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TROMBETTI IMPARA COME SI FA POLITICA NO COME LA FAI TU!!!

ARRIVANO 54MILIONI DI EURO PER METTERE A POSTO LE CASE POPOLARI E TROMBETTI PERCHE’ NON HA CHIESTO A ROCCA ANCHE PER ROMA CAPITALE?

INVECE DI METTERE IN CROCE I POVERACCI CON LA DELIBERA DEMENTE!!!!

Salvini tende la mano a Rocca: arrivano 54 milioni di euro per le case popolari

Firmato uno schema d’accordo per la manutenzione e la costruzione di nuovi alloggi a Roma e non solo. La Pisana contribuirà con 10 milioni

Arriva una pioggia di milioni in Regione Lazio, da investire nelle case popolari. I fondi, pari a quasi 54 milioni di euro, sono frutto di uno schema d’accordo siglato tra il governatore Francesco Rocca e il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini e permetteranno alla Pisana di mettere mano alla manutenzione ordinaria e straordinaria di migliaia di alloggi distribuiti sul territorio regionale e costruirne di nuovi, rilanciando anche il progetto dei “20mila abitazioni in affitto” a canone calmierato.

Arrivano 54 milioni di euro per le case popolari

Al centro dell’accordo di programma che prevede quasi 54 milioni di euro, varato in giunta regionale lo scorso 11 marzo, c’è la promozione e l’attuazione dei programmi d’intervento “finalizzati ad incrementare l’offerta abitativa pubblica e sociale”. Un accordo che si snoda attraverso il recupero e la rigenerazione di immobili Erp, il recupero di unità abitative destinata all’edilizia pubblica tramite opere di manutenzione straordinaria “in particolare di alloggi non utilizzati per carenza manutentiva” e interventi di recupero del patrimonio pubblico e privato non utilizzato, sfitto o invenduto oppure sottoutilizzato. Infine, acquisto e costruzione ex novo di alloggi da inserire nella graduatoria Erp.

Manutenzione e nuove costruzioni

Nel complesso, saranno 53.905.164,17 euro da investire, circa 40 dei quali arriveranno dal ministero e i restanti 10 circa da risorse della Regione Lazio. Andando a scorrere la tabella riassuntiva, la prima voce è quella per i programmi di recupero urbano per gli alloggi a canone sostenibile, per i quali l’accordo prevede 11.270.800, 05 euro dal ministero e 3.381.240,02 dalla Regione. Finanzieranno interventi di recupero e riqualificazione degli edifici dedicati all’Erp e all’edilizia a canone agevolato. Per il piano nazionale di edilizia abitativa, normato da un accordo di programma risalente al luglio 2012, le risorse saranno totalmente in carico al ministero, pari a 24.308.682, 74 euro per nuove costruzioni, recupero e ristrutturazione Erp e locazione agevolata. Il programma “20.000 abitazioni in affitto” godrà di 480.114,05 euro dalla Regione e 8.243.521,35 euro dal MIT, per nuovo interventi di edilizia sociale, recupero e riqualificazione degli edifici Erp e sociali. In questo caso, le risorse statali sono già disponibili nelle casse della Pisana. Infine, 6.139.680,53 euro, tutti a carico della Regione, sono distribuiti su altre due voci, normate da due distinte delibere di giunta regionale ma indirizzate allo stesso scopo: nuovi interventi per l’edilizia sociale, recupero e riqualificazione di edifici Erp.

Gli accordi di erogazione con il MIT

Di tutte queste risorse, oltre 30 milioni verranno trasferite alla Regione Lazio su un conto corrente vincolato. Il 45% della cifra arriverà a seguito di una dichiarazione della Regione sullo stato d’avanzamento degli interventi ammessi a finanziamento. In sostanza Rocca&Co. dovranno dimostrare di aver liquidato almeno il 30% delle risorse ai beneficiari stabiliti dall’accordo di programma siglato col MIT. Un altro 45% dopo che le liquidazioni saranno arrivate al 60%, la parte finale del 10%, quindi gli ultimi 3 milioni di euro quando l’avanzamento certificato sarà pari al 90%.

19 milioni di euro per la rigenerazione del patrimonio pubblic

Per quanto riguarda il recupero e la rigenerazione di immobili Erp, programma al quale potranno accedere le Ater e i Comuni (esclusa Roma Capitale), l’accordo riserva il 35% delle risorse totali, ovvero quasi 19 milioni di euro. Con questi soldi, la Regione ammetterà al finanziamento progetti di rigenerazione e riuso del patrimonio abitativo esistente, per realizzare nuovi servizi abitativi sociali che prevedano miglioramenti ambientali, tramite l’uso di materiali ecologici e autonomi dal punto di vista energetico. Focus anche sugli standard urbanistici come i parcheggi, luoghi di aggregazione sociale e aree verdi e spazi pubblici.

Oltre 10 milioni per ampliare lo stock immobiliare Erp

Un altro aspetto interessante è quello degli interventi per nuovi alloggi Erp e di edilizia sociale, il cosiddetto “housing sociale”. Le risorse dedicate sono pari al 20% del totale, cioè 10.781.032,95 euro per acquistare nuovi alloggi, ma anche costruirne di nuovi “per incrementare il patrimonio immobiliare da riservare ai bisogni dei cittadini” si legge nella delibera firmata dall’assessore Pasquale Ciaciarelli. Di questi soldi, 1 milione di euro è destinato all’edilizia residenziale sociale, quindi non case popolari ma alloggi a canone calmierato per fasce di popolazione che altrimenti avrebbero difficoltà a reperire una casa sul libero mercato.

 

 

 

 

GIU LE MANI DAGLI AGNELLINI!!! CHI LI MANGIA E’ UN ASSASSINO!!!

MA COME FATE A MANGIARE UN ESSERINO SIMILE?

ANCHE PERCHE’ NON E’INDISPENSABILE PER LA TUA SALUTE E LA TUA VITA!!!

E SE LO MANGI SEI COMPLICE DI UN OMICIDIO OVVERO SEI CORREO  DI ASSASSINIO!!!

IL 5 MUNICIPIO E’ UN DISASTRO E CHI LO GOVERNA SE NE FREGA!!!

