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E CHI E’ CHE LA PROTEGGE FINO A QUESTO PUNTO DI SERIA ILLEGITTIMITA’?

Regione Lazio – La “Missionaria” Pace non può più stare al Gabinetto, aspettativa illegittima

Clamoroso scoop del “Fatto Quotidiano” che tira fuori una nota del Direttore Generale di ATER Roma. Il contratto Federcasa parla chiaro. Se l’aspettativa non rispetta la legge inficia anche il contratto e il decreto. Chi deve intervenire lo faccia senza esitazione

ROMA – Il “caso Pace”, sollevato a più riprese da Etruria News, ha assunto oggi rilevanza nazionale. Se ne è occupato il “Fatto Quotidiano” nell’edizione odierna, con un articolo preciso e puntuale di Vincenzo Bisbiglia.

Le rivelazioni sono clamorose: il Direttore Generale di ATER Roma scrive alla Regione per dire che il contratto Federcasa (a cui sono soggetti i dipendenti dell’Azienda guidata da Orazio Campo) prevede una aspettativa di un anno al massimo e non rinnovabile.

MA QUESTA FUNZIONARIA DELL’ATER E’ MAI POSSIBILE CHE RIESCE SEMPRE A FARE COME GLI PARE SENZA MAI REGOLE?

MANCO AVESSE IL PAPA COME PROTETTORE, CERTO CHE E’ VERAMENTE STRANO CIO’ CHE ACCADE ALL’ATER E ALLA REGIONE4!

PERCHE’ NON CAPISCO PRECHE’ IL PRESIDENTE ROCCA SI E’ MANTENUTO UNA DIPENDENTE DELL’ATER LEGATA E  SEMPRE MOLTO DISPONIBILE A UN CERTO POLITICO DI SINISTRA,

MA ALL’ATER E ALLA REGIONE COMANDA ANCORA UNA CERTA SINISTRA? DA CIO CHE VEDO E CHE LEGGO TEMOPROPRIO DI SI E ALLORA A CHE SERVE VOTARE???

 

MA E’ NORMALE CHE GLI ALLOGGI AUTOFINANZIATI OVVERO PAGATI GIA’ IN PARTE DALL’ASSEGNATARIO LA REGIONE AL DECESSO DELL’ASSEGNATRIO SE LO VENDE ALL’ASTA LUCRANDOCI SOPRA!!!

LA PIU’ GRANDE TRUFFA FATTA DA VALERIANI E ZINGARETTI E’ LA VENDITA ALL’ASTA DEGLI ALLOGGI POPOLARI SOPRATTUTTO QUELLI AUTOFINANZIATI, OVVERO GIA’ PAGATI IN PARTE DALL’ASSEGNATARIO AL QUALE L’ATER DOVEVA DEFINIRE LA VENDITA!

E INVECE CHE FA ZINGARETTI E VALERIANI?

SENZA VERGOGNA CON L’AVALLO DI TROMBETTI E PATANE’, ALLA MORTE DELL’ASSEGNATARIO AL QUALE NON SI CAPISCE PERCHE’ NON GLIE LO HANNO PIU’ VENDUTO, SE LO VENDONO ALL’ASTA E QUESTA E’ UNA TRUFFA BELLA E BUONA!!!

I CITTADINI SPERAVANO CHE VISTE LE PROMESSE FATTE DA FRATELLI D’ITALIA NELLA PERSONA DI MASELLI, STO MALEDETTO ART.48 BIS SAREBBE STATO ANNULLATO!!!

ORA SONO DUE ANNI CHE ROCCA E’ STATO ELETTO E NON SOLO NON E’ STATO ABOLITO IL 48 BIS COME AVEVANO PROMESSO, MA SE NE FREGANO TOTALMENTE DEL PROBLEMA CASA!!!

BASTA VEDERE CHI ASSESSORE LO STA GESTENDO PER CAPIRE IN CHE MANI STIAMO!!!

IO SPERO E MI AUGURO CHE QUALCHE ONESTO MAGISTRASTO SE NE RENDA CONTO E DICA QUALCOSA IN MERITO, ANCHE SE UN NOTO MAGISTRATO GIORNI FA MI DISSE CARA ANNAMARIA DESTRA E SINISTRA SULLE CASE POPOLARI STANNO TUTTI D’ACCORDO,

MA VI RENDETE CONTO???

L’UNICO CHE AVEVA FATTO QUALCOSA DI SERIO E’ STATO RENZI, MA LE REGIONI ALMENO IL LAZIO SE NE E’ FREGATO!!!

MA AL POPOLINO GLI CI STA BENE CHE HA PREFERITO FAR ELEGGERE LA PLURICONDANNATA  SALIS ANZICHE’ RENZI E MO CARO POPOLINO PRENDETELA…………

CHE STRANO AFFARE IL COMUNE CHE VA IN SOCCORSO DELL’INPIS, STA COSA MI PUZZA DI BRUCIATO!!!

