ARRIVANO 54MILIONI DI EURO PER METTERE A POSTO LE CASE POPOLARI E TROMBETTI PERCHE’ NON HA CHIESTO A ROCCA ANCHE PER ROMA CAPITALE?
INVECE DI METTERE IN CROCE I POVERACCI CON LA DELIBERA DEMENTE!!!!
Salvini tende la mano a Rocca: arrivano 54 milioni di euro per le case popolari
Firmato uno schema d’accordo per la manutenzione e la costruzione di nuovi alloggi a Roma e non solo. La Pisana contribuirà con 10 milioni
Arriva una pioggia di milioni in Regione Lazio, da investire nelle case popolari. I fondi, pari a quasi 54 milioni di euro, sono frutto di uno schema d’accordo siglato tra il governatore Francesco Rocca e il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini e permetteranno alla Pisana di mettere mano alla manutenzione ordinaria e straordinaria di migliaia di alloggi distribuiti sul territorio regionale e costruirne di nuovi, rilanciando anche il progetto dei “20mila abitazioni in affitto” a canone calmierato.
Arrivano 54 milioni di euro per le case popolari
Al centro dell’accordo di programma che prevede quasi 54 milioni di euro, varato in giunta regionale lo scorso 11 marzo, c’è la promozione e l’attuazione dei programmi d’intervento “finalizzati ad incrementare l’offerta abitativa pubblica e sociale”. Un accordo che si snoda attraverso il recupero e la rigenerazione di immobili Erp, il recupero di unità abitative destinata all’edilizia pubblica tramite opere di manutenzione straordinaria “in particolare di alloggi non utilizzati per carenza manutentiva” e interventi di recupero del patrimonio pubblico e privato non utilizzato, sfitto o invenduto oppure sottoutilizzato. Infine, acquisto e costruzione ex novo di alloggi da inserire nella graduatoria Erp.
Manutenzione e nuove costruzioni
Nel complesso, saranno 53.905.164,17 euro da investire, circa 40 dei quali arriveranno dal ministero e i restanti 10 circa da risorse della Regione Lazio. Andando a scorrere la tabella riassuntiva, la prima voce è quella per i programmi di recupero urbano per gli alloggi a canone sostenibile, per i quali l’accordo prevede 11.270.800, 05 euro dal ministero e 3.381.240,02 dalla Regione. Finanzieranno interventi di recupero e riqualificazione degli edifici dedicati all’Erp e all’edilizia a canone agevolato. Per il piano nazionale di edilizia abitativa, normato da un accordo di programma risalente al luglio 2012, le risorse saranno totalmente in carico al ministero, pari a 24.308.682, 74 euro per nuove costruzioni, recupero e ristrutturazione Erp e locazione agevolata. Il programma “20.000 abitazioni in affitto” godrà di 480.114,05 euro dalla Regione e 8.243.521,35 euro dal MIT, per nuovo interventi di edilizia sociale, recupero e riqualificazione degli edifici Erp e sociali. In questo caso, le risorse statali sono già disponibili nelle casse della Pisana. Infine, 6.139.680,53 euro, tutti a carico della Regione, sono distribuiti su altre due voci, normate da due distinte delibere di giunta regionale ma indirizzate allo stesso scopo: nuovi interventi per l’edilizia sociale, recupero e riqualificazione di edifici Erp.
Gli accordi di erogazione con il MIT
Di tutte queste risorse, oltre 30 milioni verranno trasferite alla Regione Lazio su un conto corrente vincolato. Il 45% della cifra arriverà a seguito di una dichiarazione della Regione sullo stato d’avanzamento degli interventi ammessi a finanziamento. In sostanza Rocca&Co. dovranno dimostrare di aver liquidato almeno il 30% delle risorse ai beneficiari stabiliti dall’accordo di programma siglato col MIT. Un altro 45% dopo che le liquidazioni saranno arrivate al 60%, la parte finale del 10%, quindi gli ultimi 3 milioni di euro quando l’avanzamento certificato sarà pari al 90%.
19 milioni di euro per la rigenerazione del patrimonio pubblic
Per quanto riguarda il recupero e la rigenerazione di immobili Erp, programma al quale potranno accedere le Ater e i Comuni (esclusa Roma Capitale), l’accordo riserva il 35% delle risorse totali, ovvero quasi 19 milioni di euro. Con questi soldi, la Regione ammetterà al finanziamento progetti di rigenerazione e riuso del patrimonio abitativo esistente, per realizzare nuovi servizi abitativi sociali che prevedano miglioramenti ambientali, tramite l’uso di materiali ecologici e autonomi dal punto di vista energetico. Focus anche sugli standard urbanistici come i parcheggi, luoghi di aggregazione sociale e aree verdi e spazi pubblici.
Oltre 10 milioni per ampliare lo stock immobiliare Erp
Un altro aspetto interessante è quello degli interventi per nuovi alloggi Erp e di edilizia sociale, il cosiddetto “housing sociale”. Le risorse dedicate sono pari al 20% del totale, cioè 10.781.032,95 euro per acquistare nuovi alloggi, ma anche costruirne di nuovi “per incrementare il patrimonio immobiliare da riservare ai bisogni dei cittadini” si legge nella delibera firmata dall’assessore Pasquale Ciaciarelli. Di questi soldi, 1 milione di euro è destinato all’edilizia residenziale sociale, quindi non case popolari ma alloggi a canone calmierato per fasce di popolazione che altrimenti avrebbero difficoltà a reperire una casa sul libero mercato.
