LA DELIBERA DI NOMINA DEL NUOVO DIRETTORE DELL’ATER DI ROMA

PUBBLICHIAMO LA DELIBERA DI NOMINA DEL NUOVO DIRETTORE, CONSIDERATO CHE IL SITO DELLATER è DI DIFFICILE SE NON IMPOSSIBILE CONSULTAZIONE IN VIRTU’ DELLA TRASPARENZA ABBIAMO DECISA DI PUBLICARLA SUL BLOG.

AZIENDA TERRITORIALE PER L’EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DEL COMUNE DI ROMA

OGGETTO: Nomina Direttore Generale

DELIBERA COMMISSARIALE

  1. DEL IL COMMISSARIO STRAORDINARIO

VISTI:

  • la L.R. Lazio 3 settembre 2002, n. 30, e segnatamente l’art. 11, comma 2, della medesima, a tenore del quale “l’incarico di direttore generale ha termine, comunque, con la costituzione del nuovo consiglio di amministrazione” dell’Azienda;
  • la Legge Statutaria 11 novembre 2004, n. 1 (“Nuovo Statuto della Regione Lazio”) e segnatamente l’art. 55, comma 5, relativo agli enti pubblici dipendenti, a tenore del quale “gli incarichi di direzione delle strutture di massima dimensione degli enti pubblici dipendenti cessano di diritto il novantesimo giorno successivo all’insediamento dei nuovi organi, salvo conferma da parte degli organi stessf’]
  • l’art. 53, comma 2, della predetta Legge Statutaria, a tenore del quale gli incarichi di particolare rilievo cessano di diritto il novantesimo giorno successivo aN’insediamento dei nuovi organi di riferimento, salvo conferma da parte degli organi stessi;

-lo Statuto aziendale di ATER Roma, e segnatamente l’art. 13, comma 2, secondo cui “l’incarico di Direttore Generale ha termine

  • comunque – con la costituzione del nuovo Consiglio di Amministrazione” dell’Azienda; 

-la D.G.R. n. 165 del 3 luglio 2013, con cui la Giunta Regionale ha stabilito di procedere al commissariamento delle A.T.E.R. del Lazio e, in primis, di ATER Roma;

-il D.P.G.R. Lazio n. T00200 del 02 ottobre 2015, con cui è stato nominato Commissario Straordinario dell’Azienda il dott. Giovanni TAMBURINO, con il conferimento al medesimo dei poteri e delle funzioni del Presidente e del Consiglio di Amministrazione deNAzienda ATER Roma;

  • le Delibere Commissariali con le quale è stato dapprima conferito e quindi prorogato l’incarico di Direttore Generale aLL’Architetto Claudio ROSI, nonché i contratti individuali di incarico a tempo determinato e di proroga dell’incarico sottoscritti dal predetto, delibere e contratti che, tutti ed ognuno, specificamente ed espressamente, richiamano e confermano, con apposita sottoscrizione dell’interessato, la previsione dell’anticipata cessazione del rapporto contrattuale nei casi previsti dalla legge n. 30/2002, dallo Statuto di ATER e dallo Statuto della Regione Lazio;
  • la Delibera Commissariale n. 2-bis in data 19 novembre 2015, qui espressamente richiamata e da intendersi integralmente trascritta e recepita;
  • il ricorso ex artt. 700 e 699-bis e segg. C.P.C. proposto da Arch. Claudio ROSI avverso ATER, ricorso notificato ad ATER il 22 dicembre 2015, tendente a ottenere la sospensione e/o annullamento e/o inefficacia delle delibere commissariali asseritamente “dichiarative della cessazione dell’incarico” di Direttore Generale del nominato Arch. ROSI;

PREMESSO:

  • che la nomina di un nuovo Commissario Straordinario è indicativa della volontà di innovazione da apportare all’Azienda e che tale volontà riflette una esigenza oggettivamente ravvisabile in considerazione della esistenza di margini di miglioramento nella organizzazione e nelle attività aziendali;
  • che, in particolare, emergono nella realtà aziendale disfunzioni e inefficienze: e ciò non tanto sotto il profilo tecnico ovvero delle competenze urbanistico-edilizie, quanto in ordine a profili gestionali ed amministrativi. Emergono, in specie, diffusi fenomeni di morosità nonché manifestazioni di irregolarità di preoccupante ampiezza, come le occupazioni prive di titolo legittimo, la inadeguatezza delle attività di contrasto di detti fenomeni nonché della predisposizione di adeguata strategia per l’affermazione della legalità e della trasparenza nella azione interna ed esterna dell’Azienda;