Il Comune cerca le case, l’Inps deve venderle. La necessità fa virtù e frena (forse) anche gli sfratti (MA SE FRENA GLI SFRATTI IL COMUNE ACQUISTA CASE OCCUPATE ? E DOVE STA IL GUADAGNO PER IL COMUNE???

I rapporti tra Campidoglio e istituto previdenziale sono costanti. Dopo la compravendita di 120 alloggi nel 2023, si prospettano nuovi “affari” su 200 alloggi

Centoventi case acquisite nel 2023 con un esborso di 15 milioni di euro, altre 200 circa in fase di trattativa. Tra Roma Capitale e Inps i rapporti sono stretti, quotidiani. D’altronde la prima è alla disperata ricerca di alloggi popolari per far scorrere la graduatoria Erp, la seconda deve vendere per rispettare il piano di dismissioni e aumentare la liquidità in cassa. Una sintonia che nelle prossime settimane potrebbe portare anche a fermare una serie di procedure di sfratto in quartieri come Don Bosco, Magliana, Dragoncello.

Confronto Inps-Comune sugli sfratti

La possibilità di un tavolo di confronto sugli sfratti e sulle situazioni di morosità negli immobili di proprietà Inps si è concretizzata durante l’ultima commissione patrimonio di Roma Capitale. Il presidente Yuri Trombetti non ha usato mezzi termini: “Abbiamo comprato le case Inps – esordisce – ma se poi gli stessi da cui compriamo, sfrattano le persone, si genera un controsenso. Quello che chiediamo a Inps è di soprassedere in questa azione così forte e massiccia. Non fateci correre da uno sgombero all’altro”. Ad ascoltare c’è una dirigente dell’istituto previdenziale, Rita Di Paola. Che non si mette muro contro muro, anzi.( E CHI E’ CHE FA L’AFFARE IN QUESTO DUBBIOSO ACQUISTO? E CON TALE ACQUISTO QUANTE FAMIGLIE IN LISTA DI ATTESA HANNO AVUTO CASA? O HANNO COMPRATO QUELLE OCCUPATE IN FASE DI SFRATTO E SE FOSSE COSI’ PERCHE’? CHI FA L’AFFARE IN TALE OPERZIONE???)

L’apertura dell’istituto previdenziale

“Non sfrattiamo a cuor leggero – specifica Di Paola – e anche se non abbiamo come missione principale il sociale, cerchiamo di tenere in considerazione le situazioni più gravi. Certo, noi dobbiamo anche rispettare le norme. In ogni caso siamo disponibili a partecipare ad un tavolo di confronto con l’amministrazione per capire quali strategie portare avanti, tracciare una panoramica delle situazioni più gravi. A via Vincenzo Petra abbiamo sospeso tutte le attività di sfratto, per capire cosa fare nell’interesse di Inps e delle famiglie in difficoltà”.

In ballo altre 200 case da comprare

Insomma, potremmo trovarci all’alba di una stagione meno turbolenta, come si augurano soprattutto i sindacati inquilini (vedi Asia-Usb) che da anni picchettano gli accessi degli ufficiali giudiziari nei caseggiati Inps. Anche perché in ballo ci sono milioni di euro: dopo quelli incassati per le 120 case (non tutte ancora assegnate, sui numeri l’amministrazione nicchia e Italia Viva aspetta risposte da un accesso agli atti) tra Magliana, Don Bosco e Dragoncello, ne arriveranno altri per ulteriori 200. Non tutte libere.(RIPETO STA COSA MI PUZZA DI BRUCIATO CHI HA AVUTO TALE IDEA? E PERCHE’ COMPRARE ALLOGGI AFFITTATI QUANDO L’IMPIS HA UNO STABILE VUOTO DA ANNI IN VIA AMBARADAM? E TROMBETTI CONOSCE LA LEGGE DELLO STATO CHE PER PUBBLICA UTILITA’ SI PUO’ REQUISIRE? S’INFORMI TROMBETTI PRIMA DI FARE SPESE PAZZE)

L’auspicio dell’assessore Zevi

“Speriamo di acquisirle – l’auspicio di Zevi – soprattutto se sono ben mantenute. L’interlocuzione con enti come Inps è operativamente facile, anche se in molti casi non si tratta più di enti pubblici e quindi quando ci si va a parlare bisogna accettare che si chiedano prezzi di mercato. Con Inps questo avviene meno”. Tant’è vero che sempre la Di Paola ha aperto uno spiraglio sulla possibilità che si mettano da parte i tanto discussi valori OMI dell’Agenzia delle Entrate per valutare le unità immobiliari.

LA MIA IMPRESSIONE E’ CHE VOGLIONO FARE UN FAVORE A QUALCUNO E QUANDO SI FANNO I FAVORI CI SI GUADAGNA SPESSO O SBAGLIO?

