rientro dei figli nell’alloggio famigliare

La legge regionale dopo la modifica effettuata consente il rientro dei figli a prescindere se sono separati nell’alloggio famigliare, purtroppo se il fiflio o la figlia sono sposati la moglie o il marito e i loro eventuali figli non hanno diritto al rientro nell’alloggio.
Questo è un grave problema che come associazione stiamo chiedendo alla regione di perfezionare la legge perchè così come è stata modificata crea questa assurdita.
Pertanto c’è il rischio che coloro che non sono conteplati nella legge rischiano di esere abusivi e pertanto di invaliditare il contratto di locazione.

189 pensieri su “rientro dei figli nell’alloggio famigliare

  1. Marco

    Vorrei chiedere un parere sulla mia vicenda personale, premetto che non avevo mai vissuto nell’alloggio popolare del Comune di Roma insieme ai miei genitori che erano gli originari assegnatari, ad agosto 2008 diagnosticano a mio padre, ormai solo nell’alloggio perchè rimasto vedovo, un tumore al polmone, quindi, d’accordo con lui, decido di trasferirmi e vado a vivere con lui per poterlo assistere, il 5 settembre 2008 cambio la residenza e mi ritrovo nel suo stato di famiglia e pochi giorni dopo mio padre lo comunica all’ente gestore (Romeo Gestioni) con una raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando la certificazione che attesta la sua malattia e il giorno in cui io mi sono trasferito nel suo alloggio, purtroppo mio padre, nonostante le dovute cure (chemioterapia 2 volte a settimana e altro) e attenzioni, è deceduto il 19 ottobre 2008, quindi 44 giorni dopo il mio ingresso nell’alloggio, al momento del decesso quindi io ero l’erede convivente.
    Non sono sposato e ho tutti i requisiti previsti dalla normativa in
    materia di edilizia residenziale pubblica.
    Ora la mia domanda è: con la modifica effettuata alla legge che consente il rientro dei figli, ho diritto al subentro o no? Ho fatto richiesta di voltura il 17 dicembre 2008 dopo la consulenza con il SUNIA che mi sta dando assistenza legale e ad oggi non ho avuto ancora risposte, nè alla prima comunicazione (che andavo a vivere con mio padre) nè alla richiesta di voltura.
    Gradirei molto un suo parere e la ringrazio anticipatamente

    Annamaria Addante risponde

    Lei ha tutto il diritto di avere la voltura dell’alloggio,in quanto la legge regionale prevede il rientro nell’alloggio dei figli. E considerato che lei è entrato prima del decesso di suo padre e colgo l’occasione per farle le mie condoglianze, lei ha tutti i diritti a stare nell’alloggio.

  2. catia

    buongiorno volevo sapere se un figlio non coniugato e non presente nel contratto di locazione ma residente attualmente con il genitore vivente e invalido al 100 per cento più appartenente alla categoria di ciechi civili e in possesso dei requisiti di reddito previsti può subentrare al genitore una volta che questo venga a mancare. grazie

    Annamaria Addante risponde

    Secondo le disposizioni date dalla Dirigente dell’Ater dott.ssa Graziosi NO,ma per fortuna a questa dirigente è scaduto il contratto e non c’è più all’Ater e speriamo che non ritorni.
    La legge attuale consente il rientro dei figli,ma il precedente consiglio regionale nel modificare la legge non si è reso conto che in un articolo si fa riferimento al contratto originario.
    Noi come associazione ci stiamo battendo per eliminare tale discriminazione in quanto la nostra costituzione obbliga i genitori ad assistere i figli sempre nel bisogno, per cui ci batteremo con la nuova amministrazione per ottenere la correzione della legge.

  3. catia

    per poter meglio capire la nuova legge consente il rientro dei figli mentre nelle clausole di contratto si parla di successione dei figli ai genitori. a questo c è un po di discrepanza. che significa per l ‘ater? che il figlio non è figlio se non presente nel contratto mentre per lo stato italiano si. questa cosa secondo lei non andrebbe un pò impugnata d’altro canto la legge si interpreta. non trova?

    Annamaria Addante risponde

    Caro signore lei ha ragione,ma vede all’ater di roma vi era una dirigente che amava interpretare le leggi a modo suo, sempre in negativo per l’utenza.
    Ora questa dirigente non c’è più e speriamo che i prossimi siano migliori.

  4. massimiliano

    Io ho tolto la residenza nel novembre 1999 per motivi di lavoro, e sono tornato nel 2008. Ora vorrei sapere se esiste un limite di tempo al rientro dei figli con i genitori, dato che leggo nel sito dell’Ater che esiste un limite per il ricongiungimento a 3 anni. Pensare che erano loro stessi ad impedirmi il rientro a casa, quindi non sono tornato prima perché loro hanno rifiutato la mia richiesta scritta al ricongiungimento. Ho diritto o no al ricongiungìimento dopo 8 anni?
    grazie.

    AQnnamaria Addante risponde

    no non c’è limite l’importante è rientrare quando i genitori sono ancora in vita.

  5. Luigi

    O la resistenza dalla nascita con i miei genitori e sono sposato anche mia moglie mia figlia anno la resistenza.la domanda che gli faccio e che i miei genitori sono ancora vivi ,ma purtroppo ci sono dei miei fratello che gia pensano alla morte dei miei genitori per vendere casa pur non essere di propieta ,e in locazione all,ende IACP, posso fare voltura di contratto,a mio favore e stare tranquillo per il futuro.distinti saluti.

    Annamaria Addante risponde

    Se nell’alloggio ci risiede solo lei con la sua famiglia e i suoi genitori e i suoi fratelli hanno cambiato residenza alla morte dei suoi genitori lei può chiedere tranquillamente la voltura e i suoi fratelli non possono impedirglielo.
    Altrimenti oggi per avere la voltura lei i suoi genitori dovrebbero rinunciare all’alloggio in suo favore,ma sempre se nell’alloggio ci siete solo voi, e i suoi genitori devono cambiare residenza.

  6. AMEDEO

    buongiorno
    vorrei sottoporle un quesito
    mio padre con 2 figli rimase vedovo e si risposo’ nel 64 , nell’anno 1973 usci di casa lo scrivente x matrimonio,e nel 1980 anche mio fratello si sposo e emigro’ negli usa , nel 1989 mio padre e la consorte cambiarono casa (sempre iacp)
    l’intestataria dell’alloggio e’ tuttora la mia matrigna rimasta nel frattempo vedova ora mio fratello rimasto vedovo vorrebbe ritornare in italia e andrebbe a vivere con la vedova di mio padre ,quello che vorrei sapere e’: alla morte di questa anziana mio fratello puo’ subentrare nel contratto dell’alloggio?

    Annamaria Addante risponde
    solo lui faceva parte del contratto originario

  7. AMEDEO

    salve
    in aggiunta a quanto detto preciso che nel 1960 il nucleo familiare era composto
    dai miei genitori piu’ 2 figli , nel 1989 mio padre con la seconda moglie fecero un cambio di alloggio il contratto fu intestato alla mia matrigna le persone sul contratto erano 2 dato che sia io che mio fratello ci eravamo sposati e avevamo entrambi un’altro domicilio ,ora il quesito e’: puo’ mio fratello rimasto vedovo e senza prole andare ad abitare con la vedova di mio padre? e alla morte di quest’ultima puo’ subentrare sul contratto senza risultare abusivo?
    la ringrazio

    Annamaria Addante risponde

    E’ un pò difficile in quanto non è il figlio,ma la sua matrigna se vuole può risolvere il problema adottandolo.

  8. franca

    Salve: sono una donna sposata, e separata dal 1986. Avendo mia madre molto malata, decido di trasferirmi da lei per accudirla, mia madre abita in una casa dell’ater purtroppo è deceduta nel marzo 2008 in quanto dietro consiglio di alcuni amici decido di chiedere la residenza,dopo pochi giorni arrivano i vigili e mi contestano l’abuso denunciandomi. passa del tempo e mi fanno il processo la dove la sentenza è di assoluzione. ora mi è arrivata una multa di euro 26.600,00 per la stessa cosa di cui sono stata assolta. devo pagare questa multa? hò diritto all’alloggio essendo separata?

    Annamaria Addante risponde

    Se tu hai messo la residenza dopo che tua madre è deceduta è giusto che tu paghi.
    Il processo è per la violazione di domicilio e sei stata assolta perchè non hai violato nessun domicilio in quanto era casa di tua madre,ma se la residenza l’hai messa dopo sei occupante abusiva,ma perchè non lo hai fatto prima?

  9. Angela

    Salve, sono una donna sposata da 18 anni non lavoro e non ho figli, facevo parte nel contratto del nucleo familiare originario, lassegnatatrio era mio padre. Appena sposata sono andata a vivere in affitto con mio marito, 2 anni fa è venuto a mancare papà per una grave malattia. Mia madre è invecchiata molto in questi 2 anni dalla scomparasa di papà e attualmente soffre di depressione. Volevo sapere se potevo rientrare nell’alloggio regolarmente con mio marito, lui è un lavoratore autonomo e attualmente con poco lavoro……molto poco che quasi non riusciamo a pagare l’affitto dove siamo adesso.
    Mia madre percepisce una pensione e volevo sapere se si accumula con il reddito di mio marito. La domanda è questa dove dobbiamo rivolgerci per intraprendere la strada del rientro nell’ alloggio insieme a mia madre e fare tutto regolarmente. Se sarà possibile, cosa dobbiamo fare: prima la richietsa di rientro nell’ alloggio o prima il cambio di domicilio?

    Grazie
    Angela

    Annamaria Addante risponde

    Deve sua madre inviare una lettera all’Ater dove comunica che la figlia rientra ad abitare con lei ai sensi della legge 12/99 art.12 comma 1.
    Invia la lettera e fate subito il cambio di domicilio

  10. francesca

    Salve, Insieme ai miei genitori abito in un alloggio comunale, il contratto di locazione e intestato a mio padre, i miei genitori hanno deciso di trasferirsi in un altra citta’, volevo.sapere se io posso rimanere nella casa o vengo buttato fuori

  11. addante Autore articolo

    No lei può rimanere tranquilamente nell’alloggio e può chiedere la voltura a suo nome se i suoi genitori inviano una lettera alla Romeo dove dichiarano che escono dall’alloggio e lo lasciano a lei.

