L’Associazione sta raccogliendo i nominativi di tutti coloro che hanno acquistato l’alloggio con l’aumento sul prezzo dell’ISTAT.
Chi ha acquistato un alloggio ATER ed ha pagato l’incremento ISTAT sul prezzo di acquisto tale incremento l’ATER lo ha applicato arbitrariarmente e pertanto tale somma dovrà essere restituita.
La nostra Associazione sta avviando la pratica per la restituzione, tutti coloro interessati al problema sono pregati di telefonare nel loro interesse all’Associazione ai seguenti numeri 06/23239827 dal lunedì al venerdì dalle ore 17.00 alle ore 19.00 oppure al cell.3394581140.
Siete pregati di farlo rapidamente per non far scadere i tempi.

Buongiorno.
Purttroppo non sono venuto alle riunioni…..
Il sottoscritto ha già acquistato casa.
Per quanto riguarda il rimborso ISTAT che documentazione devo portarti ?
Inoltre in merito alla cancellazione dell’ipoteca per chi come me ha già acquistato e ha ricevuto la raccomandata dall’Istituto, volevo sapere se abbiamo qualche beneficio fiscale sulla cancellazione, in quanto edilizia residenziale. Ne sai qualche cosa ?
Ci vediamo presto.
Grazie per la cortese attenzione.
Claudio Pavan – Via V.Ponti42
Annamaria Addante risponde
L’Istat pagata impropriamente all’ATER deve essere restituita,noi stiamo raccogliendo le firme in associazione per chiederne la restituzione.
Per l’ipoteca ci stiamo attivando per far fare un atto unico in modo di mitigare al massimo le spese, pertanto è opportuno che tu possa passare in associazione dove ti spiegherò meglio anche nei dettagli
Egregi signori,
mi chiedevo come fosse possibile effettuare un rimborso in questo modo quando il prezzo di cessione è stato inserito in un atto pubblico stilato da un notaio che comporta, da quel momento, un ricavo per l’Ater, un aumento del patrimonio per l’acquirente.
Ora se per l’acquirente, tolta l’ICI, non ha nessun effetto se non quello di aver pagato di più, per l’Ater il rimborso può rappresentare un problema di natura civile (annacquamento di capitale), fiscale (maggiori plusvalenze) e penale (mi viene in mente la frode come primo reato ma credo ce se ne possano aggiungere altri). Inoltre l’errata indicazione del prezzo, ed il successivo rimborso, potrebbero far nascere seri problemi domani, al momento della vendita dell’immobile, in quanto l’atto potrebbe essere impugnato perché non veritiero (e sarebbe difficile dimostrare il contrario).
E’ possibile, alla luce di quanto detto, sapere in che modo si procederà al rimborso e come saremo tutelati per il futuro?
Nell’attesa di un Vostro riscontro porgo cordiali saluti ringraziandovi per il grande lavoro che fate a tutela nostra e delle nostre famiglie.
Annamaria Addante risponde
E’ molto semplice, perchè l’Ater ha incassato ciò che non doveva incassare, ovvero c’è stato un errore di interpretazione della legge da parte dell’Ater per cui deve restituire quanto incassato che non era dovuto, che sia stato stilato il prezzo in un atto pubblico non comporta nessuno ostacolo alla restituzione della somma percepita impropriamente.
Vedo che lei si preoccupa eccessivamente e vede la cosa in modo eccessivo, perchè se l’Azienda ha sbagliato a far pagare l’ISTAT che non era dovuta e lo abbiamo dimostrato, la frode sussisterebbe se l’Ater non restituisse quanto incassato in eccesso.
Infatti noi abbiamo messo a disposizione di tutti coloro che vogliono riavere i soldi pagati in più dell’ISTAT lo studio dell’Avv.Stefano GALEANI che le forniamo gentilmente anche il telefono 06/4817341 il quale sta procedendo, nei confronti dell’ATER di Roma, per molti proprietari alla richiesta di restituzione di quanto pagato in più per l’ISTAT.