Palazzi fatiscenti considerati “di pregio”: la lunga storia della dismissione Inps al Flaminio

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Inps e Comune si accordano per la compravendita delle case e lo stop agli sfratti
https://www.romatoday.it/politica/accordo-inps-comune-case-popolari.html
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ANCORA NON HANNO CAPITO CHE SONO PROPRIO LE LORO PAROLE CHE FANNO VINCERE LA DESTRA!!!

MA SANSONETTI SI RENDE CONTO DELLE CAVOLATE CHE DICE?

MA FORSE PERCHE’ NON SA CHE DIRE E SI TROVA IN IMBARAZZO.

MA CHE CENTRA IL DIRITTO DI PROPRIETA’ CON IL DIRITTO ALL’ABITARE?

MA TI RENDI CONTO DELLA CAZZATA CHE HAI DETTO?

NESSUNO DISCONOSCE LA PROPRIETA’ E NEMMENO IL DIRITTO ALL’ABITARE CHE NULLA A CHE VEDERE CARO SANSONETTI CON LE OCCUPAZIONI, CHE SONO UN REATO!!!

INOLTRE AVESSE OCCUPATO UNA POVERA MADRE DI FAMIGLIA CON FIGLI A CARICO LA CAPISCO E LA DIFENDO PURE PERCHE’ NON DOVREBBE MAI ACCADERE, LA MADRE DI FAMIGLIA E TUTTI COLORO CHE HANNO I REQUISITI PER AVERE UNA CASA POPOLARE LA DOVREBBERO AVERE DALLO STATO E DAL GOVERNO.

PURTROPPO L’UNICO VERO GRANDE PIANO CASA LO FECE FANFANI ANNI 60 POI IL NULLA!!!

PER CUI CARO SANSONETTI PERCHE’ INVECE DI DIFENDERE L’ILLEGALITA’ OVVERO CHI COMPIE REATI NON TI BATTI AFFINCHE LA POLITICA FACCIA IL SUO DOVERE?

PURTROPPO A QUARTO GRADO NON MI E’ STATO POSSIBILE REPLICARE, MA VOGLIO CHE SI SAPPIA COME LA PENSO!!!

INOLTRE LA SALIS E I SUOI ACCOLITI LE CASE CHE OCCUPAVANO NON LE DAVANO AI POVERETTI NE PUOI STARE CERTO!!!

IO SONO PER LA LEGALITA’ E PER IL DIRITTO E COMBATTO CHI COMPIE REATI OLTRETUTTO SENZA UN VERO E REALE BISOGNO, MA SOLO PER SODDISFARE SE STESSI!!!

L’ATER DI ROMA NON FA I CAMBI MA INVECE FA OCCUPARE GLI ALLOGGI E NON LI SGOMRA GLI OCCUPANTI!!!

Buongiorno sono Ste*^*^*^*^* gia tempo fa scrissi per chiedere il cambio di casa con l’aiuto della signora Addante Annamaria gli abbiamo chiesto il cambio da dove sono a un appartamento sito in via valle di melaina 34 scala M interno 19 che risulta vuoto, per motivi da me già spiegati ovvero sono invalida al 100% e dove sono al 3 piano e mezzo non essendoci l’ascensore non è idoneo per me, nell’altra c’è l’ascensore essendoci mia madre vicino mi sentire più sicuro. Non credo di chiedere tanto ma chiedo un mio diritto. 

In attesa di una sua risposta.

Cordiali saluti.

22 novembre 2024

ECCO COME LAVORA L’ATER DI ROMA UN MODO VERAMENTE INDECENTE PER NON DIRE ALTRO!!!

QUESTA SIGNORA FA RICHIESTA DI CAMBIO E L’ATER SE NE FREGA DI RISPONDERE E DOPO INSISTINTI SOLLECITI FATTI DALLA SOTTOSCRITTA FINALMENTE RISPONDONO,MA NO IN BASE AL CAMBIO ALLOGGIO, MA IN MERITO A MOROSITA’ CHE LA SIG.RA DOVEVA PAGARE:

UNA CORRETTA AMMINISTRAZIONE AVREBBE DOVUTO AGIRE DIVERSAMENTE OVVERO CHIAMARE LASIG.RA E DA UNA PARTE LE MOROSITA’ E DALL’ALTRA IL CAMBIO IN MODO TALE CHE LA SIGNORA ACCETTAVA ENTRAMBI DEBITO E CAMBIO,INIZIANDO A PAGARE, MA ALL’ATER NON SI LAVORA COSI!

STRANAMENTE L’ATER DI ROMA DOPO L’INVIO DI RICHIESTA PAGAMENTO MOROSITA’ L’ALLOGGIO OGGETTO DEL CAMBIO DI SABATO VIENE OCCUPATO!

