Il consiglio di amministrazione dell’Ater ha approvato una delibera per l’esercizio del diritto di prelazione, violando la legge 560 e la stessa legge regionale. Infatti l’ater intende acquistare l’alloggio messo in vendita dal titolare ogni qualvolta il prezzo di vendita superi il 300% a quello con il quale fu venduto all’assegnatario e una volta acquisito l’ater provvede a rivendere l’alloggio a prezzo di mercato con procedura pubblica.
La sottoscritta ha già posto il problema al Presidente della regione lazio Marrazzo nell’incontro che c’è stato presso il liceo Amaldi e lo stesso presidente si è impegnato per rivedere tale questione.
Ma ritengo che non dobbiamo abbassare la guardia, la delibera è stata approvata il 10 ottobre e noi abbiamo 60 giorni di tempo per poterla impugnare, per cui in questi 60 giorni dobbiamo lavoare affinchè questo diritto di prelazione sia modificato e torni ad essere per tutti così come è stabilito nella legge 560/93.
Chi vuole avere maggiori informazioni la nostra associazione è a disposzione tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 19.00, il problema è serio e non va sottovalutato.
Annamaria Addante

Ho l’impressione che la fantasia di Petrucci sia senza freno.
Questa è fantascienza.
Dove è possibile rilevare la delibera ? (sito ater?)
Grazie e buon lavoro
Annamaria addante risponde
Altro che fantascienza, comunque la delibera del consiglio di amministrazione è la N^36 del 10 ottobre e dovrebbe essere anche sul sito.
Sono interessata all’invito di Annamaria Addante. Anche noi abbiamo acquistato una casa dell’ex Iacp e se volessimo rivenderla dopo aver pagato per quasi 10 anni un mutuo gravosissimo ci troveremmo anche con un pugno di mosche. Non è giusto, facciamo qualcosa. Qual’è l’associazione alla quale rivolgersi? Mandatemi un riferimento, ciao rita
Annamaria Addante risponde
L’Associazione che si sta occupando di questo è l’Associazione inquilini e proprietari ater -Torrespaccata, questa associazione si è sempre occupata dei problemi degli assegnatari e dei proprietari ex INCIS-exIACP oggi ATER sin dal 1992. L’indirizzo dell’associazione è Via Elisabetta Canori Mora 15/21 tel.06-23239827 . cell. Presidente 3394581140.
Colgo l’occasione, se non ci saranno altri rinvii, vi informo che la commissione Casa della regione Lazio è stata convocata per Giovedì 11 Dicembre alle ore 10 alla Pisana.
Preg.issimi, ho ricevuto in eredità da mio padre (purtroppo defunto 3,5 anni fa) una casa di circa 70 mq riscattata da lui nel Giugno del 2001;ora avendo urgenti necessità familiari cerco di vendere la predetta casa.Quel famoso vincolo che ne impedisce per 10 anni la vendita , è sempre valido pur essendo il titolare del contratto di riscatto deceduto?.
Vi sarei grato se , in possesso di informazioni in merito , di farmelo sapere tramite E-mail.
Grazie per l’attenzione e cordialità
Gentilissima , ringrazio sentitamente per la sollecita risposta , però sono stato impreciso nell’esporre la situazione poichè la casa in questione si trova in provincia di Pescara per cui la legge che dimezza i 10 anni di attesa non so se è valida anche per l’abruzzo. Se siete a conoscenza di ciò Vi sarei grato se me lo faceste sapere.
Nell’attesa porgo i più cari auguri di Buon Anno
Fernando BUCCI
mia madre 83 anni ha ricevuto dall’ater la lettera di vendita
mia figlia , che vive con mamma da 10 anni (mamma è invalida al 100%) e pur avendo la residenza e facendo parte dello stato di famiglia , figura nei vari censiment, i non viene riconosciuta da ater ai fini della vendita in quanto per ignoranza in materia nessuno di noi si era preoccupato di richiedere ad ater l’ampliamento del nucleo familiare , così pure di sanare la situazione
adesso vogliamo comprare la casa affinchè mia figlia (nullatenente e senza lavoro) possa avere continuità di vivere in quella casa
ater dice di poter intestare la vendita solo a mamma, titolare del contratto di affitto.
Annamaria Addante risponde
in merito all’intestazione dell’alloggio forse è meglio che mi venga a trovare e le spiego cosa si può fare.
Per quanto riguarda l’aumento ISTAT esso decorre dal momento dell’invio della lettera fino al momento dell’acquisto.
Vi è anche il parere legislativo della regione lazio che verrà trasmesso dall’assessorato alla casa all’Ater di Roma
esiste una possibilità legale che permetta a mia figlia di acquistare direttamente la casa senza fare un doppio passaggio (mamma poi mia figlia)
inoltre sulla lettera di proposta acquisto figura una rivalutaizone istat che mi sembra non debba essere versata, me lo conferma gentilmente?
cordialmente
grazie
salve le vorrei kiedere mia madre e morta e al momento era residente mio nipote con mia madre io solo dopo ke lei e defunta ho rimesso la residenza li con mio nipote perke lavrei tolta a anni anke se ero residente da anni per motivi giudiziari lo tolta mia madre malata di cuore per le rippettute perquisizioni
lo dovuta togliere ora sicome dopo la morte di mia madre ce stata una causa di sfratto nei confronti di mio nipote ha perso e ora e arrivato lo sfratto iop a oggi ci sono 15 mesi residente vorrei sapere come mi devo comportare perke nn ho altro posto per andare la ringrazio anticipatamente saluti antonello carbonia sardegna poi avendo fatto domanda d’acquisto mia madre 2 vote mai avuto risposta ora ke lei e defunta ci sarebbe il diritto di acquisto da parte di un figlio
Annamaria addante risponde
Purtroppo lei avendo levato la residenza non ha nessun titolo ad avere la casa, anche se ha messo la residenza dopo il decesso di sua madre.
La causa di sfratto è stata fatta a suo nipote, lei potrebbe tentare la stessa via, dimostrando che aveva tolto la residenza, ma di fatto ha sempre abitato con sua madre e questo dovrebbe essere dimostrato attraverso un atto notorio fatto in tribunale con due testimoni che confermino quanto da lei sostenuto, che ha tolto la residenza per non aggravare la situazione di salute di sua madre vista la sua situazione,nella speranza che il giudice vista la sua situazione le dia ragione.
Purtroppo la richiesta di acquisto senza nessun riscontro non le da nessun diritto.
scusi se la disturbo di nuovo ma l’ufficiale giudiziarioe venuto con l’ordine di sfratto per mio nipote e per ki vi era in casa con lui nn sapendo ke io ho gia la residenza 14 mesi sono intervenuti i carabinieri e mi volevano portare via sei nn abbandonavo la casa l’ufficiale giudiziario mi ha dato 1 altro mese di tempo per portare via i mobili ma io nn so dove andare anke perke ho sempre vissuto li mio nipote tramite lettera aveva gia comunicato ke aveva abbandonato la casa e ke la kiave nn lavrebbe pottuta tornare in quanto abittavo iocera un funzionario dell’istituto e ha detto ke era gia assegnata a un altra famiglia gia prima ke fosse definitiva la causa volendo mio nipote puo appelare perke nei termini blokerebbe lo sfratto nei suoi confronti e ki sa si predera del tempo sperando in una sanatoria le kiedo cosa mi consiglia di fare se dovrei lasciare la casa o no e se mio nipote impugni la sentenza fatta dal giudice
la ringrazio anticipatamente
Annamaria Addante risponde
Per bloccare lo sfratto è bene ricorrere,poi dipende dall’avvocato che dovrà dimostrare che lei comunque ha sempre abitato li e che aveva cambiato il domicilio per evitare le perquisizioni, può anche fare un atto notorio in tribunale con due testimoni che affermino che lei ha cambiato domicilio per quei motivi, ma che di fatto è rimasto sempre li.
Certo il tempo le che passerà in attesa della ricorso le darà la possibilità di muoversi e di vedere magari anche altre soluzioni se dovesse andare male.
Comunque si cerchi un bravo avvocato esperto in materia.
Salve,
sto per comprare un appartamento da un proprietario che ha i requisiti per poterlo venderlo, sono passati 10 anni dall’acquisto, il mutuo verra’ estinto, si paghera’ il 10 % del valore catastale.
Partita la raccomandata per far decadere il diritto di prelazione dell’ente, passano i sessanta giorni, la casa la posso considerare acquistabile o no?
L’ente potra’ mai considerarla ancora sua?
grazie
Annamaria Addante risponde
Caro signore,purtroppo non è così, per annullare il diritto di prelazione occorre fare la domanda di richiesta all’Ater attendere che le inviano la lettera con quanto deve pagare (il 10% della rendita catastale moltiblicato per cento più l’iva al 20%) fare il pagamento e attendere la liberatoria,comunque già con la domanda di richiesta e la copia del versamento il notaio non dovrebbe farle più problemi per la vendita.
Buonasera.
Mio padre, deceduto a Gennaio ’08, acquisto’ un appartamento ATER nel 2007.
A seguito di un testamento dispose che tale appartamento fosse destinato a noi 3 figli. A seguito di tale disposizione, decisi di liquidare i miei 2 fratelli per la loro quota-parte in denaro e decisi di andarci a vivere.
Prima di fare tale operazione, chiesi all’ATER se il diritto di prelazione dovesse essere comunque esercitato da parte loro, poiche’ nel nostro caso non si trattava di un acquisto/vendita, ma di un’eredita’. L’ATER riospose che tale diritto andava esercitato comunque, mentre il mio Notaio, dopo un attento esame della questione rispose di no.
Mi puo’ aiutare lei a capire chi dei 2 ha ragione?
Grazie
Daniela
Annamaria Addante risponde
Io la penso come il suo notaio in quanto l’immobile non è stato venduto,purtroppo all’ater non vi sono scienziati,ma dirigenti che ragionano solo a senso unico e sempre contro il cittadino.
Comunque lei ha diviso l’eredità,l’ater cosa vuole? gli ha scritto qualcosa?mi faccia sapere in merito,attendo una sua risposta.
ciao annamaria, volevo chiederti (e ricordarti) del mio caso casa ater testaccio dove l’impiegata ater che gestisce la pratica mi impedisce di acquistare come figlio non convivente nonostante sono in regola con la legge regionale che norma la vendita, che fare ??????
ciao un saluto
fabio
Annamaria Addante risponde
E’ una presa di posizione che va combattuta, come ti ho già detto ciao.
Buongiorno Sig.ra Addante e grazie per la cortese risposta. Le scrivo per metterla al corrente della risposta data dall’ATER alla mia domanda, circa il Diritto di Prelazione che l’ATER deve esercitare comunque, anche se non si tratta di una compra-vendita, ma di una semplice liquidazione di quote ereditarie tra fratelli, come nel mio caso. Di seguito la risposta:
Gentile Signora, per liquidare la sua quota è comunque necessario richiedere l’estinzione del diritto di prelazione indispensabile per liberare l’alloggio da vincolo Ater.
Occorre inviare una richiesta scritta tramite raccomandata con ricevuta di ritorno al seguente indirizzo:
ATER – Ufficio Alienazione Alloggi Via di Valle Aurelia, 286/H – 00167 Roma
Alla richiesta va inserita la seguente documentazione:
– COPIA COMPLETA DEL ROGITO;
– COPIA CODICE FISCALE;
– COPIA DOCUMENTO IDENTITA;
– VISURA CATASTALE SE ACQUISTATO IN CONTANTI;
– ULTIMI DUE BOLLETTINI DELLE RATE DI AMM.TO PAGATE SE HA ACQUISTATO A RATE;
– INDICARE OBBLIGATORIAMENTE UN NUMERO DI TELEFONO
Francamente, a me sembra che il Diritto di Prelazione debba essere esercitato in caso di compra-vendita dell’immobile, ma io non ho comprato nulla, ovvero questa casa mi e’ stata lasciata in eredita’! Di fatto, ad oggi non ho ancora inviato all’ATER la richiesta di variazione dell’intestazione della casa da mio padre a me, poiche’ non vorrei poi essere perseguitata nella richiesta dell’ATER di esercitare comunque questo “diritto”, alquanto discutibile.
Grazie ancora.
Daniela
Annamaria Addante risponde
Se lei non ha problemi e se la casa non dovete dividerla resti così com’è.
Preg.ma Sig.ra Addante,
vorrei rivolegerLe un quesito. Siamo due sorelle con madre di anni 85 (invalida 100% con accompagnamento). A quest’ultima, è intestata la casa Ater Abruzzo acquistata a Marzo 1999 (10 anni fa) con legge 24/12/1993 n. 560 e stiamo pagando un mutuo a 15 anni (restano 5 anni).Come possiamo procedere con la vendita dell’appartamento, dopo aver richiesto l’estinzione anticipata del mutuo? Se avessimo già l’acquirente, dobbiamo pagare il diritto di prelazione? Grazie mille per la gentile risposta. Giovanna
Annamaria Addante risponde
Penso di si a meno che la regione abbruzzo non abbia disposto diversamente.
Salve,
in merito alla domanda del 6 ottobre, mi chiedevo se per maggior tranquillita’ è meglio aspettare la liberatoria oppure se con i requisiti gia’ descritti, basti l’atto di rogito a garantirmi la proprieta’.
Grazie
Alberto
Annamaria Addante risponde
Se ha un notaio che conosce bene le questioni ater è sufficiente anche la presentazione della domanda con la lettere di pagamento e il relativo versamento.
Salve,
Nel 2007 mia nonna ha acquistato una casa dall’ater (dove abitava da oltre 30 anni) pagando il 50% subito (dati da mio padre, il genero) e il resto tramite mutuo a 15 anni (sempre pagato da mio padre).
Mia nonna è deceduta a Settembre 2009 e la casa è passata in eredità a mia madre e ai suoi 3 fratelli (che sono a conoscenza dell’acquisto a nostro carico e vorrebbero cederci le loro quote).
L’idea iniziale era quella di intestare la casa a me e mio fratello (idea condivisa da tutti sin dall’inizio : nonna , zii, etc) così all’atto della successione ereditaria mia madre ha rinunciato alla sua eredità passandola di fatto a noi.
Il problema è che ora il notaio che abbiamo interpellato per acquisire le quote degli zii di tale immobile si è rifiutato in nome del divieto di alienazione per 10 anni contemplato dal contratto di acquisto.
Ora chiedo :
E’ possibile che gli eredi che di fatto ora sono la controparte del contratto con l’ater non possano redistribuire le loro quote tra di loro?
Non credo che il divieto si possa riferire anche a questo specifico caso in quanto non viene venduto niente a nessuno che non faccia parte del contratto stesso.
Non viene in alcun modo modificato il contratto stesso ma solo accorpato ad un’unico contraente il titolo di proprietà.
Di fatto poi siamo io e mio fratello ad aver pagato e a pagare la casa.
Annamaria Addante risponde
Intanto il notaio si dovrebbe informare che la Regione Lazio con la legge 27 del 2006 ha ridotto da dieci a cinque anni il divieto di vendere in determinati casi di cui uno è il decesso del titolare.
Ma volendo gli zii potrebbero rinunciare all’eredità in favore della sorella.
comunque vi consiglio di rivolgervi a un notaio che conosce bene le questioni dell’Ater, noi in genere consigliamo il notaio Ungari-Trasatti sta in viale Liegi e potete contattarlo per telefono.
Buongiorno, mia nonna (invalida al 100%) ha acquistato (a riscatto) nel 2005 un appartamento di proprietà dell’Ater pagandolo una parte in contanti e rateizzando la rimanenza.
Oggi a quasi 5 anni dalla vendita, mia nonna vorrebbe vendere la nuda proprietà a terzi, siete a conoscenza degli intendimenti generali dell’Ater in merito al diritto di prelazione? Lo esercita spesso? Leggevo sui post pubblicati che l’Ater ha deliberato che in caso di vendita ad un prezzo superiore del 300% rispetto a quello ab origine pagato dall’ex inquilino, esercita sempre il diritto di prelazione.
E’ ancora così?
Grazie
Annamaria Addante risponde
Quello che hai letto non esiste in quanto era una delibera dell’ater che è stata annullata, dove l’ater si ricomprava allo stesso prezzo che aveva venduto più l’aumento ISTA l’alloggio per rivenderlo a prezzo di mercato.
Grazie alle nostre lotte tale delibera non esiste più, anche perchè era in contrasto con la legge 560/93.
Oggi se tua nonna vuole vendere deve chiedere all’Ater di estinguere il diritto di prelazione pagando il 10% della rendita catastale più il 20% iva e può vendere a libero mercato.
Innanzitutto grazie mille per la celerità con cui mi ha risposto.
Avevo sentito che esiste una delibera della giunta Regionale (la n. 571 del 2/7/2004) che, purtroppo, non riesco a reperire, che prevede per le pensione invalide al 100% la inapplicabilità del diritto di prelazione in favore dell’Ater.
Se ciò fosse vero, mia nonna non avrebbe l’obbligo di pagare il 10% della rendita catastale (x l’estinzione del diritto di prelazione, appunto) e, conseguentemente, potrebbe vendere direttamente a libero mercato (previa comunicazione all’Ater).
Le risulta qualcosa di simile?
Grazie
Annamaria Addante risponde
Caro signore la delibera 571 non esiste più in quanto era illeggittima.
Alcuni contenuti della delibera sono tati inseriti nella legge finanziaria regionale la n.27 del 2006, ma quanto lei sostiene non esiste e non esisteva neanche nella delibera 571.Per gli invalidi oltre il 66% è prevista la riduzione da 10 a 5 anni per vendere, ma il diritto di prelazione lo devono sempre pagare.
Grazie per le preziose informazioni e per le solerti risposte.
La saluto cordialmente.
Stefano Lombardi
Annamaria Addante risponde
Grazie anche a voi
Salve sig.ra Annamaria,
avrei bisogno gentilmente di alcune informazioni:
io con i miei due fratelli siamo eredi di un appartamento dell’Ater (non abbiamo pagato il diritto di prelazione), che dovrebbe toccare a me, e di un terreno con un fabbricato (capannone), che dovrebbe essere diviso in tre parti, sul terreno oltre il capannone vi sono 2 costruzioni abusive con sigilli e non abbiamo ancora fatto il frazionamento dal geometra, ma vogliamo fare l’atto dal notaio per dividere la proprietà, le mie domande sono:
1) si può fare lo stesso?
2) si può fare un unico atto?
3) si può fare la donazione o la compravendita o cosa?
4) nel nostro caso si deve pagare il diritto di prelazione all’ater?
5) quali sono le spese da sostenere e a quanto ammontano + o -?
La ringrazio per la disponibilità e per la cortese risposta.
In attesa La saluto cordialmente. Marina
Annamaria Addante risponde
Io vi rispondo solo in merito all’alloggio dell’ater,se lo avete ricevuto in eredità al 50% ciascuno e lo volete vendere dovete pagare il diritto di prelazione che è il 10% della rendita catastale x per cento e il diritto di prelazione va pagato al 50% da entrambi a meno che l’altro non rinuncia all’eredita del suo 50% e all’ora lo paga solo chi ne diviene possessore.
Buongiorno, mia madre proprietaria di un’appartamento dell’ater da circa 20 anni e invalida al 100% con accompagno, ha deciso insieme a me e a mia sorella di vendere lo stesso in quanto necessitando di assistenza serve necessariamente un’appartamento piu’ grande che consenta a me di viverci e occuparmi di lei. Tutti i documenti sono stati già consegnati a Via di valle aurelia 286 servizio alienazioni dal 29/4/2010 . Per sapere a che punto è la pratica a chi posso rivolgermi??? Esiste un recapito telefonico???Grazie
Annamaria Addante risponde
Si ti consiglio di inviare un messaggio alla dott.ssa graziosi s.graziosi@aterroma.it chiedendogli di accelerare la pratica altrimenti ci mettono 120 giorni è proprio una vergogna,per una pratica che richiede si e no un’ora di tempo.
gentilissima signora annamaria, ho richiesto il diritto di prelaizione all’ater e mi hanno risposto che e’ tutto a posto mi invieranno i conteggi prima o poi….. aspetto da oltre 1 mese….. come ho letto nella sua rubrica ho inviato un messaggio alla signora graziosi dell’ufficio alienazioni chiedendo a che punto era la mia pratica…… mi ha risposto che sicuramente entro settembre sara’ evasa……. non c’e un altro modo per accellelare i tempi???? sto’ cercando di vendere la casa inquanto al 5 piano e senza ascensore, e mia madre non puo’ piu’ uscire da casa essendo stata colpita da grave artrosi….86 anni….. e’ possibile che per questi casi non ci sia una via preferenziale…. o bisgona comunque attendere tutto questo tempo…???? mi consigli lei se posso rivolgermi a qualcuno in particolare oltre la signora graziosi che si mi ha risposto…ma e’ sempre una segretaria e io vorrei puntare piu’ in alto…..le ricordo che ho i certificati dell’ortopedico e le lastre ove risulta la gravita’ della osteoporosi che ha colpito mia madre….
grazie di tutto stefania
Annamaria Addante risponde
Cara sig.ra la dott.ssa Stefania Graziosi non è una segretaria ma la responsabile di AREA GESTIONALE ovvero quella che comanda.
Purtroppo non è una donna sensibile ai problemi umani.
Ma lei può tornare alla carica facendogli presente che i 120 giorni da loro pretesi per rispondere sono un arbitrio, in quanto la legge 241/90 non prevede tali termini.
Bisogna che vi fate sentire,andate a lungotevere tor di Nona 1 e pretendete di parlare con la Graziosi, e non vi muovete finchè non vi ci fanno parlare aspettateli, minacciate di chiamare i carabinieri se non fate un pò di casino non vi si filano mai.
Pregiatissima Signora,
sarei molto grato conoscere se gli appartamenti ATER di ponte mammolo in particolare in Via Fossacesia saranno messi in vendita e quando. Grazie per il suo interessamento le porgo cordiali saluti
Roma 20 agosto 2010
Renzo
Annamaria Addante risponde
Per il momento non mi risultano tra gli alloggi dei vecchi piani di vendita.
Egregia signora Addante, mi permetto di scriverle in quanto ho qualcosa da chiederle. Nel 2000 , mia madre (ora deceduta ) acquisto’ un appartamento del ATER e fece stipula di Patto futura vendita ,poi nel 2005 lei mori’ e io e mio fratello NEL 2006 in quanto eredi potemmo fare il rogito finale. Ora siamo prossimi allo scadere dei 10 anni e volevamo sapere se per poter vendere l’appartamento, dobbiamo pagare il diritto di prelazione. Il contratto dice testualmente art 8 .l’Ater dichiara che in caso di vendita dell’immobile ,nei termini e con le modalità previste dalla normativa sull’ edilizia residenziale pubblica vigente, l’Azienda potrà esercitare il diritto di prelazione cosi’ come disciplinato dall’art 9, comma 1, della lL.R 42/91 . Vorrei capire se ad esempio i 10 anni scadessero a novembre 2010 ,noi abbiamo l’obbligo di pagare questo diritto di prelazione? Oppure ci conviene aspettare per evitare di pagarlo?La ringrazio anticipatamente Lorena
Annamaria Addante risponde
Purtroppo il diritto di prelazione si paga sempre, i vincoli sono due i 10 anni e il diritto di prelazione,anche perchè il costo di questi alloggi era proprio risibile e per evitare speculazioni sono stati messi questi vincoli.
Comunque il pagamento del diritto di prelazione lo puoi già richiedere
la ringraziamo per il grande aiuto che ci da regolarmente con tutte le sue informazioni !!!!! distinti saluti Debora .
Annamaria Addante risponde
Grazie Debora ciao
Gentilissima Sig.ra Annamaria Addante, sto acquistando una casa riscattata dall’ater dagli inquilini che l’hanno abitata per più di 10 anni ma che sono defunti prima di pagare il diritto di prelazione all’ater. ora sto acquistando dai leggittimi eredi che però faranno il pagamento all’ater solo dopo aver stipulato il preliminare.
Quanto passa dal pagamento del diritto di prelazione al rilascio della liberatoria da parte dell’ater?
Posso andare al rogito senza la liberatoria ma solo con il pagamento del diritto di prelazione?
Grazie della cortesia e dell’attenzione!
Annamaria Addante risponde
120 giorni dalla richiesta.Se il notaio non fa storie potrebbe accettare anche con la lettera e il pagamento effettuato.
Gentilissima Sig.ra Addante Annamaria,
La ringrazio per la tempestiva risposta. Non ho capito però se è giusto che abbiano questi due stati di famiglia separati. Quindi dichiarandosi nel censimento mia madre non usufrirebbe più nessuna agevolazione, avendo lei una pensione minima. La ringrazio ancora inviandole distinti saluti.
Annamaria Addante risponde
Lo stato di famiglia è una cosa il censimento è un’altra cosa.
La ringrazio ancora per il chiarimento!!!!
Annamaria Addante risponde
Ok.Ciao
Buonasera Sig.ra Addante. La ringrazio per la sua preziosa disponibilità e ne approfitto ancora una volta.
Abito in un appartamento del quartiere Testaccio e, come lei ben sa, l’ATER è completamente assente nella gestione delle opere di manutenzione ordinaria/straordinaria (lavori per cui pago regolarmente un condominio mensile di 110 Euro (compresi riscaldamenti).
Le risparmio l’elenco delle cose che ATER non fà, ossia pulizie condominiali periodiche (vengono ogni 3 mesi degli operai già stanchi alle 8 del mattino), lampadine fulminate, giardini ricoperti da rifiuti, portoni rotti, palazzi pieni di crepe, etc.
Mi chiedo: che lei sappia, la vendita degli alloggi del quartiere è prossima? Pongo questa domanda perchè se riuscissimo a costituire un condominio di proprietari, forse riusciremmo a liberarci dell’ATER ed avere una gestione sicuramente più efficace e regolare.
Grazie ancora e buon lavoro
Daniela
Annamaria Addante risponde
Non si è spiegata bene, se lei vive già in uno stabile dove alcuni alloggi sono stati già venduti potete costituire tranquillamente il condominio.
Se non è stato venduto nessun alloggio potete fare autogestione.
gentile signora annamaria le vorrei descrivere la mia situazione per farle delle domande..
mio nonno è assegnatario di un appartamento ater a roma,io risiedo,vivo con lui e compaio nei censimenti da alcuni anni ma non figuro sul contratto.
volevo sapere se:
-c’è modo di essere inserita sul contratto?
-se la casa fosse messa in vendita dall’ater dopo la morte di mio nonno io avrei una sorta di diritto di prelazione per poterla acquistare inquanto facente parte del nucleo familiare?
la ringrazio anticipatamente.
Annamaria Addante risponde
Purtroppo no,perchè lei non ha nessun diritto se le cose stanno come me le ha descritte.
grazie per la celere risposta,approfitto della sua gentilezza per porle un’altra domanda..
L’unica soluzione per restare in casa mia mi sembra di capire sarebbe acquistarla prima della morte di mio nonno giusto? Ma se non viene messa in vendita dall’ater può mio nonno richiedere di acquistarla?
Annamaria Addante risponde
Se mi fa sapere la via e il numero civico e il quartiere le saprò dire se è in vendita.
Grazie della risposta circa la gestione dei condomini ATER. La mia domanda era più che altro volta a comprendere se le case situate a Roma nel quartiere Testaccio sono prossime alla vendita. Alcune sono già state vendute, ma molte altre sono ancora in attesa di esserlo. Nella mia scala su 8 inquilini 3 sono proprietari, 1 è abusivo e i restanti in affitto, con versato l’anticipo per acquistare la casa, ma l’ATER non dà segni di vita…
Noi proprietari vorremmo costituire un condominio autonomo, ma i non proprietari non sono d’accordo. Quanto tempo dovremo aspettare prima che l’ATER regolarizzi questa situazione? Un’ultima domanda: una volta costituito un nuovo condominio, l’importo che ora pago all’ATER non sarà più dovuto?
Grazie tantissime e buon lavoro
Daniela
Annamaria Addante risponde
Che gli affittuari non sono d’accordo non è un problema per costituire il condominio,l’importante che siano d’accordo i proprietari,perchè se voi trovate un amministratore serio,quello convoca l’assemblea e per gli assegnatari si presenta un funzionario dell’ater, il quale si è sempre adeguato e non può fare diversamente alla volontà dei proprietari.
Una volta costituito il condominio lei non pagherà più quei soldi,ma molto,molto meno e avrà i servizi.
In merito alle vendite, vi prego di partecipare alla riunione che si terrà alla regione, che riguarda anche il problema vendite,vi informerò attraverso il blog.
no non è in vendita già lo so,però volevo sapere se era possibile fare una richiesta all’ater per comprarla anche se non l’hanno ancora messa in vendita
Annamaria Addante risponde
Non serve a niente lìater vende solo tramite i piani di vendita approvati dalla regione lazio.
allora devo solo sperare che la mettano in vendita il piu presto possibile…la ringrazio
In bocca al lupo
Salve dottoressa Addante,
vorrei un chiarimento. So che in relazione agli alloggi acquistati in base alla 560/93 il divieto di alienazione di 10 anni si riduce a cinque nei casi previsti dalla legge 27/2006 (invalidità, successione, età superiore a 65 anni e trasferimento per motivi di lavoro). Non trovo nessun riferimento all’ipotesi di allargamento del nucleo familiare. Vale anche per gli alloggi acquistati con la 560/93? La ringrazio in anticipo, Laura
Annamaria Addante risponde
No non c’è nessun riferimento all’allargamento del N.F,il divieto di vendere prima dei 10 anni vale anche per la 560/93 e per la legge regionale 42/91.
salve dottoressa Addante sono un ragazzo della provincia di lecce vorrei un chiarimento il divieto di alienazione di 10 anni che si riduce a 5 e valido solo nella regione lazio o puo essere applicato anche in puglia?la ringrazio anticipatamente
Annamaria Addante risponde
Credo di si perchè ogni regione può legiferare in materia,ora non ho verioficato la Puglia,ma potreste farvi carico presso la regione affinchè faccia come il lazio.
Genti.ma Sig.ra Addante
Mia madre vive in una casa ater al Laurentina 38, il pavimento dei balconi ha subito dei deterioramenti. Le mattonelle sono saltate quasi tutte. A chi compete la riparazione? La ringrazio per la cortese risposta e invio distinti saluti.
Annamaria Addante risponde
Se tua madre è in affitto all’ater, invia un fax all’ufficio tecnico e chiedi che vengano ad aggiustare in quanto c’è anche rischio di pericolo.
Gentilissima Sig.ra Annamaria Addante,
sto x acquistare un appartamento riscattato dall’ater per il quale è stata presentata nel giugno 87 domanda di sanatoria x abuso edilizio avvenuto nel ’66, ma attualmente ancora privo di concessione in sanatoria.
La banca che deve erogare il mutuo ha già detto che non lo farà senza la concessione in sanatoria o un impegno scritto dell’usce a rilasciare la sanatoria stessa.
Come mai dall’87 non è stata ancora rilasciata la concessione?
Che probabilità ho che venga rilasciata la concessione, o l’impegno scritto, dall’usce?
Esiste la possibilità che la sanatoria venga addirittura negata(l’abuso è di tipologia 7)?
Grazie in anticipo x la sua grande disponibilità!
Annamaria Addante risponde
Purtroppo non viviamo in un paese normale, lei forse non è a conoscenze di tutte le traversie dell’Ufficio condoni, vi è stato anche l’arresto tempo fa del suo direttore.
Comunque lei si rechi presso l’ufficio all’Eur e vedrà che qualcosa risolve.
No non credo che la possono negare. Ora non mi ricordo la tipologia 7 cosa sia,forse la chiusura del balcone?
salve posso gentilmente sapere se gli appartamenti di viale ionio 244 lotto 3 (che so che rientrano nel piano vendite 2007 ma non è specificata la scala nella lista che mi hanno fatto vedere ) fabbricato 1 (scala A) sono in vendita? la zona è tufello.grazie mille
Annamaria Addante risponde
Ho già risdposto a questa domanda non sono in vendita.
mi scusi ma non compariva la risposta
Annamaria Addante risponde
Non si preoccupi, non è un problema
Grazie 1000 x la risposta e la Sua grande disponibilità, Dott.ssa Addante.
Ho seguito il Suo consiglio recandomi all’usce di via di decima e…sorpresa:lì non risulta nessuna domanda di condono per l’unità immobiliare che sto acquistando!
L’usce, a testimonianza del fatto, ci ha fornito uno stampato di tutti i condoni presenti nei loro DB per la via in cui si trova l’immobile(via longhena), però non vuole rilasciarci una dichiarazione scritta senza prima ricevere a loro volta una dichiarazione dall’ater che attesti l’infondatezza, l’inesistenza nonchè l’inopportunità della richiesta di condono che il notaio allegò all’atto di compravendita quando l’ater vendette l’immobile.
Un mese fa è stata inviata anche una raccomandata all’ater al fine di richiedere informazioni sullo stato della (allora presnuta) domanda di condono e quindi della concessione in sanatoria, ma ad oggi non hanno ancora risposto.
Esiste un modo per venire a capo di questa incredibile situazione?
La ringrazio sentitamente per i consigli e per l’enorme aiuto che riesce a dare su questo blog.
Annamaria Addante risponde
Le consiglio di inviare una-email al Commissario straordinario dell’Ater s.graziosi@aterroma.it denunciando la sua situazione e che non riesce ad ottenere risposta.
Se ha ancora difficoltà,mi venga a trovare.
P.S. non sono dottoressa in quanto non mi sono più laureata avendo avuto tre figli a 22 anni,ma la mia attività alla regione e al sindacato mi ha insegnato molto di più.
salve,mio padre ha convissuto per 25 anni con una donna, poi deceduta, ora lui è il solo intestatario dell’alloggio ma a quanto pare inizia ad avere problemi di senilità, cosa succederà per questo alloggio, potremmo farglielo comprare o comprarlo noi, o andrebbe alla figlia ella sua convivente? ci aiuti grazie
Annamaria Addante risponde
Le case popolari non sono proprietà privata,ma ne hanno diritto solo coloro che sono residenti e ne hanno il contratto, inoltre nelle case popolari si può entrare solo se si hanno i requisiti di legge.Per comprarlo occorre che l’alloggio faccia parte dei piani di vendita.
Gentilissima Sig.ra Annamaria Addante,
Innanzitutto complimenti per la sua disponibilità e spirito combattivo(ce ne vorrebbero di piu di persone come lei al giorno d’oggi),comunque volevo domandarle questo:
Mio nonno 80 anni invalido al 100% assegnatario da oltre 30 anni ha acquistato a dicembre 2010 un’alloggio a Garbatella (Roma) in contanti,
puo richiedere ‘oggi ‘il conteggio esatto per estinguere il diritto di prelazione a titolo informativo,anche se poi lo pagherà al momento della vendita dell’alloggio?
Quale è la procedura da usare? e la formula esatta è il 10% R.C. moltiplicato per 100 piu il 20% iva?
Volendo nel frattempo la puo affittare?
Grazie per la sua attenzione e cordialità.
Annamaria Addante risponde
L’estinzione la può chiedere tranquillamente, per vendere devono passare 5 anni dall’acquisto.
Nel frattempo nesuno le impedisce di affitarla a meno che non ci sia scritto nel rogito di acquisto,ma non credo.
Buongiorno Sig.ra Annamaria Addante,volevo domandarle questo:
A novembre 2010 mio nonno 85 anni (vive solo) ha acquistato casa alla Garbatella o meglio l’ho pagata io che sono il nipote con assegno circolare firmato da me, con lo scopo quando mio nonno speriamo piu tardi possibile non ci sarà piu’, lascerà in eredità l’abitazione a me (nipote) nel frattempo è stato fatto anche un testamento appunto a mio favore,
visto che necessita di assistenza ormai anziano:
_ posso richiedere la residenza li da lui convivendoci naturalmente?
_e chiedere anche il cambio di intestazione da mio nonno a me sui bollettini che manda l’ATER ogni mese?
Grazie infinite anticipatamente.
Annamaria Addante risponde
Lei ha pagato il 30% e il resto viene a rate?Non può cambiare l’intestazione dei bollettini,ma può mettere la residenza se ha già acquistato.
Per quanto riguarda l’eredità, se suo nonno ha figli o sorelle il testamento può essere impugnato.
Per evitare ciò lei si doveva e si deve cautelare.
E’ gia stato pagato tutto per intero in un unica soluzione in contanti(pari al valore venale)
Si ha una figlia ma è mia madre e non ha fratelli, quindi diciamo è tutto secondo ‘natura’.
Quindi l’intestazione a mio nome(facendo gia la residenza) puo avvenire solo dopo la sua mancata esistenza.
Grazie.
Annamaria Addante risponde
Si con l’apertura del testamento,ma se le cose stanno come mi dice, qual’è il problema?
Il ‘problema’ anche se in realtà non esiste è che mio nonno (uomo molto a l’antica)vorrebbe togliere la sua intestazione sui bollettini e mettere la mia,per un suo modo di vedere le cose,sarebbe lungo il discorso,ma siccome lui ha 85 anni,bisogna avere molta pazienza,sono sicuro che lei comprenderà.
Per un fatto di togliersi una responsabilità e una spesa,secondo lui tutto qui.
Grazie,Sig. Annamaria Addante.
Annamaria Addante risponde
Mi scusi,ma se voi avete acquistato e pagato in contanti tutto il prezzo dell’alloggio di quali bollettini mi sta parlando?
Non vorrei che state pagando cose che non dovete pagare.
Le faccio un’altra domanda è stato costituito un condominio con un amministratore?Non vorrei che state pagando il condominio all’Ater,perchè sono soldi buttati. Mi risponda a queste domande così le dirò cosa fare.
Se mi scrive questo,inizio a pensare a male nei confronti dell’ATER
Comunque mio nonno paga i normali bollettini che pagava prima,55 euro circa.
Pensi che ha acquistato a novembre 2010 e gli hanno detto che novembre,dicembre 2010, gennaio 2011 non doveva pagare,infatti li hanno stornati(cosi dicono in via Aurelia 286,ho anche l’estratto conto contratto)perche’ aveva acqistato appunto.
Poi pero’ gli a hanno fatto pagare febbraio,marzo anche aprile 2011, 120euro circa per ogni bollettino,(aprile lo deve ancora pagare)e poi da maggio in poi ritorna tutto normale(diciamo) 55 euro circa.
Praticamente mi hanno detto che i bollettini si devono continuare a pagare non piu da AFFITTUARIO ma da PROPIETARIO.Testuali parole.
Per quanto riguarda il condominio, NO non è stato costituito,tanto meno esiste un amministratore.
In realtà sui bollettini (febbraio e marzo)cè scritto causale:
rata amm.to e accessori che consistono in:
-spese esazione
-quota manutenzione straordinaria
-quota depurazione-scarico acqua
-quota spese generali
-quota consumo acqua
-igiene ambientale
-acqua parti comuni
-energia elettrica parti comuni.
Ma se non deve pagare come lei dice il discorso è grave.
Nell’eventualità sono disponibile per un appuntamento di persona(documenti alla mano) quando lei è piu comoda per discutere nei dattagli e anche sul da farsi.
Grazie
Annamaria Addante risponde
Ti fanno pagare i servizi come condominio servizi che non effettueranno mai,infatti manutenzione straordinaria non la fanno mai igiene ambientale idem, spese generali? Dovete costituire il condominio ,perchè con il condominio quello che pagate al mese all’Ater lo pagate in 2 mesi all’amministratore,ma avrete anche i servizi .
Per costituire il condominio è semplice se mi vieni a trovare ti spiego tutto.L’associazione è in via Elisabetta Canori Mora 15/21 ci sono il Lun,Merc.Venerdì dalle 17.00 alle 19.00prima di venire fammi una telefonata la mattina per conferma 3394581140.
D’accordo,
domani mattina le faccio una telefonata per conferma.
Grazie
OK.
Buongiorno Sig.ra Annamaria.
2 anni fa le scrissi a proposito della casa ereditata da mio padre (Roma Testaccio), per la quale nel 2009 liquidai i miei fratelli con atto notarile, in base alle quote loro spettanti. E’ mia intenzione rivendere l’immobile, ma a questo proposito le preciso che: 1)non ho ancora informato l’ATER che sono io l’intestataria e mio padre è defunto; 2)mio padre acquistò la casa nel 2007 e il patto di futura vendita lo fece nel 1999; un’agenzia immobiliare mi ha detto che devo far esercitare il diritto di prelazione all’ATER versando il 10% della rendita catastale e aspettare 60gg. A suo giudizio come sarebbe più opportuno muovermi al fine di potere vendere senza avere problemi dall’ATER? E’ vero che a proposito del diritto di recesso, si può ovviare facendo una scrittura privata tra me e l’acquirente?
La ringrazio come sempre.
Daniela
Annamaria Addante risponde
Lei deve solo in qualità di erede chiedere all’ater l’estinzione del diritto di prelazione e una volta pagato quanto dovuto vende come gli apre.Purtroppo il diritto di prelazione si estingue solo pagando,altrimenti nessun notaio le farà l’atto di vendita.
GENTILISSIMA SIGNORA ADDANTE, VORREMMO SAPERE DE GLI ALLOGGI IN VIA MICHELE BONELLI 35 SONO IN VENDITA, E COME SI FA A SAPERE QUANTO EVENTUALMENTE MANCHEREBBE PER RISCATTARLA, A CHI E DOVE DOBBIAMO RIVOLGERCI????? GRAZIE MILLE E BUON LAVORO!!!!
Annamaria Addante risponde
All’ater allo 06/68842692
Salve Sig.ra Annamaria Addante,volevo chiederle a titolo informativo,
mio nonno ha acquistato dall’ATER un appartamento interamente gia pagato per intero nel Dicembre 2010,la mia domanda è questa:
Puo eventualmente chiedere ad un Istituto di credito un prestito,(100.000.00 euro)usando l’immobile come garanzia?
Grazie invio distinti saluti.
Annamaria addante risponde
Certo.
Gent.ma Dott.ssa Addante,
volevo farle una domanda, in comunione con mia moglie abbiamo riscattato un alloggio ater nel 26 novembre 2006, privo dell’interesse culturale di cui all’art.10 del D.Lgs. 42/04, con le agevolazioni riservate a chi acquista la prima casa oltre a quelle riservate dall’ente.
Il contratto all’articolo 8 cita il diritto di prelazione così come disciplinato dall’art. 9 comma 1 della legge 42/91.
Ora per problemi di spazi avremmo intenzione di affittare un’immobile più grande ( rimanendo comunque in zona) possiamo farlo tranquillamente ?…o rischiamo qualcosa ?.
inoltre vorremmo sapere quanti anni dobbiamo aspettare prima di poter vendere l’immobile ?.
Le sarei molto grato se potesse rispondermi con una certa celerità, abbiamo già versato il deposito per l’immobile da affittare e non sappiamo come comportarci.
Nell’attesa saluto cordialmente
Massimo
Annamaria addante risponde
come le ho già detto per telefono, lei lo può affittare tranquillamente.
Gent.ssima Sig. Annamaria Addante vorrei denunciare una persona che è intestataria di 2 dico 2 case,oltre a queste risulta anche intestataria di un alloggio(3 case in tutto) gia da oltre 30 anni,le pare onesto?,a chi mi posso rivolgere in modo concreto bastano i carabinieri? direttamente a l’ATER? mi dica lei cortesemente.
Grazie
Annamaria Addante risponde
può fare la denuncia ai carabinieri,oppure telefonare al numero verde messo a disposizione dell’Ater di Roma per questo tipo di denunce 800922962.
Le sarei grata se mi farà sapere cosa le diranno.
Ok appena possibile le faro sapere.
Grazie infinite Sig. Annamaria.
Egregia Signora
mio padre ha deciso di acquistare un appartamento ATER in Pescara. Volevo chiederLe la Legge che ne disciplina l’acquisto. L’ater sui fogli di acquisto con il prezzo finale indica la legge 23/12/1993 n.560. Ma io ho trovato la Legge 08/08/1977 n. 513 , più favorevole per l’acquisto, detraendo dal predetto valore le eventuali migliorie apportate dall’assegnatario oltre alla riduzione di 1,5 % (1% in base alla legge 560) fino ad un max di 20 anni. L’ater, comunicava che questa legge, la n.513 è stata abrogata dalla 560. Volevo chiedere gentilmente un suo parere. Grazie per la risposta
Annamaria Addante risponde
Si la 513 del 1977 non esiste più
Gent.ma Sig.ra Addante, le scrivo perche` mi occorrono comunicazioni urgenti per l`alloggio dell`ATER che mia madre ha acquistato il 15-6-2006 con un importo scontato del 50% (in base al comma 25 della legge 560/93 avendo la certificazione di profuga come risulta dalla certificazione del consolato d`italia a tripoli) l`atto del notaio prevedeva delle rate da pagare all`ater dal 01/07/2007 al 01/07/2017 senza interessi). Il 08/08/2010 mia madre e` deceduta, io ho altri 3 fratelli, i quali hanno fatto una rinuncia all`eredita`(mia madre possedeva solo questa casa) perche` come da accordi presi verbalmente tra lei e i miei fratelli, la casa doveva rimanere a me. Purtroppo i miei nipoti, e rispettivamente i figli dei miei 2 fratelli non hanno voluto fare la rinuncia, pertanto l`alloggio dovrebbe essere intestato a tutti e tre (dotrebbe perche` la successione a tutt`oggi non e` stata ancora fatta). I pagamenti delle rate, li ho sempre effettuati io, ma risultano a mio nome,solo dal decesso di mia madre a oggi. Nella casa in questione risiedo sia io che mio fratello (da piu` di 30 anni residenti in quella casa). Mia nipote vuole citarmi in giudizio per avere la sua parte, e da qui le sottopongo delle domande, sperando di ricevere un aiuto da lei:
– mia nipote ha minacciato di voler richiedere il pagamento dell`affitto a mio fratello, che ha abitato la casa dopo la morte di mia madre, puo` farlo?
– avendo io, la percentuale piu` alta dell`eredita`(almeno credo, visto che sono figlia della defunta e loro nipoti), mia nipote e` costretta ad accettare la mia proposta di liquidazione, o puo` a sua volta fare una controproposta per liquidarci lei?
– nel caso intentasse causa, il giudice prendera` in considerazione il valore di mercato della casa (fatto da un perito nominato da lui)o il valore riportato sull`atto?
– e l`ATER a questo punto con il diritto di prelazione puo` subentrare sull`acquisto?
un`ultima cosa, l`altro nipote non ha fatto la rinuncia all`eredita` solo per venirmi incontro, in modo da “diminuire” la parte che spetta all`altra nipote (infatti in caso di liquidazione non vuole essere liquidato da me).
Spero davvero di poter ricevere qualche buona comunicazione dal suo aiuto. La ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti Maria
Annamatia Addante risponde
ma sua nipote perchè rivendica l’eredità? E’ morto il padre? Perchè l’eredità va ai figli e in caso di morte ai nipoti.Comunque le consiglio di rivolgersi a un bravo avvocato de volete potete andare dall’avv.to Galeani in via XX Settembre n.4 tel.06/4817341 telef.di pomeriggio.
Gent.ma Sig.ra Addante,
le scrivo perchè vorrei acquistare casa, tuttavia non so se il proprietario può vendere.
Le riassumo brevente il caso:
Nel 1979 viene acquistata la casa da INACASA dal padre dell’attuale venditore(tutti i documenti sono intestati al solo padre e non alla madre). circa quattro mesi dopo l’acquisto il padre e la moglie donano ENTRAMBI la casa al figlio.
Nel 1987 il padre muore mentre la moglie muore nel 2009. Può il figlio vendere la casa? Esiste il problema del diritto di prelazione?devono passare anche 5 anni dalla morte della madre? (nell’atto di vendita non si fa riferimento ne al diritto di prelazione ne al vincolo di 5 e/o 10 anni e vengono citate solo le due seguenti leggi DPR 11/10/63 n 1471 legge 14/2/1963 n 60).
Le sarei molto grato se potesse rispondermi con una certa celerità avendo già fatto la proposta.
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Paolo
Annamaria Addante risponde
Cara sig.ra con le donazioni vi sono dei problemi perchè se non sbaglio per 10 anni dalla morte del donante nonb si può dispporre del bene totalmente, per quale motivo è stata donata? avevano altri figli? forse se viene in associazione con copia del rogito della casa le darò tutte le risposte,ma devo leggere il rogito,comunque le consiglio di sentire il suo notaio,se non ne ha uno le posso consigliare il notaio Ungari-TRasatti lotrova sull’elenco.
G.ma Sig Annamaria,avrei una domanda da farle,e non riesco ad avere riscontro.Mia mamma e’ in affitto in un appartamento dell? Ater a VE,avendo 67 anni e sola ,con una invalidita’ che non le consente di fare molte delle cose piu’ comuni,io avrei deciso di andare ad abitare con lei,e di prendere la residenza,anche perche’ io sono di recente ritornata single,e attualmente non solo senza una fissa dimora,ma anche con lavoro precario che non mi consente da quasi tre anni di potermi permettere di vivere da sola.vorrei sapere se posso andare a vivere da lei e mettere di conseguenza la mia residenza e fare parte del nucleo familiare di mia mamma, e nel caso di una sua scomparsa ( il piu’ tardi possibile ) sapere se io poi posso rimanere nella casa oppure dovro’ con dovuto tempo cercare una soluzione.
la ringrazio anticipatamente
Clarice D.R.
Annamaria Addante risponde
VE sta per venezia? mi serve saperlo per vedere la vostra legislazione e darle una corretta risposta.
Gent.ma sig Annamaria, sono la figlia convivente di un assegnatario vedovo e ora anche egli defunto, di una casa ater a riscatto non ancora del tutto riscattata. Io sono residente in questo stabile da sempre vorrei sapere se ho diritto a subentrare al contratto e se devo qualcosa agli altri miei tre fratelli. La ringrazio
Annamaria Addante risponde
Se nell’alloggio ci abita solo lei e deve essere ancora riscattato no.
