pervenivano a questa associazione notizie in merito a verbali di multa per il rientro dei figli o per convivenza o per assistenza da parte dei nipoti, che i vigili emettevano ai suddetti soggetti.
I vigili la multa la devono fare solo e unicamente se constatano una occupazione abusiva e non se si tratta di ampliamento del Nucleo famigliare.
Purtroppo fino ad oggi è andata così, ma oggi finalmente sono riuscita a far capire all’8 gruppo di Polizia Municipale che se un assegnatario di casa popolare decide di convivere e pertanto la convivente chiede la residenza nell’alloggio, loro devono verificare che la sig.ra abita nell’alloggio e rilasciare la residenza, poi sarà l’Ater ad accertare se quella persona ha i requisiti per stare nell’alloggio e non i vigili.
Se un figlio rientra nell’alloggio dei genitori il vigile verificherà che il figlio abita nell’alloggio e rilasciare la residenza, sarà poi l’ater a verificare se il figlio a titolo o meno a stare nell’alloggio e non il vigile.
Il vigile può intervenire solo su richiesta dell’ater di verificare chi abita nell’alloggio e riferire senza fare nessuna multa.
La multa di 21mila euro deve essere fatta solo se l’occupazione è abusiva,ovvero se nell’alloggio nonc’è nessuno con regolare contratto.
Se vi sono persone che hanno subito tale multa in questi casi devono subito contestarla.

Buongiorno Sign.ra Addante,
vorrei chiederle se è possibile fare domanda di acquisto alloggio in zona Ex Fiera di Roma all’ATER, perchè all’interno del comprensorio sono state vendute diverse case (5-6) 30anni fà circa su un totale di decine (anche 2 all’interno della mia scala).
La ringrazio
Annamaria Addante risponde
Certo che potete farla e quando la fate chiedete che vi venga risposto ai sensi della legge 241/90 altrimenti non vi rispondono.
Fatemi sapere cosa vi rispondono.
Di nuovo buongiorno,
posso avere per quanto concerne la domanda che le ho fatto la settimana scorsa, quella della vendita in zona ex fiera di Roma un riferimento o un modulo per la richiesta in base alla legge 241/90 ? Grazie
Annamaria Addante risponde
Non c’è bisogno di nessun modulo basta scrivere che vuole acquistare l’alloggio e che attende una loro risposta ai sensi della legge 241/90
Tanto perchè lo sappiano tutti, A me hanno fatto la multa e la denuncia penale per essere tornato a vivere con mio padre che aveva chiesto l’ampliamento nonostante il Comune debba ancora decidere, quindi credo abbiano abusato del loro potere, non si può fare questo ad una persona che attende da oltre 3 anni una risposta per la voltura di contratto.
La multa di 21mila euro in realtà è di 65.000, il pagamento richiesto di 21.666 per l’esattezza si riferisce al pagamento in forma ridotta da farsi entro 30 giorni e che equivale ad un terzo dell’importo pieno, la multa infatti, secondo la legge va dai 45.000 ai 65.000 euro e loro applicano sempre il massimo, sembra che ci godano a fare queste prepotenze, tanto loro anche se sbagliano non pagano mai.
Annamaria Addante risponde
Caro Marco tu e tanti altri avete subito un vero è proprio abuso in quanto i vigli urbani devono solo accertare la residenza e comunicarlo all’Ater il quale a seguito di verifica vedrà se ci sono le condizioni per l’ampliamento e se non ci sono non serve nessuna multa,ma rimane solo il problema che chi è entrato non avrà nessun diritto sull’alloggio.
Purtroppo questa politica terroristica è stata messa in piedi da alcuni anni sia dall’ater che dal Comune,ma stiamo per sconfiggerla, infatti all’8 municipio questo non accadrà più,e i vigili con disperazione mi hanno detto e tutte quelle che abbiamo fatto?Per cui tutti coloro che sono rientrati nell’alloggio dei propri genitori che hanno avuto la multa la devono contestare perchè non è dovuta come non è dovuta la sanzione penale.
Speriamo di ripristinare il diritto sia al comune che all’ater.
Leggete come definisce l’ampliamento nucleo familiare il Comune di Genova in una Scheda aggiornata il: 13/02/2012
Ci spiega in modo molto semplice cosa è l’ampliamento nucleo familiare:
Per consentire ad una persona non facente parte del nucleo assegnatario di assumere la residenza in un alloggio di proprietà del Comune occorre un’autorizzazione.
http://www1.comune.genova.it/sportello/oggetti/oggetti_details.aspx?Codice=125
Annamaria Addante risponde
Ma il come di Genova e l’ater di Genova non hanno i nostri dirigenti per fortuna loro.