CLASSICO METODO,MA I VIGILI CHE SI SONO RECATI SUL POSTO AVREBBERO DOVUTO IMMEDIATAMEMTE CHIAMARE L’ATER, MA NON LO HANNO FATTO COME MAI???

INSOMMA TALE ALLOGGIO E’ ANCORA OCCUPATO E CHI DOVREBBE PROVVEDERE ALLA MODALITA’ DI SGOMBERO? LA DOTT.SSA MATTEUCCI, MA EVIDENTEMENTE AVRA’ ALTRI IMPEGNI PERCHE’ QUESTO ALLOGGIO E’ ANCORA OCCUPATO!!!

COME NON SI CAPISCE PER QUALE MOTIVO ANCORA NON SGOMBRANO L’ALLOGGIO OCCUPATO VIA TESTACCIO N.20, NONOSTANTE CHE L’OCCUPANTE NON PASSI NEANCHE LE SANATORIE, MA L’ATER DORME CARA MATTEUCCI TE VOI DA NA SVEGLIATA???

MA CHI CI GUADAGNA IN TALE COMMERCIO? NON CERTO I CITTADINI VISTO COME SONO RIDOTTI GLI ALLOGGI!!!

Il Campidoglio dà il via libera all’acquisto di 120 case Inps

L’assemblea approva la delibera, inserita anche nel Piano Casa. Italia Viva: “Ma dieci sono occupate”

Palazzi Inps a Don Bosco

Centonovantanove immobili, di cui 120 a uso abitativo, che passeranno di mano da Inps a Roma Capitale per essere inseriti nella graduatoria Erp. E’ la novità – ampiamente annunciata A maggio il sindaco Roberto Gualtieri lo aveva detto durante un incontro con i movimenti per i diritti all’abitare: “Investiremo 220 milioni di euro per comprare case e far scorrere la graduatoria Erp”. Ci sono voluti circa sette mesi, impiegati a trattare e ad aspettare il visto di conformità da parte dell’Agenzia delle Entrate, ma alla fine la prima delibera è in dirittura d’arrivo: il Comune acquisterà 199 unità immobiliari ad oggi di proprietà dell’Inps. L’atto è stato definito, non ci sono più pareri da attendere, solo l’approvazione in giunta che si aspettano tutti per la prossima settimana, quella che porta a San Silvestro.

Il Comune acquista 120 case dell’Inps: ecco dove si trovano
nei mesi scorsi – che arriva dal Campidoglio, con l’assemblea capitolina che ha approvato la delibera nel tardo pomeriggio del 2 maggio.

Il Campidoglio dà l’ok all’acquisto di 120 case Inps

Gli alloggi si trovano tra Magliana, Don Bosco e Dragoncello e l’amministrazione Gualtieri per appropriarsene verserà circa 15.000.000 di euro ad Inps, l’istituto nazionale della previdenza sociale con oltre 25.000.000 di iscritti e un piano di dismissione del suo patrimonio immobiliare iniziato trent’anni fa. L’assemblea capitolina il 2 maggio ha dato l’ok definitivo all’acquisizione, che porterà all’immissione degli alloggi nella graduatoria Erp ferma al bando 2012 e non aggiornata dal 31 dicembre 2020.

Zevi: “Torniamo a investire in case dopo tanti anni”

L’assessore alla casa, Tobia Zevi, ringrazia la giunta e i consiglieri di maggioranza ed esulta per un risultato atteso da quasi 5 mesi: “Dopo tantissimi anni, Roma torna finalmente ad investire sulle politiche abitative – scrive in un post – e aumenta il proprio stock di alloggi pubblici. Non accadeva da decenni e noi ci siamo riusciti. Ma non ci basta, perché nei prossimi mesi lavoreremo ancora più duramente per acquisirne di altri. Avanti così: poche parole e tanti fatti”.

Le criticità sugli alloggi occupati

Nelle scorse settimane erano emerse delle criticità rispetto allo stock di appartamenti. In una commissione patrimonio, presieduta dal dem Yuri Trombetti, i consiglieri chiedevano chiarimenti riguardo a 10 alloggi che, da censimento effettuato in fase di trattativa, risultano occupati. In tre casi la polizia locale di Roma Capitale non è riuscita a individuare gli abitanti, negli altri 7 invece risultano esserci nuclei estremamente fragili. 

Italia Viva: “Forti dubbi su stato manutentivo”

Proprio su questo si sono espressi i consiglieri di Italia Viva, Francesca Leoncini e Valerio Casini, a margine dell’approvazione della delibera: “Condividiamo l’obiettivo di aumentare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica – fanno sapere – ma esprimiamo un giudizio molto negativo sull’operazione, perché autorizza di fatto l’acquisto di 10 immobili occupati in spregio al buon senso e in violazione della legge regionale numero 1 del 2020”. Inoltre, i due consiglieri del Terzo Polo hanno espresso “forti dubbi sullo stato manutentivo degli altri appartamenti e che nella maggior parte dei casi non sono stati nemmeno visionati”. 

