A seguito del blocco stradale effettuato dai cittadini di Torrespaccata sabato 26 luglio a causa dell’ennesimo incendio del campo nomadi,oggi una degazione di cittadini è stata ricevuta dal Sindaco e dal Prefetto.La delegazione era compostada:Annamaria Addante Presidente Associazione inquilini e proprietari di Torre Spaccata,da bruno Di Venuta Presidente del Comitato di Quartiere di Torrespaccata e i cittadini franco Pittigliani,GiancarloRomiti e un’altro cittadino,erano presenti oltre il Sindaco,il Prefetto,l’Assessore ai servizi sociali del comune di Roma e l’assessore ai servizi sociali del 7 municipio .Con nostrorammarico non abbiamo notato nessuna presenza daparte delll’8 municipio,nè di maggioranza,nè di opposizione, mentre era presente un consigliere di opposizione del 7 municipio.
In merito alle nostre richieste:trasferimento campo nomadi,trasferimento sfasciacarrozze, viabilità P.Togliatti, sono state prese le seguenti decisioni:subito immediata pulizia del campo nomadi onde evitare ulteriori roghi,controllo continuo di sorveglianza del campo nel medio tmpo trasferimento del campo nomadi e degli sfasciacarrozze.
Questi sono gli impegni presi e noi vigileremo affinchè ciò accada.
In merito allo schalet costruito all’interno del campo dalla terza universià sia il Sindaco che il Prefetto hanno affermato che oltre ad essrere un prototipo provvisorio se non ha tutte le autorizzazioni necessarie sarà immediatamente rimosso.
Annamaria Addante

Egr. Sig. Addante
Prima di tutto desidero ringraziarla per tutto l’impegno che mette per il bene del nostro quartiere e che spero continuerà a dare in futuro.
Anche io ho partecipato alla manifestazione di sabato scorso.
Sinceramente mi ha dato fastidio vedere come la manifestazione sia stata strumentalizzata da alcuni politici di maggioranza (per cui addirittura era un sostegno alla politica di Maroni!), o da alcuni giornali, etichettata superficialmente come “protesta anti-rom”.
Non sono e non siamo razzisti, nè tantomeno leghisti!
E’ stata una protesta invece contro i roghi e contro tutte quelle istituzioni
che finora non hanno dato una sistemazione alternativa e dignitosa a questi rom, le prime vittime di questo degrado.
Ma le ultime incredibili vicende relative al cosiddetto “chalet abusivo”
hanno portato all’attenzione tutte quelle ASSOCIAZIONI laiche e ideologizzate che vivono grazie ai finanziamenti pubblici e che ruotano attorno a questi campi nomadi, di cui prima magari si ignorava l’esistenza.
Ho raccolto su internet una serie di articoli su queste associazioni (che riporto alla fine di questo intervento), e sui personaggi che ci ruotano attorno.
L’impressione è che alcune associazioni sfruttino la disumana condizione dei rom nei campi solo per farne una propria bandiera ideologica,
riducendo i campi ad un “laboratorio di arte urbanistica dove sperimentare nuove forme urbane”, piuttosto che essere animati da un reale interesse di miglioramento della loro condizione o ad una vera integrazione.
Le informazioni che ho raccolto dimostrano come alcune associazioni
sono animate da “intellettualistiche filosofie estetiche e urbanistiche”
e che non solo sono lontani ANNI LUCE dalla realtà,
ma che sono arrivati ad un disprezzo arrogante e totale per la società civile
e per le sue regole di vivere comune.
Il tutto, con l’appoggio politico e il patrocinio del presidente del VII municipio.
Le riporto qui di seguito gli elementi salienti frutto della mia ricerca.
1) “I titolari del progetto dello chalet, realizzato in collaborazione con l’Università Roma Tre, sono gli stessi che – guarda caso – gestiscono da anni il campo senza far nulla di concreto per denunciare il degrado. Questa cordata “strana” non solo non può capitanare un nuovo progetto ma andrebbe messa sotto attenta osservazione dal punto di vista economico e della sicurezza internazionale poichè a fronte della grave condizione sanitaria, nonostante le competenze, nessuno ha lanciato un serio allarme”
2) A detta del promotore del progetto, membro di una di queste associazioni, la casetta abusiva di legno è costata 22.000 euro.
22mila euro di soldi pubblici buttati in una baracca di legno.
Abusiva.
