Giovedì 29 maggio incontro con i cittadini

Annamaria Addante ha il piacere di invitare tutti i cittadini di Torre spaccata giovedì 29 maggio alle ore 17.30 presso la sede dell’associazione per un piccolo rinfresco e sopratutto per affrontare i problemi di Torre spaccata con i cittadini e discutere insieme quali iniziative prendere.
I problemi più importanti e urgente:Viabilità Palmiro Togliatti, Trasferimento sfasciacarrozze,trasferimento campo nomadi,luci parco,trasferimento Ama,situazione vendite Ater.La discussione è aperta anche ad altre problematiche che i cittadini vogliono portare, per fare una scala di poriorità di interventi.

Vi aspetto un cordiale saluto

Annamaria Addante

Un pensiero su “Giovedì 29 maggio incontro con i cittadini

  1. Gaetano

    Gent. sig. Addante

    Apprezzo molto i suoi sforzi, condivido i temi in agenda e sono pronto a firmare e a sostenere qualunque iniziativa voglia intraprendere per risolverli.
    Purtroppo non posso partecipare all’incontro; le lascio allora il mio intervento sperando possa contribuire alla discussione.

    Riguardo al trasferimento degli sfasci e del campo, portare avanti questi argomenti “tout-court” potrebbe sembrare fine a se stesso, o peggio, potrebbe sembrare razzista o xenofobo, cosa che in realtà non lo è.

    In realtà secondo me bisogna considerare tutto ciò in un quadro molto più ampio, ed essere anche maggiormente propositivi.
    Per spiegarmi meglio, le illustro 3 documenti che ho trovato su Internet.

    1) Il primo documento è la mappa del settimo
    municipio del piano regolatore, approvato dalla uscente giunta Veltroni
    (un file zipppato che contiene l’immagine della mappa).
    Come si può vedere, tutta l’area dell’ex areoporto di Centocelle, compresi gli sfasci e il campo nomadi è destinata a verde pubblico (addirittura si possono notare due piccoli laghetti).

    2)Nel secondo documento, che parla della nuova centralità di Torrespaccata, si vede meglio la sistemazione di tutta l’area del “pratone”, in cui è prevista la realizzazione del nuovo Parco Archeologico di Torrespaccata e che si congiungerà con quello di Centocelle.

    3) Il terzo documento è il depliant con cui Veltroni il 9 settembre 2006 inaugurava il Parco di Centocelle.
    Vi si può leggere chiaramente che il parco sarà realizzato per successive fasi dal momento che l’area si presenta “altamente degradata, luogo di discariche abusive, interessata dalla presenza di un campo nomadi e da attività di autodemolizioni.”

    In conclusione, la mia proposta.
    Secondo me bisogna dare continuità agli sforzi di Veltroni per la riqualificazione e la sistemazione della zona.
    Se non fosse così, a cosa servirebbe il piano regolatore ?
    Questo vuol dire trovare trasferire gli sfasci e il campo e trovare loro una nuova e degna sistemazione.
    Come ?
    Destinando una piccola parte di quella vaste aree divenute edificabili col nuovo piano regolatore per la costruzione di centri di accoglienza per loro dotati di servizi e strutture idonee.
    Non credo che togliere qualche metrocubo ai grandi costruttori crei loro qualche problema.

    Saluti e a presto
    Gaetano.

    Annamaria Addante risponde

    Scusa per il ritardo alla risposta della tua lettera, quello che tu affermi è molto sensato e lo condivido,purtroppo per esperienza ho constatato spesso che più le cose sono sensate e più sono di difficile acquisizione.Togliere qualche metro cubo ai costruttori lo ritengo una cosa salutare,ma purtroppo non credo sia facile hai visto la trasmissione di report sul piano regolatore? Se l’hai vista capirai quanto sarà difficile fare ciò.Comunque noi non dobbiamo demordere, ma andare diritti per la nostra strada.Vediamo cosa ha intenzione di fare il Sindaco, temo che dovremmo aspettare che passi l’estate.Se non accadrà nulla per settembre inizieremo la mobilitazione per gli sfasci,per il campo nomadi e sopratutto per la viabilità della P.Togliatti.

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