Pd: “Trattiamo anche con Enasarco ed Enpaia”

“Siamo anche in trattativa con Enasarco ed Enpaia – fanno sapere Yuri Trombetti e Valeria Baglio, quest’ultima capogruppo Pd – per arrivare ad un abbattimento sostanziale della graduatoria. A questo si aggiunge l’elaborazione di un piano casa strategico che prevede l’acquisizione di nuove case per gli alloggi popolari, lo sviluppo del welfare abitativo, strumenti di rigenerazione urbana e autorecupero che faranno fare grandi passi in avanti sulla garanzia del diritto all’abitare per tutte e tutti. Un lavoro serio, portato avanti secondo i criteri della trasparenza e della legalità, attraverso il confronto con i territori e le parti sociali”. 

I sindacati: “Avanti veloci su questa strada”

Plauso anche dal sindacato Unione Inquilini, che ripetutamente da mesi chiede all’assessorato presieduto da Zevi di portare il Piano Casa in consiglio per la definitiva approvazione: “Siamo soddisfatti – scrivono in una nota -. Ora si proceda speditamente all’acquisto effettivo e contestualmente alla assegnazione e/o pre assegnazione alle famiglie in graduatoria. Dopo mesi e mesi di annunci finalmente viene approvata una delibera che concretizza una attività del Comune. Se si attiverà concretamente su questa strada senza azioni dilatorie, perché i soldi ci sono, ben 220 milioni di euro, e vanno utilizzati, noi siamo pronti a sostenerle”. 

SINCERAMENTE TALI SCELTE POLITICHE CHE COSTANO ANCHE PARECCHIO PERCHE’ SPENDERE 15MILIONI DI EURO PER CASE IN PARTE OCCUPATE E FATISCENTI NON CAPISCO IL COMUNE A CHI HA VOLUTO FAR FARE QUESTO AFFARE!!!

SINCERAMENTE NON CAPISCO perche’ visto che sulla tiburtina ci sono molte strutture abbandonate il comune le poteva benissimo requisire per pubblica utilità e le faceva ristrutturare e avrebbe anche risparmiato molto!!!

inoltre su via Ambaradam zona san Giovanni ci sta la vecchia sede dell’INPIS abbandonata da anni, perché non prendere quella?

QUESTE SCELTE DEL COMUNE MI LASCIANO MOLTO PERPLESSA PERCHE’ ACQUISTARE CASE FATISCENTI E IN PARTE OCCUPATE E SPENDERE 15 MILIONI DI EURO VORREI TANTO SAPERE CHI CI HA FATTO L’AFFARE!!!

E QUELLI CHE UNA CASA NON CE L’HANNO LI LASCIAMO MORIRE PER STRADA???

CARI CITTADINI VI INVITO A LEGGERE CON ATTENZIONE TALE ARTICOLO CHE IO TROVO ALLUCINANTE ,LE MIE OSSERVAZIONI LE TROVATE NELL’ARTICOLO SCRITTE IN ROSSO!

BUONA LETTURA!!!

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Roma Capitale vuole comprare le case degli enti previdenziali in cui vivono inquilini sotto sfratto

Da Inps a Enpam ed Enpaia, i casi sono moltissimi. Utilizzando i fondi già stanziati nel 2022, l’assessore Zevi lancia un avviso pubblico per reperire più case possibili ed evitare l’emergenza abitativa alle famiglie più fragili, oltre che ampliare lo stock immobiliare pubblico ( VERAMENTE L’ASSESSORE ZEVI COMPRA GLI ALLOGGI CON GLI INQUILINI DENTRO E VORREI RICORDARE ALL’ASSESSORE ZEVI CHE CI SONO FAMIGLIE PIU’FRAGILI DI QUESTE ADDIRITTURA ALCUNE DORMONO IN MACCHINA!!!)

Una palazzina di proprietà di Enpaia (foto di repertorio)

A Roma ci sono centinaia di famiglie sotto sfratto, appartenenti all’ampia categoria degli inquilini degli enti previdenziali. Da Inps a Enpam a Enpaia, si tratta di contratti d’affitto scaduti, con richieste di riscatto dell’immobile alle quali molti nuclei non possono rispondere, ritrovandosi con un ordine esecutivo.

Per provare ad arginare questa emergenza, l’assessorato al Patrimonio e alle Politiche abitative ha dato mandato al dipartimento di pubblicare un bando per acquisire unità immobiliari, con inquilini già presenti e sotto sfratto. (E QUELLI CHE STANNO IN LISTA DI ATTESA E DORMONO PER STRADA PER COSTORO ZEVI CHE FA? SI PREOCCUPA DI QUELLI DEGLI ENTI CHE ECONOMICAMENTE STANNO MEGLIO DEGLI ALTRI?)

