Ma chi sbaglia? L’Altorio e Zuppello o Prestagiovanni?
Perchè la domanda è d’obbligo perchè i rappresentanti del centro sinistra votano insieme al massimo rappresentante del centro destra?
Quali sono gli interessi che li legano? Cercheremo di scoprirli, ma vogliamo anche rispondere alle dichiarazioni dell’Altorio, anche lei è una digiuna di Ater, anche se è stata nominata nel C.d.A, ma c’è stata talmente poco che non so quanto possa conoscere l’ambiente e i problemi.
Sul nuovo direttore non esprimiamo giudizi, perchè lo faremo solo quando lo vedremo all’opera, ma dobbiamo smentire quanto affermato dall’Altorio, perchè la nomina di questo Direttore è stato il risultato naturale a seguito delle dimissioni del Direttore Bellia, il quale ha gettato la spugna a causa della ingovernabilità all’interno dell’Ater, tant’è vero che il Dott.Bellia va in pensione,anche per evitare ritorsioni.
Qual’è l’aumento di spesa che lamenta l’altorio? questo direttore avrà lo stesso stipendio che aveva l’altro, o si riferisce agli aumenti che stanno tentando di darsi i dirigenti attuali che hanno l’interim?
E i poveri dipendenti che lei lamenta lo dovrebbe dire agli attuali dirigenti che stanno preparando la nuova riorganizzazione diminuendo loro il costo dei buoni pasto e del salario accessorio, aumentandosi le indennità sulla loro pelle e su quella degli assegnatari, questo lo stanno facendo gli attuali dirigenti e non il nuovo direttore generale che si insedierà il 10 dicembre.
In merito agli assegnatari e alle gare di appalto, l’Altorio dovrebbe sapere che le bugie hanno le gambe corte perchè l’utenza è stata avvertita gia da tempo (era la Graziosi direttore) comunicò agli assegnatari, tramite l’invio della bolletta del canone che l’Ater di Roma non aveva soldi per la manutenzione, per cui l’Altorio ci evitasse queste bugie palesi.
In merito alla proposta del centro sinistra di nominare un direttore interno la scelta è alquanto ardua, perchè essendo i dirigenti solo 4 e precisamente l’arch.Tamietto (tecnico) L’arch.Bellia atuale direttore si è dimeso e va in pensione, il Dott.Donofrio (amministrativo) il dott.Mari (amministrativo) la dott.ssa Grassia (amministrativa) la scelta non è facile essendonsi ritirato l’Arc. Bellia per impossibilità a gestire tale azienda a causa dell’ostruzionismo venutosi a creare da parte dei dirigenti asserito dallo stesso Bellia (ricordate l’articolo sull’etica) rimangono 4 dirigenti che a dire del Direttore non gli hanno consentito di governare l’azienda.
Anche uno scemo avrebbe cercato altrove il dirigente e la cosa che ci sgomenta di più sono le proposte dell’opposizione di sinistra che hanno proposto come direttore generale in ordine :primo assoluto il Dott.Mari, secondo dott.ssa Grassia, terzo dott.Donofrio, quarto dott.Tamietto.
Ma il dott.Mari non è quello che doveva vigilare sugli alloggi anche quando sono accaduti i noti fatti? Ma il dott.Mari non era quello che doveva mettere a profitto i locali dell’Ater? Ma il dott.Mari non dovrebbe essere colui che deve cacciare i morosi dai locali?
Chissà perchè lo vogliono tanto come direttore L’Altorio,Zuppello e Prestagiovanni, chissà,speriamo di riuscire a svelare tale mistero.
Dire che in questo momento scelte diverse come da loro indicate avrebbero favorito sicuramente di più l’interesse pubblico e dell’Azienda?
lascio a voi ogni commento., l’unica cosa che voglio dire è che se si vuole veramente far funzionare l’Ater di Roma occorre un ricambio generazionale della classe dirigente, come dice Renzi ci vuole la ROTTAMAZIONE anche all’Ater di Roma.
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Ater: consiglieri Altorio e Zuppello, nominato nuovo dg Roma, farsa continua
Roma, 27 nov. – (Adnkronos) – “Con il nostro voto contrario e quello del Presidente Prestagiovanni i consiglieri di maggioranza di centro destra hanno nominato il nuovo Direttore Generale dell’Ater di Roma. La scelta e’ ricaduta sull’avvocato Renato Panella, attualmente consigliere della Provincia di Roma, quindi ex collega del consigliere Folgori, che da poco e’ passato dalle file del Pdl a quelle della Destra di Storace”. Lo dichiarano i consiglieri dell’Ater Maria Teresa Altorio e Stefano Zuppello.
“A pochi mesi dallo scioglimento del Cda si e’ operata la scelta scellerata di affidare la gestione dell’Ater ad una persona che non conosce l’Azienda ne ha mai avuto esperienze nei ruoli dirigenziali della Pubblica Amministrazione – aggiungono – Tra l’altro questa nomina comportera’ una incombente spesa ulteriore per l’Azienda mentre ai dipendenti vengono ridotti il salario accessorio e la cifra dei buoni pasto e per gli inquilini viene annullata la gara per le manutenzioni del patrimonio abitativo”.
“Siamo convinti che, in questa fase transitoria, l’interesse pubblico dell’Azienda e degli inquilini sarebbe stato sicuramente meglio soddisfatto dalla scelta di un dirigente interno come da noi proposto – concludono – Dopo essere stati incapaci di fare arrivare i fondi dovuti dalla Regione Lazio e occuparsi con grande interesse degli ordini di servizio sugli spostamenti del personale, i consiglieri di maggioranza di centro destra continuano a fare scelte che bloccano di fatto l’attivita’ dell’Ater di Roma”.

Connubio con una B, signora. Solo per amor della lingua, eh?? 😉
Per il resto sono d’accordo con lei.
Annamaria Addante risponde
La ringrazio,ma a volte si fanno errori per la stanchezza e per la fretta di non rileggere,come lei potrà vedere faccio le ore piccole e la stanchezza qualche volta mi frega.
Claudio per favore, non guardiamo i peluzzi negli occhio, ma guardiamo le travi, che annamaria ci va vedere e ci mette a conoscenza, che l’ater ci vuole mettere nei nosti occhi. Daje Annamari damoje sotto con una b o con due.
Annamaria Addante risponde
Ti ringrazio,ma non mi sono offesa,perchè l’errore quando si scrive di corsa e a tarda sera può capitare,non ho il complesso dello studio,anche perchè uno può andare a scuola laurearsi e rimanere comunque un somaro,ciao
Sicuramente la doppia “B” casca a proposito perchè rende più evidente quello che oggi succede in quest’azienda. Quei personaggi che lavorano all’interno dell’azienda che per loro natura e credo politico dovrebbe difendere Annamaria, la combattono. ” COMPAGNI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI ” Lenin.
Ma dove sono finiti i difensori del popolo?
Annamaria Addante risponde
I così detti difensori del popolo si fanno solo i fatti loro, basta vedere i danni che hanno fatto in Regione e non solo, ne vogliamo parlare?