3) Sempre il promotore del progetto, in seguito alla richiesta dei documenti da parte dei vigili ha affermato di non averli perchè “I documenti li abbiamo consegnati tutti in municipio VII”.
Ma chi vuole prendere in giro ? Hanno speso 22mila euro, ma si sono dimenticati di fare due fotocopie ?
4) Sempre il promotore del progetto afferma di essere nella legalità, ma subito dopo si contraddice dicendo “la proprietà del terreno è in una fase di passaggio dall’Eni al Comune. Avremmo dovuto chiedere l’autorizzazione alla prima società”.
Hanno costruito senza nemmeno chiedere il permesso al proprietario del terreno, sul quale tra l’altro c’è il vincolo archeologico.
5) “Il portavoce del Casilino 900 Esad Licina: mai voluta casetta di legno.” Il colmo finale!
Quanti soldi girano attorno a queste associazioni ?
Se il presidente del VII municipio persevererà in questa politica ambigua,
consegnerà anche i restanti municipi al centrodestra.
Ecco gli articoli a cui mi sono rifatto:
articolo 1
articolo 2
articolo 3
articolo 4
Un cittadino INDIGNATO
Annamaria Addante risponde
Infatti in molti si preoccupano degli emarginati,ma gli emarginati restano sempre emarginati.Occorre una radicale inversione e controlli seri sugli operati delle associazioni e delle cooperative che si interessano di questi soggetti.
La cosidetta casetta può anche essere una proposta valida,ma su un’area che consenta tale realizzazione che non può essere quella del CASILINO 900 essendoci un vincolo archeologico,perchè se a quella casa non ci si mettono i cosidetti servizi ovvero realizzare fogne e tubature è un’altra presa in giro.
Cara Anna Maria, mi dispiace molto per la tua mancata rielezione e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, poichè al governo dell’VIII Municipio nn è presente nessuno che faccia capo alla ns. zona. Comunque bando alle ciance! Al rientro delle ferie tutto prosegue nel quadrilatero Via Fancelli Via Delicado e Via dei Romanisti degrado assoluto, spaccio e prostituzione alla luce del sole! La casetta nel parco di Via delicado occupata come al solito e crocevia appunto dei vari tipi di spaccio! Ma le forze dell’ordine dove sono??? Allora un cambio della guardia alla guida del Municipio a che serve???
Annamaria Addante risponde
Il cambio della guardia al municipio a mio avviso è servito a poco.La domanda che dobbiamo porci è: come mai che chi era stato eletto con il 62,48% dei voti 20 mesi prima delle elezioni è stato così rovinosamente sconfitto? Non credo sia colpa unicamente degli elettori.
Comunque cercherò di affrontare il problema che mi hai segnalato, dammi un po di tempo perchè in municipio sono ancora tutti i ferie.
Vorrei intervenire riguardo la domanda su come si è fatto a perdere così
tanto consenso in così poco tempo.
A mio giudizio è stato pagata duramente la posizione assurda della sinistra radicale sul tema sicurezza.
All’indomani dell’omicidio Reggiani, Veltroni andò da Prodi a chiedere
il decreto sicurezza, ma per il veto della sinistra radicale non è mai
stato approvato.
Per tornare ai giorni nostri e al nostro quartiere ….
Ha letto l’articolo del MANIFESTO del 29 luglio sulla manifestazione di
via Togliatti e la baracca abusiva ?
In questo articolo i nomadi sono dipinti come “vittime” del sindaco e dei cittadini residenti, i “tiranni” che impediscono di costruirsi la loro onesta casetta.
Una ribaltamento SCANDALOSO della realtà.
Non c’è una parola di solidarietà o considerazione per i
diritti dei cittadini residenti a non vedersi affumicati dai roghi del
campo, frutto di attività illegali.
Non c’è una parola relativa al fatto che la baracca è stata
costruita senza aspettare le relative autorizzazioni dal comune.
E uno dovrebbe poi votare questa gente e questi partiti, o chi ci si allea ?
Forse queste persone pensano di rappresentare qualche cittadino ?
La sinistra radicale è diventata una elite fuori dalla realtà.
E’ sparita dal parlamento,ora si sta arroccando nei loro ultimi “santuari”,
i centri sociali e tutte le associazioni di intellettualoidi sinistrorsi come gli stalker.
A proposito, come è andata a finire la vicenda della baracca abusiva ?
Cosa hanno concluso gli accertamenti del comune ?
Sta ancora li?