  12. Sabrina

    Salve,
    io sono uscita dal nucleo familiare dei miei genitori nel 2009. Mia madre è disbile al 100% con l’accompagno e mio padre è cardiopatico…però..io purtroppo ho già occupato abusivamente una casa dell’ater e mi è arrivato lo sfratto. Purtroppo non so dove andare. In questo caso posso rientrare o sono tagliata fuori anche da questo alloggio?
    Grazie per la risposta.

  13. addante Autore articolo

    Se lei restituisce l’alloggio dell’Ater occupato può rientrare nell’aloggio di suo padre.

  14. dubbiosa

    genitori separati, il giudice assegna la casa popolare alla moglie perche c’e la figlia maggiorenne disoccupata. Dopo alla figlia nasce una bambina piccola e vuole sposari facendo portare la residenza del suo compagno con lei.la figlia puo chiedere la voltura del contratto a suo favore(visto che sta creando un nuovo nucleo famigliare) facendo togliere la residenza alla madre?

  15. addante Autore articolo

    la madre può rinunciare all’alloggio in favore della figlia .
    Si deve recare presso l’ufficio di zona e avviare la pratica.

  16. danilo

    casa dell’ater assegnata a mia mamma con dentro me, mio marito e 2 figli.dopo alcuni anni sono andata a vivere in affitto con mio marito e i miei figli.prima che morisse mia mamma sono rientrata in casa facendo il cambio di domicilio ma all’ater lo abbiamo comunicato solo dopo il decesso.posso rimanere dentro l’alloggio pagando regolarmente il canone di affitto ?

  17. addante Autore articolo

    secondo me si lei è rientrata prima del decesso e ha rimesso la residenza non dovrebbero esserci problemi.Se ne avesse mi chiami

  18. maria

    salve, per poter avere la voltura del contratto in una casa popolare dello iacp di bari quali sono i requisiti che devo avere? reddito, anni di convivenza,ecc.. grazie

  19. addante Autore articolo

    reddito avere diritto alla voltura in quanto facente parte del contratto originario o ampliato e non avere proprietà immobiliari

  20. sara

    Salve. Sono rientrata da 10 anni nella casa originaria dei miei genitori-ATER-. ora per motivi di lavoro dovrei spostarla ma rimarrebbero i miei 2 figli minori con mia madre. La prima domanda è se posso rientrare e a quali condizioni- canone assegnatario o occupante- e poi se eventualmente i miei fratelli che non sono più residenti da anni, possono vantare qualche diritto. Grazie

  21. addante Autore articolo

    i suoi fratelli possono vantare se ne hanno le condizioni i suoi stessi diritti di rientrare nell’alloggio in quanto figli.

  22. Antonio

    Salve, ho uno zio che da diverso tempo ha difficoltà economiche,lavora solo lui e ha moglie e tre figli (tutti minori),da diversi mesi a causa di uno sfratto viveva con la sua famiglia ospitato dalla suocera in un abitazione privata.
    Due settimane fa è morto mio nonno, il padre dello zio in questione,ora mia nonna invalida e rimasta sola a chiesto a mio zio di farsi la residenza da lei, visto che l’appartamento è popolare, inoltre mio zio faceva parte del nucleo al momento dell’assegnazione.
    Premetto che scrivo qui dalla Lombardia,quindi l’appartamento è dell’Aler, mio zio da una settimana ha fatto la residenza, ora che deve fare, avvertire l’Aler, basta telefonare o c’è una
    procedura specifica da fare?
    Spero mi possa aiutare, grazie buona serata.

  23. marco

    salve sig.ra Annamaria Addante mi trovo che i miei suoceri vivono in un alloggio del ATER. Mio suocero ha il contratto di locazione, invalido con accompagno, mia suocera ormai anziana quasi inferma, mia moglie rimasta figlia unica per la perdita del fratello;vuole andare a vivere con i suoi genitori nell’ alloggio dove lei è nata vuole prenderci anche la residenza, mia moglie lavora e ha un reddito inferiore hai 9000 euro annui. Per intraprendere questo rientro deve fare prima la residenza o qualche domanda all’ ATER ?
    (io e mia moglie siamo separati in casa vorrei evitare la separazione legale per i nostri figli se possibile)
    GRAZIE

  24. addante Autore articolo

    se non avete proprietà immobiliari sua moglie può rientrare nell’alloggio dei genitori.
    Il titolare del contratto basta che comunica con lettera dicendo che la propria figlia rientra a far parte del proprio Nucleo Famigliare ai sensi della legge 12/99 art.12

  25. fausto

    B.giorno volevo chiedere se avendo vissuto x 27 anni in un alloggio popolare con fratello in valido e mamma invalida; in una casa popolare acer piacenza. Anni fa mi è arrivata una carta che siccome mio fratello invalido risultava intestatario di una parte di casa in campagna ci davano lo sfratto. Allora decisi di portare la residenza di mio fratello invalido alla sua casa in montagna lasciata in eredita dal povero papa.il vigile del paese disse che nin poteva dare la residenza di mio fratello a meno che non la portassi x un breve tempo anchio con lui. E cosi feci. Dopo poco riporto la residenza dalla mamma in casa popolare. Lamamma muore il 29/7/2014.non essendo passati 4anni mi dicono che non posso subentrare alla mia povera mamma nelle case popolari. Mi sa dire se e giusto cosi.

  26. addante Autore articolo

    Purtroppo la legge della vostra regione è diversa da quella del Lazio, lo può verificare anche lei

  27. raffaele

    Salve,io ho sempre avuto residenza con mia madre in iacp salerno.Dopo sposato mai cambiato residenza e con mia moglie le cose sempre altalenanti. Ora mia madre e’ deceduta e io sono l unico residente in casa . Perdero’ il diritto in quanto mia moglie proprietaria di casa e non ci siamo mai separati ufficialmente.Grazie e se posdibile qyalche suggerimento

  28. addante Autore articolo

    Ma perché non vi siete separati? Se sei coniugato e tua moglie ha una casa di proprietà non puoi pretendere anche la casa popolare

  29. Antonio

    Buongiorno D.ssa Addante, le sarei molto grato se potesse darmi delucidazioni in merito alla mia situazione che vado ad esporle:
    25 anni fa è stato assegnato l’alloggio dall’Ater di Viterbo al babbo(nucleo originario: padre, madre e 3 figli). Dopo qualche anno i figli sono usciti dal nucleo familiare a causa del matrimonio.
    Nel 2013 muore la mamma e il babbo (80 anni) resta da solo nell’alloggio.
    Io (50 anni) ho vissuto dall’inizio del matrimonio in affitto, oggi con moglie e 2 figlie (21 e 12 anni) viviamo con mia suocera (da 4 anni dalla morte di mio suocero) in affitto, anche se risultiamo in anagrafe con 2 stati di famiglia separati seppur con la residenza nella stessa abitazione (1 stato di famiglia noi ed 1 mia suocera).
    Il titolare del contratto d’affitto della casa dove abitiamo è mia suocera (66 anni), che percepisce solo la reversibilità del marito (500 €/mese), inoltre la casa è stata messa in vendita dal proprietario.
    Sottolineo che nessun componente del nucleo familiare è proprietario di abitazione e che lavoro soltanto io.
    Le chiedo:
    1) Posso rientrare nel nucleo originario assegnatario dell’alloggio Ater (dopo comunicazione fatta dal babbo) naturalmente intendo con tutta la mia famiglia rispondendo ciò ai principi costituzionali a tutela della famiglia (compresa mia suocera,dopo eventuale fusione del suo nucleo familiare con il mio)?
    2) All’Ater va data semplice comunicazione scritta (racc. A.R.) dell’ampliamento del nucleo familiare assegnatario, senza aspettare risposta scritta per fare il cambio di residenza con la mia famiglia?
    3) L’ampliamento del nucleo familiare possono negarlo o fanno solamente la verifica della sommatoria dei redditi per vedere se si incorre nella decadenza?
    4) In caso di mio rientro per i componenti della mia famiglia, mia hanno detto che si deve fare domanda di coabitazione (che comunque sarebbe necessaria soltanto finchè non ci sarà l’eventuale subentro a mio nome)?
    5) Al momento che farò domanda di subentro (avendone i requisiti) e divento titolare del contratto di locazione, la mia famiglia al mio decesso avrà diritto a rimanere nell’alloggio?
    6) Al decesso dell’assegnatario, per fare domanda di subentro serve aver maturato un certo periodo di convivenza con l’assegnatario titolare (babbo)?
    7) Se io, facendo parte del nucleo originario assegnatario, rientro nell’alloggio possedendo i requisiti necessari per non incorrere nella decadenza, il babbo (dato che l’alloggio è al 3° piano, lui deambula male e una mia sorella vorrebbe ospitarlo a casa sua in pianterreno) potrebbe eventualmente rinunciare all’alloggio in mio favore cambiando residenza, se si in che forma?
    8) Prima di abbattere il reddito da lavoro dipendente del 40% si decurtano € 2.000 per ogni familiare a carico (moglie + figli) o solo per i figli?
    La ringrazio anticipatamente delle risposte che vorrà darmi.

  30. addante Autore articolo

    1) -2) si puoi entrare e basta la semplice comunicazione da parte di tuo padre,ma ti fanno entrare solo tu come ampliamento gli altri sono considerati ospiti.l’Ater a 3 mesi per verificare.
    3) l’ampliamento per il figlio non possono negarlo4)-5) tu subentri non diventi titolare, lo potrai diventare alla morte di tuo padre

    5) se tu divieni titolare e dovessi morire(facciamo gli scongiuri) la tua famiglia subentra e gli fanno la voltura del contratto a tua moglie
    6) no non serve maturare nulla basta anche uil giorno prima
    7) si una volta che tu sei entrato tuo padre può rinunciare all’alloggio in tuo favore,lo deve scrivere e andare di persona all’Ater
    8) per i figli minorenni o che studiano, il reddito complessivo che vi da diritto non deve superare i 47muila euro lordi di tutto il N.F.
    DOPO questa consulenza spero che verrà ad iscriversi all’Associazione costa solo 20 euro all’anno.

  31. Antonio

    Buonasera, D.ssa Addante, innanzi tutto la ringrazio di cuore per la cortesia e la sollecitudine con cui ha risposto alle mie domande in merito alla situazione personale che le ho descritto, per l’alloggio assegnato al babbo dall’Ater di Viterbo.
    Sarei veramente felice di iscrivermi all’Associazione, mi dica soltanto come devo fare.
    Detto questo, mi permetta di approfittare ancora della sua competenza e disponibilità per rivolgerle qualche domanda di chiarimento:
    1)Per andare a vivere nell’alloggio con tutta la mia famiglia attuale (come le dicevo nel mio primo commento postato il 22/11/2014), è necessario che io per prima cosa faccia mettere in anagrafe comunale mia suocera nel mio stato di famiglia, dato che il suo reddito concorrerà a formare il reddito complessivo del N.F. ampliato?
    2)Una volta unito lo stato di famiglia, mio padre comunica all’Ater che io rientro, vado a fare il cambio di residenza in comune per tutti i componenti della mia famiglia e per ultimo faccio materialmente il trasloco? E’ questo il giusto ordine dei passi da fare?
    3La verifica dell’Ater nei 3 mesi successivi alla comunicazione del mio rientro da parte del babbo, consiste nell’accertamento che tutti i componenti del N.F. ampliato vivano effettivamente nell’alloggio o altro?Materialmente l’Ater esegue un proprio sopralluogo o lo demanda alla polizia municipale?
    4)Le domando questo perché se io trasloco e successivamente la verifica fosse negativa (non immagino per quale motivo dovrebbe essere così), avendo già lasciato la casa dove vivo in affitto mi ritroverei peggio di prima e magari sarei considerato abusivo e potrei causare problemi anche al babbo?
    5)Lei mi dice che i componenti della mia famiglia attuale sarebbero considerati ospiti, questo cosa comporta?
    Le chiedo scusa del tempo prezioso che le rubo, ma mi rendo conto che un alloggio Ater è comunque una proprietà pubblica e non può essere trattato come un bene privato di cui si può disporre liberamente.
    Proprio per questo, nonostante consideri la mia situazione personale, voglio essere sicuro di seguire una procedura corretta nel rispetto di quello che la Legge mi consente.
    La ringrazio di nuovo per il tempo che vorrà dedicarmi e le ricordo di farmi sapere come iscrivermi all’Associazione.

  32. addante Autore articolo

    e) rientro dei figli motivato da separazione omologata dal giudice competente.
    5. L’ingresso di uno dei soggetti indicati nel comma 4 deve essere immediatamente comunicato all’ente gestore. L’ente gestore, nei successivi tre mesi, verifica che, a seguito dell’ampliamento, non sussistano cause di decadenza dall’assegnazione. Qualora dalla verifica risultino comunicazioni non veritiere, l’ampliamento non produce effetti ai fini dell’eventuale subentro. Gli esiti delle verifiche sono comunicati all’interessato a cura dell’ente gestore.

    questa è la legge e a questo si deve attenere

  33. Anna

    Buonasera, il problema che pongo è il seguente: la signora Tizia attualmente molto malata è assegnataria di una casa popolare. Il marito della signora è morto da tempo e hanno una figlia Caia sposata che ora vorrebbe assistere la madre malata e prendere la residenza nella casa popolare. Alla signora è stato detto che per fare questo e ottenere poi al decesso della mamma il subentro nella casa popolare ha bisogno di una separazione dal marito. E’ vero tutto ciò? Da chiarire che Caia e il marito vivono attualmente in una casa di proprietà dei genitori di quest’ ultimo.

  34. addante Autore articolo

    è per questo che glie lo hanno detto il marito facendo parte del N.F dei suoi genitori che hanno una proprietà non può avere una casa popolare.Se vuole la può mandare dal nostro avvocato

  35. giusepa

    salve mi chiamo giusy e in questi giorni sto vivendo nel panico..sono di palermo e vivo in una casa popolare comunale,tre anni fa x motivi finanziari siamo stati costretti a chiedere a mia suocera intestataria del contratto di andare a vivere con lei,dopo tre anni lei decide di trasferirsi da sua figlia e quindi si toglie domicilio ,sono stata al comune x chiedere cosa fare x la voltura e mi hanno detto che sono abusiva pur avendo domicilio e residenza da quattro anni….cosa devo fare?sono disperata ….grazie

  36. giusepa

    volevo specificare che la residenza di mia suocera e sempre palermo ha cambiato domicilio nn so se questo possa essere importante ,perche il funzionario mi ha detto che anche mia suocera ha perso il diritto all’allogio!!!mi diac cosa fare e come si puo’ rimediare…io e mio marito siamo disoccupati e senza reddito…

  37. addante Autore articolo

    deve verificare se le leggi regionali siciliane non consentono il rientro dei figli.
    Si faccia dire comunque in base a quale legge lei è occupante abusiva e me lo dica che verifico

  38. Anna

    La ringrazio molto per la risposta. A quanto ho capito anche se il marito non è proprietario dell’ alloggio in cui vivono ma lo usa semplicemente non ha diritto alla casa popolare. E’ così? Grazie

  39. addante Autore articolo

    se sua suocera ha cambiato domicilio,ovvero è uscita dall’alloggio anagraficamente ha perso il diritto all’alloggio.

  40. Andre

    Salve,
    avrei una domanda da fare:
    mia madre è assegnataria di un alloggio popolare in sardegna dal 2008 e io ho sempre vissuto con lei. tempo fa ho dovuto cambiare residenza perchè mia nonna mia ha regalato una casetta al mare quindi ho trasferito là la residenza. Ho però sempre tenuto il domicilio a casa di mia madre in quanto ci vivo realmente. Se un giorno mia madre dovesse venire a mancare io posso tenere il suo alloggio ? grazie

  41. addante Autore articolo

    Non credo x se hai trasferito la residenza hai anche automaticamente trasferito il domicilio e inoltre se la casa ereditata è nella stessa città assolutamente no

  42. carmela

    Salve sono una sigora nel comune di arezzo e sono in graduatoria per una casa popolare ma mi dicono che non ci sono case grandi siccome abbiamo 4 figli ci sarebbe una casa di una signora che è morta ma dentro c’è la figlia che non ha la residenza che mi consiglia di fare

  43. addante Autore articolo

    LE CASE NON SI POSSONO Più OCCUPARE DAL 28 MARZO LEGGE LUPI E SE LA OCCUPI PERDI PURE LA GRADUATORIA E TI BUTTANOM FUORI

  44. Angelo

    Salve, mi chiamo Angelo e risiedo in una casa popolare! La mia compagna, affetta sia di Sclerosi Multipla e del Disturbo Bipolare di Tipo I, sta divorziando dal suo ex marito e vorremmo fare una vita insueme: pretto che, attualmente lei percepisce pensiobe di invalidità all’80% ed io ricevo mensilmente l’assegno di disoccupazione! L’immobile è attualmente destinato a mia madre, che ha succeduto al contratto di locazione di mia nonna (sua madre), mia madre vive con mio padre in altro immobile di proprietà paterna, ma ha lasciato la residenza qui, insie alla mia, che ho dalla nascita! Volevo consigli per: sposarmi prima o dopo e le pratiche da seguire per succederle, anche se lei non fosse d’accordo! Grazie

  45. Sergio

    Buonasera Dott. ssa Addante,
    abitavo in una casa ater con i miei genitori e mio fratello poi dovendo sposarmi mia madre si era ricata presso l’aert per richiedere un appartamento adatto al nucleo (55 mq. non erano sufficenti) e abbiamo atteso anni senza nessuna risposta nonostante le richieste, ovviamente nella speranza che arrivasse qualche risposta mi sono sposato e trasferito la residenza sempre nella mia città ( Venezia ) e sono passati anni, nel frattempo mio fratello e rimasto invalido al 100 % e mia madre aveva difficoltà anche per l’età, nel 2009 sono rientrato come residente informando l’ater che mi comunicava il diritto solo come ospiteper due anni, nel frattempo muore mio fratello e alcuni mesi dopo mia madre, di conseguenza ho comunicato all’ater il decesso il quale mi ha intimato di lasciare l’alloggio, ho e continuo a pagare l’affitto maggiorato di mia iniziativa prima era di € 40,00 mese poi mi sembrava corretto di portarlo a € 150,00. Premetto che sono invalido al 60% ritiene che abbia diritto ad avere un contratto su questo appartamentino nel quale ha sempre vissuto la mia famiglia dal 1907?
    In attesa di una sua risposta le porgo distinti saluti.

  46. Andrea

    Salve, sono un uomo di 52 anni sesto figlio di dieci tutti viventi, ho sempre vissuto con i miei genitori mio padre morto nel 98 e quest’anno è scomparsa anche mia madre che era invalida al 100% con gravi Handicap, sono invalido anch’io al 100% inabile al lavoro. Tutti gli altri figli si sono sposati, ora che lei non c’è più la casa per cui abito ancora vogliono venderla… io non so come sopravvivere se dovessero venderla, volevo chiederle se ho qualche diritto che mi tuteli in questa situazione. Grazie

  47. addante Autore articolo

    CERTO CHE HA DIRITTI X VENDERLA DEVE ESSERE CONSENZIENTE ANCHE LEI ALTRIMENTI NON POSSONO VENDERLA

  48. Alex

    Salve, una domanda semplice e difficoltosa allo stesso tempo..
    sono uscito da casa dei miei genitori anni fa causa matrimonio,
    acquistato una casa sempre anni fa, ora sono separato con la casa di mia totale proprietà con cui vivo con mio figlio di 16 anni,
    cosi il giudice ha deciso in fase di separazione,

    volevo sapere se potevo eseguire una donazione verso mio figlio o cedere la mia proprietà a lui e tornate dai miei genitori in questa casa dell’Ater non essendo più proprietario di nulla…in poche parole come posso e se posso tornare in quella casa in cui sono nato.

    Grazie

  49. addante Autore articolo

    Non credo che lo possa fare in quanto suo figlio è minorenne.
    Inoltre se lei ha già una casa perché vuole averne un’altra?

  50. franco

    Salve buonasera.
    Ho un problema da porle.
    Sono andato fuori dalla casa dei miei genitori dopo il matrimonio, una casa popolare ater a roma, dopo 10 anni mi sono separato e poi ho divorziato e sono rimasto a vivere in un appartamento in affitto da un privato fino al 2008. Con contratto in nero negli ultimi 2 anni (2006/2008) nel 2006 ho spostato la residenza di nuovo a casa di mia madre, e dove ha sempre vissuto mia sorella. ho comunicato all’ente il mio rientro a casa solamente nel 2015 dopo la morte di mamma. Ho possibilità di rientrare ufficialmente nel contratto considerando che mia sorella non lavora e non ha reddito ne occupazione?
    Grazie distinti saluti.

  51. addante Autore articolo

    Sua madre doveva comunicare subito all’Ater il suo rientro, l’Ater potrebbe farle storie
    Non si preoccupi del contratto il problema è che non è stato comunicato il suo rientroda sua madre.
    Le conviene non smuovere le acque.

  52. franco

    La richiesta di voltura del contratto a nome di mia sorella è stata fatta e contestualmente richiesto il mio rientro a casa. Due mesi fa circa. Proprio ieri mi è arrivata una raccomandata dove mi si chiede un autocertificazione dei miei redditi dal momento del cambio di residenza, dal 2007 ad oggi, con una rinuncia alla voltura entro 15 giorni . La raccomandata è indirizzata a mia sorella ma la richiesta dei redditi a me. La rinuncia della voltura che comporta?
    Grazie.

  53. addante Autore articolo

    Che tu non hai diritto un domani a quella casa,ma ci puoi stare finchè c’è tua sorella

  54. franco

    Ok grazie la terrò aggiornata sugli eventuali sviluppi… intanto le auguro una buona pasquetta.
    Ps mia sorella ha 11 anni meno di me morirò sicuramente prima di lei.
    Almeno lo spero…

  55. franco

    Sono stato all’ASIA ieri a san basilio,e mi hanno detto di tornare oggi a Casal bruciato ha provato a chiamare a un funxionario ater e non lo ha trovato… era in ferie. Mi hanno detto torna martedi… dopo mie insistenze mi hanno concesso di tornare venerdì, ma non hanno preso appunti ne nome ne altro. Non vorrei che stanno prendendo la cosa alla leggera, entro il 16 vogliono all’ater i miei redditi dal 2007 a oggi e la rinuncia… non potrei avere un appuntamento con lei per valutare meglio la situazione?
    In attesa di risposta le auguro una buona giornata.

  56. roberto

    i miei genitori abitano in un casa popolare al villaggio breda io sono nato li ma andato via dopo sposato e ho comprato un mio appartamento ora che loro sono anziani e anno bisogno di assistenza come posso fare per tornare oltre che ad assisterli anche ad rientrare o io ho i miei figli calcolando che io sono invalido.

  57. roberto

    oppure se se c’e la possibilità che le mettano in vendita villaggio pbreda piazza Erasmo Piaggio

  58. addante Autore articolo

    Se hai un appartamento di proprietà a Roma non puoi più rientrare e i tuoi figli non hanno nessun diritto al rientro

  59. roberto

    neanche se lo intesto casa a mia moglie o a mio figlio
    e i tempi della vendita quanto sono lunghi

  60. gianni

    Dal 1982 abito in appartamento ater ,prima con la mia famiglia come occupante senza titolo ,per dare assistenza a mia zia avendo informarol’ater allora iacp quando e morta mia zia che era la titolare nel fra tempo mio figlio aveva cambiato residenza essendo sposato e poi separato.Nel 2009 mi hanno fatto un contratto ater.Oggi mio figlio separato con tre figli minori e invalido al50%vorrebbe rientrare ad abitare con me per darmi assistenza che sono invalido all80%? Anche se quando era con me eravamo occupanti senza titolo da oltre 20anni? Non avendoadesso dove abitare,è possibile portare la residenza da me?

  61. addante Autore articolo

    vai in municipio e dimostri che hai il contratto e chiedi la residenza per tuo figlio poi comunichi all’ater che tuo figlio ai sensi della legge 12/99 art.12 è rientrato a far parte del tuo nucleo famigliare e non ti serve nessuna autorizzazione,ma la semplice comunicazione che fai vedere anche al municipio

  62. addante Autore articolo

    SI E’ POSSIBILE BASTA COMUNICARE ALL’ATER CHE SUO FIGLIO AI SENSI DELLA LEGGE 12/99 ART.12 RIENTRA A FAR PARTE DEL SUO n.f E CON LA LETTERA CHE SPEDISCE CON LA COPIA E IL CONTRATTO VA IN MUNICIPIO A FARE LA RESIDENZA

  63. franca

    Buongiorno..cortesemente vorrei sapere se un giorno mio figlio può rientrare nella nostra casa ater dato ke andrà via per un periodo di tempo…puo’ riprendere la residenza senza andare incontro a problemi? Grazie anticipatamente

  64. Gerardo

    Ciao vorrei un consiglio come posso fare il 2013 e caduta mia mamma proponendosi femore vivevo con lei da 48 anni siamo 4 fratelli tre sposati io single ho vissuto con mamma accusandola dicembre 2013 miei due fratelli mi hanno cacciato di casa con minaccia ecco ora vivo solo primo agosto morta mia mamma non ha parlato più da quando mi hanno cacciato di casa ora vorrei sapere se io potrei rientrare vivere dove era mia mamma lei diceva sempre che io a morte mia dovevo uscire da quella casa che mi dite aspetto vostra risposta grazie mille gerardo

  65. addante Autore articolo

    se hai mantenuto la residenza in quella casa ci puoi rientrare altrimenti no.
    Ma i tuoi fratelli ci abitano?

  66. Gerardo

    Non ci abita nessuno è stata chiusa ho dentro tutti i miei ricordi e di mamma ho speso soldi e soldi per aggiustare la casa come potrei rientrare in casa li manca tutto
    Come fare la prego un vostro consiglio

  67. addante Autore articolo

    PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140

  68. Alessandro

    Salve, io ho abitato con i miei genitori per 15 anni in una casa popolare e poi per lavoro sono dovuto andare fuori regione e per un periodo all’estero.
    Ora sono tornato e vorrei riportare la residenza e rientrare a casa con loro, perche i miei genitori sono ora anziani e anno bisogno di qualcuno che badi a loro e non possono permettersi una badante, e mi hanno chiesto di andare da loro.
    Io sono disoccupato e prossimo alla separazione e comunque non vivo più da tempo con mia moglie e vorrei ritornare da loro per assisterli.
    E’ possibile?
    inoltre che procedura devo seguire?
    grazie

  69. addante Autore articolo

    il titolare del contratto deve inviare una lettera all’Ater dicendo che lei rientra a far parte del nucleo famigliare ai sensi della legge 12/99 art.12 comma 1,4 e 5
    con la copia del contratto e la copia della lettera va in municipio e fa la residenza se gli fanno obiezioni mi chiami al telefono quando è li.
    3394581140

  70. deborah

    Salve..iin breve le spiegp vivo nell alloggio di mio padre dal 2000 mio padre deceduto nel 87 e mia madre nel 2014..ora sono rimasta io separata dal 2012 con i miei due figli di cui 1 disabile al 100% ..lunedi vado all ater per sistemare un piccolo debito di 4canoni non pagati chiedendo dilazione..secondo lei cosa succede..le premetto che io sono nel contratto originale…ma poi uscita e rientrata dopo 10anni appunto rientrata nel 2000 grazie mille

  71. marie

    buongiorno, vi contatto per chiedere delle informazioni. mia cugina è cresciuta in una casa dell’aler con i suoi genitori e sua sorella e suo fratello. quando gli hanno assegnato quella casa c’erano i miei zii con lei, poi dopo sono nati gli altri due. abitano in quella casa da quasi 30 anni. mio zio purtroppo è morto nel 2010 e due fratelli hanno cambiato residenza. quindi in quella casa sono rimaste sole mia zia e mia cugina. due anni fa mia cugina a cambiato pure residenza anche se sempre nello stesso paese per andare a convivere col compagno. ma purtroppo l’anno corso è dovuta rientra in casa da sua mamma perché gravemente malata, senza però spostare la residenza. mia zia viene a mancare alla fine del 2015. adesso mia cugina vorrebbe rimanere nella casa di sua mamma. è possibile? è stata in comune e il sindaco ha detto che è fattibile anche perché lei nel momento dell’assegnazione dell’alloggio era nel nucleo famigliare, l’assistente sociale ci ha confermato quanto detto dal sindaco, e anche il sindacato a tutela del cittadino ci ha detto lo stesso che è fattibile. lei poi non lavora e ha un bambino di neanche un anno. non vuol dire niente che lei ha vissuto li per quasi 30 anni?lei, in questo momento è in quella casa e sta pagando tutte le spese che ci sono da pagare.chiedo a voi come può muoversi? è possibile lasciarla li? vi ringrazio in anticipo. attendo una vostra risposta. cordiali saluti

  72. addante Autore articolo

    ma se lei non ha rimesso la residenza prima che morisse la madre la vedo difficile perché è un occupante abusiva e solo una santoria la può salvare.
    Ma se il Sindaco vi ha assicurato che può rimanere di che vi preoccupate? Forse il Sindaco non sa che non ha la residenza?

  73. enrico

    Buonasera,

    vivo in un alloggio Ater con mia madre (assegnataria) e mio fratello. A breve dovrei andare a vivere in affitto con la mia compagna per motivi di lavoro, spostare la residenza e dunque uscire dal nucleo familiare di origine e creare un nucleo famigliare proprio ( specifico senza matrimonio ma solo convivenza).

    Qualora tra qualche anno vorrei rientrare nel nucleo familiare originario ( e ipotizziamo nulla sia cambiato rispetto ad oggi: reddito, proprietà, etc) e dunque all’interno dell’alloggio ATER, ciò sarà possibile ?? E se si, quale procedura seguire??

    Grazie.

    Enrico.

  74. addante Autore articolo

    semplicemente la titolare del contratto deve inviare una lettera raccomandata all’Ater dichiarando che è rientrato a far parte del suo N.F ai sensi della legge 12/99 art.12 comma 1,4 e 5

  75. enrico

    Sig.ra Addante la ringrazio per la risposta. Desidero chiederle un ultima cosa. Per uscire invece dal nucleo familiare di origine oltre che spostare la residenza presso il municipio devo dare qualche comunicazione all’ateo o inviare qualche modulo ?? Grazie ancora per la sua disponibilità!!

  76. addante Autore articolo

    Se esce lo comunica all’ater subito se serve a far diminuire il canone altrimenti con il censimento

  77. Emanuela

    Buonasera Sig. Addante
    Mi servirebbe un’informazione i miei genitori abitano in una casa dell’ater andate in vendita qualche anno fà.
    Facendo degli accertamenti hanno visto che io ero residente con loro ma proprietaria di un appartamento.
    Quindi secondo loro non gli aspettava la vendita
    Secondo lei si può far qualcosa e potrei rimettere la residenza in quella casa perché nel frattempo l’avevo levata.
    Grazie

  78. Michele

    Salve ,io sono della provincia di Venezia,senza fissa dimora,posso entrare e fare residenza dai miei gentitori che sono in una casa ater?

  79. addante Autore articolo

    PENSO DI SI ALLE BRUTTE TI POSSONO DARE LA RESIDENZA COME OSPITALITA’

  80. Nunzia

    Salve sono una ragazza di 25 anni con due figli piccoli ho occupato un alloggio popolare che era in gestione della Romeo nel 2012 .ho ricevuto notifica di sgombero circa un mese fa e fatti ricorsi con un avvocato al tribunale .volevo sapere se decidessi di riconsegnare l’alloggio al comune potrei rimettere la residenza a casa dei miei genitori che vivono da assegnatari (con regolare contratto di cui anche io facevo parte ) in una casa ater? Grazie in anticipo.

  81. addante Autore articolo

    TRA UN Po’ LO POTRAI FARE MA DEVI ASPETTARE UNA NOTA CHE A SEGUITO DUI UN NOSTRO ESPOSTO IL COMMISSARIO STA SCRIVENDO

  82. Sofia

    Salve volevo un informazione spero che lei può essermi di aiuto. Mia suocera lavorava in una portineria ( ALER MILANO) dopo essere stata licenziata ha fatto una causa con l’Aler finché non gli dava un alloggio il comune da questa portineria non poteva essere sbattuta fuori. Residenti in questa portineria sono lei e il mio ragazzo. 1 anno e mezzo fa per problemi economici lei è partita in un altro Stato ( per lavorare ) e dentro questa portineria è rimasto il mio ragazzo ( NON ha mai cambiato residenza è sempre stato nel nucleo familiare)…a Settembre 2015 visto che lui era da solo ho deciso di andare a vivere con lui ( senza residenza ho la residenza ancora dai miei genitori)…volevo sapere per non essere sbattuto fuori deve esserci presente SEMPRE mia suocera? O anche se c’è il figlio residente sempre lì può stare tranquillamente? Spero di essermi spiegata grazie

  83. Alessandro

    salve,
    sono separato e vivo attualmente con mio figlio,
    i miei genitori purtroppo richiedono assistenza fisica,
    volevo sapere:

    è possibile rientrare nella casa dove per’altro sono nato
    50 anni fa e vissuto fino al matrimonio per seguire meglio i miei genitori?,

    attualmente vivo con mio figlio ed ho lasciato a lui la casa attraverso un atto notarile,
    fatta per il matrimonio essenso oggi lui diventato maggiorenne…
    per questo vorrei tornare dai miei e serguirli in quello che è possibile.
    se possibile che cosa dovrei fare oltre un cambio residenza?

    Grazie e buon lavoro

  84. addante Autore articolo

    SI PUOI RIENTRARE BENISSIMO,LA CASA CHE HAI LASCIATO A TUO FIGLIO è DI PROPRIETA’? L’HAI VENDUTA A TUO FIGLIO? FAMMI SAPERE SEMMAI TELEFONAMI 3394581140

  85. Federica

    Salve,
    volevo un’informazione, ho vissuto per 33 anni con i miei genitori, in un appartamento dell’ATER (case ppolari di Roma) fino a quando 9 anni fa mi sono sposata ed ho tolto la residenza per portarla a casa di mio marito. A distanza di 9 anni mi stò separando e di conseguenza tornerò dai miei, sposterò la mia residenza da loro. Che cosa bisogna fare per rientrare a far parte di quel nucleo familiare ed essere rinserita nel contratto della mia famiglia?

    Grazie e buona sera

  86. addante Autore articolo

    l’assegnatario dell’alloggio deve inviare una raccomandata a/r all’Ater di Roma ufficio di Zona dove dichiara che la propria figlia rientra a far parte del Nucleo famigliare ai sensi della legge 12/90 art.12 comma 1,4 e 5
    Poi con la fotocopia della lettera e il contratto di affitto andate in municipio a fare la residenza

  87. sandro

    Salve e buon 2017 in primis,
    come Alessandro ( di cui leggevo il post ) vivo con mio figlio,
    nella casa che ora sto lasciando a lui attarverso un atto notarile di donazione,
    visto che tra poco sarà maggiorenne,
    volevo rientrare dai miei genitori che attualmente richiedono assistenza…
    sono nato in quella casa dell’ater 50 anni fa e uscito per il matrimonio..
    volevo sapere se potevo rientrare, che cosa occorreva e come potevo eseguire tale richiesta avendo il consenso dei miei genitori..

  88. addante Autore articolo

    I SUOI GENITORI DEBBONO COMUNICARE ALL’aTER IL RIENTRO DEL PROPRIO FIGLIO NEL LORO n.f,

  89. Alessandro

    Buongiorno e buon 2017.
    Qualche giorno fa è scomparso mio padre.
    Viveva con mio madre in un alloggio ater di roma, Quando gli hanno assegnato l’alloggio facevo parte del nucleo familiare. Io ho abbandonato l’alloggio circa 12 anni fa per lavoro. Ad oggi sono rimasto disoccupato e volevo sapere se potevo rientrare per assistere mia madre, rimasta sola. volevo informarla che nel frattempo mi è stata riconosciuta anche un invalidità del 67%.
    Volevo sapere qual’è la strada che devo seguire. Grazie.

  90. addante Autore articolo

    Tua madre deve inviare una lettera raccomandata all’ufficio di zona dove comunica che suo figlio è rientrato a far parte del suo nucleo famigliare
    puoi andare anche sul sito dell’ater e cerchi il modulo per subentro
    e vai a fare la residenza in municipio se ti fanno storie in municipio mi chiami al cellulare

  91. Maria Celia

    A giugno di 2016 ho tolto la residenza di mia figlia che é andata assistere la nonna malata in Belgio per un anno,ma è tornata prima,il comune in Milano mi hanno detto che per un anno mia figlia dovrebbe cambiare residenza, nonna non c’è più e mia figlia è ritornata abitare da me, siamo nella casa del Aler Milano
    Cordiali saluti Lia

  92. addante Autore articolo

    si faccia dire in base a quale norma deve fare ciò in modo che le possa dare una risposta

  93. Tamara

    Salve sono nata e visuta fino a qualche anno fa in una casa popolare con i miei genitori, per qualche anno ho vissuto in una casa di proprietà dei miei suoceri con mio marito, ora che abbiamo avuto una figlia siamo stati costretti a causa di discussioni a lasciare la casa e il negozio adiacente la stessa casa e sempre di proprietà dei miei suoceri dove lavoravamo entrambe, ora siamo senza casa e senza lavoro. Una signora vicino mia madre, sempre nelle case popolari avrebbe bisogno di aiuto e vive ormai sola quindi i figli ci hanno proposto di andare da lei e offrire aiuto in casa in cambio di ospitalità, si può fare ottenendo la residenza lì e come? Oppure possiamo rientrare almeno io e mia figlia con residenza con i miei genitori? Per avere diritto alla scuola e alla pediatra che mi sembra di aver capito che non possiamo avere nel caso in cui non si ha residenza

  94. addante Autore articolo

    potete rientrare solo nell’alloggio famigliare, nell’altro no sareste considerati occupanti abusivi a meno che la sig.ra non vi faccia un contratto di lavoro come badanti,ma non avreste nessun diritto futuro su tale alloggio

  95. Susanna

    Buongiorno,
    vorrei chiedere uno scambio consensuale con mia madre, siamo entrambe assegnatarie.
    Nella casa dove attualmente vive mia madre c’e’ anche mio fratello (ha la residenza), fanno parte dello stesso nucleo familiare.
    Andando a vivere con mio fratello puo’ subentrare anche lui nel contratto e diventare entrambi titolari?

    In attesa di un suo riscontro.

    Saluti

  96. addante Autore articolo

    TUO FRATELLO GIà LO è IN QUANTO IL FIGLIO PUO’ SEMPRE RIENTRARE SPERO SOLO CHE TUA MADRE ABBIA COMUNICATO IL SUO RIENTRO NELL’ALLOGGIO
    SI IL CAMBIO CONSENSUALE SE SIETE TUTTE E DUE CON REGOLARE CONTRATTO LO POTETE FARE

  97. Susanna

    Grazie per la risposta.
    Mio fratello non si e’ mai spostato, ha sempre abitato con mamma (con la residenza) ma il contratto e’ a nome di mia madre.
    Vorremmo fare questo scambio consensuale e mio fratello rimarrebbe nell’ abitazione attuale dove dovrei andare anche io, possiamo chiedere all ater di aggiungere anche lui nel contratto insieme a me?

  98. marcello

    buonasera,
    ho una domanda urgente da fare: sono invalido da sempre con problemi di cuori documentati,vedovo e risposato con una donna divorziata e invalida da c.a.1 anno, rientrato in alloggio popolare c.a. 7 anni fa, che prima era dei miei genitori, alla loro morte passata a mia sorella, ora mia sorella ha tolta la residenza x convivere altrove ed ora io risulto abusivo con sfratto esecutivo. C’è una legge che tutela la mia posizione

  99. Franca

    Salve, sono la moglie del figlio di un’assegnataria alloggio ater, dopo diversi anni di matrimonio, io, mio marito e mia figlia abbiamo deciso, per motivi economici, di andare a vivere con mia suocera, abbiamo fatto tutto regolarmente, ora risultiamo far parte dello stesso nucleo famigliare sia in comune che all’arte. Volevo sapere, siccome mia suocera ha ha una certa età , qualora le succedesse qualcosa, perdiamo l’alloggio? Siamo nel suo nucleo famigliare e registrati all’area dal dicembre del 2015

  100. addante Autore articolo

    GENTILE SIGNORA SE NON MI DICE IN QUALE Città VIVE E Qual è LA SUA REGIONE NON POSSO RISPONDERGLI IN QUANTO OGNI REGIONE HA UNA SUA LEGGE

  101. addante Autore articolo

    GENTILE SIG.RA PER POTERLE RISPONDERE DEVO SAPERE QUAL’E’ LA SUA REGIONE PERCHE’ OGNUNA HA LA SUA LEGGE

  102. Sara

    Buonasera. Il mio compagno sta subentrando nell’alloggio che era dei genitori. Abbiamo una bimba di 5 mesi che risulta nel suo stato di famiglia mentre io e la figlia avuta da precedente matrimonio siamo in un altro stato con altra residenza ma da la devo toglierla…posso aggiungerci al mio compagno?se si in che modo? Siamo in provincia di.Roma. grazie!

  103. addante Autore articolo

    SI LO PUOI FARE LA LEGGE 12/99 è STTA AGGIORNATA CON LA NUOVA LEGGE VOLUTA DA RENZI SULLE UNIONI CIVILI SE VAI SU INTERNET LEGGE REGIONE LAZIO N.12 DEL 1999 E SUE MODIFICHE E INTEGRAZIONI
    BASTA MANDARE LA COMUNICAZIONE ALL’ATER SUL SITO DELL’ATER DELLA PROVINCIA TROVERAI ANCHE I MODULI E POI ANDARE IN MUNICIPIO

  104. Ferdinando

    Salve,
    Sino al 2011 ero domiciliato in un alloggio Ater del comune di Roma con mia madre e mia sorella. Ora ho il domicilio a Guidonia. A febbraio è venuta a mancare mia madre la titolare del contratto di assegnazione dell’alloggio. Ora è rimasta mia sorella nell’appartamento. A breve provvederò a richiedere il subentro per mia sorella quale assegnataria dell’alloggio. Nel sito dell’Ater ho letto che nel caso io voglia rientrare nuovamente nell’alloggio non posso vantare gli stessi titoli di mia sorella, la quale ha un sensibile ( non gravissimo) disagio mentale. Al massimo, posso ottenere, sempre che mia sorella lo consenta di alloggiare provvisoriamente nell’immobile. Un domani, nel caso dovesse venire a mancare mia sorella, oppure dovesse rinunciare all’alloggio, io mi ritroverei nello status di occupante abusivo. È corretto questo? Premetto che non ho figli, ho una fidanzata ma non convivo con lei. La cosa “assurda” del regolamento dell’Ater di Roma è che solo mia madre (mio padre è morto nel 1997 ) poteva farmi rientrare nel nucleo originario e farmi così ricadere dello status di assegnatario assieme a mia sorella. Mia sorella non potrà concedermi tale diritto al posto di mia madre defunta. Invece nessun problema si sarebbe posto nel caso mia madre fosse stata in vita e io fossi rientrato nell’alloggio assieme a una moglie e/ o con della prole riconosciuta. Purtroppo mia sorella non è del tutto autonoma, intendo chiedere al tribunale civile di Roma, di essere nominato tutore (di sostegno) , la quale a breve otterrà un probabile aumento dell’invalidità civile ( ora ha una invalidità del 32%). Con questo contesto particolare, possibile che non ci sia una deroga, o magari una sentenza della Cassazione che “deroghi” il regolamento dell’Ater?

  105. addante Autore articolo

    PURTROPPO NO LA LEGGE 12/99 CHE PREVEDE TUTTO CIO’ FU FATTA DALL’ASSESSORE BONADONNA DI RIFONDAZIONE UNA LEGGE SCHIFOSA PURTROPPO, MA TU COME AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO PUOI ABITARE CON LEI

  106. paula

    Buongiorno dott.ssa Addante vivo con il mio compagno figlio e suocera in una casa del ater a padova ..intestatario del contratto e il mio compagno purtroppo non riusciamo andare d’accordo con la suocera per vari motivi come mancaza di rispetto verso il mio figlio fumando in casa visto che a solo due anni ..cosa posso fare ?posso fare domanda al ater per un appartamento piu piccolo solo per noi tre ? Grazie attendo la sua risposta

  107. addante Autore articolo

    LA DOMANDA LA Può FARE, MA NON SO SE GLIE L’ACCETTERANNO
    MA COME PUO’ UNA DONNA MATURA FUMARE DAVANTI A UN BAMBINO PICCOLO, CHE RAZZA DI NONNA E’!

  108. Ferdinando

    Gentile dottoressa Addante,
    sino a settembre 2011 risiedevo con mia madre e mia sorella in un’alloggio Ater. Poi mi sono trasferito a Guidonia. Mia madre invalida al 99% è deceduta nel mese di febbraio . L’unica assegnataria è rimasta mia sorella, alla quale hanno riconosciuto un invalidità civile dell’80% e la legge 104 a entrambi. Ho altresì fatto istanza per essere nominato amministratore di sostegno per mia sorella. Qualora l’esito della procedura da me richiesta ( amministratore di sostegno) venisse accolta, vi è un’eccezione o deroga alla normativa Ater, alla legge regionale (che differisce da Regione a Regione, essendo più o meno elastica nei ricongiungimenti, purché motivati) che potrebbe permettermi di rientrare a fare parte del nucleo originale? Ovvero avere gli stessi diritti di mia sorella quale assegnatario? E non potere avere solo la possibilità (essendo morta anche mia madre) di coabitazione? Non sono sposato, né ho prole.
    Ferdinando.

  109. addante Autore articolo

    NO NON HAI Più DIRITTO A RIENTRARE PER UN DOMANI AVERE IL SUBENTRO,MA PUOI STARCI COME TUTORE

  110. Barbara Angelantonio

    Gentile dottoressa io abitavo in un alloggio ater a a
    Roma con mio padre fino l eta di 15 anni poi causa separazione dei miei e successivo lavoro ho spostato la residenza a Guidonia. Mi chiedevo se quando verrà a mancare portò fare il subentro.
    Premetto che siamo scappati da mio padre perché molto pericoloso e non l ho più rivisto e nel caso in cui l unico modo è rimettere la residenza mentre è ancora in vita c è un modo per farlo senza di lui?
    Grazie anticipatamente

  111. addante Autore articolo

    SENZA DI LUI NO PERCGè è LUI CHE DEVE COMUNICARE ALL’ATER IL VOSTRO RIENTRO NEL n.f

  112. Marco

    Salve….sono uscito da casa x separazione consensuale….ora vogliamo tornare insieme e tornare residente nell alloggio ,si può fare ? E come devo procedere ? Grazie. “Ater roma”

  113. addante Autore articolo

    SEMPLICEMENTE COMUNICANDOLO ALL’ATER DELLA VOSTRA ZONA CON RACCOMANDATA A/R.

  114. Daniela

    Buona sera,sono Daniela,dopo la separazione e l’assegnazione della casa popolare dove vivo con mio figlio maggiorenne, la domanda e questa, per motivi di lavoro posso cambiare la residenza per poter lasciare mio figlio vivere nella casa.la casa si trova ad Isernia.

  115. addante Autore articolo

    SE SUO FIGLIO E’ MAGGIORENNE SI MA LO DEVE COMUNICARE DICENDO CHE PER MOTIVI DI LAVORO SI DEVE ASSENTARE E CHE RIMANE SUO FIGLIO

  116. Valentina

    Gentile signora volevo un informazione in merito a una questione molto importante. I miei genitori sono assegnatari di una casa popolare in provincia di pz da 14 anni ,ora che noi figli siamo tutti grandi e dopo essere riusciti a mettere da parte un gruzzoletto di soldi hanno deciso con i miei fratelli di comprare una casa e di andare a vivere con loro.
    Ora ci chiedevamo se era possibile passare la casa me visto che non lavoro e sono procinta ad una convivenza con il mio compagno.
    È possibile passare la casa a me?
    Il mio compagno può fare residenza qui?
    E se è possibile in quel caso il mio affitto sarebbe la somma dell isee mio e del. Mio compagno?
    Grazie .

  117. Maura

    Buonasera io e mia madre abitiamo in una casa ater di roma se decidessi di portarla in una casa di cura lei è l intestatario della casa perdo l assegnazione della casa?

  118. Matteo

    Buongiorno Dottoressa,
    Ho un forte dubbio.
    Io vivo a Roma in un abitazione ater.
    Il nostro nucleo familiare è composto da nonna (madre di mia madre) mia madre ed io, se io vado a convivere con la mia ragazza quindi sposto la residenza, quindi esco dal nucleo familiare, se un domani torno sui miei passi e decido di tornare a casa da mamma e nonna quindi spostando di nuovo la residenza nell’abitazione dell’ater, lo posso fare o sono abusivo?
    La ringrazio in anticipo.
    Matteo

  119. katya

    Buongiorno, sono separata da 7anni ma non legalmente, e vivo sola, in un altra residenza, mi chiedevo visto che mia madre ha 93 anni e vive sola in casa dell Aler…posso fare residenza da lei???

  120. Giosuè assunta a maria

    Buon giorno dottoressa Annamaria abito in una casa dellater Matera basica la casa e di mio suocero io con mio marito e mio figlio abitiamo li pero mio suocero abita con la compagna, vorrei sapere se mio suocero cambia la residenza puoi sibentrare il figlio che risulta che abita da 40 con il contratto originale. Ci anno detto ater di Matera che se mio suocero cambia residenza a me mio figlio e mio marito ci cacciano possiamo fare subito alvolrura vorrei parlare con lei al cell le aguro buon lavoro distinti saluti Giosuè assunta Maria

  121. addante Autore articolo

    SIGNORA DOVREI VEDERE LALEGGE DELLA BASILICATA MA SE LEI VA PRESSO GLI UFFICI E CHIEDE IN BASE A QUALE NORMA NON NE AVREI Più DIRITTO FA MOLTO PRIMA
    QUANDO VI RIVOLGETE AGLI UFFICI E VI DICONO UNA COSA DOVETE SEMPRE CHIEDERE IN BASE A QUALE LEGGE O QUALE NORMA COSI POI VE LALEGGETE E VERIFICATE

  122. addante Autore articolo

    SIGNORA LA SEPARAZIONE NON LEGALE NON ESISTE E IL REDDITO DI SUO MARITO SI CUMULACON IL SUO.

  123. Anna

    Buongiorno volevo sapere se io mi vorrei spostare con la persona che sono 10 che stiamo insieme ma abbiamo le case del arte entrambi e fare la voltura a mio figlio e io andare a vivere con il mio attuale compaglio é possibile ? se è possibile come devo comportarmi ? Grazie
    Distinti saluti

  124. Mirko

    Dottoressa Annamaria buonasera io ho mio papà che ha una casa dell Ater ho avuto la residenza per 20 anni ora non la ho più perché sono stato abusivo in una casa dell Ater di mia zia morta posso sapere se è possibile lasciando casa di zia riprendere la residenza da mio papà me la daranno

  125. addante Autore articolo

    se riconsegni la casa della zia si,ma chiamami al cellulare che mi spieghi bene come stanno le cose per essere più certi 3394581140

  126. addante Autore articolo

    ATER DEL LAZIO? SI LO Può FARE LASCIA LA CASA A SUO FIGLIO PER FARE CIO’ VA PRESSO L’UFFICIO DI ZONA E FA TUTTA LA PRATICA E LEI VA A VIVERE CON IL SUO COMPAGNO FACENDO LA CONVIVENZA

  127. Carlo

    Buongiorno Dottoressa, vorrei un consiglio su un problema che ho. Vivo in una casa popolare da 25 anni,
    fino a 10 anni fa’ vivevo insieme a mio fratello con un contratto cointestato. Poi lui si compro’ un piccolo monolocale e uscì con voltura del contratto a me medesimo. Ora il problema è che non lavora ed ha un’invalidità civile con un assegno minimo. Io al momento vivo nel locale con la mia famiglia, e siccome per aiutarlo vorremmo farlo rientare nell’alloggio e noi ci trasferiremmo. Logicamente lui dovra’ vendere il suo monolocale e cosi avrà dei mezzi per vivere datosi che ha quasi 50 anni, non credo che potrà trovare lavoro di questi tempi. La domanda è questa, può lui rientrare e tornare ad essere intestatario dell’alloggio?
    Cioè, io e la mia famiglia usciamo lui rientra e diventa di nuovo intestatario.
    La ringrazio per la sua attenzione ed eventuale risposta.
    Cordiali saluti.

  128. addante Autore articolo

    PURTROPPO NO NON PUO’ ENTRARE A PIENO TITOLO SE LUI ENTRA E VOI VE NE ANDATE LUI E’ OCCUPANTE ABUSIVO
    POTETE PROVARE SE GLI FANNO LA RESIDENZA IN MUNICIPIO MA VEDRETE CHE NON GLIE LA FANNO

  129. vincenzo

    salve,un quesito.
    vivo in un alloggio popolare,di cui era assegnataria mia mamma,purtroppo deceduta un anno fa.Il comune ha emesso un ordinanza di sgombero perchè a suo parere non ho titolo x il subentro,ho fatto ricorso anche in appello ed ho sempre avuto torto.
    Premetto che anagraficamente ero regolarmente componente del nucleo familiare da 38 mesi.Ma è proprio cosi?il tutto nel comune di cava dè tirreni.

  130. addante Autore articolo

    Nella domanda o nell’assegnazione subentrano i parenti di primo grado in linea retta o collaterale
    componenti il nucleo familiare da almeno cinque anni, i cui titolari hanno trasferito la propria residenza
    altrove o che hanno di fatto abbandonato la conduzione dell’alloggio assegnato (1).
    PURTROPPO NON AVEVI I 5 ANNI DI RESIDENZA

  131. cristina

    salve
    sono residente fuori roma in casa di proprietà.
    mia madre vive in una casa dell ater a roma ed è invalida al 100% con indennità di accompagnamento.
    Volevo tornare a vivere con lei,come caregiver e assisterla,visto che papà ,l’intestatario, è ricoverato in una rsa alunga degenza per alzheimere visto che la regione lazio da dei sussidi/bonus x i caregiver che si prendono cura dei genitori invalidi.
    Cosa devo fare? cambio di residenza in comune e basta.?Le aumenterà l’affitto e le bollette se subentro anche io….inoltre un giorno l’alloggio passerà a me oppure no…
    ringrazio
    saluti

  132. addante Autore articolo

    sua madre deve solo scrivere alla sua zona di appartenenza e dichiarare che la propria figlia rientra a far parte del suo nucleo famigliare ai sensi della legge 12/99 art.12

  133. Fabri

    Buonasera dottoressa volevo chiederle se io avessi il diritto di rientrare in casa dei miei genitori che hanno un alloggio popolare del comune di Roma dopo che mi sono separato da mia moglie. Io ho una casa di proprietà in un altro comune, ed è l’unica nel nucleo familiare. Se io mi separo/divorzio da mia moglie posso rientrare da mia madre a casa?

  134. Antonio

    Salve, Sono coniugato (mia moglie è disabile al 100%) e proprietario al 50 % con mia moglie di un appartamento in un paese in provincia di Roma. Vorrei sapere se potrei rientrare (dopo che sono andato via nel 1990) e prendere la residenza nella casa del comune di Roma assegnata ai miei genitori dove sono tutt’ora residenti.
    Grazie
    Antonio

  135. Antonio

    Buongiorno, vivo in una casa di proprietà in provincia di Roma, mia moglie è disabile al 100% e con 2 figli maggiorenni uno lavora e l’altro studia.
    Vorrei rientrare nell’alloggio intestatario mio padre ( disabile al 100% con indennità di accompagno)e mia madre di proprietà del comune di Roma.
    Cosa devo fare per prendere la residenza almeno io e mia moglie?
    Un domani l’alloggio passerà a me ? il canone di affitto aumenterà ?

  136. Massimo

    Salve i miei genitori hanno un alloggio ATER a Roma, purtroppo mio padre è defunto a giugno 2017 e ha lasciato mia madre gravemente malata di halzaimer, io insieme a mia sorella facevamo parte di quel nucleo famigliare ma adesso siamo sposati con le nostre rispettive case di proprietà. Mia sorella ha deciso di prendere la 388 ( astensione lavorativa retribuita per due anni) per assistere mamma malata e gli ha cambiato residenza per portarla con se. Io non voglio perdere la mia casa natale (ATER); visto che sono monoreddito con moglie e tre figli a carico di cui due maggiorenni e disoccupati, posso in qualche modo avere una continuazione familiare in quella casa visto che ancora sto pagando regolarmente gli affitti mensili? Premetto che ho comunicato all’Ater la morte di papà ma a tutt’oggi ancora gli affitti arrivano a suo nome. Premetto che molto probabilmente mia madre non ce la farà a rientrare nella casa ATER perchè malata gravemente. Posso fare una ” richiesta di ospitalità” ? grazie

  137. addante Autore articolo

    VOI AVETE FATTO UNA GRANDE CAZZATA TOGLIENDO LA RESIDENZA DI VOSTRA MADRE PERCHE’ OGGI MORTO VOSTRO PADRE E TOLTA LA RESIDENZA A VOSTRA MADRE AVETE PERSO IL DIRITTO ALL’ALLOGGIO E LEI E’ UN OCCUPANTE ABUSIVO SENZA RESIDENZA OLTRETUTTO,MA PERCHE’ VI SIETE FATTI MALE DA SOLI?

  138. addante Autore articolo

    BASTA CHE SUO PADRE INVIA UNA RACCOMANDATA ALL’ATER DOVE COMUNICA CHE IL PROPRIO FIGLIO RIENTRA A FAR PARTE DEL SUO NUCLEO FAMIGLIARE AI SENSI DELLA LEGGE 12/99 ART.12
    IL REDDITO SUO CUMULATO CON QUELLO DI SUO PADRE E SUA MADRE VI VERRà AUMENTATO L’AFFITTO SI UN DOMANI DIVENTA LEI ASSEGNATARIO MA DEVE VERIFICARE UNA COSA MOLTO IMPORTANTE CHE LA RENDITA CATASTALE DELLA SUA PROPRIETA’ IN PROVINCIA NON SUPERI I MILLE EURO

  139. addante Autore articolo

    DEVE VERIFICARE SE LA RENDITA CATATSTALEDELLACASA DI SUA PROPRIETA’ NON DEVE SUPERARE I MILLE EURO
    SE NON LI SUPERA SUO PADRE COMUNICA CON RACCOMANDATA O PRENDENDO I MODULI SUL,SITO ATER CHE LEI RIENTRA A FAR PARTE DEL N.F

  140. addante Autore articolo

    SE LA CASA DI Proprietà NON SUPERA I MILLE EURO DI RENDITA CATASTALE NON SERVE NESSUNA SEPARAZIONE

  141. Isa

    Buona sera io sono una ragazza separata con 2 figlie mia madre e vedova ieri vado alaer con la documentazione e
    I dicono che nn posso più abitare con lei,perché è va
    Cambiata la legge…massimo 1 anno posso stare nella casa dell’ aler,ma è vero?

