Mi sono arrivate alcune segnalazioni di cittadini in merito alle vendite degli alloggi ERP del Comune di Roma, che mi hanno posto le seguenti domande a cui rispondo sperando che possano essere utili anche per altri.
Scelta del notaio: Risorse per Roma fa firmare un modulo quando si accetta di acquistare e si versa la somma di 2000euro per l’impegno per l’acquisto dove vi è scritto che il notaio viene fornito da Risorse per Roma, l’assegnatario può scegliere come notaio chi vuole in quanto tale disciplina è stabilita dal Codice Civile che stabilisce che il notaio è scelto dalla parte acquirente e Risorse per Roma non può obbligare nessuno,anche se si è firmato il foglio,comunque il funzionario di Risorse per Roma mi ha confermato che non è obbligatorio ognuno può scegliere il notaio che vuole e se mi permettete un suggerimento chiedetegli prima quanto vi prende di parcella,perchè vi sono notai che sparano parcelle incredibili.
Ipoteche: alcuni immobili o terreni dove sono gli alloggi in vendita sono gravati da ipoteca,il Comune di Roma si sta attivando per spostare queste ipoteche su altri immobili e comunque non possono essere venduti se non sono liberi da ipoteche e al momento dell’acquisto il notaio dovrà accertare che le ipoteche siano state tolte.
Crediti: molti assegnatari hanno dei crediti nei confronti della Romeo, gli assegnatari devono imporre alla Romeo la restituzione di questi crediti in quanto non hanno nulla a che vedere con l’acquisto è la Romeo che deve restituire il credito e dovete farvi sentire per riavere i vostri soldi.
Spero di essere stata chiara ed esaustiva su queste domande e sono a disposizione per qualsiasi altro elemento che possa chiarirvi.

GENT. SIG. ANDANTE
SONO UN’INQUILINA DI UN VS STABILE SITO IN VIA PIETRO SOMMARIVA 20. SONO STATI VENDUTI QUASI TUTTI GLI APPARTAMENTI NEL MIO PALAZZO. LO SCORSO ANNO HO INVIATO ANCH’IO LA DOMANDA PER L’ACQUISTO , DOMANDA CHE VI HO INOLTRATO ANCHE VIA, FAX MA A TUTT’OGGI NON HO RICEVUTO RISPOSTA. VISTO CHE SONO PROSSIMA ALLA PENSIONE VORREI DEFINIRE AL PIù PRESTO L’ACQUISTO DELL’APPARTAMENTO.
RESTO IN ATTESA DI NOTIZIE
SILVIA MELIFFI
Annamaria Addante risponde
Se lei viene in associazione in via Elisabetta Canori Mora 21 e mi porta un bollettino dell’affitto gli prepariamo la richiesta per l’acquisto da inoltrare.
GENT. SIG. ANDANTE
SONO UN INQUILINO DI UNO STABILE SITO IN VIA FOSSACESIA N. 20 E VORREI SAPERE SE E QUANDO SARA’ PREVISTA LA VENDITA.
GRAZIE ANTICIPATAMENTE PER LA SUA DISPOSIZIONE
Annamaria Addante risponde
Non mi risulta questa via tra quelle nei piani di vendita in vigore.
Gentile Dr.ssa Addante,
la disturbo per sapere se esiste un sito della Romeo Gestioni, di Roma dove poter controllare gli immobili che andranno in vendita visto che nel 2007 mi avevano comunicato verbalmente che entro il 2008 per gli immobili siti in Roma, Largo delle Terme Gordiane 2 sarebberro arrivate le lettere per eventuale acquisto, ma ad oggi non abbiamo ricevuto nulla.
Grazie anticipatamente.
Annamaria Addante risponde
Deve andare sul sito di Risorse per Roma e troverà vun riquadro vendita immobili
sono proprietario di 1/6 di una casa, sul monteamiata, avuta in eredita damio padre, insieme ad altri 4 fratelli vorremmo venderla, ma il quarto si oppone, come possiamo fare per obbligarlo a vendere, grazie, ramacciotti mario giuseppe
Annamaria Addante risponde
Cercando di convincerlo
Gentile Dr.ssa Addante,
sono un inquilino delle case del comune di roma da trenta anni , situate a ciampino.
leggendo su internet e’ uscita una delibera n237 dove sono elencati gli
appartamenti in vendita ,volevo chiedergli tra quanto arriverano le lettere per eventuale acquisto
Annamaria Addante risponde
BELLA DOMANDA, sia il comune che l’Ater fanno piani di vendita che poi per attuarli ci impiegano millenni,le faccio solo presente che l’Ater sta vendendo ancora gli alloggi messi in vendita con la legge 42 del 1991 e la 560 del 1993.
Mi risulta che già parecchi assegnatari hanno risposto affermativamente inviando anche i 2000euro e stanno ancora aspettando.
Le dico che c’è chi ha già fatto il mutuo e ancora non riesce a comprare e se tutto gli va bene forse comprerà ad agosto,ma sta già pagando il mutuo da 4 mesi.
Che cosa vuole che le dica? questa è la triste verità.
sono intestataria di una casa del comune di roma, volevo sapere se per poter acqiostare l’immobile (che sembra stia per essere messo in vendita) non si deve essere proprieterio di altro immobile visto che mio frotello vorrebbe donarmi una porzione della sua casa.
Dove posso sapere le condizioni necessarie per poter comprare?
Annamaria Addante risponde
L’importante è che la proprietà non superi i centomila euro di rendita catastale. E se è a Roma non deve essere adeguata al N.F.
gentilissima dottoressa anamaria.volevo sapere se rientro ta gli inquilini che possono aquistare l immobile, dato che io o abitato per 23 anni a spinaceto dal 1981,poi nel 2002 ho fatto un cambio contestuale ,e sono venuta ad abitare a lariano.sono giusto 30 anni volevo sapere se avendo fatto questo cambio ci rientro ugualmente ?GRAZIE SIG. ANNAMARIA.LE AUGURO UNA BUONA GIORNATA.
Annamaria Addante risponde
Lei se ha regolare contratto con l’alloggio con cui ha effettuato il cambio non ha nessun problema.
GENT. Dott.ssa . ANDANTE
SONO UN INQUILINO DI UNO STABILE SITO IN VIA MARCIO RUTILIO 42 E VORREI SAPERE SE E QUANDO SARA’ PREVISTA LA VENDITA.
GRAZIE ANTICIPATAMENTE PER LA SUA DISPOSIZION
Annamaria Addante risponde
La solita storia, ripeto ancora via Marcio Rutilio 42 è proprietà privata dove il comune di Roma paga il canone al proprietario per dare casa a voi. Tempo fa il proprietario aveva tentato la vendita,ma nessuno accetto perchè erano prezzi di mercato.
Il comune dovrebbe acquistarla dal proprietario invece di pagargli la pigione ,se lo avesse fatto avrebbe risparmiato anche un sacco di soldi,anche perchè voi con il vostro canone non riuscite a ripagare tutto ciò che il comune spende per voi.
Mi rivolgo a lei per sapere come mai io e anche tanti altri inquilini non abbiamo ancora ricevuto la lettera di vendita dell’allogio ERP dove vivo: Via Costantino 137 Roma (zona Garbatella).
Le prime lettere di vendita di allogi ERP nel mio stabile sono arrivate nel luglio del 2010 , ora invece arrivano le lettere per i rogiti ed invece a me ancora non è arrivato niente.
Mi può aiutare Lei visto che ogni volta che mi reco alla Romeo mi danno spiegazioni e tempistiche diverse?
Grazie mille. Le porgo cordiali saluti.
Annamaria Addante risponde
telefoni allo 06-68842685 e chieda alla dott.ssa Moscatello perchè a lei non hanno inviato la lettera.
buongiorno dott.ssa Addante volevo chiederle se il fabbricato 1 di via ignazio persico lotto 59 (zona garbatella) è in vendita? il fabbricato 2 è già andato in vendita ma il fabbr 1 non è stato inserito ed ora metà lotto è venduto e l’altra metà che fine farà? grazie cordiali saluti
Annamaria Addante risponde
Se non risulta sul piano di vendita non verrà venduto,a meno che nei prossimi piani che faranno lo potrebbero inserire.
buongiorno dottoressa sono una inquilina di via Satta i nostri fabbricati rientrano nel piano triennale di dismissione ho ricevuto la lettera per la vendita ma non posso acquistarla a cosa vado incontro ? rimarrò comunque come inquilina del comune ?
Annamaria Addante risponde
Se lei ha i requisiti per rimanere nell’alloggio nessuno la caccia.
gentile dottoressa Addante,sono un’inquilina delle case comunali di via capraia (Tufello),vorrei sapere qualcosa riguardo la vendita degli immobili avendo ,già da due anni versato la somma di 2000 euro.
La ringrazio fin d’ora.
Annamaria Addante risponde
Sono le case del Comune di Roma, se non vi fate sentire quelli dormono,telefonate all’assessore e reclamate altrimenti la cosa non si sblocca.
Gentile Dott.ssa ADDANTE,
vorrei sapere se le case comunali di Colleverde di Guidonia Montecelio,
situate in via Monte Gran Paradiso, sono in vendita e, se si, quando avverrebbe la vendita di questi appartamenti e, la procedura amministrativa della suddetta vendita, compreso il prezzo di vendita.
La ringrazio anticipatamente.
Annamaria Addante risponde
Per avere questa informazione basta che vi rivolgiate all’ufficio patrimonio del comune o direttamente al Sindaco.
Gentile Dottssa Addamte,
sono un intestataria di un alloggio delle case comunali di Via Cherso e sono abitante dal 1994, nel 2011 mi è arrivata la lettera di acquisto dell ‘immobile e nel luglio 2011 ho aderito alla proposta scritta. Qualche giorno dopo mi è arrivata una chiamata dalla Romeo che mi diceva che non potevo comprare casa perchè intestatatia di un negozio dove svolgo la mia attività lavorativa, anche se questo era stato sempre dichiarato nella dichiarazione dei redditi.
Come devo comportarmi? c’è il rischio che mi venga tolta l’abitazione?
La ringrazio per la Sua attenzione
Annamaria Addante risponde
Se non le arriva nulla di scritto non può fare nulla,quando le comunicheranno qualcosa me lo faccia sapere e le dirò cosa fare.
Per il momento non deve fare nulla, perchè per telefono le comunicazioni non sono valide.
gentile dottoressa Addante,sono un’inquilina delle case comunali di Via Marco e Marcelliano, 14, nella mia palazzina la “E” alcuni appartamenti sono stati messi in vendita altri tipo il mio ancora no. Vorrei sapere il motivo.
Tra le tante cose che mi sonos atate dette c’è il aftto che io sono stata sanata nell’ultima sanatoria (2007) e per questo non ci rientravo. E’ così? mi può far sapere qualcosa?
Garzie!
Annamaria Addante risponde
Purtroppo è vero la legge 27 della sua sanatoria non consente l’acquisto per il momento.
Gentile dottoressa, intanto grazie per la sua pronta risposta, ma allora mi chiedo perchè sul sito del comune di roma riporta tra i beneficiari anche :” coloro che abbiano sanato la loro posizione irregolare per mezzo delle leggi che si sono succedute in materia negli anni 1987,1990,2000, 2006 e 2007″?
Vorrei sapere inoltre se questa legge 27 prevede un termine dopo il quale è possibile avere il diritto di acquistare (mi dicevano 5 anni..e quindi ormai ci siamo..)?
Tra l’altro la cosa strana è che nelle liste con gli alloggi in vendita sul sito Risorse per Roma il mio appartamento non è presente, mentre in quelle pubblicate sul sito ater inquilini è presente..
Grazie ancora!
Annamaria Addante risponde
Il sito inquilini ater non è il mio sito,il comune ha fatto un errore e purtroppo chi è sanato con la 27 non può acquistare per il momento
GENT. SIG. ANDANTE
SONO UN INQUILINO DI UNO STABILE SITO IN VIA PASSO DEL TURCHINO 74 VORREI SAPERE SE E QUANDO SARA’ PREVISTA LA VENDITA.
GRAZIE PER LA SUA DISPONIBILITA.
Annamaria Addante risponde
Io sono in ferie e non ho gli elenchi,ma se me lo ricorda verso la metà di settembre mettendomi anche il quartiere le farò sapere.
GENT. SIG. ANDANTE
come da lei indicato le rinnovo la richiesta di informazioni riguardo la vendita degli immobili siti in Via Passo del Turchino 74 nella zona di Vigne Nuove.
Grazie per la disponibilita.
Annamaria Addante risponde
Sull’elenco in mio possesso la via da lei indicata non è riportata.
Gentile Dott.ssa Addante, vengo subito al nocciolo della questione, l’art.21 del regolamento Regione Lazio n.2/00,come modificato dal Reg.R Lazio n.4/08 dice :
si definisce alloggio adeguato l’alloggio la cui superficie utile,misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, non è inferiore a 45 mq ed il cui numero dei vani,calcolato dividendo la superficie utile per 14 mq è pari o superiore al numero dei componenti il nucleo familiare. Ora il quesito è : se un nucleo familiare, composto da madre e figlia , possiede una casa in Roma di 35 mt quadri e con valore catastale che non supera i 50.000 euro,in realtà la casa di proprietà è intestata alla madre, può la figlia rientrare nei requisiti per poter acquistare la casa comunale ( entrambi sono residenti come assegnatarie da 46 anni nella casa comunale messa ora in vendita ) Alla Romeo Gestioni dicono che avendo 3 vani non ne ha il diritto. Ma il fatto che ne misuri 35,quindi inferiore ai 45 ,non è una condizione assoluta che cita il comma? Mi scusi la lungaggine,ma non riesco a venirne a capo. La ringrazio anticipatamente per la sua attenzione.
Annamaria Addante risponde
Alla Romeo come all’Ater interpretano le leggi come gli pare, qualcuno però dovrebbe levargli il vizio se lo faccia mettere per iscritto e poi gli rispondiamo.
Gentilissima Dott.ssa Addante,sono andata alla Romeo Gestioni, a portare la piantina della casa in “questione” perchè mi era stato contestato il fatto di non rientrare nei requisiti richiesti per comprare l’alloggio del comune di Roma,in quanto mia madre possiede su Roma un piccolo appartamento di 3 vani ( la cui superficie totale è però di 35 mq ) etc etc . Avevo scritto tutto nella mail precedente,ricorda? L’impiegata mi ha rilasciato la ricevuta per la documentazione integrata e mi ha detto che per fare gli accertamenti, di quanto io asserisco, ci vorranno mesi ed ha anche messo in dubbio che la legge che citavo potesse essere interpretata così come gliela spiegavo . ora mi chiedo perchè ora che hanno tutto a disposizione ci devono metter tanto per una cosa così facile da constatare? Ora io non mi sento affatto tranquilla. cos’altro posso fare perchè non vada troppo alla lunga? La ringrazio sempre tanto per la sua disponibilità
Annamaria Addante risponde
si è fatta dare il nome dell’impiegata che le ha preso la documentazione?Credo di no e lo dico a lei perchè tutti sappiano i dipendenti dovrebbero portare il cartellino con il proprio nome esposto e non possono rifiutarsi di darlo se uno lo chiede.
Tra qualche giorno una settimana massimo due ritorni alla Romeo e si faccia dare notizie,altrimenti le scrive ai sensi della legge 241/90.
Buonasera Dott.ssa,il nome dell’impiegata è scritto sulla ricevuta di protocollo,si chiama Ciotti Francesca e mi ha detto di ritornare tra un mese..ma che probabilmente diceva ,visto i tanti rogiti in corso, il mio sarebbe slittato in avanti di mesi perchè era cosa “complicata”.ma complicata di cosa se,per come dice la legge, l’alloggio pur trovandosi nel comune di Roma se non è adeguato sia per metratura che per valore catastale non può essere d’impedimento all’acquisto e tutto questo è visibile immediatamente con i documenti che le ho portato? Perchè questa reticenza e questa voglia di mettere paletti? lei,Dott.ssa Addante, mi ha molto rassicurato stamane,ma l’impiegata tutt’altro. Io non ho soldi per pagare un avvocato e mi secca che non possa portare avanti la mia pratica in prima persona visto che non devo difendermi da nulla.La ringrazio sempre infinitamente per la sua pazienza!
Annamaria Addante risponde
Giro questa sua e-mail al Direttore generale,perchè non ha senso ciò che le ha detto.
Gentile dott.ssa Addante, sono un’inquilina di un alloggio gestito dalla romeo ad Acilia. Poichè il comune sta dismettendo una serie di alloggi in questa zona, volevo chiderle se è prevista la vendita anche di questi alloggi situati in largo Rodolfo Villani, e se nel caso, potrei acquistare essendo stata sanata con l’ultima sanatoria (2007)?
La ringrazio per l’attenzione.
Cordiali saluti
Annamaria Adfdante risponde
I sanati con le legge 27/06 ancora non possono acquistare.
Grazie per la risposta.
In merito alle case della mia via sa se sono in vendita? O a chi posso rivolgermi per gli elenchi? Esiste un ufficio o un contatto telefonico?
Annamaria Addante risponde se sono del comune di roma le trova su internet
buona sera sig. Addante volevo un suo aiuto..sono mamma di 2 figli minori divorziata con un reddito di 500 euro al mese..dopo il divorzio sono andata da mia madre che vive in una casa popolare in via sebastiano satta 93 gestita dalla romeo ho fatto la richiesta di ricongiungimento familiare che mi e stato accettato nel 2010..mia madre nel dicembre 2012 e andata alla romeo e mi ha cancellato e automaticamente cacciato di casa a me e i miei figli per scrivere alla romeo mio fratello il quale e proprietario di una casa privata a spoleto dove viveva fino a dicembre 2012. e con uno stipendio superiore a 2000,00 euro .volevo sapere come mai il comune di roma da la possibilità a una persona che ha già una casa e ne fa uscire una che non ha nulla la quale si e dovuta appoggiare da un’amica e non potrà rimanere li per molto. nell’attesa di una sua risposta le porgo cordiali saluti.
Annamaria Addante risponde
Se la proprietà di tuo fratello non supera i mille euro di Rendita Catastale e il reddito complessivo di entrambi non supera i 45mila euro lordi è possibile.
Ma tua madre con che coraggio ha fatto questo? Può anche avere dissidi con te ma nei confronti dei nipoti è proprio una vigliaccata.
Che cosa significa esattamente:il familiare convivente non deve avere proprietà immobiliari al di fuori del comune di Roma che superino il valore della rendita catastale moltiplicata per cento. Mi faccia un esempio. Che valore massimo dovrebbe avere questa proprietà per non incorrere nell’annullamento dell’acquisto? La ringrazio e La saluto cortesemente.’
Annamaria Addante risponde
Non deve superare i mille euro di R.C.
Sig. Addante ho dimenticato di chiederle: qualora un inquilino non avesse lpiù la possibilità di acquistare l’alloggio messo in vendita dal comune di Roma quali sono i requisiti per poter rimanere affittuario ? Grazie di nuovo.
Annamaria Addante risponde
I requisiti di legge reddito e non avere proprietà immobiliari che superino R.C 1000 euro.
Egregia Dottoressa, mia figlia Simona ha tutte le carte in regola per acquistare l’alloggio del comune di Roma sito in via Sebastiano Satta dove ha vissuto fino alla morte avvenuta il 7 gennaio 2012 anche il nonno (mio padre). Dovendo intraprendere una attività cinofila, quale è il valore massimo che dovrebbe investire in immobili per non incorrere nella perdita della vendita dell’alloggio comunale?
Un’altra domanda: io sono separato ma non legalmente e possiedo un appartamento in comunione dei beni con mia moglie nel comune di Roma che ha una rendita catastale di 754 Euro non rivalutata. Quali requisiti devo avere per rientrare nell’alloggio eventualmente anche come affittuario? La ringrazio per la sua disponibilità perchè come vede ho le idee molto confuse.
Annamaria Addante risponde
Se lei non è separato da sua moglie ed ha in proprietà un alloggio a Roma non può avere un alloggio popolare.
La rendita catastale non deve superare i centomila euro,ma non deve essere a Roma, perchè se è a roma ed è idoneo al N.F. non avete più diritto all’alloggio popolare
Egregia Dottoressa Addante, approfitto della sua gentilezza per chiederle ancora: mia figlia ha trovato un immobile per la sua attività che vorrebbe intraprendere, che verrebbe a costare circa 160000 Euro, fuori del Comune di Roma. Dovendolo comprare in comproprietà con un socio lei spenderebbe 80000 Euro. Può farlo pur non incorrendo nella perdita della casa del Comune di Roma ? Infine ; a gennaio 2012 è deceduto il nonno che con la sua pensione ( insieme allo stipendio di mia figlia ) contribuiva alla formazione del reddito famigliare in base al quale si paga l’affitto. A Tuttoggi come mai non gli è stato ricalcolato l’affitto? Non ho parole per ringraziarla, La saluto cortesemente.
Annamaria Addante risponde
Dipende dalla R.C che non deve superare i mille euro.
Per l’affitto a giugno
Gentilissima Dottoressa Addante, fuori del comune di Roma si può comprare un immobile del valore di 160000Euro in comproprietà con un socio senza incorrere nella perdita dell’alloggio del comune? Inoltre dopo la morte del nonno (con la sua pensione contribuiva al reddito famigliare ) avvenuta a gennaio 2012, a mia figlia non è stato ancora ricalcolato l’affitto. La ringrazio infinitamente per la sua disponibilità e La saluto cordialmente.
Annamaria Addante risponde
E’ la R.C che non deve essere più di mille euro no il valore dell’immobile.
Solleciti oppure aspetti a giugno quando applicano il nuovo censimento.
Gentilissima Dottoressa Addante, chiedo scusa per tutti questi commenti ripetitivi e disagi che sicuramente le avrò procurato. Mi si blocca la sua pagina e non mi sono reso conto che i miei commenti erano già stati inseriti. Le chiedo nuovamente scusa , La ringrazio, e La saluto.
Annamaria Addante risponde
Ok!
Egregia dottoressa, qualora chi ha già pagati i 2000 Euro per l’aquisto della’alloggio del comune di Roma in cui abita, non avesse pìù la possibilità economica e volesse recedere dall’acquisto a che cosa andrebbe incontro in futuro? La ringrazio e La saluto.
