Ma ce fanno o ce so? Comune di Roma ma che fai?

Gent.le dott.ssa Aceti,
non riesco mai a parlare al telefono con lei perché o è staccato o non risponde nessuno 0667106222 -06 671075003, spero che tramite e-mail mi risponda.
Non capisco perché Risorse per Roma non vende l’alloggio a chi supera il reddito, come lei ben sa il problema è stato risolto perché lo dice la legge, lo dice il TAR e lo dice il parre dell’avvocatura.
Capisco che è cambiato assessore,ma non si può mica ricominciare da capo,inoltre che la sig.ra Grilli telefoni agli assegnatari per invogliarli a riprendersi i 2000 euro che avevano versato mi sembra un’azione veramente scorretta.
Pertanto le chiedo cortesemente di intervenire e ripristinare la legalità, anche perché a chi ha superato il reddito avete già venduto.
Attendo una sua cortese risposta
Saluti
Annamaria Addante

Da: Annamaria Addante [mailto:am.addante@tin.it]
Inviato: sabato 23 maggio 2015 11:15
A: ‘Mauro Ferrante’
Oggetto: I: R: ADDANTE URGENTE Case Villaggio Olimpico

Questa è la risposta della Grilli.la dott.Aceti non risponde al telefono o lo ha staccato

Da: Rossella Grilli [mailto:r.grilli@rpr-spa.it]
Inviato: venerdì 22 maggio 2015 13:21
A: ‘Annamaria Addante’
Oggetto: R: R: ADDANTE URGENTE Case Villaggio Olimpico

Gentile Dottoressa,
come noto, né io né questa Azienda possiamo assumere decisioni riguardanti le dismissioni; tali decisioni spettano a Roma Capitale e Risorse per Roma deve attuarle.
Ciò posto, la collaborazione per consentire l’acquisto a tutti coloro che ne hanno diritto è mio obiettivo quotidiano.
Risorse sta per trasmettere le richieste degli interessati al Dipartimento Patrimonio, che assumerà le opportune decisioni.
Resto in ogni caso a disposizione per ogni tipo di collaborazione finalizzata all’acquisto da parte dei legittimati o alla permanenza nella locazione per coloro che non intendono acquistare.
Cordiali saluti
Rossella Grilli

Da: Annamaria Addante [mailto:am.addante@tin.it]
Inviato: venerdì 22 maggio 2015 11.03
A: r.grilli@rpr-spa.it
Oggetto: I: R: ADDANTE URGENTE Case Villaggio Olimpico

Gentile dott.ssa Grilli,

come lei potrà leggere a questa sig.ra lei le ha detto che non può acquistare perché supera il reddito, ma che vi state inventando?

Chi supera il reddito è obbligato ad acquistare (legge 560/93) e inoltre hanno già acquistato molti che hanno superato il reddito.

Chi è che prende tali iniziative?

C’è anche il parere dell’avvocatura del Comune di Roma che sostiene che chi supera deve acquistare.

Mi fai sapere rapidamente grazie

Cordiali saluti
Annamaria Addante

Da: Mauro Ferrante [mailto:mauroema.ferrante@gmail.com]
Inviato: giovedì 21 maggio 2015 21:05
A: am.addante@tin.it
Oggetto: Case Villaggio Olimpico

Gentilissima Sig.ra Annamaria Addante,

Le scrivo a seguito degli accordi telefonici presi stamattina con mia madre. Sono stato costretto a scriverLe anche per la situazione che ci ha presentato il Comune di Roma, attraverso Risorse per Roma, che ha sconvolto la tranquillità e la serenità di mia madre e del sottoscritto. A tal proposito Le spiego brevemente la nostra posizione: dal 1974 al 1983 i residenti in questo appartamento sito in Via Colombia n.6 (Villaggio Olimpico) erano mia madre e mio padre, io sono nato nel 1977. Alla morte di mio padre avvenuta nel 1983 l’assegnataria del sopracitato alloggio è divenuta mia madre. La gestione e manutenzione della casa era affidata alla società “Romeo Gestioni” la quale in tutti questi anni ha percepito un affitto consono alle nostre possibilità reddituali(allora non lavoravo) anche perché a richiesta della stessa società periodicamente( 2 anni) aggiornava il canone d’affitto. Faccio presente che a seguito dell’invalidità riconosciuta a mia madre nella percentuale del 67% la società Romeo Gestioni ha ridotto il canone d’affitto adeguandolo alla situazione in essere. Circa 4 anni fà ci è arrivata una comunicazione scritta da Risorse per Roma (subentrata nel frattempo alla Romeo come ben Lei saprà) nella quale ci veniva proposto l’acquisto dell’immobile. Noi abbiamo accettato la proposta versando un acconto di 2000 Euro come richiesto non ricevendo peraltro ne ricevuta ne tantomeno alcuna spiegazione in merito alla procedura successiva. Ora dopo 4 anni mia madre ha ricevuto una comunicazione telefonica da Risorse per Roma nella quale chiedevano attraverso un sollecito una esplicita rinuncia all’acquisto. Più volte ci è stato chiesto di riprenderci l’acconto versato. Insospettiti da questa procedura ci siamo attivati per poter altresì effettuare l’acquisto in essere e a tal proposito ci siamo recati a Piazza degli Archivi per avere delucidazioni in merito. Alle nostre richieste di regolarizzare attraverso il già più volte detto acquisto ci veniva risposto che non eravamo in possesso dei requisiti in quanto io (dal 2000 sono un dipendente comunale) e mia madre raggiungiamo un reddito che non è compatibile con le richieste di Risorse per Roma (limite di 28.000 Euro secondo la Legge Regionale vigente). Nella disperazione più totale di non poter effettuare l’acquisto e addirittura essere buttati fuori da quella che è la nostra casa da sempre Le chiediamo un appuntamento per potere avere chiarimenti in merito. Sperando di essere stato esaustivo nell’esposizione del nostro problema La ringrazio anticipatamente e Le porgo i più Cordiali Saluti.

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Anna Maria Addante MA NON è POSSIBILI RICOMINCIARE DA CAPO,TRA L’ALTRO HANNO GIA’ VENDUTO A CHI SUPERA IL REDDITO E NON CAPISCO IL PERCHE’ DI QUESTA PRESA DI POSIZIONE,DOTT.SSA ACETI E ASSESSORE ALESSANDRA CATTOI SE CI SIETE RISPONDETE NO POTETE GIOCARE IN QUESTO MODO SULLA PELLE DELLA GENTE.

4 pensieri su “Ma ce fanno o ce so? Comune di Roma ma che fai?

  1. ludovica

    Risorse per roma andava chiusa e non fatta resuscitare dal nulla. Vergognatevi amminidtratori del patrimonio

  2. Frank

    A me, invece, “Risorse per Roma” ha telefonato per sentire se ero ancora interessato all’acquisto. Avendo risposto di sì, mi hanno fatto riportare tutti i documenti, per poi scoprire che già li avevano.
    Quando è uscito fuori il fatto della chiusura del terrazzo, a quanto pare, irregolare, mi hanno detto che avrebbero mandato altri tecnici a verificare: ma a verificare cosa, visto che non è cambiato niente dall’ultima volta ?
    A me è sembrato un modo per rifermare tutto.

    Ma se la lagge che prevede la riapertura del condono per tre mesi nei casi di vendita di alloggi E.R.P. è ancora in vigore, perché tutta questa storia ?

  3. addante Autore articolo

    perché sono una manica di incompetenti e trovano ogni scusa per complicare la vita alla gente.

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