Prestagiovanni chiede aiuto alla Guardia di Finanza

Mi piacerebbe tanto leggere la lettera che Prestagiovanni ha fatto alla Guardia di finanza per capirne l’utilità.

Cosa dovrà fare la Guardia di Finanza?Andare a verificare i redditi degli assegnatari o degli occupanti abusivi affinchè l’Ater possa aumentargli il canone?
Ma questo lo può fare benissimo l’Ater,e se sono occupanti abusivi che fanno li buttano fuori?
Ma anche questo può fare benissimo l’Ater, per cui mi rimane oscuro il tipo di intervento che potrà fare la Guardia di finanza, che con tutti gli evasori VERI distrarre delle forze per fare accertamenti che può fare tranquillamente l’Ater mi sembra un pò eccessivo.

Oppure per stanare gli evasori fiscali che si annidano nelle case popolari,questa potrebbe essere una buona cosa,ma forse per fare questo bastava che Prestagiovanni pubblicasse i nomi degli assegnatari e degli occupanti come aveva dichiarato di fare,ma ancora non si vede nulla e credo che sarebbero stati molto utili affinchè si scovaserro i furbi e gli evasori.

Ma forse l’Ater per darsi un tono visto che in questo momento la Guardia di finanza è un personaggio principale, anche il Presidente dell’Ater per richiamare l’attenzione su questa azienda in crisi, le ha scritto,staremo a vedere.

Caro Presidente noi comunque aspettiamo sempre che le cose che tu dici e proclami diventino realtà.

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Roma, 9 mag. -?(Adnkronos) – “Contrastare l’evasione fiscale e contributiva, insieme all’indebita assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, attraverso una incisiva verifica dei redditi delle famiglie assegnatarie e’ la direttrice d’azione dell’Ater del Comune di Roma”. Lo afferma il presidente dell’Ater del Comune di Roma, Bruno Prestagiovanni.

“E’ la premessa – aggiunge Prestagiovanni – per attivare flussi certi di risorse finanziarie per ottimizzare la gestione del patrimonio pubblico immobiliare e per generare nuove entrate per sviluppare significativi investimenti per l’ ampliamento dell’edilizia popolare, nel piu’ ampio scenario di una politica di crescita economica, che abbia come punti solidi di riferimento l’equita’ e la solidarieta’ sociale, di cui il Paese ha oggi particolarmente bisogno”.

Aspetti che Prestagiovanni ha richiamato in una lettera al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza. Con un obiettivo: realizzare una sinergica cooperazione interistituzionale anche al fine di concordare iter procedurali , attraverso scambi informativi che, pur nella salvaguardia dei rispettivi ruoli e competenze, consentano una efficace attivita’ di prevenzione e di contrasto all’evasione fiscale nel nostro specifico segmento operativo, nel quale sovente si consumano diversificate forme elusive. “Una piu’ stretta collaborazione tra l’Ater e la Guardia di Finanza- conclude Prestagiovanni- e’ certamente la strada per rafforzare la rete di prevenzione ma anche per meglio tutelare il diritto all’abitazione per le componenti sociali piu’ deboli”.

Un pensiero su “Prestagiovanni chiede aiuto alla Guardia di Finanza

  1. Marco

    Se vengono da me, voglio vedere cosa dicono con una domanda di aquisto firmata da mia madre e ancora non evasa..

    Annamaria Addante risponde

    La finanza deve verificare quelli che sono nelle case popolari che denunciano redditi bassi e invece sono ricchi,non è certo il caso dei lavoratori dipendenti,quelli al fisco non scappano,magari sono quelli che denunciano zero.

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