Il Comune compra le case degli enti previdenziali

La delibera è stata approvata nella riunione di giunta del 20 febbraio, portata dall’assessore Tobia Zevi. L’obiettivo è quello di proteggere le famiglie a rischio sfratto, al contempo tutelando i proprietari degli immobili: “Coniughiamo il diritto alla proprietà con il diritto alla casa”, spiegano dal Campidoglio. L’acquisizione delle unità immobiliari eventualmente proposta e acquisite, finiranno nel sistema dell’edilizia residenziale sociale. Cioè quella destinata alla cosiddetta “fascia grigia”: famiglie non così povere da ottenere una casa popolare, ma neanche abbastanza “forti” economicamente dal poter reperire una casa nel libero mercato odierno. (MA L’ASSESSORE ALLA CASA SI DOVREBBE PREOCCUPARE DI PIU’ DI COLORO CHE HANNO UNREDDITO COSI’ BASSO DIAVERE DIRITTO ALLA CASA POPOLARE PER COSTORO L’ASSESSORE CHE FA? NULLA MA SI RICORDA CHE LUI E’ L’ASSESSORE ALLE CASE POPOLARI  O LO HA DIMENTICATO?)

Salvare gli inquilini sotto sfratto

Nell’avviso pubblico, che dovrebbe uscire entro la Primavera, verrà chiesto agli enti previdenziali di offrire un numero minimo di immobili con inquilini sotto sfratto, insieme a immobili liberi, per favorire la presentazione di un alto numero di offerte. L’importante è che siano incluse situazioni di sfratti già messi nero su bianco: Roma Capitale, acquisendo la proprietà, subentra all’ente previdenziale e poi procede alla regolarizzazione delle famiglie, applicando canoni calmierati.(E QUANTI ALLOGGI VUOTI CI SONO? A ME RISULTA CHE SONO TUTTI OCCUPATI O SBGLIO? MA CIO’ CHE NON COMPRWENDO PERCHE’ SE NE DEVE OCCUPARE IL COMUNE? COSTORO NON HANNO I REQUISITI PER AVERE UN ALLOGGIOPOPOLARE,MA CHE STRANA QUESTA INIZIATIVA ,IL COMUNE INVECE DI PENSARE AI PIU’ DEBOLI SI PREOCCUPA DI COSTORO E I PIU’ DEBOLI POSSONO PURE MORIRE)

I requisiti minimi

Gli inquilini dovranno rispettare determinate caratteristiche. Per esempio, quella di rientrare nella categoria di chi può iscriversi alla graduatoria Erp in base alla legge regionale numero 12 del 1999. Inoltre, dovranno aver già ricevuto l’intimazione al rilascio dell’immobile, con contestuale citazione in Tribunale per la convalida dello sfratto.(MA CHE CAZZO DITE COSTORO NON HANNO I REQUISITI  DELLA LEGGE 12 DEL 1999, TUTTA STA STORIA MI PUZZA DI BRUCIATO)

Chi potrebbe essere coinvolto

Il bando potrebbe per esempio coinvolgere gli abitanti delle case Enpaia di Roma 70, messe in vendita e poi ritirate dal mercato dall’ente previdenziale. Circa 25 nuclei familiari si sono trovati di fronte alla necessità di comprare, oppure di andarsene. Anche perché in alcuni casi i contratti sono finiti nel 2010 e da quel momento, non accettando il rinnovo del canone, gli inquilini sono diventati automaticamente occupanti senza titolo. Storia differente, ma dagli esiti simili, per centinaia di famiglie di Fontana Candida, abitanti in appartamenti di proprietà dell’Enpam. Ancor più note le condizioni di moltissime famiglie che vivono da occupanti senza titolo negli alloggi dell’Inps, l’unico tra i vari enti previdenziali a non essersi trasformato in fondazione.(SCUSATE TANTO, MA STA GENTE COME MAI STA ANCORA LI? SE NON GLI HANNO RINNOVATO IL CONTRATTO DAL 2010 E NON LI HANNO ANCORA BUTTATI FUORI, SONO PASSATI 15 ANNI SE SI FANNO ASSISTERE DA UN BRAVO AVVOCATO RIMANGONO LI, CONTINUO A PENSARE CHE QUESTA OPERAZIONE E’ POCO SERIA!!!)