Salve sono una persona separata che vorrebbe andare a convivere con la propia compagna separata a sua volta in un alloggio dellAter considerando che la mia compagna vive ,dopo essersi separata dal ex marito in quell’alloggio (con la residenza) con la mamma venuta a mancare qualche anno fa. vorrei sapere quale passi devo fare per non cadere nell’illegalita ed avere una certezza per la mia residenza
Annamaria Addante risponde
Semplicemente la convivenza more uxorio in municipio.
Renata Polverini festeggia i 50 anni a spese di noi contribuenti e i vigili vanno dai poveri cristi
http://www.tzetze.it/tzetze_news.php?url=http%3A%2F%2Fgek60.altervista.org%2F2012%2F05%2Fvideo-renata-polverini-festeggia-i-50-anni-a-spese-di-noi-contribuenti%2F&key=16f301010289d5a10d433ae42606742cbbcda7b8
Annamaria Addante risponde
Grazie Marco,questa è l’ennesima riprova che dei cittadini non frega niente a nessuno.La Polverini predica bene e razzola male,peccato perchè essendo donna mi aspettavo qualcosa di diverso,ma governa come un uomo se non peggio.
Salve.
Volevo porre una domanda. Mia madre e’ assegnataria di un alloggio ATER dove io sono nata e cresciuta; circa 5 anni fa per motivi di lavoro ho spostato la residenza a Bologna, dove ho vissuto e dove ho la residenza tutt’ora in un appartamento in affitto. Ho perso il lavoro e avrei bisogno di tornare a casa con mia madre, perche’ non posso piu’ permettermi di vivere da sola. Sono quindi disoccupata e non mi sono mai sposata. Stando a quanto leggo nel regolamento ATER di Roma, pero’, non avrei diritto all’ampliamento del nucleo familiare, visto che l’unica ipotesi concepita e’ quella del ritorno di un figlio separato o divorziato o vedovo. Avrei bisogno di rimettere la residenza da mia madre e tornare a vivere con lei, ma non vorrei mettere in pericolo la sua assegnazione con un cambio di residenza da Bologna a Roma. D’altra parte devo lasciare l’appartamento a Bologna in affitto perche’ sono disoccupata, e quindi devo togliere la residenza da li’ e non saprei dove metterla se non da mia madre! Sapreste dirmi cosa fare in un caso come questo? Grazie anticipatamente dell’aiuto.
PUOI TORNARE TRANQUILLAMENTE DA TUA MADRE.L’IMPORTANTE è CHE TUA MADRE LO COMUNICHI. SE MI CHIAMI TI SPIEGO COME FARE AL 3394581140
Salve sig.ra Addante, ho un quesito. Mia sorella vuole riprendere la residenza nella casa ater dove vive nostra madre che, purtroppo, causa divorzio e altre questioni complicate, è in attesa di regolare contratto dal 1983. Mia sorella ha tolto la residenza alcuni anni fa dopo aver convissuto con una persona in altro comune. Al municipio le hanno detto che senza contratto regolare dell’ater e loro liberatoria non possono darle la residenza. Può comunque spedire il modulo di richiesta della residenza via fax? Verranno i vigili a controllare? Se si chiederanno l’esibizione del contratto? Potranno elevare una multa? Grazie per le sue preziose informazioni.
Il Comune non può rifiutargli la residenza perché nell’alloggio ci vive la madre, la quale non capisco perché fino ad oggi non si è fatta fare la voltura.
La madre deve solo inviare una lettera all’Ater dove comunica che la propria figlia è rientrata a far parte del suo nucleo famigliare ai sensi della legge 12/99 art.12.
se vuole mi chiami al 3394581140
Gentile dott.ssa nel 2002 sono andata a convivere con il mio ragazzzo assegnatario di un alloggio romeo; abbiamo fatto allora una dichiarazione di convivenza in circoscrizione ma non l’abbiamo fatta alla Romeo.Nel 2004 e nel2007 sono nate le bambine e le abbiamo registrate con l’ampliamento nucleo alla Romeo e ancora stupidamente non l’abbiamo fatto per me. Solo recentemente ho chiesto l’ampliamento e mi hanno fatto compilare il modulo di ospitalita’ temporanea dicendomi che sono cambiate le disposizioni e solo tra quattro anni potro’ essere inserita.Volevo chiederle se e’ corretto.
