Domenica 23 sono stata a Domenica in – L’Arena e ho trovato un clima molto diverso infatti tutti quelli che dovevano aspettare per andare in trasmissione, questa volta, non potevano sostare nello spazio antistante o al Bar; ognuno di noi è stato relegato in un camerino (a dire il vero molto comodo) per cui ho sostato circa due ore nel camerino e non ne capivo il perchè, ogni tanto veniva qualcuno della redazione a parlare con me, persone veramente cortesi e simpatiche, alla fine ho chiesto il perchè di tutto questo riserbo, indovinate un pò? Doveva arrivare Berlusconi, per cui noi plebei non potevamo stargli in mezzo ai piedi quando arrivava.
Il Berlusca lo aspettavano per le due, ma lui prima doveva sentire cosa diceva Monti alla trasmissione dell’Annunziata – mezzora -ed è arrivato subito dopo la fine della trasmissione, era appena iniziato il servizo sulle case popolari, che avrebbe avuto un esito diverso, se Berlusconi non fosse piombato da Gilletti che è stato costretto a sospendere la trasmissione per dedicarsi solo a lui.
Questo soggetto neanche ha detto grazie,ma si è dimostrato il solito cafone come fece con l’Annunziata che si alzò e se ne andiete, questa volta ci ha provato,ben due volte ma non ha schiodato, questa volta non poteva,perchè sta starnazzando come un pazzo da una TV all’altra per rimediare voti, dicendo un sacco di fesserie come quella dell’Imu sperando che qualche fesso ci creda.
Diamo tutta la nostra solidarietà e simpatia a Gilletti e a tutto lo staf che si è dovuto sopportare tale intrusione, che solo chi l’ha vista se ne può rendere conto, questo è un vero e proprio dittatore, spero solo che gli Italiani lo capiscano.
Debbo dire che Gilletti ha dimostrato anche coraggio ed eleganza.
E voglio inviare a tutti loro e a tutti voi un auguri di Buone Feste e un 2013 senza Berlusconi.
Peccato perchè l’occasione era ottima erano presenti sia il Presidente Petrucci che Prestagiovanni e cose da dire ne avevo tante, peccato speriamo ci sia una prossima occasione.
Annamaria

Stiamo sempre li, il nostro cervello di un popolo di pecocoroni che da importanza ad un condannato che ci ha mandato alla rovina che piu’ tosto a cose importanti. vabbe, se era per me io lo avrei mandato gentilmente, a farsi fottere.
Annamaria Addante risponde
Gli Italiani devono iniziare a leggere e vedere le cose anche con un senso critico usando la testa e non la pancia e sopratutto verificare la persona,altrimenti questo Paese va a rotoli.