CENSIMENTI

A tutti gli assegnatari sta arrivando la lettera per il censimento, vi prego di non agitarvi c’è tempo fino al 15 novembre e inoltre i Caf fino a ieri non avevano ancora firmato la convenzione.

Vi comunico che lo faremo anche noi in associazione ad ottobre vi faremo sapere la data precisa d’inizio.

244 pensieri su “CENSIMENTI

  1. Daniele

    Salve Annamaria, io sono un occupante e finalmente poco prima dell’estate ho avuto parere favorevole riguardo la mia domanda di sanatoria. Vorrei gentilmente da lei un paio di informazioni: innanzitutto, anche a me è arrivato questo censimento e quindi vorrei sapere se mi sarebbe in ogni caso arrivato, oppure ha qualche correlazione al fatto che io abbia avuto parere favorevole in sanatoria? E, seconda domanda, per firmare il definitivo contratto d’affitto mi arriverà una raccomandata? I tempi stimati sono lunghi? Grazie della sua disponibilità.

    Annamaria addante risponde

    Si è fatto dare il numero delle determinazione dirigenziale con la quale la sua domanda è stata accettata? Se si con quel numero deve chiedere un appuntamento all’ufficio di zona dell’ater e chiedere che le venga tolta subito l’inndennità di occupazione,poi dovrà aspettare i tempi dell’ater per il contratto.
    Il censimento lo deve fare, lo faremo anche noi nella nostra associazione,ma non avete fretta perchè i caf si stanno organizzando e ancora non sono partiti vi farò sapere.

  2. antonella

    Cara Annamaria, i miei genitori assegnatari di un alloggio ater, hanno ricevuto la lettera per il censimento. Vorrei farti una domanda mia figlia sta vivendo con loro da settembre 2009, perchè oramai sono anziani e non possono piu’ stare da soli.
    Io non hoi mai fatto il cambio di residenza di mia figlia. Adesso è il caso che io lo faccia e debba indicare il suo nominativo per il censimento? mia figlia sta ancora studiando, non ha reddito , quindi non credo che i miei possano vedere la loro bolletta aumentata di qualche spesa per una persona in piu’ in casa.
    Tu che dici?

    Annamaria Addante risponde

    Che la nipote può benissimo andare a vivere coi nonni e può mettere la residenza,ma questo non le da nessun diritto ad un eventuale subentro.

  3. gianni

    salve Annamaria Addante,vorrei sapere quali sono i limiti di reddito familiare oltre i quali potrebbe esserci la decadenza del contratto e se viene veramente applicata.
    inoltre se un figlio cambia residenza prima di compilare il censimento, il suo reddito del 2009 viene ugualmente calcolato dall’ater per il canone di locazione del 2010.Grazie

    Annamaria Addante risponde

    Il limite di reddito per il 2009 è26.182,80 che sarebbe il totale dei redditi complessivi del N.F. decurtati del 40% e togliere 2000euro per ogni figlio a carico per un massimo di 6000euro.
    Il reddito del 2009 viene ugualmente calcolato per dodicesimi.

    Attenzione la decurtazione dei 2000 euro x figlio deve essere fatta sul totale lordo prima di abbatterlo del 40%.

  4. Renata

    buonasera Annamaria, nel censimento devo allegare il reddito percepito da mia nonna fino al 6 marzo 2009, (data del decesso)?

    Annamaria Addante risponde
    SI

  5. Renata

    mi scusi ho dimenticato di ringraziarla per tutto quello che fa

    Annamaria Addante risponde

    La ringrazio

  6. Simona

    Gent.ma Annamaria,
    abito con mia madrea da quando sono nata nel 1975 in una casa di propietà ATER, 3 anni fa mia madre per motivi di salute ha lasciato l’appartamento. Io ci vivo con i miei 4 figli, sono separata, disoccupata e i miei figli hanno 8 5 3 e la quarta è in arrivo. L’ATER sostiene che io dovrei lasciare l’appartamento ma io non so dove andare. Che devo fare?
    La ringrazio

    Annamaria Addante risponde

    Non comprendo perchè l’Ater ti chiede di lasciare l’alloggio.
    Se ti è arrivato qualcosa di scritto dovremmo vederci affinchè io ti possa aiutare.
    Mi puoi chiamare al 3394581140

  7. Rossella

    Salve Annamaria
    potremo fare il censimento anche presso la Vostra associazione?
    Ci farai sapere?
    Grazie.

    Annamaria Addante risponde

    Si basta che telefoni di pomeriggio dalle 17 alle 19 allo 06 23239827 per prendere appuntamento

  8. Manuela

    Non sò se fare il censimento in quanto non essendo nata nell’alloggio dove ho vissuto gli ultimi 10 anni con un mio parente assegnatario deceduto da oltre un anno sò che risulterei occupante anche se misi la residenza a suo tempo e sono apparsa in tutti i censimenti pagando un affito maggiorato calcolato anche sui miei redditi.
    Posso chiederle quale è la situazione sgomberi attuale visto che non mi è più capitto di leggere ultimamente di sfratti?E sorattutto farlo o non farlo il censimento?
    Eventualmente prenderò da questo blog i Vostri recapiti per prendere un appuntamento.Grazie.

    Annamaria Addante risponde

    lei se non fa il censimento le aumentano di molto la pigione,se fa il censimento forse rischia di vedersela aumentare lo stesso se la considerano occupante abusiva,ma le consiglio di farlo comunque.
    Poi occorre vedere se lei era nel Nucleo famigliare forse potrebbe avere la voltura,ma se mi viene a trovare possiamo vedere meglio.

  9. Claudio

    Se posso mi occorrerebbe una delucidazione per quanto riguarda il canone di locazione.Ci sono gli scaglioni di reddito progressivi stabiliti dalla regione in base al quale viene calcolato il canone di locazione degli affittuari Ater.Questi scaglioni rappresentano i redditi calcolati col sistema isee o sono gli imponibili dei cud da lavoro?se ho capito bene l’isee è più basso di circa il 40% rispetto al reddito dei cud(senza contare però figli a carico o possedimenti patrimoniali).
    Grazie e buon lavoro

    Annamaria Addante risponde

    Se lei fa il totale del suo reddito imponibilke, poi toglie 2000 euro per ogni figlio fino a un massimo di tre(questo non lo capisco, perchè se uno ha 4 figli non conta il 4?Queste sono le leggi che mi fanno inc..) dal totale toglie il m40% il risultato è il suo reddito sia per la permanenza che per il calcolo canone,se non hanno cambiato.

  10. Francesco

    Salve Anna, innanzi tutto mi complimento per l’attività sul suo blog.
    Arrivo dritto al punto: sono residente in un alloggio ATER (Roma) intestato a mio nonno, pensionato; quindi faccio nucleo familiare con lui. Io sono titolare di partita iva e nel 2009 ho dichiarato nel modello UNICO un lordo di circa 36mila, mio nonno ha un CUD di 20mila.
    Arrivo alle domande:
    Il censimento reddituale Ater tiene conto dell’ISE o dell’ISEE?
    A occhio e croce l’ise del 2010 è 36+20 = 56, l’isee (dividendo per 1,57, valore di scala di equivalenza) è di circa 56/1.57 = 36.
    Da quello che leggo in precedenti commenti lei scrive che il limite reddituale è di circa 26mila.
    Facendo il censimento rischio quindi di far perdere il diritto di alloggio a mio nonno? (questa la domanda più importante). Cosa posso fare?
    Spero vivamente di no, e in questo caso (la risposta sia NO), è possibile calcolare preventivamente lo scaglione di canone?
    Domandona: se nella dichiarazione di quest’anno OMETTESSI la mia residenza presso l’alloggio, dichiarando residente solo mio nonno che è l’effettivo intestatario, a cosa effettivamente posso andare incontro? Considerando che nella dichiarazione del 2008 ero presente e forse tornerei ad esserlo nella prossima?
    Aspetto un Suo sollecito riscontro.
    Grazie.

    Annamaria Addante risponde

    Si per permanere in un alloggio popolare occorre avere un certo reddito.
    Questo reddito si calcola tolgliendo dal reddito imponibile lordo il 40% e il totale non deve superare 26.182,80 (il lordo sarebbe di 43.638 euro)
    Che lei supera abbondantemente, però questo reddito per andare in decadenza deve essere superato per due anni consecutivi, per cui al prossimo censimento,ma se l’alloggio dove vive suo nonno è nei piani di vendita è obbligato all’acquisto.
    Rischia di perdere il diritto all’alloggio lei un domani.
    Lei mi ha detto che è nel N.F ma da quanto è nel N.F.?

  11. Francesco

    Grazie per la risposta;
    Sono nel suo nucleo familiare da 4 anni, nel precedente censimente però non superavo il limite reddituale, lo supero purtroppo proprio nel 2009 perchè essendo un lavoratore così detto ‘autonomo’ mi sono stati pagate fatture del 2008 dopo un anno fiscale, quindi fanno reddito nel 2009 (con tutti i problemi di tasse che ne conseguono gia di per se non vorrei che si portassero dietro anche problemi sulla casa).

    Annamaria Addante risponde
    Tu per l’ater sei un ospite, che fai parte del N.F non significa nulla perchè anche se abiti con tuo nonno non hai nessun diritto futuro sulla casa, almeno per le leggi attuali in vigore.
    Per cui se questo tuo reddito non è sempre fisso così, se non lo superi x due anni consecutivi non succede nulla.

  12. pasquale

    buongiorno sig. Addante
    come mai per il censimento ci è stato chiesto di presentare l’estratto conto bancario di fine anno?
    grazie come sempre

    Annamaria addante risponde

    Hanno commesso un abuso perchè non è richiesto dall’Ater.
    Dovete essere più attenti e non consentire certe richieste,nella lettera che vi è arrivata per il censimento vi erano scritti idocumentio che servivano per fare il censimento e non vi era tale richiesta.

  13. simona

    Gent.ma
    sig.ra Addante
    In riferimento alla mia del 1 ottobre 2010 se ho capito bene per quanto riguarda l’inserimento di mio fratello nel censimento 2010, con mia madre la data del rientro che devo comunicare all’ater è quella del censimento ossia ieri 25/11/2010.In attesa della sua cortese risposta invio distinti saluti.

    Annamaria Addante risponde

    Lei deve comunicare la data che è rientrato anagraficamente, all’ater

  14. simona

    Gent.ma Sig.ra Addante
    La ringrazio come sempre della risposta, quindi deve mettere da quando è andato ad abitarci. Mia madre è in regola con i pagamenti de canoni d’affitto e per quanto riguarda la differenza per l’inserimento di mio fratello come verrà calcolato?Chiederanno anche gli arretrati? Mi sembra che risiede dal 2003.Se si verranno rateizzati? Premetto che i redditi sono al di sotto di 26.180,82 euro (la somma di tutti e due)

    Annamaria Addante risponde

    Mi scusi sup fratello è residente anagraficamente da sua madre dal 2003? E perchè non è stato inserito nei censimenti precedenti?
    Il reddito se è quello lordo non ci sono problemi.

  15. simona

    Gent.ma Sig.ra Addante Annamaria
    In riferimento alle mie richieste d’informazioni del 1/10 – 26/11 e 29/11/2010 Mio fratello essendosi separato sembrava una residenza provvissoria pensando che la sua relazione potesse sistemarsi e tornare a vivere con la moglie. Purtroppo le cose non sono andate a lieto fine e questo inserimento non era stato fatto. Ora che finalmente è stato inserito ci erano venuti i dubbi di quale data doveva essere comunicata all’ater dalla sua residenza o dal censimento. Preciso meglio i loro redditi: Cud di mia madre pensionata minima con invalidità 90% 5.956 euro Cud
    di mio fratello 21.515. euro loro somma 27.471 che decurtati 40% è 16.482. Il problema di mia madre avendo l’agevolazione sull’affitto, di quanto l’aumenteranno poichè mio fratello deve il mantenimento alla figlia e quindi può contribuire in minima parte.La ringrazio sempre per la sua disponibilità e cortesia e invio distinti saluti.

    Annamaria Addante risponde

    Cara signora non si può pretendere la botte piena e la moglie ubriaca,con il reddito di suo fratello sicuramente verrà aumentato il fitto,ma non di molto,vorrà dire che suo fratello visto che sua madre lo ospita le pagherà la differenza.

  16. Mariaelena

    buonasera. Il mio compagno vive con la madre in una casa Ater.è nel suo nucleo familiare e ha li la residenza. L’anno prossimo vorremmo sposarci, ma lui non vorrebbe perdere il diritto al subentro (quando non ci sarà più la madre). C’è qualche modo per farlo? Se ci sposiamo deve per forza essere residente con me o può rimanere con la madre (anche se non farebbe più parte del suo nucluo f?)il nipote potrebbe prendere la residenza dalla nonna?
    Grazie mille in anticipo!!!!

    Annamaria Addante risponde

    Perchè non porta la residenza anche lei presso la casa del suo compagno? Ma lei ha proprietà immobiliari? perchè se ha proprietà immobiliari la casa la perde.
    il nipote non ha nessun diritto ad avere la casa può essere ospitato,ma in caso di decesso della nonna è considerato occupante abusivo.

  17. Mariaelena

    si, io sono prprietaria di un immobile e lavoro.il mio compagno è disoccupato e abbiamo un bimbo di 3 mesi.
    Grazie

    Annamaria Addante risponde

    Chi ha proprietà immobiliari che superano i centomila euro di rendita catastale non hanno diritto all’alloggio Ater, e se la rendita è inferiore,ma l’allogggio di proprietà è idoneo al N.F non ha diritto all’alloggio popolare.
    Per cui traetene le debbite conclusioni.

  18. Vladimiro

    Gentilissima sig.ra A. Addante. Gennaio 2010 ho aperto un’attività di pulizie. Il mio imponibile è di euro 22500,00. Non avendo altri redditi: volevo sapere come lavoaratore autonomo il calcolo del mio canone e il tetto massimo per non perdere il diritto di assegnazionme. Aggiungo: essendo stata obbligata nell’avvio di tale attività per trarne uno stipendio di cui tale somma viene lasciata circa il 50% in tasse. Perchè il criterio di calcolo è diverso da un lavoratore dipendente ? non si parla di una grossa attività! Stipendio di circa 800,00 al mese con figlio a carico. Per ultimo, si possono detrarre i costi dall’imponibile? Grazie. Nell’invio, distinti saluti

    Annamaria Addante risponde

    Tranquilla con quel reddito non ti toglie nessuno la casa ciao e auguri.

  19. andrea

    Buongiorno gentilissima A. Andante…..in questi giorni mi sto occupando del censimento 2010 richiesto dall ater e mi sono recato in uno dei caf elencati nell avviso……arrivando al dunque mi hanno chiesto di dichiarare il saldo del conto corrente bancario e postale al 31 /12/2010 nonche’ gli eventuali investimenti finanziari…… sono tornato sui miei passi e chiedo a lei se devo dare loro tali informazioni……
    La ringrazio infinitamente per cio’ che fa…….e le chiedo altresi’ dove e quando potro’ venirla a trovare per altre informazioni….visto che nello stabile in cui mi trovo hanno messo in vendita gli appartamenti e a molti degli inquilini gli e’ stato annunciato che verra’ mandata loro una lettera di sfratto …perche’ decaduti i loro contratti…….e prevedo che cio’ accadra’ anche a me……qui in questo appartamento ci e’ vissuto mio bisnonno…..sono quasi 100 anni che ci viviamo…un cordiale saluto….e ancora grazie grazie di cuore

    Annamaria Addante risponde

    Per il CENSIMENTO NON SI DEVONO DARE ASSOLUTAMENTE I PROPRI RIFERIMENTI DI CONTI BANCARI cambi CAF.
    Inoltre nella lettera dell’Ater c’è scritto quali sono i documenti da presentare e che certi CAF fanno come gli pare.
    Non dia retta a chiacchiere se gli alloggi sono in vendita vi verrà inviata la lettera per l’acquisto.
    La mia associazione è in via E.Canori Mora a Torre Spaccata e ci sono il Luned’.Mercoledì e Giovedi dalle 17 alle 19.00

  20. andrea

    La ringrazio per la risposta, verro’ sicuramente a trovarla.
    Volevo solo dire che non ho mai ricevuto la lettera dell ater….ma solo la raccomandata che mi intimiva ” gentilmente di fare il censimento”…..dove posso trovare questa lettera?.
    Grazie ancora e buon lavoro

    Annamaria Addante risponde

    Sulla lettera del censimento devono essere scritti i documenti che servono,ma comunque non servono i conti correnti.

  21. Francesco

    Buonasera,
    volevo chiederle quando verranno disposte le nuove soglie di reddito che verranno utilizzate per il censimento 2012 (redditi 2011). Quest’anno mi pare che il limite max fosse intorno ai 43.700 €. Immagino pertanto che il prossimo limite (se non altro per effetto di qualche rivalutazione monetaria) dovrebbe comunque essere superiore all’ultimo fissato per i redditi 2009. Inoltre, volevo avere conferma che nel caso in cui si rientri nei piani di vendita il limite del reddito non sia elemento invalidante.
    La ringrazio anticipatamente per l’aiuto. Cordiali Saluti Francesco

    Annamaria Addante risponde

    Lei sta già pensando al censimento del 2011, questi devono ancora aggiornare i caqnoni del censimento del 2010(redditi2009) Il redditto non inficia la vendita.

