Se pubblicassero tutte le proprietà immobiliari si scoprirebbe come sono state vendute le case Iacp-Ater, ma perchè questi politici non amano la trasparenza?
E’ ora di smetterla con questi sistemi medioevali, la trasparenza è anche legalità e forse è questo che non si vuole.
Invito i cittadini a fare pressioni sui consiglieri comunali e il sindaco affinchè questa delibera vada in porto, inviando e-mail o fax al Sindaco chiedendo l’approvazione di questa delibera.
30/03/2011
COMUNE: URGENTE APPROVARE ANAGRAFE PUBBLICA PATRIMONIO IMMOBILIARE
Ancora scandali, ancora case di pregio svendute ai soliti noti, ancora speculazioni con il patrimonio pubblico. Dall’inchiesta di un noto quotidiano emerge l’ultima pagina dello scandalo ‘Svendopoli’, e mentre a rimetterci sono solo i cittadini romani, all’ordine dei lavori del Consiglio comunale giace una mia proposta che potrebbe risolvere la questione una volta per tutte con l’istituzione dell’Anagrafe pubblica del Patrimonio immobiliare di Roma Capitale. Si tratta di pubblicare uno nell’ Area Trasparenza del sito del Comune di Roma, di tutti gli immobili comunali (escluse le abitazioni in Edilizia Residenziale Pubblica) con indirizzi, caratteristiche, valore catastale, situazione e canone annuale di locazione, compresi gli immobili alienati nei 5 anni precedenti e quelli di cui il Comune entrerà in possesso nei prossimi 10 anni. Si tratta di una elementare – quanto fondamentale – misura di trasparenza che eviterebbe una volta per tutte gli scandali di immobili di pregio in zone centralissime affittati a poche centinaia di euro o – come in questo caso – operazioni poco limpide di compravendita in cui gli unici a rimetterci sono i cittadini romani. La nostra proposta di delibera – conclude Onorato – è stata firmata sia dal capogruppo del Pdl che quella del Pd, e malgrado tutti si dicano d’accordo non riesce ad arrivare in Consiglio comunale. Peraltro, dopo aver raccolto oltre 16mila firme a sostegno della delibera, il Sindaco Alemanno aveva garantito che sarebbe stata approvata il prima possibile. Ora, dopo l’ennesimo scandalo, credo sia arrivato il momento di correre ai ripari.
