Tutto questo scalpore sulle case ci puzza di bruciato,anche perché la verità non è stata detta.
Questi alloggi dello scandalo non erano case popolari,ma patrimonio degli ex enti casa INCIS IACP GESCAL INA CASA,costruiti senza nessun contributo da parte dello Stato.
Coloro ai quali fu assegnato un alloggio, per l’INCIS erano tutti impiegati civili dello stato ai quali veniva prelevata direttamente dalla busta paga il canone e la quota di ammortamento da riversare alla Cassa Deposito e Presti per il mutuo contratto per la costruzione degli alloggi, i così detti 10.600 alloggi autofinanziati messi in vendita definitivamente con la legge regionale 42/91 Alloggi che con l’ERP centrano poco.
Il vero scandalo sta nel fatto che queste persone avrebbero dovuto acquistare tali alloggi nel 1991, siamo nel 2011 e ne sono stati venduti si o no 4000, ma i 4000 sono stati venduti a macchia di leopardo per cui oggi abbiamo i condomini misti dove vi sono alloggi di proprietà e alloggi ancora dell’Ater ,questo è il vero scandalo.
Gli alloggi non venduti non è per colpa degli assegnatari, perché vi è anche stato chi non ha accettato la vendita, ma la stragrande maggioranza non hanno proprio ricevuto la lettera oppure ne hanno ricevuta una e poi il nulla.
Vi sono persone che hanno pagato anche i 625 euro per l’apertura della pratica di vendita e sono anni che aspettano la lettera di acquisto e sono gli stessi che hanno anche versato le famose 200mila lire allo IACP sempre per la vendita nel 1989.
Temiamo quindi che sia tutta una manovra interna alla politica tutta, che in campagna elettorale tutti avevano detto che avrebbero venduto queste case e ora il centro destra sta cercando una scusa con la complicità del centro sinistra per cambiare la legge e aumentare i prezzi dato che hanno le casse vuote e le devono rimpinguare sempre e solo con i nostri soldi.

E’ chiaro che si tratta di una manovra…..al leggere i giornali e a sentire la gente sembra uno scandalo planetario ma basti pensare che i canoni di locazione e le valutazione di vendite delle case ater sono da legge molto inferiori rispetto ai valori di mercato che dopo l’entrata dell’euro si sono quadruplicati.Lo sà chi ci rimetterà?chi aspetta una nuova sanatoria o chi avrebbe dovuto ricevere le proposte di vendita visto che ora la Regione già ferma parecchio di suo ci penserà due volte a leggiferare qualcosa….
Inoltre ci sarà pure quel furbetto che ha avuto la dritta per partecipare a quell’asta o a quell’altra ma chi lo spiega alla ente che no centra nulla co l’Ater.Senza parole….
Annamaria Addante risponde
Certo come il solito ci rimettono sempre i cittadini onesti perchè i furbetti risolvono sempre i loro problemi,ma forse questa volta si farà un pò di chiarezza e speriamo che qualche testa cada.
Possibile, io di questi politici che girano adesso non mi fido e non mi sono mai fidato. Sicuramente farano vedere che “metteranno le cose in regola” emanando quella legge che si è impegnato a fare buontempo, lo ha sempre detto fin dall’inizio che la 42/91 andava rivista. Loro dicono che faranno giustizia, guadagneranno soldi a nostro discapito, faranno vedere di aver mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale di dismissione patrimonio ATER e noi come sempre, per i loro loschi e sporchi affari ce la prenderemo nel culo.
Annamaria Addante risponde
Non capisco cosa ti fa dire che la 42 deve essere rivista,ma lo conosci il problema?Le case della 42 non sono case popolari tanto per fare chiarezza.La legge che vuol fare Buontempo deve prima farci capire che legge vuol fare, perchè non è nè il primo e neanche l’ultimo che vuole legiferare e tutti quelli che ci hanno messo le mani dal 1999 in poi hanno fatto solo danni,perchè non hanno avuto le PALLE per affrontare seriamente il problema.
Chiederò al magistrato di ascoltarmi perchè mi sono proprio stufata.
Come temevo e come ho scritto…l’assessore alla casa ha proposto di bloccare le vendite delle case ater finchè non si fà chiarezza sulla situazione….quindi 3-5 anni se ci sarà qualche processo..come temevo ma…che centrano poveri inquilini che aspettano le vendite a prezzo di legge magari da vent’anni?
Annamaria Addante risponde
Lei ha perfettamente ragione,ma comunque non credo che le bloccheranno per molto,anche perchè gli servono i soldi.
Comunque è importante essere tutti martedì 15 Marzo alle oer 10 in via delle Pisana 1301, c’è l’audizione con l’assessore Buontempo è importante esserci se si è interessati al problema, perchè dobbiamo far sentire anche la nostra voce.