Gualtieri: “Emergenza casa sia al centro di politica Ue”

D’altronde il sindaco Roberto Gualtieri proprio nella giornata di oggi, 20 febbraio, a Bruxelles come presidente delle Autonomie Locali Italiane ha portato all’attenzione della Commissione europea il dramma della crisi abitativa a Roma: “È un’emergenza che deve essere rimessa al centro delle politiche continentali, perché colpevolmente finora non lo è stata”. Le risorse nel bilancio del Campidoglio ci sono, 220 milioni di euro annunciati oltre due anni fa e finora solo in minima parte spesi per aumentare lo stock immobiliare da dedicare a Erp e housing sociale, ma ovviamente con una distribuzione di fondi anche da parte dell’Ue e del Governo la battaglia contro l’emergenza abitativa sarebbe più ad armi pari. (HO SEMPRE RITENUTO GUALTIERI NON ALL’ALTEZZA DI GESTIRE ROMA  E LO DIMOSTRA TUTTI I GIORNI,INFATTI AVRA’ FATTO RIDERE PURE QUELLI DI BRUXELLS, PERCHE’ PRIMA DI CHIEDERE SOLDI A LORO AVREBBE DOVUTO PENSARCI LUI QUANDO ERA MINISTRO E LA SUA MAGGIORANZA COME FECE FANFANI NEGLI ANNI 60, MA PURTROPPO NON CI ARRIVANO, PERO’ GUALTIERI E’ STATO BRAVISSIMO A FARSI RADDOPPIARE LO STIPENDIO A LUI E A TUTTI E 60 CONSIGLIERI  ASSESSORI COMPRESI!!!)

Zevi: “Proteggiamo famiglie vulnerabili”

“L’abitare è un diritto fondamentale. La casa non è solo un bene materiale – ha commentato invece l’assessore Tobia Zevi – ma un elemento essenziale per la dignità umana e per la coesione sociale. Con questa delibera, ci impegniamo a proteggere le famiglie più vulnerabili e a combattere la precarietà abitativa,(E COME LE TUTELI QUESTE? SE COMPRATEALLOGGI GIA’OCCUPATI?) ma ci rivolgiamo soprattutto a quella fascia cosiddetta grigia, troppo ricca per accedere all’edilizia popolare, troppo povera per le case del libero mercato.(INFATTI SOPRATTUTTO E VE NE FREGATE DEI PIU’ POVERI!!!) Con il nostro Piano Strategico per il Diritto all’Abitare del 2023 ci siamo mossi anzitempo per contrastare un’emergenza che ora finalmente ha anche l’attenzione dell’Europa. Siamo ostinatamente convinti che il servizio pubblico debba correggere tutte quelle storture del mercato che minano non solo la dignità delle persone, ma la loro stessa esistenza. Questa delibera è un segnale di speranza per migliaia di persone”.(MA CI CREDE VERAMENTE A QUELLO CHE DICE? MA SE NE RENDE CONTO CHE DICE TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO?)

Il Comune cerca le case, l’Inps deve venderle. La necessità fa virtù e frena (forse) anche gli sfratti (ALTRO AFFARE)

Trombetti (Pd): “Creiamo opportunità per la fascia grigia dei romani” ( E I PIU’ POVERI QUELLI CHE HANNO DIRITTO ALLA CASA POPOLARE CHE FASCIA SONO?)

L’acquisizione delle case degli enti previdenziali è uno dei cavalli di battaglia di Yuri Trombetti, presidente della commissione Patrimonio e Politiche abitative. Che, infatti, esulta: “Per la prima volta, Roma Capitale adotta una delibera per acquistare case dagli enti previdenziali che ospitano persone a rischio di finire in strada – aggiunge il consigliere Pd –(MA SI RENDE CONTO DI CIO’ CHE DICE?), a causa dell’impossibilità di accedere ai mutui per l’acquisto di una casa. Con questa iniziativa, interveniamo per evitare l’insorgere di una più grave crisi abitativa, come abbiamo già visto con l’aumento dei costi delle abitazioni. Dopo l’acquisto, valuteremo come gestire queste proprietà: potremmo venderle noi, come Comune di Roma, a prezzi agevolati oppure attuare contratti concordati”.(MA CHE SE FUMANO? I POVERI RIMANGONO POVERI E SENZA CASA I MENO POVERI GLIE LA GARANTISCONO LORO PERCHE’ NON L’HANNO POTUTA ACQUISTARE E POI IL COMUNE DICE TROMBETTI GLIE LA RIVENDE A PREZZO AGEVOLATO, MI CHIEDO MASTA BENE TROMBETTI??? E COME GIUSTIFICANO TALE SPESA NEL BILANCIO???)

Agenzia sociale e più alloggi Erp. A che punto è il piano casa nella Capitale degli sfratti

L’housing sociale è la strada da percorrere: “Acquistando anche immobili vuoti (FINO AD ORA SOLO QUELLI OCCUPAI MI SEMBRA O SBAGLIO???)– conclude Trombetti – creiamo opportunità per una fascia di popolazione che seppur con redditi più alti, si trova comunque in una situazione complessa. Non ci limitiamo solo ai casi di disagio abitativo acclarato: intendiamo supportare anche la cosiddetta fascia grigia, che rischia di cadere in gravi difficoltà, e questa delibera ne è la prova”.(MA PER FAVORE SE NON RIUSCITE A DARE CASA A CHI NE HA DIRITTO AVETE PURE LA FACCIA TOSTA DI OCCUPARVI DI CHI NON HA DIRITTO ALLA CASA POPOLARE??? MA STATE BENE???