Gent.ma sig Annamaria, devo acquistare una casa dell’Ater, L’appartamento è stato acquistato nel 2006 ed è stato cointestato, marito 66 anni, moglie 60 anni. Devono aspettare 10 anni o possono venderla visto che uno dei due ha più di 65 anni?
La ringrazio anticipatamente
Annamaria Addante risponde
Si lo possono vendere,ma prima devono estinguere il diritto di prelazione.
si può fare richiesta di casa ater anche se attualmente non si ha un lavoro ma si fa solo qualche lavoro in nero!? grazie
Annamaria Addante risposnde
Le case dell’Ater dovrebbero andare proprio ai più bisognosi,può fare la domanda e le auguro che lei ci riesca,in bocca al lupo.
Salve, mio nonno ha lasciato alcuni beni in eredità ai suoi figli, di cui vi è un terreno di poco valore, che vorrebero vendere. vorrei sapere visto che non mi và sia venduto, e vada a finire in mani di persone a cui mio nonno non avrebbe dato nulla, se ho un diritto di prelazione essendo il nipote. grazie.
Annamaria Addante risponde
Si devono fare prima la proposta a lei.
Salve,
mia zia defunta mi ha lasciato in erdità un magazzino riscattato nel 2005 dall’ATER. Ora per venderlo mi trovo costretto ad attendere 120 giorni per avere un responso dall’ATER. Nel caso in cui l’ATER non volesse esercitare il dirittto di prelazione di cui gode sono tenuto a pagare una tassa.
Come si quantifica la tassa da pagare ed è possibile velocizzare i tempi di attesa di 120 giorni per non rischiare di perdere l’acquirente?
Grazie
Annamaria Addante risponde
ma dove lo ha letto che sul magazzino c’è il diritto di prelazione da parte dell’Ater? Mi faccia sapere
Buonasera.
Mia nonna è morta a maggio di quest’anno: ha lasciato in eredità ai suoi figli un appartamento ater riscattato con scadenza di vendita dei 5 anni obbligatori nel 2014.
I miei genitori che vivono attualmente in una casa in affitto, vorrebbero fare la divisione del bene con gli altri 2 eredi e liquidare loro le quote spettanti (premetto che è già stata fatta la successione ).
il notaio dice che non si può fare in quanto si tratta comunque di alienazione e quindi pur essendo eredi e nn speculando devono attendere la scadenza dei 5 anni: è così ?ha eventualmente un notaio cui rivolgersi?la ringrazio anticipatamente e attendo una sua risposta
Annamaria Addante risponde
dovete aspettare i 5 anni oppure potete fare la vendita differita visto che è tra voi,ma per farla vi occorre l’avvocato e il notaio,vi posso consigliare l’avv.to Galeani e il notaio Ungari-Trasatti.
Gentile sig.ra, ho recentemente acquistato un immobile che fino al 94 era stato di proprietà Iacp/Ater.Vorrei ristrutturarlo e ho incaricato un tecnico di fiducia per la compilazione della documentazione necessaria da presentare al comune.Purtroppo ho saputo che la domanda e’ stata respinta poiche’ non e’ stato indicato il numero di concessione edilizia del fabbricato.Parliamo tuttavia di un fabbricato edificato nel 64, infatti nel mio atto di rogito anziche’ essere riportato il numero di concessione edilizia il notaio riporta:
“La parte venditrice, da me Notaio ammonita sulle responsabilita’ cui puo’ andare incontro in caso di dichiarazione falsa, ai sensi degli artt. 47 e 76 del D.P.R. 445/2000 mi dichiara, per gli effetti della legge 28 febbraio 1985 n. 47 e successive modificazioni, che il fabbricato di cui fa parte la porzione immobiliare in oggetto e’ stato edificato in data anteriore all’1 settembre 1967, dichiara altresi’ che non sono state eseguite opere ne’ sono intervenuti mutamenti di destinazione per i quali sarebbero state necessarie licenza, concessione edilizia o autorizzazione”.
Tuttavia cio’ non sembra essere sufficiente all’ufficio tecnico di zona.
Sono veramente molto amareggiata, a quanto pare piu’ cerchi di fare le cose secondo le regole e piu’ vieni ostacolato
Esiste un ufficio all’Ater a cui mi posso rivolgere per ottenere questa informazione?Sarà un informazione ancora disponibile?
…lei mi puo’ aiutare?
La ringrazio e mi scuso per lo sfogo.
Clelia
Annamaria Addante risponde
Certamente lei deve rivolgersi all’ufficio vendite dell’Ater e all’Ufficio del Patrimonio dell’Ater,le do il numero 06-68842733 questo è il parimonio,le vendite è 06-68842692
le do anche la segreteria del direttore generale 06-68842270.
Gli faccio tanti auguri e mi faccia sapere se ci riesce.
Al Comune a quale ufficio ha presentato la domanda? al Dipartimento o al Municipio?
Gentile sig.ra proprio come suggeritomi ho sentito stamattina l’Ufficio Patrimonio Ater che mi ha dato un numero di fax a cui fare richiesta del dato. Mi hanno detto che tempo una settimana dovrei ricevere notizie…speriamo…
Abbiamo presentato domanda di ristrutturazione presso il municipio XI poiche’ il fabbricato in questione e’ nel complesso “Grottaperfetta”- Via della badia di Cava.Tra l’altro, ho saputo per vie traverse che nel municipio IX l’ufficio tecnico ha accolto domande anche senza numero di concessione edilizia….ma scrivendo che il fabbricato e’ ante 1967. …non stento a crederlo..ufficio che vai gente che trovi!
Trovo tuttavia incredibile che la legge consenta ai notai di rogitare senza indicare il numero di concessione edilizia/certificato di agibilità, mentre il comune mi fa problemi per una ristrutturazione in mancanza di questo dato…. tra l’altro se non ho capito male la concessione edilizia prima del 67 potrebbe non esserci poiche’ necessitava ottenere la concessione solo per la costruzione al centro storico..e non credo che montagnola/grottaperfetta fossero considerate centro all’epoca….mentre dovrebbe esserci agli atti un certificato di agibilità/abitabilità… ma se non si trovasse che faccio?
La terro’ infomata su futuri sviluppi.
Intanto complimenti per l’intervento a Domenica in di ieri, l’ho seguita con molto piacere. A presto
Annamaria Addante risponde
evidentemente lei ha incontrato un impiegato poco esperto e il suo architetto non è stato in grado di spiegare bene all’impiegato che gli alloggi popolari costruiti molti anni fa possono non avere la concessione edilizia.Vedrà che risolverà tutto ,ma stia appresso all’Ater.
Gentile Sig.ra Addante
vorrei sottoporLe il seguente quesito :
dopo la morte di mio padre , avvenuta purtroppo l’anno scorso, mi sono accordato con mia sorella , l’unica altra erede, affinchè soddisfacessimo la volontà paterna che rimanesse a lei.
Andati dal notaio è sorto il problema del diritto di prelazione da parte dell’Ater.
– L’ appartamento è del 1958 e vi hanno abitato i miei genitori
– Il rogito è del 3-11-1983 e fà riferimento alla legge n °513 del 8-8-1977 art. 28 modificato art. 52 della legge del 5-8-1978 num. 457
Se fosse così gentile da poter chiarire la nostra situazione relativamente al diritto di prelazione da parte dell’ Ater.
ringraziandola in anticipo
La saluto cordialmente
Calogero Pecoraro
Annamaria Addante risponde
Se lei non ha fatto ancora la successione lei può rinunciare all’eredità e così l’alloggio passa a sua sorella e non dovete pagare nulla.
Altrimenti se lei deve fare la vendita della sua parte a sua sorella dovrà pagare il diritto di prelazione che consiste di pagare all’ater il 10 x cento della rendita catastale moltiplicata x cento più iva. Le consiglio di consultarsi con il notaio Ungari viale liegi 16 a Roma.
grazie per la sollecita risposta
ok!
Buongiorno,
vorrei avere delle delucidazioni in quanto mia nonna proprietaria di una casa ATER è deceduta. Le eredi vorrebbero lasciare la casa a un nipote e tutti sono daccordo.
Volevo sapere dato che non sono passati ancora i 5 anni dal riscatto, come dovremmo procedere e se poi mio cugino la può vendere.
Ringraziandola anticipatamente le invio Cordiali Saluti
Annamaria Addante risponde
Se siete tutti daccordo rinunciate all’eredità in favore del nipote così evitate di pagare il diritto di prelazione.
Il nipote la potrà vendere solo dopo trascorsi i 5 anni pagando il diritto di prelazione all’Ater.
Grazie mille per l’immediata risposta.
Faremo così
OK!
Gentile Sig.ra Addante
vorrei sottoporLe il seguente quesito :
siamo eredi di un appartamento ater già riscattato e son passati 10 anni e piu’, per evitare di pagare la prelazione è possibile frazionare l’appartamento in due unita’ indicando le quote degli eredi?????
Se non siamo intenzionati a vendere a terzi, potrebbe essere questa un soluzione, ci passeremo tutto le quote con con le successioni e gli usucapione.
Ringraziandola anticipatamente le invio Cordiali Saluti e buon anno 2013
Annamaria Addante risponde
Purtroppo no, non è possibile
Carissima sig. ADdante vorrei chiedere un informazione anche perche
Con Ater ne esce sempre una nuova.
Ho mandato la famosa racc. X prelazione ho saputo che dopo aver pagato la somma da loro richiesta devo ancora aspettare che mi arrivi un altra lettera per accettazione alla vendita , ma è vero!e che ci vogliono altre settimane…..
ASpetto notizie a riguardo nel frattempo la ringrazio infinitamente
Annamaria Addante risponde
No appena lei ha pagato il dovuto invia una copia all’Ater anche tramite fax e avrà in tempi rapidi la liberatoria.
Il fax a chi deve essere mandato, mi può far sapere anche numero grazie di cuore e cordiali saluti
Annamaria Addante risponde
A parte il fatto che sono incasinata con la campagna elettorale,ma se non mi spieghi di che si tratta io non posso ricordarmi tutto,tra l’altro siete tanti a cui devo rispondere,se non so di che parli quale fax ti dico?