  22. Teresa

    Gentile sig.ra Annamaria, ho ricevuto la proposta di vendita da parte dell’Ater, dell’abitazione in cui risiedo. Poichè sono un’ex-vittima di usura, ho chiesto a suo tempo l’abbattimento, almeno in parte della morosità che si era prodotta durante il periodo “nero”. Circa tre anni fa ho pagato il 10% in attesa di un piano di ammortamento per il restante. Oggi mi vedo nuovamente superindebitata in quanto dovrei chiedere un mutuo per acquistare l’appartamento e un prestito personale per estinguere la parte morosa, che non mi sono mai vista abbattere (mi hanno detto che c’è una legge proprio per venire incontro a questa tragedia). Inoltre se prima non estinguo non potrò acquistare. Mi chiedo, se al momento non riesco ad affrontare tutti i due i finanziamenti, e mi limito ad abbattere la morosità perdo il diritto di acquisto in futuro? Perdo il diritto di continuare ad abitare in questo appartamento? Sono nubile, vivo con una figlia di 15 anni e ho 56 anni. Con affetto. La ringrazio. Teresa

    Annamaria Addante risponde

    Cara sig.ra per aiutarla dovrei sapere di più,capire la morosità a che periodo risale e verificare se gli hanno fatto tutti gli abbattimenti di legge, se vuole mi può scrivere in privato o inviare un fax allo 06 23239827.

  23. marco

    Mi chiamo Marco, vivo sin dalla nascita con mio nonno 1976, sono sposato con un figlio mio nonno a suo tempo a fatto l’ampliamento familiare come consigliato dall’ATER. Nei censimenti sempre presente. L’08.02.2011 è arrivata la lettera per la vendita dell’alloggio, purtroppo mio nonno è deceduto il 03.02.2011, all’ATER mi hanno detto di fare una lettera dove li informo del decesso di mio nonno ed esprimere la volontà di ascquistare. Vorrei sapere come comportarmi, se devo recarmi all’ATER per fare la voltura del contratto? O aspettare. Grazie della cortesia. Saluti.

    Annamaria Addante risponde

    Intanto faccia subito la richiesta di vendita a nome suo.

  24. Agostino

    Buonasera,sono un occupante abusivo case popolari Ater a Torbellamonaca,in
    attesa di sanatoria.
    Oggi mi è arrivata una raccomandata con la lettera in allegato e 2 bollette,
    una di Euro 508 e l’altra di 5088.
    Da quello che vedo parliamo di canoni e oneri non pagati,cioè,penso affitti
    arretrati non pagati.
    Premesso che ho tutte tutte tutte le bollette pagate,cosa devo fare,oltre a
    contattarli?
    E per quale motivo non mi mandano il periodo o mese e anno delle bollette
    pagate mancanti?
    Eventualmente a cosa vado in contro??
    Grazie in anticipo per la sua disponibilità.
    Saluti

    Annamaria Addante risponde

    Le conviene contattarli, perchè spesso danno i numeri se lei ha tutte le bolette le presenti,non hanno i dati aggiornati e inoltre le devono dare un elenco analitico di talii morosità.

  25. alessandro

    Salve, nella legge sui canoni e’ riportata la tabella A che riporta gli scaglioni dei redditi e le aliquote, come si calcola il canone calcolando l’aliquota relativa sul reddito posseduto???

    Annamaria Addante risponde

    Penso di si,non mi sono mai occupata di questo calcolo.

  26. christian currò

    salve io vorrei avere delle lucidazioni
    ho 24 anni e sono residente da mia madre però vivo coi miei nonni x motivi familiari.
    lavoro quindi ho un reddito ma nn porto soldi a casa x problemi di debiti x una attività andata male.quindi nn contribuisco alle spese d’affitto e bollette .
    io posso continuare a stare dai miei nonni o devo x forza fare il cambio di residenza ??

    Annamaria Addante risponde

    la residenza che hai da tua madre è una casa popolare? Se si ti conviene mantenere la residenza li.
    l’alloggio dei tuoi nonni è una casa popolare? Se si non puoi fare la residenza

  27. cchiAlessandro

    vorrei porle un quesito……però gradirei avere una conversazione privata con lei, come posso fare?

    annamaria addante risponde

    chiamami al cell.3394581140

  28. aiuto

    Buongiorno, e complimenti per il lavoro.
    Le chiedo aiuto per il mio caso.
    Mia madre, assegnataria in subentro a mio padre deceduto, paga una canone per le fasce più diagiate (a ed b) reddito complessivo da pensione di 7.900 euro.
    Io, lavoratore autonomo, quest’anno ho guadagnato circa 21.000 euro.
    Vorrei sapere – rientrando nel nucleo familiare dal quale sono uscito qualche anno fa – se comunicando il rientro mia madre incorre in decadenza.
    Se si cosa dovrei fare per evitarlo (posso mettere solo la residenza? Devo comunicare per forza qualcosa? Aumeterà l’affitto da pagare?.
    E non riesco a capire come si calcola il cumulo tra il mio reddito e quello di mia madre.
    Grazie infinite

    annamaria addante risponde

    lei dal suo reddito complessivo lordo compreso quello di sua madre deve togliere il 40% e il totale non deve superare i 26.ooo euro-Se lei cerca sul blog ci sono le tabelle precise per la decadenza e per l’acesso.

  29. Demy

    Cara Maria, innanzi tutto complimenti a te ed a tutto il tuo staff, vorrei porti una domanda circa i limiti di reddito per la decadenza. apro una parentesi, é vero che non si può più essere mandati via se “sfori” i limiti direddito, perché con la nuova Legge viene attuato un canone “concordato”?
    Ogni volta che si parla di limite di reddito per la decadenza, si parla di lordo, 40%, ed altro, ma il limite “reale”che non bisogna superare qual’é?
    Premetto che io vivo in un’alloggio ater da solo con mia figlia (anni 8) ed il mio reddito da lavoro dipendente é di €.28.655,00.
    Fino a quanto posso stare “tranquilla”

    annamaria addante risponde

    tranquilla con il tuo reddito non corri pericoli,perchè dal reddito lordo va fatto un abbattimento del 40% e il totale non deve superare, mi tengo strett per sicurezza i 28mila euro.
    Si oggi se superi il reddito e accetti il canone concordato non ti fanno la decadenza.

  30. stefano

    Dottoressa buonasera, vivo a casa di mia madre deceduta due anni fa, dal 2002, avendo dato comunicazione del rientro causa divorzio e avendo dichiarato sempre la cosa nei vari censimenti.
    Ho comunicato la morte di mia madre chiedendo la voltura e fornendo una serie di documenti (sentenza separazione, certificato di morte, storico anagrafico, redditi, ecc) ma ad oggi non ho avuto nessun riscontro dall’ufficio amministrativo 5^ zona. Il canone è però sempre stato adattato ai redditi da me dichiarati in fase di censimento post decesso di mia mamma e senza apllicazione di sanzioni o altre voci che non siano il canone di locazione.
    Cosa mi consiglia di fare?
    La ringrazio per la Sua disponibilità che mi è nota da tempo, leggendo questo sito.

    Annamaria Addante risponde

    Le consiglio di chiedere un appuntamento con la zona tramite il,Cal-Center dell’Ater e si faccia dare il numero del TICHET quando telefona e apsetti 20 giorni se non la chiamano risolleciti il cal-center e si rifaccia dare il Tichet di sollecito se non succede nulla mi venga a trovare in associazione con i numeri dei tichet e il numero della matricola dell’alloggio e i suoi dati .Io ricevo i giorni dispari dalle 17.00 alle 19.00

  31. Massimiliano

    Mi è arrivata la proposta di acquisto dell’alloggio a cui ho aderito, successivamente mi è giunta una lettera che mi diffidava (letteralmente) di pagare entro 60 giorni circa 9.000 € per applicazione conguagli sui censimenti degli anni 2007 (redditi 2006) e 2008 (redditi 2007), ho contattato l’urp ma non sono riuscito a parlare con l’ufficio interessato, poi tramite l’associazione degli inquilini sono riuscito a parlare con una ragioniera dell’ufficio addetto alla vendita, per farla breve mi ha chiesto copia della lettera dei 9.000€ promettendomi di rispondermi in breve tempo, risultato: mi è arrivata una raccomandata con la richiesta di 7.000€.
    Mi si contesta che nel 2007 avrei dovuto pagare un canone di 380€, ma a me era già arrivata una lettera nel set. 2007 dove mi si diceva che per il calcolo sul censimento mi adeguavano l’affitto a 180€ dal set. 2007 e per i mesi precedenti mi sarebbe arrivato il conguaglio.
    Stessa cosa circa per il 2008.
    L’ufficio contattato non mi ha ricevuto, dicendo che i loro calcoli sono esatti.
    cosa devo fare?
    Grazie anticipatamente.

    Annamria Addante risponde

    deve recarsi presso il suo ufficio di zona e farsi sistemare il tutto.Mi faccia sapere qual’è la sua zona vedrò di aiutarla.
    La lettera x l’acquisto ha risposto e pagato i 625 euro? se non lo fa archiviano la pratica e poi le sarà difficile riprenderla.

  32. patrizia

    Buon giorno S.ra Annamaria vorrei un consiglio da lei, per compilare il censimento ater devo inserire i redditi dei miei figli minori(hanno una pensione di reversibilità del padre deceduto) e sono minori e studenti quindi non so se posso omettere i loro redditi che servono per andare avanti e farli studiare,la ringrazio anticipatamente.

    Annamaria Addante risponde

    Ma il censimento che sta arrivando ora è del comune di Roma,ma comunque i redditi dei componbenti il Nucleo famigliare vanno messi tutti, vanno esclusi dai redditi solo quanto viene percepito per l’accompagno in caso d’invalidità.

  33. patrizia

    Buona sera complimenti per il suo lavoro,volevo sapere una cosa riguardo al censimento ater se nel censimento devo inserire il reddito della pensione di reversibilita del papà deceduto dei miei figli minorenni oppure no,grazie anticipatamente.
    PATRIZIA

    Annamaria Addante risponde

    Quello che sta arrivando adesso a Roma è il censimento del comune di Roma per verificare quante persine abitano a Roma.
    Per quanto riguarda comunque il reddito vanno messi rurri i redditi dei componenti il nucleo famigliare

  34. Massimiliano

    Grazie per la cortese risposta,
    Abito al Laurentino 38 ed ho già inviato la risposta per l’acquisto e pagato quanto dovuto, volevo puntualizzare che dopo la lettera mi è arrivata una richiesta di conguaglio sui censimenti degli anni 2007, 2008 e 2009 e che alla mia richiesta di essere ricevuto per un contraddittorio in quanto a mio avviso ci sono palesi errori che fanno levitare la cifra di molto ho avuto un netto rifiuto e l’invito a scrivere al dirigente Dott. Rodolfo Mari.
    Sulla carta dei servizi dell’ATER vi è la disponibilità a ricevere gli utenti, ma ottenere ciò è molto difficile.
    Grazie anticipatamente.

    Annamaria Addante risponde

    Concordo con quanto dice,ma purtroppo l’Ater di Roma funziona così finchè i cittadini non si ribellano sarà sempre così.
    Le consiglio di inviare una e-mail al commissario starordinario e al direttore generale denunciando l’ompossibilità da parte sua a verificare il tutto, b.prestagiovanni@aterroma.it questo è il commissario al quale spieghi in modo conciso la questione a alla sirettire genereale s.graziosi@aterroma.it con due e-mail ben distinte.

  35. ELISA

    Buongiorno, mi è arrivato il censimento e mia suocera ha la residenza qui da me ma da tanto tempo vive con la figlia. che devo fare? la devo inserire ugualmente nel censimento o spetta alla figlia metterla nel suo censimento?
    Grazie mille in anticipo !

    Annamaria Addante risponde

    Deve essere inserita nel censimento dove ha la residenza anagrafica.

  36. Mario

    Gent.ma Sig.ra Annamaria,
    ricorro a Lei con questa mia, per far cortesemente conoscere, in merito alla compilazione del Censimento in quanto, lo scrivente, da un anno è residente in un altra Provincia dove ho anche mia suocera insieme e che il Censimento è giunto solo a lei. Per motivi di lavoro, purtroppo, siamo nel Comune della precedente residenza dove in qui abita ancora il proprio figlio e che il modulo è intestato solo a lui.
    Dobbiamo inserire i dati miei e della moglie su quello di mia suocera (luogo di residenza) oppure su quello del figlio? (luogo temporaneo per lavoro)
    In attesa di un Suo cortese cenno di risposta Le invio i nostri distinti saluti
    Mario

    Annamaria Addante risponde
    questo censimento è del comune con l’Ater non centra nulla.
    Se lei legge attentamente il censimento avrà le risposte perchè lei può indicare l’alloggio dove ha la resindeza e l’alloggio dove attualmente sta.

  37. Ugo

    Salve gent.ma Presidente,
    avrei una domanda ancora sul censimento 2011: io ho ancora la residenza presso un appartamento che ho lasciato ormai da 1 anno e 3 mesi poichè nel frattempo ho dovuto traslocato altre 3 volte e quindi non sono ancora riuscito a cambiare residenza nè a comunicare un domicilio certo all’anagrafe. Sul citofono della casa in cui abitavo prima chiaramente non c’è il mio cognome, quindi sicuramente non potrò ricevere i questionari da complilare, come devo fare? Corro il rischio di multe se non partecipo al censimento, o i motivi che me lo impediscono sono giustificati e/o previsti?
    La ringrazio molto e la saluto cordialmente.

    Annamaria Addante risponde
    può andare presso il suo municipio e sicuramente le indicheranno cosa fare se non addirittura le potranno dare i moduli.

  38. Patrizia

    Gent.ma Sig.ra Annamaria,
    avrei da porle una domanda in merito alla compilazione del Censimento.
    Alla domanda 6.6 in caso di moglie vedova che ha sempre fatto come unica attività la casalinga e percepisce la la pensione di reversibilità del marito defunto va indicata al punto 1 oppure al punto 4 ?
    Grazie.
    Distinti saluti

    Annamaria Addante risponde

    Mi dispiace,ma non posso aiutarla in quanto noi i censimenti li abbiamo fatti entro ottobre e non mi ricordo a memoria i punti.

  39. Patrizia

    Gent.ma Annamaria,
    vorei porle una domanda in merito al censimento.
    Alla domanda 6.6 in caso di ” moglie vedova che ha sempre fatto come unica attività la casalinga e percepisce la la pensione di reversibilità del marito defunto
    va indicato quale punto?
    Grazie.
    Distinti saluti
    Patrizia

    Annamaria Addante risponde

    Cara sig.ra i censimenti noi li abbiamo fatti il 10 ottobre e consegnati non mi posso ricordare così le cose,ma se lei segue attentamente le indicazioni non dovrebbe sbagliare,altrimenti vemga in associazione che l’aiuto.

  40. Giuseppe

    Salve, Sig.ra Annamaria.

    Abito con i miei genitori, in casa siamo in 4.

    Il reddito Lordo totale di tutti e 4 è di 36.000 €, mio padre percepisce la pensione minima, mia madre effettua un lavoro part tima, come mia sorella.
    La persona con il reddito piu alto sono io (circa 22.000€), ci sta arrivando un affitto esagerato di circa 660,00€ mensili.
    Mi puo dire come viene effettuato questo calcolo e se è giusto visto che nel precedente censimento c’era lo stesso reddito e pagavamo molto meno??

    La rigrazio.

    Saluti

    Giuseppe

    Annamaria Addante risponde

    Non capisco,forse c’è un errore o non avete fatto il censimento,verificate se mi dite la vostra zona posso fornirvi un telefono a cui chiamare.

  41. Giuseppe

    Salve Sig.ra Annamaria…la nostra zona è Pomezia.

    Grazie per L’interessamento.

    Saluti

    Giuseppe

    Annamaria Addante risponde

    Se non sbaglio(data l’ora) Pomezia è provincia di Roma e allora dovete rivolgervi all’ater della provincia che si trova in piazza dei navigatori.

  42. davide

    salve signora,avrei una domanda da farle…io mi sto insieme ad una ragazza da 3 anni ed e’ da un mese che ho la residenza nella sua casa ater. volevo sapere se c’era un modo o e’ proprio impossibile avere una successione alla casa in caso lei decidesse un giorno di andare via e chiedermi una buona uscita. grazie mille in anticipo

    Annamaria Addante risponde

    Se lei è convivente con la sig.ra.cioè se avete comunicato la vostra convivenza in Comune e lei dovesse andare via dopo 4 anni lei può rimanere nella casa,ma non vedo perchè gli deve dare dei soldi.

  43. GILBERTO

    Buongiorno Dottoressa Addante e complimenti per il lavoro e per la Sua chiara competenza.
    Le scrivo per porle un piccolo quesito.
    Vivo con l’anziana madre che è inquilina Ater in Roma con regolare contratto. Lei è separata da mio padre che vive in una casa si sua proprietà sempre in Roma. Spero tardi ma un giorno che ci lasciasse mio padre e mia madre ereditasse la casa automaticamente si troverebbe in condizioni di decadenza visto che da regolamento non si può possedere un altro alloggio nello stesso comune?
    La ringrazio di cuore in anticipo per la Sua cortese risposta.

    Annamaria Addante risponde

    Purtroppo si ,perchè anche se la proprietà non supera i centomila euro,ma è adeguata al nucleo famigliare va in decadenza.