Inquilini sotto sfratto dagli enti previdenziali. Ecco il bando di Roma Capitale per salvarli
https://www.romatoday.it/politica/bando-acquisto-case-enti-previdenziali-roma.html
© RomaToday

CARO ASSESSORE BUCARINI SE CI SEI BATTI UN COLPO!!!!

CON LA SCUSA DEL COVID IL COMUNE DI ROMA E I SUOI MUNICIPI HANNO RESO LA VITA IMPOSSIBILE A MOLTI CITTADINI, IN QUANTO HANNO MANTENUTO LE REGOLE FERREE DI QUEL PERIODO:

VORREI CHIEDERE ALL’ASSESSORE BUCARINI PER QUALE MOTIVO LA RESIDENZA NON SI PUO’ PIU’ FARE ALLO SPORTELLO RECANDOSI PRESSO IL MUNICIPIO LA MATTINA PRESTO!

HO PROVATO A CONTATTARLO, MA NON CI STA MAI O DICONO COSI’ LE SEGRETARIE E NEANCHE TI RICHIAMA!

PURTROPPO QUESTI POLITICI DI OGGI SE NE FREGANO DEL POPOLO ORA SI SONO ANCHEAUMENTATI LO STIPENDIO E CHI STA MEGLIO DI LORO!!!

E IL POPOLO SPWECIALMENTE LE PERSONE ANZIANE CHE NON HANNO DIMESTICHEZZA CON IL COMPIUTER DEBBONO ANDARE IN GIRO A CHIEDERE FAVORI PER FARSI STA BENEDETTA RESIDENZA!

EPPURE SE UNO RIEMPIE IL MODULO E LO PRESENTA IN MUNICIPIO ALLO SPORTELLO COM’E’ SCRITTO SUL PORTALE DEL COMUNE DOVREBBERO ACCETTARLO, MA NON E’ SEMPRE COSI!!!

PER CUI CARO ASSESSORE PENSA UN PO ANCHE AI CITTADINI E CONSENTI LORO DI POTER ACCEDERE ALLO SPORTELLIO PER FARE LE RESIDENZE,VEDIAMO SE L’ASSESSORE E’ SENSIBILE!!!

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Inizio modulo

Cambio di residenza

Sommario

  1. Descrizione e destinatari del servizio
  2. Informativa sulla Privacy
  3. Documentazione
  4. Tempi di risposta-costi del servizio
  5. Ri. (Tassa rifiuti)- cambio abitazione/residenza
  6. Soggetti detentori di immobile ATER/ERP
  7. Soggetti meritevoli di tutela ai sensi della direttiva n.1/2022 del Sindaco
  8. Normativa di riferimento
  9. Uffici e Contatti

Descrizione e destinatari del servizio

Dall’1 marzo 2022 non sono più accolte le richieste via mail. Sono possibili le seguenti modalità di presentazione:

cambio di abitazione on line (link di accesso in fondo nel box Ti potrebbe interessare anche);

tramite PEC/raccomandata; 

presentazione allo sportello del Municipio

 

 

AVVISO URGENTE A TUTTI GLI UTENTI ATER DI ROMA

CARI ASSEGNATARI IL 18 FEBBRAIO SCADE  IL TERMINE PER FARE IL CENSIMENTO, MA VOI CONTINUATE AD ANDARE AI CAF LO STESSO PERCHE’ VE LO FARANNO LO STESSO!!!

CHI ANCORA LO DEVE FARE E AVEVA TEMPO DA SETTEMBRE 2024 E GLI ARRIVA LA RACCOMANDATA DI MINACCIA DI CANONE SANZIONATORIO, SI SBRIGHI A FARLO E DE CORSA SE ANCORA NON AVETE PRESO APPUNTAMENTO AL CAF ANDATE DI CORSA A PRENDERLO PERCHE’ IL CENSIMENTO E’ OBBLIGATORIO !!!

SPERO DI ESSERE STATA CHIARA, PERCHE’ SE NON LO FATE POI SARANNO CAVOLI VOSTRI PERCHE’ VI RRIVERA’ UNA BOLLETTA A PAURA E DOPO NON VENITEA PIANGERE!!!

CHIARO!!!!!

MA SE PANETTA E’ BRAVO POI L’UFFICIO VENDITE BOICOTTA CIO’ CHE FA PANETTA? E IL DIRETTORE E IL COMMUISSARIO CHE FANNO DORMONO???

DEBBO FARE I COMPLIMENTI ALL’ARCH.ROCCO PANETTA E ALLA SUA COLLABORATRICE ARCH.DEIANNA, CHE HANNO SAPUTO DARE LA GIUSTA RISPOSTA ALL’ARROGANZA E PRESUNZIONE DEL MIC

SE LEGGETTE L’ALLEGATO  QUI SOTTO RIPORTATO LO CAPIRETE

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