Mi auguro che non appena accerteranno l’abuso, la smontino e la rimontino a casa di questi stalker, che questa associazione e i loro responsabili rispondano e paghino per ciò che hanno fatto, così come pagherebbe un comune cittadino come me soggetto alle stesse regole civili, se le infrange o se commette un abuso.
Saluti
Annamaria Addante risponde
Bella domanda che può avere molteplici risposte, ma ritengo che si possa sintetizzare in una frase: la mancata condivisione del programma elettorale e la sua conseguenziale non applicazione.Può sembrare semplicistico,ma è la sintesi degli errori del Governo Prodi, che ha trasmesso solo immagini di litigiosità, grazie alla comunicazione che ne veniva fatta dai mas-media.
A questo va aggiunto Il tradimento di Veltroni nei confronti dei cittadini romani che lo avevano rivotato e la sua ambiguità di pensiero nei confronti del suo futuro e della politica.
A tutto ciò ha giovato anche molto la non sicurezza che è ormai entrata nelle viscere di gran parte degli italiani e su questo le dò pienamente ragione, l’errore di non aver approvato il decreto sicurezza di Veltroni è stato un aggravante.A tutto ciò va aggiunta l’abilità di Berlusconi che grazie alla comunicazione indiscussa è riuscito a convincere gli italiani, “che non è stato difficile” perchè è bastato dire :tolgo l’ICI (dimenticando che Prodi l’aveva già ridotta del 40%), riduzione drastica delle tasse, non mettere le mani in tasca agli italiani e garantire la sicurezza cacciando i nomadi e rimpatriando i clandestini, il gioco è fatto.
Per quanto riguarda invece il nostro municipio, il quale oltre ad aver risentito del clima generale ha anche subito l’incapacità politica del suo presidente che non è riuscito a coinvolgere tutta la sua maggioranza nel governo del Municipio, affidandosi solo ad alcuni personaggi, chiudendosi al confronto più generale e non dando quella svolta che tutti si aspettavano,ciò ha comportato la perdita di circa 20mila consensi in soli 20 mesi.
In merito alla questione del casilino 900, non ho letto l’articolo del Manifesto, ma posso dire che c’è questa visione romantica nei confronti dei nomadi da parte di alcuni della sinistra, che forse non si sono resi conti che nel tempo anche i nomadi sono cambiati, come è cambiata la nostra società.
In merito alla casetta costruita dagli Stalker è stata fatta abusivamente, stanno verificando tutti gli atti e appena saprò l’esito di tale verifica sarà mia premura comunicarlo ai cittadini attraverso il blog.
P.S. Spero che gli italiani si stiano accorgendo che le promesse di Berlusconi di non mettere le mani in tasca agli italiani è stata una bugia.
Cara Anna Maria,
la situazione riguardante la casetta occupata nel giardino di via Delicado/Fancelli è sempre la stessa.
Ma cosa si aspetta a cacciare via gli occupanti, e sopratutto a fare in modo che la casetta non sia più occupabile?
Faccio oltresì notare che da oltre 1 anno sono stati, presumo rubati, i tombini in via delicado.
Ho visto con i miei occhi una signora che con la sua macchina è sprofondata in una di queste buche.
Roba da paese del terzo mondo!!
VERGOGNA !!!!
annamaria Addante risponde
Caro Marco,
fin quando sono stata consigliera del 8 municipio ho fatto del mio meglio per tutelare il quartiere di Torre spaccata, e la casetta è stata sgombrata più volte, ma evidentemente non è stato sufficiente perchè i cittadini hanno ritenuto di voltare pagina e votare per il centro destra.
Sono pienamente daccordo con te che è uno schifo, come associazione abbiamo segnalato più volte al Presidente del Municipio e al presidente del Consiglio tale degrado, ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
L’unica mia forza è l’associazione per la quale vi invito ad iscrivervi per darci tutto il sostegno che ci serve per poter risolvere i problemi.
Invierò un fax al presidente per denunciare tale scempio compresi i tombini, purtroppo anche l’opposizione è latitante.
Per l’opposizione il problema importante è quello di costituire la consulta femminile e hanno presentato una mozione al Presidente a tale riguardo, dimenticando che loro nel corso di ben tre consigliature hanno impedito e ostacolato l’insediamento della consulta femminile, evidentemente hanno la memoria corta o hanno bisogno di trovare collocazione a qualche ex consigliera che non sa come occupare il proprio tempo.