  44. vincenzo marchitelli

    Avrei da farle alcune domande:
    1- nel 2000 abbiamo fatto la sanatoria a nome di mia moglie RANUCCI LUCARELLI Laila ( Laurentino 38 ) ed abbiamo pagato circa 20.000.000 di lire per un’insieme di spese, ad oggi marzo 2012 non ci è stato ancora fatto firmare il contratto, come è possibile questo ritardo?

    2- qual’è il reddito attuale superato il quale non si ha diritto ad avere un alloggio popolare ?
    Siamo 4 in famiglia di cui un minore ed un adulto e mia moglie casalinga senza reddito. Mio figlio adulto lavora presso un Call Center e il suo reddito per l’anno 2011 è stato al lordo di euro 9812,63 mentre il mio da pensionato statale di euro 38.634,83 , per un totale di euro 48.447,46.
    Al prossimo censimento c’è il rischio che mi tolgano la casa? Grazie per le sue risposte.

    Annamaria Addante risponde

    che non abbiate firmato il contratto è una vergogna.
    Temo che il vostro reddito complessivo non vi da più diritto alla casa popolare,il consiglio che le posso dare visto che il contratto e a nome di sua moglie le conviene uscire subito dall’alloggio e fare una separazione legale.

  45. Luca D.

    Salve Signora Annamaria, le vorrei porre due domande.

    Mia madre è deceduta, e io devo fare il subentro. Alla sede centrale dell’Ater mi è stato detto che devo portare i seguenti documenti: CUD relativo all’anno 2011, certificato di morte e il censimento Ater 2010.
    Io non posseggo questo censimento, non so dove è. Volevo sapere: dove è possibile chiederne una copia? A quanto pare è un documento essenziale.

    Inoltre mi è stato detto che devo pagare degli arretrati di affitto non pagati: se non pago tutto subito il subentro non può avvenire. Ma io non dispongo di quella cifra (circa 4000 euro, cifra superiore al mio stipendio annuale), è possibile quindi pagarla a rate? (l’addetto ha detto che è improbabile)

    La ringrazio in anticipo per la risposta.

    Annamaria Addante risponde

    Lei richiami il cal center e chieda un appuntamento presso l’ufficio della sua zona Ater e si faccia dare il numero di tichet. Se poi non la chiamano lei solleciti facendosi sempre dare il n.di tichet.Se vuole e mi dice qual’è la zona di riferimento quando ha il n.del tichet, cercherò di accellerare la sua pratica.La morosità,se è reale,ma se è di oltre 5 anni fa può chiederne la prescrizione, ma se la deve pagare la può anche rateizzare.

  46. Luca

    Gent.mo Presidente,
    possiedo, unitamente ai miei fratelli, delle parti di immobili avute in eredità. Inoltre possiedo un negozio (categoria C1) con una rendita catastale di 52,60 euro.
    Vorrei sapere, visto che ai fini ICI il negozio vale euro 18800 (ossia la rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicato 34), l’Ater assume questo valore per calcolare la consistenza patrimoniale (max 100.000 euro)?
    Inoltre è questo il valore che verra inserito nel censimento Ater visto che viene richiesto il valore del fabbricato ai fini ICI?
    Grazie anticipatamente LUCA.

    Annamaria Addante risponde

    l’Avv.to Galeani per un altro caso ha fatto causa all’ater,perchè i locali non devono essere conteggiati,il tar ha dato la sospensiva ora siamo in attesa della causa.comunque il suo non supera i centomila euro.

  47. Bruna M.

    Gentile signora Annamaria
    ho letto la risposta che ha dato al quesito del signor Luca, anche io mi trovo in una situazione simile, nel senso che possiedo un locale C1 oltre un terreno e se l’Ater prendesse come riferimento il valore catastale del locale io supererei (seppur di 3000 euro ) il limite di 100.000, viceversa se venisse preso in considerazione il valore del locale ai fini ici ( rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicato x 34) rientrerei ampiamente entro il limite fissato dalla legge.
    Quello che desidererei sapere è quale criterio di valutazione l’ater applica ai locali C1, e quale valore indica il caaf in sede di censimento ater per i locali C1?
    grazie per il suo cortese riscontro. Bruna

    Annamaria Addante risponde

    Il problema è che l’Ater non deve prendere in considerazione le proprietà riferite ai locali e una sua interpretazione.
    Aspettiamo la sentezza del Tar.

  48. Giovanna

    Gentilissima Annamaria avrei bisogno anch’io di un’informazione.
    Mio nonno e mio padre abitano in una casa popolare e per motivi di salute mio nonno avrebbe bisogno di un aiuto 24 ore su 24 in casa,così mio padre mi ha proposto di andare a vivere con loro e fare quindi domanda per inserirmi nell’alloggio (io ora vivo da solo in una casa in affitto e sono disoccupata,quindi prova di reddito o proprietà),io vorrei accettare ma vorrei anche capire quali sono i miei diritti e doveri come inquilin in un alloggio popolare.
    Io sono molto giovane e ancora non ho una famiglia,e se un domani mi sposassi mio marito potrebbe prendere la residenza con me? guarderebbero il suo reddito? oppure non essendoci una parentela di sangue non è proprio possibile che possa entrare anche lui? chiedo tutte queste cose perchè prima di prendere una decisone vorrei capire bene quello che faccio,senza “fregare” nessuno.
    La ringrazio anticipatamente

    Annamaria Addante risponde
    chi è il titolare del contratto?Tuo nonno? e tuo padre ci sta in quanto figlio? Tu non ci hai mai abitato?Per poterti dare una giusta risposta mi serve di sapere queste e altre cose o mi telefoni o mi vieni a trovare in associazione.

  49. Giovanna

    il titolare de contratto è mio nonno e mio padre è subentrato quando si è separato da mia madre ed è entrato proprio in quanto figlio,mi sono accorta però che lei si occupa di Roma,io risiedo in un’altra città,a chi posso rivolgermi? grazie

    Annamaria Addante risponde

    se mi dice in che città è forse posso aiutarla,ma comunque basta leggere le leggi vigenti nella sua regione .

  50. Giovanna

    abito a Genova, purtroppo non riesco a trovare le leggi ma sono andata a informarmi e mi hanno detto di fare la domanda di ampliamento già da subito sia per me che per il mio compagno che siamo convinventi da un anno.. speriamo bene… grazie

    Annamaria Addante risponde

    Penso che vada tutto bene, auguri.

  51. Miriana

    Salve Annamaria,
    avrei bisogno di un parere.
    Le espongo il mio caso:
    Vivo da 4 anni in un alloggio popolare solo perchè ex-convivente (non dichiarata) dell’assegnatario.
    In seguito ci siamo lasciati ma lui per aiutarmi, visto che sono sola e inizialmente avevo solo piccoli lavori saltuari che non mi permettevano di pagarmi un affitto “normale” sono rimasta io in quella casa, adesso lui si è sposato vive in un’altra casa e vuole giustamente riconsegnare le chiavi.
    Io però non saprei dove andare perchè sono completamente sola e ho uno stipendio bassissimo. so che una volta che lui riconsegna le chiavi io risulterei abusiva ma c’è un modo per rimanere in quella casa?
    la ringrazio
    Miriana

    Annamaria Addante risponde
    certo,basta che lui non riconsegna le chiavi e cambia il domicilio, tu continui a pagare la pigione e se esce una sanatoria fai la domanda.

  52. Miriana

    quindi lui può cambiare domicilio ma lasciare lì la residenza?e io che lì ho solo il domicilio non devo chiedere la residenza? e inoltre Continuo a pagare la pigione a suo nome?
    grazie tante
    Miriana

    Annamaria Addante risponde
    Ma di che state parlando? la residenza è quando uno cambia città, il domicilio è quando uno cambia la via.
    Se uno dalla sicilia fviene a Roma deve fare il cambio di residenza e nuovo domicilio.

  53. miriana

    quindi è possibile per lui lasciare li la residenza e cambiare solo domicilio? e per me che sono residente in sicilia e domiciliata qui a roma, devo cambiare residenza anche io? che tipo di sanatoria è?
    grazie tante

    Annmaria Addante risponde

    Ma che vuol dire che sei residente in sicilia e domiciliata qui?

  54. ada

    gentilissima annamaria , ho la residenza e vivo con i mie genitori da sempre. questanno faro la mia prima dichiarazione dei redditi modello unico come lavoratore autonomo , il mio reddito lordo è per il 2011 di 22000 euro . Il reddito di mio padre invece di 32.000 lordo da pensionato .
    mi sto chiedendo se creero problemi ai miei genitori di alcun tipo …ho fatto dichiarazione che il mio reddito non cumulabile con quello di mio padre ma non credo valga ai fini isee, mi confermi ?
    non so davvero dove poter mettere la mia residenza(cambiare il domicilio fiscale puo servire??!!!) come puoi immaginare ma sono molto preoccupata PER CIO CHE POTRA COMPORTARE …..QUANTO è il limite massimo dei redditi del NF?mia madre è casalinga . come devo sommare i due redditi visto che uno è da lavoratore autonomo e laltro dalavoratore dipendent4e? ci sono abbattimenti previsti ? ho letto in tue risposte precedenti che il reddito se non percepito per due anni consecutivi non dovrebbe creare problemi ho capito bene??
    attendo davvero con piacere una tua risposta attenta ed esaustiva come sempre…davvero grata ti invio i miei saluti, ada

    Annamaria Addante risponde

    il reddito autonomo è diverso da quello dipendentee, l’Ater li calcola in modo diverso,
    il reddito da lavoro dipendente deve essere al lordo decurtato del 40 x cento,ora non mi ricordo per il lavoro autonomo,perchè sono fuori,ma se non è urgente mi puoi contattare nuovamente a settembre e ti dirò come fare,
    Comunque il reddito di decadenza deve essere superato per due anni consecutivi.
    Ormai quest’anno è così semmai bisognerà vedere per il prossimo anno,sentiamoci verso la metà di settembre per decidere cos fare,
    Ciao

  55. ada

    ps :forse parlando di residenza mi riferivo al domicilio, che nel mio caso coincide col domicilio fiscale ….ancora saluti ,ada

    Annamaria Addante risponde

    il domicilio è dove si abita il domicilio fiscle o legale non vale ai fini ater,

  56. ada

    che dire..davvero grazie per la solerzia e la disponibilita.di cuore.sara mia premura contattarti a settembre..sempre tramite il tuo blog? oggi giorno lavorare onestamente sembra il vero reato..del mio reddito lordo mi e rimasto tra tasse e imps davvero poco e mi sento anche in colpa con i mie genitori per creare loro problemi.scusa lo sfogo anna maria.nel frattempo cerchero di definire la mia situazione lavorativa e sara un vero piacrre conoscerti a settembre.un augurio di buon riposo.con stima, ada

    Annamaria Addante risponde
    Mi puoi chiamare sul cell.3394581140 e in bocca al lupo,ciao

  57. ada

    grazie , ti chiamo allora a meta settembre, un abbraccio
    (ps ma il limite massimo reddito familiare ricordi quale é ?)baci..

    Annamaria Addante risponde
    il limite massimo decurtato del 40 x 100 dal lordo non deve superare i 27mila euro,quello di accesso è di 18mila euro

  58. Emanuela

    Salve, ci e’ appena arrivata la lettera di sfratto per il superamento del reddito. In base ai censimenti dei 2008 e 2009 effettivamente in quegli anni abbiamo superato il limite. Ammetto la nostra ignoranza Ads cosa dobbiamo fare perderemo effettivamente la casa in cui abitiamo da 30 anni? Cordiali saluti

    Annamaria Addante risponde

    se mi chiama e mi legge la lettera le darò le risposte più precise,perchè chi supera il reddito perde la qualifica di assegnatario e diventa inquilino al quale viene fatto un canone concordato, mi telefoni 3394581140.

  59. rocco

    salve, mia figlia maggiorenne ha la residenza dalla nonna dal 2006.
    alla nonna è arrivata una lettera di diffida per subentro non autorizzato .
    mi chiedono di togliere la residenza di mia figlia dalla casa della nonna.
    la nonna necessita di aiuto per le normali attività domestiche in quanto sofre di dolori artrosici
    cosa mi consiglia di fare?

    grazie.

    Annamaria Addante risponde

    lei risponda all’ater che la nonna ha bisogno di assistenza continua e per questo la nipote sta li in quanto l’assiste.

  60. andrea

    Salve e complimenti per il servizio…

    Sono un nipote residente da due anni con la nonna intestataria del contratto di locazione, non si riesce a capire se il subentro è possibile o no. Per la regione Lazio ho letto che il requisito è parentela entro il terzo grado e minino due anni di residenza, lei in molte domande ha risposto con un no! Come funziona…? Grazie!

    Annamaria Addante risponde

    lei ha letto l’art.11 della legge 12/99 che individua il N.F al momento dell’assegnazione ,ma nel suo caso deve leggere l’art.12 della legge 12/99, quello che parla di subentro e che lo restringe solo a determinate figure,può sempre farsi adottare da sua nonna così potrà subentrare nel contratto.

  61. andrea

    Adottare? Sono maggiorenne… è possibile farlo? Grazie:)

    Annamaria Addante risponde
    Si se mi telefona le spiego il tutto 3394581140

  62. cinzia

    gentilissima annamaria ho ricevuto dal mio comune e per conoscenza all’ater che la commissione x la sanatoria degli alloggi ater ha accolto la mia istanza e pertanto x il proseguio dell’iter di regolarizzazione devo rivolgermi all’ater preciso che abito in questa casa dalla nascita io da circa 50 anni i miei fratelli (adesso non piu’)da 60il mio reddito e’ 0mio marito percepisce essendo invalido al100x 100 256 euro mensili . ma volevo sapere il significato di questa lettera visto che io non ho fatto nessuna istanza cosa devo fare adesso? e’ una buona cosa?ringrazio e mi scuso per la mia ignoranza

    Annamaria Addante risponde

    Si è una cosa buona se lei era occupante abusiva,ma se vuole telefonarmi le potrò chiarire meglio il tutto le do il mio cell.3394581140

  63. rocco

    grazie per la risposta.
    ho chiamato all’ ater e mi hanno detto che nessuno vieta alla nipote di dare assistenza alla nonna, ma deve togliere la residenza da lei.
    ho sentito dire che i nipoti non si possono piu domiciliare dai nonni a partire da una certa data che non ho ben capito, secondo un Decreto altrettanto non meglio chiaro. ha delucidazioni in merito ?
    Grazie!

    Annamaria Addante risponde

    E’ falso è un abuso, chiunque può mettere la residenza,ma non ha diritto all’ampliamento che è un’altra cosa.
    Queste sono ancora le vecchie disposizioni date dal precedente direttore, la legge non lo vieta e se la legge non lo vieta la legge lo consente, questo è un principio del diritto.

  64. Daniele

    Buonasera Annamaria,
    mia nonna ha 86 anni, e nell’ultimo periodo si è aggravata. Volevo prendere la residenza da lei per darle assistenza. Ho già fatto il cambio di residenza, ho chiamato l’ater per comunicare il tutto, ma mi dicono che non posso spostare li la residenza, che sono passibile di una multa da 21.000 euro e denuncia penale. Cosa devo fare?
    Grazie mille per la sua disponibilità.

    Annamaria Addante risponde

    L’Ater che chi la gestisce e chi ha gestito fino a ieri la gestione degli alloggi hanno e dimostrano incapacità, perchè impediscono ai nipoti di vivere con i nonni per paura che poi morti i nonni i nipoti non se ne vanno più, è semplicemente demenziale,anche perchè se il nipote. o chio chessia vuole occupare la’lloggio lo fa tranquillamente dopo che il morto esce di casa,infatti la legge non dice assolutamente questo è una interpretazione fatta dalla dott.Graziosi,Petrucci e Mari e Prestagiovanni non è stasto capace di cambiare nulla.

  65. GIANNI

    Gentilissima Annamaria Addante ,
    Ho 55 anni e abito in un alloggio ater dal 1969 con contratto di locazione a mio nome, con mia moglie e mio figlio, reddito previsto complessivo 2011 è di 48000 euro compreso il mio assegno ordinario di invalidità, essendo io invalido al 75%, volevo sapere se vado incontro alla decadenza dell’alloggio oppure ho delle agevolazioni come invalido civile? E se si quali sono?

    Annamaria Addante risponde

    lo supera di poco perchè 48mila meno il 40% se non sbaglio fa 28mila, ma se suo figlio è a carico dece detrarre altri 2mila euro e starebbe dentro,perchè il limite è 27.mila.Ma lo deve superare per due anni consecutivi,per cui se è solo quest’anno non ci sono problemi.

  66. gianni

    Buonasera Annamaria Addante, volevo inoltre cortesemente sapere il reddito convenzionale da non superare che l’ater applica per questo censimento 2012.
    Grazie per la sua cortese attenzione.

    Annanaria Addante risponde

    Il reddito complessivo lordo del N.F decurtato del 40% il totale non deve superare i 27mila euro va inoltre detratti 2mila euro x ogni figlio fino an tre figli(chi ne ha di più x la legge non vengono calcolati.

  67. Vincenzo

    Salve Signora Addante, la ringrazio anticipatamente per le risposte che mi darà:

    1 – Credo che con il censimento 2012 supererò di poco il reddito per la decadenza che mi pare non deve superare i 27 mila euro, dopo la decurtazione del 40% e i 2000 euro per un figlio minore a carico ( i 2000 euro devono essere decurtati prima o dopo il 40% ? , perchè c’è una lieve differenza ), con il censimento del 2009 il mio reddito familiare dopo la decurtazione del 40% e dei 2000 euro per il figlio minore è risultato di euro 25.592,00, quindi credo di non aver superato la soglia di decadenza, per cui con il censimento del 2012 sarebbe la prima volta: domanda cosa succederà?

