incontro con Mari

all’incontro con il dott.Mari avuto il 18 ottobre, abbiamo risolto alcuni casi finalmente, ma per altri non dipende da lui, ma dalle direttive del direttore generale, per cui per poter superare quelle occorre l’intervento della Regione Lazio alla quale abbiamo chiesto l’incontro e siamo in attesa di una risposta.

13 pensieri su “incontro con Mari

  1. Marzia

    Ciao Annamaria, che ne è stato del prpgetto di legge che stava preparando prima dell’estate Buontempo? E visto che hai in programma un appuntamento con la Regione perchè non chiediamo di modificare la legge che regola le vendite inserendo un comma ( bastano 2/3 righe) per consentire agli inquilini legittimamente assegnatari di potrer CHIEDERE di acquistare la propria casa?Ci sono molte persone che aspettano da decenni, le cui abitazioni non vengono mai inserite nei piani di vendita ( e non si capisce neanche quali criteri vengano utilizzati per inserire gli alloggi nei piani)….Perchè non promuoviamo una raccolta di firme e presentiamo un testo di legge modificato di nostra iniziativa ? Credi sia possibile? Io sarei disponibile a collaborare
    grazie
    Marzia

    Annamaria Addante risponde

    Buontempo? chi la visto? Tante chiacchiere e tante promesse in campagna elettorale e poi il nulla.
    Non so se vi rendiate conto,ma c’è un vioto politico spaventoso, basta andare ad assistere ai condigli regionali per rendersi conto,poi in giunta un giorno si e l’altro pure manifestazioni contro questa giunta,ma nulla accade,come la buffonata degli assessori che si sono dimessi,dimessi da che?se le deleghe ancora non gli sono state date?
    Questa è la situazione politica e in questo mare di nullità è difficile fare qualcosa.
    Ho parlato con il Presidente della Commissione LL.PP. e Casa il quale mi ha detto che presto ci convocherà,se dopo il ponte di novembre non succede nulla promuoverò una delegazione nutrita alla Pisana per smuovere questi signori.

  2. Matteo

    E’ incredibile….no sanno dove trovare i soldi eppure a nessuno viene in mente di fare la cosa più semplice…mettere in vendita tutte le case popolari, hanno capito quanti costi di manutenzione risparmierebbero?senza contare quanti meno dipendenti nelle Ater servirebero!
    Siamo rimasti all’Assessore che a Pasqua scorsa si era ritirato in convento per fare la nuova legge…siamo a Novembre..aspettiamo fiduciosi…

    Annamaria Addante risponde

    L’assessore ha fatto solo promesse e prese in giro come il mutuo sociale che non si farà perchè non ci sono i soldi e se riusciranno a farlo lo daranno solo a chi dicono loro,ma di pubblicità se ne è fatta tanta.
    Come la Polverini che è abilissima a farsi pubblicità,tutti i giorni su rai tre,giornali,manifesti, ma soluzione dei problemi? Chiusura di ospedali e centri di eccellenza come il Santa Lucia, apertura di nuove discariche invece che la differenziata,diminuzione dei costi alla regione solo prese in giro,il tar gli boccia i dirigenti assunti e lei giustamente fa ricorso al consiglio di stato.Possiamo solo dire adda passà a nuttata.

  3. Matteo

    Ma poi mi dica secondo Lei… con quale faccia si inviano lettere di rilascio alloggio a gente che vive con pensioni minime, disoccupate e di invalidità quando la prima persona che dovrebbe lasciare la casa popolare(ossia il marito di chi lo sappiamo tutti) è ancora là nonostante la sua decadenza sia insanabile…reddito di centinaia di migliaia di euro e altri immobili di proprietà!
    E ci dobbiamo pure sentir dire..se guadagnate 20000 euro lordi annui sarete obbligati a comperare la casa popolare magari dopo che avranno rivisto i prezzi grazie alla recente campagna sui giornali in cui a causa di qualche decina di persone ricche negli alloggi ater hanno fatto di tutt’erba un fascio!mi riferisco all’ultimo censimento.Concordo con quello che le ha scritto la signora Marzia prima…perchè non raccoglie firme e con quelle chiede un invito in Regione?

    Annamaria Addante risponde

    Purtroppo abbiamo una classe politica che pensa solo ai suoi affari e non vale nulla,ma questa classe politica è stata votata dal popolo.
    Se la casa del marito della Polverini è venuta fuori qualche merito l’abbiamo anche noi.
    Purtroppo oggi siamo in mano a un assessore che secondo me non ha molta lucidità e un direttore generale dell’Ater che pensa di dirigere la confindustria dimenticando che sta gestendo case popolari.
    Direttore che si è riempita la bocca perchè 30 assegnatari su circa 60mila hanno un reddito oltre i centomila euro l’anno.
    Io spero che nel prossimo censimento non siano più 30, ma 30mila, ma temo che invece non ci saranno neanche più quei 30 se continuiamo in questo modo.
    Il guaio dell’Ater è che ogni 5 anni cambia gestione e ognuno ricomincia da capo perchè pensa di fare meglio il risultato però è che gli alloggi non li vendono,le case si conmtinuano ad occupare e i debiti aumentano.Forse ci vorrebbe un pò più di umiltà ascoltare chi conosce bene la situazione e lavorare insieme per risolvere i problemi.
    Noi stiamo lavorando per raggiungere questi obiettivi e con il vostro appoggio ci riusciremo.

  4. Marzia

    Va bene allora aspettiamo ancora un pò…ma – visto il vuoto politico – a mio avviso dobbiamo essere più intraprendenti ed essere noi a proporre le cose…
    Ovviamente serve alle spalle un consenso popolare che non credo sia difficile ottenere tenendo, conto di come siamo stati trattati dall’ATER negli ultimi anni
    Marzia

    Annamaria Addante risponde

    Certo e se le cose non si sbloccano vi chiamerò tutti per una manifestazione di protesta,speriamo che gli assegnatari rispondano.

  5. MARIA LUIGIA

    Cara Annamaria ti volevo chiedere un informazione, io vivo nelle case ex Iacp in zona Serpentare Prima, tempo fa mi avevi detto che erano inserite nel piano di vendita dell’ATER, ma non ci ha mai contattato nessuno.
    Volevo sapere se essendo inserite in tale piano vendita possiamo noi stessi chiedere di vendercela o dobbiamo comunque aspettare che sia l’ATER a fare la proposta. Grazie

    Annamaria Addante risponde

    Se aspettate che sia l’Ater non comprerete mai, vi conviene fare una lettera di richiesta x acquisto e metterci le firme di tutti quelli che vogliono acquistare.

  6. annamaria trotta

    Ciao ti volevo chiedere un informazione, ci è arrivata una lettere dell’ATER per morosità pregresse. Siamo andati su appuntamento all’ufficio morosità in Lungotevere Tor di Nona, e quando abbiamo fatto notare che alcune erano cadute in prescrizione ci è stato risposto che è vero ma che se vogliamo non pagarle dobbiamo andare in causa per eccepirle e che poi si il giudice ci scalerà quelle prescritte ma che essendo comunque morosi perderemmo la causa e quindi dovremmo pagare la spese legale e perciò non ci conviene, ma ci conviene pagare anche quelle prescritte.
    Sai se è vero? Noi vogliamo sanare il debito ma se la legge dice che quelle prescritte non si devono pagere perchè dovremmo perdere la causa?
    Grazie mille non sappiamo che fare.

    Annamaria Addante risponde

    forse avete capito male, l’unica cosa giusta è che per eccepire la prescrizione occorre farlo tramite un avvocato (e se volete potete rivolgervi all’avv.to Galeani 06/4817341 ore pomeridiane) per cui poi dovreste pagare solo gli ultimi 5 anni, per vedere se conviene dipende dal debito che avete, se il debito è superiore ai 2000mila euro conviene fare causa.

  7. FEDERICA TURPERRI

    Ciao Annamaria scusa se ti dsturbo ti volevo chiedere un informazione ho visto sul blog che un’utente ha scritto che tu gli hai detto che le case ex IACP di Serpentara Prima sono iscritte su un piano di vendita. Ma è vero? di quando è questo piano vendita? Ho letto anche che gli hai consigliato di fare una lettera per chiedere che gli venga venduta. Può farlo anche un singolo affittuario o tocca per forza essere in tanti? Grazie per la tua risposta anticipatamente.

    Annamaria Addante risponde

    I piani di vendita sono antichi, anche un singolo può fare la domanda,ma se volete avere un minimo di riscontro vi consiglio di farla in gruppo,altrimenti non vi prendono in considerazione.

  8. francesca piola

    Ciao Annamaria cosa ne pensi in questo periodo di crisi, in cui il Governo ha deciso di vendere il prorpio patrimonio pubblico per sanare il deficit, l’ATER venderà finalmente le nostre case?
    Cosa dici, sarebbe il colmo, ora che tutti abbiano paura a spendere perchè non c’è certezza di un posto di lavoro, sarebbe il colmo.
    Tu credi che anche le case dell’ATER saranno dismesse, o non rientra come patrimonio pubblico essenso del comune?
    Grazie per la tua sempre cortese e precisa collaborazione.
    Francesca

    Annamaria Addante risponde

    Le case dell’ater sono in vendita dal 1991 quelle della legge 42/91 e dal 1993 della legge 560/93.Il problema è che i dipendenti IACP-ATER hanno sempre ostacolato queste vendite per paura che sciogliessero lo IACP e oggi invece c’è un direttore generale (che cera anche prima con Petrucci,ma con un incarico inferiore) che invece le vuole vendere a prezzo di mercato.Purtroppo gli assegnatari che hanno diritto all’acquisto non si fanno sentire,perchè se si mobilitassero tutti assieme forse tante velleità l’Ater le metterebbe da parte.

  9. Marzia

    Ciao Annamaria, qualche anno fa io ho fatto una lettera firmata da tutti gli assegnatari del mio condominio ( 10 appartamenti) per chieder l’acquisito delle nostre case…l’ATER non si è degnata nemmeno di rispondere…
    Non sarebbe il caso ( con la tua supervisione) di raccogliere le lettere di tutti coloro che vogliono acquistare la propria casa ( ovviamente chi è interessato farà da punto di riferimento per il proprio condominio), inviandole poi TUTTE INSIEME all’ATER?
    Credo che l’unione faccia la forza…anche per tutelarci sull’eventuale prezzo di vednita che dovrà essere agevolato così come è stato finora…che ne dici?

    Annamaria Addante risponde

    Sarà meglio che tutti quelli che sono interessati vengano alla Pisana quando faremo l’incontro

  10. Marzia

    Bè basta che non succeda come l’ultima volta in cui siamo venuti per l’incontro con Buontempo… e hanno fatto entrare solo una manciata di persone lasciando fuori tutte le altre….scusami se insisto ma secondo me dovremmo farci promotori di una rchiesta di modifica della legge sulle vendite ..inserendo un comma che consenta anche la richiesta di acquisto da parte del singolo assegnatario…in questo modo potremmo liberarcri dalla “dittatura” del piano vendita che oltre ad essere un meccanismo lento e farraginoso, a mio parere non è equo perchè credo che nella scelta delle zone da inserire entrino interessi “particolari” di coloro che hanno il potere di decidere. Questo Paese ha un deficit in tema di equità e giustizia sociale e non possiamo aspettare che siano coloro che hanno contribuito a crearlo e che ne traggono giovamento a cambiarlo…NOI CITTADINI dobbiamo essere attivi e propositivi…facciamo questa proposta di modifica raccogliamo le firme e poi chiediamo un incontro ufficiale alla Pisana per presenetare le nostre istanze….altrimenti rimarremmo in questa situazione di stallo in eterno…Io sono più di 10 anni che aspetto che la mia casa sia inserita nel piano vendita….ho fatto domanda di acquisto e nessuno mi ha risposto e rimango così….appesa….a subire tutti i soprusi del carrozzone ATER ( richiesta di soldi non si capisce bene perchè, abbandono totale, assenza di manutenzione etc.)