IL 5 MUNICIPIO PER QUANTO RIGUARDA LE RESIDENZE NELLE CASE POPOLARI  E’ UNA VERA INDECENZA, LA RESPONSABILE E’ INESISTENTE CON LA SCUSA DELLE DUE SEDI PRENESTINA E VIA DELL’ANNUNZIATA NON SI TROVA MAI.

INOLTRE STAMANE ENNESIMO EPISODIO ALLO SPORTELLO N.8 UNA DIPENDENTE CON GLI OCCHIALI MOLTO SGARBATA HA DICHIARATO AL CITTADINO CHE AVEVA FATTO RICHIESTA ON-LAIN CHE GLI ERA STATA RIFUTATA PER MANCANZA DI CONTRATTO.

SE UNO FA RICHIESTA ON-LAIN IL MUNICIPIO E’ OBBLIGATO A RISPONDERE CHIEDENDO QUELLO CHE VUOLE, INVECE SE NE FREGANO E NON RISPONDONO MAI!

QUESTI PERSONAGGI DOVREBBERO ESSERE ISTRUITI A DOVERE IN QUANTO NON TUTTI HANNO IL CONTRATTO, MA NON SIGNIFICA CHE SIANO ABUSIVI, PERCHE’ SE IL CITTADINO MOSTRA LA NOTA CHE TUTTI I MESI SIA IL COMUNE CHE L’ATER INVIA ALL’INTERESSATO SE SU TALE NOTA VI E’ SCRITTO CANONE, SIGNIFICA CHE IL TIZIO E’ REGOLARE!!!

MA L’ADDETTA ALLO SPORTELLO 8 DI STAMANE 15 MARZO NON SOLO NON LO CAPISCE, MA E’ ANCHE ARROGANTE , MALEDUCATA E IGNORANTE PERCHE’ AFFERMA CHE TUTTI HANNO SCRITTO CANONE ED HA DETTO UNA FALSITA’ PERCHE’ CHI E’ ABUYSIVO C’E’ SCRITTO  INDENNITA’ DI OCCUPAZIONE.

INOLTRE TALE SOGGETTO SI E’ RIFIUTATA DI DARE IL SUO NOMUINATIVO AL CITTADINO E NON LO PUO’ FARE IN QUANTO IL CITTADINO HA IL DIRITTO DI SAPERE NOME E COGNOME, ANZI DOVREBBERO AVERE IL CARTELLINO SUL PETTO.

MI CHIEDO MA IL DIRETTORE E IL PRESIDENTE PIU’ VOLTE INFORMATI DALLA SOTTOSCRITTA DI TALE INCAPACITA’ DELL’UFFICIO ANAGRAFICO SE NE SONO FREGATI ALTAMENTE???

E PER FORTUNA E’ UN MUNICIPIO DI SINISTRA GOVERNATO DAL PD!!!

QUESTA E’ VIA PESTUM HA IL VINCOLO CULTURALE? E QUAL’E’ STO VINCOLO? SO DUE ANNI CHE LO VOGLIAMO SAPERE!!!

PALAZZINA

«le cose immobili e mobili appartenenti allo Stato, alle Regioni, agli altri enti pubblici territoriali, nonché ad ogni altro ente ed istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico.»

MI PIACEREBBE MOLTO SAPERE QUALE INTERESSE ARTISTICO, STORICO,ARCHEOLOGICO O ETNOANTROPOLOGICO POSSA RAPPRESENTARE TALE PALAZZO DI VIA PESTUM!

L’ATER DI ROMA HA CHIESTO DA CIRCA DUE ANNI IL N.O AL MINISTERO DEI BENI CULTURALI PERCHE’ VUOLE VENDERE UNA CANTINA CHE SI TROVA IN UNO DI QUESTI PALAZZI!

ORBENE NON CI CREDERETE NON SI RIESCE AD AVERE UN N.O. DA DUE ANNI!!!

ORMAI QUESTO E’ UN PAESE MORTO, SOFFOCATO DALLA BUROCRAZIA  E INOLTRE NON COMPRENDO IL PERCHE’ AVER PORTATO DAI 50 ANNI DELLA LEGGE A 70 ANNI, PER PARALIZZARE DI PIU’ QUESTO PAESE!!!

L’ATER DI ROMA NON RIESCE A VENDERE GLIALLOGGI PERCHE’ DEVE AVERE TALE NULLA OSTA!

MA VI RENDETE CONTO CHE RAZZA DI PAESE SIAMO DIVENTATI???

NON HO PAROLE QUESTO ORMAI E’ UN PAESE MORTO!!!!

IL SINDACO GUALTIERI UN INCAPACE E INCOMPETENTE POVERA ROMA IN MANO A LUI!!!

Inquinamento Roma: lanciato l’allarme per i fuochi di Capodanno

L’allerta sta pian piano rientrando, ma secondo l’International Society of Doctors for the Environment la soglia di PM10 è sempre critica; tuttavia, se ne parla solo quando vengono oltrepassati i limiti massimi (MA I BOTTI CHE INQUINANO E CREANO FERITI E MORTI PER IL SINDACO SI POSSONO FARE)

Credit: ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Tempo di lettura3 min lettura
4 gennaio 2024Aggiornato alle 16:00

 

Una nube grigia di smog ha avvolto Roma nelle prime ore dell’anno, inaugurando il 2024 della Città Eterna. In seguito al “boom” di inquinamento dovuto dai botti di Capodanno, il Comune ha deciso ora di smorzare l’allarme.

L’allerta si è acutizzata proprio in concomitanza alle prime ore dell’anno nuovo. Durante la notte di San Silvestro sono stati sparati petardi e fuochi d’artificio in tutta Italia, nonostante le raccomandazioni e le indicazioni diramate dai municipi, inclusa l’ordinanza di divieto del sindaco Roberto Gualtieri.(L’ORDINANZA RIDICOLA E NON CONTROLLATA PER CUI UN’ORDINANANZA INUTILE, IN QUANTO IN QUELLA ORDINANZA C’E’ DIVIETO ASSOLUTO PER CERTI BOTTI CHE INVECE LI HANNO FATTI ECCOME PER CUI L’ORDINANZA E’ STATA SOLO UNA PRESA PER IL C… DA PARTE DEL SINDACO INCAPACE E INCOMPETENTE)

Tutto questo ha rimesso sotto i riflettori le criticità legate alle concentrazioni di inquinanti atmosferici e ha portato a un nuovo invito pubblico rivolto alle persone più fragili: restare a casa, evitare lunghe esposizioni all’aperto.