    2 – Ho letto da un documento dell’Ater trasmesso ai Caf in occasione del censimento del 2009 che per il lavoro dipendente o pensionato l’abbattimento è del 40% mentre per il figlio maggiore dipendente a progetto e non sposato l’abbattimento va dal 50% al 70% : domanda e così.

    Grazie per la sua disponibilità.-

    Annamaria Addante risponde

    Credo che l’abbattimento sia riferito al reddito del figlio.
    Per quanto attiene il supero, per un anno non ci sono problemi,il problema se si ripete avverrà per il prossimo censimento e lei andrà in decadenza e pertanto le faranno il contratto concordato,ma nessuno la caccerà di casa.

  68. Vincenzo

    Ho dimenticato di farle altre due domande, per cui la prego di scusarmi, e la ringrazio ancora per la sua squisita disponibilità:

    – può dirmi qual’era il limite di reddito per la decadenza in occasione del censimento del 2010 ?

    – Potrebbe dirmi qualcosa in merito al contratto che ancora non ci hanno fatto firmare ? le ricordo che ho presentato domanda di sanatoria che è stata accolta nel 2000.

    – come mai ancora non ci fanno sapere nulla per la vendita delle case ex ponti 9 – 10 – 11 del laurentino 38, eppure nella riuninone che è stata fatta a maggio con Lei e il Pesidente dell’Ater era stato detto che il problema che impediva la messa in vendita delle case era stata risolta al catasto.
    Grazie.

    Annamaria Addante risponde

    In merito alle vendite non si sa ancora nulla perchè finchè l’ufficio vendite verrà gestito da certi finzionari non ci sarà trasparenza e speriamo al più presto di cambiare.

    In merito al contratto è strano che ancora non gli sia stato fatto,prenda un appuntamento con la 5 zona e vedrà che le verrà fatto se trova difficolta me lo faccia sapere.

    Per il 2010 se non sbaglio perchè non ho la tabella sotto mano doveva essere 26mila euro

  69. giulio cesare

    La ringrazio anticipatamente per la risposta:

    nell’ultimo cesimento fatto mia figlia risedeva ancora con me, poi dopo circa 6 mesi ha comprato casa e cambiato residenza ma io ancora adesso pago l’affitto che pagavo quando c’era mia figlia.
    Sono andato varie volte all’ater ma mi hanno detto che devo aspettare fino al prossimo censimento,lei crede che mi scaleranno la differenza pagata fino ad ora?

    Annamaria Addante risponde

    Si lei adesso inserisca nel nuovo censimento il trasferimento di sua figlia e una volta effettuato il censimento, con l’anno nuovo va presso l’ufficio della sua zona e chiede il rimborso di quanto pagato in più.

  70. paolo

    ringraziandovi per il servizio,volevo sapere se c’e’ la possibilita’ di incontrarvi per esporvi una serie di problematiche inerente l’alloggio ater in cui risiedo, abito a vigne nuove, grazie

    Annamaria Addante risponde

    Si mi telefoni x l’appuntamento 3394581140

  71. Vincenzo

    La ringrazio per le risposte che mi ha dato con celerità, approfitto della sua disponibilità rivolgendole altre domande:

    1 – Ho letto nella carta servizi che ai fini della dichiarazione della decadenza dall’alloggio il reddito dei figli dell’assegnatario non viene preso in considerazione, cioè non viene computato al reddito primario dell’assegnatario, questo significa che se io non supero i famosi 43.000/00 euro lordi che dovranno essere abbattuti del 40% e dei 2000 euro per figlio, posso stare tranquillo.

    2 – A proposito della famosa delibera dell’inizio di febbraio 2012, con la quale sono stati aumentati gli affitti a coloro che risultavano essere morosi ( non è il mio caso ) e subentrati ( lo sono, ma sono stato sanato con la legge 18/2000 e dopo aver pagato 20.000.000 di vecchie lire per spese varie ), ricordo che all’inizio dell’estate durante un incontro dove era presente il Presidente dell’Ater, Lei, Calzetta e Voci, è stato contestato questa delibera e il Presidente ha detto che sarebbe stata rivista perchè fattagli firmare pochi giorni dopo il suo insediamento.
    Le chiedo se è stato fatto qualcosa per l’annullamento di detta delibera, perchè non mi sembra giusto essere trattati così dopo che sono stato sanato e dopo aver pagato quanto dovuto.

    La ringrazio per la sua diponibilità e le risposte che mi darà.

    Annamaria Addante risponde

    se mi da un pò di tempo vado a rileggermi la carta dei servizi, ma … poi le farò sapere.
    Per quanto attiene alla delibera stiamo lottando per farla annullare anche perchè è incostituzionale in quanto va a penalizzare solo quelli delle periferie.

  72. Vincenzo

    chiedo scusa, è l’articolo 28 della legge regionale che disciplina che in caso di decadenza dell’alloggio il reddito dei figli non viene computato, e non la carta dei servizi.
    grazie.

    Annamaria Addante risponde

    Ma dove lo ha letto?

  73. mommy

    Buongiorno,
    vivo in un alloggio ATER da più di trent’anni e alla morte dei miei genitori ho ottenuto regolare voltura contrattuale. Successivamente alla voltura mi sono sposata ma mio marito, per motivi di lavoro, vive in un’altra regione e ha residenza e il domicilio lì.
    Io invece continuo a vivere regolarmente nell’alloggio ATER.
    Lui è inoltre proprietario al 100% di un immobile, acquistato prima del nostro matrimonio e a nome suo.
    Volevo cortesemente chiederle:

    1) Al prossimo censimento ATER devo dichiarare anche i suoi redditi complessivi o fanno fede solo i miei?

    2) In caso di vendita dell’immobile può creare problema il fatto che lui sia proprietario di un immobile (che comunque appartiene in solido a lui).

    La ringrazio per la sua disponibilità.

    Mommy

    Annamaria Addante risponde

    Anche se suo marito è in un’altra regione i redditi sono cumulativi e li deve indicare a meno che non siete separati legalmente.
    Le faccio presente che se superate il reddito di permanenza andate in decadenza e inoltre deve verificare sel la proprietà di suo marito se è fuori roma non deve superare i 1000 euro di rendita catastale, perchè se è a Roma anche se la rendita è inferiore,ma l’alloggio è idoneo al N.F andate in decadenza lo stesso.

  74. elisabetta

    Buongiorno, anche io sono qui a sottoporle un quesito, a cui purtroppo nessuno è riuscito a darmi risposta.
    Da un anno ho l’alloggio intestato a mio nome dopo separazione consensuale e relativa assegnazione della casa, ma il mio ex non vuole effettuare il cambio di residenza, quindi io sono due anni che sono separata ma non ho uno stato di famiglia senza di lui. Dieci giorni fa mi sono recata al municipio e ho iniziato la pratica di cancellazione anagrafica, per la quale ci vuole circa un anno.
    Come posso effettuare il censimento senza poter presentare un isee? Il caf mi ha detto che l’isee segue lo stato di famiglia, quindi ne devono far parte tutti i membri, ma io non posso avere i documenti del mio ex!!
    Grazie, spero di essere stata chiara.
    C’è un modo per poter superare questa situazione

    Annamaria Addante risponde

    Lei quando va al caf porti i suoi documenti,la separazione e la richiesta di cancellazione e si faccia fare al municipio l’ISE solo per il suo reddito spiegando la situazione e facendo vedere la richiesta di cancellazione.
    Per quanto riguarda il censimento non credo che deve portare lo stato di famiglia.

  75. Vincenzo

    Per la decadenza ho digitato su google ” Decadenza Alloggi Ater Roma “,
    si tratta di un istituto disciplinato dall’ art. 27 delle legge regionale, dove troverà modalità di decadenza in caso di superamento del reddito, ed è riportata ciò che le ho detto a proposito dei redditi dei figli i quali non vengono, ai fini della decadenza, non viene computato o preso in considerazione. Non credo significhi diversamente.

    Mi scusi se continuo a farle domande ma in famiglia siamo molto preoccupati.
    Mi risulta che gli appartamenti degli ex ponti 9° – 10° e 11° Laurentino 38, tra cui via Kafka, sono inseriti tra gli alloggi in vendita.
    Se è così, per il fatto che supero il reddito di decadenza, non posso secondo la legge essere sfattato ma obbligato a comprare. E’ così ?
    Aspetto con ansia una sua risposta. Grazie Mille.

    Annamaria Addante risponde

    SI CHI SUPERA SE L’ALLOGGIO E’ NEL PIANO VENDITA E’ OBBLIGATO ALL’ACQUISTO:

  76. elisabetta

    Buongiorno grazie per i suggerimenti, ho risolto!!!
    Al municipio ho fatto un atto notarile dove dichiaro che il mio ex non risiede più insieme a me, presentato con la ricevuta della cancellazione anagrafica e l’omologa di separazione mi hanno detto che dovrebbe essere sufficiente.
    Grazie, grazie infinite

    Annamaria Addante risponde

    Al municipio non credo che abbia potuto fare un atto notarile, ma un atto sostitutivo dell’atto di notorietà,ovvero non ha nessun valore io le avevo detto di farlo in tribunale con 2 testimoni.

  77. Vincenzo

    Per quanto riguarda la decadenza , la carta servizi del 23.12.2000 con prot. 79026, al punto 5 parla di risoluzione solo per gli alloggi non compresi nei piani di vendita, per cui se si supera il reddito di decadenza e sei assegnatario di un alloggio compreso nei piani di vendita non dovresti avere lo sfratto ma sei obbligato a comprare.

    La legge regionale n. 10 del 2.4.1996, al capo VI, art 28 dice: che ai fini della decadenza di assegnazione i redditi dei figli conviventi non vengono computati.

    Non è la carta dei servizi che lo dice che chi è nei piani di vendita non decade se acquista l’alloggio,ma la legge la carta dei servizi lo riporta solamente.

    La ringrazio e aspetto una sua conferma.

    Annamaria Addante risponde

    Questa legge n.10 del 96 non mi risulta se ce l’ha me la invii.

  78. Vincenzo

    Signora Addante ho preso un abbaglio, la legge in questione è della Regione Veneto, la quale stabilisce che i redditi dei figli conviventi non vengono presi in considerazione ai fini della decadenza dall’alloggio. Mi scusi se le ho fatto perdere del tempo.

    Comunque può dirmi qual’è il reddito di decadenza per questo censimento 2012 redditi 2011 ?

    E se debbo riportare in questo censimento mio figlio visto che ha deciso tra qualche giorno di andare a vivere a casa della sua compagna?
    A tale proposito ho interpellato il Call Center e mi è stato detto che debbo fare una comunicazione scritta all’Ater trasmettendo lo stato di famiglia dove risulta l’uscita di mio figlio e di non inserirlo in questo censimento, le risulta giusta questa procedura?
    Grazie per il tempo che mi sta dedicando.

    Annamaria Addante risponde

    No è sbagliata perchè questo censimento si riferisce all’anno 2011,per cui lei deve dichiarare la situazione a quella data.
    Grazie alla modifica del titolo 5 ogni regione fa come gli pare e questi sono i risultati.

  79. CECILIA

    Salve Annamaria,
    Vivo da quasi dieci anni in un alloggio ATER appartenente a un concominio in cui ci sono anche alloggi acquistati.
    Così, oltre all’affitto e al riscaldamento sono costretta a pagare le spese del suddetto condominio, il cui ammontare equivale a un altro affitto.
    Oltre al fatto che non riesco ad arrivare alle fine del mese, mi chiedo se nella dichiarazione isee, per il censimento, posso scalare queste assurde spese condominiali.

    Grazie mille in anticipo

    Annamaria Addante risponde

    Se il condominio ha un amministratore proprio non capisco perchè lei paghi di più,tuttti quelli che fanno il condominio autonomo risparmiano un sacco di soldi,inoltre lei come assegnataria deve pagare solo l’acqua comune,la luce comune ,le pulizie e la manutenzione ordinaria.
    Tutto il resto:la manutenzione straordinaria la quota stipendio amministratore,l’assicurazione la deve pagare l’Ater.
    Lei deve pagare il riscaldamento se è centralizzato,per cui non capisco perchè paga di più,mi faccia sapere.
    No non si può scalare.

  80. Vincenzo

    Le chiedo scusa se rifaccio la domanda:
    Il limite di reddito che non doveva essere superato , causa la decadenza, per il censimento 2010, era euro 43.638 dal quale dovevano essere detratte il 40% ed anche 2000 euro per figlio a carico.

    Per questo censimento 2012 sa per caso qual’è il limite del reddito causa decadimento ?

    Ma se si ha la moglie a carico, cioè senza reddito, non è previsto pure per questo caso la decurtazione di euro 2000 ?
    Grazie e mi scusi

    Annamaria Addante risponde

    Caro signore l’assessore Bonadonna di rifondazione che ha cancellato la legge 33/87 per fare la 12/99 ha fatto una legge che è una chifezza,dopo di lui alcune cose sono state aggiustate,ma non tutte,infarri questa legge è da rifare di sana pianta e questo lo doveva fare la Regione,infatti con il vice presidente CIOCCHETTI chi facemmo anche un convegno,ma purtroppo le cose poi sono andate come lei avrà appreso dai giornali.
    Che vuole che le dica?
    Per il limite di reddito credo che oggi sia 45mila.

  81. Augusto

    Gent.mo Presidente,

    le porgo una domanda che potrebbe interessare molti dei suo lettori. In questi giorni è arrivata la lettera del censimento 2012 relativo ai redditi del 2010 e dovrei recarmi al caf per compilarlo.
    Mi permetto di chiederle se tra i documenti necessari per la compilazione del censimento dovrò portare anche l’estratto conto bancario e dichiarare il possesso di eventuali libretti postali (o altri titoli) oppure se ciò non è previsto.
    La ringrazio tanto anticipatamente.

    Annamaria Addante risponde

    ASSOLUTAMENTE NO! Dovete portare solo la documentazione richiesta sul foglio che vi è arrivato.

  82. CECILIA

    Ancora grazie mille per le sue preziose informazioni. Chiamerò direttamente l’amministratore per avere chiarimenti in merito, visto che sul bollettino del condominio non sono specificate le voci di pagamento.
    Le farò sapere..

    OK!

  83. Vincenzo

    Guardi Signora Addante che ho telefonato ad un Caf per fissare un appuntamento per questo censimento, e mi hanno chiesto di portare, oltre ai redditi 2011, l’estratto conto bancario riferito al 31.12.2011.
    Ma se uno è andato in pensione e come me ha sul conto parte della liquidazione che serve per poter comprare questo buco di casa, questo viene sommato ai redditi 2011? tutto questo è pazzesco.

    Annamaria Addante risponde

    NON SIETE OBBLIGATI A DARE I VOSTRI CONTO CORRENTI.

  84. Vincenzo

    Buongiorno Signora Addante, ho una domanda da porle:

    I miei genitori vivono in Sicilia ( Agrigento ) e questa estate la casa dove abitano l’hanno donato a noi 4 figli , per cui sono proprietario di questo alloggio al 25%, alloggio che usufruiscono i miei genitori in quanto ci abitano in comodato d’uso.
    Nel fare il 730 ho visto che la mia rendita catastale, riferita al mio 25%, è di euro 108.00.
    Qualcuno mi ha detto che essendo una proprietà fuori dal comune di Roma e dalla Regione Lazio non devo farlo presente nel censimento, è cosi ?.
    Se devo inserirlo nel censimento vado incontro alla decadenza ?
    Grazie, attendo una sua risposta.

    Annamaria Addante risponde

    No non rischia nulla,perchè di fatto lei ha una parte e mom tutta la proprietà.

  85. Vincenzo

    Signora Addante la prego di scusarmi se le pongo altra domanda, ma la sua risposta potrebbe allietare non solo me ma tante altre persone che si sono viste aumentare l’affitto a gennaio 2012 grazie a quella famosa delibera di febbraio 2011.
    Venerdì mi trovavo in circoscrizione 12^ per chiedere un nuovo stato di famiglia, visto che mio figlio è andato a convivere con la sua compagna, e ho sentito alcune persone che parlavano di questa delibera.
    Alcune persone hanno appreso, tramite Call- Center dell’Ater, che questa delibera non troverà applicazione dopo questo censimento 2012 e che gli affitti da gennaio 2012 verranno calcolati in base ai redditi del 2011, se fosse vera questa notizia io personalmente risparmierei 103.00 euro, e di questi tempi non sono pochi.
    Lei sa qualcosa a proposito ? potrebbe informarsi sulla veridicità di queste voci ?
    Grazie a nome mio e di tutti quelli che grazie a questa scandalosa e credo incostituzionale ( perchè applicata solo ad alcuni e non a tutti ) delibera si sono visti aumentare vergognosamente l’affitto in un momento così tragico per le risorse della famiglia dovute a blocco di stipendi e pensioni, aumenti di irpef regionali e comunali, aumento di luce, gas e quant’altro.
    Grazie ancora per la sua grande disponibilità.

