 19/5/75 n. 151- i prezzi furono definiti dall’ UTE in base all’ art. 28 della L. 513 dell’ 8//8/77 e successive modifiche-art. 52 della L. 457/78.
Coloro che fecero domanda di acquisto (tra cui mio padre) acquistarono l’alloggio dopo circa 15 anni con atto pubblico stipulato presso gli uffici del Demanio (Via Orazio-ROMA) a rogito Dr. Carboni, dirigente dell’ufficio.

In una situazione complessa come la prevista alienazione degli immobili ATER, in particolare quelli di Via dei Corsi, è inutile e dannoso diffondere notizie campate in aria, come quelle apparse sul corriere della sera riferite dalla “signora un po più battagliera”che abita a S.Lorenzo, che s’è presa l’inutile briga d’andare all’ambasciata Americana per sentirsi dire una cosa fasulla. Le 5 palazzine di Via dei Corsi (e non 6, come indicato nell’articolo) furono edificate dal Genio Civile, sotto l’egida del Ministero dei LL.PP con il contributo a totale carico dello stato, in base al D.L. n. 261 del 10 aprile 1947 -ministro Giuseppe Romita- per i sinistrati del quartiere S.Lorenzo, ma non come risarcimento dei danni subìti dall’evento bellico. Furono poste in vendita dal Demanio, con altri immobili, con bando pubblico in base alla L. 19/5/75 n. 151- i prezzi furono definiti dall’ UTE in base all’ art. 28 della L. 513 dell’ 8//8/77 e successive modifiche-art. 52 della L. 457/78.
Coloro che fecero domanda di acquisto (tra cui mio padre) acquistarono l’alloggio dopo circa 15 anni con atto pubblico stipulato presso gli uffici del Demanio (Via Orazio-ROMA) a rogito Dr. Carboni, dirigente dell’ufficio.
gioarma@libero.it
ARMANDO

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
RINGRAZIAMO IL SIG.ARMANDO E ABBIAMO DECISO DI PUBBLICARE LA SUA LETTERA PER MAGGIORE INFORMAZIONE, ANCHE PERCHE’ NON SERVONO NOTIZIE INUTILI E DI EFFETTO,MA SERVE SOLO FREDDEZZA E DETRMINAZIONE PER RISOLVERE IL PROBLEMA, LA FANTASIA LASCIAMOLA DA PARTE.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *