La 4 zona Ater di Roma

Oggi pomeriggio sono andata ad accompagnare un’assegnataria all’ufficio della 4 zona, in quanto la sig.ra era stata chiamata per il contratto e date tutte le sue vicessitudini ha voluto che l’accompagnassi.

Sono arrivata qualche minuto prima della sig.ra e ho suonato il campanello,al vigilantes ho fatto presente che stavo aspettando questa sig.ra che aveva un appuntamento che era stata convocata.

Non ci crederete mi è stato impedito l’ingresso finchè non è arrivata la sig.ra neanche fossi un pericoloso criminale.

Arrivata la sig.ra siamo entrate e dopo il rituale del documento abbiamo aspettato ancora per essere ricevute,ma con grande sorpresa non siamo state più ricevute dalla dipendente che aveva convocato la sig.ra,ma dalla responsabile che ci ha ricevuto nella sua stanza dove era lei,l’impiegata che l’aveva convocata e un’altra impiegata.

L’impressione era quella di stare in un commissariato sotto interrogatorio, la responsabile seduta davanti a noi e ai suoi lati le due impiegate in piedi, guardando e riguardando il fascicolo e dicendo che doveva pagare una morosità di 16mila euro.

senza darci una dettagliata descrizione del presunto debito.

Se la sig.ra non fosse stata accompagnata dalla sottoscritta le avrebbero fatto accettare il debito con una firma e poi le avrebbere fatto il contratto.

La mia presenza ha impedito tutto ciò e siamo rimasti d’accordo che avrebbero preparato descrivendo il debito dettagliatamente,e così ci siamo lasciati, anche perchè mi chiedo se la sig.ra ha pagato regolarmente quello che l’Ater le inviava tutti i mesi che cosa deve pagare oggi?
Il ricalcolo dei fitti? E che vuol dire?
Inoltre alla sig.ra le è arrivato anche un bollettino il doppio del canone e alla sua richiesta del perchè, le è stato risposto intanto lo paghi così si trova avvantaggiata sul debito.

Non mi sembra questo un modo corretto e trasparente di trattare l’utenza,questa utenza tanto vilipesa dall’Ater,ma che nella maggior parte dei casi è semplicemente vittima di un sistema che va cambiato radicalmente.

Per fortuna questo clima si respira solo nella 4 zona, nelle altre zone c’è molta più democrazia e rispetto nei confronti degli assegnatari.

Vorrei aggiungere una cosa:non capisco per quale motivo i canoni e le indennità non siano aggiornate immediatamente invece di far accumulare dei debiti astronomici che per l’utenza sono un vero colpo.
E’ così difficile? Ho è solo menefreghismo tanto poi pagano tutto?

4 pensieri su “La 4 zona Ater di Roma

  1. maurizio

    Gentile sig.ra Addante
    possibile che non c’è un sistema per scardinare questi pseudo “commissariati” dove determinati personaggi fanno quello che vogliono?
    Se ad es.vengo a conoscenza di una situazione identica alla mia e verso la quale questi “lor signori” non hanno adottato gli stessi provvedimenti cosa si può fare?
    Bisogna trovare il grimaldello che faccia saltare il sistema.
    Sono convinto che tante persone sono a conoscenza di tanti casi di disparità di trattamento in identiche situazioni eppure se ne stanno in silenzio perchè non sanno come reagire.
    Forse una centrale di segnalazioni di “eccesso di potere” dell’Ater e conseguenti denunce ai carabinieri supportata da validi avvocati potrebbe risolvere il problema?
    Ma chi è in grado di farlo?

    Annamaria Addante risponde
    Voi stessi se reagireste a queste sopraffazioni,ma non capisco perchè non lo fate,basta andare al commissariato e sporgere denuncia.Oppure denunciarlo al Presidente chiedendone spiegazione di tali atteggiamenti e le relative scuse.

  2. fracesca ciocci

    Ciao Annamaria ti volevo fare una domanda io vivo con mio padre nella casa Ater ex Iacp da sempre, nel 1996 mi sono sposata ma non ho mai tolto la residenza da li, devo ammettere maggiormente per pigrizia, ora da qualche anno sono tornata a vivere veramente con mio padre essendomi lasciata con mio marito ma non ho fatto ancora la separazione perchè avendo 2 bambini abbiamo preferito così. Ti volevo chiedere siccome mio padre ha 80 anni ed abbiamo paura che quando lui non ci sarà più l’Ater possa mandarmi via, può mio padre chiedere di rinunciare all’intestazione dell’alloggio e intestare il contratto a me?
    Io e mio marito non abbiamo nessun immobile intestato e nessun reddito. Se si può come si deve fare? Grazie

    Annamaria Addante risponde

    No non si può fare,èer poterlo fare tuo padre deve rinunciare all’alloggio e cambiare domicilio.
    Ma non vedo perchè se tu risulti ancora residente li un domani che tuo padre muore la casa viene volturata a te.

  3. valter

    salve volevo fargli una domanda, devo fare il subentro della’alloggio ater mio padre è deceduto il 5 febb. 2020 ho scaricato la modulistica ma sinceramente non so a quale ufficio spedirla io sono zona pietralata
    ho provato a contattare l’ater ma è impossibile comunicare.
    Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *