IL COMUNE DI ROMA E’ RESTIO AD APPLICARE CORRETTAMENTE LE LEGGI, CI PROVA SEMPRE!

Al Dirigente Responsabile

Del Dipartimento Patrimonio Sviluppo e Valorizzazione

U.O. Alienazione e Gestione ERP e contratti di vendita

Largo G. Da Verrazzano n. 7

00154 ROMA

 

 

OGGETTO: richiesta di estinzione del diritto di prelazione alloggi acquistati Comune Roma

 

In riscontro alla nota prot ….. del 1 febbraio 2016, predisposta da codesto Dipartimento a seguito della richiesta inviatavi in data 8 gennaio 2016, dalla sig.ra …………, in merito all’estinzione del diritto di prelazione, si fa presente che il DIRITTO DI PRELAZIONE sancito dalla legge 560/93 e dalla legge regionale del Lazio n.27/2006 è un DIRITTO POTESTATIVO in capo all’acquirente, per cui il possessore lo può esercitare in qualsiasi momento anche all’atto dell’acquisto.

Inoltre si fa presente che tale Amministrazione non può rivendicare nessun diritto di prelazione, ma solo inviare alla scrivente la quantificazione dell’importo da pagare  per estinguerlo, ossia  il 10 %  della rendita catastale moltiplicato per cento, cui deve essere aggiunto il 22% di IVA.

Si precisa inoltre che l’estinzione di tale diritto non consente in alcun modo di vendere l’alloggio,  se non decorso il tempo stabilito, per poterlo vendere debbono passare i 5 anni o i 10 anni a seconda delle situazioni del proprietario.

Inoltre non si comprende tale rifiuto visto l’enorme dissesto finanziario in cui versa il Comune di Roma, tali introiti, sia pure in minima parte, possono comunque contribuire alla riduzione dell’enorme dissesto finanziario in cui versa il Comune di Roma.

Nella speranza che abbiate capito l’errore commesso e che non ostacoliate più le richieste di estinzione del diritto di prelazione.

 

Distinti saluti

IL PRESIDENTE

Annamaria Addante

Roma 22 agosto 2016

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