Per provare a contrastare il problema, il Campidoglio inoltre ha suggerito ai cittadini “azioni volontarie” come utilizzare i mezzi pubblici e il servizio di sharing, i veicoli elettrici o a metano, limitare l’uso del riscaldamento, non sostare a motore acceso, usare la bicicletta o andare a piedi. (PERO’ LUI I BOTTI DI CAPODANNO NON LI VIETA E DIMOSTRA TUTTA LA SUA IGNORANZA IN QUANTO I BOTTI INIZIANO GIA’ DAI PRIMI DI DICEMBRE, MA LUIPOVERINO NON LO SA PERCHE’ NON CONOSCE ROMA)

La percezione del rischio sembrerebbe essere tornata alla normalità, secondo le dichiarazioni dell’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti guidato da Sabrina Alfonsi: si prospettano, dunque, valori nella norma già in questi primi giorni del 2024 e un deciso miglioramento della qualità dell’aria, che escludono ulteriori ordinanze, restrizioni e limitazioni alla circolazione. (LA ALFONSI PERCHE’ NON HA DWETTO AL SINDACO DI VIETARE IN MODO ASSOLUTO I BOTTI? NEI PAESE CIVILI LI FANNO FARE A MEZZANOTTE I FUOCHI D’ARTIFICIO IN RIVA AL MARE O AI LAGHI MAI NEI CENTRI ABITATI COME ACCADE DA NOI CGHE OLTREA QUELLI SPARANO LE FAMOSE BOMBE  E UN CANE CHE STAVA IN STRADA E’ MORTO D’INFARTO

MA LA COSCIENZA DI QUESTI POLITICI NON ESISTE PIU’ DA TEMPO ORMAI, SONO RIUSCITI A FARCI RIMPIANGERE LA RAGGI ED E’ TUTTO DIRE!)

Alcune centraline di rilevamento dell’Arpa Lazio hanno avevano mostrato un picco di PM10 nell’aria proprio il primo gennaio in alcune zone, tra cui Tiburtina. In particolare a Prenestina e Corso Francia in 24 ore si è passati da 76 e 69 mg per metro cubo a 31 e 32. I valori hanno poi registrato un calo continuativo, rientrando nei parametri di legge.(GRAZIE ALL’ORDINANZA DEMENZIALE DEL SINDACO INCAPACE GUALTIERI!)

Il 2 gennaio la situazione nella Città Eterna e nella Regione è tornata alla normalità, tranne che nella provincia di Frosinone, dove due dispositivi di monitoraggio hanno continuato a segnalare livelli oltre i limiti.

Nel frattempo, però, risuonano gli avvertimenti diffusi da realtà come la sede capitolina dell’Isde (International Society of Doctors for the Environment). La presidente Laura Reali ha sottolineato che il tema dello smog attira le attenzioni di tutti solamente quando vengono oltrepassati i limiti massimi, ma il vero problema è che le soglie di PM10 rimangono stabilmente a livelli critici. Secondo la presidente, il particolato sottile e il biossido di azoto causati soprattutto dal traffico e dal riscaldamento sono troppo e sempre presenti: insomma l’aria non è buona. (MA IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI NON LO SA O FA FINTA DI NON SAPERLO)

Le notizie sullo smog romano arrivano poco dopo l’incendio scoppiato in un’autorimessa piena di rifiuti nel quartiere di Mezzocammino. I dati di Arpa Lazio rilevano che l’esplosione ha effettivamente generato diossina ma anche in questo caso si spera che con il passare dei giorni non ci siano complicazioni per la salute delle persone.

MA STI NOTAI PERCHE’ NON SI LEGGONO I ROGITI?

I Notai, se si leggessero prima gli atti e poi parlassero, io non perderei tempo e neanche Voi

Gli alloggi su cui grava il diritto di prelazione sono gli alloggi venduti con la legge 513/77 e la legge regionale Lazio n.42/1991 e la 560/93 solo se acquistati con il comma 25.

La regione Lazio poi nel 2018 ha modificato la norma per cui anche coloro che hanno acquistato con la legge 560/93 tutti debbono pagare il diritto di prelazione, ma se il ROGITO CON LA 560/93 ARTICOLO 1 COMMA 20 E’ STATO EFFETTUATO PRIMA DELL’ENTRATA della legge num. 7 del 22 ottobre 2018, DATA DI TALE MODIFICA ALLA LEGGE 27 DEL 2006, NON DEBBONO PAGARE NULLA IN QUANTO LE LEGGI NON SONO RETROATTIVE.

ECCO I LIMITI DI ACCESSO E PERMANENZA CASE POPOLARI

LIMITI REDDITO ACCESSO E PERMANENZA CASE POPOLARI

CLICCATE SUL LINK E VI SI APRE LA DETERMINA DOVE POTETE TROVARE I LIMITI DI REDDITO PER ACCEDERE E QUELLO PER MANTENERE!

E’ OVVIO CHE TALI LIMITI SI DETERMINANO FACENDO L’ABBATTIMENTO DEL 40% DI TUTTI I REDDITI LORDI DI TUTTO IL NUCLEO FAMIGLIARE, CHE NON DEBBONO SUPERARE TALI CIFRE!

CHI LE SUPERA DOPO DUE ANNI NON PERDE LA CASA MA GLI AUMENTANO GIUSTAMENTE IL CANONE, SE POI IL REDDITO DOVESSE DIMINUIRE BASTA COMUNICARLO CHE  RITORNA IL REDDITO ERP.

