Su richiesta dell’Associazione il Capo gruppo della Lista Civica ha presentato la seguente interrogazione sugli aumenti indiscrimanti dei canoni che gli assegnatari e regoalrmente sanati stanno subendo da parte dell’Ater di roma.
INTERROGAZIONE N:670 del 16/12/2011
Consiglio Regionale del Lazio Lista civica Cittadini/e
Al Presidente del
Consiglio Regionale del Lazio
On. Mario Abbruzzese
SEDE
INTERROGAZIONE URGENTE A RISPOSTA SCRITTA
Oggetto: Canoni e indennità di occupazione alloggi Erp
Il sottoscritto consigliere regionale,
PREMESSO
-Che ai beneficiari della sanatoria prevista dalla L.R. 18/2000 e 27/2006 per gli occupanti senza titolo di alloggi di ERP, è stato applicato un canone per occupazione abusiva, che va dall’occupazione fino al momento della presentazione della domanda di sanatoria;
CONSIDERATO
-Che l’Ater al fine di stipulare il regolare contratto di locazione a fronte dell’ approvazione della sanatoria di cui alla L.R. 18/2000 e 27/2006, agli occupanti sarebbe stato applicato un canone per occupazione abusiva maggiore rispetto a quello da loro già corrisposto come richiesto dall’ater con regolare bollettazione;
-Che tale aumento dipenderebbe dal fatto che il programma di calcolo utilizzato dai tecnici dell’Ater, per stabilire l’ammontare del canone di occupazione da corrispondere dalla data di occupazione alla data della presentazione della domanda, è determinato dalla delibera n.2 del 1/4/11 che ha sostituito la vecchia delibera del C.d.A n.2921 del dicembre 1999, approvata a seguito dell’entrata in vigore della legge 12/99, delibera che prende come parametro i coefficienti per la vetustà dell’edificio,(A/4 coeff.080 e A/5 coeff.055);
-Che gli ex occupanti che già pagavano un’indennità richiesta dall’ater attraverso regolare bollettazione in base alla delibera 2921 del 1999;
-Che a tali ex occupanti sarebbe stato chiesto, come condizione indispensabile per la sottoscrizione del contratto di locazione, il pagamento della differenza tra l’indennità richiesta e quanto previsto dalla nuova delibera commissariale. Una somma che è esattamente il doppio di quanto già pagato;
VISTO
-Che tale delibera per il modo com’é stata congeniata non solo penalizza gli ex occupanti abusivi sanati, ma anche chi è regolare contrattuale se ha ritardi di pagamento anche di pochi giorni;
– Che tale sistema penalizza solo chi abita in periferia in quanto gli alloggi del centro sono tutti accatastati già A/4 se non A/5, creando così una grave disparità sia tra gli occupanti che tra i regolari contrattuali;
– Che l’ex occupante se non ne fa richiesta di quanto versato in più dell’indennità di occupazione che deve essere pagata fino al momento dell’entrata in vigore della legge 18/2000 o della domanda legge 27/2006, una volta sanato, tali somme versate in più non vengono restituite;
– Che, in altre zone invece tale ricalcolo non viene effettuato ,ma deve essere proposta formale richiesta per la restituzione di quanto pagato in eccesso e che tale richiesta segue un iter burocratico di tempi lunghissimi;
INTERROGA
L’Assessore alle Politiche per la Casa per sapere:
-Se quanto sopra segnalato e denunciato dall’Associazione inquilini e proprietari Ater e dagli stessi inquilini risponda al vero;
Se l’Assessore in attesa di tutti gli eventuali chiarimenti non ritenga opportuno di sospendere questo ulteriore aggravio agli inquilini che appare,iniquo e ingiustificato;
Se l’Assessore non ritenga anche lui urgente un tavolo permanete tra Regione, Ater e le Associazioni per definire tale problematiche alfine di rendere trasparente tutta la gestione che deve perseguire le direttive emanate dalla Regione stessa;
Il consigliere
F.to Giuseppe Celli
Roma 14/12/2011
VIA DELLA PISANA 1301 – 00163 ROMA
TEL. 0665932600 – FAX. 0665932386
