Muoia Sansone con tutti i filistei?

Siamo venuti a conoscenza che le Organizzazioni sindacali dell’Ater di Roma RSU,CGIL,CISL,UIL,CONFSAL, hanno indetto lo stato di agitazione e lunedì alle 15 manifesteranno davanti alla sede dell’Ater di Roma a lungotevere Tor di Nona.

Che cosa sta succedendo all’Ater di Roma? Ormai ce lo chiedendo da tempo, ma la preoccupazione sale sempre più, perché ci giungono strane voci.

Prestagiovanni dovrebbe dimettersi perché si vuole candidare alla Regione Lazio, ma vorrebbe che le sue dimissioni creassero il commissariamento dell’azienda, anche se la legge e lo Statuto dell’Ater prevedono che venga sostituito dal Vice presidente.

Se accadesse ciò sarebbe un grave danno, in quanto il commissario dovrebbe rimanere in carica finché non venga nominato il nuovo Presidente, come possiamo immaginare la questione è lunga, perché prima dovranno svolgersi le elezioni regionali che dovrebbero essere a Febbraio, poi dopo le elezioni il Presidente eletto deve nominare la Giunta, ma non la può nominare prima della proclamazione, che anch’essa richiede i suoi tempi.

Pertanto, se non verrà prima della chiusura estiva se ne parlerà dopo, ma considerando che la Regione Lazio ha problemi molto più gravi e pressanti, che non gli permetteranno una immediatezza di nomina.

Se tutto andrà bene forse per la fine dell’anno avremo il Presidente altrimenti rischiamo di andare al 2014 .

In tutto ciò cosa ci guadagnerebbe l’Ater ? NULLA, la PARALISI COMPLETA e sappiamo tutti che cosa significhi, che ancora una volta gli assegnatari saranno messi da parte e dovranno aspettare ancora per risolvere i loro problemi, i dipendenti lasciati a se stessi.

Ma perché tutto ciò, perché non prevedere per l’Ater un futuro migliore? Dove sia gli assegnatari che i dipendenti siano rispettati e vedano ognuno realizzare le proprie aspettative?

No così non può più andare, dovrà per forza cambiare qualcosa,58 mila alloggi non si possono gestire in questo modo,vanno onorati i piani di vendita e l’Ater deve cambiare radicalmente, dando spazio al merito e non più alla raccomandazione politica.

Per il momento tutta la nostra solidarietà ai lavoratori dell’Ater che lunedì scenderanno in lotta, siamo con quei lavoratori che giustamente richiedono i loro diritti, come li richiedono gli assegnatari.

5 pensieri su “Muoia Sansone con tutti i filistei?

  1. Marco

    Vicino e solidale a chi dentro l’ATER lavora con professionalita’ e rispetto.

    Annamaria Addante risponde
    Si anch’io perchè ve ne sono tanti in gamba e bravi.

  2. cristina palleschi

    Cara Anna Maria,
    bella prospettiva.

    Annamaria Addante risponde

    Chi la dura la vince

  3. Alessandro

    Desidero esprimerLe i complimenti per la partecipazione al programma televisivo l’Arena del 01/12/12 su Rai Uno. Dopo molto tempo si è riusciti a portare la situazione dell’Ater con i relativi problemi, all’attenzione di una rete nazionale come Rai Uno, dentro una trasmissione popolare che ha un pubblico di spettatori numeroso. E’ un risultato importante, spero non sia solo un episodio, per cercare di informare i cittadini in maniera corretta, da parte di chi conosce davvero la storia, i fatti, le norme, le responsabilità e le situazioni. Nonostante tutti i limiti di un dibattito televisivo dove il disordine e l’esigenza di fare spettacolo a volte prevalgono. Credo siano più utili trasmissioni di questo tipo, che le solite rubriche delle tv locali, che sembrano riserve indiane, o le inchieste di altre trasmissioni politiche, troppo di parte o orientate alla polemica, in base agli interessi del momento. Non per sentito dire o unicamente per motivi di strumentalizzazione politica o per disinformare, obiettivo che nasconde nel migliore dei casi completa ignoranza e superficialità nel trattare tali argomenti. Nel peggiore, si celano altre e ben più opachi e ramificati interessi che vogliono che le cose non cambino, anzi ho timore che ci sia il rischio di un peggioramento, vista la situazione di grave emergenza generale. Da ultimo, si è parlato della proposta di sciogliere le Ater provinciali, compresa quella del Comune di Roma, e di trasformare l’Ater in un’Agenzia regionale unica, con gli uffici a svolgere la funzione di sedi distaccate. Dovrebbe servire per eliminare una serie di consigli d’amministrazione, presidenti e direttori vari, con lo scopo di garantire parecchi milioni di euro in risparmi. Sempre che una legge del genere riesca a passare nel futuro Consiglio Regionale ( e soprattutto come sarà ) cosa ne pensa? Ho il fortissimo timore, data la gravità dell situazione economico-finanziaria della Regione, degli Enti Locali e dell’Ater, che si cederà alla tentazione di dismettere tutto il patrimonio immobiliare a prezzi di mercato. Di fare un’operazione simile a quanto è stato fatto con le cartolarizzazioni e le dismissioni di Enti quali Enasarco, case ex-Inpdap, e di altri Enti. Con l’obiettivo di favorire i soliti noti ( nomi importanti e privilegiati che hanno case prestigiose senza averne diritto, all’interno dell’Ater ) e dare modo a politici ed amministratori di arricchirsi ulteriormente facendo affari con le case, dopo essersi garantiti i pezzi ed i prezzi migliori per loro ed i loro vicini. E soprattutto fare gli interessi di banche ( che non concedono più mutui ai lavoratori, sono in sofferenza perchè la gente non riesce più a pagare il mutuo e non non li concedono per via dell’impoverimento generale ) e di potenti società immobiliari, che fanno capo alle stesse banche, a costruttori che costruiscono poco perchè lo Stato non li può più coprire di miliardi come prima, e di società/fondazioni dove si nascondo insieme politici e imprenditori, in apparenza senza interessi diretti. La torta dell’Ater fa gola a troppi , a tanti e temo che la crisi generale potrebbe rappresentare per costoro l’occasione ideale per realizzare una grandissima e ricca speculazione a danno dei cittadini, soprattutto gli onesti, inquilini o proprietari che siano, e verso chi ha bisogno di casa. Chi è dentro ed ha dovuto farlo per necessità, piegandosi a volte a ricatti, e per ci è fuori in lista. E per chi ha da anni o da decenni, come ha più volte denunciato, ha problemi nel far riconoscere i propri diritti, tra cui la soluzione di tanti problemi. Ho paura che alla fine vorranno fare cassa sulla pelle della gente che vive nella case Ater ( non i benestanti, i ricchi fortunati o chi specula sopra ) e privatizzare tutto. Ed è sotto gli occhi di tutti quello che è successo negli ultimi dieci anni,con le case degli Enti disciolti.