    Annamaria Addante risponde

    Quella delibera è un abuso fatto dall’ex sirettore (che per fortuna è stato mandato via)Dott.ssa Graziosi che ha fatto firmare al Commissario Prestagiovanni appena arrivato(un genio)Quella delibera è incostituzionale,perchè tratta gli stessi soggetti,gli assegnatari, in modo diverso e inoltre considera morosi,occupanti anche coloro che non lo sono più,applicando loro un canone in base alla rendita catastale del palazzo e non in base alla rendita catastale A/4 delle case popolari, la differenza sta che chi abita al centro le case sono accatastate A/4 e pertanto non può aumentargli nulla quelli che stanno in periferia gli applica la rendita che risulta al catasto e dato che gli alloggi della periferia sono accatastati A/3 o A/2 ecco gli aumenti.
    Io avevo suggerito di mettervi tutti insieme andando dall’avv.to Galeani e fargli ricorso,ma nessuno lo ha voluto fare.
    Se la delibera non la annullano continuerete a pagare.

  86. Vincenzo

    Mi dispiace non sapevo nulla di questo invito ad andare dall’avvocato Galeani.
    Grazie di tutto.

    Annamaria Addante risponde

    l’ho detto a tutti forse le sarà sfuggito.

  87. Filippo

    Gent.mo Presidente,
    ho letto e riletto diverse richieste relative a quest’ultimo censimento, alcuni le chiedono se siamo obbligati a lasciare al CAF per la compilazione dell’ISEE l’estratto conto bancario con il saldo al 31.12.2011. Premesso che ho letto tutte le sue risposte, ma volevo chiederle e credo a beneficio anche di altri che leggeranno questa richiesta, se siamo obbligati a dare questa informazione che a mio avviso è un palese abuso della nostra privacy. Le dico questo perchè il CAF mi ha risposto che le leggi non le fanno loro ma nell’ISEE questa informazione va messa obbligatoriamente. Può dirci una volta per tutta se è proprio così, nel senso che devo per forza di cose inserire anche questo o dato o posso tranquillamente, assumendomene la responsabilità, omettere questa informazione? Del resto nella lettera di censimento non vi è alcuna richiesta però nella documentazione che serve a produrre l’ISEE, a come dicono (i CAF), serve questa informazione? Credo che a mio modesto parere ci sia molta confusione o quantomeno poca chiarezza…… come a dire “non te lo chiedo direttamente ma tanto sei costretto a metterlo nell’ISEE” be’ non mi sembra corretto!!!!

    Grazie per un eventuale risposta e buon lavoro.

    Annamaria Addante risponde

    Lei ha perfettamente ragione,tanto più che le pulci le fanno solo ai poveri disgraziati di cittadini che non hanno poteri,gli altri si guardano bene dal toccarli.
    Comunque NON SIETE OBBLIGATI A DARE CERTE INDICAZIONI:

  88. salvo

    Buonasera Presidente Annamaria, avrei una domanda da porle,
    Mia zia è disabile invalida al 100% residente da 4 anni in un alloggio Ater di Primavalle, la vecchia assegnataria è deceduta e l ultimo censimento(2009)mia zia lo ha fatto a suo nome.
    Lei ha un reddito lordo di circa 19000 euro e a Giugno 2011 si è vista aumentare di circa 200 euro il canone di locazione.non essendoci la voce indennità di occupazione abusiva e non essendo mai arrivata da parte dell ater comunicazione o denuncia alcuna ,secondo lei a cosa è dovuto questo canone cosi alto?
    Visto che sono trascorsi 4 anni da quando ha la residenza c è ancora possibilità che ater la faccia uscire dall alloggio?
    Gli invalidi al 100% hanno ulteriori agevolazioni sulle case Ater?
    Grazie tante
    Saluti
    Salvo

    Annamaria Addante risponde

    se mi invia il codice alloggio e i suoi riferimenti potrò vedere perchè.

  89. massimiliano

    buonasera Annamaria,io vivo in un alloggio ater dal 2006 con la mia ex compagna e nostro figlio,la sig. intestataria dell’appartamento e deceduta nel 2006 e noi nel 2006 abbiamo fatto domanda di assegnazione,poi nel 2010 io e la mia ex ci siamo lasciati ed devo fare il censimento ma visto che mi è stato detto che io non risulto nell’alloggio xchè la sanatoria e stata fatta a nome suo e la mia ex ha ancora la residenza da me a nome di chi devo farlo?le premetto che l’affitto arriva ancora a nome della vecchia intestataria!grazie tanto un saluto!massimiliano

    Annamaria Addante risponde

    Credo che sia meglio che tu mi telefoni perchè c’è un pò di confusione nel modo come hai esposto.3394581140.

  90. carmela

    Gentile Annamaria,
    mio padre che ha 83 anni, è assegnatario di un alloggio ATER, zona Tufello da più di 40 anni.
    In occasione del censimento, per avere diritto a un eventuale subentro ( con la possibilità dell’acquisto dell’immobile successivamente) posso far prendere la residenza a mia figlia studentessa 21 enne che spesso assiste il nonno?
    In alternativa, c’è la possibilità di far prendere la residenza a mia sorella, coniugata con una figlia e residenti al trove.
    Ove non fosse possibile un accordo, possono prendere la residenza entrambe?
    Ringrazio per la risposta, cordiali saluti

    Annamaria Addante risponde

    Nell’alloggio con suo padre possono rientrare solo i figli.

  91. emanuela

    gent.ma Annamaria Le ho mandato una mail ma visto che tutte le sere leggo questa informativa Le scrivo anche qui.dunque dopo il divorzio 2 anni fa sono venuta qui da mia madre invalida 100%con i miei 3 figli(uno minore)siamo in attesa del pronunciamento del tar per il ricorso all’intimazione di rilascio fatta 2 anni fa a mio fratello anche lui inv.100% nel frattempo deceduto.Attualmente sia io che mia madre( che assisteva mio fratello pur non avendo qui la residenza) abbiamo avuto la multa dei vigili per occ.abusiva. nell’imminente censimento devo dichiarare la presenza dei miei 2 figli non autosuff.economicamente che ufficialmente non risiedono qui, ma in realta’ vivono con me. la pensione di mia madre e il mio stipendio cumulano la somma di 45.00 E.lordi detraggo mio figlio minore?I figli mi sono stati affidati dal giudice pertanto mi devono seguire.
    infine vendendo la casa coniugale ho comperato un appartamentino a 30 km da qui(r.c.133,22e.) ke necessita lavori di consolidamento attualmente improponibili visto che il mio e’l’unico stipendio.comemidevocomportare?grazie anticipatamente per la Sua risposta. p.s.sono 53 anni che abitiamo
    questa casa.

    Annamaria Addante risponde

    saranno 53 anni,ma di casini ne fate tanti.
    Innanzitutto mi deve dire la casa a chi era assegnata altrimenti non posso rispondergli e inoltre chi non ha la residenza non esiste per cui non va inserito nei censimenti,ma forse è meglio che mi chiami al cell.3394581140 cosi si potrà spiegare meglio e potrò capire meglio il suo problema.

  92. Francesco

    Gent.ma Annamaria
    accertato il fatto che non siamo tenuti a dare evidenza dei saldi del nostro c/c., mi pongo, però, una domanda.
    Possiamo escludere che L’Istituto non sia poi leggittimitato ad applicare il canone massimo di affitto equiparando la non completezza delle informazioni alla mancata presentazione della Dichiarazione?

    Grazie

    Annamaria Addante risponde

    ma lei l’ha letta con attenzione la lettera dell’Ater x il censimento? Nella lettera le dicono qual’è la documentazione necessaria.
    Il canone viene messo in base ai redditi,l’unica cosa che hanno fatto è che a seguito di una delibera illeggittima la n.2 del 1 aprile 2011 l’Ater di roma ha aumentato i canoni,ma non ha tutti creando così discriminazioni tra soggetti uguali, purtroppo gli assegnatari nonch’è italiani sono dei cog…perchè dovrebbero impugnare talei aumenti in quanto illeggittimi,ma nessuno lo fa e l’Ater continua a fare quello che gli pare.

  93. GIOVANNI

    Salve
    ho ricevuto i documenti del censimento nel compilarlo mi viene chiesto se le mie figlie, ne ho 2 di 18 e 17 anni, sono iscritte al centro per l’impiego,ma loro non lo sono,devo iscriverle prima di inviare il censimento compilato?
    ti ringrazio

    Annamaria Addante risponde

    Se lo fai prima è meglio.

  94. Franco

    Signora Annamaria sono affittuario in via Monte Petrella a Roma in un appartamento dell ‘Ater, ero intensionato a aquistare la casa dove abito da più di 35 anni come faccio a sapere se questo appartamento è in vendita?

    Grazie

    Annamaria Addante risponde

    Tel.0668842692

  95. simona

    Gent.ma Sig.ra Addante
    Purtroppo a Marzo mia madre, intestataria appartamento Ater al laurentino, è deceduta. Mio fratello viveva con lei con residenza dal 2003 e inserito nell’ultimo censimento del 2010.. Pochi mesi dopo mi ero informata, al caf ,per la posizione di mio fratello riguardo il subentro rispondendomi di aspettare il censimento. Ora prendendo appuntamento al caf per il censimento mi hanno detto di andare all’Ater. Potrebbe per favore spiegarmi lei, qual’è la giusta procedura?
    Ringraziandola come sempre per la sua gentilezza, poro cordiali saluti

    Annamaria Addante risponde

    Cara sig.ra il problema è che suo fratello se non era separato legalmente non poteva rientrare,perchè un inqualificabile politico di rifondazione comunista modificò la legge 33/87 gacendo la legge 12/99 e inserì nell’art.12 della legge che i figli potevano rientrare solo se separati.
    Per fortuna grazie alle nostre lotte siamo riusciti a cancellare questa ingiustizia,pensi lei che neanche se uno rimaneva vedovo poteva rientrare, certi politici dovrebbero essere condannati per i danni che producono.

  96. simona

    Gent.ma Sig.ra Addante
    In riferimento alle sue affermazioni sono super d’accordo con lei.Quello che non ho capito è dove andare a regolarizzare il tutto, portando il certificato di morte insieme a tutta la documentazione per il censimento al caf oppure andare all’ater. Per il laurentino non saprei dove si trovano gli uffici Ater, se cortesemente, nel caso dovessi andarci, mi potrebbe dire dove si trovano.

    Annamaria Addante risponde

    Gli uffici si trovano in Piazza dei Navigatori 15

  97. Arianna

    Salve,
    mi scusi il disturbo … presto farò il censimento richiesto per i redditi 2011.
    Dallo scorso anno nel mio nucleo familiare c’è anche mio marito e con lui supererò sicuramente il reddito previsto, perchè lavoratore autonomo. Rischio di perdere l’appartamento, anche se quest’anno chiuderà la p.iva e diventerà dipendente come me.
    Grazie
    Arianna

    Annamaria Addante risponde

    Il reddito va superato due anni consecutivi per perdere il diritto all’alloggio,ma se l’alloggio è nei piani di vendita è obbligata ad acquistarlo.
    Altrimenti se non è in vendita può chiedere il contratto concordato.

  98. Adriano

    Gentilissima Annamaria
    Mio padre assegnatario ater da 30 anni ha superato per due anni consecutivi il reddito massimo a causa di mia sorella che vive con loro e gli hanno avviato il procedimento di accertamento della decadenza. Cosa succederà? Lo cacciano? Mio padre è pensionato ha 67 anni cud da 34500E mia madre 60 è casalinga mia sorella lavora con un CUD da 19500E
    non dormono più la notte! grazie

    Annamaria Addante risponde

    Se l’alloggio e tra quelli in vendita tuo padre ha diritto all’acquisto.Altrimenti gli dovranno fare il contratto concordato.

  99. martellamarzia

    gentile signiora sono 3 anni che vivo in un appartamento del later e ancora non riesco ad avere le bollette a nome di mio marito come posso fare ancora mi arriva il censimento a nome del vecchio proprietario e non so come si riempe e cosa devo fare sai io ho 4 bambini una di 6 mesi uno di 14 anni una di 13 anni e una di 9 anni come posso fare circa 4 mesi fa è intervenuto un ragazzo del later e a preso delle informazioni e mi a detto che andava tutto a posto come faccio a sapore se va tutto a posto grazie a spetto la tua risposta grazie ancora

    Annamaria Addante risponde

    Sig.ra mi ha detto tutto e non mi ha detto niente, mi telefoni al 3394581140

  100. marco

    Gentilissima AnnaMaria, prima di tutto lei è veramente unica! Ce ne fossero di persone competenti come lei che si prestano a questo servizio! Le spiego il mio quesito. Io risiedo dal 1999 in una casa Ater con regolare residenza e nucleo familiare insieme a mio Padre che è nato qui era casa dei miei nonni e ora il contratto è a nome suo. Mio padre è disoccupato e io ho un lavoro dipendente. Per il momento intorno ai 35.000 Euro Lordi. Quindi da quanto ho capito dalle sue spiegazioni, il limite ad oggi è intorno ai 45.000 euro lordi dal quale va levato il 40%. Quindi non dovrei stare in decadimento giusto ? Io mi auguro ovviamente di continuare a lavorare, per i prossimo anni.E mi domando se dovessi in futuro superare questo limite..e spero il più lontano possibile mio padre non dovesse esserci più ..e io nel frattempo avessi superato il limite dei 45.000 euro …potrò richiedere la voltura a mio nome? o ci saranno problemi? mi sfratteranno ? o sarà possibile concordare un canone adeguato al reddito ?senza perdere la casa. Sono domande forse un pò azzardate..ma vorrei capire perchè dovrei sposarmi …la mia ragazza è disoccupata…e la casa è importante per fare qualsiasi scelta. La Ringrazio per l’eventuale risposta.

    Annamaria Addante risponde
    Io spero tanto che in un prossimo futuro diano la possibilità agli assegnatari se vogliono di acquistare la casa,ma in attesa che questo accada con le leggi attuali anche se supera il reddito le fanno il canone concordato,comunque non si preoccupi più di tanto si sposi e auguri.Se invece il suo alloggio è nei piani di vendita se supera è obbligato all’acquisto.

  101. Francesca

    Gent.ssa Sig.ra Addante,
    innanzitutto la ringrazio per i prezioso aiuto che fornisce ogni giorno con il suo lavoro.
    Le volevo esporre il mio problema. Dal 1995 ho la residenza presso la casa dell’Ater dove risiedeva mia nonna con contratto regolare.
    Purtroppo per problemi familiare, ho tolto la residenza da Roma per acquistare il 50% della proprietà sita a Cerveteri e ho avuto per 4 anni la residenza a Cerveteri dal 2007 al 2011. Nel 2011 ho la residenza a Roma presso l’abitazione dell’Ater, da dove di fatto non sono mai uscita e dove vivo da sola essendo divorziata.
    Il mio reddito lordo da lavoro dipendente è di 20.564 €.
    La casa a Cerveteri è in vendita poichè ci vive di fatto solo mio padre.
    La mia paura è che avendo il 50% di posesso di una proprietà, non avrei più diritto all’occupazione dell’appartamento a roma, dove, come dicevo vivo di fatto dal 1995 avendo avuto la residenza fino al 2007 e dal 2011 ad oggi.
    Pago regolarmente i bollettini a me intestati con un importo di 260,58 € mensili.
    Cosa mi consiglia di fare? Posso non compilare il censimento o sono obbligata? Purtroppo, nonostante tutti i tentativi fatti, non riesco a liberarmi di quel 50% di proprietà acquisito a suo tempo solo per aiutare mio padre in difficoltà finanziarie a suo tempo.
    La ringrazio moltissimo in anticipo per il suo prezioso consiglio.

    Annamaria Addante risponde

    Quel 50% di proprietà non è un pericolo con le leggi attuali,ma la stupidaggine l’hai fatta quando hai tolto la residenza per 4 anni, forse è il caso che ci incontriamo per capire meglio la tua situazione,ma il censimento lo devi fare.

  102. elisabetta

    Sono intestataria di un alloggio in provincia di Roma. Posso ereditare una casa in provincia di Frosinone?
    Se si hanno immobili quale valore si considera ai fini del reddito comlplessivo.
    Nel reddito familiare devo considerare anche il reddito di mio marito, anche se non ha residenza nell’allogio, ma non siamo separati?
    Grazie

    Annamaria Addante risponde

    L’eredità se non supera i mille euro di R.C. non le crea problemi con la normativa attuale.
    Suo marito anche se abita da un’altra parte fa cumulo per i redditi,solo laseparazione legale interrompe tale cumulo.

  103. daniela

    gent.ma dr.ssa, mi trovo a dovermi barcamenare nei meandri della burocrazia per risolvere un problema urgentissimo; mia madre, diventata vedova sei mesi fa, ed inquilina dell’ater di tiburtino terzo, ( il contratto di locazione era intestato a papà) deve dichiarare per il censimento ater che ora è rimasta lei ed io, che risulto nello stato di famiglia da sempre; ma al caf di tiburtino mi dicono che mia madre risulta deceduta dal 2010. Non si riesce attraveerso il caf a risolvere la questione, e all’Ater dicono che l’errore è del caf. Intanto il 30 è l’ultimo giorno utile per la dichiarazione, e mia madre teme che possano toglierle l’appartamento. Ha presentato il certificato di esistenza in vita, ma tutt’ora il problema rimane e non se ne viene fuori, che devo fare?

    Annamaria Addante risponde

    Questa mi mancava, caro signore non si preoccupi mi venga a trovare e troviamo la soluzione,per casi particolari lo può fare anche dopo il 30,le do il mio cell.3394581140

  104. Fioralba

    Buongiorno,

    sono un’inquilina di una casa dell’ATER, assegnataria.

    Avrei bisogno di una informazione in merito all’eventuale acquisto dell’alloggio.