Annamaria Addante risponde
Non ho la palla di vetro e non riesco a predire il futuro,se il comune dovesse avere bisogno di soldi le potrà riproporre la vendita ad un prezzo magari maggiore.
Egregia dottoressa, come avrà immaginato mi sto facendo portavoce di tutte quelle persone , soprattutto anziane che non riesono ad avere risposte ai loro dubb. Mi hanno rferito che le chiamate per il rogito si allontaneranno in quanto il comune di Roma sta rivalutando le rendite catastali in base ai lavori fatti dalla Romeo nei suoi comprensori ( in parte sono gìà da rifare ) e ai lavori fatti dagli affittuari dentro il proprio appartamento come la chiusura dei balconi tramite vetrate. Il valore dell’ appartamento naturalmente non sarà più quello all’atto della prelazione.
Tutto ciò le sembra lecito? Non sarebbe stato più giusto rivalutare il tutto e poi presentare il conto finale agli aquirenti di modo che ognuno avrebbe deciso con più serenità se acquistare o meno? La ringrazio e la saluto cortesemente. P.S. Naturalmente anche tutti i lavori fatti dalla Romeo, (il mattonato interno ai cortili è in buona parte già da rifare ) sarà addebitato agli aquirenti.
Annamaria Addante risponde
I lavori purtroppo vi vengono addebbitati,ma potete chiedere il capitolato dell’appalto per controllare e non sarebbe male chiederlo,così verifichiamo anche i costi e i risultati.
Se uno ha chiuso il balcone deve aver fatto la sanatoria ovvero richiesto il condono edilizio avendo aumentato la cubatura dell’alloggio, se non è stato fatto va fatto, altrimenti l’alloggio non si può vendere e questo può avvenire con la certificazione di conformità oggi obligatoria per legge, che va fatta comunque anche in caso di mancanza di cambiamenti.
buonasera dottoressa volevo sapere se in zona casalbruciato in via sebastiano satta e via tommaso smith saranno vendute zona roma grazie mille o se c’e’ un numero dove si puo’ chiamare ci fa’ una grande cortesia distinti saluti
potete chiamare la segreteria del dott.Mari allo 0668842692
Gent.ma Dott.ssa ,
mi è stata inviata circa 2 anni fa la lettera di acquisto per un immobile in via prenestina, abbiamo compilato la domanda e versato i 2000,00 euro, sono anche venuti 3 volti a controllare l’immpbile , ma ad oggi non siamo stati ancora convocati per il rogito.
cosa posso fare ? io ritengo che sia un soppruso, e a breve credo di denunciare il fatto a trasmissioni tipo le iene o striscia la notizia, anche perchè oltre ai miei soldi , il comune per due anni sta percependo regolarmente il mio affitto che poi non verrà sottratto alla somma inizialmente richiesta , pertanto l’immobile mi costa molto di piu’ di quello inizialmente richiesto .
Grazie mille
Signora lei ha perfettamente ragione,il Comune di Roma ha fatto cassa e le vendite stanno andando a rilento,coinvolgere la stampa è ottimo se vuole mi chiami ,le consiglio di scrivere anche a buogiorno regione rai3
La ringrazio per la Sua pronta e cortese risposta , la chiamo subito dopo le festività.
Auguri di una buona Pasqua
Ok. Auguri anche a lei.
Buon pomeriggio, ieri i vigili mi hanno notificato un atto delle politiche abitative, dicendomi che non sono rientrato nella sanatoria del 2007 per redditi troppo alti. Cosa mi consiglia di fare?
grazie
Nulla aspettare che l’Ater o la Romeo vi facciano pagare il canone previsto dall’art.53 comma 3 bis della legge regionale 27/06
Buon Pomeriggio dott.ssa,
vorrei contattarLa al fine di prendere un appuntanto con Lei, mi potrebbe lasciare un recapito telefonico e dirmi quando posso contattarLa?
cordialmente
Fausta Petrarolo
3394581140
Buonasera dott.ssa,
vorrei sapere se legge 27 della sanatoria del 2007 è ancora in vigore e pertanto ancora non consente l’acquisto per il momento dell’immobile. Se si ci sono aperture in vista?
La ringrazio
La legge 27/06 è in vigore,ma la domanda che lei ha posto non è chiara se si riferisce per la domanda no è scaduta,se si riferisce per acquistare si è in vigore,ma solo per queli che hanno fatto la sanatoria della legge 18/2000
Buongiorno dottoressa,
mi scusi se mi sono spiegata male.
Io sono rientrata nella sanataoria del 2007 e per la legge 27/06 mi hanno detto che non ho diritto all’acquisto dell’immobile, volevo sapere se le cose stanno ancora così o è subentrata qualche altra legge che apre all’acquisto anche per noi sanati nel 2007.
Le volevo chiedere anche un’altra cosa. Il mio immobile è di circa 35 mq (2 vani e un bagno) e ci abitiamo in tre (io e le bambine), secondo lei è possibile chiedere un appartamento un pò più grande?
Io provo a vedere per gli scambi consensuali ma praticamente è impossibile.
Grazie per tutto.
Cordiali saluti
La legge 27/06 afferma che si possono vendere solo quelli sanati con le precedenti sanatorie fino a quella del 2000, ma sarebbe interessante sapere se nel suo palazzo gi altri alloggi siano stati venduti, perchè se è così lei potrebbe richederne l’acquisto,se sono passati 5 anni dal contratto.
Per quanto attiene il cambio o se lo trova da sola altrimenti è un terno all’otto, comunque vada a fare la domanda presso l’ufficio delle politiche abitative all’EUR in via della Concordia
la legge è sempre la stessa e per il momento non puoi acquistare.
Per il cambio devi fare la domanda e pregare
Buongorno dott.ssa, in merito alla sua domanda se nel mio palazzo gli altri alloggi siano stati messi in vendita, la risposta è affermativa. Il mio vicino di casa che è rientrato nella sanataroria del 2000 ha dato ormai più di due anni fa (non mi mi ricordo che cifra) una somma quale impegno a comprare anche se poi è tutto morto così.
In questo caso visto che i 5 anni sono trascorsi (però dalla sanatoria, io il contratto non l’ ho mai firmato anche se non pago più l’indennità di occupazione) a chi posso rivolgermi per la vendita? Alla Romeo? All’ufficio delle politiche abitative all’EUR (come per la domanda relativa al cambio casa?). La ringrazio molto per la sua attenzione. Cordiali saluti.
se la casa è del Comune alla Romeo e per la vendita al Patrimonio dott.ssa Clorinda Aceti facendo lo 060606 se la fa passare
Buongiorno,
ho appena chiamato e ho parlato con la segreteria della sig.ra Aceti che mi ha detto che non ho diritto ll’acquisto….
Comunque grazie!
Salve dott.Andante data la particolarità della mia situazione nn ho trovato risposte nell blog, quindi spero possa essermi di aiuto, la mia situazione è questa.
Mio padre era l’intestatario di un appartamento del ater,purtroppo è deceduto pochi giorni fà,io che sono il figlio risulto da 6 mesi ospite a casa della mia compagna,posso ora rifare il cambio di residenza e rientrare visto che l’allogio sta per essere messo in vendita?
La ringrazio anticipatamente.
Doppiamente fesso, l’alloggio era sui piani di vendita e tu togli la residenza per andare ospite a casa della tua fidanzata? Non ho parole!!!!!
E per quale motivo non hai diritto all’acquisto? Chiamami al 3394581140
gentile dott.ssa Addante, a Roma, nello stabile nel quale vive mia madre stanno iniziando a vendere gli appartamenti agli inquilini secondo il piano di dismissione del patrimonio immobiliare del comune di roma.
mia madre possiede l’usufrutto, insieme a mio padre ( dal quale è separata) e a mio fratello di un appartamento a torvaianica.
secondo lei , mia madre possiede i requisiti per poter accedere all’acquisto dell’appartamento nello stabile di roma essendo in affitto dal 1971?
grazie per l’attenzione, cordiali saluti
antonio
ps: dimenticavo di aggiungere che il giudice, nella sentenza di separazione assegnava a mia madre l’appartamento di torvaianica.
se tua madre lo ha sempre denunciato nei censimenti e la R.C non supera i mille euro si può compare
Gentile dottoressa, sono assegataria di un appartamento del Comune di Roma in via Pisino 86. Ho fatto la sanatoria con la LR del 2000 ma a tutt’ora ancora non ho firmato il contratto perchè alla Romeo mi dicono che anche se è tutto a posto il comune non da il benestare. Vorrei chiederle se è vero ciò che dice la Romeo e se l’appartamento dovesse essere messo in vendita ci sarebbero problemi per la sottoscritta. La ringrazio per la gentile risposta.
Al Comune ci sono un po’ di problemi che speriamo con il nuovo sindaco di risolvere,per la vendita stia tranquilla perché lei può comprare essendo stata sanata con la legge 18/2000.
buon giorno dottoressa…. mia zia tre anni fa a fatto la domanda per comprarsi casa ma ancora non gli hanno fatto sapere niente, comunque lei a versato anche i 2000 mila euro ,io sono stato alla romeo e non mi hanno saputo dire niente, come dobbiamo fare??????
Dobbiamo inondare il Sindaco e l’assessore di e-mail chiedendo il rispetto delle regole.Noi come Associazione lo stiamo facendo, ma se anche i cittadini si facessero sentire sarebbe molto meglio.
Gent:ma Sig.ra Addante, c’è la possibilità della messa in vendita anche per le case di largo ferruccio mengaroni e altre? Grazie.
Per il momento ancora no.
Gentile dott.ssa abito con mia madre in una casa della Romeo dal 1953, in largo delle terme gordiane 13 e, volevo sapere se queste case saranno messe in vendita perché risultano avere un problema di fondamenta che ancora non ho capito bene, la ringrazio infinitamente.
sul sito risorse per roma alla voce patrimonio c’è la delibera che contiene tutti gli alloggi in vendita
Buongiorno dottoressa, volevo sapere se gli immobili siti a roma in via Baldassarre Orero, rientrano ancora nel piano di vendita, visto che facevano parte della delibera del 2010: (credo che sia 2010)
Inoltra vorrei sapere se eventualmente avrei diritto ad acquistare,perchè, pur abitano dal 1980 e avendo fatto 2 volte domanda si sanatoria e pur pagando regolarmente l’affitto a mio nome, in realtà non ho mai firmato un contratto con il Comune di Roma.
HA VERIFICATO SE è ANCORA NELLA LISTA DEGLI OCCUPANTI? Comunque se mi da i suoi dati posso verificare
Nella lista dei circa 5.000 abusivi non ci sono; per quanto riguarda i dati domani li manderò; sono fuori Roma e nonli ho con me.
ok, aspetto la sua documentazione le ricordo la mia e-mail am.addante@tin.it
Egregia Dottoressa, innanzitutto complimenti per le sue affermazioni fatte nella trasmissione ” Forum “. Il quesito è questo: che cosa bisogna fare per non avere problemi con la legge, per ospitare un parente o un amico a titolo gratuito cedendogli una stanza nell’appartamento del comune di Roma che si sta per acquistare? La ringrazio e La saluto cordialmente.
se lei l’appartamento lo ha acquistato ci può far entrare chi gli pare, altrimenti deve chiederne il permesso alla Romeo o all’Ater
Egregia Dott.ssa,
a nel 2011 mio padre fu contattato dalla ROMEO gestioni per l’acquisto dell’immobile in cui è in affitto da circa 40 anni. Siamo andati negli uffici appositi dove ci fu presentato il foglio con la cifra totale del costo dell’appartamento ed ha versato i 2000 euro richiesti come anticipo per l’acquisto di casa. A Luglio 2013 gli arriva finalmente la raccomandata in cui viene convocato negli uffici della ROMEO nei pressi di Piazzale Flaminio per il saldo dell’importo e per concludere la compravendita. Sulla raccomandata però vi è un importo maggiorato di ben 3200 euro e c’è scritto anche che bisognava presentarsi entro 15 giorni dalla ricezione della stessa per concludere la compravendita al nuovo prezzo. Mio padre (ha 80 anni) impaurito da questa intimazione, il giorno successivo senza dirci nulla si è presentato agli uffici della ROMEO dove gli viene spiegato che la maggiorazione è dovuta a dei lavori di rifacimento del bagno avvenuti circa nel 2010, cioè quando ancora stava in affitto senza aver ricevuto nessuna lettera di vendita dell’appartamento stesso. premesso che i lavori furono dovuti al fatto che vi erano notevoli infiltrazioni d’acqua dall’appartamento di sopra e che avevano rovinato il bagno e l’ingresso e che quindi si trattava non di abbellimento ma di emergenza, i lavori sono inziati senza che ci fosse comunicato nulla altro e sono poi terminati. fatto sta che mio padre preso dalla paura ha firmato il foglio di accettazione del nuovo preventivo. Ora mi domando: è regolare tutto questo? I lavori in regime di affitto sono sempre stati fatti in 40 anni senza ovviamente nulla dovere ma a spese del Comune, anche perchè se ci avessero fatto un preventivo a quel prezzo, avremmo rifiutato e ci saremmo eventualmente rivolti ad un privato che almeno avrebbe svolto i lavori a regola d’arte, mentre i materiali usati dal Comune di Roma sono scadentissimi! Ho anche telefonato successivamente agli Uffici del Sindaco e mi hanno risposto che tutto ciò non è giusto ma che non dipende da loro ma dalla giunta precedente, insomma il solito scaricabarile a danno dell’inquilino. Cosa posso fare? Le sembra giusto approfittarsi di una persona di 80 anni mettendogli paura e fretta e aggiungendo un costo che non sta nè in cielo nè in Terra? La prego, mi dia un consiglio su cosa fare! Grazie in anticipo se mi vorrà rispondere e La saluto cordialmente.
Egregia Dott.ssa,
a nel 2011 mio padre fu contattato dalla ROMEO gestioni per l’acquisto dell’immobile in cui è in affitto da circa 40 anni. Siamo andati negli uffici appositi dove ci fu presentato il foglio con la cifra totale del costo dell’appartamento ed ha versato i 2000 euro richiesti come anticipo per l’acquisto di casa. A Luglio 2013 gli arriva finalmente la raccomandata in cui viene convocato negli uffici della ROMEO nei pressi di Piazzale Flaminio per il saldo dell’importo e per concludere la compravendita. Sulla raccomandata però vi è un importo maggiorato di ben 3200 euro e c’è scritto anche che bisognava presentarsi entro 15 giorni dalla ricezione della stessa per concludere la compravendita al nuovo prezzo. Mio padre (ha 80 anni) impaurito da questa intimazione, il giorno successivo senza dirci nulla si è presentato agli uffici della ROMEO dove gli viene spiegato che la maggiorazione è dovuta a dei lavori di rifacimento del bagno avvenuti circa nel 2010, cioè quando ancora stava in affitto senza aver ricevuto nessuna lettera di vendita dell’appartamento stesso. premesso che i lavori furono dovuti al fatto che vi erano notevoli infiltrazioni d’acqua dall’appartamento di sopra e che avevano rovinato il bagno e l’ingresso e che quindi si trattava non di abbellimento ma di emergenza, i lavori sono inziati senza che ci fosse comunicato nulla altro e sono poi terminati. fatto sta che mio padre preso dalla paura ha firmato il foglio di accettazione del nuovo preventivo. Ora mi domando: è regolare tutto questo? I lavori in regime di affitto sono sempre stati fatti in 40 anni senza ovviamente nulla dovere ma a spese del Comune, anche perchè se ci avessero fatto un preventivo a quel prezzo, avremmo rifiutato e ci saremmo eventualmente rivolti ad un privato che almeno avrebbe svolto i lavori a regola d’arte, mentre i materiali usati dal Comune di Roma sono scadentissimi! Ho anche telefonato successivamente agli Uffici del Sindaco e mi hanno risposto che tutto ciò non è giusto ma che non dipende da loro ma dalla giunta precedente, insomma il solito scaricabarile a danno dell’inquilino. Cosa posso fare? Le sembra giusto approfittarsi di una persona di 80 anni mettendogli paura e fretta e aggiungendo un costo che non sta nè in cielo nè in Terra? La prego, mi dia un consiglio su cosa fare! Grazie in anticipo se mi vorrà rispondere e La saluto cordialmente
salve dottoressa, volevo chiederle una cosa: io sono il figlio dell’intestataria di casa e insieme a mia sorella volevamo prendere il mutuo per comprarla.
però mi sorge spontanea una domanda: se noi decidessimo di restare in affitto che cosa succede? ho sentito diverse voci (chi dice che andranno all’asta e che quindi chi non compra potrà essere sfrattato, chi dice che comunque si può restare in affitto ma alla morte dell’intestatario in questo caso mia madre i figli sono cacciati se non comprano, chi dice che andranno in mano alle banche che metteranno degli affitti maggiori…)…quindi vorrei chiederle a lei: se noi non compriamo che fine facciamo? possiamo rimanere tranquilli di rimanere sempre in affitto o c’è il rischio che se un giorno non compriamo sfratteranno a noi figli? grazie mille
L’ipocrisia di chi gli ha risposto dicendo che non è giusto,ma che la colpa è della giunta precedente è semplicemente vergognosa e priva di fondamento.
La legge prevede che se vi sono state fatte manutenzioni straordinarie vanno pagate al momento dell’acquisto.
L’unica cosa che lei può fare è chiedere il capitolato di quei lavori e controllare,ma purtroppo è così.
Comunque se hanno rifatto di sana pianta un bagno il prezzo è anche equo.
Tranquillo è morto,a mio avviso vi conviene di acquistare,altrimenti potete pure restare,ma non dovrete superare il reddito.
Ma perché non volete acquistare?
le ho già risposto purtroppo deve pagare l’aumento
Manutenzione straordinaria??? Si trattava si un intervento urgente in quanto che la parete del bagno già fradicia era diventata molle per l’acqua! Nessuno ha mai richiesto di rifare il bagno in toto, ma evidentemente ciò si era reso necessario viste le vaste perdite d’acqua delle tubature interne ed anche per impedire che continuassero a danneggiare gli appartamenti sottostanti. E poi ripeto: i lavori fatti in regime di affitto non sono MAI stati pagati da nessun inquilino ma SEMPRE dal Comune di Roma e comunque sia andava comunicato l’eventuale preventivo dei costi dell’intervento, in modo da poter decidere se farli effettuare al Comune (in modo pessimo come sono stati fatti e senza la possibilità richiamare al volo gli idraulici in caso di problemi che puntualmente si sono verificati) o da privati. Per il resto concordo con Lei quando afferma che “è semplicemente vergognoso e privo di fondamento” prendersela con la giunta precedente dopo aver caricato gli inquilini di spese che non gli spettano, mentre ora per cercare di riempire le piangenti casse comunali questa Giunta s’inventa letteralmente costi aggiuntivi completamente fuori dal mondo…
AMEN
purtroppo qualsiasi lavoro di manutenzione viene addebitato per legge
buongiorno dott.ssa, ho una serie di quesiti da porle.
Io ho una casetta del comune di roma di circa 35 mq in zona tormarancia dove risiedo con le mie due bambine. La casa fa parte di un palazzo dove altre case sono state messe in vendita (io al momento non rientro nella vendita pare perchè ho sanato nel 2007, legge 27). Il mio compagno (padre delle bambine) dovrebbe acquistare un immobile (dopo aver venduto una casa eredita dalla mamma insieme al fratello) e qui nascono una serie di problemi. Lui ha altri 2 figli maggiorenni nati da un precedente matrimonio.
La cosa più corretta sarebbe intestare l’immobile sia a lui che a me (in modo tale che un domani rientrano tutti e 4 i figli però con % diverse, come giusto che sia e vorremmo), ma io credo di non poter intestare l’immobile altrimenti perdo la casa del comune. E’ corretto?
Ma possibile che io non possa acquistare al 50% considerando che quella casa di 35 mq è invivibile per 4 persone)?. Ho alternative? potrei lasciare nella casa del comune di roma soltanto le bambine minorenni? Avevo pensato di intestare l’immobile invece che per il 50% a me alle bambine ma poi nel caso avessimo necessità di rivenderlo sarebbe un problema (ci vorrebbe il giudice tutelare).
Mi aiuti a trovare una soluzione per non perdere quella piccola casa (per la quale spero poi di rientarre nella vendita) e non ledere il diritto delle mie bambine in un futuro.
Spero di essere stata chiara. la ringrazio molto.
per poterle rispondere mi occorrono altre informazioni,perchè non mi chiama? al 3394581140
La ringrazio,
a breve la chiamo.
Cordiali saluti
Salve vorrei un informazio vorrei sapere quando andra’ a riscatto le case situate a setteville in via carlo todini comune di guidonia montecelio. Attendo una vostra risposta e le chiedo gentilmente di non mandarmi in siti o chiamare che non sono molto pratica
una telefonata la potrà fare 06398632897 e chiede a loro che sono l’Ater della Provincia
salve volevo sapere come devo fare con la presente cioe far presente che da circa un anno e mezzo la mia inquilina abusiva e con il compagno rumeno devono impossersarsi dell’allogio comunale datogli dalla mamma e il contratto e del nonno morto circa 10 anni fà, non e giusto che questi pezzenti facciano uso e abuso delle case di proprieta quando loro hanno le ville zona castelli romani dove sono i diritti di coloro che aspettano da anni la graduatoria.
grazie
Se sua madre li ha fatti entrare avrà avuto le sue buone ragioni e se lei non è contrattuale non può farci nulla.
Ma se hanno proprietà come dice lei li caceranno via, ma se li cacciano non è che può rientrare lei se non è residente
Gentile Dott. Da quando sono nata e fino al 2004 risulto residente in una casa in via b.orero dove mio padre era assegnatario..poi nn ricordo bene in che anno mio padre ha fatto la voltura del contratto a mio nome e nel 2004 ho effettuato un cambio consensuale con un alloggio in via g.arimondi..ora ho due domande da porle..le case dove risiedo attualmente risultano in vendita,qualche inquilino ha già fatto il rogito e altri come me,nn hanno neanche ricevuto la lettera..io vorrei acquistare ma sembra che per il momento sia tutto bloccato..è davvero così?
E infine: nel caso in cui la vendita nn sembri imminente potrei chiedere un cambio sempre nella stessa zona( casalbertone) visto che necessiterei un alloggio un po più grande?
La ringrazio anticipatamente
Buongiorno dottoressa Addante,ho questa situazione: vivo in una casa della Romeo con mio marito e due bimbe, casa intestata a mio suocero che pero’non ha ancora avuto ilcontratto. Alla romeo abbiamo dichiarato tutti i componenti della famiglia, la casa e’piccolissima ( circa 45 mq).vorrei chiederle innanzitutto come fare ad avere finalmente il contratto, se contestualmente si potra’fare a nome di mio marito e come e quanto aspettare per chiedere un cambio. Grazie mille
Per il contratto recatevi alla Romeo e chiedetelo,ma verrà intestato al padre con tutti i componenti che devono essere inseriti nel contratto e fate attenzione che vi inseriscano.Per il cambio dovete andare all’EUR in via Quadrato della Concordia e fare la richiesta di cambio
Se le serve un alloggio più grande può benissimo chiedere un cambio, le case sono del Comune o dell’Ater?
Le case dove vivo sono del comune
Le case sono del comune, sona Tor tre teste. Pensa che per avere il contratto bisognera’attendere a lungo (es. prossima sanatoria) o i tempi sono brevi? Ma quindi il contrattp sara’sempre a nome di mio suocero oppure piu’avanti si potra’fare solo a nome di mio marito? Grazie tante per le sue preziose informazioni , e’che si sentono tante voci contrastanti in merito.
lei si deve recare presso la Romeo e chiedere immediatamente il contratto e fare la domanda per il cambio.
Il contratto viene fatto a nome di suo suocero e un domani potrà essere fatto a nome vostro.comunque se vuole mi può chiamare 3394581140 così le spiego meglio
se sono del comune basta che vai sul sito Risorse per Roma e troverai l’elenco,ma per il momento sono ancora bloccate le vendite
La ringrazio moltissimo, la chiamero’domattina.
Gia ci sono andata..le case sono sull’elelnco e anche la mia è presente ma qualcuna è stata già venduta mentre altre no..
di che stiamo parlando? Ater o Romeo? cercate di essere più precisi perché non sono una veggente
ok.
Per quanyo mi riguarda sono romeo
Non potete pretendere che io vi risponda se volete una risposta sensata la domanda deve esere completa x non posso andare a ricercare le e-mail precedenti, un po’ di rispetto x chi lavora x voi e gratis.
Mara scrive:
7 febbraio 2014 alle 20:46
Gentile Dott. Da quando sono nata e fino al 2004 risulto residente in una casa del comune (romeo) in via B.Orero,dove mio padre era assegnatario..poi nn ricordo bene in che anno mio padre ha fatto la voltura del contratto a mio nome e nel 2004 ho effettuato un cambio consensuale con un alloggio sempre a cadalbertone in via g.arimondi sempre della romeo..ora ho due domande da porle..le case dove risiedo attualmente risultano in vendita,ho controllato sul sito e il mio appartamento è sulla lista delle case in vendita ma,qualche inquilino ha già fatto il rogito e altri come me,nn hanno neanche ricevuto la lettera..io vorrei acquistare ma sembra che per il momento sia tutto bloccato..è davvero così?
E infine: nel caso in cui la vendita nn sembri imminente potrei chiedere un cambio sempre nella stessa zona( casalbertone) visto che necessiterei un alloggio un po più grande?e se si x chiedere il cambio devo rivolgermi direttamente al comune?
La ringrazio anticipatamente
per il cambio devi rivolgerti al Comune x l’acquisto chiedi alla Romeo x non ti è arrivata la lettera,temo che ci sia qualche problema burocratico.
Buonasera dottoressa la disturbo ho dato il famoso acconto di euro 2000 a novembre 2010 ora visto che ho dei problemi con il Comune di roma e sono in attesa ho sentito che c’è una legge che prevede la perdita di quanto anticipato se non richiesto attendo una sia nel contempo la ringrazio
La prescrizione,ma basta inviare una raccomandata di sollecito alla vendita all’assessorato Patrimonio e si interrompono i termini
Buongiorno,
vorrei sapere se a lei risultino in vendita (anche se al momento a temporaneamente bloccate) le case del comune site in via baldassarre orero – gestione Romeo.
Grazie e Saluti
se vai sul sito Risorse per Roma troverai l’elenco di tutte le case in vendita. Speriamo di sbloccare questa vergogna che grazie al vice Sindaco Nieri si è bloccata
Buongiorno,
ho controllato sul sito e non risulta via Orero tra quelle in vendita. Secondo lei questo comporta che anche qualora la situazione delle vendite da parte del comune si sbloccasse, via Orero rimane comunque fuori o verrà fatto un nuovo elenco? domanda da un milione di dollari forse…ma lei è sicuramente più esperta di me.
Grazie
Se non è nell’elenco x il momento non verrà venduta
Buongiorno,volevo sottoporle il mio problema;dal 2002 convivo col mio compagno assegnatario di alloggio romeo. Nel 2004 e 2007 sono nate le bambine e registrata alla romeo, per quanto riguarda me invece pensando bastasse la variazione di residenza non abbiamo fatto nessuna comunicazione.Ora il mio compagno e’ andato via ed io sono rimasta nell’alloggio con le bambine,rischio di essere mandata via? Sono andata alla Romeo e mi e’ stato dato un modulo per ospitalita’ temporanea da restituire e mi e’ stato detto che solo tra quattro anni saro’ sul contratto.Per di piu mi hanno detto di non comunicare nulla e di lasciare la situazione com’e’. Per l’ennesima volta poi hanno mandato un conguaglio oneri e accessori da pagare entro dicembre non indifferente.
Grazie spero possa aiutarmi.
forse è il caso che venga in associazione perché vorrei vedere il conguaglio di cosa, mi chiami o venga il 27 ottobre alle 17.30 in associazione
Gentilissima dottoressa mi scuso per la mia imprecisione ma l’atto di donazione dell’appartamento donatomi dai miei genitori è stato fatto all’inizio del 2013 e non del 2014 come avevo scritto precedentemente. Mi scuso per la mia imprecisione e la ringrazio per la sua pazienza
non c’è problema lo dichiari nel prossimo censimento oppure va alla Romeo e glie lo comunica
E dal 2010 che abito in una casa popolare gestita da romeo s,p,a, con il solo atto di assegnazione e senza contratto nonostante tutti i mesi mi arrivino i bollettini a mio nome. A chi devo rivolgermi per avere il contratto d affitto regolare?…..grazie mille
alla Romeo
Salve dottoressa ,
ho un quesito: ho ricevuto a dicembre 2009 la proposta di vendita e per tale ragione ho inviato € 2000,00 accettando di comprarla, ma ad oggi nulla,sono andata alla Romeo , e mi è stato detto che non ho diritto all’acquisto perchè ho fatto la sanatoria nel 2007 .
Mi è sorto un dubbio, posto che mi hanno detto che non mi vendono per ora la casa, devo chiedere la restituzione dei soldi ? non vorrei che poi mi venisse eccepita la prescrizione e che tale somma restasse nelle mani del comune.
grazie mille
si ti conviene richiederli indietro, se non hai un contratto da 5 anni
Gentilissima,
l’ater ha messo in vendita le case dove risiedeva mia suocera. Mia suocera è venuta a mancare qualche giorno prima dell’arrivo delle lettere di messa in vendita degli alloggi. Il figlio è andato ad informarsi per quale motivo non sia ancora arrivata la lettera che hanno inviato ad altri inquilini.
A voce gli han detto che risulta che mia suocera ed il figlio siano proprietari di 5/6 di un appartamento sito nello stesso comune quindi si avrebbe la decadenza e l’impossibilità da parte del figlio di acquistare.
