Mi trova pienamente d’accordo Con l’on.le Onorato consigliere comunale dell’UDC,perchè chi in stato di bisogno occupa un alloggio o rimane ad abitare a casa di un parente deceduto è passibile di multa e deve pagare una indennità di occupazione, inoltre rischia di essere cacciato e deve aspettare anni per regolarizzarsi solo se esce una sanatoria.
Mentre altri che si organizzano e tramite certe organizzazioni e associazioni occupano una scuola o un edificio e questi signori facendosi forte del numero e di chi li ptotegge, ottengono in assegnazione una casa senza pagare nulla alla faccia di quelli che stanno in graduatoria.
Oltretetutto poi molti di questi signori si rivendono l’alloggio ai disperati bisognosi e ricominciano da capo.
Questa storia deve finire!!!!!
Purtroppo fino ad oggi questi soggetti hanno sempre trovato politici compiacenti a sostenerli e sinceramente non se ne pò più.
Inoltre queste organizzazioni sono contrari alle vendite degli immobili ed è chiaro perchè,perchè se diventi proprietario dell’immobile non hai più bisogno di loro.
Inoltre vorrei denunciare anche il fatto che queste organizzazioni si fanno gli iscritti in modo subdolo quando gli assegnatari si recano presso le loro sedi per il censimento.
E poi l’Ater di Roma riscuote per loro conto mettendo in conto all’assegnatario 2 euro al mese sul canone che poi riversa a queste Associazioni e sindacati.
Una volta iscritto per poterti cancellare è complicato.
Ma come è posibile che la controparte (Ater) diventa il cassiere di queste associazioni o sindacati?
Non mi sembra moralmente parlando una cosa molto corretta.
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Meglio tardi che mai! Finalmente anche l’on Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza, si è reso conto della vergogna che va avanti da anni nella nostra città, per cui chi occupa illegalmente un immobile viene premiato con una prelazione nell’assegnazione degli alloggi pubblici, scavalcando indebitamente chi aspetta da anni ed è regolarmente in graduatoria. Lo denuncio da tempo: tre anni fa ho presentato una proposta di delibera di iniziativa consiliare per abolire la deliberazione di giunta 206 del 2007 che giustamente scandalizza anche il collega Santori, e non più di un mese fa denunciavo il protocollo per cui settanta abitazioni di quelle attualmente a disposizione del Comune di Roma per l’emergenza abitative saranno assegnate agli occupanti di via Cesare De Lollis. Mi auguro quindi che, coerentemente con la lettera ‘accorata’ che ha scritto al Sindaco Alemanno, il collega Santori voglia sottoscrivere la mia proposta di delibera per porre finalmente fine a questa consuetudine che offende la legalità e tutti i cittadini romani.