    Sono stata già contattata dall’Ater per l’acquisto dell’alloggio. Ho già dato la conferma procedendo a tutte le indicazioni dell’ATER. Versamento di 500.00 Euro etc..etc.. Quindi sono in attesa di definizone.
    Recentemente sono rientrata in un’eredita (siamo in 13 eredi) di una casa a Roma di un valore complessivo di circa 330.000 Euro.
    Appena tutte le pratiche di successione si definiranno l’appartamento verrà venduto.

    Vorrei sapere se questa porzione di eredità può inficiare il diritto all’acquisto della casa dell’ATER.

    Ringrazio in anticipo del chiarimento che vorrete fornirmi.

    Cordiali saluti.

    Annamaria Addante risponde

    No non inficia, in quanto non hai la totalità dell’alloggio.

  105. Claudio C.

    Buongiorno Presidente,sono residente in un’alloggio ATER alla Garbatella,vivo in questo alloggio dal 2000,l’assegnataria è ancora mia nonna deceduta nel 2008 e regolarmente comunicato all’ATER,figuro in tutti i censimenti anche l’ultimo,con me vive anche mio figlio di 3 anni ed è presente anche lui negli ultimi 2 censimenti. il canone si è sempre adeguato.Il bollettino arriva sempre a nome di mia nonna.
    La mia domanda è questa dato che stanno arrivando le lettere di vendita ai miei vicini cosa mi devo aspettare,ho qualche possibilità di poterla acquistare,mi cacceranno?
    La ringrazio e la saluto,con stima,Claudio.

    Annamaria Addante risponde

    Si auguri che non si accorgano di lei e speriamo che faranno una sanatoria al più presto.

  106. Vincenzo

    Gentile Signora Addante, le volevo chiedere a proposito di quella delibera che è stata fatta a febbraio 2012 con la quale ci hanno aumentato il canone di affitto a tutti i subentrati. Mi è parso di capire che tale aumento è dovuto al fatto che gli ultimi tre ponti del Laurentino erano accatastati A3 e A2 e non A4
    come case popolari. Ora durante l’ultima riunione tenutasi ai primi di dicembre cui erano presenti il Presidente dell’Ater, alcuni funzionari della 5 Zona , Calzetta, Voci ed altri, ( con stupore mi sono accorto che mancava Lei ) , è stato contestato ai responsabili Ater che il famoso accatastamento in A2-A3 di questi ultimi ponti era stato fatto addirittura a gennaio 2012, per cui mi chiedo se non sia il caso che voi come associazione inquilini insieme al Sunia facciate abolire questa delibera, visto l’accatastamento come case popolari di questi alloggi.
    Le chiedo inoltre un interessamento conoscitivo in merito al contratto che ancora non ci è stato fatto firmare dopo la sanatoria del 2000.
    Lei mi aveva detto di farle sapere qualora, dopo l’ennesima richiesta da parte nostra alla zona 5, non avessimo avuto risposta. Ebbene dopo diverse telefonate al Call-Center e dopo aver inviato via Fax tale richiesta, ancora non abbiamo avuto risposta. Se cortesemente può farci sapere qualcosa. Il nostro RG è 96354 e il codice immobile è 5263188641.
    Garzie per le notizie che vorrà fornirci e auguro a Lei alla sua famiglia e a tutto lo staff un felice Natale e un anno 2013 di gioia e pace. Grazie ancora.

    Annamaria Addante risponde

    Io non ero presente per il semplice motivo che avendomi dato fuoco alla macchina dopo la trasmissione non ero in grado di venire,avevo chieto a Voci se qualcuno poteva venirmi a prendere,ma non ho avuto risposte, spero che Voci lo abbia detto.
    Per il suo contratto go girato il tuto a Follega che è il responsabile.
    Quella delibera purtroppo non ho potuto impugnarla perchè non avendola pubblicata sul sito dell’Ater ne sono venuta a conoscenza a termini scaduti.
    Ma spero di riuscire a farla modificare, se riuscirò ad essere eletta in Regione sarà mio impegno farlo.

  107. massimiliano

    Salve,
    la mia ragazza vive dal 2007 in una casa popolare che gestisce la romeo in zona garbatella. E’ nel nucleo familiare e ha residenza. Si è occupata del nonno. Ora qualche settimana fa il nonno è deceduto. Noi a giugno ci sposiamo, lei stamattina è andata con il padre alla romeo è ha fatto richiesta di voltura, le hanno detto che si saprà qualche cosa per febbraio, ma l’impiegata le ha messo un pò di paura perchè ha storto la bocca dicendo: “è solo la nipote?”
    Le chiedo qualche consiglio e rassicurazione per favore. E’ incredibile che noi che facciamo tutte le cose in regola adesso dobbiamo stare in apprensione mentre la miriade di abusivi che hanno occupato sono a posto.
    Massimiliano

    Annamaria Addante risponde

    Se lei faceva parte del nucleo originario non dovrebbero esserci problemi, comunque fammi sapere cosa rispondono .Ciao e Tanti auguri

  108. massimiliano

    Grazie per la risposta e tanti auguri anche a lei. Mi consiglia di integrare la domanda con dichiarazioni particolari o testimonianze che lei effettivamente ha assistito il nonno tutti questi anni?

    Annamaria Addante risponde

    Purtroppo non servono a nulla in quanto i nipoti non hanno diritto alla voltura,potrai restare come occupante in attesa di sanatoria.

  109. Vincenzo

    Sono rientrato dalle ferie e ho subito letto la sua risposta, grazie per l’interessamento circa la firma del contratto, e nel contempo le esprimo tutta la mia solidarietà per quello che le hanno fatto alla macchina. Grazie ancora per la sua disponibilità e se si candida alla regione con il centro sinistra allora i voti della mia famiglia (tre) saranno per Lei.

    Annamaria Addante risponde

    Ti ringrazio,si mi candido con il PSI per Zingaretti e ti sono grata dei tuoi 3 voti che non sono pochi,ma se riesci a fare il passaparola c’è più certezza.
    Grazie Annamaria

  110. terziana

    buonasera sig annamaria ,le spiego io sono assegnataria di una casa del comune ,con me risiede mia figlia,anche i miei genitori hanno una casa del comune,ora è venuto a mancare mio padre e io sono passata a casa con mia madre,ora se mia figlia maggiorenne rimane nella casa puo fare una voltura di contratto a nome suo rimanendo nella casa comunale? e nel caso io faccia residenza da mia mamma un domani posso rimanere in casa o una volta che non cè più mi cacciano ?

    Annamaria Addante risponde

    Signora mi telefoni perchè devo capire meglio 3394581140 altrimenti non posso aiutarla se non capisco bene le cose.

  111. Giulia

    Gentile Annamaria spero possa fornirmi delle delucidazioni,
    sono un assegnataria delle case popolari dell’ Ater di Acilia; ho contattato più volte telefonicamente l’Ater per riportare la grave condizione in cui si trovano le cantine del palazzo in cui vivo: si tratta di un distaccamento 10-15 cm delle pareti delle cantine dal soffitto che minacciano di cadere da un momento all’altro. La risposta fornita dall’Ater è stata che non è di loro competenza.
    Trattandosi di pareti non penso di poter intervenire personalmente con dei lavori privati (potrebbe trattarsi di pareti portanti) e comunque il distaccamento delle pareti del soffitto potrebbe essere un cedimento del solaio… Come devo comportarmi a riguardo ?

    Ho ottenuto risposte simili riguardo a problematiche simili (mai presentate da 20 anni che vivo lì) subentrate a seguito di alcuni lavori di ristrutturazione delle terrazze fatti nel 2009. Una delle tante problematiche, ma meno grave delle altre, è il passaggio all’antenna Centralizzata che non ha mai funzionato e ha costretto tutti i condomini ad acquistare nuovamente tutto il necessario per ritornare alle antenne personali. Anche qui la risposta dell’ATER è stata “non è di nostra competenza” lasciando a noi il compito di risanare i loro danni.

    Spero di avere sue notizie al più presto, perché la situazione diventa ogni giorno più delicata e mi sembra assurdo che le cantine non siano di loro competenza nonostante siano stati fatti dei lavori alle terrazze mai richiesti.

    Le porgo i miei cordiali Saluti.

    Annamaria Addante risponde

    Chiami i pompieri gli faccia vedere il distacco e loro stessi le diranno se è pericoloso e invieranno all’Ater il verbale.
    Se mi da l’indicazione di dove sono le cantine giro all’Ater il tutto.
    Per le antenne se è stata messa dall’Ater è l’Ater che deve provvedere

  112. Giulia

    Le case popolari sono in:
    – Roma (Acilia) , via Achille Funi lotto HF scala C (in particolar modo interno 7)

    Per quanto riguarda l’antenna montata dall’Ater proverò nuovamente a chiamare, nonostante lo abbia già fatto per ben due volte ottenendo la stessa risposta.

    Grazie mille per i consigli è stata estremamente gentile.

    Annamaria Addante risponde

    Comunque le consiglio anche di inviare un fax al direttore generale ,molto sintetico dove denuncia questo scollamento del sottitto delle cantine. allo 0668842235

  113. Mario

    Gentile Dottoressa, volevo sapere gentilmente se l’abbattimento del 40% dul totale lordo dei redditi si applica solo a chi è gia regolarizzato, oppure anche alle persone che hanno fatto domanda di sanatoria 2007 ed ancora in via di definizione (alludo al limite massimo di € 30.000), presso l’abitazione nel 2006 risultava ancora mio figlio quindi con il suo reddito di €19.000 aggiunto al nostro di €23.000 fanno €42.000 circa, a questo punto se non si potesse abbattere il 40% sarebbe difficile la sanatoria secondo Lei? Grazie

  114. Mario

    Scusi Dottoressa, sono sempre Mario: puntualizzo che mio figlio ha acquistato casa fuori Roma unitamente alla sua compagna (al 50%) a dicembre 2005, il 3 gennaio 2006 hanno allacciato i servizi (documentati), la compagna, mio figlio con il proprio neonato (mio nipote) sono andati ad abitarvi il 19.4.2006. Alla compagna con il figlio gli è stata riconosciuta la residenza nella loro abitazione dal 19.4.2006, mentre a mio figlio per disguidi burocratici gli hanno concesso la residenza solo da aprile 2007. (questa è la motivazione per cui il suo reddito ai fini del calcolo redditi famigliare 2006 è stato aggiunto al nostro). Grazie e spero di essere stato più chiaro.

  115. Laura

    Salve Annamaria, sono una regolare assegnataria dal 2011. Con mio fratello si sta pensando di acquistare una piccola casa al mare per le nostre famiglie, fuori dal comune di residenza.
    Io avrei il 50% della proprietà. Questo potrebbe pregiudicare l’assegnazione del mio attuale appartamento ATER?
    La normativa indica un limite di €.100.000 per le proprietà catastali. Mi chiedo, essendo proprietaria al 50%, il limite è calcolato sulla percentuale di proprietà? o vale sempre la rendita catastale intera dell’eventuale app.to.
    grazie mille per la sua gentile risposta la saluto

    Annamaria Addante risponde
    con le leggi attuali vale la tua parte di proprietà

  116. Simone

    Gentile Annamaria, visto la sua competenza le chiedo quanto segue.
    Io abito da 14 anni in una casa Ater che in origine era dei mie nonni, poi è passata a mio padre ( disoccupato ) che risiede con regolare voltura a suo nome, io ho residenza sono nello stesso nucleo e abbiamo sempre fatto regolare censimento e abbiamo una posizione amministrativa in regola. Mi chiedevo 2 cose. Primo io vorrei convivere con la mia ragazza regolarmente con me essendo fidanzata ormai da 3 anni , lei non è residente in Roma. Cosa dobbiamo fare oltre a chiedere il suo cambio di residenza presso di noi ? Lei tra le altre cose è disoccupata . Seconda domanda oggi domani tra 1000 anni mio padre verrà a mancare in quanto figlio dell’intestatario ho diritto di voltura ? La Ringrazio per l’eventuale aiuto. Buona Giornata.

  117. addante Autore articolo

    se lei fa parte del contratto regolarmente la sua fidanzata può entrare se lei si sposa o fa la convivenza more uxorio.Si un domani lei potrà avre la voltura se fa parte del contratto.

  118. Marco

    Buongiorno Signora AnnaMaria, complimenti per il suo servizio.
    Una Domanda se possibile , vivo in una casa Ater da circa 15 anni insieme a mio Padre al quale è intestato il contratto , essendo nato in questa casa. Io ho Nucleo familiare con lui da 15 anni circa oltre che residenza. Lui è disoccupato per cui l’unico reddito è il mio che per ora non supera i limiti stabiliti che se non sbaglio sono di 45.000 euro lordi – 40 % si arriva quindi a circa 27.000 netti annuali. Mi chiedevo io so che ho diritto di Voltura essendo il figlio dell’intestatario e componente del nucleo, ovviamente per ora non è necessario. Quando mio Padre non ci sarà più il più lontano possibile per regolarizzare il tutto dovrò fare voltura, se nel frattempo il mio reddito sarà aumentato ad oggi è di circa 23.000 netti e magari supererà anche di poco il limite stabilito, perderò diritto alla voltura ? O potrò cmq farla stabilendo un canone concordato ? Per ora le case non sono in vendita. So che mi sto fasciando la testa prima di rompermela, perchè tra qui a quando sarà potrebbero succedere 1000 cose….però ad oggi vorrei la sua opinione. Grazie Mille ! Buona Giornata.

  119. addante Autore articolo

    lei avrà diritto alla voltura,tra cent’anni facendo gli scongiuri per suo padre,per non averene diritto lei dovrebbe avere un reddito lordo di 46mila euro, se lo dovesse avere e glie lo auguro anche di più potrà chiedere il canone concordato.
    Ma giustamente da oggi a quando sarà non possiamo dire nulla perché potrebbe essere cambiato tutto o addirittura che lei abbia acquistato l’alloggio perché decidono di vendere.

  120. carola

    Buonasera visto la cortesia che usa nel rispondere le vorrei porre una domanda poiche` per il compagno e`diventato un grande pensiero il mio compagno e` divorziato e non riside in una casa ater del quarticciolo ma mentre era sposato ci viveva regolarmente con moglie e figlia ora la sua ex moglie partira` per sempre all`estero e lascia l°abitazione a lui che dovra` viverci con la figlia maggiorenne che rimane in italia malgrado lui abbia per 8 anni vissuto in un altro appartamento con regolare cambio di tesidenza la domanda ora e’ questa potra’ rientrare senza problemi in quella abitazione visto cje i requisiti son gli syessi di prima e dovrndo inoltre provvedere al mantenimento della figlia non economicamente sufficiente io rimango in attesa se lei fosse cosi’ gentile da dirci come fare a regolarizzare tutto o se non serve mille volte grazie

  121. giovanni

    buonasera signora AnnaMaria ho un alloggio ater che mi anno consegnato a marzo del 2011 pago regolarmente ogni 10 mese l’affitto,ma qualche giorno fa mi è arrivata una bolletta di circa 1032 euro il motivo e perche per mi negligenza e inesperienza mi sono dimenticato di fare il censimento che era prorogato fino a marzo 2013 le premetto che di solito devono mandare un avviso ma a me non è mai arrivato nulla neanche una ricevuta dalla posta.
    ho chiamato immediatamente l’ater e sono andato con tutti i documenti che mancavano ho consegnato tutto ma purtroppo mi hanno detto che oltre a pagare la mensilita di ottobre euro 1032 e non solo da marzo 2013 a novembre 2013 dovro pagare la somma di circa 9000 euro mi hanno detto che sara possibile rateizzarla in 121 mensilita ma naturalmente dovro dare un anticipo del 10 per cento circa di 900 euro che essendo disoccupato e lavora solo mia moglie la domanda e che gli voglio fare è : si puo fare ricorso o annulare ? o devo purtroppo pagare il mio errore? che mi pare un po eccessivo dato che non mi posso permettere un affitto cosi alto la ringrazio spero di essere stato chiaro grazie
    giovanni

  122. giovanni

    Sigora AnnaMaria sono teodori giovanni codice immobile 2215128302 RG 00361857 viale gino cervi 53 00139 roma il mio numero telefonico e 3391577228 sono quello che le ha scritto sopra grazie giovanni

  123. Maria

    Gentilissima signora Addante,vorrei un chiarimento circa, una particolare situazione relativa al censimento reddituale , domanda: qualora un componente del nucleo famigliare, lavori all’estero, quindi produce reddito fuori Italia,sostenendo tutte le relative spese del vivere .E’ prassi che debba essere considerato Il suo reddito ai fini del censimento,quindi per la determinazione dell’affitto?

    Anche se quel reddito non entra in famiglia ma solo per il fatto di risiedere nominalmente nelnucleo famigliare?.Grazie mille . Cordiali saluti Maria

  124. paolo

    Buonasera, visto l’ultimo censimento di fine 2012 dal mese di ottobre 2013 mi hanno aumentato il canone e richiesto in futuro gli arretrati da gennaio a settembre 2013, vorrei sapere visto che mamma e’ deceduta a maggio 2013 e percepiva la pensione sociale di circa 600 euro mensili ovviamente dichiarata nel censimento insieme al reddito mio e di mia moglie, volevo cortesemente sapere se come mi ha detto un impiegato al caaf il reddito della sola pensione di mamma non faceva cumulo col reddito mio e di mia moglie e che quindi non devo comunicare nulla all’ater, e se possibile conoscere il reddito max per il mio nucleo familiare,ora solo io e mia moglie, per non incorrere in sanzioni

  125. addante Autore articolo

    se sua madre abitava con lei il reddito di sua madre va dichiarato, questi personaggi del CAF che aprono bocca e gli danno fiato hanno rovinato un sacco di persone

  126. addante Autore articolo

    sig.ra io rispondo a tutti non capisco di cosa si tratti,gentilmente mi può riformulare la domanda?

  127. Augusto

    Gent.ma Signora Addante,
    Ho ricevuto il nuovo canone aggiornato a seguito dell’ultimo censimento e l’aumento è stato considerevole. La signorina del call center mi ha detto che ho superato la soglia di reddito dichiarato nel precedente censimento. Però cercando in internet non sono riuscito a trovare questi scaglioni di reddito su cui viene stabilito il canone e tanto meno le modalità di calcolo.
    Così volevo chiederle se lei può pubblicare questi scaglioni di reddito e le modalità di calcolo oppure se può indicarmi dove sono consultabili. Credo che ciò interessi molti lettori del suo blog e forum. Grazie anticipatamente per la sua professionalità.
    Augusto

  128. addante Autore articolo

    HO GIRATO LA SUA E-MAIL AL DIRETTORE VEDIAMO COSA SUCCEDE, LE DO IL MIO CELL.3394581140

  129. gabriele

    Sig.ra Addante
    Sono un inquilino con regolare contratto stipulato nel mese di novembre 2011
    dopo aver vinto la sanatoria e con regolare Determina. Sono stato all’ater di zona e ho fatto i vari conteggi .Al momento del contratto ero disoccupato e
    mi hanno mandato fino ad agosto 2013 il canone di affito di ero 7 e rotti.
    Quando ho fatto il censimento 2012 al caaf inca di zona mi ha chiesto anche il
    CUD 2012 con redditi del 2011 avendo iniziato a lavorare a dicembre 2011
    il CUD era solo di 404 euro, allora per forza mi hanno chiesto il cud di mio padre anche se lui mia madre e mio fratello vivono da un’altra parte con altra residenza, mi hanno chiesto questo Cud di mio padre se no altrimenti non mi facevano il censimento.l’impiegato che ha fatto il censimento ha messo che mio padre figurava come sostegno al reddito anche se c’e’ scritto che vivono da un’altra parte.Secondo loro questa richiesta e’ perché non posso vivere da solo.Ma se nel 2011 l’ater mi ha fatto il contratto ho firmato anche un foglio che dichiaravo che ero disoccupato con regolare foglio di iscrizione presso
    l’ufficio disoccupazione perché questo?.Comunque sia adesso mi e’ arrivato la regolare bolletta con canone aumentato a 85 ero e dove mi dicono che dovro’ pagare gli arretrati da gennaio 2012 a settembre 2012.Adesso per me e’ dura pagare questi soldi inaspettati CHE DEVO FARE? Grazie arrivederci

  130. addante Autore articolo

    ma chi ca… ti ha detto tutte queste fesserie? Dimmi qual’ è il, CAF e quale è la, tua zona Ater , telefonami al 3394581140

  131. Paola

    Salve Sig.ra Addante
    Per mia negligenza non ho consegnato il censimento 2012.
    dal 2010 le condizionioni economiche non sono cambiate, certo avrei dovuto comunque farlo.
    Pago circa 40 euro al mese. mi è arrivata una bolletta di 550 euro e credo che sia la sanzione, anche se non hanno allegato nessuna motivazione e nessun avviso!
    Adesso per poter rimediare sono andata ad un CAF dove mi hanno detto di spedire i seguenti documenti tramite Raccomandata:
    -Doc Identità Cod.Fisc.
    -Sanzione
    -Una bolletta regolare
    -Redditi percepiti nel 2010.
    -Isee attuale.
    -e poi ha detto di allegare la lettera di avviso che io non ho!

    Secondo lei sono giuste queste indicazioni?
    in caso è meglio che scrivo due righe?

    Grazie in anticipo per il suo aiuto

  132. addante Autore articolo

    si ha fatto bene,ma tra qualche giorno telefoni direttamente agli uffici di zona e chieda il ripristino del canone precedente

  133. Gabriele

    Buongiorno Dott.ssa Addante
    In riferimento alla lettera che gli ho mandato il 6 ottobre 2013 , ho
    preso tramite Urp (internet) un appuntamento presso gli uffici Ater (montesacro) per l’adeguamento del canone di locazione .Appena mi rispondono e mi convocano le faccio sapere la situazione. Questa e’ la richiesta che ho fatto :
    Chiedo cortesemente un appuntamento urgente presso gli uffici
    Ater di zona in Via Titano 7 (zona Montesacro)

    In riferimento alla comunicazione arrivata nella bolletta di Settembre chiedo cortesemente che venga rivisto il pagamento e l’adeguamento del canone di locazione, in quanto nel censimento fatto nel 2012 credo che ci sia un errore da parte del Caf (autorizzato nella lista inviata da voi ).Il Caf ha preteso per forza il Cud di mio padre anche se lui non e’ nel mio nucleo famigliare e vive per conto suo.Hanno preteso questa cosa altrimenti si rifiutavano di compilare il censimento.La pretesa (dopo tante volte che sono andato) e’ stata che io non posso fare il censimento con un Cud/2012 con redditi 2011 di soli € 456,00 e per questo non posso fare il censimento.Vi ricordo che a Novembre 2011 ho stipulato il cotratto di locazione e risultavo disoccupato.
    Tutto bene fino fino all’altro mese con canone di € 7,00, ora pero’ mi ritrovo una bolletta con un canone di di € 85,00.Ho iniziato a lavorare a Dicembre 2012 e nel Cud 2013 ho guadagnato € 9.000 circa.Visto che il prossimo censimento ci sara’ nel 2014 vorrei mettermi subito in regola e pagare il canone adeguato onde evitare di trovare in bolletta arretrati e conguagli.

    Grazie.

    Che faccio se dovessero arrivare conguagli e arretrati aspetto che mi chiamano?

    Grazie

  134. Gabriele

    Be’ ho scritto e riechiesto l’appuntamento via email
    appena mi rispondono le faccio sapere.
    urp@aterroma.it ancora non mi ha mandato risposta di ricevuta comunque sia
    appena ho qualcosa le scrivo o meglio la chiamo
    ancora Grazie

  135. addante Autore articolo

    Ok, ma se invece di inviarla tramite e-mail telefonava al cal center e si faceva dare subito il ticket era meglio.aspettiamo fiduciosi.

  136. gabriele

    Ok ho chiamato anche il call center che mi ha dato appuntamento
    per l’ 11 Novembre alle ore 11 presso l’Ater di zona per risolvere questo problema.Anche l’operatore vedendo al computer la situazione si e’ meravigliato.Volevo chiedergli una cosa la bolletta da pagare di questo mese con l’aumento del canone la devo pagare? che mi suggerisce ?
    Grazie
    Molto gentile

  137. addante Autore articolo

    le ho già risposto se non è molto eccessiva la paghi e poi faranno il conguaglio altrimenti aspetti.

  138. Franco

    Buonasera Presidente.
    Io e mia madre siamo inquilini Ater e con il censimento 2012 per i redditi 2011 abbiamo appreso di aver superato il limite per il primo anno.
    Sono certo che supereremo il limite anche per il prossimo censimento e mi chiedo cosa dobbiamo fare per non perdere la casa che è stata della mia famiglia per quasi ottant’anni.
    Il mio reddito è di gran lunga superiore a quello di mia madre e la cosa migliore sarebbe di uscire io in questi ultimi mesi dell’anno per bloccare il cumulo.
    Cosa accadrebbe se si superasse quindi il reddito per il secondo anno di seguito?
    Si andrebbe al canone concordato?
    E a quanto ammonterebbe questo canone tenendo conto che ora paghiamo circa 350,00 euro?
    Esiste un tetto minimo e massimo per il canone concordato?
    Infine se uno dei due inquilini, io o mia madre, dovesse uscire e si venisse a scoprire in seguito al prossimo censimento che è stato sforato il limite massimo di reddito, cosa si prenderà in considerazione: la situazione al momento della dichiarazione (un solo occupante) oppure quella del momento in cui uno dei due ha cambiato domicilio?
    Siamo in grande preoccupazione e non sappiamo se è troppo tardi per fare dei passi e soprattutto quali passi fare.
    Grazie tante per quanto mi potrà dire

  139. disoccupato

    Buonasera Dott.ssa Addante Sono il Sign,re David Sergio vivo dal 1991 in alloggio popolare situato ad ostia in via dell’appagliatore n 94f vivevo con mia mamma e sono stato sempre disoccupato e a carico di mia mamma, purtroppo in data 27 maggio 2011 mia mamma e’ deceduta……ho provveduto a regolarizzare la mia situazione come subentro intestatario dell’alloggio tramite CENSIMENTO ISTAT inviato tramite posta in data 23/02/2012 non ho mai ricevuto nulla dall’ATER di roma e alcuna risposta dopo aver eseguito il suddetto censimento istat, ad settembre e adottobre ho ricevuto dall’ater di roma 2 avvisi di pagamento dell’ammontare di 600.00 in quanto secondo loro non avevo provveduto a fare il censimento ATER…… come potevo saperlo se non ho mai ricevuto nulla di niente dall’ater?Vi chiedo gentilmente come posso risolvere questa mia situazione alla luce del fatto che non lavoro e per cui non percepisco alcun minimo guadagno come possono pensare che io possa pagare tale somma? Sono in possesso del certificato di disoccupazione. In attesa cordiali saluti

  140. addante Autore articolo

    SI METTA IN CONTATTO CON L’UFFICIO DELA 5 ZONA A PIAZZA DEI NAVIGATORI A ROMA 06-68842823 e gli chieda un appuntamento x spigargli la situazione a nome mio

  141. Valerio

    Buona sera Dott.ssa Addante le sono veramente grato per il lavoro che sta svolgendo, è riuscita a dare risposta a moltissime domande, vorrei porgliene una direttamente.
    In quale caso un nipote può entrare a far parte del nucleo famigliare di un nonno intestatario di un contratti con l’ente.
    Faccio un esempio: in caso io, nipote, e quindi appartenente al 3° di parentela richiesto, avessi effettuato un cambio di residenza 2 anni fa, avrei diritto ad entrare nel nucleo familiare e quindi essere inserito nel contratto con l’ente?

  142. addante Autore articolo

    no, ma se mi telefona le spiego meglio cosa fare x non rischiare che suo parente venga accusato di cessionem di alloggio le do il mio cell.mi chiami 3394581140

  143. pamela

    Il prossimo censimento ci verra’spedito sempre per posta o dobbiamo recarci al caf?…ed entro quando deve arrivare??..grazie

  144. Riccardo

    Salve,
    sono un occupante da quasi 2 anni e ho presentato la denuncia di cambio residenza con conseguente visita dei vigili ed accertamenti. Purtroppo il censimento riferito all’inquilino precedente deceduto non ho potuto presentarlo per ovvi motivi. Ma ora arriva il bollettino con il massimo canone di locazione dovuto alla non presentazione del censimento ancora a nome del precedente inquilino. Come posso regolarizzare la situazione se ancora non risulto residente li nonostante la denuncia?

    Grazie mille

    Riccardo

  145. addante Autore articolo

    La prima cosa da fare è verificare se il Comune le ha messo la residenza nell’alloggio, fatto questo che è la cosa più importante,passiamo al resto.
    Non capisco perché non ha fatto il censimento,lei sul censimento doveva mettere che il titolare era deceduto e inserire il suo nominativo.Comunque quello che arriva è il canone sanzionatorio x mancato censimento.
    Lei adesso dopo aver verificato la residenza ha due possibilità aspettare il nuovo censimento o inviare una raccomandata all’Ater x comunicare che lei è nell’alloggio,ma una cosa mi lascia interdetta se i vigili sono venuti a casa sua a verificare le avranno anche fatto la multa e hanno di conseguenza comunicato all’Ater la sua presenza.
    Mi sa dire qual è la zona di riferimento e se è una casa del Comune o dell’Ater?

  146. Riccardo

    Non l’ho fatto perchè pensavo che con il cambio di residenza poi sarebbe arrivato il censimento a nome mio. La residenza al comune è confermata anche perchè mi sono arrivate tutte le modifiche da applicare ai documenti, tipo la tessera elettorale. I vigili quando sono venuti mi hanno applicato la multa e mi hanno detto che l ‘avrebbero comunicato all’ Ater. La zona di riferimeno è Quarticciolo (Roma) e sono case dell’Ater.

    Grazie e buona giornata

    Riccardo

  147. addante Autore articolo

    FERMATE; me sa che hai fatto un casino,se non hai la residenza non potrai avere nessun diritto sull’alloggio,la residenza e il domicilio sono un unica cosa, telefonami che ti spiego meglio 3394581140

  148. stefano

    Salve Annamaria. Vorrei usufruire della sua gentile pazienza per capire come devo procedere. Io vivo ormai dal 1999 insieme a mio padre che ci ha sempre vissuto dagli anni 50 in una casa Ater , la voltura era prima ai miei nonni, e ora risulta a nome di mio padre. Sempre fatto censimenti e tutto, ho residenza e facciamo nucleo familiare. Sul censimento risulta come leggenda (T) ( Titolaere) mio padre , e io ( A ) assegnatario. Visto che mi sto per sposare e mia moglie ovviamente vivrà qui, come devo procede re per chiedere l’ampiamento del nucleo famigliare e far fare la residenza ? Perché non ho ben capito se lo può chiedere solo l’intestatario del contratto, ma io comunque faccio parte già di questo nucleo familiare quindi da sposato mia moglie può far parte di questo nucleo ? Altrimenti come si fa ? Grazie Mille per il gentile aiuto.

  149. addante Autore articolo

    lei si sposa e sua moglie mette la residenza a casa sua quando fa il censimento lo comunica o può comunicarlo anche prima

  150. stefano

    Quindi anche se il contratto è a nome di mio padre, io figlio facente parte dello stesso nucleo posso tranquillamente mettere la mia futura moglie con noi senza problemi, come è giusto che sia del resto. Ma qui ci si capisce poco si ha sempre paura di sbagliare. Giusto? Grazie signora Annamaria! Saluti!

  151. addante Autore articolo

    alle brutte la considerano ospite,ma nessuno le può impedire di mettere la residenza

  152. stefano

    La ringrazio signora annamaria. In questo modo però mia moglie risulterà ospite ? In questo modo Non farà parte del nucleo familiare se ho ben capito! Sulla carta servizi leggo cose assurde…tipo che l’ospitalità poi può portare a indennità di occupazione se si protrae è così ?…Io vivo qui …questa la considero casa mia..abbiamo sempre pagato regolarmente…da 50 anni….e non credo che potrò permettermi un altra casa. Come diavolo fanno a considerare ospite la moglie del figlio ( che comunque è nel nucleo ) di un Titolare….io che vivo qui da 16 anni..mio padre da sempre..prima i mie nonni….e quando sono nato ho avuto la residenza qui per tanto tempo.Devono capire che per tanta gente queste diventano le “proprie” case…anche pagando un affitto. Dopo 50 anni porca miseria…che uno le ha pure sistemate…visto che quando erano state consegnate non c’erano nemmeno i riscaldamenti …e i bagni fatti come si deve , e loro pensano che in 50 anni uno non ci investe denaro per mantenerle decorose ? E poi devo sentire magari che mia moglie è considerata “ospite” Certo che queste regole sono assurde. Cara Signora Annamaria. Spero che con la vostra associazione riusciate a far cambiare qualche cosa.

  153. addante Autore articolo

    Se la gente fosse più attenta e presente le cose si cambierebbero con molta più facilità.
    Possiamo tentare di fare un’altra cosa mi chiami al cell.

  154. Francesco

    Salve Annamaria.
    Sono regolare assegnatario di una casa ATER qui a Roma.
    Causa decesso dei miei, sono ora proprietario di un appartamento di 70 mq in provincia di Trento. La rendita catastale si attesta sui 650 euro. Non conosco il valore catastale (potrebbe essere di poco superiore ai 100.000 euro).
    C’è il rischio che la mia assegnazione possa decadere per questo?
    In particolare, quanti e quali sono i limiti da non superare? C’è un limite da non superare sia per il VALORE catastale che per la RENDITA catastale?
    O ne viene verificato solo uno dei due?
    Grazie e un saluto
    Francesco

  155. addante Autore articolo

    quella che conta è la rendita catastale che non deve superare i centomila euro e se l’alloggio è fuori Roma basta solo questo.
    poi Rendita e valore catastale sono la stessa cosa non confondere con il valore commerciale

  156. Francesco

    Intanto Grazie per la risposta!
    Solo un’osservazione:
    Se la rendita catastale di una casa di 70 mq è 600 euro, ed il limite da non superare per l’ATER è 100.000… mi viene da pensare che questa cifra si riferisca al valore catastale e non alla rendita catastale dell’immobile.
    Una rendita catastale di 100.000 euro vorrebbe dire avere una villa di 800 mq.
    Inoltre, mi potrebbe fornire un link di riferimento dove poter leggere tutte le cause di decadenza dall’assegnazione per ATER Roma? Purtroppo non sono riuscito a trovarlo.
    Grazie ancora per il supporto!!