HO NOTATO CHE NON VI SI APRE VI STAMPO QUI SOTTO I PUNTI ESSENZIALI:

1) il limite di reddito annuo complessivo del nucleo familiare per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica destinata all’assistenza abitativa, con riferimento a quello dell’ultima dichiarazione fiscale, è stabilito, per il biennio luglio 2023 – luglio 2025, in € 24.135,57; 

 A tal fine si applica la diminuzione  2 mila euro per ciascun familiare a carico convivente fino ad un massimo di detrazione di 6 mila euro; 

4) ai fini della decadenza dall’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa, il limite di reddito annuo complessivo del nucleo familiare  ammonta  ad € 33.789,80, con decorrenza 1° agosto 2023;

TALE REDDITO SI CALCOLA TOGLIENDO IL 40% DAL REDDITO LORDO COMPLESSIVO DI TUTTO IL NUCLEO FAMILIARE!

L’ATER DI ROMA E’ AFFAMATA DI SOLDI E SI ATTACCA A TUTTO PER FREGARE GLI ASSEGNATARI!

IL DOTT.FOLLEGA E’ DURO DI COMPRENDONIO, GLIE LO DETTO E RIDETTO, MA NON LO VUOLE CAPIRE  E LUI ANZICHE’ FARE RIFERIMENTO AL CODICE CIVILE E ALLE LEGGI FA RIFERIMENTO ALLA TABELLA DELLA CONFEDILIZIA, MA QUALE TABELLA?

Tabella Confedilizia ATER       QUESTA? MA SIAMO SICURI ?

PERCHE’ QUESTA LO DICE LUI CHE E’ DELLA CONFEDILIZIA, MA CHI CE LO GARANTISCE ?

PERCHE‘ il conduttore (ovvero l’affittuario) non è tenuto al rimborso delle spese relative al compenso dell’amministratore sia perché non comprese nel tassativo elenco dell’art. 9 comma 1 l. 27 luglio 1978 n. 392, sia perché aventi origine e fondamento nei diritti dominicali sulle parti comuni, per le prime, ed in quanto effettuate per garantire la conservazione delle situazioni dominicali per le seconde.

MA IL DOTT FOLLEGA NON VUOL CAPIRE CHE:

Questi oneri non toccano al conduttore (ovvero l’affittuario) ma al locatore (ovvero il proprietario). Ovvero al proprietario dell’alloggio

INOLTRE VORREI SAPERE QUELLA TABELLA CHE L’ATER INVIA AGLI AMMINISTRATORI CHI L’HA FATTA?  PERCHE’ QUELLA DELLA CONFEDILIZIA E’ QUESTA :


RIPARTIZIONE delle SPESE CONDOMINIALI

    Tabella Confedilizia Sunia-Sicet-Uniat 2014 Tabella Elaborata dal Sicet Tabella Confedilizia 1994 (sostituita dalla tabella 2014)

              Tutte le voci Ascensore Autoclave Impianti di illuminazione, di videocitofono, di videosorveglianza e speciali Impianti di riscaldamento, condizionamento, addolcimento acqua, fonti rinnovabili Impianti sportivi Impianto antincendio Impianto centralizzato di ricezione radiotelevisiva e di flussi informativi Parti comuni Parti interne all’appartamento locato Portierato Pulizia Sgombero neve

P” indica il proprietario, “I” l’inquilino.

Ascensore

Manutenzione ordinaria e piccole riparazioni I
Installazione e manutenzione straordinaria degli impianti P
Adeguamento alle nuove disposizioni di legge P
Consumi energia elettrica per forza motrice e illuminazione I
Ispezioni e collaudi I

Autoclave

Installazione e sostituzione integrale dell’impianto o di componenti primari (pompa, serbatoio, elemento rotante, avvolgimento elettrico ecc.) P
Manutenzione ordinaria I
Imposte e tasse di impianto P
Forza motrice I
Ricarico pressione del serbatoio I
Ispezioni, collaudi e lettura contatori I

Impianti di illuminazione, di videocitofono, di videosorveglianza e speciali

Installazione e sostituzione dell’impianto comune di illuminazione P
Manutenzione ordinaria dell’impianto comune di illuminazione I
Installazione e sostituzione degli impianti di suoneria e allarme P
Manutenzione ordinaria  degli impianti di suoneria e allarme I
Installazione e sostituzione dei citofoni e videocitofoni P
Manutenzione ordinaria dei citofoni e videocitofoni I
Installazione e sostituzione di impianti speciali di allarme, sicurezza e simili P
Manutenzione ordinaria di impianti speciali di allarme, sicurezza e simili I
Installazione e sostituzione di impianti di videosorveglianza P
Manutenzione ordinaria di impianti di videosorveglianza I

Impianti di riscaldamento, condizionamento, addolcimento acqua, fonti rinnovabili

Installazione e sostituzione degli impianti P
Adeguamento degli impianti a leggi e regolamenti P
Manutenzione ordinaria degli impianti, compreso il rivestimento refrattario I
Pulizia annuale degli impianti e dei filtri e messa a riposo stagionale I
Lettura dei contatori I
Acquisto combustibile, consumi di forza motrice, energia elettrica e acqua I
Impianti sportivi
Installazione e manutenzione straordinaria P
Addetti (bagnini, pulitori, manutentori ordinari ecc.) I
Consumo di acqua per pulizia e depurazione I

Impianto antincendio

Installazione e sostituzione dell’impianto P
Acquisti degli estintori P
Manutenzione ordinaria I
Ricarica degli estintori, ispezioni e collaudi I

Impianto centralizzato di ricezione radiotelevisiva e di flussi informativi

Installazione, sostituzione o potenziamento dell’impianto centralizzato per la ricezione radiotelevisiva e per l’accesso a qualunque altro genere di flusso informativo anche da satellite o via cavo P
Manutenzione ordinaria dell’impianto centralizzato per la ricezione radiotelevisiva e per l’accesso a qualunque altro genere di flusso informativo anche da satellite o via cavo I

Parti comuni

Sostituzione di grondaie, sifoni e colonne di scarico P
Manutenzione ordinaria grondaie, sifoni e colonne di scarico I
Manutenzione straordinaria di tetti e lastrici solari P
Manutenzione ordinaria dei tetti e lastrici solari I
Manutenzione straordinaria della rete di fognatura P
Manutenzione ordinaria della rete di fognatura, compresa la disostruzione dei condotti e pozzetti I

Sostituzione di marmi, corrimano, ringhiere

P
Manutenzione ordinaria di pareti, corrimano, ringhiere di scale e locali comuni I
Consumo di acqua ed energia elettrica per le parti comuni I
Installazione e sostituzione di serrature P
Manutenzione delle aree verdi, compresa la riparazione degli attrezzi utilizzati I
Installazione di attrezzature quali caselle postali, cartelli segnalatori, bidoni, armadietti per contatori, zerbini, tappeti, guide e altro materiale di arredo P
Manutenzione ordinaria di attrezzature quali caselle postali, cartelli segnalatori, bidoni, armadietti per contatori, zerbini, tappeti, guide e altro materiale di arredo I
Tassa occupazione suolo pubblico per passo carrabile I
Tassa occupazione suolo pubblico per lavori condominiali P

Parti interne all’appartamento locato

Sostituzione integrale di pavimenti e rivestimenti P
Manutenzione ordinaria di pavimenti e rivestimenti I
Manutenzione ordinaria di infissi e serrande, dell’impianto sanitario I
Rifacimento di chiavi e serrature I
Tinteggiatura di pareti I
Sostituzione di vetri I

Manutenzione ordinaria di apparecchi e condutture di elettricità, dei cavi, degli impianti citofonico, videocitofonico e degli impianti individuali di videosorveglianza, per la ricezione radiotelevisiva  e per l’accesso a qualunque altro genere di flusso

I
Verniciatura di opere in legno e metallo I
Manutenzione ordinaria dell’impianto di riscaldamento e condizionamento I
Manutenzione straordinaria dell’impianto di riscaldamento e condizionamento P

Portierato

Trattamento economico del portiere e del sostituto, compresi contributi previdenziali e assicurativi, accantonamento liquidazione, tredicesima, premi, ferie e  indennità varie, anche locali, come da c.c.n.l. P 10% I 90%
Materiale per le pulizie I
Indennità sostitutiva alloggio portiere prevista nel c.c.n.l. P 10% I 90%
Manutenzione ordinaria della guardiola P 10% I 90%
Manutenzione straordinaria della guardiola P

Pulizia

Spese per l’assunzione dell’addetto P
Trattamento economico dell’addetto, compresi contributi previdenziali e assicurativi, accantonamento liquidazione, tredicesima, premi, ferie e indennità varie, anche locali, come da c.c.n.l. I
Spese per il conferimento dell’appalto a ditta P
Spese per le pulizie appaltate a ditta I
Materiale per le pulizie I
Acquisto e sostituzione macchinari per la pulizia P
Manutenzione ordinaria dei macchinari per la pulizia I
Derattizzazione e disinfestazione dei locali legati alla raccolta delle immondizie I
Disinfestazione di bidoni e contenitori di rifiuti I
Tassa rifiuti o tariffa sostitutiva I
Acquisto di bidoni, trespoli e contenitori P
Sacchi per la preraccolta dei rifiuti I

Sgombero neve

Spese relative al servizio, compresi i materiali d’uso I

NON MI SEMBRANO UGUALI LE TABELLE O SBAGLIO?

I SOLITI IMPICCETTI DELL’ATER DI ROMA?

E COMUNQUE LA CONFEDILIZIA CHE E’ UN SINDACATO  DI ALLOGGI PRIVATI CHE CENTRA CON L’ATER DI ROMA CHE SONO CASE POPOLARI?

IL Sunia-Sicet-Uniat GESTINO ANCHE CASE PRIVATE,L’ATER NO!!!!

Chi paga il compenso dell’amministratore il proprietario o l’inquilino?

L’art. 9 L. 392/1978 (Legge intitolata “Disciplina delle locazioni di immobili urbani”) non include il compenso dell’amministratore tra gli oneri che spetta al conduttore pagare. Nel caso in cui l’unità immobiliare sia locata, dunque, nel silenzio della legge, secondo la giurisprudenza il pagamento spetta al locatore.

 

SOLO LE TRUPPE DI TEODORI? E QUELLE DI ZINGARETTI E SMERIGLIO NON LE VEDONO?

GIORNALISTA POCO INFORMATO O DI PARTE?

TALE ARTICOLO MI HA MOLTO SORPRESO,PERCHE’ TALE GIORNALISTA SI E’ DIMENTICATO DI MENZIONARE BEN ALTRE 5 PERSONE  CHE SONO RIMASTE IN PUNTI CHIAVI DELLA SEGRETERIA E DEL GABINETTO DI ROCCA, PERSONE MOLTO ATTIVE, E’ UNA DIMENTICANZA O E’ VOLUTA?

MA ROCCA LO SA DI AVERE TUTTE QUESTE SPINE NEL FIANCO?

PERCHE’ COME STANNO LE COSE SPECIALMENTE IN TEMA DI CASE POPOLARI, CONTINUA LA GESTIONE ZINGARETTI SMERIGLIO VALERIANI, OLTRETUTTO UNA IN PARTICOLARE E’ SEMPRE PRESENTE A TUTTE LE RIUNIONI IMPORTANTI CON IL PREFETTO, UNA CHE SE STAVAMO IN UN PAESE SERIO DA MO CHE SAREBBE STATA LICENZIATA, MA SI SA CHE I FAVORI FATTI AI POLITICI PAGANO ALTRIMENTI DALL’ATER NON SAREBBE ARRIVATA AL GABINETTO DI ZINGARETTI, E RIMASTA AL GABINETTO DI ROCCA CON TANTO DI DELIBERA FINO A FINE LEGISLATURA, INFATTI LA COSA CHE SINCERAMENTE CI STUPISCE  CHE SIANO POI RIMASTE TUTTE LI ANCHE CON ROCCA!!!

PURTROPPO QUESTA E’ L’ITALIA, LE PERSONE SERIE VENGONO ACCANTONATE E CHI INVECE SI DA MOLTO DA FARE VEDI ASSUNZIONE COGNATA,VEDI ACQUISTO AREA ATER ,VEDI FRATELLO CHE OCCUPA E ACQUISTA CASA E BASTEREBBE VEDERE TUTTO IL SUO PARENTATO CHE STRANAMENTE HANNO TUTTI CASA POPOLARE !!!