Premesso che l’appartamento è di 55 mq domando:
1) perchè avendolo sempre inserito nel censimento solo ora che gli alloggi sono in vendita, l’ ATER si ricorda di far valere l’art 20 dell L.R. 2/2000. Non avrebbero dovuto chiamarli prima?
2) I 5/6 di 55 mq bastano per estromettere il nucleo familiare di due persone dalla vendita?
3) Quanto “storico” viene tenuto in considerazione per determinare la decadenza, essendo le quote della proprietà variata nel tempo, così come i componenti del nucleo familiare di origine?
4) essendo rimasto solo il figlio alienando la quota potrebbe ancora essere integrato nella proposta di vendita visto che non ha ancora ricevuto comunicazioni ufficiali della vendita dell’immobile?
5) l’appartamento posseduto in proprietà e di fatto dal 2010 inagibile e inabitabile…vale solo il principio dei 45 mq e la storia dei 14 mq per vano per essere considerato adeguato un alloggio?
6) Se fosse nelle condizioni di non avere diritto all’acquisto…chi avrebbe diritto ad acquistare questo immobile, che fine farebbe????
grazie per la disponibilità!!!!
ti consiglio di rivolgerti al nostro avvocato Galeani Stefano tel 06-4817341 telefonando di pomeriggio per appuntamento.
A mio avviso da ciò che mi dici ha titolo ad acquistare,ma all’Ater cercano sempre di fregare la gente purtroppo.
Gentile dottoressa Addante,sono un’inquilina delle case comunali di Via Marco e Marcelliano, 14, nella mia palazzina la “E” alcuni appartamenti furono messi in vendita altri tipo il mio ancora no perchè sono stata sanata nel 2007 (e la legge 27 non mi faceva rientrare) anche se ad oggi non ho mai firmato il contratto, ma comunque da allora non pago più l’indennità di occupazione per cui risulto regolare.
Ora leggendo la delbera 88/2013 che supera e revoca quelle precedenti sembra che potrei rientrare perchè si dice che per avere diretto bisogna avere la qualifica di conduttore da almeno 5 anni…
Il punto è però che vedendo gli elenchi dei beni , la mia via non rientra più tra gli immobili in vendita… Ma è possibile??? Tra l’altro il mio vicino di casa diede i 2000 euro a suo tempo…
Mi può aiutare a fare chiarezza?
Grazie!
MANDAMI I TUOI RIFERIMENTI OPPURE VAI A LARGO DA VERAZZANO IL Giovedì ALL’ASSESSORATO AL PATRIMONIO DEL COMUNE DI rOMA E TI DIRANNO TUTTO
gent dott Addante
sono occupante di un appartamento del comune di roma vorrei sapere se nella mia posizione ho diritto di acquistare l’appartamento qualora fosse in vendita.
o, qualora venisse messo all’asta, potrei parteciare??
grazie per la sua gentile disponibilità
cordiamente la saluto.
Maria
La stesura finale della delibera ancora non l’abbiamo ma credo di si, ma dovrà prima pagare tutto quello che non ha pagato.
Gent.ma Dott Addante ,
le ho scritto diverse volte e per problemi di lavoro non sono mai riuscita a prendere un appuntamento presso i vostri uffici , ma vorrei venire in sede , iscrivermi e cercare di risolvere la mia situazione chele spiego brevemente :
nell’anno 2007 , ho partecipato alla santaoria , poichè mia nonna era deceduta io, pur vivendo con lei , come da mia residenza storica, non potevo da subito avere diritto al subentro. Nell’anno 2009 mi hanno mandato la proposta di acquisto, a nome di mia nonna ( deceduta nel 2001 ) a cui ho partecipato, in quanto ritenevo averne diritto, e ho mandato i famosi 2000,00 euro.
A distanza di 5 ani, come da lei consigliato, anche ad altri utenti ho spedito una raccomanda dove chiedevo il sollecito alla vendita o in subordine la retituzione dell’importo .
Mi ha risposto la Dott. ssa Aceti, ieri, dicendomi che la determinazione dirigenziale era stata accolta il 02/02/2010 , e pertanto almomento della proposta d’acquisto io non avevo i requisiti per parteciparvi.
Per tale ragione avrebbero provveduto alla restituzione della somma dovuta.
Ora sorvolando sul fatto che se non avessi scritto io, loro non mi avrebebro mai retituito i soldi, pur avendo il termine perentorio descritto nel bando della domanda per dare risposta alla domanda d’acquisto, sorvolando poi sul fatto che ben tre volte sono venuti a casa per vedere che la planimetria in loro possesso fosse corrispondente alla situzione dell’appartamento, e sorvolando ancora sul fatto di essere stata contattata piuù volte da risorse per roma per dirmi che abreve avrei firmato il rogito, mi chiedo : ma io la domanda per diventare regolare l’ho presentata nel 2007 , e per loro inadempienza ho avuto risposta nel 2010 , e qudi credo che la delibera abbia efficacia retroattiva fino alla data della presentaazione della domanda . E’ cos? se così fosse , io avrei diritto all’acquisto? inoltre ad oggi, essendo passati 5 anni dalla sanatoria , non considerando quanto detto , ho diritto all’acquisto?
posso rispondere alla dottoressa aceti in questi termini?
Io ci tengo molto ad acquistare la casa , perchè mia nonna una casa l’aveva e di sua proprietà , crollata a causa di inadempienze del comune sulla strada , che ha ceduto e quindi il palazzo all’epoca fu evacuato e messo in sicurezza , e per tale ragione Le hanno assegnato una casa , per la quale peraltro le hanno sempre chiesto, ed è sempre stato pagato l’affitto. Quindi ritengo che sia un diritto imprescindibile questo.
La ringrazio fin d’ora per l’attenzione che mi rivolgerà.
cordiali saluti
Le consiglio di far scrivere dal nostro avvocato perchè per me lei ha pieno diritto,se vuole venire lunedì in associazione con la documentazione le spiego meglio cosa fare.
Gent.ma Dott.ssa,
per me va bene , mi dica quando posso venire e l’indirizzo dell’associazione.
Grazie infinite per la disponibilità.
Fausta Petrarolo
lunedi prossimo alle 17.00 in via Elisabetta Canori Mora 21 se hai problemi chiamami 3394581140
Buongiorno,
avrei necessità dei seguenti chiarimenti e vi sarei molto grato per un supporto al riguardo.
1) se un inquilino ha versato i duemila euro al Comune di Roma 5 anni fa ed è in possesso di tutti i requisiti per l’acquisto dell’immobile, come può verificare la situazione della propria pratica ?
2) si può ricorrere contro il Comune per l’inerzia ?
3) in caso di decesso dell’avente diritto e di mancato perfezionamento del contratto solo per l’inerzia del Comune, il diritto all’acquisto è trasmissibile agli eredi ?
Certo di un Vostro riscontro, saluto cordialmente.
DOVETE RECARVI PRESSO L’ASSESSORATO patrimonio A LARGO DI FERRAZANO DI GIOVEDI
CETAMENTE, MOLTI SONO ANDATI DALL’AVV.TO GALEANI
SECODO I CODICE CIVILE SI
MI SPIEGO O LE DONADE LE FATE COMPLETE E CHIARE IN MODO CHE IO POSSA RISPONDERVI,MA DOVETE CAPIRE BENE CHE IO NON HO TEMPO DI ANDARE A RICERCARE CIO’ CHE MI AVETE DETTO E L’AGGIUNTA CHE FATE
la domanda non è chiara non posso rispondere
riformula la domanda con più precisione