Salve il punto della richiesta dei rimborsi dovuti alla differenza di catalogazione catastale?
Il declassamento e’ avvenuto con automatismi , giusto?
Non occorre fare nessuna richiesta al catasto?
Grazie e buone feste.
Annamaria Addante risponde
Non ho capito bene a cosa si riferisce,se cortesemente può essere più chiaro sarò in grado di darle una risposta.
le case, (torre spaccata) se ho ben capito, dovrebbero essere state riclassificate nel 2009 e la cosa dovrebbe essere avvenuta in modo automatico, senza dover fare nessuna richiesta di declassamento al catasto…o sbaglio?o cosi mi sembrava aver capito avesse detto il presidente del catasto.
nel caso di riclassificazione a livello inferiore (come era giusto che fossero) chi le ha acquistate “maggiorate” forse, aveva la possibilita’ di richiedere in rimborso la differenza dell’ importo in piu pagato.
>Ma questa cosa era in preventivo di valutarla dopo aver affrontato il problema dell’irpef
non se ne e’ saputo piu nulla?.
grazie
Annamaria Addante risponde
Ho timore che lei faccia un pò di confusione.
Non so a chi si riferisce quando parla del presidente del catasto,perchè il catasto non ha presidenti.
Il declassamento fu iniziato a domanda nel 2005, perchè lo prevede la legge che occorre fare la domanda.
Poi l’Ater ha fatto ricorso e la nostra Associazione tramite l’Avvocato GALEANI ha vinto il ricorso.
A seguito del ricorso vinto il catasto doveva sistemare tutta Torre Spaccata, ma secondo alcuni funzionari del catasto non si poteva fare automaticamente anche perchè sostenevano che chi aveva i doppo servizi non doveva essere declassato.
Come Associazione abbiamo riaperto una vertenza con il catasto e abbiamo vinto nuovamente, ovvero tutta Torre spaccata deve essere accatastata A/3 Classe 2.
Questo deve fare il catasto.
Purtroppo molti funzionari del catasto ad agosto del 2009 sono andati in pensione (decreto Brunetta) e temo che il lavoro non è stato finito,bisogna verificare.
Chi ha comprato pagando di più l’alloggio per verificare la possibilità di un rimborso abbiamo dato mandato all’avvocato Galeani, che ancora deve darci una risposta perchè sta seguendo il ricorso dell’ISTAT e non dell’irpef.
Inoltre stiamo aspettando che il catasto termini il lavoro. Appena questo sarà terminato daremo comunicazione a tutti coloro che hanno pagato di più.
ok! grazie….
Salve non se ne e’ saputo piu nulla a riguardo al ricorso fatto dall’avvocato Galetani?…nel frattempo sono andato direttamente al catasto e ho fatto fare le modifica A/3 classe 2.
grazie
Caro sig.Pelliccia, appena uscirà la sentenza sarà cura dell’avvocato avvertire tutti i ricorrenti e anche mia.
Non capisco però il fatto che lei ha fatto la rettifica adesso.
Salve,dopo che fu vinto il ricorso avevo (erroneamente) capito che ci sarebbe stata una revisione generale da parte dell’ente preposto
poi non ci ho piu pensato ,in seguito un po per dimenticanza un po perche… ci vado domani…..l’ho sempre rimandata.
grazie.
ma lei è uno dei ricorrenti?
Era il 2009 , se ricordo bene , avevo lasciato i dati e poi mi fu detto che avremmo avuto notizie a riguardo.
ma nessuno mi comunico’ piu nulla
E’ un classico, le consiglio di sollecitare
no i dati li ho lasciati a voi ,a torre spaccata , alla segretaria , stavate prendeno i nominati della persone interessate
mi dissero che appena se ne sapeva qualcosa mi avrebbero avvisato
caso mai ripasso in sede
mi telefoni