  157. addante Autore articolo

    infatti la R.C da non superare è di mille che poi viene moltiplicata per cento e diventa centomila,sono le cose scritta apposta per confondere la gente
    La decadenza avviene per possidenze immobiliari superiori alle1000 euro di R.C se l’alloggio è fuori Roma ,ma se è a Roma conta anche se è idoneo al N.F a prescindere dalla R.C.
    Il superamento del Reddito da decadenza

  158. Cristina

    Salve a tutti,

    mi chiamo Cristina e vorrei ricollegarmi a quello che ha scritto Francesco negli ultimi 2 messaggi.
    Anche terreni (non so se edificabili) posseduti in altre regioni (il Friuli nel mio caso) contribuiscono ad aumentare la rendita catastale per la quale viene poi valutata un’eventuale decadenza?
    Oppure viene considerata la rendita catastale solo degli immobili CASE?
    Grazie per la cortesia, Cristina

  159. addante Autore articolo

    se il terreno è edificabile viene calcolato, se è agricolo ed è lavorato o c’è un’azienda agricola no,ma se è abbandonato si

  160. Sabrina Lazzaroni

    Buongiorno dottoressa da sempre ho abitato ed sono stata nel nucleo famigliare e nel 2007 alla mia mamma e stata data una casa popolare dell erp ed io ho abitato sempre con lei ora non sta bene e io e mio fratello purtroppo abbiamo optato di metterla in un centro in quanto impossibilitati ad accudirla perdo il diritto di abitare nella casa popolare ?

    tati ad accudirla io perdo il diritto di abitare nella casa popolate ? Grazie

  161. PAOLA

    Gentile Anna Maria,
    mia mamma è assegnataria di un alloggio Ater. Io ho fatto domanda di ampliamento del nucleo familiare seguito separazione ma non è stata accolta perché non risulto più nel nucleo familiare da quando mamma ha il contratto (pur avendo abitato io in quella casa per oltre 20 anni prima di sposarmi). Visto che non vorrei più far stare da sola mia mamma soprattutto per motivi di salute, avrei intenzione di spostare la residenza di mia figlia (maggiorenne – al momento senza reddito perché studentessa) presso di lei, ma so che questo in futuro non le darebbe diritto al subentro e risulterebbe abusiva. Cosa mi consiglia?
    Ho letto addirittura in una sua risposta del 2012 che consigliava ad una signore di far adottare la nipote dalla nonna per poterla far entrare con lei nel suo nucleo familiare.
    Ma è una cosa possibile veramente? Come si può fare?
    Grazie e saluti – Paola

  162. addante Autore articolo

    sI L’ADOZIONE è POSIBILE,BASTA ANDARE DA UN AVVOCATO E NOI CONDSIGLIAMO L’AVVOCATO gALEANI Perché è ESPERTO DEL PROBLEMA.
    mA COMUNQUE LEI Può TORNARE A CASA DA SUA MADRE CHI LE HA DETTO DI NO? MI CHIAMI AL CELLULARE 3394581140

  163. andrew last

    Per il comune di Frascati vige lo stesso regolamento per il rapporto nonni-nipoti?

  164. addante Autore articolo

    Non capisco la domanda a che si riferisce,cortesemente cercate di essere più chiari

  165. anna

    Buongiorno signora Addante e possibile chiamarla o incontrarla x spiegarli un mio problema con ater.
    Grazie .

  166. Eliana

    Buonasera Sig.ra Addante, volevo una informazione riguardo i redditi, io sono uscita da casa dei miei (assegnatari ATER) 30 anni fa, devo rientrare in quanto separata e con una figlia minore a carico, mia madre ormai sola e invalida all’80%. Il mio reddito lordo è di circa 43 annui che si andrà a sommare alla reversibilità di mia madre (circa 1.000 euro netti al mese) superando il tetto max per gli aventi diritto, rischio di far perdere la casa dell’ATER anche a mia madre? La ringrazio vivamente dell’attenzione

  167. Giuseppe

    carissima Annamaria-Mio figlio residente dal 08.11.2008 residente con i nonni ,al 19.07.2011,è venuta a mancare la moglie..mio suocero alla morte della moglie ha fatto le valigie e se ne andato,togliendo la residenza dall’immobile.Domanda al 16 di Novembre al censimento come verrà calcolata la presenza di mio figlio nell’immobile.Può chiedere l’assegnazione ..grazie

  168. giannino

    Mi saprebbe dire quali sono le sanzioni a cui va incontro un nipote di una persona deceduta che ,pur essendo residente da tre anni in una casa popolare,occupa la casa abusivamente?

  169. addante Autore articolo

    può essere cacciato in qualsiasi momento e va incontro ad una multa di 21mila euro più l’indennità di occupazione mensile

  170. Rebecca

    Salve avrei una domanda mia
    Madre ha dei debiti con l ‘ater e non riesce a pagarli e mio
    Fratello che vive con lei non paga e fa aumentare il debito allora volevo sapere se vado all ater e saldo il suo debito da residente ho diritto all assegnazione del bollettino ? Grazie saluti

  171. addante Autore articolo

    no, ma se i debiti sono molto vecchi puoi chiedere la prescrizione fammi sapere

  172. Rebecca

    Grazie mille per la celere risposta ti aggiorno cmq è arrivata la lettere del riscatto se mia madre e i miei fratelli non hanno i soldi per l’acquisto e io li ho invece come funziona ? Grazie saluti

  173. saveria

    salve, vorrei sapere cosa succede se un assegnatario, attualmente single, si volesse sposare il prossimo anno, con una persona che attualmente è “impossidente” – cioè non ha una casa nè vanta diritti di proprietà o reali su altre abitazioni – ma che lo scorso anno era proprietario di un appartamento, di valore superiore a 100 mila euro e poi venduto nel 2013, e che quindi, sul proprio conto in banca, risulta avere una discretta somma (ricavata dalla vendita), seppure guadagni poco, se si considera il reddito da lavoro.
    C’è il rischio di perdere la casa ater? grazie
    saveria

  174. GIOVANNI

    Gentile Annamaria Addante, vorrei sapere gentilmente se il reddito convenzionale da non superare per il censimento 2014 è di euro 28,482,88 o è aumentato? Grazie.

  175. Angela

    Gentilissima Annamaria Addante, sono inquilina Ater con regolare contratto di affitto e ho saputo che a breve mi arriverà la proposta di vendita….ho trovato e vorrei fare un cambio di appartamento ma mi è stato sconsigliato perchè mi dicono che facendo questo cambio prima dei 5 anni non potrò comprarlo… è vera questa cosa?grazie

  176. addante Autore articolo

    NO se lei fa un cambio con un altro alloggio che è nei piani di vendita non deve passare nessun anno perché entrambe vi portate dietro la vostra storia fatemi sapere chi ve lo ha detto e quali sono le zone interessate dell’ater

  177. claudio

    Salve Annamaria Addante, mi potrebbe dire gentilmente le fasce di reddito per determinare il canone di locazione per le case popolari della provincia di roma; il figlio ha ripreso residenza nella casa popolare assegnata alla madre; per ora vive la madre con la figlia; la madre ha una pensione di reversibilità.
    Il figlio lavora; dovremmo cumulare il cud del figlio e quello della madre ma non so se e dopo quale reddito scatta l’aumento del canone.
    Grazie anticipatamente.

  178. addante Autore articolo

    il canone scatta se l’aumento è notevole,per non avere il canone concordato non bisogna superare i 47mila euro lordi complessivi del N.F.

  179. ciro

    Gentile D.ssa-
    Sono assegnatario di appartamento A..T.E.R., e sono anche invalido di servizio di 1^ categoria-
    Prima prendevo un’assegno di 1100 euro sulla pensione privilegiata,che era esente da Irpef-
    Adesso avendo compiuto 65 anni tale assegno che prima era esente,adesso e stato inglobato nella pensione ai fini redittualii. che mi fanno arriivare ad un’importo lordo di 39.000 euro con tassazione al 38 % su tale importo-
    Per cui Le chiedo, avendo superato il reddito, ed essendo invalido di 1^ categoria, l’ATER,può farmi decadere come assegnatario e sfrattarmi ?
    Adesso io pago 300 euro al mese-
    E previsto anche per gli invalidi di servizio di 1^ categoria la decadenza ?
    La ringrazio
    Ciro

  180. addante Autore articolo

    Lei non ha superato nessun reddito,l’importo lordo massimo x stare in una casa popolare è di 47mila euro e inoltre se lo supera non lo cacciano,ma le fanno un contratto aggiuntivo, questa è la legislazione delle ATER del Lazio.

  181. angela

    Buonasera gentilissima Anna avrei una questione molto delicato da esporle potrei farlo in privato????

  182. addante Autore articolo

    mi chiami al 3394581140,oppure venga da me in associazione il 22 dicembre alle ore 17.00 in via Elisabetta canori ora 21

  183. sandro

    la burocrazia e un invenzione per fare tribolare i poveri christi un labirinto di leggi leggine il piu delle volte in contrasto tra loro per fortuna che ancora esistono persone come lei pronte ad aiutare chi non si sa destreggiare in questo labirinto e non ha santi in (paradiso) le faccio i miei complimenti sinceri e vivissimi auguri di buon anno ci vorrebe gente com lei in tutti gli uffizi della ns republica grazie grazie

  184. alessia verrecchia

    Gent.le sig.ra Annamaria,le scrivo per avere dei chiarimenti in merito ad una situazione.Mia madre é assegnataria di un alloggio ater in un condominio di 10appartamenti.Sui bollettini c’é la voce Luce,probabilmente intesa come luce scale.Ciò significa che i condomini già si trovano la quota addebitata nel canone di affitto?se si come mai viene richiesto il pagamento delle luci scale anche dall’amministratrice?Inoltre l’amministratrice può,senza preavviso,far staccare la luce scala?Spero in una sua risposta,grazie in anticipo.

  185. LAURA

    Gentilissima Dottoressa: sono una felice assegnataria d’un alloggio popolare da giugno 2010, insieme a mia figlia che adesso ha 21 anni. Siamo argentine, miei genitori erano italiani, dunque io e le mie figlie abbiamo la cittadinanza. Siamo in questo bellissimo paese dal 2003 al qualle siamo arrrivate io e le mie ragazze tutte insieme, solo che la più grande, al momento ventenne, ha voluto tornare al suo paese. Adesso, dopo 12 anni, vuole raggiungerci. Come mamma sono felicissima ma vorrei capire quale è la mia situazione di fronte all’ATER visto che l’alloggio mi è stato dato per le 2 persone che eravamo in quel momento. L’appartamento ha 57 mq e conta con una cameretta piccola dove dorme mia figlia e un’altra matrimoniale per me. Siccome siamo a piano terra, ho un piccolissimo pezzettino di terra dove ho fatto il giardinetto-orto. Sono molto soddisfatta di questo alloggio, ma qualli sarebbero i probblemi che mi potrebbe portare dare alloggio all’altra figlia ?Devo chiedere uno più grande? Ho un tempo massimo per ospitare mia figlia, insomma, cosa debo fare per essere in regola e poter stare tutte insieme?Grazie mille dalla sua valiosa risposta.

  186. addante Autore articolo

    che può benissimo venire da lei x 57 mq sono sufficienti per 3 persone
    deve solo inviare all’ater la comunicazione che sua figlia rientra a far parte del N.F.

  187. piera

    Buongiorno Sig. Addante vorrei chiederli di poterla contattare x chiederli consiglio in merito a l’Ater
    grazie
    Piera

  188. Francesco

    Buonasera, ho 58 anni e vivo da 30 in una casa iacp. Gli assegnatari furono i miei genitori, deceduti qualche anno fa. Io sono disoccupato, reddito zero e pago un canone minimo di 18 eur. Recandomi al Caf per fare la dichiarazione Isee mi hanno detto che quest’anno devo obbligatoriamente comunicare giacenza media del conto, saldo del conto e gli investimenti finanziari. Ho sempre dichiarato reddito zero ma adesso sembra sia costretto a dichiarare 70 mila euro che ho in parte investito e in parte sul conto e da cui attingo regolarmente per vivere in attesa della pensione. Questi sono i risparmi dei miei genitori frutto del loro sacrificio e della loro preoccupazione per il mio futuro.
    Addirittura il caf mi dice che potrei perdere l’assegnazione dell’appartamento. La mia domanda e’: posso mai perdere l’appartamento in cui ho vissuto una vita intera e in cui ho accudito i miei genitori? Di quanto aumentera’ il canone di locazione?
    Grazie in anticipo e complimenti per il suo impegno e la sua professionalita’

  189. addante Autore articolo

    Il CAF dice solo fesserie,non perdi nulla e ancora non so dirti se ti aumenta la pigione x è ancora tutto da decidere e lo si dovrà fare con legge e non con le chiacchiere dei CAF.

  190. Simone

    Gentile Sig. Addante,

    sono a scriverle per richiederle conferma del limite di 100.000 di valore degli immobili.
    Mia madre è intestataria di un contratto per un’immobile dell’Ater nel comune di Roma, ma è anche proprietaria di un’appartamento che si trova nel comune di Tarquinia, del valore catastale circa 40.000.
    Durante la presentazione del censimento dell’anno 2014 hanno fatto storie a mie madre e le hanno chiesto chiarimenti per questo immobile.
    Considerando la rendita catastale non dovrebbero esserci problemi giusto?
    Grazie in anticipo per il tempo che vorrà dedicarmi.

  191. maria

    Buongiorno.le scrivo per sapere se dovrò presentare il mod.730…sono una pensionata di 75 anni possiedo una prima casa che ci vivo,un figlio invalido a carico con accompagnamento, la mia pensione non supera le 1000 euro al mese,ma visto che quest’anno non possiedo nulla da scaricare
    .,le chiedo se devo fare lo stesso il mod 730..oppure posso anche non farlo..in attesa grazie

  192. Andrea

    Salve signora Annamaria,vorrei sapere se potessi avere la possibilità di parlare con lei,e magari poi avere un appuntamento con lei, in merito a un problema che ho con l’ater, purtroppo so di stare per forza di cose in difetto,ma vorrei con tutta la mia buona volontà cercare di trovare una soluzione.La ringrazio anticipatamente.

  193. addante Autore articolo

    cell.3394581140 oppure viene da me lunedì 18 alle ore 17.00 in via Elisabetta Canori Mora 21

  194. Monia

    Buonasera sig.ra Annamaria
    Non so più come fare il comune di Roma con la sanatoria che ho fatto mi ha assegnato la casa dove vivo con mia mamma che è invalida al 100% e mio fratello ma non riesco ad ottenere dalla’ater ne il contratto n’è un appuntamento per risolvere la mia posuzione le puo dirmi cosa devo fare ? Grazie

  195. daniele

    Salve Annamaria, mio nonno titolare di alloggio è morto da poco. Io sono stato con lui negli ultimi anni e l’anno scorso mi sono domiciliato da lui. sono unico parente e vorrei subentrare nell’alloggio. preciso che in passato ho già fatto domanda di alloggio ater avendone i requisiti e che dalla sua morte ho continuato a pagare il canone di mio nonno per non avere problemi.
    cosa mi consiglia di fare ? grazie ed ancora complimenti per il servizio fornito

  196. emiliano

    salve signora Annamaria,
    per ragioni che non le sto’ a scrivere non ho potuto consegnare di nuovo il censimento ater, le chiedo se posso farlo ora fuori scadenza per non pagare un altra sanzione ( la seconda)in bolletta per la mancata presentazione del censimento.
    mi aiuti ,grazie.

  197. Enrico

    Salve sig.ra Addante,

    Una semplice domanda: sono residente in una casa ater a roma e non ho ricevuto nessuna comunicazione/informativa in merito al censimento ater.

    Il 2015 e’ l’ anno del censimento ? Quali sono i termini e le scadenze ?

    Sono ancora in tempo per presentarlo ??

    Grazie anticipatamente per il servizio efficiente che offre.

    Enrico.

  198. addante Autore articolo

    Ti consiglio di rivolgerti al tuo ufficio di Zona in modo da poter ovviare al fatto che non ti è arrivata nessuna comunicazione,ma fallo subito x il censimento lo dovevi fare al massimo entro gennaio 2015.
    Se non lo fai ti arriverà un canone sanzionatorio molto salato.

  199. Enrico

    Buonasera Sig.ra Addante,

    è possibile avere un incontro/appuntamento poiché devo chiederle alcune cose molto importanti e urgenti ??

    Grazie mille.

    Enrico.

  200. roberta

    Buonasera Sig.ra Addante,
    sono una mamma con a carico una bambina disabile al 100% premetto di essere stata sanata nel 2006 con contratto stipulato nel maggio 2011 ora a maggio 2016 saranno passati i 5 anni per la vendita dell immobile….so benissimo che non e’ detto che il mio immobile rientri nel piano vendita della regione del prossimo anno ma viste le mie serie difficolta’ economiche mi domando qual ora arrivasse una lettera per la vendita della casa cosa accadrebbe di fronte al fatto che non posso comprare…so che non verrei sfrattata ma vorrei capire crede sia impossibile che l ater dia la possibilita’ all assegnatario in difficolta’ temporanea di posticipare la vendita anziché vendere la nuda proprieta’ dell immobile a qualcun altro?
    la Ringrazio Anticipatamente.
    Roberta.

  201. addante Autore articolo

    Come si dice :non fasciamoci la testa prima di romperla, ancora è soltanto una delibera della Regione che dovremo verificare con più attenzione, comunque
    ci vuole ancora tempo

  202. addante Autore articolo

    PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140

  203. addante Autore articolo

    PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140

  204. addante Autore articolo

    PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140

  205. addante Autore articolo

    PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140

  206. Ditano Maria Emilia

    E’ il 7 Dicembre e ancora non mi e’ arrivata la lettera per fare il censimento.cosa devo fare?

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