PREMESSO, altresì:

  • che, nella prospettiva della possibile sostituzione del Direttore Generale, si è predisposta la

procedura para-concorsuale che ha previsto essenziali profili di trasparenza, pubblicità e

controllabilità, così come articolati nell’avviso pubblicato nel sito ATER, riaffermando, peraltro, gli essenziali elementi di contenuto fiduciario implicati nella nomina stessa;

  • che, per vero, la carenza o insufficienza del rapporto fiduciario tra gli organi di “governance” dell’Azienda – Consiglio di Amministrazione e Presidente (entrambi assorbiti, per disposto normativo, nella figura del Commissario Straordinario) – e l’organo di gestione, rappresentato dal Direttore Generale, comprometterebbe il buon funzionamento dell’Ente, ostacolando la sinergia necessaria nella distinzione delle rispettive competenze;
  • che sussiste, pertanto, la necessità del Commissario Straordinario di istituire un rapporto fiduciario che deve fondarsi sulla condivisione delle nuove strategie aziendali in coerenza con gli indirizzi programmatici della Giunta Regionale, correlati anche con lo sviluppo della preannunciata riforma della normativa regionale relativa alle Ater;
  • che, per l’effetto, occorre procedere alla anticipata risoluzione del rapporto di lavoro a tempo determinato con l’attuale Direttore Generale, Architetto Claudio Rosi, conformemente alla previsione contenuta nel contratto individuale di incarico a tempo determinato, prorogato in data 1 ottobre 2014, all’articolo 1, comma 1, all’articolo 7, comma 1, e all’articolol2, comma 1, lett. b)\
  • che, al fine sopra indicato, si è provveduto alla pubblicazione di “avviso per la acquisizione di disponibilità a ricoprire a tempo determinato l’incarico” di cui sopra, giusta la richiamata Delibera 2- bis di questo Commissario Straordinario;
  • che, a seguito di detto avviso, sono pervenute, nei termini, 31 domande;
  • che 3 di queste sono state dichiarate inammissibili dalla Commissione costituita con Delibera Commissariale n. 6 del 2 dicembre 2015;
  • che, quanto alle restanti 19 domande, si è considerato superfluo procedere a colloquio in ordine a 10 di esse, per essere le stesse relative a:

o dirigenti conosciuti dal Commissario Straordinario in quanto appartenenti alla Azienda;

o persone la cui competenza è apparsa inadeguata all’incarico da ricoprire in quanto formatasi o sviluppatasi in settori di attività remoti da quello di competenza dell’Azienda;

o persone non provviste di esperienze di direzione o gestione di sufficiente durata e di proporzionata dimensione rispetto all’incarico da assumere;

.o persone con formazione prettamente giuridica, la cui competenza, seppur ragguardevole, non risulta indispensabile, stante la analogia con la competenza del Commissario Straordinario in carica;

o persone con competenza prevalentemente o unicamente di natura tecnica: laddove, come chiarito nell’avviso, appaiono anzitutto rilevanti, in questa fase, le competenze, le capacità e le esperienze di indole amministrativo-gestionale;

  • che in relazione alle residue 9 posizioni si è proceduto a colloquio;
  • che attraverso i colloqui sono emerse, a completamento dei curricula documentali, plurime eccellenti

professionalità;

  • che, tra queste, emerge in modo precipuo la professionalità deN’Arch. Franco Mazzetto sulla base degli elementi curricolari e del colloquio. Per vero, in particolare, il colloquio ha confermato maturità professionale, capacità di sintesi nella identificazione dei problemi, spirito critico e prospettazioni ideali pienamente coerenti con le attuali linee-guida adottate dall’Azienda;
  • che il curriculum è indicativo di ampia e variata competenza professionale con esperienze primarie nel settore della edilizia e vaste competenze gestionali;
  • che, ulteriormente, si segnalano quali ulteriori specifici elementi di preminenza:

o le competenze di natura gestionale ed amministrativa maturate in contesti differenziati e affrontate con esiti positivi (così ad es. neN’ambito del rinnovamento di importanti edifici destinati a primari servizi pubblici in alcune delle maggiori Città italiane);

