Regione, «l’Ufficio stampa cancella la casa Ater della Polverini»
Esterino Montino
Un ufficio stampa troppo “amico” e indulgente nei confronti dell’amminsitrazione regionale. Il capogruppo del Pd alla Regione Lazio, Esterino Montino attacca la Polverini, colpevole a suo dire, di «cedere alla tentazione della censura per occultare verità scomode o imbarazzanti». «Anche per la vicenda della casa Ater di via Bramante, occupata senza titolo dalla famiglia Polverini – spiega – la Giunta ha messo in campo il solito Minculpop e oggi, sulla rassegna stampa intranet riservata ai dipendenti, troviamo una volgare opera di disinformazione. La Regione Lazio evita di riportare non solo opinioni ma addirittura fatti che rimangono tranquillamente occultati. Non ci sono le 10 domande dell’ Espresso sulla casa Ater dirette alla Polverini anche se la testata è in rassegna con l’articolo ‘Miss Italia cerca casà giudicato evidentemente più interessante e di migliore appeal per formare l’opinione dei dipendenti regionali. Questa opera di occultamento va avanti da giorni». «Tutto ciò che riguarda la girandola di case popolari e abitazioni appartenenti ad enti movimentate dalla ‘Immobiliare Polverinì viene tralasciato perchè inviso alla presidente. È un metodo di lavoro inaccettabile e offensivo. Esprimo solidarietà ai lavoratori regionali che, in ogni caso, sanno informarsi da soli e ai giornalisti dell’ufficio stampa della Giunta regionale costretti ad eseguire le disposizioni di un editore che ama la censura – conclude – La Polverini esca dall’angolo, eviti di umiliare i suoi dipendenti e accetti la sfida della trasparenza nell’aula del Consiglio. L’aspettiamo».
Annamaria Addante risponde
Come Presidente dell’associazione avevo chiesto un incontro alla Polverini che me lo fissò,ma poi me lo spostò due volte e non ho più saputo nulla.
In campagna elettorale diceva altre cose o mi sbaglio?
Gli assegnatari non vogliono pagare per colpe di altri, è ora che si sveglino e si mobilitino.
