Ricordate la storia di quel figlio che era rientrato a casa dei genitori insieme con la moglie e i figli, che l’ATER non ha riconosciuti né la moglie e né i figli come contrattuali.
Il figlio purtroppo muore e la vedova rimane in casa con la suocera, alla quale arriva la diffida per cessione parziale di alloggio, purtroppo muore anche la suocera ed arriva la diffida per occupazione abusiva alla nuora.
La nuora si rivolge alla nostra Associazione, interveniamo sull’Ater, ma né la Pace e soprattutto né la dott.ssa Grassia vogliono sentire ragioni.
Consigliamo alla sig.ra di rivolgersi all’avv.to GALEANI per fare ricorso.
Ci ha comunicato l’avv.to GALEANI che la causa è stata vinta e addirittura la sig.ra può acquistare l’alloggio.
EVVIVA,EVVIVA, EVVIVA
Alla faccia di quei dirigenti dell’Ater che hanno sempre agito con cattiveria e anche violando la legge, perché se invece di agire con cattiveria e persecuzione avessero applicato correttamente la legge la sig.ra si sarebbe risparmiata tutto questo calvario, che fortunatamente è finito bene, grazie anche all’avv.to Galeani.

Speriamo sia l’inizio di una lunga serie di vittorie, la cosa che mi rammarica è che questi dirigenti non pagano mai per i loro errori, il cittadino subisce sempre comunque dei danni, perchè per far valere le proprie ragioni deve spendere soldi e tempo, restando parecchio tempo in ansia per il timore comunque di perdere tutto, bisogna trovare il modo per fare qualcosa contro questa arroganza.
Complimenti e Buon lavoro
Se la signora può acquistare, perchè non le vendono tutte, Annamaria ma a che punto siamo con la questione vendite?
Anonim
GRAZIE
QUANDO è ORA LO SAPRAI,NON PUOI CHIEDEMELO OGNI 5 MINUTI
speriamo tutti nelle vendite il prima possibile
complimenti all’avvocato Galeani! la mia impressione è che la giurisprudenza stia prendendo atto dell’inettitudine e dell’incapacità della politica a venire incontro ai diritti delle persone, e, come spesso avviene, si sostituisce ad essa. Insomma, a mio parere è l’ennesima prova del totale fallimento della classe politica italiana. Sarebbe davvero interessante, sig.ra Annamaria, se l’avv.to Galeani concedesse la possibilità di pubblicare la sentenza sul suo blog, in modo tale da poterla leggere per esteso. Cordialità
lo dovrò chiedere all’avv.to
io lo spero più di lei così mi riposo