    Annamaria Addante risponde

    purtroppo tra il dire e fare si dice che c’è il mare, raccogliere le firme per una proposta di legge popolare non è uno scerzo e ci vuole una organizzazione non indifferente, queste sono cose che possono fare i partiti perchè hanno mezzi e uomini, per la nostra associazione sarebbe un carico non sopportabile,ma abbiamo pensato invece un’altra cosa, di raccogliere le istanze di tutti gli assegnatari che abitano in palazzi dove hanno già venduto degli alloggi per fare scrivere una lettera dal nostro avvocato per richiederne la vendita, alla quale lettera saranno costretti a rispondere e in base alla risposta valutare se fargli causa chiedendo anche un risarcimento per danno.
    Tale proposta è maturata in quanto tra soggetti uguali (assegnatari con stessi diritti)è stato di fatto arrecata una discriminazione e inoltre gli assegnatari che hanno le carte in regola per acquistare hanno un diritto soggettivo all’acquisto che loro disconoscono arbitrariamente.

  11. Marzia

    Per questa iniziativa con l’avvocato credi possano partecipare anche quegli assegnatari le cui abitazioni non sono state inserite nei piani vendita ma che abitano in condomini con forte propensione all’acquisto? Io mi ricordo che una delle leggi che regolano le vendite stabilisce che vanno privilegiati per l’inserimento nel piano vendite quei condomini i cui inquilini abbiano una forte propensione all’acquisto ( questo per evitare il più possibile i condomini “misti”) Se la risposta è positiva puoi avvertirmi quando farai questa iniziativa? Grazie

    Annamaria Addante risponde

    Purtroppo non è come dici tu,gli alloggi si possono vendere solo se sono nel piano di vendita.

  12. Marzia

    Ma se i nostri alloggi non vengono mai messi nei piani vendita cosa dobbiamo fare??? Credo che si configuri una disparità di trattamento tra assegnatari visto che nella mia zona alcune vie sono state inserite nei piani vendita ed altre vie limitrofe no…..La strada per aiutare TUTTI gli assegnatari regolari a liberarsri dalla dittatura dell’ATER è quella di chiedere una modifica della legge sulle vendite per far sì che le vendite possano essere attuate anche SU RICHIESTA del legittimo assegnatario…Del resto non credo sia cosa impossibile modificare una legge regionale…tu Annamaria hai molto seguito e consenso e la cosa si potrebbe attuare con un minimo di organizzazione e volontà…..basta creare consenso popolare attorno a questa proposta …il resto verrà da sè……Per organizzare la raccolta firme basta creare una rete con i comitati inquilini presenti nelle varie zone che potranno aiutarci a raccogliere le firme…del resto mi sembra di aver capito che con la tua Associazione collabori anche un Avvocato che potrà aiutarci a scrivere quelle 3 righe di modifica che consentirebbero a tante famiglie di poer acquistare l’alloggio dove abitano,.,Ti ptego di pensare seriamente a questa cosa…..io ( e penso molti altri)sono disposta a collaborare
    Marzia

    Annamaria Addante risponde

    Gli alloggi vengono messi in vendita seguendo delle linee cioè i 10.600 alloggi perchè erano quelli autofinanziati ovvero costruiti senza una lira da parte dello Stato ,quelli della 560 riguardano gli alloggi di vari enti e in base alle norme con cui sono stati costruiti, quelli delle ferrovie,delle poste e dello IACP,ogni piano di vendita ha una sua logica e non si possono vendere gli alloggi unicamente su richiesta degli assegnatari.
    Se era così facile come tu dici lo avremmo già fatto,ma per quanto riguarda l’edilizia residenziale pubblica vi sono norme e leggi che la disciplinano.
    Inoltre scrivere una legge non è molto difficile il difficile è farla approvare.Se oggi abbiamo ancora tante difficoltà per vendere gli alloggi dei piani di vendita stabiliti con la legge 42/91 e la legge 560/93 per un totale di 28mila alloggi circa ne sono stati venduti solo circa 8000mila.

  13. Vittorio

    Dottoressa Addante,
    vorrei sapere se posso acquistare un immobile dell’Ater,di cui sono regolarmente titolare del contratto d’affitto da svariati anni,pur avendo mia moglie dalla quale sono legalmente separato da un anno e mezzo,un immobile sito nello stesso comune ove io alloggio. Tale immobile ha un valore catastale di 50.000euro.
    La ringrazio molto cordialmente.
    Vittorio

    Annamaria Addante risponde

    Secondo me si,ma l’ater potrebbe obiettare,ma dato che l’immobile non supera i centomila euro non dovrebbero esserci problemi,ma per poterlo acquistare il suo alloggio ater deve essere nel piano di vendita.

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