Il fax a chi deve essere mandato, mi può far sapere anche numero grazie
Annamaria Addante risponde
Mi ripeto il fax di che?
Mi scuso e ripeto domanda , dopo aver pagato la somma della prelazione con bonifico bisogna inviare un fax per avere LIBERATORIA.
A chi deve essere intestato il fax e dove posso trovare il numero x inviarlo.
La ringrazio e le porgo tanti saluti
Annamaria Addante risponde
il fax va inviato a Valle aurelia telefoni a questo numero e se lo faccia dare 0668842692
Gentile avvocato sono della provincia di bari e le pongo un quesito. Nel 2007 mio zio ha riscattato un appartamento IACP Bari. Nel 2011 egli è purtroppo deceduto lasciando ai suoi tre freatelli l’eredità di questo appartamento. Nell’atto di vendita è scritto che gli eredi non possono rivenderlo prima di 10 anni. Ho letto nel web che se uno degli eredi compie 65 anni di età o fra essi ce ne uno con un’invalidità di almeno il 66% l’appartamento si può vendere. Noi vorremmo rivenderlo perchè questo immobile sta gravando molto sul budget familiare di ciascuno tra spese varie e con lo spettro di una futura ristrutturazione del palazzo che nessuno degli eredi può permettersi. La ringrazio per la disponibilità
La ringrazio di avermi chiamato avvocato,ma non sono avvocato,e mi dispiace dirle che quanto da lei letto vale solo per il Lazio per la Puglia vale la legge 560/93 a meno che la Regione Puglia non abbia legiferato diversamente,ma non mi sembra.
Grazie per l’avvocato,ma non sono avvocato,quello che lei ha letto vale solo per il Lazio la legge 560/93 non lo consente,lo consente solo la legge regionale del lazio la 27/06.Ma se trovate l’amatore potete fare la vendita differita.
mia madre acquisto una casa ex icp il vincolo secondo l’atto di acquisto scadeva nel 1993 ora ho sentito dire che debbo pagare un tot per poterla vendere potrei avere informazioni dato che ater e molto evasiva e vuole molti documenti dopo 30 anni
Se l’alloggio è stato acquistato con la legge 513/77 devi estinguere il diritto di prelazione pagando il 10 x cento della R.C aggiornata moltiplicato x cento e devi inviare all’ater la domanda x l’estinzione,copia del rogito, successione,documento e codice fiscale di uno degli eredi
Buongiorno signora Addante,
grazie per il suo blog, unico riferimento per capire di più sulle questioni Ater.
Le scrivo sperando mi possa aiutare a capire meglio come muovermi.
Sto acquistando un appartamento in un comprensorio dell’Ater a Garbatella.
L’appartamento è stato venduto nel 1984 dal Patrimonio dello Stato ad una coppia di anziani che poi ha ottenuto la liberatoria dall’Ater per la vendita.
Nel 2003 la coppia di anziani ha venduto l’appartamento in nuda proprietà ad una società immobiliare da cui ora sto acquistando.
Il problema è questo: si sta avvicinando il giorno del rogito (settimana prossima) e la società venditrice non è riuscita ancora ad acquisire dall’ater la liberatoria per le spese condominiali.
Sono intervenuta personalmente cercando di aiutarli e il funzionario dell’ater con cui ho parlato mi ha detto che al’ater risulta ancora proprietario la persona defunta nel 2005.
Tra l’altro, mi hanno detto di aver continuato ad inviare i bollettini condominiali al defunto, che quindi risulta moroso per importo di circa 7.100 euro.
La mia preoccupazione è che possa esserci stato qualcosa di irregolare perché la quota condominiale è di 110 euro/mese quindi la morosità dovrebbe essere ben superiore dato che il vecchio proprietario è morto nel gennaio 2005.
Inoltre non capisco perché all’ater non risulti che l’appartamento è intestato ad un nuovo proprietario (la società da cui sto comprando) dal 2003.
Oltre questo, dato che vorrei rispettare la data del rogito e l’ater ha comunicato alla società che vende che fornirà la liberatoria in 120 gg vorrei sapere se esiste un modo per velocizzare la pratica.
La ringrazio tanto per l’aiuto che da attraverso questa rubrica,
un saluto
Arianna
in questo suo racconto ci sono due cose che non mi convincono se i proprietari che hanno acquistato nel 1984 hanno poi rivenduto nel 2003, per vendere nel 2003 devono per forza aver estinto il diritto di prelazione, altrimenti non potevano vendere, per cui non capisco quale liberatoria lei oggi debba avere.
Le consiglio di verificare alla conservatoria se l’atto è stato registrato, altrimenti su questo atto di vendita alla società potrebbero esserci problemi.
Altra cosa che deve vedere è la legge con cui nel 1984 è stato venduto tale alloggio se la legge non è la 513/77 non c’è nessun diritto di prelazione.
Mi faccia sapere, altra cosa quelli dell’Ater non sono sempre attendibili.
Buongiorno signora Addante e grazie per la sua risposta.
Nell’atto di compravendita stipulato nel 2003 si dice, nella sezione relativa alla “storia” dell’immobile, che “l’istituto autonomo per le case popolari per la provincia di Roma” ha rilasciato le liberatorie sul diritto di prelazione in quanto soddisfatto delle sue spettanze ai sensi del comma 25 dell’art. 1 della legge n. 560 del 24/12/1993″.
Per quanto riguarda il resto, invece, preciso come la liberatoria che sto attendendo per poter stipulare il rogito è quella sulle spese condominiali, che dovrebbe essere fornita dall’Ater alla parte venditrice.
L’Ater dovrebbe dichiarare che l’attuale proprietario non è moroso nei suoi confronti. Il problema è che i registri dell’Ater non sembrano aver recepito neppure che dal 2003 ad oggi l’appartamento ha un altro proprietario.
Come si fa a fare aggiornare velocemente i loro registri e ad ottenere in tempi brevi il conteggio sulle spese?
Ci hanno fatto sapere che occorre rivolgersi agli sportelli di via di Valle Aurelia dal lunedì al venerdì la mattina tranne mercoledì ma già temo lungaggini burocratiche e un bel po’ di arroganza degli impiegati..
ha qualche suggerimento da darmi?
Grazie,
Arianna
no perché non la ricevono, invii una e-mail al dott.Mari visto che i condomini li gestisce lui oppure telefoni alla dott.ssa Rotili allo 06 68842483
Buonasera, avrei gentilmente bisogno di una chiarificazione.
I miei genitori hanno comprato una casa dell’ATER e riscattata completamente nel 2001. Entrambi sono deceduti, e mio fratello vorrebbe riscattare la mia parte e comprare l’appartamento per lui.
Esiste ancora il diritto di prelazione anche se passati piu’ di 10 anni dal totale riscatto? o possiamo procedere ad una normale vendita?
Salve e grazie per il riferimento (purtroppo l’ho letto solo ora)..
Proprio oggi infatti la parte venditrice ha cercato di ottenere informazioni andando a valle aurelia. Da lì li hanno mandati a tor di nona e di lì ancora a valle aurelia! senza fargli ottenere niente!!
pazzesco!!appena avrò finito con questa faccenda vorrei venirla a conoscere. lavoro per un’associazione di tutela consumatori. sarebbe utile unire le forze per combattere queste mostruosità di inefficienza e lassismo.
Grazie ancora e buona serata!
Magari, l’aspetto con piacere le do il mio cell.3394581140
Si il diritto di prelazione esiste non termina con la scadenza dei 10 anni è illimitato.Ma se volete potete evitarlo di pagare basta che tuo fratello rinuncia all’eredità, ovviamente tu le pagherai la sua parte, e tu automaticamente diventi proprietaria dell’intero immobile.
Mi perdoni, non mi e’ ben chiaro come fare…
dato che compra mio fratello, per poi dare al figlio, io come rinuncio all’eredita?
e come giustifico i soldi della vendita???
potrei fare una donazione?
mi perdoni ma non mi e’ molto chiaro come fare, non sono molto esperta…
la ringrazio.
sign.ra se mi telefona le spiego meglio.3394581140
Buongiorno, mi scusi… anche io ho ereditato un appartamento.. come posso sapere se mia madre prima di morire ha pagato il diritto di prelazione??
dovrebbe avere la ricevuta di pagamento o verifichi in banca o alla posta
Buonasera!
E’ solo per puro caso che mi imbatto provvidenzialmente in questa interessante piattaforma. Avrei bisogno di ottenere qualche preziosa informazione a due giorni dalla firma del compromesso per l’acquisto di un immobile sito in V.le di Valle Aurelia, 81. L’Agenzia immobiliare mi informa che gli eredi hanno inoltrato domanda all’ATER il 26 giugno u.s., ma che io dovro’ attendere 120 gg. per sapere se potro’ garantirmi la proprietà di questo appartamento. Il giorno 17, cioè dopodomani, dovro’ versare la somma di 30.000 €, in presenza del mio notaio.
Mi rendo conto che non saro’ così fortunata e ricevere la risposta entro domani sarà pressoché impossibile.
Vorrei fare un tentativo e telefonare a Lei, gentile dott.ssa Addante, perchè il mio sesto senso mi dice che al contrario della dott. ssa Graziosi, Lei sia molto sensibile ai casi che le vengono sottoposti.
La ringrazio e la saluto cordialmente
Enrica Moretti
mi chiami quando vuole 3394581140
Buongiorno. Avrei bisogno di qualche aiuto.
Mio padre ha acquistato una casa dell’ATER nel Marzo del 2009. Il 26 Giugno di quest’anno mio padre è deceduto, per cui ci ritroviamo eredi io e mia sorella del suddetto appartamento. In virtù del fatto che tutti i pagamenti per l’acquisto e il pagamento dei bollettini li ho sostenuti personalmente, mia sorella avrebbe voluto vendermi la sua parte di eredità perchè non è interessata all’appartamento e non vuole pagare il resto del mutuo. L’ATER si oppone. Possono farlo? La ringrazio anticipatamente per la risposta.
L’Ater si oppone per la vendita della quota non essendo passati gli anni previsti, ma se tua sorella rinuncia all’eredità tu divieni unica proprietaria e il problema è risolto.
La ringrazio per la risposta ma mia sorella non può fare neanche la rinuncia perchè ha due figlie che a loro volta hanno dei figli minori. Dovrebbero firmare anche le mie nipoti chiedendo al giudice l’autorizzazione. Insomma una strada lunga e piuttosto difficoltosa. Abbiamo pensato allora alla cessione (gratuita, quindi senza vendita e quindi senza lucro) della sua quota a mio favore e il mio notaio dice che non è possibile, che l’atto sarebbe nullo. Ho qualche dubbio.
La ringrazio anticipatamente per la risposta
ha ragione il notaio.
Salve mio zio di 79, con 85% d’invalidità, ha riscattato la casa dell’ater a Roma nel 2009 dopo un’odissea burocratica ha pagato il diritto di prelazione 06-06-2013 ma ancora non vogliono lasciarci la liberatoria in quanto i 5 anni di attesa previsti dal momento del riscatto scadono il 24-05-2014,mi è stato detto da un agente immobiliare che il vincolo dei 5 anni è stato rimosso,è vero? Lui ha intenzione di trasferirsi da sua figlia e vendere la casa magari è possibile accelerare in qualche modo la pratica, grazie in anticipo per la risposta e per il sito molto utile
Il diritto di prelazione lo può estinguere in qualsiasi momento e l’Ater è obbligato a rilasciare la liberatoria a prescindere dagli anni.Lei comunque l’alloggio non lo può vendere se non passano i 5 o i 10 anni a seconda delle condizioni,perchè il vincolo per vendere sono gli anni.
Gli hanno detto una fesseria il diritto di prelazione esiste e non lo toglie nessuno.
Lei deve aspettare 120 giorni per avere la lettera con le coordinate per pagare ed estinguere il diritto di prelazione.
Grazie mille della risposta, effettivamente anche a me è sembrata una sciocchezza,anche cercando in giro per siti non ho trovato nulla a riguardo cmq oggi è arrivata la fattura di avvenuto pagamento del diritto di prelazione, oramai possiamo stare tranquilli con almeno una prova scritta dei passi eseguiti… Grazie ancora per la disponibilitá
potete stare tranquillissimi
signora buongiorno tempo fa chiesi info sul chi e come contattare per il cambio intestaz.della rata amm.to di un appartamento acquistato ex ater da privato che saldava all’ater la prelazione.
tutto fatto inviato al dott. Mari il plico con tutti i doc. annessi via raccomandata con ricevuta ritorno.
la mia domanda è questa:
se la ricevuta di ritorno mandata 15 gg fa non mi è rientrata che significa che non è arrivata o che sotto farragosto le poste vanno come lumache?
quanto tempo ci vorrà prima di vedere il mio nome,dopo che ho speso ben 210mila euro,sul bollettino ater?
Grazie anticipatamente a risentirci.
che oltre alle Poste stanno in ferie soprattutto all’Ater
Gentilissima dottoressa Addante, volevo sottoporle una domanda; mio padre ha acquistato casa dall’Ater nel marzo del 2005. Oggi vorrebbe rivendere l’appartamento a causa di seri problemi di salute (vorrebbe trasferirsi da me). Abbiamo chiesto all’Ater una liberatoria per procedere alla vendita ma ancora non abbiamo avuto risposta. Quali sono i termini e le condizioni per poter procedere?
Grazie anticipatamente.
mia suocera assegnataria casa popolare ex gescal da 35 anni e’ da poco deceduta mio figlio viveva con lei da un anno tutte le utenze a nome suo con voltura adesso vuole rimanere dentro cosa fare?
ex Gescal oggi ATER, deve andare all’ufficio di zona e chiedere la voltura, ma forse è meglio che prima mi chiami al 3394581140
Gentilissima sig.ra Addante, ho ereditato da poco un immobile Ater (laurentino38) che mia madre aveva acquistato nel 2009. Il diritto di prelazione è stato estinto nel 2014, avendo intenzione di venderlo il notaio mi ha chiesto Copia della convenzione di concessione del diritto di superficie indicato nell’atto di trasferimento dell’Ater, certificato agibilità/abitabilità.
Cortesemente mi potrebbe dire dove posso reperire questi documenti?
Grazie
PRESSO GLI UFFICI DELL’ATER UFFICIO PATRIMONIO TEL.0668842733
Grazie infinite
Buongiorno Sig.ra Addante,
le scrivo perchè vorrei comprare un casa Ex Ater. L’agente immobiliare mi ha assicurato che l’appartamento in questione è stato acquistato nel 1979 dall’attuale proprietario da un soggetto che aveva acquista precedentemente da Ater.
Non essendo certa di questa informazione, vorrei fare delle verifiche prima di fare una proposta.
Cosa e dove posso verificare che Ater non abbia più nessun diritto di prelazione sull’immobile? L’atto di acquisto dell’attuale proprietario deve avere allegato qualche documento che attesti che Ater non possa pretendere nessun diritto?
Grazie per la gentile attenzione.
il diritto di prelazione esiste solo su gli immobili venduti con la legge 513/77, la legge regionale Lazio 42/91 e la legge 560 del 1993
Le altre leggi o vendite non devono nessun diritto di prelazione.
Grazie per la specifica.
Come faccio a sapere il tipo di vendite che sono state effettuate sull’immobile?
Grazie ancora per la cortese attenzione.
Basta leggere il ROGITO con il quale è stato acquistato l’alloggio
Gentilissima Sig.ra Addante,
I miei genitori , inquilini di un alloggio ex INCIS e ormai da moltissimi anni proprietari dell’alloggio stesso, stanno cercando di venderlo per trasferirsi in un appartamento più piccolo e meno costoso da gestire. Mia nonna Ha stipulato con l’INCIS nel lontano 1963 un atto di cessione di proprietà del suo alloggio popolare, acquistandolo con pagamenti mensili per i successivi venti anni.
La cessione è avvenuto sotto la disciplina della Legge n. 447 del 21 marzo 1958 e del Decreto n.2 del Presidente della Repubblica del 17 gennaio 1959, modificato dalla legge n. 231 del 27 aprile 1962.
Il notaio attualmente incaricato dagli acquirenti del rogito segnala che l’appartamento sarebbe secondo lui soggetto a vincolo del diritto di prelazione da parte di ATER / IACP. E’ possibile che a 53 anni dalla cessione originaria, e a quasi 40 anni dalla successione ereditaria in favore di mio padre , l’immobile sia sottoposto a un vincolo?
Grazie infinite per sua cortese attenzione.
No cambi notaio e se vuole le dia il mio telefono che gli spiego che sta facendo un grosso errore.
Gli immobili sottoposti al vincolo del diritto di prelazione sono solo quelli acquistati con la legge 513 del 1977, la 560 del 1993 e la legge regionale 42 del 1991.
Inoltre nel suo rogito non c’è menzionato affatto il diritto di prelazione,ma solo che per 10 anni non si poteva vendere.
Gentile, sono proprietaria di un appartamento ex-incis, iacp ora ater.
Lo sto vendendo e mi richiedono il certificato di agibilità.
L’ater dice che è solamente il gestore e non ha alcun documento che possa servire per la richiesta e di chiedere al Comune.
Se non reperisco i documenti necessari alla richiesta la trattativa con la mia acquirente salta…sa se qualcuno può aiutarmi?
Se anche non fosse mai stata richiesta l’agibilità, chi può assumersene la responsabilità e magari farmi una dichiarazione?
Grazie mille
Lara
Il notaio che ti ha fatto l’atto non se ne è accorto? Comunque sei andata al servizio patrimonio dell’Ater di Roma? tel,0668842733
Altrimenti devi andare al dipartimento del Comune di Roma che sta all’EUR quello vicino a bar Palombini
Mia suocera nel 2010 ed altri inquilini ater hanno acquistato l’alloggio messo in vendita dall’A.T.E.R. di fatto si dovrebbe essere costituito un condominio al momento che l’immobile ora e’ frazionato in tante proprieta’ di cui alcune ancora di proprieta’ a.t.e.r. e’ legale che l’ente si arroghi di amministrare utenze e servizi senza mandare un reso conto dettagliato delle spese condominiali?
e’ legale che manda conguagli per il servizio igene ambientale che qui non hanno mai fatto?
servizio ascensori che qui non esistono?
servizio manutenzione del verde che non fanno?
L’unica cosa giusta e’ l’energia elettrica ma hai 24 alloggi hanno mandato una cifra spropositata eeuro 11520.00 .
ringrazio anticipatamente per la risposta.
CASTEL GANDOLFO 24/07/2015 ILARI SEBASTIANO
mA è GRAVE CHE VI FATE GESTIRE DALL’aTER,PERCHè NON VI SIETE COSTITUITI IN CONDOMINIO?
fatelo subito E SPENDERETE MOLTO MENO,MA AVRETE I SERVIZI REALI E I CONTI CONTROLLATI.CERCATE SOLO DI SCEGLIERE UN BUON AMMINISTRATORE,PERCHè ALTRIMENTI CONTINUATE A BUTTARE I SOLDI DALLA FINESTRA SENZA NESSUN SERVIZIO
28/7/2015
nel 2007 abbiamo acquistato immobile iacp, siamo 4 eredi interessati a vendere.Se vendiamo dopo 10 anni dall’acquisto dell’immobile dobbiamo versare la quota di riscatto all’iacp o possiamo venderlo liberamente?
Grazie della disponibilità dimostrata.
Giulia Basile
DOVETE ESTINGUERE IL DIRITTO DI PRELAZIONE E POI POTETE VENDERE
PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140
Buongiorno, un alloggio ater e’ stato riscattato dall’assegnatario che, non ha mai formalizzato il trasferimento, ma ha “ceduto” ad un terzo l’immobile, il quale lo possiede initerrottamente da oltre 20 anni. Quest’ultimo ha diritto ad usucapire l’ immobile riscattato dall’ assegnatario (ormai morto, con un’infinita’ di eredi sparsi per l’Italia)? Grazie infinite
cara sig.ra forse è meglio che mi telefoni perchè detta cosi potrebbe essere se non esite un contratto di affitto questo è il mio numero mi chiami 3394581140