UNA RIFLESSIONE SULLA CARTA DEI SERVIZI E SUL SUO RITIRO

Ad una lettura attenta della carta dei servizi,ho compreso perchè è stata ritirata.

Infatti la carta per la prima volta nella storia sancisce i tempi per le varie pratiche,volture,contratti,ampliamento nuclei famigliari ecc.

Questo nuovo democratico metodo, sembra che non sia stato accettato dagli uffici di zona, perchè per la prima volta si sarebbero trovati di fronte alle loro responsabilità, dovendo rispondere a tempi certi.

Questa alzata di scudi è stata immediatamente accolta dalla Commissaria e questo ci da il segno di quanto sia sensibile nei confronti dell’utenza, che ancora una volta viene messa da parte.

Ma la cosa che ci ha scandalizzato più di tutto è che questa carta dei servizi che stabilisce dei tempi per la lavorazione delle pratiche non prevede nessuna penale, se l’impiegato non si attiene a quelle regole non ha nessuna sanzione, perchè la carta non la prevede, per cui il dipendente continuerà a fare come riterrà più opportuno e l’assegnatario sarà destinato ancora a subire.

In ogni carta di servizio che si rispetti c’è la sanzione in caso di inadempienza.

E i dipendenti si sono ribellati senza nessuna sanzione?e se ci fosse stata la sanzione che cosa avrebbero fatto?

Ho timore che cambiare l’andazzo all’interno dell’Ater sia molto,molto difficile,perchè per prima cosa dovrebbero mettere a capo degli uffici di zona personale che abbia un bagaglio di studi giuridici e non personale con qualsiasi diploma,perchè abbiamo già visto in passato cosa è successo con dirigenti e responsabili degli uffici che erano assistenti sociali, pedagogisti, ex portieri promossi impiegati ecc.

Io non voglio fare la discriminazione di nessuno,ma sono convinta che i tuttologi non esistano, infatti non tutti hanno una mentalità giuridica come non tutti hanno una mentalità matematica ecc.

Infatti ho sempre ritenuto essenziale trovare l’uomo/donna giusta al posto giusto.

Purtroppo vista la legislazione complessa che riguarda l’ater occorrono figure professionali che abbiano capacità e dimestichezza con il diritto, ovvero una mentalità giuridica che non è materia facile, mentalità che potrebbe avere anche una persona diplomata in lingue,ma dovrebbe essere verificato da parte dell’Ater attraverso corsi di formazione, che dovrebbero essere fatti da persone altamente qualificate e non dal personale ex IACP-ATER, perchè così si rischia di insegnare più i difetti che i pregi.

4 pensieri su “UNA RIFLESSIONE SULLA CARTA DEI SERVIZI E SUL SUO RITIRO

  1. stefano

    avevo dAto una rapida lettura alla carta. mi sembrava troppo bello e demacogico per essere vero. l’ater che fissa i tempi,che rispetta i diritti e che apre gli uffici|| mi ero preso la briga di stamparmi il tutto per studiarlo con attenzione…….
    il sogno e’ rimasto tale e tali resteranno i metodi omertosi dell’ater. per ripristinare legalità e diritto, frase cara ad annamaria, servirebbe una campagna stampa mirata e portare lo scandalo in tv. dispiace dirlo
    ma se non si finisce sotto i riflettori la vedo dura!!

    Annamaria Addante risponde

    Si purtroppo la strada è in salita,perchè finchè nell’ater di Roma non verra fatta veramente pulizia le cose andranno sempre in questo modo.
    La stampa purtroppo non è così libera,ma ci stiamo attrezzando e occorre andare per gradi.
    Ho chiesto l’incontro al Commissario vedremo cosa risponde e se non risponde andremo alla regione,ma occorre che tutti voi veniate con me.

  2. Marco

    Io ci sto, quando ti servo fammelo sapere. Dobbiamo decapitare questo sistema omertoso

    Annamaria addante risponde

    Si ve lo comunicherò a tutti sul blog.

  3. luca

    Condivido in pieno, e credo che in tutti i posti ai diplomati non si debba consentire qualifiche eccessive. La laurea si ottiene sudando, e nessuna esperienza può dare la forma mentis che ci da l’università, le migliaia di ore di studio, gli esami fatti…………… noi laureati veniamo sempre umiliati dai diplomati, perché tanto a che serve studiare se poi la dirigenza si ottiene lo stesso? e quindi con la laurea non rimane che lavorare nei call center

    Annamaria Addante risponde

    Hai ragione,ma va pur detto che non sempre la laurea fa un ottimo professionista perchè anche li c’è chi la prende studiando e faticando 7 camicie e chi la prende……con le solite raccomandazioni, che purtroppo ci sono sempre.

  4. stefano

    annamaria oggi ho scoperto sul sito dell’ater che la graziosi rendera’ operativa la carta dei servizi a partire dal prossimo primo febbraio.
    puoi dettagliarci se per noi puo’ essere veramente una buona cosa e avere finalmente in tempi certi quelle risposte che aspettiamo dalla notte dei tempi? e ancora: li parlano di risposte e tempi per gli assegnatari, ma come rispondono a quelli che come me sono considerati ” abusivi ” nostante abbiano tutti i diritti del mondo ad essere regolarizzati? sto aspettando con molta curiosita’ la bolletta di gennaio per vedere se dopo la sanatoria, me la intestano e mi ricalcolano il canone. grazie e ciao

    Annamaria Addante risponde

    Non ho avuto tempo di verificare,ma se la carta è rimasta la stessa che la Graziosi aveva stoppato un piccolo aiuto lo può dare nei tempi di lavorazione delle pratiche,dico piccolo in quanto se non rispondono nei tempi dovuti non ci sono sanzioni per cui.
    Comunque cercherò di rivederlo e vi dirò meglio.
    A gennaio dovrebbe essere aggiornata la bolletta altrimenti fammelo sapere ciao

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