E  TUTTI  CON REGOLARE ASSEGNAZIONE ???  

MA L’ALTRA COSA CHE MI SORPRENDE E’ QUESTA SIGNORA SILVANI CHE INVECE DI DEDICARSI AL SUO LAVORO E’ MOLTO IMPEGNATA A SMERDARE LA MELONI.

LO FA DURANTE L’ORARIO D’UFFICIO????

SAREBBE IMPORTANTE SAPERLO!!!

IO PURTROPPO APPARTENGO A UNA GENERAZIONE, QUANDO IL PCI ERA UNA COSA SERIA, IL PCI DI BERLINGUER E LA POLITICA NON SI FACEVA INSULTANDO E DENIGRANDO L’AVVERSARIO, MA SOLO DIMOSTRANDO CHE L’AVVERSARIO NON ERA ALL’ALTEZZA DI QUEL RUOLO INDICANDO PROGRAMMI E PROGETTI MIGLIORI!!!

INOLTRE I POLITICI SI RISPETTAVANO ANCHE SE ERANO DI IDEOLOGIE DIVERSE, PURTROPO INTERNET E FACEBOOK E ALTRI SITI, HANNO FATTO USCIRE IL PEGGIO DEL PEGGIO,RIUSCIREMO A TORNARE UN PAESE SERIO, EDUCATO E RISPETTOSO CHE SI PRODIGA PER MIGLIORARE E NON INFANGARE???

CHE DIO CI AIUTI PERCHE’ LA VEDO DURA!!!

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Regione Lazio – Nell’ufficio di presidenza di Rocca se la comandano le “truppe” di Leodori (e la signorina Silvani)

Il tesoriere del Pd, Nicola Passanisi, ha rassegnato le dimissioni dall’ufficio del cerimoniale ma di “spie” di fede zingarettiana ce ne sono ancora altre. Il governatore Rocca è praticamente circondato. Leodori gli ha infilato nell’ufficio di presidenza anche la fedelissima Chiara De Bardi. L’ultima soffiata sul centro sociale Lucha y Siesta

ROMA – Molti si meravigliano del perché di tante fughe di notizie (nei confronti dei quotidiani non filo-governativi). E di come dirigenti e funzionari in “servizio attivo” con Zingaretti e Leodori continuino a fare il bello e cattivo tempo all’interno degli uffici regionali (presidenza e giunta).

Probabilmente il governatore Francesco Rocca pensa di essere ancora tra le mura della Croce Rossa dove i “panni sporchi” si lavano in casa ma le “soffiate” e “spiate” su Marcello De Angelis forse non sono bastate per metterlo in guardia.

Questa regione straborda di persone non “allineate” al nuovo corso politico e non passa giorno che qualche fuga di notizie, anche riservata, finisca sulle pagine di qualche quotidiano.

La causa di tutto questo è fin troppo facile da individuare. Ci sono troppi uomini e donne (in comando o peggio ancora con incarichi fiduciari) infiltrati nei posti che contano che girano ovunque come una sorta di “Spectre”. Persone che alzano il telefono e pretendono. Danno ordini. Esigono. Battono i pugni sui tavoli e, come la magistrata di Catania, quando c’è da mandare insulti alla premier Meloni o Salvini non esitano a farlo in modo spavaldo e sulle pagine social in modo che tutti possano leggere il loro “democratico” pensiero.

L’infiltrata numero uno nell’ufficio di presidenza è senza dubbio Chiara De Bardi. Un curriculum che non lascia spazi a pentimenti di sorta. Una testata. Affidabile per il Partito democratico.

Dal lontano 2014 (le delibere che vedete pubblicate qui sopra lo confermano),  sia sempre stata in servizio attivo con Nicola Zingaretti e Daniele Leodori.

Un curriculum di incarichi fiduciari da far impallidire i vincitori del concorso di Allumiere. A proposito di questi fortunatissimi e bravissimi vincitori di concorso chiedete, se avete voglia di incazzarvi, che fine abbiano fatto e dove sono in servizio oggi.

Ma torniamo ai fedelissimi di LeodoriChiara De Bardi è costantemente aggiornata sulle decisioni prese dall’ufficio di presidenza. Sta lì dentro. Legge. Ascolta. Giudica. E’ sempre molto attiva ed estremamente dinamica. Ovviamente possono passare pochi secondi da quando entra in possesso di una informazione riservata e chi può dire che questa notizia non possa finire in tempo reale nella disponibilità dei suoi amici politici?

Potrebbe essere anche di no ma le probabilità che questo accada sono vicine allo zero.

Fidarsi di lei è come fidarsi di una “vipera che dichiara di essere una biscia senza denti“. Oppure come dicono i giovani “mettere Dracula nei frigoriferi dell’Avis dove c’è conservato sangue fresco“. In parole povere: INAFFIDABILE.

In un posto come quello ricoperto dalla De Bardi, nell’ufficio di presidenza, è mai possibile che possa operare in libertà una fedelissima di Leodori?

Prima Passinisi (che intanto fino al 15 ottobre prende soldi freschi regionali) poi la De Bardi ma, udite udite c’è anche la “signorina Silvani“.

Franca Silvani

Non è l’impiegata che lavorava vicino all’ufficio del ragioner Fantozzi (guarda la coincidenza il film fu girato proprio in regione).

La signora Franca Silvani è consigliera comunale del Partito democratico di Marino nonché capogruppo del partito della Schlein

Grandissima fan di Zingaretti e chi più ne ha ne metta.

Sul suo profilo facebook ricopre di insulti tutti quelli che non la pensano come lei ma il suo principale obiettivo è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a cui non risparmia offese di ogni genere.

Anzi. Viene pagata dalla regione Lazio perché, non si capisce chi possa aver preso questa bizzarra decisione, le è stato conferimento l’incarico fiduciario di collaboratore della Struttura “Servizio Documentazioni” dell’Ufficio di Gabinetto del Presidente con contratto individuale di lavoro a tempo pieno e determinato (36 ore settimanali) quale soggetto esterno alla pubblica amministrazione.

Questa qui sotto è una piccola panoramica del suo pensiero (unico).

