Vi sono state varie leggi di sanatoria, la legge 33/87 – la legge 30/93 – la 18/2000 e la 27/2006, che nel corso di questi anni hanno sanato le occupazioni abusive.
Il consiglio di amministrazione dello Iacp approvò una delibera precisando che chi era stato sanato e doveva acquistare un alloggio con la legge 42/91 la decorrenza per l’abbattimento dell’1,5% del costo per ogni anno fino a un massimo di 20 anni, decorreva dall’approvazione della delibera del comune di Roma con cui veniva sanato.
A nostro avviso vi è stato ancora una volta un abuso di potere dell’amministrazione in quanto la delibera non poteva disciplinare tale termine, poichè la legge non prevedeva tale opzione,ma è stata ancora una volta una interpretazione da parte dell’amministrazione che non poteva assolutamente interpretare,ma semmai doveva chiedera alla regione Lazio tale interpretazione.
Purtroppo come al solito la certezza del diritto in questo Paese è una chimera e il cittadino ne paga le spese.
Ogni volta si dovrebbe fare causa per ottenere i diritti che la legge da e questo è veramente un assurdo, che speriamo di cambiare una volta per tutte.

come non darle ragione….spero vivamente che qualcuno faccia presente alla nuova amministrazione regionale che ci sono tante tante persone che risiedono in un alloggio ater e che assistono un proprio parente bisognoso e che l’ater ritiene senza titolo(perchè non ci è nato) mentre nelle sanatorie magari si regolarizza chi ha sfondato una porta…le istituzioni si ricordino che se fosse per le loro strutture assistenziali i poveri invalidi o bisognosi non ce la farebbero di certo…quindi come possono decidere chi può o non può prendere una residenza che è per legge il posto dove una persona dorme e vive regolarmente?
Annamaria Addante risponde
Caro signore è la “politica” che decide e considerando i politici di questo ultimo decennio non possiamo stare allegri.
Ora vediamo cosa sarà capace di fare la Polverini alla quale giorni fa ho consegnato un piccolo dossier sulle questioni che ci riguardano, facendone anche la storia in modo tale che possa capire come stanno le cose.
Speriamo bene.
era quello che speravo…..anche se noto che in primo pino ci sono sempre le liti fra di loro….speriamo bene…buon lavoro
Annamaria Addante risponde
abbiamo di fronte a noi un momento politico molto delicato che può andare bene,ma può anche andare peggio è come camminare sul filo del rasoio.
Io spero solo che gli italiani si rendano conto che con questo personaggio continueremo a toccare il fondo sempre di più.
Grande Annamaria… se siamo uniti e “incavolati” vinciamo. Speriamo che la Polverini possa fare pulizia e chiarezza in merito come promesso nel suo programma.
Annamaria addante risponde
Si ma purtroppo finchè non si insedia il consiglio siamo tutti fermi e il consiglio se tutto va bene si insedierà verso il 5 maggio.
gentile dott.ssa Addante vorrei sapere se l’ater a seguito del parere favorevole espresso dall’ufficio politiche abitative del Comune di Roma e successiva determinazione dirigenziale di approvazione della sanatoria, puo rigettare l’assegnazione in sede di accertamento del canone di locazione da apllicare.
Le faccio presente che attualmente nella bolletta, non compare piu la scritta indennità di occupazione abusiva e l’importo del canone è stato ridimensionato rispetto a quello precedente.
Inoltre mi è stato chiesto di aderire alla transazione per il recupero della morosità pregressa alla quale ho aderito con il pagamento dell’acconto e della prima rata.
Annamaria Addante risponde
L’ater può respingere la domanda se lei supera il reddito o accerta che lei ha proprietà immobiliari.
Mi spiega meglio a quali morosità si riferisce? Se sono le sue le deve pagare,ma se sono dell’inquilino precedente non le deve pagare.
Gentile Dottoressa Addante,
Sono la figlia di una assegnatario alcuni medi fa
deceduto.
Pur avendo preso la residenza dopo la morte di mio padre (intestatario del contratto, e mia madre e’ morta due anni fa), io effettivamente sono rientrata e ho abitato a casa con i miei per prendermi cura di loro (si sono ammalati di tumore) e ci sono testimoni pronti a affermarlo. Io sempre perche cosi impegnata ad andare in giro per medici e cliniche e centri per radioterapia non ho avuto il tempo di cambiare la residenza.
Con il censimento del 2010 come mi devo comportare? mi intimeranno il rilascio della casa? Ci sara un modo per dimostrare tutto quello che ho descrito sopra?
Ma nel caso di una sanatoria pensa che la mia situazione possa essere sanata (io sono nubile, non occupata e senza altro posto dove andare). I miei geneitori per 40 anni hanno sempre pagato l’affitto e in quella casa ci siamo cresciuti. Io
Annamaria Addante risponde
Deve fare subito un atto notorio in tribunale con due testimoni del palazzo dove dichiara che a causa della malattia dei suoi genitori non ha avuto tempo utile per fare la residenza.
Purtroppo lei è occupante abusiva.
Si metta nel censimento è molto importante in quanto fotografa la situazione al 2009.
Se dovesse uscire una sanatoria la faccia subito,ma è molto importante l’atto notorio in TRIBUNALE.
Gentile dottoressa, la ringrazio per la sollecita risposta. ma l’atto notorio lo dovro spedire con il censimento? Ed e’ necessario che i testimoni siano del palazzo (con alcuni nn abbiamo buoni rapporti…)? In due palazzi accanto dello stesso complesso ci sono i testimoni di cui le parlavo….grazie ancora.
Annamaria Addante risponde
No non lo deve spedire con il censimento,ma tenerlo come documento comprovante che lei abitava li prima del decesso dei genitori, per poterlo esibire in seguito.
Nel censimento deve mettere che lei abitava li dalla data che è arrivata, anche se non aveva fatto il cambio.
Se non li ha nel palazzo che sarebbe meglio vada con quelli che trova.
Gentile dottoressa,
dimenticavo una cosa sul censimento quale opzione deve scrivere “occupante senza titolo” o “subentrante” o “nuovo nucleo familiare”? Grazie
Annamaria Addante risponde
Lei metta subentrante
le morosità si riferiscono agli affitti da me pagati in regime di occupazione abusiva in modo parziale rispetto a quanto richiestomi con bollettini bianchi.
Il problema pero e che dopo aver contattato l’ater per la firma del contratto l’impiegata che mi ha risposto ha visionato la mia pratica dicendomi di aver riscontrato delle irregolarità circa i requisiti da me dimostrati con controdeduzioni relativi alla data di occupazione entro il 30.09.1999 e che per questo dovrebbe chiedere al comune di annullare la determinazione
Annamaria Addante risponde
Temo che l’ater stia esagerando,se il comune ti ha approvata la sanatoria dopo le tue controdeduzioni.
Comunque sarebbe opportuno che tu venga all’associazione con tutta la documentazione ,prima che l’ater ti faccia qualcosa.Mi puoi chiamare per appuntamento al 3394581140
Buongiorno,
Non so se può darmi una mano.
Mio padre è malato terminale, occupante abusivo (nell’87 ha presentato l’unica sanatoria che non è stata accettata) e anche moroso (si parla di 17000 euro) di una casa in gestione alla Romeo.
Attualmente non sono nel suo nucleo familiare, ma in quello di mia madre(sono divorziati), ma per non perdere quella casa, in cui sono nata, vorrei regolare la mia posizione.
Mi hanno suggerito innanzitutto di mettere lì la mia residenza e rientrare nel nucleo familiare di papà, ma al comune mi hanno detto che, facendo ciò, diventerei abusiva anch’io, quindi passibile di sfratto e di una multa che si aggira intorno ai 15000 euro: come posso fare?
Grazie in anticipo
Cordiali saluti
Annamaria Addante risponde
Al Comune le hanno detto una fesseria,lei come figlia può rientrare nell’alloggio paterno e non è abusiva,se poi lei faceva parte del contratto originario di quell’alloggio, ovvero ci aveva abitato,in caso di decesso di suo padre ha diritto alla voltura.
Per quanto attiene la sanatoria di suo padre dell’87 mi deve dire perchè non è stata accolta, è importante,perchè non vorrei che suo padre facesse parte delle 500 domande di sanatoria del 1987 che sono state sanate nel 2009.
Per quanto attiene ai debiti deve vedere quando sono stati richiesti e potrebbe anche chiederne la prescrizione,ma per fare questo occore conoscere bene come stanno le cose.
Possiamo vederci? Ho reperito tutta la documentazione da casa di mio padre.
Ho allegato a questa risposta il mio indirizzo e-mail
Annamaria Addante risponde
Quando vuoi chiamami sul cellulare per l’appuntamento 3394581140
Salve,
in vista del progetto di riqualificazione che interesserà Tor Bella Monaca, e della possibile ipotesi di dividere gli “abitanti” in 3 categorie, 1) aventi diritto, 2) occupanti senza titolo, 3) inquilini con redditti più elevati che non hanno più requisiti per una alloggio popolare, Le porgo una domanda:
per gli occupanti senza titolo, c’è stata una sanatoria nel 1986 o 1987?
Come posso accertare la mia situazione attuale?
GRAZIE
Annamaria Addante risponde
di sanatorie ve ne sono state parecchie una nel 1987,un’altra nel 1990,un’altra nel 2000 e l’ultima nel 2006.
Per sapere la sua situazione basta recersi presso l’ufficio di zona dell’ater se sono dell’ater o in municipio se sono della romeo.
Innanzitutto grazie per la risposta!!!
La casa è del Comune di Roma: mi reco in ufficio, ma quale sportello?L’URP è giusto?
GRAZIE
Annamaria Addante risponde
No l’ufficio della Romeo nel municipio 8 è a pianterreno,per gli altri municipi non lo so,ma basta andare alla Romeo
salve ! io mi trovo in questa situazione nel 2006 io e mio papa ( vedovo )siamo andati abbitare in un alloggio di proprieta del comune ( gestito dalla societa atc di vercelli ) mio padre il 8/12/2010 e venuto a mancare ! siamo andati al’ atc e ci hanno fatto fare la voltura del contratto…. il mio dubbio che essendo disocupata a gennaio quando sara’ pronto il contratto a nome mio !! che sorgano delle complicazioni e possibile questo?
posso eventualmente chiedere ad un amico di farmi da garante x pagare l’affitto?
grazie
annalisa
Annamaria Addante risponde
Veramente le case del comune si danno alle persone in stato di bisogno per cui non dovrebbero esserci problemi l’importante che tu paghi il canone
grazie mille!!! x la sua disponibilita’
allora chiedo al mio compagno di fare da garante x me
Annamaria Addante risponde
Ma credo che non serva,da noi a Roma uno firma il contratto e basta poi se non paga gli fanno gli atti,ma non chiedono garanzie.
Salve, volevo chiedere la seguente informazione:
Dal 1986 sono residente in un alloggio ater roma intestato a mia nonna paterna insieme a mio padre e mio fratello (io mio padre e mio fratello risultiamo nello stesso nucleo familiare) mio padre separato io sposato in via di separazione e mio fratello celibe. Nel 2004 o 2006 mia nonna mi ha tolto dal censimento (credo) poichè sono stato fuori per lavoro e non ho prodotto la documentazione ma la mia residenza non è mai variata. Ad oggi sembro non risultare sul contratto ma l’ater senza mia nonna non mi da informazioni. E’ possibile togliere qualcuno dal contratto senza spostare la residenza? posso aver diritto a rientrare se la mia residenza di fatto non è mai stata spostata? Se si come posso fare a rientrare nel contratto? grazie ancora per la disponibilità
Annamaria Addante risponde
Il titolare del contratto è sua nonna pertanto è lei che deve rimetterla sul nuovo censimento che verrà fatto,comunque la residenza è quella che è più importante,deve verificare se non è stato tolto anche da quella.
buongiono sign.ra annamaria volevo chiederle se si sa qualcosa in merito alla sanatoria?e’ vero che si vocifera che ne uscira’ una?grazie
Annamaria Addante risponde
Siamo tutti in attesa,ma ancora non si sa nulla
Salve, volevo chiederle nel momento della voltura di un contratto ater perchè il genitore intestatario è deceduto tra due fratelli uno separato e uno celibe con età differenti inseriti nel contratto chi ha diritto al subentro?
Ringrazio anticipatamente e le faccio i complimenti per il blog
Annamaria Addante risponde
Se fanno entrambi parte del N.F ovvero sono residenti nell’alloggio hanno diritto entrambi.
Altrimenti ne ha diritto che ha la residenza ed è nel N.F.
Salve in merito alla mia richiesta del 19.01.11 mi sono informato meglio e mia nonna mi ha tolto dai censimenti nel 2001 perchè con il mio reddito in quel periodo avremmo superato il limite per 2 anni consecutivi, ma la mia residenza è rimasta sempre lì dal 1986 sono nel contratto originario ed ora mi sono separato e sono tornato effettivamente a casa con lei. Sono andato all’ater con mia nonna richiedendo di rimettermi nei censimenti e mi hanno richiesto i miei redditi dal 1991 (maggiorenne) ad oggi, ma se li presento vedono il superamento nel 2001 e nel 2006 sposato quindi anche la mia ex moglie portava reddito… cosa mi consiglia? le ricordo che la casa non è nei piani di vendita e nel contratto c’è anche mio padre…non so se potrei rientrare senza problemi se il contratto verrà volturato a lui un domani o ci richiederanno sempre i redditi passati? grazie ancora per la sua disponibilità
Annamaria Addante risponde
Le consiglio di rimanere e aspettare tempi migliori,cioè quando sarà stato nominato il Presidente e saremo riusciti a fare un pò di chiarezza.
buongiorno le chiedo gentilmente una sua risposta, vivo in una casa del comune e ho la residenza dal 2000 con mio nonno per ragioni di salute, ora lui è deceduto ed io ho richiesto la voltura a mio nome, mi hanno spedito il bollettino a mio nome e dopo pochi giorni mi è arrivata una notifica di sfratto entro 15 giorni , ma se io ero già nel nucleo familiare antecedente la morte perchè devo uscire , era mio nonno che faceva sempre tutti i documenti io ho ritrovato i censimenti fatti e c’era anche il mio nome per cui la Romeo o chi per lui sapevano che avevo la residenza , ora che devo fare ? Grazie
Annamaria Addante risponde
La residenza non da un diritto alla voltura,per avere diritto dovevi aver chiesto l’ampliamento del N.F. a suo tempo alla Romeo.
Grazie per la risposta allora desso cosa devo fare per poter rimanere in questa cas ? Io sto pagando l’affitto , so che la legge non ammette ignoranza ma io non so che ha fatto mio nonno a suo tempo so solo che io sono stata a suo finaco finchè non è morto. Ora mi trovo dopo 10 anni a lasciare tutto sono anche sposata e non so dove andare.
Annamaria Addante risponde
Aspetti gli eventi e in bocca al lupo,se gli scrivono qualcosa me lo dica e vediamo.
salve vorrei sapere è vero che non è possibile fare 2 domande di sanatoria,nel senso che io nel 1990 facevo parte del nucleo familiare con i miei genitori e mio padre fece domda di sanatoria ,accetta,ora nel 2006 io per un altro alloggio ater ho fatto domanda di sanatoria,ma mi hanno risposto che non era possibile accettarla perchè io a 13 anni facevo parte di quel nucleo familiare in cui fu accettata la sanatoria
Annmaria Addante risponde
Lo hanno messo per iscritto? Se si me lo può inviare, se lo hanno detto a voce è una fesseria.
no per iscritto solo a voce mi hanno detto che la mia domanda di sanatoria deve essere sottoposta ad ulteriori verifiche per il problema che le ho spiegato…ma se dovesse essere respinta la domnda di sanatoria per questa motivazione posso fare qualcosa?tipo un ricorso al tar
Annamaria Addante risponde
Appena il comune le comunicherà l’esito lei ha diritto a fare ricorso.
Buongiono volevo avere una informazione, mio cognato abita in una casa dell’ater ha fatto la sanatoria del 2000 perchè nonostante da anni aveva la residenza con il nonno deceduto nel 1999 non l’aveva mai comunicato all’ente, adesso devono regolarizzare la sua posizione perchè hanno accolto positivamente la sanatoria, nello stato di famiglia e nel modulo compilato per la sanatoria tra i familiari c’era anche mio marito ed io, tutti e tre residenti e nello stesso stato di famiglia dal 1999, è possibile fare il contratto ha nome di mio marito invece che a nome di mio cognato che è colui che ha fatto domanda di sanatoria?
Ringrazio anticipatamente
Saluti
Annamaria Addante risponde
NO.
Salve, sto impazzendo a cercare una normativa nel quele posso avere una risposta alla mia domanda… ma fino ad oggi niente. Pertanto ho deciso di scriverla in questo bacheca.
Vivo dal 1986 all’inteno di un casa di proprietà del ATER in Roma zona Sud. Ho vissuto con un convivente di mia zia carnale e dal 1990 quest’ultima ci ha lasciato. Ora è il tempo del suo convivete.
La mia paura è nel caso dovesse morire l’intestario della concessione dell’affitto, io cosa posso fare e loro cosa possono fare…
P.S. Consideriamo che sono residente assieme a mia moglie dal 1986 perdero la casa….
Aiutatemi…
Vi ringrazio….
Annamaria Addante risponde
Per aiutarla dovrebbe venire a trovarmi in associazione, per capire meglio la sua situazione le dovrei fare alcune domande,se può venire io ci sono tutti i lunedì,mercoledì e venerdì dalle 17.00 alle 19.00, ma le consiglio di telefonarmi per sicurezza prima di venire al 3394581140.
Buongiorno, due anni fa mio papa’, intestatario contratto ater roma, e’ deceduto, mia mamma era in attesa della chiamata per la voltura del contratto, ma qualche mese fa improvvisamente e’ venuta a mancare anche lei. In casa mamma ospitava una ragazza, con una figlia piccola, che gli faceva compagnia, si occupava delle faccende domestiche, della spesa ecc… (italiana) a titolo gratuito, la ragazza era ospitata in quanto senza un alloggio ed a mamma faceva comodo in quanto cardiopatica. Ora la ragazza ci chiede di voler rimanere in quella casa, io e le mie sorelle siamo d’accordo ma cosa dobbiamo fare noi??? Nessuna di noi ha la residenza in quella casa, dobbiamo comunicare all’Ater il tutto oppure ci consiglia di riconsegnare le chiavi? Grazie
Annamaria Addante risponde
Se consegnate le chiavi le dovete consegnare con l’alloggio vuoto.
Altrimenti dovete dire che la ragazza non sa dove andare e poi l’ater gli farà gli atti di rilascio.
Gentile Anna Maria volevo porLe una domanda in quanto Lei e’ veramente una persona gentile e preparata ed io sto attraversando un periodo veramente devastante:
sono stato coabitante con l’assegnataria di un immobile di proprieta del comune di Roma dal 2003 fino al 2007 anno in cui Lei ha trasferito la residenza altrove lasciando detto immobile ed io ho fatto domanda di regolarizzazione dell’occupazione senza titolo.
Solo pochi giorni fa (ma in via ufficiosa perche mai notificata presso la mia abitazione), sono venuto a conoscenza del diniego della domanda di sanatoria.
Ora mi e’ anche arrivata la comunicazione della Romeo che mi intima di lasciare la casa entro 15 giorni….inutile dire che non ho altro posto dove andare e che sono preso dal panico come devo comportarmi ora?
ho sentito 2 avvocati: uno mi consiglia di non rispondere assolutamente alla romeo ed attendere la comunicazione del comune di roma sperando in un altra eventuale sanatoria, l’altro mi dice di rispondere con urgenza alla Romeo… IO SONO NEL PANICO PIU’ TOTALE… cosa devo fare?
Grazie mille e perdoni lo sfogo lo sfogo
Annamaria Addante risponde
Risponda alla Romeo che ha fatto domanda di sanatoria. Perchè finchè non ha nulla di scritto lei può stare ancora li.
Salve Anna Maria
Volevo porgere un quesito.
I miei genitori dal 1983 hanno la residenza presso una abitazione dell’Ater, pagando regolarmente tutte le utenze compreso l’immondizia e l’affitto (tutto documentabile).
La cosa particolare che il contrattato di locazione è sempre stato a nome di uno zio acquisito che ha vissuto con noi per circa 30 anni, in quanto ex convivente di mia zia carnale da circa 25 anni (non sono stati mai sposati) . Quest’ultimo fino a luglio 2011data del suo decesso, ci ha tenuto allo scuro del fatto che non ci ha mai denunciati come residenti presso l’istituto ATER (nonostante lui dicesse il contrario) al punto che abbiamo trovato una marea di moduli in bianco per i censimenti mai consegnati all’ATER.
Cosa mi consiglia di fare, c’è la possibilità di uno sfratto per i miei genitori considerano che mia madre e una casalinga e mio padre un semplice operaio con un reddito non superiore a 15.000 euro.
Io per motivi di lavoro sono stato costretto a trasferirmi al Nord, sarei veramente grado sé mi consentirebbe un appuntamento presso il suo ufficio per il 4 ottobre data in qui scenderò al fine di poter regolarizzare la posizione dei miei genitori, presso l’istituto ATER.
Cordiali Saluti
Annamaria Addante risponde
sarebbe ipportuno che lei mi faccia vedere la documentazione in vostro possesso e gli storici anagrafici dei suoi genitori e una bolletta che gli arriva,non il conto corrente,ma il foglio allegato.io la posso ricevere o il 3 o il 5 .Mi faccia sapere inoltre qual’è il quartiere dove risiedono così mi rendo conto con chi parlare.
Signora Annamaria innanzi tutto grazie per la disponibilità, le posso confermare anche da subito il nostro appuntamento per il 5 ottobre 2011, mi dovrà comunicare l’indirizzo dove presentarmi e l’orario, per sottoporgli come da lei richiesto tutta la documentazione del caso.
Il Quartiere e il TIBURTINO III.
In attesa le porgo i miei piu Cordiali Saluti.
Giuliano
Annamaria Addante risponde
L’indirizzo è via Elisabetta Canori Mora 15/21 alle ore 17.00
Salve volevo chiederle un parere tecnico, sono un inquilino ater subentrante dal 1999 nell’abitazione di mia nonna oramai deceduta nel 2000 presentai la prima domanda di sanatoria e nel 2003 consegnai dei supplementi di documentazione ma nel 2005 la mia domanda fu rigettata per un vizio di forma poichè la domanda non era da me stata firmata e a tal punto inpugnai per iscritto l’esito e a ciò ancora attendo una risposta dall’Ater. Nel 2006 feci la seconda sanatoria la quale fu accolta dal comune con delibera di febbraio 2010 consegnai le ulteriori documentazioni all’ufficio ater locale di via del titano e le bollette d’affitto a settembre cominciarono ad arrivare a mio nome qualche giorno fa l’ater per conoscenza a me e diretta al comune mi invia raccomandata dicendomi che in realta alla data della seconda sanatoria non rientravo nei requisiti economici necessari per partecipare praticamente la mia dichiarazione fiscale era superiore al limite indicato come requisito(poichè a suo tempo avevo amche mio zio residente con me) volevo in praticare sapere cosa rischio? e come posso difendermi per un eventuale sfratto? la informo che ad oggi sono sposato monoreddito con moglie e figlio con invalidità.
Annamaria Addante risponde
ma quale era il suo reddito complessovo al momento della domada?
Comunque cacciare non la cacciano aL PIù LE METTERANNO IL CANONE SANZIONATORIO,ma mi faccia sapere il suo reddito quanto era.
cara sig.ra annamaria vorrei un informazione, la mia storia è questa:
nel 2008 sono entrata nella residenza di mia zia che però dopo 15 gg è deceduta, ho sempre pagato regolarmente i canoni di locazione ma adesso mi è arrivata una raccomandata in cui le iacp mi danno 30gg per lasciare la casa e hanno informato anche la procura della repubblica, io sono disoccupata ed ho una bimba di 4 mesi siamo sole in casa vorrei sapere se posso fare qualcosa per non perdere la casa o quantomeno per allungare i tempi grazie
Annamaria Addante risponde
rispondi a quella lettera dicendo che non sai dove andare e che hai una bambina piccola,e speriamo che esca una santoria nel frattempo.
Comunque finchè non ti arriva il decreto di rilascio non possono farti nulla.
Ma mi spieghi cosa intendi per procura? Chiamami al 3394581140
Salve sig. Annamaria, sono residende con mio nonno in alloggio Ater da più di 20 anni, lo scorso Maggio purtroppo mio nonno è deceduto e ora mi ritrovo solo con questo appartamento che non vorrei perdere solo che non so come muovermi e soprattutto se ho diritto magari a chiedere la voltura del contratto.
In attesa di una sua cortese risposta le porgo distinti saluti
Daniele
Annamaria Addante risponde
Se lei è residente da più di 20 anni secondo me avrebbe diritto alla voltura,ma visto i tempi che stiamo vivendo le consiglio prima di nuoversi di farmi verificare la sua posizione,semmai ci sentiamo telefonicamente o mi venga a trovare.
Signora Annamaria Buongiorno, ci siamo incontrati presso il suo ufficio nel mese di ottobre, mi ha consigliato di consultare costantemente il suo bolg al fine di essere aggiornato.
Mi compiaccio con lei x tutte le attività che svolge per noi…
Volevo chiederLe se è in cantiere una nuova sanatoria..
La ringrazia e Buona Domenica.
Annamaria Addante risponde
Non ho ancora il potere della prevegenza,se ne parla,ma niente di più per il momento.
Buongiorno Sig.ra AnnaMaria,
sono occupante abusiva senza residenza di un alloggio ATER con nucleo familiare composto da me, mio marito e un bimbo di 22 mesi.
Abbiamo ricevuto da poco la visita dei vigili che ci hanno costretto ad andare via entro max 2 settimane facendoci multa di circa 21.000 euro e denuncia civile (senza lasciarci nessun verbale o foglio di notifica) e senza indicarci una eventuale via d’uscita per una regolarizzazione della posizione. Vorrei solo sapere se siamo costretti ad andare via o se ci sono vie d’uscita. La ringrazio anticipatamente.
Annamaria Addante risponde
E’ molto strano che lei non ha la residenza, ma sono arrivati i vigili,sicuramente qualcuno l’ha denunciata.
Visto che le hanno fatto la multa a questo punto le conviene mettere la residenza,anche perchè se non ha la residenza non esiste e non potrà fare neanche una eventuale sanatortia quando uscirà.
Buongiorno Sig.ra AnnaMaria,
sono residente in un alloggio ater dal 06/2011 insieme al mio convivente e la mia bambina di 1 anno, sebbene gia’ abitavo in questo alloggio dal 2007 ma senza residenza in quanto ospitata da mia zia locataria.
Mia zia è morta ad 04/2011 e io ho continuato ad abitare in questo alloggio, solo a 06/11 ho messo la residenza (io e la mia famiglia) per mia negligenza dovuta ad aver sostenuto una gravidanza difficile,la mia bambina è nata a 12/2010.
dopo qualche giorno aver comunicato la mia residenza sono venuti i vigili che ci hanno fatto la multa di 21.000 euro e denuncia penale ad entrambi.
noi abbiamo risposto con una lettera all’ater, al comune, ai vigile e alla prefettura esponendo le condizioni della mia famiglia (lavora solo il mio convivente, e che volevamo regolarizzare la posizione, ma a distanza di 6 mesi ricevo con lettera A/R diffida a riconsegnare le chiavi entro 30 giorni.
Chiediamo a lei come possiamo affrontare questo problema , se saremo costretti ad andare via o poter trovare una soluzione.grazie per la disponibilita. Francesca
Annamaria Addante risponde
lei è un occupante abusiva come ve ne sono tante,il mio consiglio non esca dall’alloggio.Se verrà fatta una sanatoria lei farà la domanda.
grazie per avermi risposto, ma mi chiedo entro 30 giorni cosa succederà se la sanatoria non esce, o non rientrerò nella sanatoria?
arriveranno altre lettere o si presenterà qulacuno alla porta?
come eviterò di uscire dall’alloggio se arriveranno le forze dell’ordine?
Grazie ancora, Francesca
Annamaria Addante risponde
la sanatoria entro 30 giorni non esce di sicuro,se quello che le è arrivato è il decreto di rilascio, le consiglio di andare da un avvocato e fare opposizione per prendere tempo.
Se è solo una lettera risposnda alla lettera,facendo presente la sua situazione,che non servirà a nulla,ma è meglio rispondere.
E aspetti esca solo se viene la forza pubblica,ma con dei minori è un pò difficile.
Salve dott.ssa Annamaria. Il mio quesito e’ questo: mia madre (gia’ vedova) era assegnataria di una casa ater dal 1980, io vivevo con lei, quindi ero inserito nel suo NF. Dopo diversi anni me andai a vivere altrove costituendo altro NF. Ora mia madre e’ deceduta, io sono separato e non so dove andare a vivere. Posso rientrare in quella casa anche se attualmente non ho la reisdenza? Chi ne avrebbe eventualmente piu’ diritto io, che al momento dell’ assegnazione ero presente nel contratto, o mio fratello che all’ epoca non faceva parte del NF perche’ sposato e che attualmente essendosi separato ha fatto in tempo (prima che nostra madre decedesse) a fare la residenza e ad entrare nel NF di nostra madre? Spero di essere stato abbastanza chiaro. Grazie mille. Rocco
Annamaria Addante risponde
Mi dispiace,ma ne ha diritto solo tuo fratello,perchè tu non avevi la residenza nell’alloggio prima del decesso di tua madre.
Ma non ha importanza il fatto che facevo parte del contratto di assegnazione della casa mentre mio fratello no? saluti.
Annamaria Addante risponde
No cara signora quello che ha valore è il figlio o la figlia che abita prima del decesso del titolare
Abito in una casa dell’Ater dal 1998 con la mia famiglia.nel 1999 ho fatto domanda x la sanatoria che mi e’ stat accettata qualche anno fa dal comune.adesso ho contattato l’ater x la regolazione del contratto dato che ero occupante abusiva,ma mi sono vista salire l’affitto a 309 euro.Adeeso mi hanno detto che regolarizzeranno tutto e dovro’ pagare la sanatoria.Ma di quanto sara’?’
Grazie
Annamaria Addante risponde
Mi dovrebbe inviare una copia del foglio che le arriva con la bolletta da pagare,dove vi sono le voci di pagamento una copia di quello prima dell’aumento e quello dell’aumento,me li può inviare tramite e-mail am.addante@tin.it oppure tramite fax al 06-23239827, perchè credo che ci sia qualcosa che non va.
Se lei mi invia anche il suo numero di telefono così le spiegherò tutto meglio anche in merito a ciò che dovrà pagare .
Buongiorno dott.ssa vorrei cortesemente un chiarimento.Ho sempre vissuto in un appartamento dell’ATER. Mio padre è deceduto qualche anno fa ed io ho fatto regolare voltura presso gli uffici di competenza. Ora da qualche tempo mia sorella che è più grande di me e che risulta sul contratto originario come facente parte dell’allora nucleo familiare, mi chiede di venire a stare da me.Si è regolarmente divorziata dal marito.So che da regolamento ATER non gli spetta un ricongiungimento con me che sono il fratello.Mi è stato detto che la richiesta in tal senso doveva farla prima che morisse mo padre. Ora mi chiedo come posso far entrare mia sorella nell’appartamento in modo regolare?Devo, immagino, aspettare anch’io come tanti altri la fatidica sanatoria? Se si nel frattempo è il caso che mia sorella sposti la sua residenza da me per poi poterla inserire nella sanatoria dimostrando che è già da tempo che vive con me.Non so cosa fare perchè è evidente che la sua presenza nell’appartamente non è regolare e contrasta con quelle che sono le disposizioni previste dall’articolo 12 della legge regionale 12/99.
La prego mi dia un consiglio e se ritiene il caso mi dica se posso venirla a trovare.Grazie per la sua cortese attenzione
Annamaria Addante risponde
L’ater non può impedirle di ospitare sua sorella,perchè la legge non lo prevede,la legge vieta la cessione parziale o totale dell’alloggio,ospitare in casa la propria sorella non è cessione,purtroppo all’ater ragionano in modo sbagliato e arbitrariamente,lei non può dare nessun diritto futuro sulla casa a sua sorella,ma questo non significa di non poterla far vivere con lei.La sanatoria non la può fare perchè c’è lei che è regolare contrattuale.
Le consiglio di inviare una lettera raccomandata all’Ater dove spiega che deve far venire a vivere con lei sua sorella perchè a seguito di separazione non sa dove andare a vivere e che questo non comporta per sua sorella nessun futuro diritto sull’alloggio.
SALVE DOTTORESSA ADDANTE L APPARTAMENTO ATER IN CUI VIVO CON MIA MADRE DALLA NASCITA E STATO MESSO UN VENDITA IO SONO ANDATO ALLA ROMEO A VEDERE LA SITUAZIONE E QUANDO E COME SAREBBE AVVENUTA LA VENDITA MA LA RISPOSTA CHE MI E STATA DATA E QUELLA CHE SICCOME CE UNA MOROSITA VECCHIA NON MI ARRIVERA SUDDETTA LETTERA MA QUELLA DI SFRATTO E VERITIERO HO E IL SOLITO ABUSO DI CERTE SOCIETA .
CORDIALI SALUTI UN INQUILINO NATO E CRESCIUTO IN QUEL APPARTAMENTO DA 40 ANNI
Annamaria Addante risponde
Mi sembra un abuso perchè se ci sono delle morosità le devono contestare e lei le può pagare e comrare casa.
buongiorno sig.Addante sono un occupante abusiva con la mia bambina e ilmio compagno,il giorno in cui i vigili ci hanno fatto la multa per occupazione hanno anche aperto a nostra insaputa una pratica per lavori edilizi abusivi giacchè stavamo ripulendo casa facendoci arrivare una determinazione per ripristino dei lavori.che cosa mi consiglia di fare ?andare da un avvocato?se si ne ha uno da consigliarmi?la ringrazio
Annamaria Addante risponde
Credo che l’avv.to le servirà sia per la multa,per l’occupazione abusiva e sia per i lavori,le consiglio l’Avv.to Galeani in via XX Settembre n.4 tel.064817341 telefoni di pomeriggio per appuntamento.Ci vada con la documentazione,la multa e anche le altre cose .
buonasera sig.ra annamaria sono un’inquilino ater in stipula di contratto, ora da 8 mesi ospito in casa con tanto di residenza una persona che non sà dove andare, adesso mi arriva una lettera dell’ater dicendomi che devo mandar via subito quella persona altrimenti mi fanno una multa con conseguente decadenza del contratto e sfratto dall’appartamento. ora mi domendo ma è normale una cosa simile??? secondo loro dovrei far dormire sotto i ponti questa persona “tanto il problema mica è il loro” così mi ha risposto il dipendente ater……. mi dia un consiglio su come comportarmi. grazie anticipatamente
Annamaria Addante risponde
L’ater le dice così perchè applica l’art.13 della legge 12/99 ….cessione parziale di alloggio….che le comporta la decadenza,se se la sente può iniziare un braccio di ferro con l’Ater scrivendogli che lei sta ospitando momentaneamente questa persona,oppure può dichiarare che lei ha bisogno di assistenza e questa persona l’assiste,ma va documentata con certificazione medica,oppure dichiara che è la sua convivente.
Buonasera! Le scrivo perchè risulto come accupante abusiva in un appartamento gestito dalla Romeo. Nel novembre 2010 sono entrata in un appartamento del comune dove prestavo assistenza al legittimo assegnatario con invalidità al 100% (documentabile!). Alla sua morte la sottoscritta, 46enne disoccupata e separata con figlio minore a carico, si è stabilita in quell’appartamento autodenunciandosi alla Romeo Gestioni che ha raccolto tutta la documentazione e ad oggi invia il bollettini a me intestati comprensivi di penalità. Pago circa € 210,00 euro al mese tra canone ed accessori. Il massimo possibile. La mia situazione lavorativa è LEGGERMENTE migliorata avendo un posto part-time a tempo determinato. Il comune di roma mi ha denunciata ed un legale sta seguento la mia situazione. Secondo la sua esperienza quante possibilità ci sono che la mia posizione venga sanata? E’ prevista a breve l’uscita del bando per la sanatoria? Mi giungono voci per il 2013…Grazie!
annamaria addanye risponde
non capisco he tipo di denuncia le abbia fatto il comune e cosa stia facendo l’avvocato,perchè lei non ha sfondato,ma è rimasta nell’alloggio dopo il decesso del titolare,per cui non cpisco che tipo di denuncia.
la sanatoria la stanno aspettando tutti,ma non si sa quando,forse prima delle elezioni.
La denuncia è stata giustificata dal fatto che io non ero residente nell’appartamento e non facevo parte del nucleo famigliare dell’assegnatario. In ogni caso, in opposizione, ho dichiarato e dimostrato il mio stato di necessità che l’avvocato sta cercando di far valere anche in sede di giudizio. Non ho sfondato nulla perchè in possesso delle chiavi per l’assistenza diurnoe e notturna dell’invalido ma, malgrado ciò, ho ricevuto la lettera di sgombero. So che tutto questo è prassi (almeno questo mi è stato detto anche dai Vigili Urbani) tuttavia rimane la mia ansia. Speriamo che nel frattempo esca il bando e che la mia posizione possa essere sanata.
Annamaria Addante risponde
l’avv.to la deve difendere solo x il penale x il resto sono soldi buttati x lei è occupante abusiva e si può sanare solo con una sanatoria appena uscirà, non butti soldi.
mio figlio risulta residente con la nonna da 2004 la nonna e deceduta nel2010 gli affitti e tutto il resto arriva a nome di mio figlio addesso e arrita la lettera con decreto di lasciare la casa noi su consiglio dell’avvocato abbiamo fatto ricorso al tar un consiglio
Annamaria Addante risponde
non capisco a che titolo gli ha fatto fare il ricorso,perchè lei spende solo i soldi e il ricorso lo perde,perchè la legge non consente ai nipoti di avere diritto all’alloggio.
Se lo ha fatto per prendere tempo in attesa di una sanatoria non credo che le servirà molto.
Buonasera Dott.ssa Addante,
sono un’inquilina Ater assegnataria dietro sanatoria del 2000.
Risiedo nell’alloggio dal 1993 insieme ai due miei figli ora maggiorenni.
Nel 2006 l’Ater mi ha inviato una richiesta di transazione per una morosita’ di 21.000 decurtandone il 60% dell’importo per un totale di circa 9.000 euro.
Appena ricevuta ho contestato tale richiesta riservandomi di accettare la transazione solo dietro revisione contabile dei conteggi ( io non ho avuto alcun tipo di reddito fino ad Aprile 2004 )
Nel 2007 dicono di avermi inviato una richiesta di colloquio con raccomandata firmata da mio figlio allora minorenne ma io non l’ho mai ricevuta.
Da allora non mi hanno piu’ contattato ne’ hanno effettuato la voltura del contratto di locazione a mio nome.
Nel Giugno del 2011 ho inviato all’Ater una richiesta di voltura contratto a favore dei miei due figli maggiorenni poiche’ intenzionata ad acquistare un appartamento fuori Roma dove poter andare io da sola a vivere e lasciare l’alloggio Ater ai miei due ragazzi.
Dopo oltre 6 mesi mi hanno convocato adducendo che devo loro 15.000 euro e solo dietro saldo di tale somma avrebbero provveduto a trascrivere il contratto a nome dei ragazzi.
Ho di nuovo contestato tale richiesta .
Io attualmente ho i versamenti dei bollettini pagati regolarmente dal 2005 ad oggi, mi mancano i versamenti dell’anno 2003 e 2004 non pagati perche’ richiestomi a cifre molto alte che allora contestai avendo reddito zero regolarmente censito presso il Caf.
Ora sto cambiando residenza perche’ ho acquistato una casa fuori provincia.
I ragazzi sono residenti nell’alloggio dalla nascita .
Possono contestarmi ancora di non volturare il contratto se non pago questa somma ?
Nel 2006 potevano mettermi in mora per canoni antecedenti i 5 da quella data?
Posso contestare il tutto dichiarando di voler sanare solo gli anni 2003 e 2004 ? Ho i pagamenti anche del 2001 e anno 2002 regolarmente versati .
Preciso che fino a febbraio 2003 i bollettini di canone arrivavano a nome di mio nonno deceduto regolare assegnatario dell’immobile .
Grazie mille per la risposta.
Laura.
Annamaria Addante risponde
che lei non abbia avuto nessun tipo di reddito non vuol dire nulla se era occupante abusiva,perchè gli occupanti oltre alla multa debbono pagare l’indennità di occupazione per legge.
Se lei oggi esce perchè vuole acquistare un alloggio di proprietà e vuole lasciare la casa ai figli per non perderla lo può fare,ma prima di farlo deve mettere in regola i conti farsi fare il contratto e poi lasciare l’alloggio in favore dei figli.
in seguito a morte nonna mio fratello rikiede voltua ad iacp nello stato di famiglia c’e mia madre residente dal 55 e mio fratello dall’ 82 voltura respinta esubero reddito rischi e’ possibile sfratto mio fratello non ha proprieta’
Annamaria Addante risponde
L’unico rischio è che ti facciano il contratto concordato.
Ma vorrei sapere da quanti anni superi il reddito e se mi dici qual’è la tua zona dell’ater di riferimento.
posso sapere rischi
Annamaria Addante risponde
Ti ho già risposto, me è importante sapere da quanti anni superi il reddito e in che zona abiti,se vuoi puoi telef.3384581140
Salve dottoressa Addante volevo porle un quesito:
Io sono assegnataria regolare di un appartamento ATER; tempo fà avevo trovato un cambio consesuale con un altra abitazione ROMEO; osservando tutte le documentazioni , i signori residenti nell’abitazione ROMEO, hanno scoperto di avere un debito di 20.000 euro, derivante da un occupazione che avevano fatto dell’abitazione nell 1989; Ovviamente il cambio consensuale non si è potuto più fare per via di questo debito. il quesito è il seguente : ma se il cambio si facesse ,loro potrebbero portarsi dietro questo debito di
20. 000 euro e pagarlo a rate un pò per volta nella bolletta?? in quanto sappiamo tutti che le tempistiche per le sanatorie non sono proprio brevi.
La ringrazio in anticipo per la sua cortese attenzione
attendo una sua risposta
CRISTINA
Annamaria Addante risponde
Purtroppo no, si sarebbe potuto fare solo se il cambio era ATER-ATER essendo due amministrazioni diverse non è possibile,ma la cosa che mi fa indignare è il perchè il Comune in tutti questi anni non si è fatto pagare?
Purtroppo questo è quello che mi chiedo anche io!!!
e siamo molto dispaiciute io e la signora per non poter effettuare il cambio!!!
Quindi è anche inutile che andiamo alla ROMEO??
Grazie è stata gentilissima
Annamaria Addante risponde
Potete pure andarci,ma la questione rimane quella.
gentilissima dottoressa addante ho ricevuto da pochi giorni l’ordinanza di sgombero da casa mia per via di un diniego in sanatoria , la mia domanda è esiste un modo per continuare ad abitare a casa mia riconoscendo al comune in questo caso di palermo un canone mensile, perchè sentendo voci di popolo dicono che è possibile e vero o no se mi può rispondere grazie.
devi leggerti le leggi che disciplinano le case popolari in sicilia, oppure chiedere direttamente al comune,te le avrei guardate io,ma in questo momento non posso farlo per seri motivi e non ho tempo per la ricerca.
Ma puoi farlo anche tu stesso tramite internet.
la ringrazio per avermi risposto e da adesso comincio a fare le ricerche su internet a parte che lunedi andrò direttamennte al comune saluti.
Gentile sig.Addante volevo porle un quesito, mia madre di 88 anni vive da circa 40 anni dentro una casa dell’ente inacasa a ROMA, questa casa i miei genitori l’hanno comperata non occupata abusivamente!!!! dal proproetario con un atto privato, quando dopo alcuni anni dovevano andare a fare il rogito il proproetario non ha piu’ voluto intestare la casa a mio padre, ad oggi mia madre vive ancora dentro questa casa, mio padre e’ deceduto, non sappiamo come fare x poter far diventare mia madre l’ intestataria, anche xche l’ente e’ stato saldato e non ha piu’ nessun debito nei nostri confronti, puo’ indicarmi Lei una strada da percorrere? possimo rientrare in una sanatoria? attendo fiduciosa e la ringrazio
c’è qualcosa che non va nel suo discorso,se avete in mano un pezzo di carta per l’acquisto di questo alloggio,sarebbe il caso che vi rivolgiate ad un avvocato,se non avete nulla in mano è stata una truffa e dovrei sapere dove si trova questa casa in quale quartiere per potervi consigliare meglio.
Buongiorno,
sono residente in una casa dell ater a roma, dal 1988, nel 2000 mia mamma ha fatto la domanda in sanatoria e gli e stata accettata, nel 2002 e venuta a mancare, ed io ho fatto la voltura a mio nome, continuando a ricevere indennita di occupazione sul bollettino, nel 2006 ho fatto di nuovo domanda in sanatoria, avendo il reddito di 33.000 euro, nel 2009 ho ricevuto una raccomandata da parte delle politiche abitative che non potevano accogliere la mia domanda, per reddito troppo alto, ho risposto con documentazione, nel 2007 sono stato licenziato, la mia azienda era in crisi nel 2006 e ha fatto fare straordinari non potendo assumere personale. venerdi mi arriva la notifica dalle politiche abitative affermando che la mia domanda non poteva essere accettata. e posso fare ricorso al tar…… cosa mi consiglia???? grazie
CI SIAMO RIVOLTI AD UN AVVOCATO, SIAMO IN CAUSA DA CIRCA 30 ANNI, MA AD OGGI ANCORA NON SI VEDE NULLA!!!!! SEMPRE RINVII RINVII!!! MIO PADRE E’ DECEDUTO E MIA MADRE HA 88 ANNI, L’ATTO DI COMPRA VENDITA E’ PRIVATO XCHE LE CASE DATE DALL’ENTE INACASA DOVEVANO ESSERE RISCATTATE DAL PROPRIETARIO DOPO IL SALDO DEI BOLLETTINI CHE MIO PADRE HA REGOLARMENTE PAGATO, MA COME LE HO SCRITTO AL MOMENTO DEL ROGITO IL PROPRIETARIO NON HA PIU’ VOLUTO. XCHE PRETENDEVA DAI MIEI GENITORI ALTRI SOLDI!!!LE CASE SI TROVANO AD OSTIA LIDO IN VIA AMMIRAGLIO DEL BONO- VIA SPARTIVENTO –
SE LEI MI PUO’ CONSIGLIARE DOVE RIVOLGERMI E COME PROCEDERE, LA RINGRAZIO VIVAMENTE
Provi all’Ater della Provincia di Roma l’ufficio è a piazza dei navigatori,ma temo che il primo proprietario le abbia fatto una truffa.
Puo’ mia madre fare domanda di sanatoria visto che sono piu’ di 40 anni che abita in questa casa? Se si mi puo’ indicare come procedere? Grazie 1000
buonasera sig.Addante volevo sapere se e ‘ in arrivo una sanatoria ater per il 2013.grazie
Non so dirle nulla perchè con la commissione dobbiamo ancora incontrarci.
deve aspettare che esce la legge e lo leggerà sul mio blog se accadrà.Ma sarei curiosa di vedere bene le carte di sua madre e vorrei sapere se il tizio che gli ha fatto questo scherzo è ancora in vita e possibilmente parlare con il suo avvocato.
LA PERSONA CHE HA VENDUTO AI MIEI GENITORI E’ DECEDUTA E SONO SUBENTRATI GLI EREDI (5 FIGLI) I QUALI ALL’INIZIO DELLA CAUSA HANNO ANCHE LORO NOMINATO UN AVVOCATO, POI SI SONO RITIRATI , AD OGGI LA CAUSA E’ IN SECONDO GRADO ED E’ SUBENTRATO L’AVVOCATO DELL’ENTE , SE VUOLE POSSIAMO FISSARE UN APPUNTAMENTO X VISIONARE LE CARTE? ATTENDO RISPOSTA, SALUTI
Forse è il caso che ci sentiamo telefonicamente al 3394581140
cara sig addante le scrivo per dirle che e’da circa 6 mesi che ho fatto la domanda tramite call center per avere un appuntamento per stipulare il contratto d affitto.. su invito del call center per velocizzare un po la cosa ho mandato anche 2 raccomandate.. ma ancora niente.. chiamo ogni 15 giorni.. e mi dicono che segnalano il sollecito.. ma ancora niente.. sono disperata, cosa posso fare?
Gent.le Sig.ra, purtroppo i tempi dell’ATER sono lunghissimi, perchè l’ufficio di zona che si deve interessare alla sua pratica deve gestire 11mila alloggi con con 12 persone,ma il problema non è solo questo,perchè già a questa difficoltà si aggiungono le difficoltà che vengono dal dirigente che non è all’altezza della situazione per cui i vari responsabili di zona devono sobbarcarsi a lavori, a nostro avviso inutili, invece di poter fare i contratti.
Mi dicono che in agosto sarebbe stata approvata la sanatoria per gli occupanti irregolari degli alloggi ATER, è vero?
Grazie anticipatamente.
NO è UNA BUFALA
salve vorrei chiedere un informazione sono assegnataria di un alloggio area da circa 30 anni nel tempo abbiamo costuito una casetta in campagna in un area non urbanizata vorrei sapere se mio figlio residente nello stesso alloggio a diritto di rimanele in quell alloggio la ringrazio vorrei un consiglio da lei come mi devo muovere spero in una sua risposta grazie
sig.ra x risponderle si dovrebbe spiegare meglio, o mi telefoni
Salve vi inviò questo post per sapere come doverci comportare . La mia attuale compagna nel Febbraio 2012 dopo la morte del proprietario di casa che lei accudiva e’ rimasta nella casa prendendo la residenza , oggi l’ater gli ha inviato un atto di sfratto entrò 30 giorni, cosa deve fare?? Lei vive li con una bimba di 3 anni risulta disoccupata e paga regolarmente l’affitto che arriva intestato a suo nome con la maggiorazione d’indennita D’ occupazione , grazie in anticipo può dirmi a chi rivolgermi?
ti ho già risposto,in bocca al lupo
volevo sapere she lufficiale giudiziario Fara I’ll second accesso perche al primo non mi sonono fatta trovare e se mi possono cacciare do casa perche abusiva ho Una bimba do move Anni edue maggiorenni pago affitto
l’alloggio se è privato si, ma in genere prima che avvenga passano 3/(4 accessi dell’ufficiale giudiziaro e poi arriva la forza pubblica
gentile dott.ssa Addante vorrei sapere se l’ater a seguito del parere favorevole espresso dall’ufficio politiche abitative del Comune di Roma e successiva determinazione dirigenziale di approvazione della sanatoria datata marzo 2010, puo’ non convocarmi per la stipula del contratto di locazione dopo quasi 5 anni di attesa. La responsabile dell’ATER di via Faleria 44 asserisce che a seguito di lettera anonima deve effettuare opportuni controlli ed indagini, la legge lo permette.
le consiglio di recarsi dal nostro avvocato x l’Ater deve attenersi solo ai documenti ufficiali e non alle lettere anonime
le do il telefono dell’Avv.to Galeani Stefano 06 4817341 telefoni di pomeriggio x appuntamento
Ci vada x la cosa è strana e della 4 zona non mi fido affatto.
Se vuoe mi chiami al 3394581140
PURTROPPO PER UN PROBLEMA DI GESTIONE DEL BLOG, CHE NON FACCIO IO, CI SONO STATI PROBLEMI E MOLTI COMMENTI NON MI SONO GIUNTI IN TEMPO DOVUTO,MI SCUSO PER TALE DISGUIDO E SE POSSO ESSERVI ANCORA UTILE RICONTATTATEMI ANCHE TELEFONICAMENTE AL 3394581140