  142. Marco

    Gentile Signora Anna Maria io ho vissuto sempre in alloggio popolare con mia madre mio fratello più grande di me ha cambiato residenza da quasi 10 anni e viveva con noi.Un domani mio fratello può rientrare in questa casa e con quale diritto. Grazie per quello che fai per tutti noi. Saluti Fabio

  143. Antonino Cavallaro

    buongiorno, mi sono informato ,intorno ai primi di maggio, direttamente presso la sede ATER di lungotevere Tor di Nona, 1 se era possibile rientrare come figlio, insieme al mio nucleo familiare composto da moglie e tre figli, nell’appartamento il cui contratto è intestato a mio padre. Siccome è molto anziano e bisognoso di cure e noi stiamo pagando un affitto abbastanza elevato presso un’abitazione di un privato, abbiamo addivenuto, con il benestare di mio padre di andare ad abitare insieme a lui. L’operatore presente allo sportello ci ha detto che ciò era possibile e che da qualche mese era variata la procedura di richiesta. Bisognava fare prima il cambio di domicilio, dopodichè inviare la comunicazione all’ATER di appartenenza (nel mino caso di Via Faleria 44).
    Dopo circa 15 giorni mi hanno chiamato dal municipio dicendomi che non era possibile fare il cambio di domicilio perchè a loro non risultava l’autorizzazione dell’ente (ATER). Ho provato senza successo a dire che queste erano informazioni che mi avevano rilascitao direttamente dall’ATER, ma a loro non risultava nulla del genere.
    A questo punto ho telefonato al recapito dell’URP di Lungotevere Tor di nona e l’operatrice mi ha detto: e’ vero che la noramtiva è recentemente cambiata ma non è di facile interpretazione, pertanto nessun municipio accetta un cambio di domicilio senza autorizzazione dell’Ente. Mi invitava pertanto a far fare una istanza di rientro da parte di mio padre (assegnatario) per il sottoscritto, mentre per mia moglie e mio figlio minore una richiesta di coabitazione. Il problema che io ho altri tre figli maggiorenni, il primo vive già per conto suo perchè lavora, gli altri due sono studenti e nullatenenti e pertanto non posso lasciarli fuori dal mio nucleo familiare.
    Cosa posso fare ?

  144. addante Autore articolo

    L’ATER DI ROMA FA SCHIFO E DICE SOLO CAVOLATE LA LEGGE E’ CHIARA LEI DEVE SOLO ANDARE SUL SITO DELL’ATER RIEMPIERE IL MODULO AMPLIAMENTO DEL NUCLEO FAMIGLIARE E SPEDIRLO A VIA FALERIA 44E CON LA COPIA E CON IL CONTRATTO INSIEME A SUO PADRE VA IN MUNICIPIO A FARE LA RESIDENZA PER LEI SUA MOGLIE E I SUOI FIGLI QUESTO DICE LA LEGGE E SE AL MUNICIPIO SI RIFIUTANO MI CHIAMI QUANDO E’ AL MUNICIPIO 3394581140

  145. Vania

    Buongiorno ho messo residenza nell alloggio ater con mia madre non sono sposata ma ho due figli maggiorenni all epoca dell assegnazione facevo parte del nucleo famigliare risultero’ abusiva?

  146. addante Autore articolo

    se sua madre ha fatto la comunicazione all’Ater che lei è rientrata a far parte del suo nucleo famigliare ai sensi della legge 12/99 art.12 non risulterà abusiva,ma se non l’ha fatta si

  147. Valerio

    Salve vorrei chiedere un informazione:
    La situazione e questa ;
    Mio nonno che abita in una casa del Ater con mio padre che e venuto a mancare.
    Ora vorrei tornare da mio padre perché sta solo e siccome o due bambini piccoli e una compagna vorrei sapere se si può fare rientrare in casa ater.

  148. addante Autore articolo

    TUO PADRE DEVE CHIEDERE LA VOLTURA DEL CONTRATTO A SUO NOME E POI UNA VOLTA ACCERTATO CHE NE HA DIRITTO IN ATTESA CHE VENGA FATTO COMUNICA ALL’ATER CON RACCOMANDATA A/R CHE LEI RIENTRA A FAR PARTE DEL SUO NUCLEO FAMIGLIARE.

  149. Anna Nocera

    Mia madre, che assistevo, è deceduta ed io sono la sola figlia residente nello stesso comune. Vorrei portare la residenza dalla abitazione che ho in affitto in questa casa accollandomi le spese (utenze e condominio ordinario) in attesa di venderla. Mia sorella è d’accordo mentre mio fratello richiede il distacco delle utenze e lo svuotamento della casa in attesa di un ipotetico compratore. Io e mia sorella rappresentiamo 2/3 degli eredi, questo ci dà il diritto di procedere per questa via che sembra essere la meno onerosa anche a livello di tasse di successione?

  150. addante Autore articolo

    PURTROPPO SE NON TROVATE UN ACCORDO NON RIUSCIRETE MAI A FARE NULLA PERO’ POTETE LIQUIDARE VOSTRO FRATELLO DANDOGLI LA PARTE CHE GLI SPETTA VACENDO VALUTARE L’ALLOGGIO COSI POI VOI FATE QUELLO CHE VI PARE

  151. Angela

    Buon giorno al momento dell assegnazione ero convivente con mio padre e mia madre deceduta subito dopo. Sono rimasta lì x più di dieci anni e dopo mi sono sposata . Adesso dopo 15 anni x varie esigenze dovrei ritornare a far parte del nucleo familiare e volevo sapere se in caso di morte di papà verrei sfrattata o la casa resterebbe a me.

  152. addante Autore articolo

    No ne hai pieno diritto, ma tuo padre deve inviare una lettera all’Ater per chiedere l’ampliamento del suo nucleo famigliare con te e poi con la lettera raccomandata che ha inviato e il contratto andate in municipio per fare la residenza.
    se in municipiom ti fanno storie o dicono che debbono avere l’autorizzazione dell’Ater chiamami subito al cellulare senza andare via dal municipio perché non serve nulla

  153. Charlie

    Se in una casa popolare ci vive un ragazzo che non è sposato glie la possono togliere? Ah la residenza da 30 anni e sarebbe il figlio dell’assegnatario

  154. antonio

    buona sera signora Addante ..
    dopo aver visionato i vari post antecedenti a questa mail vorrei chiedervi se a distanza di un paio di anni i regolamenti Ater sono cambiati .
    questa domanda ve la pongo in quanto IO sono intestatario di un alloggio Ater e con me ho (da circa 11 anni ) ho un figlio di 25 anni avuto da una precedente convivenza
    A breve per motivi di lavoro lui sarà obbligato ad andare in un altra regione per un tempo definito e dato che vorrebbe spostare la residenza per affittarsi un appartamento mi domandavo se finito il suo periodo di trasferta ha diritto a rientrare nel mio alloggio e se allontanandosi perde il diritto al subentro e voltura in caso di mio allontanamento volontario o involontario.
    la ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione.

  155. addante Autore articolo

    PUO’ RIENTRARE BASTA CHE LEI NE RICHIEDE COMPILANDO IL MODULO AMPLIAMENTO DEL NUCLEO FAMIGLIARE INVIANDOLO ALL’ATER E CON LA COPIA VA IN MUNICIPIO A FARE LA RESIDENZA
    INCASO DI SUO ALLONTANAMENTO OVVERO CHE CAMBIA RESIDENZA LEI SE SUO FIGLIO NON C’E’ LA CASA TORNA ALL’ATER

  156. Gianfranco

    Buongiorno vivevo con i miei genitori in un alloggio acer campania ,intestato a mio padre .Mio padre e venuto a mancare ora mia madre e in attesa di voltura del contratto ,posso chiedere di nuovo la residenza nel alloggio .Grazie

  157. addante Autore articolo

    CERTO TUA MADRE DEVE DIRE CHE TU SEI TORNATO CON LEI E NELLA VOLTURA TI METTE ANCHE A TE MA DEVE SCRIVERLO ALL’ACER
    Capo III
    Destinatari di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP)
    Articolo 8
    Il nucleo familiare.
    1. Ai fini del presente regolamento per nucleo familiare si intende l’insieme dei soggetti componenti
    la famiglia anagrafica al momento della presentazione della domanda e/o al momento
    dell’assegnazione dell’alloggio e, pertanto, oltre all’eventuale singolo componente:
    a. i coniugi, o i soggetti di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 20 maggio 2016, n. 76
    (Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle
    convivenze.);
    b. i conviventi di fatto ovvero persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di
    coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela,
    affinità o adozione, da matrimonio o da un’unione civile purché la convivenza anagrafica e
    l’appartenenza allo stesso stato di famiglia duri da almeno due anni prima della presentazione
    della domanda;
    c. i figli legittimi, naturali, riconosciuti, adottivi o in affidamento preadottivo;
    d. gli ascendenti e i discendenti, nonché collaterali ed affini, purché la convivenza anagrafica e
    l’appartenenza allo stesso stato di famiglia duri da almeno due anni prima della presentazione
    della domanda.
    2. Nei casi di nuovo affido di minore, o di rientro per riconciliazione nel nucleo familiare del
    coniuge, o, di uno dei soggetti di cui alla lettera a) del comma 1 – dell’assegnatario, già componente
    del nucleo familiare che abbiano abbandonato l’alloggio, o, infine, nel caso di rientro nel nucleo
    familiare del figlio che abbia abbandonato l’alloggio, l’ampliamento del nucleo familiare va
    comunicato all’ente proprietario o ente delegato, che si riservano la verifica della permanenza dei
    requisiti.

  158. Daniele

    Buonasera scusate l intromissione, sono un ragazzo di 34 anni separato dalla moglie da 2 anni e con un divorzio in corso che si terrà con la presenza in tribunale a Settembre, essendo stato un ost ( abusivo case ater ) ora con la separazione e divorzio io non ho altro posto dove poter andare e me ne sono ritornato da mio padre ( sempre alloggio popolare Ater) provavo a cambiare residenza ma senza alcun esito positivo per via della mia vecchia abusività di occupante alloggio ater mi rigettono la domanda… cosa potrei fare in questo caso?

  159. addante Autore articolo

    prima di tutto dovrei sapere dove ti trovi ovvero in che regione, perchè ogni regione ha le sue leggi, per cui fammi sapere o telefonami

  160. Simona

    Buongiorno, ho mio figlio che vuole andare a vivere con il papà lasciando il mio alloggio ater, vorrei sapere se mai volesse tornare con me , potrebbe rientrare e riprendere residenza?. È sempre stato presente con me da quando ho preso l’alloggio ater.

  161. addante Autore articolo

    CERTAMENTE E’ SUO FIGLIO SE LEI STA NELLA REGIONE LAZIO NON CI SONO PROBLEMI SE STA IN UN’ALTRA REGIONE MI DEVE DIRE QUA’E’ E GLI RISPONDO

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