la denuncia dell’associazione inquilini

Come al solito si guarda la pagliuzza e non il trave e speriamo che la guardia di finanza guardi a 360 gradi e non solo gli assegnatari, a voi i commenti.

Ater, le dirigente delle vendite compra ex casa dell’ente
la denuncia dell’associazione inquilini, non sarebbe un caso isolatoLa responsabile del servizio cessione immobili dell’Ater Roma avrebbe messo in vendita un appartamento e poi se lo sarebbe comprato. Un’operazione conclusa in poco tempo, molto meno di quello a cui devono sottostare tutti gli altri inquilini che vogliono acquistare un immobile. L’inchiesta interna voluta dal presidente dell’Ater Prestagiovanni ha concluso che non c’è stato reato. Le leggi permettono una procedura di questo tipo. Ma a lasciare perplessi i vertici l’ex istituto delle case popolari è l’opportunità di una operazione del genere. E non sarebbe neanche un caso isolato, secondo l’associazione degli inquilini.

Reati ne commettono invece tutti coloro che vivono in case popolari senza averne diritto. E – stando ai numeri – sarebbero anche tanti. Oltre il 30% non paga regolarmente il canone d’affitto o non ha diritti per l’alloggio popolare.

Già un paio di mesi fa l’Ater aveva chiesto alla guardia di finanza di avviare una collaborazione più stretta per mettere nel mirino tutti i furbetti. Anche perché in questo periodo l’Ater non può permettersi di non incassare tutto il dovuto. La prima tranche dell’Imu ha succhiato via dalle casse dell’ente milioni e milioni di euro. Altri ancora dovranno essere pagati a dicembre. Il bilancio dell’Ater segna un rosso di 105 milioni. Troppi soldi, per lasciare risorse per strada.

2 pensieri su “la denuncia dell’associazione inquilini

  1. mino

    Avevo letto stamattina l’artico sul messaggero, non mi sono stupito piu’ di tanto, situazioni di questo tipo credo siano frequenti, quello che non capisco è perchè le varie procure non aprono fascicoli e non vanno a verifficare se tutto è regolare, in questo caso ho delle perplessità, daltronde un magistrato può, con i suoi poteri verificare se la sig.ra titolare del contratto ha ricevuto dei soldi nei giorni del rogito, con le verifiche bancarie si può, aldila però delle responsabilità penali o civili, è semplicemente scandaloso che i vertici dell’Ater sostengono che è tutto a posto, le aziende serie vietano ai propri dipendenti di partecipare a concorsi o promozioni che l’azienda mette in atto, l’Ater consente ad una sua dirigente, responsabile dell’ufficio vendite di acquistare un’immobile Ater (anche se indirettamente), difficile pensare che anche in questo caso tutto sia stato trasparente, se non sbaglio, leggendo quanto scrivi, sono state violate delle leggi e delle delibere, allora cosa apetta la finanza, che già è di casa all’Ater, di fare delle verifiche sulla gestione di questo ente gestito come cosa propria e non del cittadino?, cosa deve succedere ancora per mettere sotto osservazione tutti gli atti di questa azienda, possibile che un cittadino deve rivolgersi ad un’avvocato per avere la voltura del contratto che gli spetta di diritto, mentre loro approfittando della posizione si comprano gli alloggi di prestigio?.
    un saluto

    Annamaria Addante risponde

    Spero che tutti i cittadini scrivano le loro difficoltà che incontrano con l’Ater e mi auguro anch’io che un magistrato finalmente inizi ad occuparsi di questa azienda,ma non è facile perchè i lacci e laccioli sono molti e purtroppo anche la politica è assente su questo fronte,ma spero che questa volta si riesca a fare qualcosa di positivo.
    L’Ater di Roma se vuole veramente rinascere deve immediatamente fare pulizia al suo interno,ma non sarà facile perchè inizieranno ascattare tutte le protezioni politiche di cordata.

  2. mino

    ci sono ulteriori novita (importanti) sul messaggero di oggi, forse siamo arrivati alla resa dei conti.

    Annamaria Addante risponde

    Speriamo,ma il pericolo di un insabbiamento è sempre possibile, per cui è necessaria tutta l’attenzione e mobilitazione dei cittadini.

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