 

Ma è mai possibile una cosa del genere?

Daniele Leodori ne ha messi a lavorare tanti in una sorta di gentlemen agreement con il presidente Francesco Rocca che però dovrebbe riflettere bene sui posti loro assegnati e la sua scarsa esperienza in ambito regionale potrebbe costargli caro.

Basta vedere anche l’ultimo caso del tentativo di sfratto del Lucha y Siesta, palazzina occupato da anni.

Lucha y Siesta (dicono loro) non è un centro sociale, non è una casa famiglia, non
è un centro di servizi. «È un modello unico, autonomo e speriamo non irriproducibile. Non si può controllare ma funziona, per questo ci vogliono cacciare».

Il problema Rocca è che quando battono i pugni i compagni per far cacciare la figlia di Gianfranco Fini, il fratello del deputato Massimo Ruspandini o per ultimo Marcello de Angelis vengono subito accontentati.

Sapendo questa debolezza ecco che i sinistri compagni hanno fatto “congelare” la delibera che voleva cancellare una delle tante anomalie del passato Zingarettiano.

Doveva essere approvata ieri e, guarda la coincidenza, la cosa è finita su Repubblica.

Questo ha provocato una levata di scudi che ha visto in prima fila le donne dell’Anpi di Roma.

Resistere! Resistere!! Resistere!!!

Anche Ilaria Cucchi senatrice dalle idee politiche chiare è intervenuta sull’argomento.

Risultato? La delibera è stata parcheggiata da una parte e probabilmente non sarà mai pubblicata.

Come sia uscita la notizia dagli uffici di Rocca dovrebbe chiederselo proprio lui. Gli consigliamo di rivedere un attimino la pianta organica e anche velocemente.

 

 

PRIMA DI TALE PRESIDENTE ERANO TUTTI COME LE ……..

MA VI RENDETE CONTO CHIEDONO AIUTO AL PRETE A DON COLUCCIA, CHE IO RINGRAZIO CON TUTTO IL CUORE DON COLUCCIA,PER IL SUO GRANDE IMPEGNO!!!

MA SE DON COLUCCIA DEVE INTERVENIRE SIGNIFICA CHE LA POLITICA HA FALLITO O E’ CONNIVENTE?

INFATTI, DI FRONTE A TALI NOTIZIE MI CHIEDO MA IL RESPONSABILE CASA DEL PD NON SAPEVA NULLA?C’È VOLUTO UN PRESIDENTE DI MINICIPIO LAUREATO IN LEGGE E UN DIRETTORE ATER EX CAPO AVVOCATURA PER FAR ESPLODERE IL BUBBONE???

MA PRIMA DI COSTORO GLI ALTRI CHE OGGI SI SCANDALIZZANO COME IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CASA NON SAPEVANO NULLA?

E ALL’ATER NON SAPEVANO NULLA?

MA LO SAPEVANO TUTTI MA FACEVANO COME LE TRE SCIMMIETTE: NON VEDO, NON SENTO, NON PARLO E SI FA CARRIERA!

COMPLIMENTI AL PRESIDENTE DEL MUNICIPIO ELIO TOMASSETTI UN RAPPRESENTANTE DEL PD SERIO E PULITO CHE A BUONA PARTE DEL PD NON PIACEVA VISTO CHE COME CONCORENTE ALLA PRESIDENZA DEL MUNICIPIO GLI AVEVANO CANDIDATO UN’ALTRO PD AMICO GUARDA CASO DI ZINGARETTI!!!

CHE DIO PROTEGGA  ELIO  TOMASSETTI UN VERO PRESIDENTE DEL MUNICIPIO XII !!!

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SU TALE ARTICOLO HO FATTO LE MIE OSSERVAZIONI SCRITTE IN ROSSO
POLITICA MONTEVERDE / VIA DI DONNA OLIMPIA, 30

Contro abusivi e illegalità Ater e Comune si alleano per “ripulire” le case popolari di Monteverde

Regione e Comune litigano su Imu e assegnazioni, ma sul territorio si apre un fronte unito per sradicare le sacche di delinquenza nei lotti popolari. Partendo dall’insospettabile quartiere-bene

I lotti popolari al civico 30 di via di Donna Olimpia

La commissione segreta su Donna Olimpia

Al tavolo ci sono i consiglieri componenti della commissione, presieduta dal dem Yuri Trombetti. Poi Ater, rappresentata dalla direttrice generale Edmonda Rolli, che al civico 30 di via di Donna Olimpia L’ATER ha la maggioranza dei millesimi in un condominio misto gestito da un amministratore (SAREMO CURIOSI DI SAPERE CHI E’ L’AMMINISTRATORE DI TALI IMMOBILI) ; la Polizia Locale di Roma Capitale, il presidente del XII municipio Elio Tomassetti (PER FORTUNA CHE E’ ARRIVATO COSTUI E SI SONO SCOPERCHIATI GLI ALTARINI,PRIMA DI LUI SILENZIO!). La scelta di non trasmettere la riunione è per tutelare la privacy: a quanto emerge non vengono solo snocciolati numeri, ma anche qualche nome, descritte situazioni delicate. Pericolose. Non ne abbiamo certezza, ma la segretezza dell’occasione impone un certo tipo di conclusioni. 

I numeri di una situazione fuori controllo

Il quadro che emerge, in base a quanto faticosamente RomaToday è riuscita a ricostruire, (MA NON CERA LA SEGRETEZZA?)è quello di un lotto ex popolare con problemi molto popolari. Ci sono 290 alloggi di proprietà dell’azienda territoriale di edilizia residenziale pubblica su circa 600 totali,(SAREBBE INTERESANTE SAPERE PERCHE’ NON HANNO ACQUISTATO TUTTI, FORSE LA SOLITA STORIA CREARE CONDOMINI MISTI CHE ALL’ATER  CONVIENE?) di questi una settantina risultano occupati ( E COME MAI NON SONO STATI SUBITO SGOMBRATI ? ).

Ma è un numero non certificato, perché si basa su un censimento non ufficiale, fornito da Ater (L’ATER FORNISCE CENSIMENTI NON UFFICIALI MA CHE STATE SCRIVENDO) . Potrebbero essere di più. Di questi, circa la metà sono abitati da nuclei che hanno presentato domanda di sanatoria (E L’ALTRA META’ PERCHE’ NON LI AVETE SGOMBRATI? SONO RACCOMANDATI? ). Negli ultimi anni, Ater è riuscita a tornare in possesso di 10-15 alloggi (MIRACOLO INCREDIBILE FORSE SONO MORTI?), ma al momento attuale non ha la certezza che siano ancora tutti liberi (MA VI RENDETE CONTO DI COME E’ STATA GESTITA L’ATER DI ROMA? MA DI CHE CI MERAVIGLIAMO BASTA VEDERE I CONTRATTI DI FAVORE ILLEGALI FATTI ALLA MADRE DI NOTO POLITICO E L’ALTRO DI NOTO GIORNALISTA,QUESTA E’ L’ATER DI ROMA IL POZZO DI SAN PATRIZIO DELLA POLITICA ROMANA). Potrebbero essere stati, in parte, nuovamente occupati (SCUSATE, MA ALLORA MI CHIEDO, MA GLI IMPIEGATI DELL’ATER CGHE CAVOLO FANNO?). Secondo quanto si apprende, come successo anche per il Laurentino 38 dove è ferma da oltre sei mesi un’opera di riqualificazione da 7 milioni di euro, Ater ha già inviato numerosi tra decreti di rilascio e diffide. Una ventina, atto più atto meno. (PERCHE’ EVIDENTEMENTE CHI SI DOVEVA PREOCCUPARE DI PORTARE A TERMINE QUEL PROCESSO NON LO HA FATTO E ORA E’ IN SERVIZIO ALLA REGIONE E FORSE CHI L’HA SOSTITUITA  NEANCHE LO SA)

Sinergia tra Ater, Comune e vigili

Le bocche su alcuni dettagli della commissione restano cucite ( PER FORTUNA!!!), quello che però viene detto a margine è che sulla situazione – portata alla luce negli scorsi mesi dal comitato di quartiere Gianicolense, da un gruppo di inquilini/proprietari e dal minisindaco Tomassetti – il Comune vuole aprire un focus: “Non è solo Donna Olimpia – assicura Trombetti –(PERCHE’ LUI ERA ALL’OSCURO DI TUTTO???) perché criticità del genere sono anche altrove e vorremmo metterle in evidenza, sia in alloggi Ater sia del Comune di Roma ( DEVO RIDERE? MA SE NON SBAGLIO PER ANNI SEI STATO IL RAPPRESENTANTE DEL PD DELLA CASA NON TI ERI ACCORTO DI NULLA? EPPURE AI GIRATO TUTTA ROMA PER PRENDERE VOTI O SBAGLIO?).

La prima cosa che andrà fatta a Monteverde è un censimento puntuale, la Polizia Locale si è resa subito disponibile e operativa. Bisognerà capire quali e quante fragilità ci sono, chi è già in carico ai servizi sociali e interessare questi ultimi per prendersi cura di chi non lo è. Da parte di Ater abbiamo visto grande collaborazione (SOLO ORA CHE C’E’ LA ROLLI, PRIMA DI LEI SE NE SONO FREGATI TUTTI ) e ringrazio anche Tomassetti per l’interesse, per aver già iniziato da tempo un percorso di ascolto e confronto con gli abitanti”( PER FORTUNA CHE E’ ARRIVATO TOMASSETTI! ). “Siamo riusciti a instaurare innanzitutto una sinergia tra municipio e comune – aggiunge il minisindaco – e poi riavvicinare Ater alla comunità di inquilini e abitanti, perché era un problema che emerso. Ci sono abusivi e abusivi, per noi è importante che chi è meritevole di tutela venga preso in carico e chi preferisce l’illegalità venga mandato via. La situazione fino a poco tempo fa era fuori controllo, ora si sta riprendendo il filo del discorso anche coinvolgendo le forze dell’ordine”. (CI E’ VOLUTO TOMASSETTI, FINALMENTE UNO ONESTO E COMPETENTE, PERCHE’ TALE  MUNICIPIO E’ STATO IN MANO ALLA SINISTRA PER BEN 35 ANNI POI UNA PAUSA CON 5 STELLE E POI FINALMENTE TOMASSETTI, E IL PD NON SAPEVA NULLA DE STO SCHIFO???) 

Mentre tra assessori di Regione e Comune ci si becca su bando Erp, assegnazioni e Imu, sul territorio la politica prova a fare quadrato. E In futuro ci sarebbe l’idea di portare a Donna Olimpia don Antonio Coluccia, il “prete anti spaccio” noto per le processioni e le passeggiate nelle piazze di spaccio di Roma, da Tor Bella Monaca a San Basilio. (SE DOVEMO RACCOMANDA A DIO PERCHE’ LA POLITICA STA DALLA PARTE DEL DIAVOLO???)

Il prete anti spaccio

Il sacerdote viene tirato in ballo anche da Antonio De Santis, consigliere della Civica Raggi ed ex assessore: “Si prenda esempio dall’ex sindaca Raggi – commenta – che nel corso della precedente amministrazione ha sempre fatto sentire la propria presenza nelle realtà più marginali della città, oppure dall’incessante e coraggiosa opera quotidiana di don Coluccia.

La situazione in quelle case Ater è ormai insostenibile (FINALMENTE VE NE SIETE ACCORTI?). Oltre alle tante criticità legate all’abusivismo, sembrerebbe che il comprensorio sia interessato da fenomeni che andrebbero ben oltre la legalità e che preoccupano non poco i residenti. Parlarne in commissione va bene, ma non basta. Situazioni così ce ne sono tante a Roma, è necessaria una presenza costante delle massime autorità politiche regionali e comunali”. 

SCUSATE TANTO, MA IN QUEL MUNICIPIO SE NON ARRIVAVA QUESTO TOMASSETTI, PRIMA DI LUI ERAVATE TUTTI  MUTI, CIECHI E SORDI? E LE FORZE DELL’ORDINE MANCO LORO SAPEVANO NULLA? IL PD CHE CI HA GOVERNATO PER ANNI ERA CIECO SORDO E MUTO?