    Annamaria Addante risponde

    hai ragione ed è per questi motivi ed altri ancor più gravi quando si nega un diritto all’assegnatario senza nessuna motivazione giuridica o di legge,io non smetterò mai di denunciare il cattivo e inutile funzionamento dell’Ater,perchè la cosa che va sempre di moda è dire che nelle case popolari ci sta chi non deve esserci,ma non si dice mai di tutte le angherie commesse nei confronti di chi invece deve starci a pieno titolo.

  4. Claudio

    Spett.le sig.ra Addante,
    intanto, Le esprimo la mia sentita solidarietà per il vigliacco attentato vandalico che L’ha colpita questa notte. AvendoLa vista in azione, non credo si lascerà facilmente intimidire.
    Che dire? Anche in questo articolo Lei ha colto nel segno. Personalmente non ho aderito alla manifestazione indetta dai sindacati perché strumentale esattamente a questo disegno – se vogliamo chiamarlo così – politico. I Sindacati hanno orchestrato una inutile e patetica gazzarra, sfruttando l’errore interpretativo della legge fatta dall’Ufficio preposto, che ha ridotto i buoni pasto di 3€. I lavoratori partecipanti non hanno protestato affatto per la “gestione politica” dell’Ente, ma per vedersi riassegnati i buoni pasto a 10€; cosa che sarebbe avvenuta pacificamente e tramite un semplice richiamo all’Azienda, senza “agitare” nessuno inutilmente.
    In realtà era un tentativo di “buttarla in politica” per contestare le ultime scelte aziendali, relative alla nomina del nuovo DG ( come Lei ha brillantemente descritto nel precedente articolo ) e orchestrare questo teatrino ad uso e consumo del Presidente Uscente e di alcuni agit-prop scodinzolanti che si sono prestati all’uopo.
    Quest’Azienda ha bisogno davvero d’una sterzata, di un rinnovamento della classe dirigente e di un riassetto organizzativo. Ma anche di una nuova legge regionale che ci consenta di gestire il patrimonio in modo moderno ed efficiente.
    Tutte cose che questo CdA, interrotto dalle premature ed incomprensibili dimissioni della Renatona, ha intenzione di mettere e sta già mettendo in campo.
    Forse non si farà a tempo, sarà l’ennesima occasione sprecata del centrodestra…Chissà.
    Buon lavoro

    Annamaria Addante risponde

    La ringrazio della solidarietà che in questo momento ne ho proprio bisogno,concordo su quanto detto ed è vero che vi è stato un tentativo di strumentalizzazione,ma che è stato stoppato dalla capacità e professionalità di alcuni sindalcalisti che hanno bloccato la strumentalizzazione messa in atto, da chi dovrebbe invece stare zitta,ma le amicizie come lei ben sa contano e non importa a quale partito appartengono l’importante è metterle a frutto.
    Si il centro destra ha perso una bella occasone,perchè come associazione ho inviato alla Polverini i miei 10 punti necessari per mettere in funzione l’azienda e li ho dati anche a Buontempo,ma non li hanno presi in considerazione e non hanno voluto fare nulla,tranne un tentativo fatto dalla dott.Peluso su Prestagiovanni che però non è andato a buon fine.
    La ringrazio per la solidarietà anche perchè questi sono temi che non possono avere colori politici perchè il diritto ad avere una abitazione è di tutti.

  5. roberto

    Salve sono un inquilino Ater che ha beneficiato di una sua consulenza qualche anno fa’(riguardo le varie sanatorie bocciate prima per la mancanza di una semplice firma avvisato dopo 4 anni, poi alla seconda sanatoria per la variazione dei limiti reddituali)…volevo esprimerle tutta la mia solidarietà per il gesto vigliacco che l’ha colpita ad opera di delinquenti che pensano che la passione e la ricerca di giustizia che è profondamente radicata in lei possa essere messa in discussione da un gesto così vile….la saluto cordialmente

    Annamaria Addante risponde
    Caro Roberto apprezzo molto la tua solidarietà un caro saluto Annamaria

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