Grazie
NO NON è CORRETTO x tu se abiti con il tuo compagno e con la residenza nell’alloggio dal 2004 la convivenza l’hai superato da un pezzo e visto che ci hai fatto pure due figlie.Chi è questo imbecille che ti ha detto così? Chiamami al 2294581140
Per puro caso mi sono imbattuta nel suo sito.Non credevo che la richiesta di residenza in un alloggio ater(col propio compagno) fosse cosa così ardua.Dopo aver perso inutilmente tempo al telefono cercando di conttattare l’ater della provincia di Roma,e i continui rimpalli del comune(chi mi mandava in ufficio,chi in un altro),volevo chiederle se puo’ aiutarmi in questa che oramai è diventata un’odissea.Il mio compagno è assegnatario di un alloggio atee a Guidonia da più di cinque anni.Vorremmo iniziare una convivenza,ma ho l’esigenza di spostare in quell’alloggio la mia residenza.Come primo passo dobbiamo recarci al comune per dichiare la volontà di convivere(con uno stato di famiglia)?A quel punto,posso gia avere il cambio residenza o dobbiamo prima comunicare all’ater l’ampliamento del nucleo familiare??la prego mi aiuti.Se necessaro stampo la risposta e la spiattello in faccia al l’impiegato comunale!!
Comunicate all’Ater la vostra convivenza e andate in Comune e pretendete la residenza facendo anche la comunicazione al comune di convivenza.La legge impedisce la residenza se l’alloggio viene occupato se lui è legittimo assegnatario ha diritto a starci e anche tu.
Salve dottoressa io ho un grande problema sono sposato da 15 anni ma da 2 anni sono dovuto ritornare a casa a accudire mia madfe invalida totale al 100 x100 non o mai pensato di prendere residenza li da mia madre perche la mia testa pensava solo a poter aiutare lei ora è. Morta e io come mi devo comportare o pure un figlio piccolo io
ci dovevi pensare prima ora sei occupante abusivo con tuto ciò che comporta
Buonasera
ho sempre vissuto con mia madre da quando nel 1991 le hanno assegnato un alloggio allo IACP di allora. Ho la residenza dallo stesso periodo, ma solo adesso abbiamo pensato all’ampliamento. Ho parlato con un impiegata all’ATER la quale mi ha detto che è impossibile che l’accettino e in questo caso parlare con un avvocato. Sto preparando la domanda con il modulo. Le chiedo, posso perdere la possibilità di abitarlo?
Mi scusi, ma con chi ha parlato che le ha detto di no?
gentile sig.ra Addante,
mia nonna risiede in un alloggio popolare prima gestito dalla Romeo Gestioni,ora da Roma Capitale.
come dovremmo muoverci per fare, se possibile, una richiesta di acquisto dell’ immobile?
verificare se l’alloggio è nei piani di vendita.
Vai su Risorse per Roma clicca su vendita patrimonio ci dovrebbe essere l’elenco degli alloggi in vendita se lo trovi vai a via da verazzano e chiedi x non ti hanno inviato la lettera
gentile Sig.ra Addante
mia madre è l’assegnataria dell’alloggio ater a roma, io sono il figlio e ho la residenza con lei, ora mi sposo, posso portare la residenza di mia moglie a casa mia?
SI, ma attenzione al cumulo dei redditi che comunque avviene lo stesso se tua moglie dovesse avere un’altra residenza
ma per sollecitare a Roma l’istanza inviata piu’ di 2 mesi fa a chi lo si puo’ fare, la societa’ che gestisce ora e’ la Prelios che sostituisce la vecchia Romeo e dice che e’ il comune di roma che deve dare risposte loro una volta inviata l’istanza non c’entrano piu’ nulla
assessorato al patrimonio a largo da verrazzano
Buonasera sig.ra Addante, volevo chiederle un consiglio, mia madre è legalmente sposata con mio padre da oltre 30 anni, hanno una casa di proprietà patrimoniale nel comune di Guidonia. È ormai un anno che sono separati in casa, ma legalmente non risulta, mia madre vorrebbe tornare a vivere con il padre, assegnatario di una casa popolare ater a Roma, può chiedere il rientro anche se ancora sposata e con proprietà però fuori Roma? Potrebbe casomai cedere la sua parte di casa a noi 3 figli in modo da non avere più nulla intestato o non servirebbe a nulla?
Una volta che il padre non ci sarà più mia madre potrà chiedere l assegnazione della casa a suo nome o dovrà andare via?
Spero possa aiutarmi. Grazie
SE LA RENDITA CATASTALE DELLA CASA DI Proprietà NON SUPERA I MILLE EURO NON SUCCEDE NULLA
Salve dottoressa…. 5 anni fa sono rientrata nel nucleo familiare dei miei genitori! In seguito ad una riappacificazione con mio marito sono tornata a casa con mio marito!!! Nel frattempo mio padre è deceduto e mamma è rimasta sola a casa e tra l’altro è anche un pò ragionevole di salute! A seguito di difficoltà economiche abbiamo lasciato casa e vorremmo tornare a vivere con mia madre, la casa è abbastanza grande. Ho fatto richiesta di ampliamento per me è la mia famiglia ma mi hanno detto che non posso superare i 2 anni!!! Le risulta così? Davvero non posso fare il rientro definitivo bel nucleo familiare dì mia madre? Grazie anticipatamente
MA CHI GLI HA DETTO STA FESSERIA? sicuramente LEI Avrà CAPITO MALE
Buongiorno dottoressa volevo un consiglio sono subentrata in affitto a una casa popolare dove abitava mia madre deceduta qualche anno fa(con regolare contratto intestato a me) e sono proprietaria di un alloggio privato fatto abusivamente sul terreno dell’ ater ( di fianco casa di mia madre) la costruzione è successivamente è stata regolarizzata infatti pago l’ ICI.Tre anni fa mia figlia con 2 ragazzi minori è venuta ad abitare con me cambiando anche la residenza quindi nella casa dell’ alter risulta anche lei con i bambini. Può mia figlia subentrare nel contratto risultante lei intestataria (Non ha proprietà) e può fare domanda per la manutenzione e la ristrutturazione dell’ immobile visto che è sprovvisto di impianto di metano e deve essere rifatto tutto anche il tetto..io continuo a pagare regolarmente l affitto….in attesa di una vostra le porgo i miei saluti
SIGNORA SE LEI HA UNA PROPRIETA’ DI FATTO HA GIà PERSO IL DIRITTO ALLA CASA POPOLARE E ANCHE SUA FIGLIA VISTO CHE STA NEL SUO NUCLEO FAMIGLIARE, SE LEI CANCELLA LA RESIDENZA SUA FIGLIA RIMANE COME OCCUPANTE ABUSIVA MA ANCHE LEI PERò
Salve dottoressa noi abitiamo con una zia dal 2007 ad agosto però è andata in ospedale e poi in una casa di cura io e mia moglie siamo rimasti come ospiti con tre figli a settembre sono venuti i vigili per un controllo dicendo che casa è piccola ma mia zia non tornerà più in questa casa allora mi hanno fatto una multa di 21mila euro più una denuncia penale io non so dove andare ho tutte le utenza a mio nome e regolare residenza e domicilio con tre ragazzi minore volevo sapere perché mi hanno fatto questa multa e la denuncia penale quando io non ho occupato niente e sfondato niente e abbiamo regolare residenza dal 2007 tutti quanti noi comunque io ho messo un avvocato penalista e uno normale vorrei anche una risposta da lei grazie io ho tutti i diritti e non superiamo il reddito grazie
SCUSI SE HA MESSO DUE AVVOCATI DA ME CHE VUOLE?
IO LE POSSO SOLO DIRE CHE LEI HA SBAGLIATO TUTTO Perché DOVEVA DIRE AI VIGILI CHE STAVATE LI PER IMPEDIRE CHE OCCUPASSERO LA CASA ALLA ZIA CHE ERA IN OSPEDALE.
COMUNQUE ALLA MORTE DELLA ZIA SARESTE COMUNQUE OCCUPANTI ABUSIVI E LA MULTA è PER OCCUPAZIONE ABUSIVA.
VISTO CHE STAVATE LI DAL 2007 FORSE CI DOVEVATE PENSARE PRIMA A COME RISOLVERE LA QUESTIONE OGGI NON C’è Più NULLA DA FARE
Salve sig Addante ho fatto domanda di residenza presso mio padre che abita in una casa ater del quarto municipio di Roma col ampliamento nucleo famigliare ma dopo 42 giorni mi hanno rigettato in quanto i vigili dicono di essere venuti e di aver constatato che io nn abito li..faccio presente che io vado a dormire lì ma durante il giorno dalle dieci alle otto di sera circa sono al lavoro e poi da mia madre che ha problemi di salute infatti ho tutte e due i genitori invalidi al cento per cento…che devo fare sono 4 anni che nn ho residenza sono disperata grazie?
SINCERAMENTE NON CAPISCO A MENO CHE NON AVENDO TROVATO NESSUNO QUALCUNO DEI VICINI GLI ABBIA DETTO AI VIGILI CHE TU NON CI ABITI
DEVI TORNARE DAI VIGILI E CHIEDERE SPIEGAZIONI E FARE RICHIESTA ACCESSO AGLI ATTI