o esperienze di “governo” di personale di adeguata ampiezza,

o provenienza non interna ad ATER, ciò che appare utile nella prospettiva dell’auspicato processo di rinnovamento;

o conoscenza delle problematiche relative a situazioni connotate da difficoltà sotto il profilo sociale (ad esempio, in sintonia con le politiche di co-housing e social-housing, ha contribuito alla ideazione e redazione della proposta relativa all’utilizzo del patrimonio immobiliare pubblico a fini sociali per attenuare i disagi dell’abitare nella terza età, con la previsione di sperimentazione di soluzioni residenziali che favoriscano l’integrazione tra giovani e anziani, ponendo attenzione, oltre al contesto territoriale, alla fattibilità legale, economico-finanziaria e tecnico-amministrativa, nonché in tema di riconversione di aree industriali e terziarie, pubbliche e private, con la previsione di un mix di funzioni con quote per la produzione di beni oltre a residenze per classi deboli);

o conoscenza di problematiche connesse alle esigenze di contenimento della spesa con particolare riferimento alla gestione del patrimonio edilizio e alla identificazione di soluzioni di razionalizzazione idonee a non compromettere il servizio istituzionale;

o capacità di affrontare situazioni complesse mediante soluzioni innovative;

o evidenza di elementi indicativi di laboriosità, impegno professionale e dedizione istituzionale;

  • che i dati sopra richiamati integrano il requisito fiduciario di cui in premessa;

RITENUTO:

  • che nel confronto con le altre professionalità prese in considerazione, gli elementi che precedono, singolarmente e unitariamente considerati, sono tali, per specificità, qualità ed ampiezza di competenze, da giustificare la attribuzione dell’incarico al predetto

Con i poteri conferitigli dal Presidente della Giunta Regionale del Lazio,

DELIBERA

  1. – Quanto precede forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
  2. – Il rapporto di lavoro a tempo determinato tra ATER Roma e il Direttore Generale Architetto
  3. Claudio ROSI è anticipatamente risolto a far data dal 30 dicembre 2015.
  4. – L’incarico di Direttore Generale dell’Azienda è conferito con effetto dall’1 gennaio 2016Tale rapporto è a tempo determinato, per la durata di tre anni, dall’1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018, e può essere rinnovato ai sensi dell’art. 11, comma 2, Legge Regionale n. 30/2002 e deN’art. 13, comma 2, dello Statuto Aziendale, ferma restando la anticipata risoluzione del rapporto medesimo ai sensi dell’art. 11, comma 2, Legge Regionale n. 30/2002, dell’art. 55, comma 5, dello Statuto della Regione Lazio e daH’art. 71, comma 4, lett. b), L.R. n. 9/2005 nonché dell’art. 13, comma 2, dello Statuto Aziendale.
  5. all’Arch. Franco Mazzetto nato a Padova il 21/09/1957, C.F. MZZFNC57P21G224, mediante costituzione di apposito rapporto di lavoro disciplinato contrattualmente dalle norme di diritto privato e con il trattamento giuridico ed economico previsto dal vigente CCNL CISPEL applicato ai Dirigenti dell’Azienda e dalle norme statutarie e regolamentari dell’Ente.
  6. – L’incarico è regolato e sarà svolto in conformità alle previsioni delle Leggi, dei Regolamenti,
  7. dello Statuto della Regione Lazio, dello Statuto e dei Regolamenti aziendali, delle norme in materia di Ater e delle previsioni del contratto di conferimento deN’incarico stesso.
  8. – Il contratto avente ad oggetto il conferimento dell’incarico professionale di cui al punto

precedente conterrà la seguente clausola risolutiva espressa: “Il contratto è da intendersi risolto di diritto, qualora, all’esito del contenzioso pendente tra l’Ater del Comune di Roma ed

il Direttore Generale uscente, il Giudice disponga la reintegra nel posto di lavoro dell’Arch. Claudio RosT.

  1. – La puntuale definizione dell’instaurando rapporto di lavoro a tempo determinato e del
  2. trattamento economico riconosciuto al nuovo Direttore Generale dell’Azienda è rinviata a successivo provvedimento commissariale.
  3. – Il presente provvedimento viene inviato alla Regione Lazio nonché pubblicato sul sito internetIL COMMISSARIO STRAORDINARIO Dott. Giovanni Tamburino
  4. aziendale.

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